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caserta news

CASERTA NEWS Ferita durante un'escursione, giovane donna soccorsa dai Vigili del Fuoco Brutta avventura per due giovani escursioniste sul monte Tifata

23 Settembre 2024, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Ferita durante un'escursione, giovane donna soccorsa dai Vigili del Fuoco Brutta avventura per due giovani escursioniste sul monte Tifata

INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. Momenti di apprensione nella serata di ieri per due giovani donna bloccate sul monte Tifata, nel territorio di san Prisco, in provincia di Caserta, a causa del ferimento di una delle ragazze. L'allarme è scattato nel tardo pomeriggio quando una delle donne, mentre percorreva un sentiero nella zona dell'acquedotto, si è ferita ad un arto. Impossibile proseguire il cammino vista l'impervietà del territorio. Per questo le due escursioniste hanno allertato il 115. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Necessario l'intervento anche del Nucleo Saf, (Speleo alpino fluviale) e un 'carrofari' che ha illuminato l'area dei soccorsi.  I soccorritori hanno risalito un sentiero tortuoso fino alla parte alta della montagna dove hanno trovato la donna ferita che è stata immobilizzata in sicurezza su una barella apposita e trasportata a valle dove ad attendere la squadra e la malcapitata c'era l'ambulanza del 118. Visitata, la ragazza è stata successivamente trasferita in ospedale.

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CASERTA NEWS Incendio divora capannone nel Casertano, vigili del fuoco non segnalano feriti

22 Settembre 2024, 10:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA MADDALONI (CE) – Un vasto incendio è divampato dalle ore 19 all’interno di un capannone utilizzato come scuola di ballo in via Stazalunga, nel comune di Maddaloni, in provincia di Caserta. Le squadre dei Vigili del Fuoco, una proveniente dalla sede centrale di Caserta e l’altra dal distaccamento di Marcianise, sono intervenute immediatamente, trovandosi di fronte a un edificio completamente avvolto dalle fiamme, ma per gestire il grande incendio, è stato necessario il supporto di ulteriori autobotti, provenienti dal comando centrale e dal distaccamento di Aversa. By Gianpiero Fortunatamente, la struttura era chiusa al momento dell’incidente e non sono stati segnalati feriti.Felace IL MERIDIANO

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CASERTA NEWS Reggia di Caserta: tornano a vivere le serre borboniche Erano chiuse da otto anni: "Così si assicura la conservazione del patrimonio vegetale della Reggia"

21 Settembre 2024, 13:23pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

reggia di caserta tornano a vivere le serre borboniche

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caserta. Tornano a nuova vita alla Reggia di Caserta le Serre Borboniche e la Serra Moderna, dopo oltre otto anni di chiusura. Le opere di riqualificazione sono state realizzate grazie a un modello virtuoso, che ha visto la collaborazione tra la Reggia di Casertae le imprese del territorio si riuniscono sotto il nome di Le Serre di Graefer. È la prima sperimentazione in Italia relativa a un giardino storico: un modello innovativo che può essere di ispirazione a nuove politiche di gestione del verde storico in Europa. Il progetto, che prende il nome dallo storico giardiniere reale Johann Andreas Graefer, ha l'obiettivo di dare nuovo impulso culturale ed economico al sito, ripristinando l'originaria funzione delle Serre come luogo di acclimatazione, studio scientifico, riproduzione e vendita di moltissimi esemplari botanici, indigeni ed esotici, presenti nei cataloghi ottocenteschi, introdotti e coltivati ??nel Giardino inglese. Il pubblico potrà accedere a un'area complessiva di oltre 16mila metri quadrati (16.103 mq), di cui 7.638 di vivaio, con espositori, quattro serre e l'antica scuola botanica. Saranno allestiti spazi dedicati alla vendita delle piante, organizzati eventi di carattere culturale, percorsi educativi e laboratori per bambini e famiglie. Gli spazi della serra a botte sono stati arricchiti, inoltre, dai dipinti di Danilo Ambrosino che, a chiusura della sua mostra "Nel Giardino Del Re - Un tesoro di luce e foglie" curata da Alessandra Pacelli, ha donato alcune opere al Museo. Le opere in esposizione traggono spunto dal Plantarum Regii Viridarii Casertani, in cui sono catalogate le specie presenti nei giardini del Re all'epoca dei Borbone. "Con queste opere - ha detto Tiziana Maffei - è stata riqualificata un'area preziosa del Giardino Inglese e verrà assicurata la conservazione programmata del suo patrimonio vegetale. Ma il Museo non è un luogo cristallizzato, una vetrina. È uno spazio vivo e vitale che ha una forza creatrice. È stato, quindi, riattivato il ruolo produttivo delle serre attraverso la forma speciale di partenariato pubblico-privato. Abbiamo agito in ossequio all'identità del sito borbonico: tutto nel regno era parte di un sistema che, oltre ad assicurare. l'autosufficienza, sviluppava economia. Restituiamo al pubblico un luogo senza tempo del Museo verde, riportando le serre borboniche alla loro funzione e identità originaria, in un'ottica di economia circolare e sostenibilità". "Da sabato 21 settembre - ha invece affermato Antonio Maisto, presidente di "Le Serre di Graefer" SCARL - sarà possibile prendere parte a un viaggio affascinante tra storia, natura e botanica e acquistare specie botaniche con colori e profumi unici del Giardino Inglese della Reggia . Questo progetto rappresenta un passo importante nel percorso di valorizzazione e promozione del territorio casertano. Siamo certi che le Serre diventeranno nuovamente un punto di riferimento per gli appassionati di botanica e per tutti coloro che desiderano immergersi in un'atmosfera unica e suggestiva". "La valorizzazione economica del patrimonio culturale si ottiene con una visione, un progetto portato avanti con passione,attraverso la collaborazione e la condivisione con il privato" ha infine sottolineato Alfonsina Russo, Direttore del Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale CRISTIANO VELLA OTTOPAGINE

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CASERTA NEWS Infiltrazioni nei garage e ascensore allagata: il dramma di 24 famiglie del parco Duemila La denuncia a Casertanews dei residenti: "Ci hanno abbandonati, nessuno ci ascolta". Disabili 'sequestrati' nelle proprie abitazioni

20 Settembre 2024, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Infiltrazioni nei garage e ascensore allagata: il dramma di 24 famiglie del parco Duemila La denuncia a Casertanews dei residenti: "Ci hanno abbandonati, nessuno ci ascolta". Disabili 'sequestrati' nelle proprie abitazioni

INSERITO DA ANGELA CECERE Ci hanno abbandonati, nessuno ci ascolta". E' questo lo sfogo amaro dei residenti del complesso B di Parco Duemila, rione popolare di via Falcone a Caserta. Da giorni, infatti, all'interno di una palazzina si verificano infiltrazioni d'acqua sia nei garage sia in alcune case. Una situazione che riguarda anche il vano ascensore che continua a riempirsi impedendo l'utilizzo dell'elevatore, che è stato interdetto dai vigili del fuoco intervenuti sul posto. "Siamo 24 famiglie e nessuno ci dà ascolto - denunciano i residenti - Qui vivono persone con disabilità che devono poter scendere di casa per recarsi a fare terapie per loro vitali".  I residenti si sono recati all'Acer, ex Iacp, per evidenziare le criticità: "Ci hanno abbandonato", dichiarano. Una situazione che vorrebbero sottoporre anche all'attenzione del sindaco Carlo Marino che però "non ci ha ancora accolti. Nessuno ci ascolta, siamo disperati e non sappiamo a chi rivolgerci", dicono. 

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CASERTA NEWS Sicurezza personale sanitario, Santangelo: subito un tavolo istituzionale Chiedere il potenziamento del personale di sorveglianza di ospedali e strutture detentive

19 Settembre 2024, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Sicurezza personale sanitario, Santangelo: subito un tavolo istituzionale Chiedere il potenziamento del personale di sorveglianza di ospedali e strutture detentive

INSERITO DA ANGELA CECERE Sicurezza personale sanitario, Santangelo: un tavolo istituzionale per affrontare l’emergenza e chiedere il potenziamento del personale di sorveglianza di ospedali e strutture detentive...Caserta. "Serve un tavolo istituzionale per affrontare il tema della sicurezza del personale sanitario. I ripetuti episodi di violenza che si sono verificati anche nelle strutture detentive, carcere di Santa Maria Capua Vetere e Rems di Calvi Risorta, impongono misure immediate a tutela di medici e personale del comparto. Sfrutterò il mio ruolo di consigliere regionale per favorire l’istituzione del tavolo ed affrontare con immediatezza l’emergenza. Bene hanno fatto le organizzazioni sindacali a chiedere l’intervento del prefetto: l’obiettivo deve essere quello di potenziare gli organici della sorveglianza". A dichiararlo è Vincenzo Santangelo, consigliere regionale del gruppo Italia Viva al consiglio regionale della Campania. "Ai medici e al personale sanitario tutto la mia solidarietà umana e politica: per la delicatezza della funzione che svolgono, nelle loro mani spesso c’è la vita delle persone, è indispensabile garantire loro una serenità nel lavoro".

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CASERTA NEWS http://mikivettica.over-blog.it/2024/09/inserito-da-miki-pappacoda-minaccia-la-guardia-medica-e-il-personale-sanitario-poi-prende-a-pugni-l-autista-del-118-e-danneggia-l-ambulanza-e-accaduto-a-mondragone-in-provincia-di-caserta-dove-i-carabinieri-hanno-denunciato-un-29enne-che-ora-dovra-risp.html

15 Settembre 2024, 09:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA http://mikivettica.over-blog.it/2024/09/inserito-da-miki-pappacoda-minaccia-la-guardia-medica-e-il-personale-sanitario-poi-prende-a-pugni-l-autista-del-118-e-danneggia-l-ambulanza-e-accaduto-a-mondragone-in-provincia-di-caserta-dove-i-carabinieri-hanno-denunciato-un-29enne-che-ora-dovra-risp.html poi prende a pugni l'autista del 118 e danneggia l'ambulanza. È accaduto a Mondragone, in provincia di Caserta, dove i carabinieri hanno denunciato un 29enne, che ora dovrà rispondere di lesioni personali, danneggiamento, violenza o minaccia a pubblico ufficiale e interruzione di un servizio di pubblica necessità. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'uomo è giunto con la moglie presso la guardia medica di Mondragone con mezzi propri, poi ha iniziato a sferrare violenti calci alla porta d'ingresso dell'ambulatorio pretendendo che i medici interrompessero la visita in atto a un’altra paziente perché prestassero soccorso a sua moglie, in preda ad un attacco di panico. Il 29enne si è quindi scagliato contro l’autista di un’ambulanza presente all’esterno della struttura colpendolo con diversi pugni alla testa, danneggiando con calci e pugni la fiancata del mezzo e mandando in frantumi il parabrezza, continuando a inveire e minacciare i sanitari anche mentre questi visitavano la signora. L'autista dell'ambulanza, visitato presso la clinica Pineta Grande di Mondragone è stato poi dimesso con 7 giorni di prognosi. L'uomo, bloccato dai carabinieri giunti presso l'ambulatorio su richiesta delle vittime, è stato condotto in caserma e denunciato a piede libero. "Tutto il consiglio direttivo dell'Ordine dei medici esprime massima solidarietà ai colleghi testimoni e vittime dell'ennesimo episodio di violenza nei confronti dei sanitari. Gli autori di questi gesti devono essere chiamati per quello che dimostrano di essere, ovvero dei criminali privi di senso civico, e perseguiti dalle forze dell'ordine che devono intervenire a nostra difesa", dichiara il presidente dell'Ordine Carlo Manzi, rivolgendo poi un "appello all'Azienda sanitaria locale di Caserta affinché predisponga, come deterrente, l'installazione di impianti di videosorveglianza, collegati a una stazione di polizia, nelle strutture territoriali di continuità assistenziale e in tutti i punti critici di lavoro, per tutelare la sicurezza del personale sanitario". L'Ordine dei medici di Caserta ha informato dell'accaduto il direttore del Distretto sanitario 23 di Mondragone, Eduardo Giordano, che ha garantito che invierà al direttore generale dell'Asl una nuova richiesta per la messa in sicurezza del presidio. I due medici vittime di violente minacce lavorano nella continuità assistenziale. La dottoressa è specializzanda in igiene e medicina preventiva, l'altro frequenta il primo anno del corso di medicina generale. Entrambi sono fortemente turbati per l'episodio e raccontano: "Eravamo in ambulatorio a visitare una paziente quando improvvisamente abbiamo sentito dei colpi molto violenti alla porta e la voce minacciosa di un uomo che ci intimava di aprirla. Ci siamo trovati davanti una persona in pieno stato di agitazione psico-motoria, aggressivo e violento, che ha intimato alla paziente che stavamo visitando di uscire immediatamente, dovendo far entrare la sua compagna che visibilmente aveva un attacco di panico”. "Precedentemente – prosegue la loro testimonianza – l'uomo aveva schiaffeggiato l'autista del 118 che si era rifiutato di sollecitare l'apertura della porta dell'ambulatorio. Nel mentre visitavamo la donna, l'aggressore continuava a minacciarci di morte, dicendo che non saremmo usciti vivi dal presidio se la moglie non fosse stata bene, ma soprattutto se da qui a tre mesi la moglie avesse avuto di nuovo episodi di panico. Successivamente, ha di nuovo percosso l'autista e a mani nude, ha rotto il parabrezza dell'ambulanza e ha preso a calci la fiancata del mezzo dal lato guidatori. Qui l'arrivo dei carabinieri che lo hanno bloccato". "Siamo profondamente amareggiati dalla situazione perché sembra che tutto passi nell'indifferenza generale - raccontano i due medici - siamo amareggiati per la crescente aggressione verso il personale sanitario e siamo frustrati perché un soggetto del genere è stato denunciato, certo, ma ora è a piede libero. Dunque, nulla impedisce a questo soggetto di ripetere quanto già fatto o peggio ancora. C'è preoccupazione per eventuali ritorsioni verso i sanitari". E aggiungono: "Va detto che nel presidio di Mondragone non ci sono telecamere, né videosorveglianza, per di più si trova in una zona poco servita e poco trafficata. Più volte abbiamo fatto richiesta al direttore dell'Asl di questa necessità, ma nulla si è mosso. Purtroppo sembra che l'unica scelta lasciata ai medici sia quella di abbandonare la professione e fare altro, nonostante i tanti sacrifici sia personali che delle nostre famiglie. Ma invero noi sappiamo fare i medici. Cosa altro potremmo fare?", aggiungono con rammarico i professionisti aggrediti. LA REPUBBLICA

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CASERTA NEWS Frana San Felice a Cancello, individuato il corpo del 46enne disperso Terminano le ricerche. Il corpo individuato nello stesso invaso dove era stata recuperata la madre

14 Settembre 2024, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

frana san felice a cancello individuato il corpo del 46enne disperso

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caserta. Si concludono purtroppo nel peggiore dei modi le ricerche di Giuseppe, il 42enne di San Felice a Cancello, nel casertano, disperso ormai da giorni dopo che un'ondata di acqua, fango e detriti lo aveva travolto mentre si trovava in compagnia della madre a bordo di una MotoApe di rientro da un terreno dove stavano raccogliendo le nocciole. Questa mattina i vigili del fuoco impegnati da due settimane nelle ricerche, hanno individuato il corpo all'interno della vasca di accumulo nell'ex Cava alla frazione Giglio. Nello stesso invaso dove lo scorso 2 settembre era stato recuperato il corpo della madre, Agnese Milanese, 74 anni. Nelle ultime ore i vigili del fuoco avevano liberato per circa l'ottanta percento dai detriti l'immenso invaso che era occupato da acqua, fango, tronchi e tanto altro materiale. Durante queste operazioni è riaffiorato il corpo del 46enne che evidentemente era rimasto fino a quel momento bloccato sul fondo. Una tragedia costata la vita a madre e figlio che ha scosso l'intera Campania oltre che San Felice a Cancello. ALESSANDRO FALLARINO OTTOPAGINE

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CASERTA NEWS Smaltimento illecito di rifiuti speciali: maxi sequestro da parte del Noe Provvedimento da parte della procura del tribunale di Napoli Nord

11 Settembre 2024, 15:31pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

smaltimento illecito di rifiuti speciali maxi sequestro da parte del noe

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caserta. La procura del tribunale di Napoli Nord ha disposto d'urgenza il sequestro preventivo di uno stabilimento industriale, a Villa Literno in provincia di Caserta, per smaltimento illecito di rifiuti speciali non pericolosi. Le attività di indagine, dirette dalla stessa procura e svolte dal comando dei carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Caserta, si collocano all'interno di una più ampia attività di monitoraggio e di mirato contrasto ai fenomeni di illecita gestione di rifiuti. Come ricostruisce la procura in una nota, dagli accertamenti è emerso che: lo stabilimento industriale, "pur formalmente autorizzato alla raccolta di metalli, effettuava in modo sistematico e continuo un'illecita attività di raccolta e recupero, previo stoccaggio, di rifiuti speciali non pericolosi, costituiti da materiali metallici misti, profilati e tubolari, reti e armadi metallici, boiler, componenti di cucina, lamiere, pannelli ed infissi, bombole di gpl barili, Raee, unità esterne di condizionatori, veicoli fuori uso, conferiti da soggetti non autorizzati né iscritti nell'albo dei gestori ambientali". In un arco temporale di circa un mese, come riferito dagli inquirenti, sono stati registrati circa 1.300 ingressi di terzi all'interno dello stabilimento da parte di circa 300 veicoli commerciali e 100 autovetture. Di questi, circa 200 veicoli non risultavano iscritti all'albo nazionale gestori ambientali, oltre a tutte le auto. Da un'ispezione effettuata dalla polizia giudiziaria è emerso anche che i registri di carico e scarico non contenevano nessuna menzione dei rifiuti conferiti dai soggetti monitorati dal sistema di video-sorveglianza. OTTOPAGINE

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CASERTA NEWS Incendio sulla montagna: le fiamme si vedono da Caserta Un rogo rischia di distruggere ettari di vegetazione: segnalazioni ai vigili del fuoco

9 Settembre 2024, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Incendio sulla montagna: le fiamme si vedono da Caserta Un rogo rischia di distruggere ettari di vegetazione: segnalazioni ai vigili del fuoco

INSERITO DA ANGELA CECERE Un incendio si sta sviluppando su una delle montagne che sovrasta Caserta, non lontana da Casertavecchia. Le fiamme si vedono anche dal capoluogo. Un rogo che, presumibilmente, è di dimensioni importanti e, come spesso accade in queste occasioni, potrebbe aver avuto un'origine dolosa. Non sono mancate le segnalazioni ai vigili del fuoco affinché intervengano per spegnere le fiamme ed evitare che ettari di vegetazione vengano distrutti dalle fiamme.

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CASERTA NEWS Aggressione fuori dalla stazione, 4 "Daspo Willy" per immigrati nordafricani Avevano colpito con bastoni e bottiglie di vetro una persona in attesa del bus

5 Settembre 2024, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Aggressione fuori dalla stazione, 4 "Daspo Willy" per immigrati nordafricani Avevano colpito con bastoni e bottiglie di vetro una persona in attesa del bus

INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. Sono 4 i provvedimenti presi dalla procura di CASERTA nei confronti di altrettanti giovani di origine nordafricana. Il cosiddetto "Daspo Willy", introdotto dopo la morte di Willy Monteiro Duarte, è stato adottato dopo che i giovani erano stati identificati come gli autori di una feroce aggressione, avvenuta fuori dalla stazione ferroviaria, lo scorso 24 agosto: i giovani avevano aggredito, armati di bottiglie di vetro e bastoni, una persona in attesa del bus. Sui social erano comparsi anche diversi video dell'aggressione. Il "Daspo Willy" vieta in questo caso l'accesso, per un anno, al centro cittadino di CASERTA, in occasione delle serate di ''movida'', e alle aree circostanti alla stazione ferroviaria, con la finalità di prevenire condotte pericolose per l'ordine e la sicurezza pubblica, nei luoghi affollati dei centri cittadini.

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