Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

caserta news

CASERTA NEWS Camorra: estorsioni, riciclaggio e droga, 40 misure cautelari a Caserta Le indagini coordinate dalla Dda di Napoli e condotte dai carabinieri: smantellato il clan

3 Settembre 2024, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Camorra: estorsioni, riciclaggio e droga, 40 misure cautelari a Caserta Le indagini coordinate dalla Dda di Napoli e condotte dai carabinieri: smantellato il clan

INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. I Carabinieri del Comando provinciale di Caserta, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare a carico di oltre 40 persone, indiziate di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, intestazione fittizia di beni, riciclaggio, autoriciclaggio, detenzione di armi, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Tra gli arrestati figura anche l'elemento di spicco di un gruppo camorristico operante nella provincia di Caserta. I dettagli dell'operazione saranno illustrati in una conferenza stampa in Procura a Napoli con il capo dei pm partenopei, Gratteri, ed il comandante provinciale dell'Arma casertana, Scarso.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

CASERTA NEWS In 10mila alla Reggia per l'ultima domenica gratis d'estate Il sito vanvitelliano al quarto posto in italia, dietro Pompei, Basilica di Santa Maria ad Martyres e Colosseo

2 Settembre 2024, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS In 10mila alla Reggia per l'ultima domenica gratis d'estate Il sito vanvitelliano al quarto posto in italia, dietro Pompei, Basilica di Santa Maria ad Martyres e Colosseo

INSERITO DA ANGELA CECERE Ultima 'Domenica al museo' d'estate. Nonostante il caldo, la Reggia di Caserta conferma numeri importanti, come comunicato dal Ministero della Cultura. Il sito vanvitelliano si piazza al 4 posto fra i musei italiani, con 10.584 visitatori, dietro solo a Pompei, Basilica di Santa Maria ad Martyres e Colosseo. Questi tutti i dati: Parco archeologico di Pompei - Area archeologica di Pompei 18.356; Pantheon – Basilica di Santa Maria ad Martyres 14.759; Parco archeologico del Colosseo - Colosseo. Anfiteatro Flavio 14.576; Reggia di Caserta 10.584; Gallerie degli Uffizi - Gli Uffizi 8.670; Parco archeologico del Colosseo - Foro Romano e Palatino 8.342; Galleria dell'Accademia di Firenze 7.080; Gallerie degli Uffizi - Palazzo Pitti 5.875; Villae - Villa d'Este 5.016; Musei Reali di Torino 4.419; Castel Sant'Angelo 4.405; Museo archeologico nazionale di Napoli 3.600; Palazzo Reale di Napoli 2.907; Castel Sant'Elmo e Museo del Novecento a Napoli 2.835; Pinacoteca di Brera 2.819; Parco archeologico di Paestum e Velia - Museo e area archeologica di Paestum 2.569; Villae - Villa Adriana 2.468; Gallerie Nazionali di Arte Antica - Palazzo Barberini 2.373; Museo storico del Castello di Miramare 2.331; Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea 2.318; Galleria nazionale dell'Umbria 2.301; Terme di Caracalla 2.157; Musei del Bargello - Cappelle Medicee 2.087; Galleria Borghese 1.930; Parco archeologico di Ercolano 1.837; Gallerie dell'Accademia di Venezia 1.820; Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria 1.755; Grotte di Catullo e Museo Archeologico di Sirmione 1.750; Cenacolo Vinciano 1.720; Galleria nazionale delle Marche 1.647; Castello Scaligero di Sirmione 1.620; Castel del Monte 1.579; Palazzo Ducale di Mantova 1.497; Parco archeologico di Ostia antica - Area archeologica di Ostia antica 1.465; Certosa di San Martino 1.419; Castello svevo di Bari 1.348; Museo e Real Bosco di Capodimonte - Museo di Capodimonte 1.322; Musei del Bargello - Museo nazionale del Bargello 1.151; Grotta Azzurra 1.140; Museo nazionale romano - Palazzo Massimo 1.074; Museo nazionale romano - Terme di Diocleziano 1.044; Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia - Necropoli dei Monterozzi e Museo archeologico nazionale di Tarquinia 977; Complesso Monumentale e Museo della Certosa di Pavia 950; Museo Nazionale d'Abruzzo 945; Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia 928; Complesso monumentale della Pilotta 898; Museo nazionale romano - Palazzo Altemps 881; Musei nazionali di Cagliari 841; Parco Archeologico Nazionale dei Massi di Cemmo 800; Palazzo Farnese di Caprarola 795; Musei del Bargello - Complesso di Orsanmichele 720; Museo archeologico nazionale di Taranto 709; Museo delle Civiltà 683; Museo di Palazzo Grimani 611; Galleria Spada 510; Musei nazionali di Genova - Palazzo Reale di Genova 485; Gallerie Nazionali di Arte Antica - Galleria Corsini 481; Castello di Torrechiara 462; Pinacoteca Nazionale di Bologna 439; Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia - Necropoli della Banditaccia e Museo nazionale archeologico Cerite a Cerveteri 392; Museo archeologico nazionale di Ravenna 352; Museo archeologico nazionale di Firenze 344; Basilica di Sant’Apollinare in Classe 341; Musei nazionali di Genova - Palazzo Spinola di Genova 340; Museo d'Arte Orientale Venezia 330; Castello Svevo di Trani 327; Certosa di San Giacomo 309.A questi dati si aggiungono i 9.348 visitatori del VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia e i 7.859 visitatori delle Gallerie degli Uffizi - Giardino di Boboli.

CASERTA NEWS

Leggi i commenti

CASERTA NEWS Incendio alla Torre 6 di Pinetamare a Castelvolturno (Caserta). Ci sono intossicati, evacuato stabile continua su: https://www.fanpage.it/napoli/incendio-alla-torre-6-di-pinetamare-a-castelvolturno-caserta-ci-sono-intossicati-evacuato-stabile/ https://www.fanpage.it/

28 Luglio 2024, 06:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Immagine

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vasto incendio a Pinetamare, Villaggio Coppola. Disposta evacuazione dei residenti a scopo precauzionale. Grosso incendio in una delle torri (la 6) del complesso residenziale Pinetamare, al Villaggio Coppola, nel comune di Castelvoltiurno, provincia di Caserta. Disposta evacuazione precauzionale dello stabile, ci sono persone intossicate dal fumo. Il vasto rogo si è sviluppato nel primo pomeriggio di oggi, sabato 27 luglio. Sul posto i vigili del fuoco e anche ambulanze per persone intossicate. Dalla zona si alza una coltre di denso fumo nero visibile a diversi chilometri di distanza. Secondo i primi rilievi ad andare in fumo è stato del materiale plastico che era depositato in un'area di cantiere, nelle vicinanze dell'edificio. La combustione della plastica ha fatto levare una densa colonna di fumo nero che è stata visibile a lungo anche a chilometri di distanza. Tempestivo l'intervento dei carabinieri del Reparto territoriale di Mondragone, della polizia e dei vigili del fuoco che subito hanno circoscritto le fiamme. https://www.fanpage.it

Leggi i commenti

CASERTA NEWS Confiscati beni per 30 milioni di euro nel Casertano a imprenditore del clan Imprenditore operante nel settore del cemento e della ristorazione ritenuto vicino al clan Belforte

25 Luglio 2024, 10:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

confiscati beni per 30 milioni di euro nel casertano a imprenditore del clan

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caserta. La Direzione Investigativa Antimafia, la Divisione Anticrimine della Questura di Caserta ed il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta stanno eseguendo un decreto di confisca beni emesso dal Tribunale di S. Maria Capua Vetere - Sezione per l'Applicazione delle Misure di Prevenzione. La misura, adottata su proposta del Procuratore della Repubblica di Napoli (Direzione Distrettuale Antimafia), del direttore della Dia e del Questore di Caserta, è stata eseguita nei confronti di un imprenditore operante nel settore del cemento e della ristorazione del casertano ritenuto contiguo all'organizzazione camorristica denominata clan "Belforte". La confisca ha riguardato beni per un valore complessivo stimato in circa 30 milioni di euro. Si tratta di 2 interi compendi aziendali e quote di altrettante società, 62 beni immobili ubicati nelle province di Caserta, Benevento, Salerno e Parma (13 terreni, 14 abitazioni, 2 opifici industriali, 32 garage/magazzini ed 1 multiproprietà in costiera amalfitana), nonché 47 rapporti finanziari e 18 beni mobili registrati (2 autovetture e 16 mezzi industriali). L'importante valore dei beni sottoposti a confisca, verrà tutelato attraverso l'amministrazione giudiziaria già disposta dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere che ripone massima attenzione per questi aspetti. A tal fine, il Tribunale ha istituito un tavolo tecnico che ha deliberato linee guida per la gestione dei beni sequestrati e confiscati, volte a regolare la fase della procedura di prevenzione nella quale si esegue anche il provvedimento di oggi. OTTOPAGINE

Leggi i commenti

CASERTA NEWS Indagine Nursing Up: Il preoccupante aumento del precariato per gli infermieri

21 Luglio 2024, 09:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

indagine nursing up il preoccupante aumento del precariato per gli infermieri

INSERITO DA MIKI PAPPACODA De Palma: «Entro il 2030 rischiamo di avere sempre meno infermieri, ad oggi ne mancano ben 175mila. I pochi che resteranno sul campo a difendere la nostra salute saranno sempre più precari e sempre più infelici. Caserta. «Quale pericolosa relazione intercorre tra la piaga del precariato, che affligge, dati alla mano, da fin troppo tempo, i professionisti del nostro Servizio Sanitario Nazionale, con gli infermieri al primo posto per numero di contratti a tempo determinato, e l’aumento esponenziale della condizione di crescente insoddisfazione e stress che li affligge, fino al punto di minare nel profondo la già deficitaria qualità delle prestazioni offerte ai cittadini e la stessa stabilità del Sistema Salute? Noi di Nursing Up abbiamo provato a chiedercelo, incrociando i dati di tre autorevoli indagini nazionali, rispettivamente quelle di Ragioneria dello Stato, Ministero della Salute ed Eurostat, ed osservando il fenomeno attraverso la lente del “Rapporto Presme”, importante dossier del Ministero della Salute spagnolo. Un lavoro accurato, a cui abbiamo lavorato nelle ultime settimane con i nostri esperti, costruito su report che già di per se, presi singolarmente, basterebbero a corroborare le nostre denunce, ma che, messi insieme, fanno emergere una realtà ancor più drammatica e preoccupante, che racconta più che mai che ci stiamo avvicinando ad un punto di non ritorno». Così Antonio De Palma, Presidente Nazionale del Nursing Up. «L’ultimo rapporto sulla totalità del personale sanitario del Ssn pubblicato dal Ministero della Salute ci restituisce una fotografia in cui, tra il 2013 e il 2021, il numero del personale a tempo determinato è praticamente raddoppiato: passando dalle 26.521 unità del 2013 alle 52.846 del 2021, ovvero il 99% in più», continua De Palma. BOOM DI INFERMIERI PRECARI Se il numero assoluto dei precari è in aumento, per quanto riguarda i medici, invece, gli assunti a tempo determinato tra i camici bianchi sono in calo: nel 2013 erano 7.210 contro i 6.458 del 2021. Negli ultimi anni gli infermieri a tempo determinato sono però cresciuti addirittura del 154%, passando da 8.574 unità nel 2013 alle 21.809 del 2021. L’ITALIA AI PRIMISSIMI POSTI IN EUROPA E CON LA TENDENZA PEGGIORE TRA TUTTE NELL’ULTIMO DECENNIO. Nell’Europa della Sanità, circa un lavoratore su 8, ha un lavoro a tempo determinato, quindi precario. L’Italia si colloca al quinto posto di questa speciale classifica, ma registra la tendenza peggiore tra i 27 Paesi Ue nell’ultimo decennio. RAGIONERIA DELLO STATO, SANITA’ ITALIANA UGUALE PRECARIATO C’è da aggiungere, però, che dalla rilevazione del Conto annuale della Ragioneria generale dello Stato, tra tutti i comparti della pubblica amministrazione quello più “ricco” di personale a tempo determinato (il 39,23% seguito al secondo posto da Regioni ed Enti locali con il 31,25%) è proprio il nostro Servizio sanitario nazionale, a conferma che il problema è sicuramente molto più forte ed evidente tra i giovani professionisti sanitari, per i quali spesso, tra crisi economiche e blocchi del turn over, il “posto fisso” nel Ssn resta davvero un sogno. IL RAPPORTO PRESME Il Ministero del Lavoro spagnolo ha pubblicato un proprio studio, sponsorizzato dal Governo, sul lavoro precario associato al peggioramento della salute mentale. Il “Rapporto PRESME” mostra, soprattutto nel caso delle donne della sanità, e questo ovviamente impatta in modo dirompente sulla oggettiva situazione italiana prima delineata, un rischio più elevato di depressione nelle situazioni lavorative più precarie, soprattutto se associate a turni massacranti, con stipendi poco dignitosi, appunto come nel nostro caso. «Inevitabile non analizzare, con estrema lucidità, continua De Palma, come il Rapporto del Ministero della Salute spagnolo, che noi abbiamo utilizzato anche come autorevole riferimento per osservare la condizione degli ultimi 10-15 anni dei nostri professionisti dell’assistenza in Italia, e quindi il crescente precariato, i turni massacranti, gli stipendi non dignitosi e non rapportati all’aumento del costo della vita, le scarse prospettive sul futuro, l’escalation di aggressioni, aprano la strada al drammatico rischio di raggiungere, da noi, nel giro dei prossimi 6 anni, un punto di non ritorno», dice ancora De Palma. CONCLUSIONE DEL NOSTRO REPORT «Il risultato finale della nostra indagine è inequivocabile. Se le politiche nazionali e regionali non argineranno il fenomeno del precariato, avviando un capillare piano di assunzioni, associato a una indispensabile valorizzazione economica, avremo entro il 2030 un Sistema Sanitario in un vicolo cieco, con professionisti sanitari, in primis infermieri, infelici, potenzialmente depressi, e pronti a fuggire all'estero, o comunque non in grado di esprimere al meglio il proprio potenziale», conclude De Palma. OTTOPAGINE

Leggi i commenti

CASERTA NEWS "Mantenuta la promessa fatta alle 31 associazioni che ora avranno una casa nell'Ex Onmi" Il presidente del consiglio regionale Oliviero: "Finanziamento da 700mila euro della Regione per la riqualificazione"

10 Luglio 2024, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS "Mantenuta la promessa fatta alle 31 associazioni che ora avranno una casa nell'Ex Onmi" Il presidente del consiglio regionale Oliviero: "Finanziamento da 700mila euro della Regione per la riqualificazione"

INSERITO DA ANGELA CECERE Sulla riqualificazione dell'immobile Ex Onmi di Caserta interviene il presidente del consiglio regionale Gennaro Oliviero: "Il finanziamento di 700mila euro per la riqualificazione dell’immobile è il frutto di un impegno corale della Regione Campania e di una catena politica e istituzionale. Con la firma del decreto dirigenziale della giunta regionale della Campania, l’immobile di viale Beneduce di proprietà del Comune di Caserta avrà nuova vita. E’ stata mantenuta la promessa con le trentuno associazioni della città, in particolare con il movimento dell’Ex Canapificio che aveva bisogno di una nuova sede". Oliviero sottolinea, in merito decreto dirigenziale della giunta regionale numero 148 e sottoscritto dall’architetto Alberto Romeo Gentile: "L’intervento di una casa sociale all’interno dell’edificio un tempo 'Opera nazionale maternità infantile' ora potrà diventare realtà. La manutenzione straordinaria riguarderà tutto lo stabile, da lunedì c’è anche l’impegno di spesa. Occorre solo che il Comune di Caserta faccia la sua parte. Avevamo fatto una promessa ai cittadini che si impegnano sui temi sociali, siamo orgogliosi di aver mantenuto la parola data. L’Ex Canapificio avrà un luogo degno per continuare la sua azione di tutela dei più deboli". La precedente sede degli attivisti dell’Ex Canapificio fu sequestrata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere per inagibilità e i volontari furono costretti, in alcune occasioni, a spostare gli uffici in strada.

CASERTANEWS

Leggi i commenti

CASERTA NEWS Si aggira con un machete tra le strade della movida Il 22enne è stato denunciato dopo essere stato trovato in possesso di una lama di 32 centimetri

8 Luglio 2024, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Si aggira con un machete tra le strade della movida Il 22enne è stato denunciato dopo essere stato trovato in possesso di una lama di 32 centimetri

INSERITO DA ANGELA CECERE Si aggira nella zona della movida con un machete. Ha dell'incredibile quanto scoperto dai carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Caserta nel corso della notte appena trascorsa. Bloccato un 22enne di San Nicola la Strada, che è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere. Il giovane è stato intercettato in via Ferrante a Caserta, in piena area movida. E' stato trovato in possesso di un coltello tipo machete, della lunghezza complessiva di 45 centimetri, di cui 32 centimetri di lama, nascosto all’interno del pantalone lungo la gamba destra. Il coltello e la relativa custodia sono stati sequestrati.

CASERTANEWS

Leggi i commenti

CASERTA NEWS Caserta, rissa in piazza tra giovani, uno finisce in ospedale: 3 denunciati

30 Giugno 2024, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Rissa come lite violenta tra più persone: art. 588 c.p. analisi della  disciplina legislativa

INSERITO DA MIKI PAPPACODA CASERTA – In occasione dei servizi di controllo del territorio per la “movida”, condivisi in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, tenutosi presso la Prefettura di Caserta, e predisposti dalla Questura, la Polizia di Stato ha denunciato 3 persone, per una rissa in piazza Carlo di Borbone. Dopo la segnalazione, i poliziotti sono intervenuti, nella serata di ieri, nel piazzale antistante la Reggia di Caserta, fermando tre persone, due minorenni nordafricani ed un 18enne originario della provincia di Caserta. Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire quanto accaduto poco prima, con due gruppi di persone che si sono affrontati, creando scompiglio tra i presenti. Nella confusione, uno dei minorenni ha ricevuto un colpo al volto, per cui è stato medicato presso l’Ospedale di Caserta. Nel corso delle ricerche degli altri partecipanti alla rissa, sono state fermate due persone, una delle quali, 18enne di origine nordafricana, è stata trovata in possesso di hashish, per cui sarà segnalato per le procedure sanzionatorie amministrative. I due, dopo gli accertamenti, sono risultati essere estranei ai fatti. Sono in corso attività per l’individuazione degli altri partecipanti alla rissa, anche attraverso i sistemi di videosorveglianza presenti in zona. Altri servizi sono stati assicurati nei luoghi della movida di tutto il territorio della provincia, con la partecipazione delle altre Forze di polizia, che hanno permesso il controllo di oltre 200 persone e sanzioni al Codice della Strada. IL MERIDIANO

Leggi i commenti

CASERTA NEWS Controlli nel Casertano: sequestrata mozzarella di bufala taroccata

29 Giugno 2024, 09:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Marcianise, nel corso di una verifica sulla regolarità di produzione e commercializzazione dei formaggi freschi a pasta filata, nonché sulla tracciabilità del latte utilizzato nelle produzioni, in un caseificio di Marcianise (CE), hanno scoperta l’esistenza di una frode nell’esercizio del commercio in relazione al prodotto mozzarella esposto per la vendita rispetto a quello dichiarato sull’etichetta presente sugli incarti utilizzati per il suo confezionamento. In particolare il prodotto venduto come mozzarella di bufala, ovvero preparato esclusivamente con latte di bufala, è risultato essere una mozzarella mista, ovvero preparato con una percentuale di latte vaccino e restante parte con latte di bufala. Tale illiceità è stata disvelata attraverso l’esame delle documentazioni di tracciabilità esaminate. Pertanto, i predetti militari hanno proceduto al sequestro di tutta la mozzarella ancora presente, quantificata in circa 31 chilogrammi, nonché degli incarti utilizzati per il suo confezionamento e delle relative documentazioni. L’ASL intervenuta al controllo ha proceduto al campionamento della mozzarella posta in sequestro per stabilire attraverso le successive analisi di laboratorio le percentuali delle tipologie di latti impiegati (bufala e vaccino) nella preparazione dell’alimento in questione. Tale tipologia di frode è abbastanza ricorrente nelle produzioni casearie legate all’ingrediente latte di bufala in quanto esso ha un forte appeal sul consumatore. Essa, infatti, consente di conseguire un ingente illecito profitto poiché il latte vaccino ha un costo di approvvigionamento nettamente inferiore rispetto a quello di latte di bufala. Naturalmente tale pratica commerciale scorretta arreca anche un danno agli inconsapevoli consumatori sulle qualità e caratteristiche organolettiche del prodotto acquistato nonché agli operatori virtuosi che producono l’analogo prodotto nel rispetto delle regole e della legalità del libero mercato. Corre l’obbligo precisare che nessun pericolo e/o rischio sanitario è stato ravvisato nella fase di produzione della mozzarella oggetto di sequestro in quanto per la sua produzione sono state utilizzate idonee materie prime risultate regolarmente tracciate. By Nancy Liccardo IL MERIDIANO

Leggi i commenti

CASERTA NEWS Allarme per i roghi di rifiuti, prefetto convoca i sindaci della 'Terra dei Fuochi' Vertice a Palazzo Acquaviva per fissare le strategie per la prevenzione. Focus sulla rimozione dei cumuli dalle strade

26 Giugno 2024, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Allarme per i roghi di rifiuti, prefetto convoca i sindaci della 'Terra dei Fuochi' Vertice a Palazzo Acquaviva per fissare le strategie per la prevenzione. Focus sulla rimozione dei cumuli dalle strade

INSERITO DA ANGELA CECERE Il prefetto di Caserta, Giuseppe Castaldo, convoca i sindaci dei 33 comuni casertani che rientrano nell'area della 'Terra dei Fuochi' per definire la prevenzione degli incendi in vista della stagione estiva. Al centro dell'incontro, che si svolgerà giovedì 27 giugno alle 11 a Palazzo Acquaviva, la prevenzione e il contrasto agli sversamenti e agli incendi dolosi di rifiuti. Si tratta, si apprende dalla convocazione, di un primo approfondimento sulle linee d'azione e l'individuazione degli obiettivi dell'attività di controllo e vigilanza, con particolare riferimento alla rimozione dei rifiuti dalle arterie stradale e alle inizative di sensibilizzazione sulla prevenzione primaria e sulle forme di bio-monitoraggio e screening, a tutela della salute pubblica. Oltre ai sindaci all'incontro parteciperanno anche i vescovi delle diocesi di Acerra, Caserta e Arcidiocesi di Capua, Aversa, Calvi-Sessa-Alife-Caiazzo. Le tematiche trattate saranno poi oggetto di focus specifici a cui parteciperanno associazioni e comitati attivi sul territorio. 

CASERTANEWS

Leggi i commenti