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CASERTA NEWS Trasporto elettrico, Air e i comuni di Caserta e Maddaloni firmano l’accordo Protocollo d’intesa tra AIR Campania e i Comuni di Caserta e Maddaloni

9 Ottobre 2024, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Trasporto elettrico, Air e i comuni di Caserta e Maddaloni firmano l’accordo Protocollo d’intesa tra AIR Campania e i Comuni di Caserta e Maddaloni

INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. Oggi AIR Campania, Comune di Caserta e Comune di Maddaloni hanno firmato il Protocollo d’Intesa per trasformare le attuali linee di trasporto pubblico tra i due comuni. L’accordo riguarda la creazione di una “Nuova Linea” di TPL ad alta frequenza e completamente elettrica, con l’obiettivo di rendere la mobilità più sostenibile ed efficiente. Il progetto, sviluppato con il supporto tecnico di AIR Campania, prevede la valutazione di una linea a trazione elettrica con percorso dedicato, sfruttando una parte dell’ex linea ferroviaria Napoli-Maddaloni dismessa. Il servizio coprirà aree strategiche come il Polo Universitario, l’Azienda Ospedaliera - Policlinico di Caserta e il Centro Direzionale di San Benedetto, migliorando l’accesso per l’utenza. «Si tratta di una iniziativa – ha detto Anthony Acconcia, amministratore di AIR Campania – che prevede una soluzione innovativa per incoraggiare l’uso del trasporto pubblico e decongestionare il traffico, sostituendo i mezzi a motore termico con veicoli elettrici su binario unico. Questo permetterà di ridurre l’impatto ambientale, migliorare i tempi di viaggio e la qualità di vita dei cittadini-utenti. Attualmente, la distanza di circa 8 km tra Caserta e Maddaloni viene percorsa in 20 minuti lungo la congestionata SS7. Un sistema che potrebbe segnare una svolta verso un futuro più verde e connesso per le comunità». Per il Sindaco di Maddaloni, Andrea De Filippo «è un’opportunità straordinaria per la città e per la rivitalizzazione del centro storico. Un progetto ambizioso, che non solo punta ad ottimizzare i collegamenti, ma favorisce anche sinergie importanti con alcune realtà del territorio, come l’ex Saint Gobain e il Policlinico, per promuovere rilevanti interazioni di natura socio-economica. È un impegno concreto per il benessere dei nostri cittadini e per lo sviluppo del territorio. Ringrazio AIR Campania e il Comune di Caserta per la collaborazione e la visione condivisa di un sistema di trasporto più efficiente». La proposta progettuale della “Nuova Linea”, elaborata e da attuare con l’ausilio tecnico e la direzione di AIR Campania S.p.A., costituirà l’oggetto dell’istanza che il Comune di Caserta presenterà al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti entro il 30 ottobre 2024 per l’accesso alle risorse destinate al Trasporto Rapido di Massa ad Impianti Fissi. «Questo protocollo - ha spiegato il Sindaco di Caserta, Carlo Marino - costituisce un passo fondamentale per il sistema di mobilità sostenibile della città di Caserta. Attraverso un innovativo tram elettrico con sistema di ricarica a batteria riusciremo a collegare alcuni luoghi strategici, partendo dalla stazione ferroviaria fino a raggiungere il Centro Direzionale di San Benedetto, il nascente Policlinico e la città di Maddaloni. Il tutto in maniera rapida e senza emissioni di CO2. Grazie a questa e ad altre iniziative, quale, ad esempio, il percorso di piste ciclabili di 18 km che stiamo ultimando, ci poniamo l’obiettivo di ridurre le emissioni inquinanti e il traffico veicolare. Ringrazio Air Campania, con la quale stiamo mettendo in atto tante progettualità che vanno nella direzione di una maggiore efficienza e una maggiore sostenibilità del sistema di trasporto cittadino».

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CASERTA NEWS Domenica al museo: oltre 13mila accessi alla Reggia Palazzo Reale quarto monumento più visto d'Italia

7 Ottobre 2024, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Domenica al museo: oltre 13mila accessi alla Reggia Palazzo Reale quarto monumento più visto d'Italia

INSERITO DA ANGELA CECERE Il Ministero della Cultura ha diffuso i dati provvisori degli accessi di "Domenica al museo", con ingresso gratuito, nei musei e nei parchi archeologici statali. I dati parziali danno la Reggia di Caserta quarto monumento più visitato con 13.774 accessi, dietro soltanto a Parco archeologico di Pompei, al Colosseo e ai Fori Imperiali.  Di seguito si riportano i primi dati parziali pervenuti: Parco archeologico di Pompei - Area archeologica di Pompei 36.480; Parco archeologico del Colosseo - Colosseo. Anfiteatro Flavio 21.423; Parco archeologico del Colosseo - Foro Romano e Palatino 14.098; Reggia di Caserta 13.774; Gallerie degli Uffizi - Gli Uffizi 11.004; Pantheon – Basilica di Santa Maria ad Martyres 10.076; Parco archeologico di Paestum e Velia - Museo e area archeologica di Paestum 9.011; Palazzo Reale di Napoli 8.176; Gallerie degli Uffizi - Palazzo Pitti 7.667; Terme di Caracalla 7.457; Castel Sant'Elmo e Museo del Novecento a Napoli 7.146; Villae - Villa d'Este 6.868; Musei Reali di Torino 6.538; Galleria dell'Accademia di Firenze 6.317; Museo archeologico nazionale di Napoli 6. 000; Castel Sant'Angelo 5.152; Parco archeologico di Ercolano 4.699; Villae - Villa Adriana 3.916; Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea 3.865; Museo storico del Castello di Miramare 3.843; Parco archeologico di Siponto 3.610; Grotte di Catullo e Museo archeologico di Sirmione 3.490; Galleria nazionale delle Marche 3.125; Gallerie nazionali di arte antica - Palazzo Barberini 3.101; Palazzo Ducale di Mantova, 3.094; Museo e Real Bosco di Capodimonte - Museo di Capodimonte 2.714; Musei del Bargello - Cappelle Medicee 2.585; Castel del Monte 2.350; Castello Svevo di Bari 2.198; Complesso monumentale della Pilotta 2.170; Gallerie dell'Accademia di Venezia 2.128; Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria 1.972; Galleria Borghese 1.930; Museo nazionale etrusco di Villa Giulia 1.872; Cenacolo Vinciano 1.720; Palazzo Farnese di Caprarola 1.566; Musei del Bargello - Museo nazionale del Bargello 1.410; Museo archeologico nazionale di Taranto 1.364; Museo nazionale romano - Palazzo Massimo 1.339; Museo nazionale romano - Terme di Diocleziano 1.291; Museo di Palazzo Grimani 1.167; Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia - Necropoli dei Monterozzi e Museo archeologico nazionale di Tarquinia 1.151; Parco archeologico dell'Appia antica - Villa dei Quintili e Santa Maria Nova 1.150; Galleria Spada 1.140; Museo nazionale romano - Palazzo Altemps  1.129; Villa della Regina 1.129; Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia - Necropoli della Banditaccia e Museo nazionale archeologico Cerite a Cerveteri 1.124; Gallerie nazionali di arte antica - Galleria Corsini 1.124; Musei nazionali di Genova - Palazzo Reale di Genova 1.111; Parco archeologico dell'Appia antica  - Mausoleo di Cecilia Metella e Chiesa di San Nicola 1.100; Complesso Monumentale e Biblioteca dei Girolamini 1.088; Galleria nazionale dell'Umbria 1.051; Musei del Bargello - Complesso di Orsanmichele 1.050; Pinacoteca nazionale di Bologna 1.022; Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes 933; Museo Nazionale d'Abruzzo 814; Musei nazionali di Cagliari 790; Parco archeologico di Pompei - Villa di Poppea-Oplontis 777; Castello di Torrechiara 720; Parco archeologico dei Campi Flegrei - Parco archeologico delle Terme di Baia 587; Museo archeologico nazionale di Sperlonga e Villa di Tiberio 562; Castello Svevo di Trani 549; Parco archeologico dei Campi Flegrei - Parco archeologico di Cuma 548; Museo della ceramica Duca di Martina in Villa Floridiana 499; Musei nazionali di Genova - Palazzo Spinola di Genova 499; Museo d'Arte Orientale Venezia 481; Museo archeologico nazionale Giuseppe Andreassi e Parco archeologico di Egnazia 470; Villae - Santuario di Ercole vincitore 419; Museo nazionale degli strumenti musicali 415; Parco archeologico dei Campi Flegrei - Museo archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia 412; Palazzo Carignano 407; Certosa di San Giacomo a Capri 381; Museo archeologico nazionale del Melfese "Massimo Pallottino" 370; Parchi archeologici di Paestum e Velia - Area archeologica di Velia 343; Parco archeologico dell'Appia antica  - Capo di Bove 300. A questi dati si aggiungono i 21.173 visitatori del VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia e i 11.692 visitatori delle Gallerie degli Uffizi - Giardino di Boboli.

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CASERTA NEWS Blitz dei carabinieri nel casertano per lo spaccio di droga: 7 arresti

4 Ottobre 2024, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Blitz dei carabinieri nel casertano per lo spaccio di droga: 7 arresti

INSERITO DA ANGELA CECERE Tre sono finiti in carcere e 4 ai domiciliari, altre 5 persone raggiunte da misura restrittiva. Lo stupefacente veniva stoccato a Palazzo Noviello e lì venivano confezionate le dosi da vendere al dettaglio Operazione dei carabinieri nella zona di Santa Maria Capua Vetere. Nel mirino lo spaccio di sostanze stupefacenti nella città del Foro. Sono 12 le ordinanze di applicazione di misura restrittiva eseguite dai militari dell'Arma nei confronti degli indagati. Le attività sono state svolte all'alba. Già in passato Santa Maria Capua Vetere è stata teatro di importanti operazioni antidroga e il blitz di questa notte (4 ottobre) conferma la massima attenzione delle autorità preposte e degli inquirenti sulla problematica con l'obiettivo di contrastare in maniera forte e continuativa il fenomeno dello spaccio di droga. In particolare, i carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura coercitiva, emessa dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti di 12 persone, rispettivamente 3 in carcere, 4 agli arresti domiciliari, 1 divieto di dimora e 4 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria, tutte ritenute responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti. Il provvedimento cautelare costituisce l’esito di un’articolata attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica e condotta dai militari della Sezione Operativa della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, tra i mesi di dicembre 2022 e maggio 2023, che, attraverso attività tecniche e servizi di osservazione, controllo e pedinamento ha consentito di accertare numerosi episodi di cessioni di sostanza stupefacente prevalentemente del tipo cocaina e hashish. Le indagini sono state sviluppate a seguito di eventi violenti, contraddistinti da una serie di episodi che hanno avuto quali protagonisti gli odierni indagati, in parte appena maggiorenni, ma ben inseriti nel mondo dello spaccio degli stupefacenti, in ambito locale, e in grado di supportarsi nei momenti di difficoltà, anche ricorrendo a soggetti in grado di sostenere le spese legali a loro necessarie. Il primo avvenimento d’interesse risale al marzo 2022, quando nei pressi di un noto fast food di San Prisco scoppiò una violenta rissa, a cui seguì, nell’ottobre successivo, nella zona Anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere, un secondo scontro nel corso della quale furono anche esplosi alcuni colpi d’arma da fuoco che ferirono uno dei destinatari dell’odierna misura. Un terzo episodio significativo avvenne pochi giorni dopo, quando un bar sammaritano venne dato alle fiamme, molto probabilmente a scopo ritorsivo. L’escalation di violenza portò ad ulteriori manifestazioni dei fenomeni criminali nei mesi di febbraio e a marzo 2023, con il pestaggio di un pusher e una “stesa”, a cui seguì l’arresto di un soggetto ritenuto responsabile dell’esplosione dei colpi d’arma.  Gli inquirenti, partendo da queste vicende, tutte unite dalla matrice comune del controllo della locale piazza di spaccio, hanno avviato l’attività investigativa che ben presto si è orientata verso l’identificazione degli spacciatori tutti collegati all’attività illecita e alle spedizioni punitive armate. È stato infine ricostruito il modus operandi di questi ultimi, i quali, dopo aver approvvigionato lo stupefacente nei territori di Caivano, Melito e Casal di Principe, lo trasportavano presso il Palazzo Noviello del Comune di Santa Maria Capua Vetere, dove provvedevano a confezionare e smistare le dosi da vendere ai consumatori, e dove si sarebbero avvalsi, in talune circostanze anche di minorenni addetti alla consegna. Tali cessioni avvenivano, previ contatti telefonici tra pusher ed acquirenti (anche mediante applicazioni social), in strada, presso le abitazioni dei consumatori o presso il domicilio di uno degli indagati.

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CASERTA NEWS Lettera di Poste Italiane per la nuova carta: ma è una truffa Con tanto di tagliandino con pin stampato, ma poi ci si ritrova il conto prosciugato

3 Ottobre 2024, 09:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Lettera di Poste Italiane per la nuova carta: ma è una truffa Con tanto di tagliandino con pin stampato, ma poi ci si ritrova il conto prosciugato

INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. Lettere da Poste Italiane con tanto di tagliandino dove è stampato il pin per la nuova carta, ma è tutta una truffa. Sono già tre i casi denunciati dal Centro Consumatori Italia di CASERT Asulla base delle segnalazioni pervenute alla sede di piazza Matteotti da altri utenti, che si sono visti prosciugare i conti e hanno denunciato il fatto ai carabinieri. Una nuova modalità di raggiro, che si aggiunge a quella ormai collaudata dei messaggi sui cellulari, anche se i due sistemi sostanzialmente si assomigliano. Fortunato Giaquinto, presidente dell'associazione dei consumatori, descrive come è avvenuta la truffa. "Alcuni giorni prima della scadenza della carta postale - spiega Giaquinto - i tre utenti hanno ricevuto una lettera da parte di Poste Italiane, ovviamente rivelatasi falsa, con la quale si preannunciava l'arrivo della nuova carta. Nella stessa lettera è stato inserito anche il nuovo pin, con la striscetta da appoggiare sull'apposito rettangolino per visualizzarne il numero era inoltre riportato anche un numero di telefono (inesistente) con prefisso 06 (Roma) o 02 (Milano), al quale il destinatario avrebbe potuto rivolgersi nel caso avesse avuto problemi; Ho voluto acquisire ulteriori informazioni Pochi giorni dopo l'arrivo della lettera, gli utenti sono stati contattati telefonicamente da qualcuno che si è spacciato per operatore delle Poste, il quale ha loro comunicato che con la lettera pervenuta, per motivi di sicurezza, era stato inviato. il pin per consentire l'attivazione della nuova carta, e che se non hanno cambiato il pin, abbinandolo alla nuova carta, non sarebbe stato possibile attivarla, ei soldi presenti sul conto sarebbero stati bloccati. Il falso operatore ha poi detto ai tre che avrebbe abbinato lui il pin inviato alla nuova carta, e che per farlo era necessario che gli dessero il numero del pin fino ad allora utilizzato, e, lui avrebbe fatto il cambio seduta stante. Le tre persone, forse ingenuamente - aggiunge il rappresentante dei consumatori - si sono fatte convincere a fornire il vecchio numero di pin per far eseguire il cambio. Ma la nuova carta non solo non è mai arrivata, ma nel giro di due o tre giorni, i loro conti sono stati completamente prosciugati. Poste Italiane ha offerto un risarcimento del 50% perché sostiene che senza il pin la scheda non può funzionare, non possono essere fatti prelevamenti, o altre operazioni, e poiché il pin è un dato che conosce solo il titolare della scheda, vi è un concorso di colpa. Inoltre, alla scadenza si cambia solo la carta, ma il pin resta lo stesso. Questa - sottolinea Giaquinto - è una posizione molto discutibile che non condividiamo. Innanzi tutto, come fanno questi truffatori a conoscere le date di scadenza delle schede? Questi sono dati che sono noti solo agli uffici postali. E' mai possibile che chi le riceve, essendo a conoscenza della prossima scadenza della carta, deve chiedere a Poste se la comunicazione pervenuta è autentica o si tratta di una truffa? Inoltre, come fanno, questi personaggi, ad entrare in possesso delle nuove carte? Il sistema di recapito non è per nulla convincente.Poste Italiane (ma anche le banche) inviano le schede per posta ordinaria, e dunque non vi è alcuna certezza sull'effettivo recapito all'interessato della carta, per cui chiunque potrebbe impossessarsi della carta e mettere in atto un comportamento truffaldino. È vero che le tre persone truffate non l'hanno mai ricevuta. Viste le modalità del raggiro, la responsabilità non può essere condivisa, e le vittime dovrebbero essere rimborsate dell'intero importo" concludono.

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CASERTA NEWS Rifugiati in arrivo a Caserta con borse di studio universitarie Frequenteranno programmi di laurea magistrale della durata di 2 anni, in tutta Italia sono 65 per 37 atenei

2 Ottobre 2024, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Rifugiati in arrivo a Caserta con borse di studio universitarie Frequenteranno programmi di laurea magistrale della durata di 2 anni, in tutta Italia sono 65 per 37 atenei

INSERITO DA ANGELA CECERE Borse di studio, anche a Caserta, per studenti rifugiati per frequentare programmi di laurea magistrale della durata di 2 anni presso 37 atenei italiani grazie al progetto Unicore University Corridors for Refugees giunto alla sua sesta edizione.  Sono 65, 20 donne e 45 uomini, come riporta l’Agi. Le borse di studio sono state assegnate a rifugiati residenti in Kenya, Sud Africa, Tanzania, Uganda, Zambia, Zimbabwe con un processo di selezione degli atenei stessi sulla base del merito accademico e della motivazione in seguito a un bando pubblicato a marzo 2024 "Altri gruppi seguiranno nei prossimi giorni - spiega Caritas italiana, partner del progetto Di loro 45 saranno accompagnati, nel loro percorso di studi, da 19 Caritas diocesane e due da Migrantes. Coinvolte diocesi di tutto il Paese, da Nord a Sud, isole comprese. In particolare, si tratta di Trento, Brescia, Milano, Verona, Venezia, Parma, Siena, Firenze, Ancona, Urbino, Roma, L'Aquila, Pescara, Caserta, Reggio Calabria, Messina, Catania, Palermo, Cagliari. In collaborazione con Migrantes Vercelli e Torino".

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CASERTA NEWS Raccoglie funghi e si perde, ritrovato grazie al drone dei Vigili del Fuoco Pompieri impegnati anche per due incidente stradali: coinvolti due camion

1 Ottobre 2024, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Raccoglie funghi e si perde, ritrovato grazie al drone dei Vigili del Fuoco  Pompieri impegnati anche per due incidente stradali: coinvolti due camion

INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. Giornata di lavoro intensa per i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Caserta cominciata già durante la notte, quando la squadra del distaccamento di Teano, insieme ad i nuclei T.A.S. (topografia applicata al soccorso) ed al nucleo S.A.P.R. ( sistemi a pilotaggio remoto), sono stati impegnati nelle ricerche di un uomo di 58 anni disperso nelle campagne del comune di Teano mentre stava raccogliendo dei funghi. L’uomo è stato prima individuato dai droni che hanno agganciato il segnale del suo telefono grazie al sistema LifeSeeker per essere poi raggiunto dalle squadre di terra. Purtroppo per l’uomo, caduto in una crepa profonda circa dieci metri, non c’è stato nulla da fare. Successivamente questa mattina, la squadra della sede centrale è intervenuta sulla strada panoramica che da Centurano conduce a San Michele a causa del ribaltamento di un autoarticolato che ha causato la chiusura della strada. Fortunatamente nessun’altro veicolo è rimasto coinvolto, ferito il conducente. Per rimuovere il mezzo pesante sono state necessarie due autogrù: una proveniente dal Comando dei Vigili del Fuoco di Napoli ed una del soccorso stradale. Infine, verso le ore 15, la squadra del distaccamento di Teano è intervenuta sull’autostrada A1, al Km 695 dopo il casello di Caianello in direzione Roma, per un incidente stradale che ha visto coinvolto solo un mezzo pesante. Il Veicolo, per cause da accertare, dopo aver sbandato ha urtato contro le barriere che dividono i due sensi di marcia finendo la sua corsa nell’altra corsia dove, in quel momento, non passava nessuno. Ferito il conducente.

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CASERTA NEWS Il comandante Piricelli lascia la guida della polizia locale di Caserta dopo 9 mesi Il colonnello si congeda dal Capoluogo: "Multe raddoppiate e 850 auto rimosse fino a luglio. Avrei voluto fare di più ma c'è grave carenza di personale". Il comando affidato a De Simone

30 Settembre 2024, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Il comandante Piricelli lascia la guida della polizia locale di Caserta dopo 9 mesi Il colonnello si congeda dal Capoluogo: "Multe raddoppiate e 850 auto rimosse fino a luglio. Avrei voluto fare di più ma c'è grave carenza di personale". Il comando affidato a De Simone

INSERITO DA ANGELA CECERE Nemmeno un anno. Il comandante della polizia locale di Caserta, il colonnello Antonio Piricelli, lascia la guida del comando di viale Lamberti e accetta l'incarico che gli ha conferito il sindaco di Afragola, Antonio Pannone. Il comando casertano ora torna sotto la guida del comandante Luigi De Simone. Non si tratta di un fulmine a ciel sereno. La voce di un possibile addio al Capoluogo circolava da tempo. Eppure la notizia del nuovo incarico, a partire da martedì 1° ottobre, è giunta all'improvviso. Piricelli saluta il comando dopo nemmeno un anno. Era entrato in servizio a Caserta solo a gennaio.  Sono stati 9 mesi molto intensi - spiega Piricelli a Casertanews - Abbiamo prestato massima attenzione al codice della strada con 850 rimozioni fino al 2 luglio, nel 2023 erano state circa 200, e i verbali sono raddoppiati. Abbiamo svolto numerose attività di polizia edilizia e ambientale oltre a indagini di polizia giudiziaria. Non abbiamo fatto mancare, inoltre, la nostra presenza e il nostro contributo alle manifestazioni civili e religiose. Avremmo voluto fare molte cose in più. A Caserta c'è una grave carenza di organico con soli 59 agenti di cui 32 abili al servizio esterno", dichiara il comandante.  "Ringrazio il sindaco Marino per l'opportunità che mi ha dato e tutti coloro che hanno collaborato con noi - prosegue - Ringrazio il prefetto, il questore, i comandanti di carabinieri, guardia di finanza e vigili del fuoco. Ringrazio Asl, Nas e Nil con cui spesso abbiamo operato. Ringrazio il vescovo Lagnese e il vicario don Enzo De Caprio per il sostegno e la costante presenza al comando. Infine ringrazio tutti i dipendenti della polizia locale e del comune di Caserta per l'impegno che hanno profuso in questi mesi". Ad Afragola Piricelli assumerà l'incarico di dirigente. Nel suo curriculum, oltre a Caserta, annovera la direzione di numerosi comandi tra i quali Casavatore, Crispano, Sant’Antimo, Saviano per i festeggiamenti dell’ultimo carnevale anno 2020, Portico di Caserta, Casandrino, San Marcellino, Aversa. Il comandante Piricelli denominato "lo sceriffo", nei comuni dove ha operato ha raggiunto importanti risultati di polizia giudiziaria ma anche in materia edilizia e ambientale, settore in cui ha maturato esperienza anche come componente della cabina di regia per la Terra dei Fuochi

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CASERTA NEWS L'Asl di Caserta attiva il servizio di assistenza oncologica nelle carceri L'iniziativa su indicazione del presidente giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca

26 Settembre 2024, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS L'Asl di Caserta attiva il servizio di assistenza oncologica nelle carceri L'iniziativa su indicazione del presidente giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca

INSERITO DA ANGELA CECERE L'Asl di Caserta, attiva un adeguato servizio di assistenza oncologica negli istituti penitenziari afferenti al proprio territorio...Caserta. L’idea è quella di garantire a tutti i pazienti oncologici ospiti delle carceri, l’ingresso nella Roc oltre alla discussione di ogni singola condizione patologica nei Gom. L’iniziativa parte dall’Asl Caserta e su indicazione del presidente della giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, sarà estesa a tutte le Asl della Regione Campania. In definitiva si vuole garantire, così, a tutti i pazienti oncologici reclusi, un’assistenza adeguata, competente e veloce pur permanendo presso le strutture carcerarie. Tanto in ossequio ai principi per i quali tutti i pazienti ammalati di tumore possano usufruire di un’assistenza oncologica di qualità. Infatti con l’istituzione dei Gom (Gruppi oncologici multiprofessionali), tutti i cittadini affetti da patologie tumorali, liberi o reclusi, devono essere presi in carico dalla Roc e, per ognuno di essi, un gruppo di specialisti multidisciplinari, deve determinare la migliore strategia diagnostico terapeutica. Tale organizzazione, inoltre, evita gravosi trasferimenti ai pazienti reclusi ed opera affinchè gli stessi possano ricevere, pur all’interno degli Istituti penitenziari, una migliore assistenza oncologica.

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CASERTA NEWS Camorra parking, pentito inguaia imprenditore: "Era uno di quelli che facevano il cambio assegni" Ciccio e' Brezza ha elencato i professionisti che ripulivano il denaro per conto dei Casalesi, tra cui Sagliocchi

25 Settembre 2024, 09:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Camorra parking, pentito inguaia imprenditore: "Era uno di quelli che facevano il cambio assegni" Ciccio e' Brezza ha elencato i professionisti che ripulivano il denaro per conto dei Casalesi, tra cui Sagliocchi

INSERITO DA ANGELA CECERE Molti imprenditori della provincia di Caserta svolgevano il ruolo di cambio assegni per conto di Michele Zagaria. Era uno schema molto semplice, si trattava di assegni delle tangenti che dovevamo cambiare. Li affidavamo agli imprenditori che li riversavano sui loro conti correnti o su quelli di familiari o prestanome e noi avevamo il denaro contante che riversavamo nelle casse del clan”. È quanto dichiarato dal collaboratore di giustizia Francesco Zagaria alias Ciccio è Brezza nel processo sulle infiltrazioni del clan dei Casalesi, in particolare del boss Michele Zagaria, nel parcheggio di via San Carlo a Caserta. Sentito dinanzi alla prima sezione del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presieduta dal giudice Sergio Enea con a latere Giuseppe Zullo e Norma Cardullo, il pentito ha indicato chi fossero gli imprenditori che si prestassero alla ‘pulizia del denaro’ per i Casalesi, “gli imprenditori vicini a noi erano Nicola Palladino, i fratelli Abbate, Michele Rauso, i fratelli Diana detti i repezzati alias Nicola e Antonio Diana, Giuseppe Diana della Tifata Gas, Nuzzo e Sagliocchi”. Riguardo Patrizio Michele Sagliocchi, il collaboratore ha chiarito che “io non lo conoscevo personalmente. Lo vidi in auna occasione insieme a Giovanni Garofalo, o’ marmular’ che lo incontrò fuori un bar sull’Appia. Lì gli diede circa 13mila euro di assegni di piccolo taglio da 1500 euro in sù. Sagliocchi li prese e andò via. Giovanni mi disse che lui era benestante assai e che era un grande imprenditore degli idrocarburi”. Ciccio e’ brezza ha riferito anche di una indicazione che riguardava Sagliocchi da Antonio Zagaria che gli parlò del “parcheggio di via San Carlo e mi nominò Sagliocchi dicendomi che loro avevano investito molto in quel parcheggio. Gli chiesi se dovevo fare qualcosa e lui mi rispose che se la stava vedendo Carmine Nocera di Casapesenna a livello politico perchè lui è amico di Michele Zagaria, fù l’architetto che progettò alcuni bunker. Scoprii che il contatto poi con Sagliocchi lo teneva con Franco Sparaco”. Si torna in aula a ottobre per il controesame del pentito. Sono finiti sotto processo Michele Patrizio Sagliocchi, il boss Michele Zagaria, l’attuale dirigente del Comune di Caserta Francesco Biondi, l’architetto Carmine Domenico Nocera, Gaetano Riccardi nipote di Sagliocchi, Fabio Fontana, Teresa Capaldo, accusati a vario titolo di associazione a delinquere con l'aggravante della agevolazione mafiosa, corruzione, autoriciclaggio, falso ideologico, trasferimento fraudolento di valori. Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Giovanni Cantelli, Giuseppe Stellato, Enzo Di Vaio, Guido Diana, Michele Di Fraia, Paolo Di Furia, Emilio Martino, Alfonso Quarto, Alessandro Barbieri, Mauro Iodice, Stefano Montone, Giuseppe Ceceri. Il Comune di Caserta si è costituito parte civile rappresentato dall'avvocato Lidia Gallo.©
 
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CASERTA NEWS Sottopassi allagati e traffico in tilt: automobilisti inferociti Disagi per la bomba d'acqua che si è abbattuta in nottata: "Ce ne saranno altre, non andiamo a lavoro?"

24 Settembre 2024, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Sottopassi allagati e traffico in tilt: automobilisti inferociti Disagi per la bomba d'acqua che si è abbattuta in nottata: "Ce ne saranno altre, non andiamo a lavoro?"

INSERITO DA ANGELA CECERE La bomba d'acqua che si è abbattuta in nottata anche su Caserta fa sentire i propri effetti anche in queste ore di sole. I sottopassi della città, infatti, non hanno retto alla pioggia e si sono allagati. In particolare, è stato interdetto il transito delle auto nel sottopasso che da viale Ellittico conduce a viale Carlo III. Un nodo cruciale per il traffico cittadino che collega la zona nord con quella sud del Capoluogo. Il risultato si è tradotto nella paralisi totale del traffico nella zona della stazione ferroviaria. Secondo quanto testimoniato da alcuni automobilisti rimasti "in trappola" occorre oltre un'ora per percorrere pochi chilometri.  Automobilisti inferociti per l'accaduto. Nel mirino è finita la manutenzione delle caditoie in città. "E' una vergogna", dice qualcuno. "Andiamo incontro all'inverno e di piogge come quelle di stanotte ce ne saranno altre. Cosa facciamo non andiamo a lavoro?", domandano. Non solo viale Ellittico. Gli agenti della polizia locale di Caserta hanno proceduto anche alla chiusura del sottopasso che collega il secondo tratto di viale Lincoln con l'area ex Saint Gobain. Insomma, con l'avvicinarsi dell'inverno e con l'intensificarsi di simili eventi meteorici sembra davvero necessario porre rimedio in tempi brevi. 

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