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campania news

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SANT'ANTIMO NAPOLI NORD NEWS T Frattamaggiore. Dalle "Stalle alle Stelle", imprenditrice adotta due gattini abbandonati: vivranno in uno splendido complesso turistico ischitano nella Baia di Citara

30 Maggio 2013, 11:11am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Bizet e Matisse questi i nomi dei due gattini abbandonati in un vecchio palazzo di Frattamaggiore e raccolti da Rosanna Marrazzo, l'imprenditrice frattese che tra le tante attività gestisce anche Il Puntaimperatore, uno splendido complesso turistico nella baia di Citara a Ischia. I due fortunati gattini dopo le cure ricevute dal dott. Salvatore Giordano della Fido & Felix di Frattaminore sono stati trasferiti al Puntaimperatore dove l'imprenditrice frattese ormai da anni porta avanti con successo Il Puntaimperatore ospitando turisti da tutto il mondo. Bizet e Matisse sono diventati la mascotte di questo angolo di paradiso nell'isola verde, una storia a lieto fine per i due gattini di razza europea che passano dal palazzo abbandonato con una aspettativa di vita abbastanza incerta a vivere probabilmente da "Aristogatti", coccolati, nutriti ed assititi da Rosanna Marrazzo che tra i tanti impegni di lavoro riesce a trovare anche il tempo da dedicare a Bizet e Matisse oltre ad uno splendido yorkshire che giocherà con con i due "Aristogatti

NAPOLINORD

30.05.2013.

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CAMPANIA NEWS NAPOLI Turismo, il rapporto tenuto nascosto «La crescita più bassa d'Italia»

30 Maggio 2013, 09:36am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Capri

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lo studio adesso è pubblico per volontà di Emilio Becheri, dell’Università di Firenze che l’ha redatto, che ne ha denunciato l’«occultamento» e ce lo ha fornito Capri.

NAPOLI - La Campania, nel 1995, ospitava il 33% dei turisti del Mezzogiorno. Undici anni dopo, nel 2006, la percentuale era scesa ad appena il 26%. A Napoli era crollata del 10%. E la regione era quella con il tasso di crescita più basso di tutt’Italia. È forse a causa di questi dati negativi che il Rapporto sul turismo è stato tenuto nascosto per cinque anni, cioè dal 2008 fino a due giorni fa? O, piuttosto, si volevano celare le altre critiche contenute nel dossier, quelle su «scarsa attrattività», «basso grado di internazionalizzazione», «mancanza di collaborazione», «giudizi di insoddisfazione per trasporti, parcheggi, traffico, manutenzione delle strade e pulizia delle aree pubbliche»? Comunque sia andata, quello studio adesso è pubblico per volontà di Emilio Becheri, il docente dell’Università di Firenze che l’ha redatto, che ne ha denunciato l’«occultamento» e che su richiesta del Corriere del Mezzogiorno l’ha inviato a questo giornale e poi pubblicato sul sito della società Mercury. «La responsabilità della diffusione di questo volume a più di cinque anni dalla sua realizzazione è esclusivamente mia», scrive. Postilla di non poco conto. IL DOSSIER - Il dossier, infatti, era stato commissionato nel 2006 dalla Regione Campania (all’epoca il governatore era Antonio Bassolino, gli assessori al Turismo nell’ordine Marco Di Lello e Claudio Velardi) alla stessa Mercury, a Città della Scienza, al Dipartimento di Analisi dei sistemi economici e sociali dell’Università del Sannio e alla Doxa. Era dunque la Regione a decidere cosa fare di quel rapporto. E lo tenne chiuso nel cassetto, se è vero che fino ad ora ne sono stati pubblicati singoli stralci (nessuno «critico») sul sito dell’Osservatorio nazionale del turismo. «Eppure — chiosa il prof — è ancora oggi lo studio più completo». Emilio Becheri, per chi non ricordasse le puntate precedenti di quest’inchiesta, è uno dei maggiori esperti del settore. È il docente che ha coordinato il «Rapporto annuale sul turismo 2013» (per il quale solo 13 stranieri su 100 scelgono il Sud per le vacanze). E che nell’intervista pubblicata sabato scorso ha rivelato: «Fui chiamato a far parte dell’Osservatorio sul turismo in Campania. Non se n’è fatto nulla, forse perché venivano fuori cose che non si voleva fossero dette, dati che confermavano le criticità, il mancato sviluppo».

DATI FINALMENTE PUBBLICI - Quei dati, da martedì notte, sono pubblici. Ma cosa rivelava di tanto compromettente lo studio concluso nel 2008? Il trend, innanzitutto: «È da evidenziare la performance negativa della Campania, che nel 1995 possedeva una quota di presenze di circa il 33% di quelle del Mezzogiorno, nel 2000 il 31% e nel 2006 il 26%. (... ) E anche nel 2007 la regione continua a perdere la propria quota di mercato. Nel caso della città di Napoli gli effetti esogeni negativi non sono valutabili solo in termini di pura diminuzione del movimento, ma appaiono ancora più gravi in quanto va tenuto conto anche dell’aumento che nel frattempo si è verificato nelle altre grandi città (le cui presenze sono aumentate di circa il 5%), per cui in realtà, se si tiene conto del mancato incremento, la diminuzione di presenze reali non è del 4.6% risultante dal confronto fra anno 2007 e anno 2006, ma intorno al 10%». E ancora: «Se è vero che il settore turistico è uno dei fattori trainanti dell’economia della Regione Campania, è anche vero che il sistema è caratterizzato da una diffusa presenza di imprese stagionali, fenomeno che comporta lunghi periodi di chiusura durante l’anno delle attività delle imprese che non consente una piena occupazione ed un alto indice di utilizzo delle strutture. (... ) Non si comprende perché l’area, che ha una stagione climatica assai migliore di quella delle regioni del Nord e del Centro, presenti in realtà una concentrazione di presenze assai più accentuata». Insomma, le cose per il turismo non è che andassero proprio alla grande. E ciò — ha sottolineato lo stesso professor Becheri — a prescindere dall’emergenza rifiuti dell’epoca: «Il deficit del turismo ed il suo poco sviluppo erano un fatto precedente, già evidente prima». Il motivo? «La Campania identifica un sistema in una fase di transizione, sia per il modesto livello di consapevolezza, fiducia e spirito collaborativo dei vari attori, sia per la mancanza di uno o più soggetti in grado di tracciare un percorso strategico unitario, che selezioni e combini opportunamente le diverse componenti territoriali afferenti alla filiera turistica. Per questo sono necessari una serie di passaggi graduali prima che si possa auspicare la creazione di una vera e propria destinazione turistica e che se ne manifestino gli effetti in termini di significativi aumenti dei flussi di incoming».

I PUNTI CRITICI - Il dossier, tra l’altro, evidenzia alcuni punti critici che permangono ancora oggi, come ad esempio «le condizioni di saturazione di alcune tra le principali vie di collegamento regionali, come ad esempio la linea ferroviaria tirrenica ed il tratto autostradale Napoli-Avellino-Benevento». E non solo: «Il traffico aereo è ancora tutto localizzato nell’aeroporto di Capodichino, ed i collegamenti marittimi e commerciali si avvalgono quasi esclusivamente dei porti di Napoli e Salerno. (... ) Un dato che può legittimare le preoccupazioni degli addetti ai lavori e la necessità di ulteriori investimenti in infrastrutture è quello relativo ai giudizi espressi dagli intervistati, che risultano non raggiungere la soglia minima di soddisfazione in merito alla facilità di spostamento sul territorio. Viene giudicata, inoltre, appena soddisfacente la qualità della segnaletica, e anche in merito alle condizioni ambientali i giudizi espressi sono di insoddisfazione per viabilità, parcheggi, traffico, pulizia e manutenzione delle strade e delle aree pubbliche». Una sorpresa la riserva anche un altro settore dell’indagine, quello sulle motivazioni alla base della decisione di effettuare un viaggio in Campania. «Prevale il desiderio di relax fisico e mentale (26%): seguono la possibilità di trascorrere del tempo con parenti o amici (22%) e il desiderio di avventura (9%)». La sorpresa? «Meno significative appaiono altre motivazioni, tra cui in particolare gli interessi enogastronomici (4,7%), la partecipazione ad eventi culturali (2,5%) e, sorprendentemente, le bellezze paesaggistiche e naturalistiche (1,5%)». Chissà, forse sarà colpa anche della «mancata realizzazione di campagne di web marketing», ma la realtà è che «l’offerta e la relativa immagine promossa è qualitativamente inferiore alla media delle altre destinazioni turistiche nazionali». I SITI WEB - Il riferimento, scrivevano gli autori del rapporto, è ai siti web degli enti provinciali per il turismo: «Ept è un acronimo che dal 1983 non si dovrebbe più utilizzare, ed in Italia sono pochi a sapere che in Campania esiste ancora». Cos’è cambiato dal 2008 a oggi? Nulla. Il sito che pochi conoscono è sempre lì (www.eptnapoli.info), e sulla home page ieri aveva appena due notizie. Una relativa all’«Educational tour» per gli operatori giapponesi (20 maggio 2013) e un’altra sulle «Manifestazioni fieristiche in ambito turistico anno 2013» che risale addirittura al 25 gennaio di quest’anno. Sembrerà paradossale, ma le cose — nel periodo preso in esame dal rapporto — non andavano bene neppure in un settore apparentemente di forza, quello del turismo nautico: «L’area analizzata presenta delle carenze. Se infatti da un lato in quasi tutti i porti non mancano i servizi primari all’attracco delle imbarcazioni, dall’altro le strutture appaiono deficitarie per quel che concerne la fornitura di servizi collaterali all’approdo». E un altro limite è costituito dall’assenza della capacità di fare rete: «Manca una vera e propria identità regionale, perché i diversi prodotti di richiamo hanno una valenza autonoma». LE CONCLUSIONI? NEGATIVE - Le conclusioni? Decisamente negative. E forse è per questo che, per dirla con il professor Becheri, «non si voleva che fossero rese note». Eccole: «Va preso atto che la Campania è la regione che ha trovato le maggiori difficoltà nello sviluppo turistico nel periodo 2000-2006. In termini di arrivi, considerando il tasso medio annuo di sviluppo, è la sola regione che vede una diminuzione del numero (-0.2%) rispetto alle altre regioni italiane, che registrano un aumento medio del 2.5%. Considerando il periodo 1995-2006, la Campania presenta una variazione media annua degli arrivi e delle presenze rispettivamente di +1.8% e di +1.0%, assai inferiore alla media nazionale che è del +3.0% e del +2.3%». Post scriptum. Gli addetti ai lavori, in mancanza di notizie certe, stimano orientativamente il costo di un tale rapporto tra i 200 e i 300mila euro. È falso? È possibile conoscere la cifra esatta che fu stanziata? E comunque, al netto delle opinioni degli esperti, che senso aveva spendere soldi per un dossier da tenere nascosto?

Gianluca Abate CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

30 maggio 2013

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CAMPANIA NEWS Reggia di Caserta, un marmo della facciata stava per crollare: rimosso dai vigili

30 Maggio 2013, 09:33am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Era lesionato, si trovava nella facciata nord del palazzo CASERTA - Un elemento in marmo della facciata della Reggia di Caserta, lesionato e sul punto di staccarsi, è stato rimosso dai Vigili del fuoco, intervenuti su segnalazione di un dipendente della Scuola Superiore della Pubblica amministrazione che si trova all' interno del Palazzo Reale. Una piccola area della zona del Parco reale antistante la facciata nord della Reggia è stata transennata dai Vigili del fuoco. La zona si trova lungo il sentiero utilizzato dai turisti per uscire dalla Reggia poco prima della Flora, nel parco del Palazzo.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

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CAMPANIA NEWS Abusivismo a Torre del Greco Corteo contro gli abbattimenti

29 Maggio 2013, 11:07am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130529_ruru.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Presenti anche cittadini e comitati di altre città interessate alla problematica. Il corteo è aperto da due striscioni NAPOLI - Circa 500 le persone partecipano al corteo contro gli abbattimenti a Torre del Greco. I manifestanti, un gruppo dei quali ha partecipato lunedì scorso a un Consiglio comunale sulla tematica delle demolizioni , si sono radunati all'esterno del parcheggio Nassiriya in via Marconi e raggiungeranno la sede del Comune dopo aver percorso le strade del centro. Presenti anche cittadini e comitati di altre città interessate alla problematica. Il corteo è aperto da due striscioni con le scritte «Difendiamo un nostro diritto, la casa» e «Ora basta con le demolizioni... dalla politica».

IL MATTINO

29.05.2013.

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CAMPANIA NEWS Napoli, pistola puntata contro il farmacista Ecco il video choc dell'assalto

29 Maggio 2013, 11:00am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130529_foto1s.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Michele Di Iorio, presidente di Federfarma: «Reati in aumento. Decisivi i filmati delle telecamere per incastrare i banditi» NAPOLI - Pistola puntata contro il farmacista. Eccole, le immagini choc dell'assalto, uno dei tanti che avvengono in città. Michele Di Iorio, presidente di Federfarma Napoli, segnala «reati in aumento». Due le rapine, a distanza di poche ore, messe a segno sabato scorso. A Posillipoo e San Giovanni a Teduccio. Cinque, tra aprile e maggio, solo nel centro storico. Sei addirittura i raid nello stesso esercizio a Ponticelli. Di Iorio sottolinea: «Siamo in costante contatto con le forze dell'ordine. Decisivi i filmati delle telecamere per incastrare i banditi». L'associazione ha realizzato e sta aggiornando un dossier sull'emergenza criminalità, raccogliendo video e informazioni dai propri iscritti.

IL MATTINO

29.05.2013.

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CAMPANIA NEWS NAPOLI Benitez, lotteremo per vincere da subito

28 Maggio 2013, 11:14am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Benitez, lotteremo per vincere da subito227437 2003962587951 5671684 nINSERITO DA KATIA PERROTTTA  NAPOLI, 28 MAG - Un Napoli gia' pronto per vincere da subito: e' la promessa che Rafa Benitez, da questa sera ufficialmente nuovo allenatore della societa' partenopea, lancia ai tifosi. ''Una volta che si e' chiuso l'accordo posso dire che sono molto contento e soddisfatto'' scrive sul suo sito web dopo l'annuncio della firma dato da De Laurentiis. Benitez ha sottolineato ''la cultura e le tradizioni della citta' di Napoli''.
Napoli attende che Benitez si liberi

A breve ufficializzazione dell'ingaggio,poi la campagna acquisti

 



 
Napoli attende che Benitez si liberi Il tweet 'ufficiale' Aurelio De Laurentiis dovra' scriverlo per forza di cose dagli Stati Uniti.

Con Rafa Benitez, il nuovo allenatore del Napoli che non puo' essere ancora annunciato, il presidente ha fatto una specie di staffetta: mentre il tecnico, che ha guidato il Chelsea in tournee, tornava a Londra, De Laurentiis lasciava la capitale inglese per raggiungere Los Angeles. Vi si tratterra' per una ventina di giorni per motivi cinematografici.
(ANSA)

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CAMPANIA NEWS A Castellammare duello Pentangelo-Cuomo Bene ex sindaco Bobbio. Flop 5 stelle. Decisivo 14% Vitiello

28 Maggio 2013, 11:05am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
A Castellammare duello Pentangelo-Cuomo227437 2003962587951 5671684 nINSERITO DA KATIA PERROTTA - CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI), 28 MAG - E' il ballottaggio a cui sono chiamati i cittadini di Castellammare di Stabia (Napoli) che decidera' il sindaco. A fronteggiarsi saranno il presidente della Provincia di Napoli, Antonio Pentangelo, della coalizione di centrodestra, e Nicola Cuomo, per il centrosinistra. Pentangelo ha ricevuto il 31,33% dei consensi, mentre a Cuomo e' andato il 29,71% dei voti a sindaco.

Terzo Salvatore Vitiello (13,99%). Bene l'ex sindaco Luigi Bobbio con l'8,8% dei consensi.
ANSA
28.05.2013

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CAMPANIA NEWS Morte choc, acqua bollente e percosse: anziano muore al Cardarelli. Accusata donna di 46 anni

27 Maggio 2013, 09:19am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA I due convivevano. Lei è stata fermata dai carabinieri. L'uomo è morto per le ustioni il 25 maggio scorso nell'ospedale. Avrebbe ucciso il convivente ottantenne procurandogli ustioni di primo e secondo grado con acqua bollente. Per questo motivo, una donna di 46 anni, è stata sottoposta a fermo per omicidio, a Frascineto, dai carabinieri del Comando provinciale di Cosenza. L'uomo, di 82 anni, è morto per le ustioni il 25 maggio scorso all'ospedale Cardarelli di Napoli. La donna, della quale, al momento, non è stato fatto il nome, è accusata anche di avere percosso l'anziano.

IL MATTINO.IT

27.05.2013

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CAMPANIA NEWS Napoli violenta. Terrore al Vomero: il rapinatore degli androni. Arriva con una bambina, aggredisce gli anziani

27 Maggio 2013, 09:16am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA Si introduce nei palazzi con una bimba di circa dieci anni per non destare sospetti, poi punta la pistola e depreda: quattro colpi in una manciata di ore. Aspetta le sue vittime negli androni dei palazzi, in prossimità dell’ascensore. Alto, sui quaranta, ben vestito. Lo accompagna una bambina, dieci anni o poco più. Entra in azione quando il bersaglio - quasi sempre una persona anziana - dopo un attimo di perplessità alla vista dello sconosciuto, si tranquillizza nel vedere la bambina. Lui dice alla piccola di raggiungere la madre in strada. E quando la presunta figlia esce dal portone lui punta la pistola contro l’inquilina che sta rincasando e la depreda. Borsa, gioielli, telefonino. Poi, senza fretta, si allontana. E fa perdere le proprie tracce. È accaduto già, in pochi giorni, in via Consalvo Carelli, via Domenico Fontana, via Piscicelli, via Cimarosa.

DI MARISA LA PENNA IL MATTINO.IT

27.05.2013

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CAMPANIA NEWS Aliscafi fermi a Napoli, vento forza otto blocca i collegamenti con le isole

26 Maggio 2013, 11:57am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130526_aliscaffi.jpg

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

NAPOLI - Dalle 8,30 di questa mattina, con il peggiorare delle condizioni meteo-marine, sono bloccate le partenze degli aliscafi nel golfo di Napoli. Il maestrale con forza 8 con raffiche di vento anche di 20 nodi ha di fatto bloccato catamarani, aliscafi e jet alle banchine. Il mare con forza 4-5 consente i collegamenti con le località del golfo solo con i traghetti. Le condizioni del tempo sono annunciate in peggioramento.

IL MATTINO 

26/05/2013

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