SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS “Valorizziamo la fauna e la flora del Parco del Vesuvio”: l’appello degli ambientalisti
INSERITO DA KATIA PERROTTA Valorizzare la fauna e la flora del Parco Nazionale del Vesuvio. Sentito l’appello dell’ambientalista partenopeo Fabio Cuoco in merito alla necessità di monitorare con professionalità e amore per i luoghi una delle oasi naturali più rappresentative della Regione Campania. “ Sono anni che ci battiamo – ha precisato Cuoco – perchè il Paese Italia investa sulla preservazione di ecosistemi e capolavori naturali, come il Parco Nazionale del Vesuvio, da considerare quale patrimonio immenso di questo “meraviglioso stivale sul Mediterraneo”. Grazie all’ausilio indispensabile di associazioni e volontari oggi anche il mondo politico guarda con interesse alle problematiche di un ambiente naturale sempre più minacciato dalla scelleratezza e dall’incoscienza di chi pur di soddisfare interessi economici personali non esita a mandare in fumo ettari di bosco sottraendo ossigeno prezioso al territorio. Attraverso una campagna si sensibilizzazione promossa nelle scuole sarà possibile portare a conoscenza la popolazione dei pericoli insiti nell’inquinamento e nella deturpazione di capolavori naturali che al contrario debbono essere tutelati al massimo. Pensiamo ai benefici occupazionali di risorse ecologiche debitamente sfruttate e all’incremento economico che queste ultime apporterebbero alle realtà vesuviane. Sono certo che investendo nel Parco Nazionale del Vesuvio realizzando sentieri caratteristici o addirittura micro zoo safari a tema sarebbe possibile trasformare l’area del vulcano più famoso d’Europa in cornice naturale da preservare quale patrimonio dell’umanità garantendo nel contempo un futuro più vivile alle migliaia di cittadini che vivono all’ombra del gigante addormentato ”.
ALFONSO MARIA LIGUORI IL GAZZETTINO.IT
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INSERITO DA YVONNE ADRIAENS Un autobus con una trentina di posti a sedere che collega i più grandi poli museali di Napoli, non messi in comunicazione da altri mezzi pubblici, nella città dove l'azienda che gestisce il trasporto locale è sull'orlo del fallimento e nel pieno del Maggio dei Monumenti. Tutto gratis... ma nessuno lo conosce. Capita che la banca Intesa-San Paolo, per promuovere la mostra "Restituzioni" -che porta nel capoluogo partenopeo i capolavori restaurati del patrimonio nazionale- finanzi per due mesi una navetta per portare, gratuitamente, i turisti nelle diverse località dove sono esposte le opere d'arte: Palazzo Zevallos Stigliano e il museo di Capodimonte, passando per la Cappella del Tesoro nel Duomo di Napoli e per le Catacombe di San Gennaro. Ogni paio di ore, il piccolo bus turistico parte da piazza Trieste e Trento e arriva nel bosco di Capodimonte, il turista ideale potrebbe scendere ad ogni fermata e visitare in tutta calma il museo, per poi usufruire della corsa successiva per continuare il tour. Eppure, durante una corsa capita che non salga nessuno. "In una giornata riusciamo a trasportare una decina di utenti" ci dice l'autista "Purtroppo non c'è pubblicità per questo servizio, soprattutto non ci sono fermate messe in evidenza che possano servire al turista per orientarsi. Alla fine, sono maggiormente i napoletani informati a trovare la navetta".
INSERITO DA ANGELA CECERE





