Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA LaProtezione Civile della Regione, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale, ha emanato una allerta meteo per venti forti prevalentemente sud-occidentali con raffiche e mare agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte.
L'avviso riguarda l'intero territorio regionale dalle8 di stamattina, giovedì 19 febbraio fino alle 8 di dopodomani, venerdì 20 febbraio.
Si ricorda ai Comuni di porre in essere tutte le misure strutturali e non strutturali, atte a prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni previsti, in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile.
Si prega di monitorare il verde pubblico e di assicurare la corretta tenuta delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso.
Prestare attenzione alle comunicazioni della Sala Operativa Regionale.
DI MIKI PAPPACODA Un devastante incendio ha colpito il Teatro Sannazaro, uno dei templi della commedia napoletana, riducendo in cenere lo storico palcoscenico e gli appartamenti adiacenti. L'incendio ha costretto all'evacuazione di 22 appartamenti e circa 60 persone si ritrovano ora senza casa.
Un danno culturale irreparabile
Il Teatro Sannazaro era un simbolo del patrimonio artistico partenopeo, con una storia gloriosa che risale al passato. Le fiamme hanno distrutto tutto, compreso lo storico palcoscenico che ha visto esibirsi giganti del calibro di Eduardo De Filippo e Nino Taranto.
L'emergenza abitativa
I Vigili del Fuoco sono intervenuti per coordinare le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza. La situazione è sotto controllo, ma alcuni focolai sono ancora attivi all'interno di due appartamenti. Le famiglie coinvolte sono in attesa di capire quando e se potranno rientrare nelle loro case.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI– Una piaga che infetta il tessuto urbano, un’occupazione militare del territorio che non conosce tregua né rispetto per la legalità. La questione dei parcheggiatori abusivi a Napoli ha ormai superato la soglia del “fenomeno di costume” per trasformarsi inuna vera e propria emergenza di ordine pubblico e sicurezza.
Da anni, intere aree strategiche della città – dai grandi poli ospedalieri alle zone della movida, fino ai pressi degli stadi e dei centri scommesse – sono presidiate da individui che, con metodi spesso riconducibili al modus operandi della criminalità organizzata, impongono un pizzo sul parcheggio. Non si tratta di “povera gente in cerca di sbarcare il lunario”, ma diun sistema gerarchico e violento che utilizza minacce, danneggiamenti e aggressioni fisiche per estorcere denaro agli automobilisti, trattando il suolo pubblico come una proprietà privata.
L’ultima vergognosa testimonianza arriva dalParco San Paolo,dove una persona ha documentato la furia di un estorsore della sosta fuori a una sala Bingo. Nel video, inviato al deputatoBorrelli, si vede chiaramentel’atteggiamento intimidatoriodi chi, di fronte al rifiuto di un cittadino di sottostare al ricatto, reagisce conurla, minacce e violenza fisica, colpendo le vetture e seminando il panico tra i passanti.Una scena di ordinaria follia che si consuma nel silenzio delle istituzioni, mentre la zona viene letteralmente “blindata” dagli abusivi, specialmente in concomitanza con le partite del Napoli.
Sul caso è intervenuto duramente il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, da sempre in prima linea contro il racket della sosta:
“Quello che accade al Parco San Paolo è lo specchio di una città che rischia di finire in ginocchio davanti alla prepotenza criminale. Siamo di fronte a veri e propri animali che schiavizzano i cittadini. Questi individui agiscono con metodi camorristici: chi non paga viene aggredito, chi si ribella subisce danni alla propria auto. È un’estorsione continua, un controllo del territorio che sfida apertamente lo Stato.
È inaccettabile che i residenti debbano vivere nel terrore. Ho chiesto formalmente l’invio di pattuglie fisse nelle aree critiche, a partire dal piazzale del Bingo durante gli eventi sportivi. Ma la repressione sul campo non basta se non è supportata da leggi adeguate. È gravissimo che la maggioranza di governo abbia bocciato a più riprese le mie proposte di legge per introdurre norme ad hoc contro i parcheggiatori abusivi, rendendo il reato penale più efficace e prevedendo l’arresto immediato per i recidivi.
Finché non ci sarà una volontà politica ferma nel considerare questa una ‘piaga criminale’ e non un semplice illecito amministrativo, Napoli resterà ostaggio di questi delinquenti. Occorre la tolleranza zero: repressione totale, arresti e sequestro dei proventi illeciti. Non faremo un passo indietro finché l’ultimo di questi parassiti non sarà allontanato dalle nostre strade.”
INSERITO DA MIKI PAPPACODA AVVISO DI ALLERTA PER PREVISTE CONDIZIONI METEOROLOGICHE AVVERSE dalle ore 0.00 di domani 15 febbraio 2026 per 18 ore.
CODICE COLORE GIALLO
ATTIVATA LA FASE OPERATIVA DI ATTENZIONE.
Si invita la cittadinanza alla massima prudenza negli spostamenti in generale e nell'attraversamento o lo stazionamento nei pressi di aree ove insistono alberature di grosse dimensioni.
Si invitano, inoltre, i proprietari di gazebo, ombrelloni, dehors e coperture simili ad assicurare la perfetta tenuta di tali strutture.
Fenomeni rilevanti:
Precipitazioni isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, puntualmente di moderata intensità.
Seguire l’evoluzione della situazione meteorologica a mezzo dei canali informativi esistenti (TV locali, sito internet del Comune www.cittadicava.it e della protezione civile comunale www.protezionecivilecava.it, sala operativa della protezione civile comunale Numero Verde 800225156, comando di Polizia Municipale.
Deve arrivare un nuovo cuore per farlo tornare a casa". Lo dice all'ingresso dell'ospedale Monaldi Patrizia Mercolino, la madre del bimbo in gravi condizioni dopo aver ricevuto due mesi fa il trapianto di un cuore danneggiato. Patrizia ha ricevuto all'interno dell'ospedale, lontano da cronisti e telecamere, la visita di solidarietà del cardinale Domenico Battaglia. Con lei l'avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi: "Nel caso di un nuovo trapianto - ha detto - non dovrebbe eseguirlo lo stesso medico del primo intervento, che immaginiamo sia, come atto dovuto, tra i sanitari indagati".
DI MICHELE PAPPACODA Cala il livello di allerta, da arancione a giallo, ma è ancora maltempo in Campania anche per le prossime ore.
La perturbazione meteo proseguirà, infatti, fino alle 18 di domani, domenica 15 febbraio.
La Protezione Civile, alla luce delle valutazioni del Centro Funzionale, ha prorogato l'allerta meteo ma abbassando il livello da Arancione a Giallo sulle zone 1 (Piana campana, Napoli, Isole, area Vesuviana) e 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini).
Permane un livello di allerta meteo Gialla sulle zone 2 ( Alto Volturno e Matese), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana Sele e Alto Cilento) e 8 (Basso Cilento).
Sono previste precipitazioni isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, di moderata intensità.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il legale della famiglia del bimbo cui è stato trapiantato un cuore danneggiato, Francesco Petruzzi, ha presentato stamane una integrazione alla querela già depositata nelle scorse settimane.
Lo stesso Petruzzi, all'uscita dalla stazione dei carabinieri di Cimitile (Napoli), spiega di aver chiesto "un incidente probatorio sulle cartelle cliniche e tutta la documentazione, compresi i verbali della équipe multidisciplinare che sta valutando lo stato di salute del piccolo".
Rispondendo ai cronisti, Petruzzi è tornato sulla divergenza dei pareri medici rispetto alla possibilità del bimbo di essere sottoposto a un nuovo trapianto di cuore: "I medici del Bambin Gesù di Roma, da noi interpellati, hanno espresso parere negativo.
Il Monaldi invece continua a ritenere praticabile l'intervento, quindi il bambino rimane nella lista nazionale dei trapianti. Almeno fino a lunedì quando è previsto un nuovo briefing dei medici".
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Botte da orbi a Chiaiano, la lite per banali questioni di viabilità finisce in uno spargimento di sangue.
Lite nel traffico a Chiaiano, meccanico grave al Cardarelli dopo la coltellata
È a quell’ora che le volanti dell’Ufficio prevenzione generale sono intervenute in via Giovanni Antonio Campano, dove all’altezza del civico 26 almeno cinque persone si erano appena rese protagoniste di una lite furibonda.
Pesante il bilancio finale, con tre feriti, di cui uno abbastanza grave. Uno uomo di 63 anni è infatti finito al Cardarelli con un trauma cranico e una ferita da taglio al braccio. Altre due persone sono adesso all’ospedale Cto, ma le loro condizioni non sarebbero gravi. Tra i feriti anche il titolare di un’autofficina.
Indagini da parte della polizia, che sta interrogando alcune potenziali testimoni che avrebbero assistito alla scena.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nuovi retroscena sulla morte diJlenia Musellaavvenuta due giorni fa al rione Conocal. Secondo le ultime notizie trapelate c’era una terza persona, un testimone, nella casa doveGiuseppe Musella, 28 anni, ha ucciso la sorella 22enne con una coltellata. A rivelarlo quest’oggi in sede di convalida è stato l’avvocatoLeopoldo Perone, che con il collegaAndrea Fabbozzoha assistito oggi il 28enne all’udienza del fermo per omicidio volontario aggravato che gli è stato notificato dalla squadra mobile la notte dopo l’omicidio.«Mi ha detto ‘che me ne importa del processo, non vedrò più mia sorella’”, riferisce l’avvocatoPerone,«dopo avere ripetuto quello che aveva già detto agli inquirenti in questura, quando si è consegnato alle forze dell’ordine per confessare».
Femminicidio di Jlenia Musella, la ricostruzione di Giuseppe
Giuseppe, secondo quanto riferisce il legale, ha ripercorso quello che è successo quel pomeriggio a cui ha assistito una persona che li aiuta nelle faccende di casa: con la sorella avrebbe avuto un primo screzio perché lui voleva riposare eJlenia, che era al telefono, lo infastidiva. Solo una piccola schermaglia. Ma la situazione è precipitata quando, ha raccontato il giovane, il cagnolino che i due fratelli avevano in casa ha fatto i suoi bisogni. Jlenia, innervosita, è andata dal fratello, che stava riposando, e gli ha intimato di pulire. Poi ha preso uno straccio, raccolto i bisogni e ha strizzato lo straccio sul letto doveGiuseppestava riposando. A quel punto è scoppiata la lite, i due si sono azzuffati eJleniaper ripicca ha ferito a sangue il cagnolino che guaiva dal dolore. A questo puntoGiuseppe, dopo un breve parapiglia, ha afferrato un coltello che aveva in casa e lo ha lanciato contro la sorella che stava cercando di allontanarsi ferendola gravemente alla schiena. Giuseppe ancora a torso nudo ha capito che era grave.
L’arrivo della mamma di Jlenia
In casa è poi accorsa la mamma, che abita nella stessa palazzina e con la persona che era con loro nell’abitazione, hanno preso di pesoJleniae si sono diretti verso l’ospedale Villa Betania dove i sanitari però non hanno potuto fare altro che constatare che il cuore della 22enne non batteva più. A questo punto i soccorritori, conGiuseppe, in auto, si sono allontanati.Giuseppeha fatto ritorno in nottata, poco prima di mezzanotte, in Questura con l’avvocatoFabbozzoper confessare. C’è ora attesa per la decisione del giudiceMaria Rosaria Aufiericirca il provvedimento di fermo e la misura cautelare che intenderà adottare. FONTE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA In una nota la Protezione Civile della RegioneCampaniaspiega che «in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale, ha emanato una allerta meteo di livello Giallo per temporali valida dalle 12 di domani, mercoledì 4 febbraio, alle 12 di giovedì 5 febbraio. L’avviso riguarda la possibilità di precipitazioni improvvise e intense, anche se di breve durata, su tutto il territorio, ad esclusione delle zone 4 (Alta Irpinia e Sannio) e 7 (Tanagro). Saranno possibili anche fulmini, grandine e raffiche di vento». La nota spiega che «il quadro meteo è caratterizzato da incertezza previsionale ma i fenomeni temporaleschi potrebbero avere particolare forza e rapidità di evoluzione a scala locale. Tra le principali conseguenze dell'impatto al suolo delle precipitazioni si segnalano possibili allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua, scorrimento delle acque nelle sedi stradali, caduta massi e frane dovute alla fragilità dei suoli. A causa dei fulmini, della grandine e delle raffiche di vento potrebbero verificarsi danni alle coperture e alle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso». IL MATTINO