Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

campania news

…

CAMPANIA NEWS Benevento. Sistema Udeur, raffica di prescrizioni

30 Settembre 2015, 12:24pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Benevento. Sistema Udeur, raffica di prescrizioni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In nove erano finiti a giudizio davanti al Tribunale di Benevento nell’ambito del processo stralciato del maxi procedimento istruito dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere contro funzionari, tecnici ed esponenti dell’Udeur. Il Gup Melone aveva rinviato a giudizio Paolo Budetta, Francesco Cardone, Vincenzo Lucariello, Domenico Umberto Principe, Carlo Camilleri, Giuseppe Urbano, Fernando Errico, Antonello Scocca e Letizio Napoletano.
Ieri il pubblico ministero Giacomo Iannella ha chiesto la prescrizione per tre reati e per sei imputati. Il capo A che riguardava una turbativa d’asta per lavori nel centro di Cerreto Sannita e che era addebitato a Budetta, Camilleri, Scocca e Cardone. Stessa richiesta per il capo B, un abuso di ufficio contestato a Lucariello, Principe e Urbano. Infine, sempre prescrizione per il capo D, altra turbativa d’asta per i Pip di Cerreto, reato contestato a Camilleri Scocca e Napolitano. Resta ora un unico reato quello della concussione che viene contestato a Camilleri, Scocca e Errico. Su queste tre posizioni il pubblico ministero si pronuncerà nella prossima udienza fissata per il 13 ottobre. IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS Caserta, il prefetto De Felice in visita a "Il Mattino"

30 Settembre 2015, 12:22pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Caserta, il prefetto De Felice in visita a "Il Mattino"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un tuffo nel mondo dell'informazione e della comunicazione, soprattutto quella on line. Non è stata solo una visita di cortesia quella che il prefetto di Caserta, Arturo De Felice, ha effettuato presso la sede casertana de "Il Mattino".
L'ex capo della Dia, da qualche mese alla guida della Prefettura di Caserta, s'è intrattenuto con i giornalisti della redazione del Mattino, approfondendo le tematiche dell'informazione e appassionandosi anche alla gestione del sito on line del nostro quotidiano.

Il Prefetto ha condiviso i temi relativi alla creazione e alla diffusione delle notizie. In questi giorni il rappresentante di Governo sta proseguendo il giro di visite istituzionali nei Comuni del Casertano e nelle altre realtà sensibili del territorio.


Lunedì scorso il prefetto De Felice aveva partecipato alla serata del San Carlo dedicata al nostro quotidiano ed anche per questo s'è vivamente complimentato con i giornalisti del "Mattino" per la riuscita della manifestazione. IL MATTINO

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS Tragedia a Vallata, perde il controllo della moto e muore nell'impatto con un muro

30 Settembre 2015, 12:20pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Tragedia a Vallata, perde il controllo della moto e muore nell'impatto con un muro

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tragico incidente poche ore fa nel territorio di Vallata. A perdere la vita un uomo a bordo di una moto. L'episodio è avvenuto Intorno alle 10 in via Porta del Piano. Q.G. 38enne del luogo, ha perso il controllo della sua Ducati 898 ed ha impattato violentemente contro un’abitazione, decedendo sul colpo.
Sul posto il personale del 118 nonché i Carabinieri della locale Stazione per stabilire l’esatta dinamica del sinistro. IL MATTINO

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS PORTAVANO LA DROGA NEL CILENTO E FACEVANO LEZIONI DI SPACCIO 25 ARRESTI

30 Settembre 2015, 10:47am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Un gruppo criminale specializzato nello spaccio di droga è stato sgominato durante una maxi operazione dei carabinieri della Compagnia di Siniscola. A capo una donna, Sara Mossa, moglie di Bernardino Asproni, ucciso a fucilate a San Teodoro nel febbraio di due anni fa. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Nuoro: 22 le ordinanze di custodia cautelare in fase di esecuzione, 48 gli indagati per detenzione e spaccio di droga, fra questi anche sette donne, tre delle quali destinatarie di provvedimento restrittivo, e due minorenni. All'operazione, denominata Holy Man, hanno preso parte 150 carabinieri. In corso anche numerose perquisizioni in Sardegna e nella penisola a cui stanno partecipando anche Unità cinofile dell'arma. Nuoro, 11 febbraio 2015. ANSA CAGLIARI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA TORRE DEL GRECO Un traffico di sostanze stupefacenti dal napoletano alle località balneari della costa cilentana, con una sorta di ‘lezioni di spacciò ad alcuni minorenni, è stato scoperto dai Carabinieri di Torre del Greco che, in un’operazione scattata nella notte, hanno arrestato 25 persone. I militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Napoli per associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti e di spaccio di stupefacenti. Durante le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, i carabinieri hanno scoperto una presunta associazione criminale con base a Torre del Greco i cui componenti, secondo le indagini, erano dediti all’acquisto (attraverso fornitori legatiai clan camorristici Gionta e Falanga) e al trasporto di ingenti quantità di cocaina, hashish e marijuana. Gli stupefacenti venivano poi spacciati nella zona e nelle località balneari della costiera cilentana, in provincia di Salerno, ove il gruppo poteva contare su una fitta rete di pusher.

AGROPOLINEWS

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS Benevento, Pepe scrive ai lavoratori: «Salviamo l'Amts»

29 Settembre 2015, 14:57pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Benevento, Pepe scrive ai lavoratori: «Salviamo l'Amts»
CAMPANIA NEWS Benevento, Pepe scrive ai lavoratori: «Salviamo l'Amts»

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Una lettera per chiedere di sostenere la proposta di concordato che oggi dovrà essere votata dai creditori dell’Amts dinanzi alla sezione Fallimentare del Tribunale di Benevento.

L’iniziativa è del sindaco Fausto Pepe, destinatari i sindacati di categoria e i lavoratori dell'azienda di trasporto. «Non è retorico e superfluo - scrive - riaffermare che dal pronunciamento del Tribunale, in merito alla richiesta di concordato preventivo avanzata dall’Amts, sostenuta da questa amministrazione, dipende la possibilità di rilancio produttivo dell’azienda, il destino occupazionale di tutti i lavoratori e la possibilità di continuare a fornire ai cittadini un servizio essenziale e primario per l’esercizio del diritto alla mobilità».

Pepe è esplicito. «Senza creare allarmismi - sottolinea - una decisione del Tribunale avversa al piano aprirebbe scenari negativi tali per cui l’unico destino per l’Amts sarebbe rappresentato da una possibile e certa dichiarazione di fallimento, con tutte le conseguenze disastrose che determinerebbe per la continuità del servizio di trasporto urbano, il crollo del reddito dei lavoratori e l’impossibilità della conservazione del posto di lavoro».

Pepe sottolinea di aver apprezzato il senso di responsabilità dimostrato durante l’incontro del 26 settembre, ma «nonostante ciò mi corre l’obbligo di rivolgere un appello ai lavoratori, la cui sfiducia e rabbia sono comprensibili e giustificabili, affinché manifestino una convinta adesione al piano in quanto solo con la sua approvazione essi potranno prendere in mano il loro destino di lavoro e la certezza del loro reddito. Chiedo a tutti di non soffermare l’attenzione sugli errori del passato, che pur ci sono stati, in misura diversa, da parte di tutti i soggetti cointeressati alla crisi dell’azienda, non esclusa l’amministrazione comunale. Chiedo di essere fiduciosi che la crisi aziendale è stata di insegnamento per tutti, a partire da questa amministrazione, che farà la sua parte per il rilancio della società, attraverso un serio e credibile piano industriale che costruiremo insieme ai sindacati e al coinvolgimento dei cittadini».

Poi lancia un messaggio all’insegna dell’orgoglio: «Se tutti assieme, con tenacia, umiltà e coraggio, convergiamo nel sostegno al piano di concordato e realizziamo l’obiettivo di salvare l’azienda offriremo una bella prova anche alla regione. Salerno e Caserta hanno dovuto assistere, nonostante il loro grande impegno positivo, al fallimento delle aziende comunali di trasporto».

Intanto, Fioravante Bosco e Cosimo Pagliuca, rispettivamente segretario confederale e segretario di categoria della Uil Avellino/Benevento, in una nota apprezzano lo sforzo del sindaco: «I lavoratori - scrivono - devono scegliere la strada più giusta che li conduca in lidi più sereni. La dichiarazione di fallimento sarebbe un disastro. La Uil, già all’indomani dell’attesa pronuncia del Tribunale, porrà in essere tutti i tentativi atti a ridare produttività ed efficienza all’Amts. Vi potrà essere spazio per la ricapitalizzazione e la stipula di un nuovo accordo integrativo per i lavoratori. L’altra faccia della medaglia sarebbe il baratro»

IL MATTINO

29.09.2015 15.57

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS Avellino. A-16, camion perde olio, tre vetture si schiantano

29 Settembre 2015, 14:37pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Avellino. A-16, camion perde olio, tre vetture si schiantano
CAMPANIA NEWS Avellino. A-16, camion perde olio, tre vetture si schiantano

INSERITO DA ANGELA CECERE Si schiantano dopo aver perso il controllo delle loro auto su una macchia d'olio. E' avvenuto in mattinata sull'A-16 Napoli-Bari tra Tufino e Nola. Tre vetture coinvolte nell'incidente causato da un camion di 35 tonnellate che, avendo rotto il motore, ha sparso olio sul fondo stradale. Nell'impatto tra le vetture non ci sono stati feriti. Lunghe code si sono formate per consentire ai mezzi del soccorso stradale di rimuovere le vetture dalla carreggiata. La Polstrada di Avellino Ovest ha lavorato per far defluire il traffico e limitare al massimo i disagi agli automobilisti.

IL MATTINO

29.09.2015 15.37

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS Napoli. Sparatoria a Mugnano, ferito un minorenne

29 Settembre 2015, 14:27pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Napoli. Sparatoria a Mugnano, ferito un minorenne
CAMPANIA NEWS Napoli. Sparatoria a Mugnano, ferito un minorenne

INSERITO DA ANGELA CECERE Mugnano. Sparatoria in via Crispi, a Mugnano, ferito un minorenne. Il ragazzo, che non è residente a Mugnano, è stato trasportato all'ospedale San Giuliano di Giugliano.La sparatoria è avvenuta nel primo pomeriggio. La dinamica è ancora incerta. Indagano i carabinieri della locale stazione e i militari dell'Arma della Compagnia di Giugliano.

IL MATTINO

29.09.2015 15.27

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS NAPOLI, INTERROGATORIO FIUME PER IL PREGIUDICATO RAFFAELE RENDE CHE HA SPARATO AL POLIZIOTTO

28 Settembre 2015, 16:57pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS NAPOLI, INTERROGATORIO FIUME PER IL PREGIUDICATO RAFFAELE RENDE CHE HA SPARATO AL POLIZIOTTO
CAMPANIA NEWS NAPOLI, INTERROGATORIO FIUME PER IL PREGIUDICATO RAFFAELE RENDE CHE HA SPARATO AL POLIZIOTTO

INSERITO DA ANGELA CECERE Sì, d’accordo ero armato, ma non potevo fare diversamente. Dovevo essere armato, perché era per noi la seconda bussata di porte (richiesta di tangente, ndr), quelli dovevano capire...». Sì, d’accordo, ho sparato - insiste, tanto per giustificarsi - «eccome se ho sparato, lo avete visto tutti». Già, ma perché usare le armi durante una estorsione? Perché affrontare commercianti con la pistola con tanto di proiettile in canna? Faccia fresca di rasatura, parla Raffaele Rende, meglio noto come Lelluccio ’o criminale. È notte fonda, dinanzi a pm e agenti della Mobile, ha accanto a sé un avvocato di ufficio, non si avvale della facoltà di non rispondere, accetta di fornire la sua versione rispetto alle domande dei magistrati, anche se si guarda bene dal confessare cose che non gli vengono contestate. È accusato di duplice tentato omicidio, tentata estorsione aggravata dal fine mafioso, resta fermo su quanto avvenuto giovedì notte. Gli spari, i colpi che centrano la nuca il poliziotto sotto copertura, l’agente della Mobile Nicola Barbato. Ricorda la sensazione di essere finito in trappola, il panico e l’indice della mano destra che scatta a ripetizione dentro e fuori l’auto civetta della polizia. Ma torniamo all’interrogatorio. Notte fonda in Questura, siamo tra sabato e domenica, interrogatorio condotto dal pm Francesco De Falco, che coordina le indagini assieme al collega Maurizio De Marco, a stretto contatto con il procuratore aggiunto Filippo Beatrice. Cosa è successo quella sera in via Leopardi? «Ero andato per riscuotere, era la seconda volta dopo il 22 settembre, quelli avevano aperto il negozio e dovevano mettersi a posto con noi, con gli amici di Fuorigrotta. Dovevo essere convincente. Ho impugnato l’arma, sono entrato in auto con la pistola in pugno, tanto che devo aver impressionato quelli che mi stavano aspettando. Ho capito che erano armati, pensavo fossero dipendenti del negozio armati e ho capito che ero finito in trappola. Così ho sparato. Ho perso il controllo, sì ho perso il controllo, ma non volevo uccidere, mi sono sentito in trappola e ho fatto un guaio grosso». Al piano terra del reparto delle emergenze del Loreto Mare la porta di ferro della rianimazione che separa i malati in fin di vita dai parenti in attesa di notizie si schiude. Bruna, minuta, il volto arrossato dall’emozione, negli occhi un barlume di speranza, Angela Barbato esce dal reparto e, in un secondo, viene circondata da familiari e decine di poliziotti in borghese. Le domandano come va, come ha trovato Nicola. «Mi guardava, farfugliava. Sembrava volesse dirmi qualcosa. Sì, pare proprio che vada meglio» dice sottovoce. Poi si siede su una panca mentre tutti fanno a gara per starle accanto, per regalarle una carezza. Dice ancora, Angela, che le è sembrato che suo marito muovesse un braccio. Una circostanza che, però, non viene confermata dai sanitari. Le condizioni, infatti, vengono definite stazionarie. Nicola Barbato è sotto gli effetti di una sedazione blanda. Non si è aggravato. E già questo, per i medici, è una buona notizia. Bisogna aspettare. Bisogna aspettare e sperare che il maledetto edema midollare regredisca. Dello stato in cui si trova il poliziotto abbiamo scritto ieri. Ufficialmente l’agente ferito a Fuorigrotta è in prognosi riservata. Vale a dire che sulla guarigione i dottori dell’ospedale di via Marina non possono avanzare ipotesi. Di sicuro non è giudicato in imminente pericolo di vita. Una formula che viene usata quando, appunto, il decesso è inevitabile. La ferita che dà maggiore preoccupazione ai medici che lo tengono in cura è quella alla nuca. C’è, infatti, una frattura vertebrale che, come abbiamo anticipato ieri, non può essere trattata chirurgicamente. E, dall’esame diagnostico che è stato fatto nel presidio della Asl Napoli 1 al corso Vittorio Emanuele, non si riesce a stabilire se il midollo sia stato compromesso. L’edema midollare impedisce, infatti, una lettura chiara dei risultati della risonanza magnetica. Ed è proprio l’edema che dà apprensione ai medici del Loreto Mare. Se dovesse salire verso l’alto quell’edema potrebbe provocare paralisi permanenti o, nel peggiore dei casi, una crisi respiratoria anche letale. Ma questo è lo scenario più pessimistico. L’ipotesi che tutti si augurano è che la frattura cervicale non abbia intaccato il midollo. In questo caso Nicola potrà ritornare a una vita normale subito dopo una degenza ospedaliera. Come detto, al momento, bisogna aspettare. Di sicuro Nicola Barbato non è in stato di coma. Il cervello è intatto. E il cuore è forte. Lo stato di semincoscienza dipende, come detto all’inizio, dalla sedazione che viene somministrata per tenere il paziente in uno stato di non sofferenza fisica e psichica. Intanto il Loreto Mare è presidiato dai colleghi di Barbato. Ieri pomeriggio il parcheggio antistante l’ospedale di via Marina era occupato esclusivamente da mezzi della polizia: un cellulare, un gippone, quattro volanti e decine di auto civetta. La struttura è stata visitata in questi giorni da centinaia e centinaia di agenti che non hanno voluto lasciare sola la famiglia di Barbato. Compagni di lavoro che hanno voluto trascorrere le ore libere dal servizio il più vicino possibile a Nicola, colpito mentre era in missione, come in ogni momento potrebbe essere colpito ciascuno di loro.

IL MATTINO

28.092015 17.57

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS CAMORRA: ARRESTATO DAI CARABINIERI IN COLLABORAZIONE CON LA GUARDIA DI FINANZA IL LATITANTE VINCENZO GALLO, RITENUTO REGGENTE DEL CLAN 'DEI MUZZONI'

28 Settembre 2015, 12:45pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS CAMORRA: ARRESTATO DAI CARABINIERI IN COLLABORAZIONE CON LA GUARDIA DI FINANZA IL LATITANTE VINCENZO GALLO, RITENUTO REGGENTE DEL CLAN 'DEI MUZZONI'

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 28/09/2015 Latitante dal novembre dello scorso anno, Vincenzo Gallo, 50 anni, ritenuto l'attuale reggente del clan di camorra «dei Muzzoni», che opera nella zona di Sessa Aurunca (Caserta), è stato arrestato la scorsa notte in un'operazione congiunta di Carabinieri di Caserta e Guardia di Finanza di Formia (Latina). Gallo è stato bloccato intorno alle 22.30 a Sessa Aurunca a bordo di un'auto, nella quale c'era anche la moglie. Ha tentato la fuga ma è stato raggiunto dopo un breve inseguimento. L'uomo era latitante dal 17 novembre per un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli per estorsione aggravata dal metodo mafioso, in concorso con altre cinque persone (di cui tre arrestate lo scorso 14 febbraio), nei confronti di un commerciante Cellole (Caserta). TELECAPRINEWS

 

GUARDA IL VIDEO

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS NAPOLI: INAUGURAZIONE DELL'ANNO SCOLASTICO IN UN ISTITUTO DI PONTICELLI CON IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MATTARELLA, "ANDATE A SCUOLA CAMORRA E MAFIE POSSONO ESSERE SCONFITTE. NAPOLI HA NEL DNA LA SUA FORZA"

28 Settembre 2015, 12:42pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS NAPOLI: INAUGURAZIONE DELL'ANNO SCOLASTICO IN UN ISTITUTO DI PONTICELLI CON IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MATTARELLA, "ANDATE A SCUOLA CAMORRA E MAFIE POSSONO ESSERE SCONFITTE. NAPOLI HA NEL DNA LA SUA FORZA"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 28/09/2015 Il Capo dello Stato Sergio Mattarella è giunto stamane a Ponticelli, nella sede dell'istituto professionale Sannino-Petriccione dove ha inaugurato l'anno scolastico alla presenza, fra gli altri, del ministro dell'Istruzione Stefania Giannini. In platea il prefetto Gerarda Pantalone, il sindaco Luigi de Magistris, il governatore Vincenzo De Luca, il presidente della Corte di appello Antonio Buonajuto, presidente dell'Anac Raffaele Cantone. "Nessun appello al Presidente, voglio solo abbia di Napoli l'immagine di città dei mille colori come l'ha vista questa estate. Non parleremo del caso Bagnoli," dice de Magistris. "Combattere la dispersione scolastica significa combattere anche la camorra", evidenzia il cardinale Crescenzio Sepe. il governatore Vincenzo De Luca chiede "una sfida corale, una grande mobilitazione" contro la criminalità. Mattarella era arrivato a Napoli sabato e domenica mattina aveva fatto una passeggiata sul lungomare insieme alla figlia Laura. a poco più di mezz'ora dall'inizio della visita del Capo dello stato, giornalisti e fotoreporter hanno abbandonato l'Istituto Sannino-Petriccione, in segno di protesta per le condizioni di lavoro imposte loro dall'organizzazione.

Mattarella ai ragazzi: «Andate a scuola camorra e mafie possono essere sconfitte. Napoli ha nel Dna la sua forza»
«La camorra e le mafie possono essere sconfitte, la camorra e la mafia saranno sconfitte». Questo il messaggio del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, che ha inaugurato l'anno scolastico nell'istituto Sannino-Petriccione di Ponticelli, periferia Est di Napoli. E sottolineato: «Napoli è una città meravigliosa, che ha nella sua storia, e dunque nel suo Dna, la forza e la cultura per avviare una nuova stagione da protagonista ed essere traino per le forze migliori del Mezzogiorno. Napoli è una città con forti contrasti, con ferite da sanare. Ma la sua bellezza è un valore mondiale. E, voi giovani, giovani di Napoli, sarete alla testa di questa storica vittoria». Ai duemila studenti in festa, il presidente della Repubblica ha lanciato un appello: «Andate a scuola». Si è commosso ricordando Davide Sannino, il ragazzo a cui è dedicato l'istituto di frontiera, ucciso per aver difeso il motorino di un amico. Ma il capo dello Stato ha citato anche il giornalista del Mattino Giancarlo Siani: un esempio di libertà. E il premio Nobel Malala per dire: «Un libro, un insegnante, una penna possono cambiare il mondo. Conoscenza è libertà». Don Milani è invece il simbolo della scuola che non lascia indietro gli ultimi. E il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini ha affermato: «Lo Stato c'è». Sulla scuola: «È un anno di cambiamento. Una scommessa ambiziosa». Manifestazione chiusa con i selfie dei ragazzi: in posa il ministro, ma anche il Presidente.

Il ministro Giannini: "Spalancare le porte della scuola" Poco dopo le 11 prende la parola il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, che si è rivolta agli studenti: "Davide Sannino, a cui è intitolata questa scuola, era uno di voi, un ragazzo di 19 anni che non si è piegato alla violenza. E qui nella scuola che si coltiva la risorsa più importante che abbiamo, l'intelligenza delle cose, la voglia di studiare e di conoscere. La scuola è questo: trovarsi tra amici, tra pari, che ti guidano e ti cambiano la vita. La scuola esiste per la sfida più difficile: fare di ciascuno di voi un individuo. I metodi devono essere al passo dei cambiamenti e questo è un anno di cambiamenti, un anno molto complesso. La scommessa è di aprire, spalancare le porte della scuola italiana. C'è chi dice che la riforma non funzionerà perchè non siamo la Francia, la Germania o la Finlandia. Ma risponderemo con orgoglio che noi siamo l'Italia. Siamo la terra della Montessori, di don Milani, di don Bosco".

De Luca: "Battere la dispersione scolastica" Per Vincenzo De Luca, "la presenza del Presidente della Repubblica all'inaugurazione dell'anno scolastico "ha un grande valore simbolico, perché dà un incoraggiamento al mondo della scuola in una Regione in cui i fenomeni di dispersione scolastica stanno assumendo proporzioni preoccupanti". De Luca ha inoltre posto l'accento, sulla "necessità di creare opportunità di vita e di lavoro in realtà come Napoli da cui fuggono ogni anno centinaia di ragazzi e ragazze scolarizzati, per un fenomeno che sta diventando una tragedia". "La presenza del Capo dello Stato all'istituto Sannino-Petriccione di Ponticelli è il segnale che vogliamo dare anche alla luce del periodo difficile che sta attraversando la città di Napoli". Così il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, giunta nell'istituto superiore del quartiere napoletano di Ponticelli per l'inaugurazione dell'anno scolastico. "Sono le istituzioni che vengono a scuola - ha aggiunto - in un quartiere che ha bisogno delle istituzioni. La scelta del Presidente Mattarella di venire qui - ha detto ancora il ministro Giannini - è condivisa da noi e credo che anche a Napoli come nel resto d'Italia ci siano voglia e convinzione, gli ingredienti per ripartire".

"La possibilità dei nostri giovani di riscattarsi parte dalla scuola" per questo è così importante che il Presidente della Repubblica abbia scelto Ponticellli per la cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico". E' il commento di Anna Cozzino, presidente della Municipalità 6 di Napoli che comprende Ponticelli, Barra e San Giovanni a Teduccio.

La protesta dei disabili Alcune decine di disabili, aderenti alla associazione "Tutti a scuola onlus", hanno intanto messo in atto un presidio di protesta con cartelli e striscioni all'esterno della scuola. I manifestanti hanno protestato contro la legge di stabilità che non ha stanziato - affermano - fondi per la legge sull'autismo ed hanno chiesto un incontro al Capo dello Stato per esporre le difficoltà dei disabili nell'accesso alla scuola.

La manifestazione per la "Terra dei fuochi"
Un'altra manifestazione è stata messa in atto da un gruppo di aderenti all'associazione "Terra dei fuochi", che raccoglie residenti dell'entroterra tra Napoli e Caserta. I manifestanti, guidati dal blogger Angelo Ferrillo, hanno aperto un grande striscione con la scritta "Stop ai roghi tossici". In un anno, ha detto Ferrillo, "i roghi in provincia di Napoli sono stati circa 2500. Gli arresti eseguiti otto. La presenza dell'Esercito non è servita a nulla. Il traffico di rifiuti, anche tossici, prosegue, gestito dalla criminalità organizzata". L'associazione aveva chiesto di poter incontrare Mattarella per esporre "la reale situazione del territorio compreso nella Terra dei fuochi".

L'appello di don Patriciello
Sempre in tema "Terra dei fuochi", il parroco anticamorra don Maurizio Patriciello lancia un appello: "Ben venga Mattarella a Napoli, anzi vorrei ricordare al Presidente che quatto mesi fa mi scrisse una lettera in cui diceva che sarebbe venuto nella Terra dei Fuochi. Lo aspetto in parrocchia quanto prima, sarebbe importante che venisse al più presto". (fonte la Repubblica)

Leggi i commenti