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CAMPANIA NEWS NAPOLI: RAID ALLA SANITÀ, TRA PISTE SEGUITE QUELLA DELL'OMICIDIO A SEGUITO DELLA RISSA AL SAN PAOLO IN OCCASIONE DI NAPOLI-SAMP. GENNY CESARANO COLPITO AL POSTO DELL'AMICO

16 Ottobre 2015, 09:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS NAPOLI: RAID ALLA SANITÀ, TRA PISTE SEGUITE QUELLA DELL'OMICIDIO A SEGUITO DELLA RISSA AL SAN PAOLO IN OCCASIONE DI NAPOLI-SAMP. GENNY CESARANO COLPITO AL POSTO DELL'AMICO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La pista dello stadio, in modo sempre più insistente, lì sul tavolo degli inquirenti. È una tessera del mosaico, forse la più suggestiva, quella che riesce al momento a dare un significato alla morte di un ragazzino di 17 anni. Parliamo dell’omicidio di Gennaro Cesarano, uno che stava provando a mettersi in sella, a ripartire per una strada onesta, dopo qualche errore (una resistenza a pubblico ufficiale) da risanare con un progetto seguito da un centro di recupero per minori.

A distanza di oltre un mese dal delitto di Genny, niente viene escluso, a partire da un pista - quella legata agli scontri del San Paolo - evidente sin dai primissimi giorni successivi l’agguato del sei settembre alla Sanità. E sono le indagini della polizia che suggeriscono un possibile collegamento tra raid criminale - camorristico - che uccise Genny e gli ambienti di hooligans della curva A. Ricordate gli scontri del San Paolo, durante Napoli-Sampdoria? È il possibile prequel, l’antefatto cronologico della morte di Genny, da ricostruire ovviamente in attesa di riscontri concreti.

È il 30 agosto, quando all’inizio del secondo tempo di Napoli-Samp, la curva A si squarcia all’improvviso. Botte, feriti, coltelli. Scene raccapriccianti, decine di sedicenti tifosi che si azzuffano, uno dei Mastiffs colpito al gluteo: parliamo della sigla che fa capo storicamente a Gennaro De Tommaso, alias la carogna, assente da tempo al San Paolo perché colpito dal Daspo per i fatti dell’Olimpico (la famosa trattativa per dare il via libera al match con la Fiorentina). Principale indiziato della coltellata, il 23enne Pasquale Pica, che - fatto non secondario - era un grande amico di Gennaro Cesarano, abitava a pochi passi da lui ed è ritenuto orbitante nell’area dei Sequino della Sanità (pur non essendo mai inciampato in accuse per fatti di camorra). Quindi? Sulle prime, anche se non in modo ufficiale, da via Medina arrivano smentite, a proposito della possibilità di un collegamento tra gli scontri del San Paolo e l’agguato che costa la vita al 17enne.

FONTE TELECAPRINEWS

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CAMPANIA NEWS MALTEMPO: TORNA IL SOLE A BENEVENTO, SI FA CONTA DEI DANNI. IL SINDACO PEPE: "IMPEGNATI PER ASSISTERE SFOLLATI E COMMERCIANTI"

16 Ottobre 2015, 09:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS MALTEMPO: TORNA IL SOLE A BENEVENTO, SI FA CONTA DEI DANNI. IL SINDACO PEPE: "IMPEGNATI PER ASSISTERE SFOLLATI E COMMERCIANTI"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 16/10/2015 Torna a splendere il sole sulla città di Benevento e nei comuni del Sannio messi in ginocchio dall'alluvione che ieri ha interessato tutto il territorio sannita causando due morti e gravissimi danni. «Per il momento è tregua maltempo - dice il sindaco di Benevento, Fausto Pepe, che con i tecnici del comune ha avviato un primo censimento dei danni - ma siamo impegnati ad affrontare l'emergenza dei cittadini sfollati rimasti senza casa, dei piccoli commercianti che non hanno più la loro attività e di coloro che pur avendo la casa sommersa dal fango non vogliono lasciarla, come in località Pantano», che è una delle più colpite dal maltempo.

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CAMPANIA NEWS Esonda Calore, due morti nel Beneventano Molte auto sommerse, soccorsi anche in provincia e scuole chiuse

15 Ottobre 2015, 13:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Esonda Calore, due morti nel Beneventano Molte auto sommerse, soccorsi anche in provincia e scuole chiuse
CAMPANIA NEWS Esonda Calore, due morti nel Beneventano Molte auto sommerse, soccorsi anche in provincia e scuole chiuse

INSERITO DA MORENA MOTTA BENEVENTO, 15 OTT – Situazione critica nella città di Benevento, e in altri centri della provincia, a causa delle abbondanti piogge della notte.
Nel capoluogo sannita, a seguito alla tracimazione per oltre due metri del fiume Calore, in vari punti sono decine le auto rimaste sommerse e grossi disagi si registrano alla mobilità.
Sono decine le richieste di soccorso ai vigili del fuoco. Il sindaco di Benevento ha disposto la chiusura delle scuole.

Il maltempo ha causato la morte di una donna travolta dall'acqua nella propria abitazione a Pago Veiano, in provincia di Benevento. La vittima, secondo i carabinieri, è una donna di 70 anni.

Il titolare di un deposito in uno scantinato alla contrada Varoni di Montesarchio (Benevento), che si era allagato nel corso della notte a causa della abbondanti piogge, è morto per un malore mentre ripuliva lo stabile. La vittima, sofferente di cuore, ha 70 anni ed è di Montesarchio.

ANSA

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CAMPANIA NEWS AUTO CONTRO BUS DI STUDENTI, UNA VITTIMA E 15 FERITI. IL SOGNO SPEZZATO DI PASQUALINO, MORTO A 22 ANNI

14 Ottobre 2015, 13:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS AUTO CONTRO BUS DI STUDENTI, UNA VITTIMA E 15 FERITI. IL SOGNO SPEZZATO DI PASQUALINO, MORTO A 22 ANNI
CAMPANIA NEWS AUTO CONTRO BUS DI STUDENTI, UNA VITTIMA E 15 FERITI. IL SOGNO SPEZZATO DI PASQUALINO, MORTO A 22 ANNI

INSERITO DA ANGELA CECERE Avrebbe potuto essere una strage, ma l’autista che guidava il bus con a bordo almeno trenta adolescenti è riuscito a fare manovra e, sebbene non abbia evitato di scontrarsi con il muretto che costeggia la strada, è stato capace di mantenere il controllo del mezzo scongiurando il rischio peggiore: precipitare dal ponte. La bassa parete di cemento che fa da guard rail si è sbriciolata ma ha retto l’urto: se fosse crollata, sarebbe stato un volo di venti metri.Tragedia a Gioia Sannitica, nel Casertano, dove ieri, poco dopo le 14, una Fiat Cinquecento e un autobus di linea sono rimasti coinvolti in uno scontro frontale: il bilancio è di un morto e quindici feriti. È accaduto sulla strada provinciale «219», nella frazione di Calvisi. La vittima, Pasqualino Emilio Giamei, aveva solo 22 anni ed era di San Lorenzello. Il ragazzo, secondo la prima ricostruzione della dinamica, avrebbe perso il controllo dell’utilitaria a causa della pioggia. Quando sono arrivati i soccorritori, la Cinquecento era incastrata sotto l’autobus, sulla corsia opposta alla direzione in cui avrebbe dovuto trovarsi. Alcuni dei ragazzi, quelli che sedevano nella zona anteriore del pullman, ancora sotto choc, hanno raccontato ai carabinieri che l’auto ha invaso la corsia di marcia in cui viaggiavano. Gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente sono stati affidati ai carabinieri della compagnia di Piedimonte Matese (diretti dal maggiore Giovanni Falso). Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco che hanno dovuto squarciare la carrozzeria della vettura per estrarre il corpo della vittima. Negli stessi istanti, arrivavano anche alcune ambulanze per soccorrere i feriti. Il più grave è risultato essere proprio l’autista del pullman, un 40enne di Piedimonte Matese che ha riportato un trauma cranico, fratture alle gambe che alle braccia e contusioni varie. Attualmente è ricoverato con una prognosi di trenta giorni. Gli altri quattordici feriti, tutti portati Pronto soccorso dell’ospedale matesino, hanno tra i 14 e i 18 anni: sono studenti che ogni giorno fanno la spola tra i paesi dell’area di confine tra l’Alto casertano e il Beneventano e Piedimonte Matese, sede di diverse scuole superiori. Tutti se la sono cavata con un grande spavento e qualche graffio. Intanto, è stato disposto il sequestro dei due veicoli coinvolti mentre i carabinieri hanno effettuato i sopralluoghi di rito sul per stabilire se effettivamente la Cinquecento abbia invaso la corsia opposta a causa del manto stradale reso viscido dalla pioggia o se, come si è ipotizzato in un primo momento, il ventiduenne abbia avuto un malore. È stata infatti disposta l’autopsia. La salma è stata trasferita all’istituto di medicina legale di Caserta. La vittima. Un intero paese sconcertato e addolorato per la notizia della terribile morte di Pasqualino Emilio Giamei, 22 anni, in questi mesi alla ricerca di un lavoro. E un’occasione lavorativa gli si era presentata proprio negli ultimi giorni. Ma quel sogno si è spezzato in quel terribile schianto. Giamei, molto conosciuto nella sua cittadina, in realtà frequentava poco i punti di ritrovo del borgo laurentino. Secondo gli abitanti del posto, il giovane che viveva in un’abitazione ubicata alle spalle del cimitero cittadino (il padre della vittima, infatti, lavora presso la cooperativa che gestisce il camposanto comunale) si era trasferito ultimamente a Gioia Sannitica, in provincia di Caserta, s’incontrava raramente tra le strade di San Lorenzello. Addolorati i familiari, giunti sul posto del drammatico incidente, dopo la chiamata del primo cittadino Antimo Lavorgna che ha constatato la morte del suo concittadino avvenuta sul colpo. «A me è stato dato - dice il sindaco - il terribile compito di avvertire la famiglia, il padre Michele, la mamma Lina e la sorella Giuseppina con i suoi due figli, ora sopraffatti da incredulità e dolore. San Lorenzello ha perso un ragazzo umile, che tentava di trovare una propria strada, nato e vissuto in una famiglia semplice che ha mostrato sempre rispetto verso la mia persona».di Mary Liguori

LEGGO.IT

14.10.2015 14.37

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CAMPANIA NEWS Qualiano. Caditoie in centro ostruite, strade a rischio per le 'bombe d'acqua'

13 Ottobre 2015, 13:24pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Qualiano. Caditoie in centro ostruite, strade a rischio per le 'bombe d'acqua'
CAMPANIA NEWS Qualiano. Caditoie in centro ostruite, strade a rischio per le 'bombe d'acqua'

INSERITO DA MORENA MOTTA QUALIANO. In seguito alle piogge di queste settimane torna ciclicamente il problema, relativo ai tombini di scolo delle principali strade cittadine. Nello specifico in via Salomone, la strada di collegamento tra via Campana e l'incrocio tra via Rosselli e via Di Vittorio, le caditoie per il reflusso delle acque piovane sono otturate da tempo. A segnalare il problema il consigliere Giulio Cacciapuoti, che nell'ultima istanza, presentata il 24 luglio scorso, chiedeva che si operasse la pulizia delle griglie per non arrivare nel periodo delle piogge in situazione critica. «E' più di un anno che faccio richieste formali all'Ufficio Tecnico del Comune - afferma l'esponente di Forza Italia - ma non ho ricevuto nemmeno una risposta via mail o per telefono dal dirigente interessato. E' inconcepibile, dal punto di vista istituzionale, non dare riscontro ad un consigliere». L'ostruzione dei tombini nella strada in questione, essendo in discesa, provoca un effetto cascata particolarmente pericoloso per chi dovesse trovarsi lì in un momento di forte pioggia.

«La responsabilità della manutenzione ordinaria e straordinaria è a carico della Acquedotti S.c.P.A - continua l'avvocato Cacciapuoti - ma è compito dell'amministrazione sollecitare la risoluzione di tali problematiche». Il timore che si possano essere incidenti legati alle bombe d'acqua, frequenti in questo periodo dell'anno, fa sbottare il consigliere: «Qualora si verificasse qualcosa del genere, i primi ad essere denunciati, per omissione delle proprie funzioni, sarebbero i dirigenti comunali».

FONTE di Vincenzo Cerchia INTERNAPOLI

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CAMPANIA NEWS A Napoli trascritto l'atto di nascita di Ruben, figlio di due mamme

13 Ottobre 2015, 13:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS A Napoli trascritto l'atto di nascita di Ruben, figlio di due mamme
CAMPANIA NEWS A Napoli trascritto l'atto di nascita di Ruben, figlio di due mamme

DI MORENA MOTTA Ruben è nato il 3 agosto e la trascrizione è stata effettuata il 30 settembre 2015 su richiesta del Consolato generale d’Italia a Barcellona. Il maschietto in Spagna è considerato figlio nato dal matrimonio e porta il doppio cognome ma non ha potuto ottenere la cittadinanza perché le mamme, Marta Loi e Daniela Conte, non hanno il passaporto spagnolo. Da qui l'appello alle autorità e l'Ufficio Anagrafe del Comune di Napoli ha provveduto alla trascrizione dell'atto di nascita.

“Questa notizia – dichiara Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli - dimostra che Napoli, per quel che concerne i diritti delle persone LGBT è oggi una città all'avanguardia in Italia, dotata di un tessuto amministrativo e sociale profondamente inclusivo e lungimirante. E questo conferma sia una tradizione di inclusività della città, sia il grande lavoro svolto negli ultimi anni dalle associazioni, dal Sindaco Luigi de Magistris e dall'amministrazione comunale”.

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CAMPANIA NEWS Campania. Vizio di notifica: scarcerato e riarrestato lo stalker assassino di Enza Avino

13 Ottobre 2015, 13:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Campania. Vizio di notifica: scarcerato e riarrestato lo stalker assassino di Enza Avino
CAMPANIA NEWS Campania. Vizio di notifica: scarcerato e riarrestato lo stalker assassino di Enza Avino

INSERITO DA MORENA MOTTA Terzigno. Un difetto di notifica ha messo in libertà per pochi secondi Nunzio Annunziata, l'assassino reo confesso di Vincenza Avino, la 35enne di Terzigno uccisa lo scorso 14 settembre con diversi colpi d'arma da fuoco mentre era nella sua auto.

A bloccare la sua scarcerazione è arrivato un nuovo decreto di fermo emesso dal pm Maurizio De Marchis della Procura di Nola, che ha di fatto congelato il ritorno in libertà dell'uomo che ha confessato l'omicidio dell'ex compagna. Per pochi istanti, un assassino che ha confessato il suo delitto è stato liberato per una banale, ma pericolosa, dimenticanza: in carcere, però, sono arrivati in contemporanea i due provvedimenti, che hanno lasciato in cella Annunziata. Ieri mattina, infatti, dinnanzi al Tribunale del Riesame di Napoli è stata fissato l'udienza per discutere della richiesta di annullamento dell'ordinanza presentata dai legali di Annunziata, gli avvocati Giovanni Tortora e Gaetano Rapacciuolo. Un passaggio «normale», che quasi tutti i legali tentano per ottenere quantomeno il beneficio degli arresti domiciliari per il proprio assistito e che, appena tre mesi fa, aveva già spinto il tribunale della libertà a scarcerare l'uomo – arrestato per stalking ai danni della donna il 10 luglio scorso e scarcerato 13 giorni dopo proprio dal Riesame – che, poi, riuscì ad organizzare l'omicidio della sua ex compagna. Stavolta, però, l'inghippo è di natura tecnica. In pratica, gli uffici giudiziari napoletani hanno prima commesso un errore di notifica e poi sbagliato il calcolo dei giorni per la fissazione dell'udienza.

La legge prevede un massimo di 10 giorni – domenica compresa – per fissare l'udienza. E in questo caso, il decimo giorno scadeva proprio di domenica, un giorno festivo in cui non si può celebrare alcun processo. L'errata fissazione al primo giorno feriale – il lunedì – ha di fatto portato all'annullamento «automatico» dell'ordinanza e alla conseguente scarcerazione dell'indagato.

FONTE di Dario Sautto IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Caserta. «Divise sporche», uno degli agenti oggi dal pm

12 Ottobre 2015, 14:24pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS  Caserta. «Divise sporche», uno degli agenti oggi dal pm
CAMPANIA NEWS  Caserta. «Divise sporche», uno degli agenti oggi dal pm

INSERITO DA ANGELA CECERE Sarà interrogato di nuovo, questa volta dal pm, Domenico Petrillo, uno dei tre poliziotti arrestati giovedì - tra le altre cose - per aver fatto da scorta a Gigi D'Alessio utilizzando un'auto di servizio e fingendo un servizio di polizia giudiziaria e per essersi attribuiti ore di straordinario mai effettuate. Il sostituto procuratore della Dda, Luigi Landolfi, titolare dell'inchiesta sulle «divise sporche» che ha portato alla cattura di tredici presunti pusher legati al clan Belforte e dei tre poliziotti in forza al commissariato di Marcianise, ha convocato l'agente per le ore 15 di oggi.

Il poliziotto che, come i suoi colleghi, Alessandro Albano e Nunziante Camarca, è assistito dall'avvocato Mariano Omarto, ha già risposto alle domande del gip, venerdì scorso in occasione dell'interrogatorio di garanzia. Le sue sono state sostanzialmente delle ammissioni: guidava l'auto che fece da apripista alla berlina sulla quale viaggiava D'Alessio e, come i suoi colleghi, si attribuì ore di straordinario fittizie. Su quest'ultimo punto, sia lui che Albano hanno però chiarito che quel lavoro extra lo avevano effettivamente svolto, ma in giorni diversi rispetto a quello indicato nei verbali. Circostanze che saranno chiarite. Ma va detto che, tra le tre, la sua è la posizione meno grave.

A differenza di Camarca e Albano, ai quali viene contestato - a vario titolo - un supporto ai pusher e addirittura un'istigazione nei confronti di Giuseppe Liberato (uno dei capi delle due gang sgominate), a cedere droga attraverso tre pusher per consentire ad Albano di arrestarli, Petrillo risponde solo del falso materiale, ma era l'autista della macchina sulla quale di solito viaggiavano i tre agenti finiti in cella e forse il pm ritiene che possa in qualche modo essere chiarire altre situazioni delle quali, però, allo stato attuale non risponde in prima persona.

IL MATTINO

12.10.2015 15.24

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CAMPANIA NEWS Turismo di qualità, bandiere arancioni a Sant'Agata e Cerreto

12 Ottobre 2015, 13:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Turismo di qualità, bandiere arancioni a Sant'Agata e Cerreto
CAMPANIA NEWS Turismo di qualità, bandiere arancioni a Sant'Agata e Cerreto

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. La pioggia non ha impedito lo svolgersi della «Giornata nazionale Bandiere Arancioni» nei due comuni sanniti del marchio del Touring Club Italia per il turismo di qualità, Sant'Agata dei Goti (la prima a ottenere il riconoscimento nel 2005) e Cerreto Sannita. Stile di vita fatto di semplicità, ritmi ancora a misura d'uomo, patrimoni artistici e ambientali di grande valore: queste le caratteristiche dei borghi dell'Italia minore che si fregiano del marchio di qualità «Bandiera Arancione» e che anche quest'anno hanno catturato l'attenzione di centinaia di turisti desiderosi di partecipare alle visite guidate offerte, una di mattina e una di pomeriggio, dai due enti in collaborazione con associazioni e volontari.A Cerreto il programma si è svolto regolarmente consentendo le visite ai monumenti e agli scorci paesaggistici. Visite guidate anche al mueso della ceramica.A Sant'Agata (nel 2005 la prima nel Sannio a ottenere il prestigioso riconoscimento) visite nelle chiese e nei monumenti del centro storico.

IL MATTINO

12.10.2015 14.47

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CAMPANIA NEWS Ariano, ai domiciliari per maltrattamenti: evade e viene arrestato

12 Ottobre 2015, 13:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Ariano, ai domiciliari per maltrattamenti: evade e viene arrestato
CAMPANIA NEWS Ariano, ai domiciliari per maltrattamenti: evade e viene arrestato

INSERITO DA ANGELA CECERE I Carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino hanno tratto in arresto un 49enne del luogo, già noto alle Forze dell’Ordine, per evasione dagli arresti domiciliari. Lo stesso, solo quattro giorni fa era stato arrestato, sempre dall’Arma di Ariano Irpino, e sottoposto alla detenzione domiciliare presso una comunità di recupero per alcolisti, responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia perché, al fine di procacciarsi il denaro da sperperare in alcolici, aveva in più occasioni minacciato di morte e picchiato gli anziani genitori che, per il suo bene, gli avevano negato i soldi richiesti.
Nella serata di ieri, i Carabinieri, avvisati dagli operatori della comunità dell’assenza del soggetto, sono intervenuti immediatamente per le ricerche dell’uomo e scongiurare così qualsiasi condotta pericolosa dallo stesso. Grazie al tempestivo intervento nonché all’approfondita conoscenza del territorio di competenza, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile sono riusciti in breve tempo ad intercettarlo. Alla luce delle evidenze emergenti dalla flagranza di reato, il 49enne è stato dichiarato in arresto e, dopo l’espletamento delle formalità di rito, tradotto presso la Casa Circondariale di Benevento, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria Sannita.

IL MATTINO

12.10.2015 14.30

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