Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CAMPANIA NEWS NAPOLI: INAUGURAZIONE DELL'ANNO SCOLASTICO IN UN ISTITUTO DI PONTICELLI CON IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MATTARELLA, "ANDATE A SCUOLA CAMORRA E MAFIE POSSONO ESSERE SCONFITTE. NAPOLI HA NEL DNA LA SUA FORZA"

28 Settembre 2015, 12:42pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS NAPOLI: INAUGURAZIONE DELL'ANNO SCOLASTICO IN UN ISTITUTO DI PONTICELLI CON IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MATTARELLA, "ANDATE A SCUOLA CAMORRA E MAFIE POSSONO ESSERE SCONFITTE. NAPOLI HA NEL DNA LA SUA FORZA"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 28/09/2015 Il Capo dello Stato Sergio Mattarella è giunto stamane a Ponticelli, nella sede dell'istituto professionale Sannino-Petriccione dove ha inaugurato l'anno scolastico alla presenza, fra gli altri, del ministro dell'Istruzione Stefania Giannini. In platea il prefetto Gerarda Pantalone, il sindaco Luigi de Magistris, il governatore Vincenzo De Luca, il presidente della Corte di appello Antonio Buonajuto, presidente dell'Anac Raffaele Cantone. "Nessun appello al Presidente, voglio solo abbia di Napoli l'immagine di città dei mille colori come l'ha vista questa estate. Non parleremo del caso Bagnoli," dice de Magistris. "Combattere la dispersione scolastica significa combattere anche la camorra", evidenzia il cardinale Crescenzio Sepe. il governatore Vincenzo De Luca chiede "una sfida corale, una grande mobilitazione" contro la criminalità. Mattarella era arrivato a Napoli sabato e domenica mattina aveva fatto una passeggiata sul lungomare insieme alla figlia Laura. a poco più di mezz'ora dall'inizio della visita del Capo dello stato, giornalisti e fotoreporter hanno abbandonato l'Istituto Sannino-Petriccione, in segno di protesta per le condizioni di lavoro imposte loro dall'organizzazione.

Mattarella ai ragazzi: «Andate a scuola camorra e mafie possono essere sconfitte. Napoli ha nel Dna la sua forza»
«La camorra e le mafie possono essere sconfitte, la camorra e la mafia saranno sconfitte». Questo il messaggio del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, che ha inaugurato l'anno scolastico nell'istituto Sannino-Petriccione di Ponticelli, periferia Est di Napoli. E sottolineato: «Napoli è una città meravigliosa, che ha nella sua storia, e dunque nel suo Dna, la forza e la cultura per avviare una nuova stagione da protagonista ed essere traino per le forze migliori del Mezzogiorno. Napoli è una città con forti contrasti, con ferite da sanare. Ma la sua bellezza è un valore mondiale. E, voi giovani, giovani di Napoli, sarete alla testa di questa storica vittoria». Ai duemila studenti in festa, il presidente della Repubblica ha lanciato un appello: «Andate a scuola». Si è commosso ricordando Davide Sannino, il ragazzo a cui è dedicato l'istituto di frontiera, ucciso per aver difeso il motorino di un amico. Ma il capo dello Stato ha citato anche il giornalista del Mattino Giancarlo Siani: un esempio di libertà. E il premio Nobel Malala per dire: «Un libro, un insegnante, una penna possono cambiare il mondo. Conoscenza è libertà». Don Milani è invece il simbolo della scuola che non lascia indietro gli ultimi. E il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini ha affermato: «Lo Stato c'è». Sulla scuola: «È un anno di cambiamento. Una scommessa ambiziosa». Manifestazione chiusa con i selfie dei ragazzi: in posa il ministro, ma anche il Presidente.

Il ministro Giannini: "Spalancare le porte della scuola" Poco dopo le 11 prende la parola il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, che si è rivolta agli studenti: "Davide Sannino, a cui è intitolata questa scuola, era uno di voi, un ragazzo di 19 anni che non si è piegato alla violenza. E qui nella scuola che si coltiva la risorsa più importante che abbiamo, l'intelligenza delle cose, la voglia di studiare e di conoscere. La scuola è questo: trovarsi tra amici, tra pari, che ti guidano e ti cambiano la vita. La scuola esiste per la sfida più difficile: fare di ciascuno di voi un individuo. I metodi devono essere al passo dei cambiamenti e questo è un anno di cambiamenti, un anno molto complesso. La scommessa è di aprire, spalancare le porte della scuola italiana. C'è chi dice che la riforma non funzionerà perchè non siamo la Francia, la Germania o la Finlandia. Ma risponderemo con orgoglio che noi siamo l'Italia. Siamo la terra della Montessori, di don Milani, di don Bosco".

De Luca: "Battere la dispersione scolastica" Per Vincenzo De Luca, "la presenza del Presidente della Repubblica all'inaugurazione dell'anno scolastico "ha un grande valore simbolico, perché dà un incoraggiamento al mondo della scuola in una Regione in cui i fenomeni di dispersione scolastica stanno assumendo proporzioni preoccupanti". De Luca ha inoltre posto l'accento, sulla "necessità di creare opportunità di vita e di lavoro in realtà come Napoli da cui fuggono ogni anno centinaia di ragazzi e ragazze scolarizzati, per un fenomeno che sta diventando una tragedia". "La presenza del Capo dello Stato all'istituto Sannino-Petriccione di Ponticelli è il segnale che vogliamo dare anche alla luce del periodo difficile che sta attraversando la città di Napoli". Così il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, giunta nell'istituto superiore del quartiere napoletano di Ponticelli per l'inaugurazione dell'anno scolastico. "Sono le istituzioni che vengono a scuola - ha aggiunto - in un quartiere che ha bisogno delle istituzioni. La scelta del Presidente Mattarella di venire qui - ha detto ancora il ministro Giannini - è condivisa da noi e credo che anche a Napoli come nel resto d'Italia ci siano voglia e convinzione, gli ingredienti per ripartire".

"La possibilità dei nostri giovani di riscattarsi parte dalla scuola" per questo è così importante che il Presidente della Repubblica abbia scelto Ponticellli per la cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico". E' il commento di Anna Cozzino, presidente della Municipalità 6 di Napoli che comprende Ponticelli, Barra e San Giovanni a Teduccio.

La protesta dei disabili Alcune decine di disabili, aderenti alla associazione "Tutti a scuola onlus", hanno intanto messo in atto un presidio di protesta con cartelli e striscioni all'esterno della scuola. I manifestanti hanno protestato contro la legge di stabilità che non ha stanziato - affermano - fondi per la legge sull'autismo ed hanno chiesto un incontro al Capo dello Stato per esporre le difficoltà dei disabili nell'accesso alla scuola.

La manifestazione per la "Terra dei fuochi"
Un'altra manifestazione è stata messa in atto da un gruppo di aderenti all'associazione "Terra dei fuochi", che raccoglie residenti dell'entroterra tra Napoli e Caserta. I manifestanti, guidati dal blogger Angelo Ferrillo, hanno aperto un grande striscione con la scritta "Stop ai roghi tossici". In un anno, ha detto Ferrillo, "i roghi in provincia di Napoli sono stati circa 2500. Gli arresti eseguiti otto. La presenza dell'Esercito non è servita a nulla. Il traffico di rifiuti, anche tossici, prosegue, gestito dalla criminalità organizzata". L'associazione aveva chiesto di poter incontrare Mattarella per esporre "la reale situazione del territorio compreso nella Terra dei fuochi".

L'appello di don Patriciello
Sempre in tema "Terra dei fuochi", il parroco anticamorra don Maurizio Patriciello lancia un appello: "Ben venga Mattarella a Napoli, anzi vorrei ricordare al Presidente che quatto mesi fa mi scrisse una lettera in cui diceva che sarebbe venuto nella Terra dei Fuochi. Lo aspetto in parrocchia quanto prima, sarebbe importante che venisse al più presto". (fonte la Repubblica)

Commenta il post