Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE CAMPANIA L’amministrazione della Regione Campania è al lavoro per mettere a punto la strategia ottimale per fronteggiare l’aumento dei contagi da Covid, anche e soprattutto nell’ottica delle imminenti feste natalizie. Ebbene voci dell’ultim’ora riportano l’idea, da parte dell’amministrazione, di rimettere la scuola primaria e media in Dad dall’8 dicembre per 15 giorni circa (esclusi i giorni di vacanze natalizie). Ieri in conferenza Stato-Regioni la richiesta del vice di De Luca, Bonavitacola. “Abbiamo proposto di avere un mese di didattica a distanza nella scuola dell’obbligo a partire dall’8 dicembre. Considerando che ci separano dieci-dodici giorni dalle vacanze natalizie, sarebbero solo due settimane”, aveva detto. Nei giorni scorsi, al contempo, era stato il direttore del laboratorio centralizzato dell’Azienda dei Colli, Luigi Atripaldi, a ipotizzare un anticipo della pausa prevista per Natale e Capodanno allo scopo di bloccare la diffusione del virus.
INSERITO DA ANGELA CECERE CASAGIOVE MARCIANISE Si chiamava Donato Sibona ed aveva 35 anni il ragazzo trovato morto poco prima delle 13 nel cantiere di via Regalone, a Casagiove, nel casertano. Il corpo del giovane grafico – come riporta edizionecaserta.it – è stato trasferito all’istituto di medicina legale in vista dell’esame autoptico: il test potrà dire la verità su quanto accaduto e sul drammatico volo che è costato la vita al giovane e sul motivo per il quale si trovava nell’area dove è in corso la realizzazione di un albergo. Sconcerto nella sua città natale, Marcianise, dove il giovane era molto stimato e benvoluto. In tanti gli stanno dedicando messaggi commossi in attesa dell’ultimo abbraccio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Trent'anni di carcere sono stati richiesti dalla Dda di Napoli nei confronti del capo dell'ala stragista del clan dei Casalesi Giuseppe Setola (difeso da Paolo Di Furia) per l'omicidio di Luigi Mosvaldo Caterino, avvenuto nel febbraio 1999 a Castel Volturno ( Caserta) nell'ambito della sanguinosa faida che ha visto contrapporsi tra la fine degli anni novanta e primi anni del duemila i gruppi Bidognetti e Cantiello. Il pm anticamorra, nel corso della requisitoria del processo che si sta svolgendo con rito abbreviato davanti al Gup di Napoli, ha chiesto una pena di 30 anni anche per gli altri coimputati Mario e Francesco Cavaliere, Giovanni Russo, Giuseppe Dell'Aversano ed Alessandro Cirillo, mentre tredici anni sono stati invocati per il collaboratore di giustizia Domenico Bidognetti (due secoli chiesti in totale); la Procura ha poi chiesto l'assoluzione per il 53enne Giovanni Simonelli, unico imputato a piede libero. Secondo la Dda, Setola, Bidognetti e Dell'Aversano sarebbero stati i mandanti dell'omicidio che sarebbe stato eseguito dai due Cavaliere. Russo e Simonelli, invece, avrebbero avuto il ruolo, durante l'aggiunta, di specchiettisti. La prossima udienza è prevista per gennaio, quando dovranno discutere le difese. IL MATTINO
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 965 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 31.981 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Si registrano 4 deceduti nelle ultime 48 ore.
Positivi del giorno: 965
Test: 31.981
Deceduti: 4 (*)
(*) nelle ultime 48 ore; 1 deceduto in precedenza ma registrato ieri.
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 21
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 312
(**) Posti letto Covid e Offerta privata.
Di Giovanni Farzati Reporter senza Frontiere “Il secondo aspetto - ha proseguito Cacciari - è quello medico, è risaputo che anche i vaccinati possono infettarsi e la categoria più a rischio, quella anziana, è vaccinata oltre il 90%, la percentuale di ospedalizzati vaccinati nelle fasce più anziane dimostra che non basta questo vaccino per proteggere dalla malattia grave. Allora mi chiedo perché continuiamo a vaccinarsi con questo vaccino? I vaccinati contagiano e vengono contagiati. Quindi questa nuova stretta è un passo gravissimo, di una palese incostituzionalità, che non è sostenuto dai dati che abbiamo. Non si può continuare così, trascurando ogni attenzione a cure mediche tradizionali, dovremmo iniziare a pensare ad una strategia di con… Terremoto, un boato, era una notte fredda Aveva 10 anni, ora è un impiegato del comune cilentano di Orria, cultore di storia locale, fa teatro e ricorda così quel tragico 23 novembre 1980.. Avevo dieci anni. Avevo appena fatto il bagno. Ero seduto sul divano, senza scarpe. All'improvviso un boato terrificante. La porticina della soffitta iniziò a sbattere ritmicamente, aumentando l'intensità in pochi secondi. Mamma disse: " Mio Dio, da dove è uscito questo vento?". Nessuno realizzò nell'immediato. All'improvviso nello smarrimento generale si udì una voce: " Scappate, è il terremoto!". Soltanto Mauro comprese la natura nefasta di quel boato. Invece di correre in aperta campagna, commettemmo l'errore di scappare lungo i vicoli di Vetrale per raggiungere… [13:09, 24/11/2021] Michele Pappacoda 2: Da inserire i due articoli di Giovanni Farzati in news italia mondo
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una perturbazione nelle prossime ore porterà maltempo con precipitazioni diffuse sulle aree tirreniche centrali e sulla fascia ionica, nonché un rinforzo della ventilazione meridionale. Lo indica un’allerta meteo della Protezione civile, che prevede dalle prime ore di domani temporali su Lazio, Campania e Sicilia. Dalla mattinata i fenomeni si estenderanno a Calabria e Basilicata, specie aree ioniche, alla Puglia e anche ai settori occidentali di Abruzzo e Molise. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequenti attività elettrica e locali forti raffiche di vento. L’avviso prevede, inoltre, dal primo pomeriggio di domani, venti di burrasca sud-orientali, con raffiche di burrasca forte, su Calabria, Basilicata e Puglia, e possibili mareggiate lungo le coste esposte. Valutata per domani allerta arancione su buona parte della Calabria e allerta gialla su quasi tutto il centro-sud, dalla Toscana alla Sicilia. In Campania l’allerta a partire dalla mezzanotte riguarderà le seguenti zone: (Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Zona 2: Alto Volturno e Matese; Zona 3: Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini). Si prevedono precipitazioni sparse, rovesci e temporali, anche intensi e raffiche di vento. I fenomeni temporaleschi saranno caratterizzati da rapidità di evoluzione e incertezza previsionale. L’avviso emanato oggi termina alle ore 18 di domani, ma l’attuale quadro meteo è destinato a permanere sul territorio regionale: la Protezione civile seguirà l’evolversi della situazione emanando, eventualmente, ulteriori avvisi. Si raccomanda pertanto alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni previsti, con particolare riferimento al rischio idrogeologico che potrebbe dar luogo, tra l’altro, a frane e caduta massi anche in assenza di precipitazioni. Attenzione va posta anche alla corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti: sono possibili la caduta di rami o alberi e danni alle coperture o strutture provvisorie. Dal punto di vista del rischio idrogeologico sono segnalati fenomeni di impatto al suolo come: – Ruscellamenti superficiali e possibili fenomeni di trasporto di materiale; – Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; – Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree depresse; – Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc); – Possibili cadute massi in più punti del territorio; – Fenomeni franosi FONTE STABIA NEWS
INSERITO DA ANGELA CECERE Grandi polemiche, soprattutto sui social, per la statua di Maradona che sarà inaugurata giovedì allo stadio di Napoli che porta il suo nome. Sul web, infatti, stanno girando foto della statua che raffigura Diego con il pallone sul piede destro e non sinistro. Il magico piede con cui Diego Maradona ha firmato le imprese più belle della sua storia calcistica e mondiale. Quasi una lesa maestà per chi idolatra il campione. Ma in effetti non era la progettazione definitiva e le foto raffiguravano il calco di argilla e cera e quindi non con la colatura di bronzo che ha rimodellato la statua. Un errore nella fase iniziale, poi corretto in corso d’opera dall’autore, l’artista Domenico Sepe, che ha donato la statua al Comune di Napoli. L’opera definitiva ritrae il calciatore in corsa e a terra c’è la sagoma della cartina geografica dell’Argentina. Sono stati rinfoltiti anche i capelli e ieri è stato posizionato definitivamente il pallone che è all’altezza del piede sinistro con la gamba destra piegata. Insomma, l’opera completa ha fugato ogni dubbio, ma non spento le polemiche che sui social hanno imperversato per tutta la giornata. Ma il prodotto finito è sicuramente molto somigliante al fuoriclasse argentino. Mostra la dinamicità e la fierezza del campione. La statua resterà visibile fino alle ore 22 di giovedì, ad un anno dalla scomparsa del Pibe de Oro, in attesa della sua definitiva collocazione che sarà effettuata nelle prossime settimane. Il Comune, rappresentato dall’assessore allo sport Emanuela Ferrante, dall’assessore alla Mobilità Edoardo Cosenza e dall’assessore alla Legalità Antonio De Iesu, omaggerà la memoria della leggenda azzurra con una composizione floreale raffigurante il mitico numero dieci. All’evento commemorativo saranno presenti alcuni ex compagni di squadra del Pibe de Oro e Diego Armando Maradona junior che ha accolto l’invito.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI Armando Del Re, l’uomo che sparò alla piccola Noemi Staiano a Napoli, in Piazza Nazionale, 3 anni fa, ha ricevuto uno sconto di pena. Condannato in primo grado a 18 anni di carcere, Del Re, in appello, ha ricevuto una condanna a 16 anni ed 8 mesi di reclusione. Decisiva la confessione, seppur tardiva, dell’esecutore materiale dell’agguato. Del Re ha infatti ammesso di essere stato lui a sparare. Il suo obiettivo era Salvatore Nurcaro, che è riuscito a sfuggire ai colpi di pistola. La piccola ne fece le spese ma, fortunatamente, dopo diversi mesi e diversi interventi chirurgici, la situazione migliorò notevolmente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 591 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 14.357 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Si registrano 4 deceduti nelle ultime 48 ore.
Positivi del giorno: 591
Test: 14.357
Deceduti: 4 (*)
(*) nelle ultime 48 ore; 3 deceduti in precedenza ma registrati ieri.
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 24
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 289
(**) Posti letto Covid e Offerta privata.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Stava cercando di rubare la marmitta di un’auto, il cric ha ceduto e un 45enne ha perso la vita. E’ rimasto schiacciato dalla vettura. Secondo quanto riportato il Mattino, si trovava sotto la vettura probabilmente per rubarne la marmitta. Sulla vicenda stanno indagando gli inquirenti. La tragedia è avvenuta nella notte tra venerdì e sabato, in via Salvatore Fergola zona Contrada Pisani. Gli arnesi da scasso ritrovati nelle sue tasche e gli altri tasselli della vicenda, ricomposti nelle indagini ancora aperte delle forze dell’ordine. A provocare la caduta del mezzo a quattro ruote addosso all’uomo pare sia stato il cedimento del cric che stava utilizzando. Ad accorgersi della presenza del corpo senza vita dell’uomo è stato il proprietario dell’auto, una Volkswagen Polo blu, quando è tornato a riprenderla. Inutili i tentativi di soccorso, gli operatori del 118 non hanno potuto che constatare la morte dell’uomo. AMALFINOTIZIE