Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI, 03 DIC - Scatta il piano di controlli per il Super Green pass e il Green pass. Oggi si è svolto, in Prefettura a Napoli, una riunione del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto di Napoli, Claudio Palomba, con la partecipazione dei vertici delle Forze dell'ordine, dell'assessore alla Polizia Municipale e alla Legalità del Comune di Napoli, del Comandante della Polizia Municipale e del Comandante della Polizia Metropolitana. Le verifiche anche a campione, saranno effettuate da parte delle forze di polizia con l'ausilio della Polizia metropolitana, delle Asl e dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro e dal personale dei corpi di polizia municipale munito della qualifica di agente di pubblica sicurezza. In particolare il Piano, prevede, che a decorrere dal 6 dicembre prossimo e fino al 15 gennaio 2022 vengano svolti controlli mirati: per il trasporto pubblico, compresi gli autobus adibiti a servizio di noleggio con conducente, a campione presso gli stazionamenti dell'Azienda Napoletana Mobilità e dell'Ente Autonomo Volturno e della Compagnia Trasporti Pubblici, nonché presso le fermate di autobus, in entrata ed in uscita dai mezzi pubblici; per il trasporto pubblico ferroviario, in entrata e in uscita dai vettori, a campione, presso le fermate della metropolitana, delle funicolari, della circumvesuviana, della cumana e circumflegrea e le stazioni delle Ferrovie dello Stato. Verifiche per il trasporto pubblico marittimo e aereo nonchè nei ristoranti al chiuso, inclusi quelli operanti nelle aree di servizio della Tangenziale di Napoli e della rete autostradale, presso gli alberghi ed altre strutture ricettive ove si svolgano manifestazioni al chiuso, stadi, musei, teatri, cinema, palestre e piscine. I servizi di controllo verranno particolarmente intensificati nelle aree urbane con maggiore concentrazione di esercizi commerciali e nelle aree della movida nei fine settimana. Particolare attenzione sarà destinata anche l'uso delle mascherine. (ANSA).
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 1.087 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 33.833 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Si registrano 3 deceduti nelle ultime 48 ore.
Positivi del giorno: 1.087
Test: 33.833
Deceduti: 3 (*)
nelle ultime 48 ore. 1 deceduto in precedenza ma registrato ieri.
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 23
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 318
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania è intervenuto questa notte su richiesta dei Carabinieri di Salerno per recuperare un uomo precipitato nei pressi del casino di Sant’Isidoro. L’uomo sembra sia scivolato mentre cercava di attraversare un burrone al di sotto del ponte autostradale procurandosi un importante trauma agli arti inferiori. Sul posto sono giunti Carabinieri e Vigili del Fuoco che hanno battuto la zona per provare a rintracciare l’uomo. L’allarme è stato inviato anche al 118 e al CNSAS, ed i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico della Campania si sono recati sul posto. A tarda notte, grazie anche all’ausilio dell’associazione Gi.Vi. di Battipaglia (Sa), l’uomo è stato individuato in un posto impervio, in gravi condizioni. I sanitari ed i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico della Campania lo hanno raggiunto e stabilizzato, dopodichè lo hanno imbarellato e trasportato a spalla fino alla strada accessibile all’ambulanza, utilizzando una barella portantina FONTE AMALFINOTIZIE
🔔DI MICHELE PAPPACODA Dalla mezzanotte fino alle 23.59 di domani giovedì 2 dicembre ⛈ Forti temporali, vento forte e mare agitato ❗️ Massima attenzione a dissesto idrogeologico 🟠 La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di #allertameteo per piogge e temporali anche forti con criticità idrogeologica di livello Arancione. Questo il dettaglio per zone: - allerta Arancione sulle zone 1,2,3,5 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Alto Volturno e Matese; Costiera Sorrentino-Amalfitana, monti di Sarno e monti Picentini; Tusciano e Alto Sele) per precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporali anche di forte intensità che potrebbero dare luogo ad un dissesto idrogeologico diffuso anche con instabilità di versante, anche profonda, frane e colate rapide di fango, caduta massi. Previsti anche venti forti sud-occidentali con raffiche nei temporali. Mare agitato dal pomeriggio di domani con possibili mareggiate. - allerta Gialla sul resto della Campania dove si prevedono precipitazioni sparse, rovesci e temporali, anche intensi e raffiche di vento nei temporali. 🔺Su tutto il territorio permane un forte rischio idrogeologico, per effetto della saturazione dei suoli e delle ulteriori precipitazioni attese, che contribuiranno ad aumentare il rischio di frane e smottamenti sui versanti. ➡️ Si raccomanda pertanto alle autorità competenti di attivare tutte le misure necessarie a prevenire e contrastare i fenomeni previsti, anche in linea con i rispettivi piani di protezione civile, con particolare riferimento al rischio idrogeologico che potrebbe dar luogo, tra l'altro, a instabilità profonda di versante con frane e caduta massi e colate rapide di fango. Tra i rischi connessi al dissesto idrogeologico, si citano anche esondazioni, allagamenti dei locali interrati, problemi connessi al rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, significativi ruscellamenti. Attenzione va posta anche alla corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti. Sala operativa e Centro Funzionale proseguono l'attività in H24. Si raccomanda di prestare la massima attenzione ai successivi avvisi della protezione civile. #allertameteoCAM Napoli, mercoledì 1 dicembre 2021
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Questo il bollettino di oggi sull’emergenza Covid in Campania: (dati aggiornati alle 23.59 di ieri) Positivi del giorno: 820 Test: 16.193 Deceduti: 10 (*) nelle ultime 48 ore. 1 deceduto in precedenza ma registrato ieri. Report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656 Posti letto di terapia intensiva occupati: 24 Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**) Posti letto di degenza occupati: 309 (**) Posti letto Covid e Offerta privata. I dati sulle vaccinazioni sono disponibili al link:http://vaccinicovid19.regione.campania.it/e_vaccini-anti-covid.html
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Duro comunicato da parte dell’Associazione Scuole Aperte Campania – Zainetti Gialli Salerno della quale è membro del direttivo anche la la consigliera comunale Claudia Pecoraro la quale interviene in merito alle chiusure delle scuole per allerta meteo negli ultimi giorni. “La scuola è un diritto. È dovere delle istituzioni garantirne l’apertura. Basta chiusure per allerta meteo. Anche quest’anno l’amministrazione comunale di Salerno sta procedendo con chiusure indiscriminate per Allerta Meteo. Infatti il Sindaco di Salerno, anziché provvedere alla tutela della sicurezza sul territorio che eviterebbe problematiche di tipo ambientale (caduta rami, otturazione tombini e cunette etc.), ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti in città per il 27.11.21 e ha prorogato il provvedimento a oggi 29.11.21 per le stesse reiterate e scarsamente motivate osservazioni”. “L’Associazione Scuole Aperte Campania – Zainetti Gialli Salerno – si legge – ritiene questa misura abnorme e inopportuna dal momento che la stagione autunnale è normalmente caratterizzata da fenomeni meteorologici quali temporali e precipitazioni. Appare evidente che questo tipo di provvedimenti, se riproposti continuamente, minano la continuità scolastica, riproponendo una consuetudine già in vigore lo scorso anno”. “Ricordiamo che i nostri studenti stanno scontando i danni, in termini psicofisici e di profitto, causati in Campania dall’utilizzo sproporzionato della didattica a distanza, atteggiamento fortemente censurato dal Governo del Paese e dal tar Campania, come pure evidenziato dalla sentenza emessa alcune settimane fa che vede la Regione Campania soccombente. Qualora l’amministrazione comunale, in persona del Sindaco, non cesserà tali comportamenti lesivi dei diritti degli studenti salernitani, l’Associazione si riserva di notificare una diffida affinché tali diritti vengano garantiti a tutte e tutti i cittadini”. Associazione Scuole Aperte Campania – Zainetti Gialli Salerno SALERNONOTIZIE
DI MICHELE PAPPACODA Forti temporali, raffiche di vento.
Massima attenzione a dissesto idrogeologico.
___
La Protezione Civile della Regione Campania ha prorogato di ulteriori 24 ore l'avviso di allerta meteo per piogge e temporali con criticità idrogeologica di livello Arancione.
É in vigore fino alle 18 di domani, lunedì 29 novembre, il seguente scenario:
Allerta Arancione sulle zone 1,3,5,6,8 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; costiera Sorrentino-Amalfitana, monti di Sarno e monti Picentini; Tusciano e Alto Sele; Piana Sele e Alto Cilento; Basso Cilento) per temporali anche forti che potrebbero dare luogo ad un dissesto idrogeologico diffuso anche con instabilità di versante, anche profonda, frane e colate rapide di fango.
Previste anche raffiche di vento nei temporali.
Allerta Gialla sul resto della Campania dove
Si prevedono precipitazioni sparse, rovesci e temporali, anche intensi e raffiche di vento nei temporali.
Su tutto il territorio permane un forte rischio idrogeologico, anche in assenza di precipitazioni, per effetto della saturazione dei suoli e delle ulteriori precipitazioni attese, che contribuiranno ad aumentare il rischio di frane e smottamenti sui versanti.
Si raccomanda pertanto alle autorità competenti di mantenere attive tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni previsti, con particolare riferimento al rischio idrogeologico che potrebbe dar luogo, tra l'altro, a frane e caduta massi e colate rapide di fango.
Tra i rischi connessi al dissesto idrogeologico, si citano anche esondazioni, allagamenti dei locali interrati, problemi connessi al rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, ruscellamenti.
Attenzione va posta anche alla corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti.
Sala operativa e Centro Funzionale proseguono l'attività in H24.
Si raccomanda di prestare la massima attenzione ai successivi avvisi della protezione civile.
INSERITO DA ANGELA CECERE COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL'UNITA' DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA Questo il bollettino di oggi:
(dati aggiornati alle 23.59 di ieri)
Positivi del giorno: 1.147
Test: 29.578
Deceduti: 2 (*)
nelle ultime 48 ore. 1 deceduto in precedenzama registrato ieri.
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 25
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 300
(**) Posti letto Covid e Offerta privata.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il paziente sul quale è stata identificata una sequenza riconducibile alla variante Omicron, è rientrato in Italia alcuni giorni fa dal Mozambico con un aereo atterrato a Milano Omicron è già in Italia. Una sequenza riconducibile alla nuova variante del Coronavirus è stata identificata su un cittadino campano – vaccinato con due dosi – sbarcato qualche giorno fa a Malpensa dal Mozambico. Il ‘paziente zero’ italiano, un professionista dipendente di una azienda internazionale, è stato sottoposto tampone quando è sbarrato nello scalo lombardo. Era vaccinato con due dosi il professionista campano ed è risultato positivo al Covid con una sequenza genomica riconducibile – ha resto noto l ‘Iss – alla variante Omicron. Lo si apprende da fonti qualificate della sanità campana. Le stesse fonti sottolineano che l’uomo è paucisintomatico e che le sue condizioni al momento non destano alcuna preoccupazione. Il test è risultato in seguito positivo al Covid e l’allarme di questi giorni sui viaggiatori di rientro dall’Africa australe ha acceso i riflettori sul suo caso, facendo partire riscontri più approfonditi anche sui suoi familiari conviventi, residenti in Campania. Il Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell’ospedale Sacco di Milano ha così sequenziato la nuova variante. Lievi i sintomi riscontrati. STRETTA IN ITALIA Stretta – intanto – del ministero della Salute che – il giorno dopo aver bloccato i voli da 7 Paesi dell’Africa meridionale – ha sollecitato le Regioni a rafforzare il tracciamento dei passeggeri giunti dalle zone a rischio. Serve di più per il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, che ha chiesto “immediati provvedimenti di controllo alle frontiere e di valutare ulteriori scelte di contenimento dei flussi di ingresso verso l’Italia”. Sollecitati anche i nominativi delle liste di imbarco dei residenti nella regione atterrati Fiumicino negli ultimi 15 giorni dalle zone interdette, in modo da sottoporli a screening. In Italia ministero Salute raccomanda alle Regioni di rafforzare e monitorare tracciamento e sequenziamento in caso di viaggiatori da Paesi, o in caso di focolai, caratterizzati da rapido ed anomalo incremento di casi. Il paziente campano positivo, il suo nucleo familiare composto da cinque persone e tutti i loro contatti sono stati subito posti in isolamento prudenziale. Sono in buone condizioni di salute; allertati i laboratori campani che stanno già lavorando per ottenere i risultati genomici. Al momento non sono stati identificati contatti positivi in Lombardia dell’uomo. Dopo Belgio, Germania ed Inghilterra, la temuta variante sudafricana si è dunque infiltrata anche in Italia. L’Inghilterra, ha annunciato il premier Boris Johnson, introdurrà il test molecolare obbligatorio e quarantena per chi arriva. Si vedrà se l’esempio sarà seguito da Paesi europei. C’è da considerare che viaggiatori possono arrivare sul territorio europeo dalle aree a rischio tramite ‘triangolazioni’ con altri Paesi non sottoposti al blocco dei voli. Sale quindi l’allarme anche per l’Italia e gli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera dipendenti dal ministero della Salute (Usmaf) hanno inviato una nota di raccomandazione ai vettori, agli enti aeroportuali e del volo affinché si vigili sulla completa e corretta compilazione del Digital passenger locator form, ovvero i moduli per fornire informazioni sulla provenienza dei viaggiatori negli ultimi 14 giorni. Con l’obiettivo di individuare eventuali arrivi dall’Africa australe passati per altri scali dopo il blocco dei voli scattato ieri. Il ministero della Salute ha anche inviato una circolare alle Regioni per invitarle a rafforzare e monitorare le attività di tracciamento e sequenziamento in caso di viaggiatori provenienti da Paesi o in caso di focolai caratterizzati da rapido ed anomalo incremento di casi e applicare tempestivamente e scrupolosamente le misure per la quarantena e l’isolamento già previste per la variante Delta. E le Regioni si stanno già muovendo. “E’ scattata la fase per andare a cercare la nuova variante. Sono stati rafforzati i controlli negli aeroporti, porti e stazioni ferroviarie”, ha fatto sapere l’assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato. “I tamponi – ha aggiunto – vengono mandati a campione allo Spallanzani per essere analizzati”. Al lavoro anche la Lombardia. L’obiettivo, ha spiegato la vicepresidente assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, “è avere un sequenziamento delle nuove varianti e, nell’eventualità, avere un contact tracing molto puntuale, tutte azioni che stiamo facendo e che faremo anche con questa variante, che sembra essere molto più contagiosa di quelle precedenti e quindi dobbiamo mantenere molto alta la soglia di attenzione e attendere maggiori informazioni da parte del mondo scientifico”. La Regione Campania, ha assicurato il governatore Vincenzo De Luca, ha “tempestivamente adottate tutte le misure precauzionali e si sta procedendo al sequenziamento del virus per verificarne la natura con certezza”. La Farnesina si è intanto attivata per assistere i connazionali rimasti bloccati nelle nazioni africane ‘isolate’. By Giovanna Iazzetta IL MERIDIANO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'indagine Napoli. Erano cinque le persone attive su una nota piattaforma di messaggistica, presso la quale avevano creato un gruppo chiuso in cui scambiarsi incessantemente fantasie sessuali che coinvolgevano i componenti delle loro famiglie, compresi i figli, accompagnate dalla produzione di contenuti realizzati mediante sfruttamento sessuale di minore, ritraenti sia atti sessuali che momenti intimi catturati di nascosto. Tra i membri del gruppo chiuso, figura un napoletano, poco più che trentenne: nel corso della perquisizione, eseguita congiuntamente dagli operatori del compartimento di Napoli e di quello di Bologna su delega dell’autorità giudiziaria felsinea, gli investigatori hanno rinvenuto circa 200 files pedopornografici, oltre a diretti riscontri della partecipazione dell’indagato alla chat, dove condivideva le proprie fantasie inerenti ad atti sessuali con minori, unendole a foto carpite dalla quotidiana vita familiare, compresa quella di un neonato ritratto nell’atto del cambio del pannolino. L'uomo è stato tratto in arresto per detenzione di ingente quantitativo di materiale pedopornografico e collocato in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria di Napoli. L’indagine, coordinata dal servizio polizia postale e delle comunicazioni attraverso il centro nazionale di contrasto alla pedopornografia online, ha trovato la propria matrice nello scambio info-investigativo di carattere internazionale, che fa perno nei rapporti che da anni la specialità intrattiene con i collaterali esteri, ed è stata condotta in piena sinergia investigativa dai compartimenti di Roma, Bologna, Milano, Napoli e Catania. Gli operatori della postale, infatti, sono riusciti a compiere un’identificazione a catena dei sodali, consistita nella progressiva evidenziazione di tutte le tracce informatiche di volta in volta raccolte, grazie a cui si è ricostruita nella sua completezza la struttura del gruppo dell’orrore. La prima perquisizione in ordine di tempo viene eseguita dal compartimento polizia postale per il Lazio, su delega della procura della repubblica di Roma, a carico di un cittadino residente nella capitale, arrestato in flagranza di reato perché individuato in possesso di un ingente quantitativo di materiale pedopornografico. In quella occasione emerge per la prima volta l’esistenza del gruppo: dagli approfondimenti investigativi, in particolare, viene enucleata dagli investigatori la gravità della posizione di un cittadino bolognese, quarantacinquenne, imprenditore edile, perquisito dalla polizia postale di Bologna nell’immediatezza dei fatti, su delega urgente dell’autorità giudiziaria romana. La ricerca di elementi di prova a carico dell’imprenditore conferma l’impianto investigativo teorizzato, emergendo la condivisione da parte dell’indagato di un video raccapricciante, di breve durata, che lo ritrae intento in pratiche onanistiche in presenza della propria figlia. Per tali motivi, la procura di Bologna, assunta per competenza territoriale la direzione delle indagini, ha richiesto e ottenuto dal Gip la misura cautelare della custodia in carcere, attesa la gravità dei fatti e il pericolo di reiterazione delle condotte delittuose. La misura è stata eseguita nello scorso mese di ottobre a cura degli specialisti della polizia postale emiliana. Contestualmente all’esecuzione di tale provvedimento giudiziario, su delega di quell’autorità giudiziaria, è stato perquisito con la collaborazione della polizia postale per la Campania il terzo componente del gruppo, dipendente del comune di Napoli, denunciato a piede libero perché detentore di materiale pedopornografico ma estraneo alla produzione di contenuti sessuali ritraenti minori. Un altro componente del gruppo, cittadino italiano residente nel bresciano, è stato a sua volta arrestato in flagranza di reato per detenzione di ingente quantitativo di materiale attinente allo sfruttamento sessuale di minori ed indagato per violenza sessuale ai danni della propria figlia, nell’ambito di una separata attività investigativa, originata da una segnalazione del collaterale canadese veicolata e seguita dal compartimento polizia postale e delle comunicazioni di Milano, su direzione dell’autorità giudiziaria di Brescia, i cui esiti si sono stati ricollegati agli odierni fatti delittuosi. Parallelamente, raccolti ulteriori elementi investigativi, il compartimento polizia postale di Roma era riuscito ad identificare altre due persone, a loro volta destinatarie di perquisizione perché in contatto, per altri canali, con il primo indagato, con il quale intrattenevano conversazioni a sfondo pedopornografico, unitamente alla ricezione e invio di contenuti illeciti. Dei due, il primo, residente a Nettuno, è stato denunciato a piede libero poiché deteneva sui propri dispositivi i file ricevuti dal romano, che gli aveva anche fornito istruzioni inerenti alle modalità con cui instaurare un contatto sessuale con un minore. La seconda posizione, invece, relativa a un cinquantacinquenne siciliano, si è confermata nella sua gravità durante la perquisizione eseguita in Sicilia a cura degli agenti della postale di Roma: l’uomo, infatti, abusava della propria figlia, costringendola a subire rapporti sessuali, e condivideva le registrazioni dei rapporti con i suoi interlocutori. Per lui la procura della repubblica di Messina, cui il fascicolo è stato stralciato per competenza territoriale, ha successivamente richiesto al Gip l’emissione della custodia cautelare in carcere a carico dell’uomo, per violenza sessuale in danno di minore e produzione di materiale pedopornografico. Destinataria della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa coniugale e divieto di avvicinamento alla persona offesa anche la moglie del siciliano, che è indagata perché, pur a conoscenza degli abusi, non ha fatto nulla per impedire gli eventi. Entrambi i provvedimenti sono stati eseguiti dal compartimento polizia postale di Catania. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE