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BENEVENTO NEWS Statale Benevento - Campobasso, fino al 31 ottobre doppio senso di circolazione Ieri riunione in Prefettura per affrontare l'annoso problema della frana lungo la 87 Sannitica

27 Luglio 2021, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Statale Benevento - Campobasso, fino al 31 ottobre doppio senso di circolazione Ieri riunione in Prefettura per affrontare l'annoso problema della frana lungo la 87 Sannitica

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ieri mattina si è tenuta in videoconferenza una riunione tesa ad un ulteriore approfondimento sulla problematica determinata dalla frana attiva nel territorio del Comune di Torrecuso, al Km. 82+250 della SS 87 Sannitica; e, segnatamente, sul completamento dei lavori di manutenzione sulle opere provvisionali, realizzati dal Genio Civile regionale sulla suddetta arteria, che collega la Campania ed il Molise. All’incontro, presieduto dal vicecapo di Gabinetto, hanno partecipato il sindaco di Torrecuso e rappresentanti del Genio Civile regionale, della Sezione Polizia Stradale, dell’Autorità di Bacino Distrettuale Appennino Meridionale, dell’Università del Sannio e dell’ANAS. Nel corso della riunione, preso atto del completamento dei lavori di ripristino e messa in sicurezza delle opere provvisionali, è stata valutata la possibilità di ristabilire, provvisoriamente, la circolazione veicolare nei due sensi di marcia, in sostituzione del senso unico alternato regolato da impianto semaforico. A tal riguardo, acquisite le necessarie valutazioni tecniche sul ripristino della completa efficienza delle opere provvisionali di mitigazione del fenomeno franoso e sulla sicurezza per i veicoli in transito, è stata unanimemente condivisa la possibilità di ripristinare, provvisoriamente, il doppio senso di marcia, anche tenuto conto attese le favorevoli condizioni atmosferiche tipiche del periodo estivo. La situazione, in ogni caso, sarà costantemente attenzionata attraverso il sistema di monitoraggio, gestito dal gruppo di consulenza scientifica dell’Università del Sannio, coordinato dal professore Guadagno, consentendo, in caso di eventi metereologici straordinari, che impattino in maniera rilevante sui livelli di saturazione dell’area interessata dalla frana, potrà essere attivata la codificata procedura di allerta. da attivare nel caso si realizzi una potenziale situazione di pericolo, consentono, L’Anas ed il Comune di Torrecuso si sono, quindi, impegnati a porre in essere tutte le attività necessarie per rimuovere il senso unico alternato e, così, ripristinare provvisoriamente, entro i primi giorni di Agosto, la circolazione nei due sensi di marcia.

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BENEVENTO NEWS Consorzio agrario, "bancarotta": inchiesta chiusa, dodici indagati Conclusa l'attività del pm Rosa e della guardia di finanza

23 Luglio 2021, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Consorzio agrario, "bancarotta": inchiesta chiusa, dodici indagati Conclusa l'attività del pm Rosa e della guardia di finanza

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Sono dodici le persone che figurano nell'avviso di conclusione dell'inchiesta del sostituto procuratore Patrizia Filomena e Rosa e della guardia di finanza sulla gestione del Consorzio agrario provinciale. Bancarotta, questa l'ipotesi di reato contestata, a vario titolo, a Giacomo Papa e Valentina Rettino, commissari liquidatori, rispettivamente, dal 2 dicembre del 2009 all'8novembre del 2013 e dall'8novembre del 2013 al 12 novembre del 2019; Roberto Russo, Luigi Muraca, Giulio Vecchione, Giovanna Razzano, componenti del Comitato di sorveglianza liquidatori; Simonetta Moleti, Gianluca Scarponi e Mara Pepe, componenti dell'Autorità di vigilanza; Nicola De Girolamo, direttore generale e commissario ad acta del Consorzio dal 2001 al 2018; Fabio Corda, commissario ad acta del Consorzio, Maurizio Boffa, attestatore del Consorzio. Nel mirino degli inquirenti la presunta distrazione e dissipazione di somme di denaro riconducibili al Consorzio, in liquidazione coatta amministrativa dal 1996, che avrebbe creato problemi alla massa creditizia. Attenzione puntata, inoltre, sulla tenuta dei libri e delle scritture contabili, che non avrebbe reso possibile la ricostruzione del patrimonio e la movimentazione degli affari, e sull'esecuzione di pagamenti a favore di alcuni dei creditori. Tutto ciò, sostiene la Procura, avrebbe determinato il consolidamento e l'incremento di una rilevante sproporzione tra attivo e passivo- con debiti pari a oltre 62 milioni di euro e risorse disponibili per circa 27 - e la formazione di uno stato di insolvenza irreversibile che avrebbe dovuto determinare gli organi del Consorzio alla richiesta di scioglimento. Invece, sarebbe stato perpetrato, anche attraverso le istanze di concordato, tutte rigettate, l'esercizio provvisorio del Consorzio. L'inchiesta, avviata nel 2017 e supportata da una consulenza, era stata scandita nel marzo del 2019 da una serie di perquisizioni operate dalle fiamme gialle, su ordine del Pm, in più centri. Difesi dagli avvocati Nazzareno Lanni, Mario Tomasiello, Pietro Farina, Sergio Rando, Luigi Giuliano, Angelo Cutillo, Anselmo Torchia e Pietro Chiodo, gli indagati hanno adesso venti giorni a disposizione per chiedere di essere interrogati o produrre memorie; esaurita questa fase, il Pm procederà alle eventuali richieste di rinvio a giudizio. Nato nel 1901, il Consorzio agrario, ripetutamente al centro di polemiche di natura politica, è stato per decenni il gioiello dell'economia sannita. Attraversato dalla crisi, nel 1992 era finito in amministrazione controllata: prima tappa di una parabola discendente che successivamente ne avrebbe registrate altre all'insegna della nomina di più commissari, della dismissione di alcuni settori e della riduzione dell'organico

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BENEVENTO NEWS Ponti e viadotti provinciali, dal ministero quasi 14 milioni per il Sannio Fondi spalmati fino al 2023. Di Maria: "Fondi non sufficienti ma un buon inizio"

21 Luglio 2021, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Ponti e viadotti provinciali, dal ministero quasi 14 milioni per il Sannio Fondi spalmati fino al 2023. Di Maria: "Fondi non sufficienti ma un buon inizio"

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Sono 13.892.490 gli Euro concessi alla Provincia di Benevento per la messa in sicurezza o la sostituzione di ponti e viadotti con problemi strutturali sulla rete stradale di competenza. Lo comunica il presidente Antonio Di Maria che fa riferimento alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto del Ministero delle Infrastrutture di attuazione di una norma riservata alle strade provinciali di cui alla legge n. 126/2020 in materia di rilancio dell'economia.  La somma messa a disposizione della Provincia è pari per l'anno in corso a 4.228.149 euro, per il 2022 a 5.436.191 euro e per il 2023 a 4.228.149 euro: la ripartizione del fondo, secondo gli indirizzi dati al Ministero, è stata fatta sulla base di tre principali criteri: consistenza della rete viaria provinciale ed il suo insistere in area montana, consistenza del parco veicolare circolante e la vulnerabilità rispetto alle azioni naturali lunghezza. Lo stanziamento di poco meno di 14 milioni di euro per i ponti e viadotti alla Provincia di Benevento rientra nel contesto delle misure adottate per la messa in sicurezza delle infrastrutture stradali dopo il crollo del ponte autostradale sul Polcevera a Genova il 14 agosto del 2018. Il monitoraggio straordinario sull'intera rete stradale provinciale sannita, richiesto dallo stesso Ministero, evidenziò alcune criticità presenti sul complesso dei circa 300 tra ponti e viadotti presenti sui 1.300 chilometri di strade. Il presidente Di Maria, che ha già dato indirizzi al Settore Tecnico per la predisposizione di tutti gli atti e provvedimenti necessari per avviare la spesa delle risorse assegnate, ha evidenziato, in una dichiarazione, come la dotazione finanziaria concessa dal Ministero delle Infrastrutture può avviare il superamento dei più urgenti e gravi problemi di sicurezza che si registrano sulla rete stradale di competenza. «Siamo ben consapevoli che le risorse finanziarie assegnate dal Ministero con questo Decreto alla Provincia di Benevento per i ponti e viadotti non sono sufficienti rispetto alle carenze strutturali presenti - ha dichiarato Di Maria; ma siamo altrettanto sicuri del fatto che, con le politiche che ci siamo dati in materia di razionalizzazione ed efficientamento della spesa, potremo annoverare a breve risultati tangibili sul tema della sicurezza stradale. Del resto - ha concluso il Presidente della Provincia - molti sono gli interventi già in corso di attuazione su tutta la rete stradale a dimostrazione del fatto che stiamo impiegando tutti i fondi che abbiamo a disposizione per rendere più efficiente una rete che è essenziale per le piccole aziende che debbono portare con rapidità i loro prodotti di eccellenza sui mercati anche fuori provincia e regione e per gli stessi cittadini che attendono che venga onorato il diritto alla mobilità».     

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BENEVENTO NEWS Vuole soldi per droga e alcol da madre anziana: "Perchè non muori...". Arrestato In carcere un 52enne di Benevento, fermato dai carabinieri

20 Luglio 2021, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Vuole soldi per droga e alcol da madre anziana: "Perchè non muori...". Arrestato In carcere un 52enne di Benevento, fermato dai carabinieri

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Lo hanno arrestato i carabinieri dopo l'ennesima aggressione di cui sarebbe rimasta vittima la mamma. In carcere è finito un 52enne di Benevento, a carico del quale un paio di mesi fa si è chiusa una indagine del sostituto procuratore Maria Gabriella Di Lauro, scandita anche da una consulenza psichiatrica del dottore Teofilo Golia, che ne ha accertato la capacità di intendere e di volere. Maltrattamenti ed estorsione, anche tentata: queste le ipotesi di reato che sono state prospettate nei confronti dell'uomo, ritenuto responsabile di continue pretese nei confronti della malcapitata. “Perchè non muori, così mi prendo la casa”, avrebbe detto in una delle tantissime occasioni in cui se l'era presa con la poverina, ai suoi occhi colpevole di non dargli i soldi per comprare alcol e droga. L'anziana, ultraottantenne, sarebbe stata per anni il 'bersaglio' delle sue attenzioni. Oltre a colpirla con calci e pugni, l'avrebbe strattonata, minacciata e riempita di insulti di fronte al suo rifiuto di consegnargli il denaro di cui necessitava per le sue esigenze. Lei sarebbe inoltre stata offesa pesantemente (“Vecchia di m...) dal figlio, che le avrebbe lanciato contro una sedia ed avrebbe causato danni anche all'appartamento. Un quadro di sofferenze, prevaricazioni ed umiliazioni per la donna, che lo aveva denunciato. Ora l'ulteriore episodio e l'arresto del 52enne – è difeso dall'avvocato Tullio Tartaglia -. trasferito presso la casa circondariale di contrada Capodimonte su ordine del sostituto procuratore Francesco Sansobrino.

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BENEVENTO NEWS Mensa scolastica gratis per isee inferiore a 21mila euro e prodotti a 'km 0' Presentate questa mattina le novità per il servizio plastic free nelle scuole comunali di Benevento

16 Luglio 2021, 09:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Mensa scolastica gratis per isee inferiore a 21mila euro e prodotti a 'km 0' Presentate questa mattina le novità per il servizio plastic free nelle scuole comunali di Benevento

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Una mensa scolastica pensata per servire prodotti di qualità, a prevalenza bio e a chilometri zero acquistati pressi le aziende sannite, gratis (pagherà il Comune) per le famiglie con reddito isee inferiore a 21 mila euro e al 70 per cento per le altre, il tutto gestito da un nuovo servizio informatico fornito dalla ditta e a basso impatto ambientale. Sono queste le novità presentate questa mattina nella sala consiliare del Comune di Benevento del servizio mensa all'interno delle scuole comunali. Servizio che anche per quest'anno sarà effettuato dalla cooperativa 'Siristora'. Alla riunione di presentazione, oltre che ai responsabili dell'azienda, il sindaco di Benevento, Clemente Mastella e l'assessore all'Istruzione, Rossella del Prete, oltre che ai dirigenti Alessandro Verdicchio e Gennaro Santamaria. Al centro del nuovo servizio mensa in primis, ha assicurato il titolare di Siristora, l'educazione alimentare “e di promozione della salute diretto ai bambini, coinvolgendo anche docenti, genitori e addetti al servizio, adeguatamente formati su tutto ciò che riguarda i principi dell’alimentazione, la rilevanza dell’utilizzo dei cinque sensi nella scelta alimentare, l’importanza di comunicare in maniera idonea ai bambini conducendoli verso un consumo vario di alimenti, oltre all’importanza della corretta preparazione e porzionatura dei pasti”. Un servizio regolato e gestito grazie ad un programma informatico direttamente visionato dal Comune e gestibile, per quanto riguarda le singole posizioni, direttamente dai genitori attraverso un'app. A caratterizzare il servizio della mensa scolastica per il 2021 / 2022 sarà anche il cibo a km zero che sarà distribuito mediante un kit di stoviglie biodegradabili. Inoltre, come hanno rimarcato siua il dirigente Verdicchio che il sindaco Mastella, grazie all'uso “dei fondi del Ristoro bis, il comune sosterrà il costo dei pasti per i bambini le cui famiglie rientrano in un valore Isee inferiore a 21mila euro. Un obiettivo importante che siamo riusciti ad ottenere – ha rimarcato il promo cittadino – proprio per aiutare le famiglie, la maggior parte delle famiglie di Benevento che hanno i figli iscritti al tempo pieno”. “Siamo riusciti a vincere una sorta di guerra, la diffidenza delle famiglie ed abbiamo offerto un servizio di qualità” ha invece rimarcato l'assessore Rossella Del Prete ricordando la precedente gestione del servizio e le proteste dei genitori dopo l'inchiesta deflagrata a Benevento proprio sul servizio della mensa scolastica. “Ne siamo usciti vincitori – ha poi spiegato la Del Prete – e lo abbiamo fatto tenendo conto che il servizio mensa determina il tempo pieno e quindi è di fondamentale importanza per i bambini e per le famiglie”. I genitori dovranno iscrivere attraverso i canali web i propri figli al servizio e in “caso di mancata disdetta – ha infine precisato il dirigente Verdicchio - il costo del pasto sarà addebitato all’utente e lo stesso non sarà oggetto della contribuzione comunale per i cittadini residenti”. Alla presentazione del servizio erano stati invitati anche tutti i dirigenti o rappresentanti delle scuole. Presente Anna Lisa Gravina per il plesso San Filippo. 

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BENEVENTO NEWS Dramma a Montefalcone di Val Fortore, un anziano e un cane morti in un pozzo

15 Luglio 2021, 09:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Dramma a Montefalcone di Val Fortore, un anziano e un cane morti in un pozzo

INSERITO DA MORENA MOTTA Un uomo di 78 anni e un cane di razza segugio sono stati recuperati senza vita la scorsa notte in un pozzo alla località Vallebona a Montefalcone di Val Fortore. Il drammatico ritrovamento è stato fatto poco prima delle 2. Le ricerche del malcapitato erano state avviate nella tarda serata quando evidentemente i familiari avevano fatto scattare l'allarme. Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di San Marco dei Cavoti e i carabinieri della compagnia di San Bartolomeo in Galdo. Lunghe e complesse le operazioni per recuperare il corpo dell'uomo e del cane all'interno del pozzo. Sono ora in corso le indagini per capire cosa sia effettivamente successo.

Dai primi accertamenti non è escluso che il pensionato possa essere finito nel pozzo con l'intento di recuperare il suo cane caduto in acqua. Ipotesi che ora è al vaglio dei militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo. Al termine delle operazioni di recupero la salma, su disposizione del magistrato che coordina le indagini, è stata trasferita presso la camera mortuaria del cimitero di San Bartolomeo in Galdo per la visita esterna effettuata dal medico legale incaricato dalla Procura di Benevento.

Dalla ricostruzione effettuata dai carabinieri, il 78enne nel pomeriggio si era messo alla guida della sua auto. Era uscito per una passeggiata o per addestrare i suoi cinque cani di razza Segugio.

All'improvviso il dramma. Quando sul posto sono arrivati i soccorsi, gli altri quattro cani erano sdraiati proprio accanto alla vasca. All'interno la macabra scoperta.

Un dramma che ha scosso l'intera comunità di San Bartolomeo in Galdo, dove l'uomo viveva con la sua famiglia e Montefalcone di Valfortore.

FONTE www.ottopagine.it di Alessandro Fallarino

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BENEVENTO NEWS Pistole, fucili e cartucce in una stalla: condannato Rito abbreviato per Giambattista Falzarano, 58 anni, di Moiano,

13 Luglio 2021, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Pistole, fucili e cartucce in una stalla: condannato Rito abbreviato per Giambattista Falzarano, 58 anni, di Moiano,

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Poco meno di un anno fa era stato arrestato – era finito ai domiciliari, poi era tornato in libertà-, ora è stato condannato. Un anno, 6 mesi e 20 giorni: è la pena, sospesa, stabilita dal gup Gelsomina Palmieri al termine del rito abbreviato a carico di Giambattista Falzarano (avvocato Teresa Meccariello), 58 anni, di Moiano, l'agricoltore fermato dai carabinieri della Compagnia di Montesarchio. Detenzione abusiva di armi clandestine e munizioni e ricettazione: queste le accuse, per le quali il Pm aveva chiesto 2 anni e 8 mesi, contestate dopo il rinvenimento in una stalla attigua all'abitazione, nel luglio del 2020, di un fucile carabina marca Anschutz calibro 22 lr; una pistola calibro 22 marca Star con un caricatore inserito con 10 colpi, di cui uno in canna calibro 22. E ancora: erano stati sequestrati anche un fucile carabina calibro 22 lr marca Marlin con relativo caricatore e cannocchiale di precisione montato sul castello; una pistola a salve marca Bruni polis 8 mm completa di caricatore priva di tappo rosso; una pistola monocolpo produzione artigianale calibro 22 Flobert perfettamente funzionante, priva di matricola e marca; cinque coltelli, oltre 900 cartucce di vario calibro, 21 razzi da segnalazione per pistola lancia razzi con 6 cariche e un contenitore in alluminio con 222 grammi di polvere da sparo. Materiale di cui Falzarano, durante l'interrogatorio di garanzia, aveva disconosciuto la proprietà, sostenendo che le armi non erano sue.

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BENEVENTO NEWS Protezione civile, venti comuni coinvolti nelle esercitazioni Petito: "Giornata che rientra tra le attività di previsione e prevenzione

12 Luglio 2021, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Protezione civile, venti comuni coinvolti nelle esercitazioni Petito: "Giornata che rientra tra le attività di previsione e prevenzione

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento.  Domenica mattina dedicata alle esercitazioni di Protezione civile nel Sannio per verificare i collegamenti radio sul territorio. Iniziativa che ha visto in campo l’associazione volontari Protezione Civile Benevento, la Pubblica Assistenza di Castelpoto, l’associazione volontari Protezione Civile di Tocco Caudio e la pubblica assistenza di San Leucio del Sannio. “Si tratta di una parte dei volontari”, ha spiegato il presidente dell'associazione Protezione civile di Benevento, Aniello Petito, illustrando le attività messe in campo domenica mattina nel capoluogo sannita: “E' una giornata che rientra tra le attività di previsione e prevenzione svolte dalla Protezione civile sull'intero territorio – ha evidenziato Petito – per testare effettivamente la strumentazione in nostro possesso, gli equipaggi ed i volontari. In particolare questa mattina (ieri per chi legge ndr) verifichiamo le frequenze radio a noi assegnate ed i collegamenti con le strutture di Protezione civile sia istituzionali che di volontariato”.Come detto, le esercitazione hanno coinvolto “una parte del volontariato che si occupa di trasmissioni radio e si è impegnata in questi ultimi anni a specializzarsi in queste attività. Per cui – evidenzia il presidente dell'associazione - si tratta di un momento importante di prova per questi collegamenti”. Petito traccia, inoltre, una bilancio della giornata di esercitazioni: “E' andata bene, anche oltre le aspettative”, ha precisato ancora il presidente chiarendo come questo tipo di prove consentano anche di "individuare eventuali zone in cui si riscontrano difficoltà nei collegamenti ma – precisa l'esponente della Protezione civile provinciale - era possibile e anche per questo proprio per migliorare cercheremo di farle entrare nella rete radio”. Si punta, dunque, a perfezionare sempre più le attività svolte al fine di “assicurare il tempestivo intervento in caso di necessità”. Prove che “in questo caso – ha concluso Aniello Petito - hanno coinvolto una parte della provincia di Benevento”.

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BENEVENTO NEWS Giù dal parapetto sul fiume Sabato, ferito un giovane di Benevento Per fortuna la vegetazione ha attutito la caduta. È accaduto in via Iandoli

8 Luglio 2021, 10:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Giù dal parapetto sul fiume Sabato, ferito un giovane di Benevento Per fortuna la vegetazione ha attutito la caduta. È accaduto in via Iandoli

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Momenti di apprensione questa notte per le sorti di un giovane di Benevento caduto dal parapetto che dà sul fiume sabato in via Iandoli al rione Santa Maria degli Angeli. È accaduto intorno alle 2 quando il giovane è caduto da un'altezza di circa quattro metri. Un volo terminato sulla rigogliosa vegetazione che costeggia il corso d'acqua cittadino. Scattato l'allarme sul posto sono accorsi i vigili del fuoco di Benevento, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile e l'ambulanza 118 dell'unità di rianimazione della Croce Rossa. Recuperato il giovane stato soccorso e trasportato in ospedale per gli accertamenti. Per fortuna non sono gravi le sue condizioni.sull'accaduto indagano le forze dell'ordine.

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BENEVENTO NEWS Polizia in aula, "siano processati lui e altri 4". Il Pm: D'Andrea va assolto Cinque persone giudicate con rito ordinario, D'Andrea con rito abbreviato. Martedì la sentenza

7 Luglio 2021, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Polizia in aula, "siano processati lui e altri 4". Il Pm: D'Andrea va assolto Cinque persone giudicate con rito ordinario, D'Andrea con rito abbreviato. Martedì la sentenza

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. C'era anche Salvatore Polizia, 57 anni, di Benevento, dal 29 giugno al divieto di dimora nel Sannio, ed autorizzato a raggiungere il Tribunale nella tarda mattinata, all'udienza preliminare a carico delle sei persone coinvolte nell'inchiesta del procuratore aggiunto Giovanni Conzo, del sostituto Maria Gabriella Di Lauro, della Squadra mobile e della guardia di finanza che era rimbalzata all'attenzione dell'opinione pubblica lo scorso 1 febbraio, quando Polizia era finito in carcere e gli erano stati sequestrati tutti i locali. Per lui le accuse di autoriciclaggio, poi annullata dal Riesame dopo una pronuncia della Cassazione, ed intestazione fittizia di beni, contestata in concorso con gli altri. L'appuntamento odierno dinanzi al gup Vincenzo Landolfi è stato scandito da due discussioni: una ha riguardato coloro che hanno scelto il rito ordinario: Polizia, difeso dall'avvocato Vincenzo Sguera, Dora Guerra, 55 anni, Gianmarco Salvatore Polizia, 24 anni, ex moglie e figlio di Salvatore – sono assistiti dall'avvocato Viviana Olivieri – , Gerardo Polizia (avvocato Luigi Giuliano), 39 anni, nipote dello stesso Salvatore, Francesco Signoriello (avvocato Fabio Russo), 47 anni, di Sant'Angelo a Cupolo, per i quali il Pm ha insistito per il rinvio a giudizio. Il non luogo a procedere, ovviamente, è stato chiesto dai legali degli imputati. L'altra discussione ha invece interessato Carmine Palmino D'Andrea (avvocato Angelo Leone), 58 anni, di Pesco Sannita, giudicato con rito abbreviato. Si tratta dell'unico indagato (all'epoca) per il quale il Riesame aveva staabilito l'annullamento del sequestro dei beni, disposto in relazione ad un'attività di ristorazione ceduta da Polizia. Il suo difensore ne ha sollecitato l'assoluzione, proposta peraltro anche dallo stesso Pm. Martedì prossimo, dopo le eventuali repliche del Pm, la decisione del Gup. Come più volte ricordato, gli inquirenti sono convinti che Polizia avrebbe impiegato e trasferito in una serie di attività commerciali i proventi derivanti da alcuni reati, attribuendo fittiziamente la gestione e la titolarità a familiari e non solo.

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