Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Proseguono a Benevento i controlli da parte dell’Unità Operativa di polizia stradale e pronto intervento della Polizia Locale. Dall’ inizio dell’ anno sono già 14 i veicoli sequestrati per mancanza copertura assicurativa (RCA), una violazione che, oltre a rappresentare un grave rischio per la sicurezza stradale comporta sanzioni amministrative rilevanti. L’azione di contrasto a questa condotta illegale si inserisce in una più ampia strategia volta a garantire la sicurezza della strada e il rispetto delle norme del Codice. “invitiamo i cittadini – sottolinea il Comandante della polizia Municipale, Giuseppe Vecchio – a verificare regolarmente la validità della propria assicurazione e a non sottovalutare l’ importanza di una copertura attiva ed efficacia anche a tutela di terzi”. I controlli continueranno anche nei prossimi giorni mesi con particolare attenzione ai veicoli circolanti nelle aree urbane e periferiche. ALESSANDRO FALLARINO OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ha chiesto gli arresti domiciliari per otto indagati e il divieto di dimora nella provincia di Benevento per altri due. Misure cautelari proposte dal pm Licia Fabrizi, sulle quali il gip Maria Di Carlo si pronuncerà dopo gli interrogatori propedeutici di questa mattina. Riguardano dieci persone – due di Durazzano, altrettante di Montesarchio e Puglianello, il resto di Nola, San Felice a Cancello, Boscoreale, Marcianise e Baiano- chiamate in causa, a vario titolo, in una inchiesta su presunti falsi certificati di diploma di qualifica professionale. Nel mirino un Centri studi a Durazzano, prospettata l'esistenza di una presunta associazione per delinquere, con promotori, organizzatori e partecipi come intermediari nella ricerca dei clienti ai quali vendere diplomi per operatore dei servizi di ristorazione, settore cucina e sala bar, riferiti all'anno scolastico 201-2013, rinvenuti sia in originale sia in copia. Diplomi che sarebbero stati stampati in prossimità della pubblicazione del bando di aggiornamento delle graduatorie di terza fascia del personale Ata (triennio 2021-2024). Inoltre, sostengono gli inquirenti,sarebbero stati contraffatti i registri generali e i verbali degli scrutini degli esami di 16 commissioni d'esame per operatore settore cucina e tre del settore sala bar che sarebbero stati redatti- apparentemente, a detta della Procura- nel Centro studi, con candidati che non avrebbero sostenuto gli esami. Diplomi che sarebbero stati venduti, al prezzo di 1000 euro ciascuno, dopo aver ricevuto documenti di identità e tessere sanitarie dei beneficiari. Gli indagati sono difesi, tra gli altri, dagli avvocati Michele Russo, Marco Argirò, Clemente destino, Ciro Balbo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. C'è chi, come l'avvocato Claudio Botti, è convinto che l'avvocatura debba restare “distante dalla guerra di religione tra governo e magistratura sulla separazione delle carriere” tra toghe requirenti e giudicanti: una riforma pensata dall'esecutivo “con una funzione punitiva”, alla quale l'Anm si oppone “con una battaglia ideologica e di retroguardia”, e chi, come il suo collega Andrea De Longis, ritiene che la separazione sia “nei princìpi della Costituzione" e rappresenti "la chiusura del cerchio del rito accusatorio". Punti di vista con sfumature di giudizio di diversa gradazione riecheggiati questo pomeriggio nell'aula Falcone – Borsellino durante l'incontro- studio sul ruolo giurisdizionale dell'Avvocatura organizzato da Ordine degli avvocati, Camera penale e Università del Sannio. L'avvocato Vincenzo Regardi, responsabile della Scuola di formazione della Camera penale, ha ricordato "una intervista che Giuliano Vassalli nel 1987, prima che diventasse ministro, aveva rilasciato al Financial Times, nella quale aveva sostenuto che sarebbe stata una truffa chiamare il processo accusatorio senza la separazione delle carriere", e si è domandato, a proposito di un'affermazione del procuratore Gianfranco Scarfò in occasione dello scioopero indetto dall'Anm (“Se passa la riforma il Pm è fuori dalla giurisdizione”) quale sia il ruolo degli avvocati nella giurisdizione. Interrogativo al quale hanno cercato di dare una risposta Antonella Marandola, docente di Diritto processuale penale dell'Unisannio (“L'intento governativo non è attuale, se ne discuteva già nella Costituente”), il sostituto Maria Colucci, presidente della sottosezione di Benevento dell'Anm (“Il Pm è il primo giudice del fatto, sia durante le indagini, sia successivamente, deve cercare anche prove a discarico ed ha il dovere di accertare la verità, mentre l'avvocato ha il dovere di fedeltà al mandato difensivo”). Parole alle quali ha replicato Regardi: “L'avvocato tutela le libertà e i diritti, non gli assistiti”. Per l'onorevole Catello Vitiello, avvocato, responsabile Giustizia di Italia viva, c'è stato un “errore di metodo: non aver consentito che della riforma si discutesse in Parlamento”. Secondo l'esponente renziano, “non abbiamo la cultura accusatoria, quella della parità tra le parti”, e allora – ha concluso provocatoriamente - tanto vale “tornare al modello inquisitorio”. L'avvocato Botti, dopo aver definito la separazione delle carriere solo "una priorità culturale”, ha richiamato l'attenzione sulla “espulsione dell'avvocatura dal processo”. Hanno “inventato – ha aggiunto – il contraddittorio cartolare, siamo schiacciati dinanzi ad un computer e dobbiamo fare i conti con una tecnologia non efficiente”. Argomento sul quale ha espresso la sua condivisione Scarfò: “Uno dei problemi del processo telematico è il malfunzionamento dell'App dovuto all'assenza dell'avvocatura”. Il procuratore ha citato il New York Times ed il sistema giudiziario americano, definendo il nostro “uno dei migliori, con garanzie più gradi di giudizio”: Per Simona Barbone, presidente della Camera penale, “la separazione delle carriere è la madre di tutte le battaglie perchè realizza il giusto processo. E' questo il nostro interesse, non la guerra di religione che la magistratura cavalca. Noi vogliamo unamagistratura forte e giusta”. Il giudice Roberto Nuzzo, segretario dell'Anm, ha spiegato che “ciò che rende un giudice terzo e imparziale è ,l'obbligo della motivazione. La riforma è pericolosa sul fronte costituzionale, non ha incidenze pratiche e disancorerà solo il Pm dall'Ordine giudiziario. Sarebbe il caso di snellire sensibilmente il numero dei reati, di pensare all'espunzione della parte civile e di non trascurare due mali”: la trasformazione dei processi solo per le parti offese e non per gli imputati, e la statistica: come possono 12 pm seguire tutti i 1600 procedimenti contro noti esistenti al 1 aprile?”. A completare gli interventi quelli degli avvocati Fabio Russo, consigliere dell'Ordine, Valeria Crudo, della Scuola di formazione della Camera penale, Carmine Monaco, vicepresidente della Camera penale, Domenico Rossi, segretario della Camera penale, Nico Salomone, componente della giunta della Camera penale di Benevento.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Era stato condannato a 2 anni per bancarotta fraudolenta per distrazione, ma in appello, dopo la riqualificazione dell'accusa in quella di bancarotta preferenziale, è intervenuta la prescrizione. E' stata dichiarata per Carmine Ferrara (avvocati Roberto Pulcino e Alessandro Moffa), 83 anni, di Benevento, coinvolto in una indagine come legale rappresentante della 'Auto Organizzazione Meccanica Italia Benevento A.O.M.I.B. S.r.l'. dal 2011 al 29 dicembre 2014. Nel mirino degli inquirenti era finita la presunta distrazione della somma di 194mila euro che nel 2021 era costata la condanna all'imputato, con una sentenza impugnata. Ora la decisione della Corte di appello con la dichiarazione di prescrizione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Lui sostiene di aver smarrito quella carta prepagata con la quale sono state messe a segno più truffe, al punto da finire nel mirino di dodici Procure italiane. Da Benevento e Roma a Sciacca, Milano, Viterbo, Parma e Busto Arsizio; da Alessandria e Pistoia a M assa Carrara, Castrovillari e Ragusa. Sono gli uffici inquirenti che stanno vagliando la posizione di un 63enne di Benevento: uno, in particolare, quello di Sciacca, lo ha già fatto, ed il 1 aprile è in programma dinanzi al Tribunale la prima udienza del processo fissato dopo l'opposizione ad un decreto penale di condanna. Difeso dall'avvocato Daniele Cella, l'imputato è ritenuto il presunto responsabile di truffe telematiche con le quali si sarebbe fatto bonificare somme per migliaia di euro per polizze assicurative, pezzi di ricambio per auto, e motori mai arrivati ai vari acquirenti con i quali aveva intavolato una trattativa. Da qui le denunce delle parti offese e l'avvio delle inchieste: una situazione rispetto alla quale il 63enne aveva presentato una querela per affremare la sua estraneità ai fatti, spiegando di aver aperto quella carta prepagata Mooney, tra settembre ed ottobre 2023, per ricevere la pensione di invalidità. Aveva aggiunto di averla lasciata in macchina, custodita in una busta con il suo documento di riconoscimento, e di non averla più trovata, precisando di averla potuto bloccare non nell'immediatezza perchè non conosceva il codice a 16 cifre necessario all'operazione, e di averlo fatto solo successivamente, attraverso il codice fiscale.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Con la stagione primaverile tornano i festival all'aperto e le sagre in piazza. Peccato che le amministrazioni locali di mezza Italia promuovano sempre più spesso iniziative legate al tema della stregoneria e dell'occultismo, ritenendole un richiamo che garantisce introiti ai comuni e vantaggi al cosiddetto indotto". Lo sottolinea l'Associazione Internazionale degli Esorcisti, stigmatizzando in particolare l'evento che si è svolto lo scorso fine settimana a Benevento. "Non si creda che le giunte coinvolte abbiano precisi orientamenti politici o ideologici. Niente di tutto questo. L'esempio più lampante è quello di Benevento, dove il sindaco è Clemente Mastella, con alle spalle una lunga carriera politica iniziata con la Democrazia Cristiana. La sua è sempre stata una militanza segnata dall'appartenenza all'area popolare e centrista. Ebbene, proprio l'amministrazione da lui guidata - sottolinea l'associazione - ha promosso nei giorni scorsi, guarda caso in concomitanza dell'equinozio (21-23 marzo), l'evento 'Janara-Le Streghe di Benevento'". Ad aprire la rassegna è stato un convegno con tutti i sindaci delle "città delle Streghe" (Rifreddo, Triora, Castel del Monte, Uggiano, persino l'americana Salem) accolti da quello di Benevento. "La stregoneria è non solo una realtà di per sé oggettivamente contraria al cristianesimo, ma nemica della libertà e della dignità dell'essere umano. Quindi costituisce una prospettiva in sé deviante. Considerare un fenomeno e trattarlo come un dato culturale o folcloristico - sottolineano gli esorcisti - non vuol dire necessariamente giustificarlo, ma significa conoscerlo anche per affrancare le persone da atteggiamenti pericolosi per la loro condizione e, quindi, dannosi alla crescita umana, personale e sociale. Questo pericolo si manifesta sia in chi promuove, sia in chi accoglie la stregoneria". "Pensare pertanto di far divertire la popolazione, bambini e adolescenti inclusi, con tematiche appartenenti al mondo del male, dei malefici, dell'orrido e del macabro, qual è appunto la stregoneria, denota un gravissimo malessere interiore e un'assenza di coscienza civica, soprattutto in chi ricopre ruoli politici o istituzionali e che promuove con enfasi simili scellerate iniziative. Favorire il mondo delle tenebre invece che quello della luce, non può che condurre prima o poi inevitabilmente a conseguenze tragiche, a livello individuale e collettivo", conclude l'Associazione Internazionale degli Esorcisti, fondata nel 1994 da don Gabriele Amorth e da padre René Chenesseau, entrambi esorcisti. Nel 2014 è stata riconosciuta dalla Chiesa come Associazione Privata di Fedeli. ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. "La situazione del manto stradale rinvenibile in Via Dormiente del Sannio, arteria che collega la Fondovalle Vitulanese allo svincolo per la Benevento-Campobasso, si presenta in condizioni critiche, con tratti fortemente dissestati e un pericoloso dislivello nei pressi del ponte adiacente all’ex impianto di depurazione. Le copiose tracce di olio e i segni di frenata presenti sul tratto testimoniano il rischio concreto ed oggettivo per la sicurezza stradale". Così in una nota il Comitato Sos Valle Vitulanese a firma di Angelo Piazza che ha chiesto un intervento urgente al Comune di Benevento per il ripristino delle condizioni di decoro e sicurezza della strada che dal bivio pe rl'imbocco dlel aFondovalle Vitulanse conduce alla zona industriale Marsseria Nuova ed Olivola. "Nonostante la limitazione del traffico ai soli residenti, il transito di veicoli, compresi mezzi pesanti, resta intenso nel corso dell'intera giornata, anche a causa del collegamento fondamentale fornito da tale arteria con la zona industriale di Contrada Olivola. Inoltre, questo tratto stradale - rimarca Piazza - rappresenta un accesso strategico a CampaniAlleva Expo, la più grande fiera zootecnica del Sud Italia, in programma nei giorni 9-10-11 maggio. Le condizioni precarie della carreggiata potrebbero dunque compromettere il regolare afflusso di visitatori ed espositori, con possibili ripercussioni sull’evento e sulla sicurezza pubblica. A ciò si aggiunge la presenza di sversamenti illeciti di rifiuti, tra cui materiali pericolosi come vernici e pneumatici, oltre a ingombranti come divani, materassi e grandi elettrodomestici. La situazione, aggravata anche dalla prossimità di un evento così importante, rappresenta una grave minaccia ambientale e sanitaria. In risposta a questa emergenza, ho inviato una segnalazione ufficiale al Comune di Benevento, al sindaco Clemente Mastella, all’ssessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture, manutenzione territorio e immobili, programmazione e progettazione opere Mario Pasquariello e dell’assessore all’Ambiente, Ciclo dei Rifiuti, raccolta differenziata, Bonifica dei siti e delle discariche abusive, ciclo dei fiumi e delle acque Alessandro Rosa, per richiedere un intervento urgente volto alla messa in sicurezza della strada e alla bonifica dell’area. Inoltre, ho avanzato la disponibilità a organizzare, d'accordo con il Comune di Benevento, in coordinamento con associazioni di volontariato sensibili al tema, giornate di raccolta dei rifiuti (non pericolosi), purché l’Ente si faccia carico dello smaltimento del materiale".
INSERTO DA ANGELA CECERE Benevento. Hanno sferrato un calcio alla porta d'ingresso, ma non è escluso che in precedenza avessero scagliato un sasso, poi rinvenuto, contro una delle vetrine. Quali che siano state le modalità di accesso, di certo c'è l'incursione in un bar – gastronomia in via Sala, nella parte alta di Benevento. In azione due balordi a volto scoperto che le telecamere del locale hanno immortalato: secondo una aprima ricostruzione, una volta nell'attività commerciale, si sono impadroniti di tre bottiglie di vino e di un prosciutto, dandosela poi a gambe levate. Quando il furto è stato scoperto, sul posto sono accorsi gli agenti della Volante.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Un tentativo di introdurre un significativo quantitativo di droga e 4 cellulari nell’istituto Penitenziario Minorile di Airola è stato sventato nella notte dai Carabinieri di Montesarchio, coadiuvati dalla Polizia Penitenziaria in servizio presso la struttura. Quattro giovani, tutti maggiorenni, due donne e due uomini, residenti nel casertano, sono stati arrestati per aver cercato di introdurre all’interno dell’I.P.M. “dispositivi idonei ad effettuare comunicazioni da parte dei detenuti” e per “detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio”. I quattro sono arrivati poco dopo la mezzanotte nei pressi del carcere a bordo di un’auto guidata da uno dei ragazzi; con loro avevano un drone di ultima generazione radiocomandato a cui era legato un plico assicurato mediante filo di nylon trasparente che conteneva sia la sostanza stupefacente che i telefoni cellulari. Tuttavia, il tentativo di introdurre il materiale è fallito grazie all’arrivo dei militari dell’Arma e della Polizia Penitenziaria, i quattro sono stati sorpresi e tratti in arresto. A tutti sono stati concessi i domiciliari. Gli investigatori stanno cercando di risalire ai detenuti che sarebbero potuti essere destinatari della sostanza stupefacente e dei cellulari, ovvero accertare se i quattro giovani abbiano agito di iniziativa o su commissione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Nuova proposta dall'Arcidiocesi di Benevento questa volta in vista della Solennità dell’Annunciazione del Signore. La fortuna storica delle case dell’Annunziata, istituzioni ospedaliere, assistenziali ed educative di età angioina diffuse nel Mezzogiorno continentale, è testimoniata dalla sopravvivenza di monumentali complessi architettonici, di preziosi manufatti artistici e da una ricca documentazione archivistica. Anche nella Benevento pontificia nel corso del secolo XIV vennero edificati l’ospedale e la chiesa della Santissima Annunziata, che nel secolo successivo furono esentati dalla giurisdizione arcivescovile e sottoposti direttamente alla Sede Apostolica. Da allora, pur con le epocali trasformazioni intercorse, il complesso ha testimoniato la fede e l’impegno caritativo e assistenziale della comunità beneventana. L’obiettivo -pastorale e culturale- che oggi ci si propone è favorire la conoscenza della storia della Santissima Annunziata e la fruizione delle sue bellezze artistiche: luogo della fede e dello spirito, luogo del silenzio e della carità, ma anche luogo delle istituzioni, poiché le testimonianze storiche dicono che la rappresentanza della comunità cittadina più volte nei secoli XV-XVI si è riunita nel sacro edificio. In questo cammino di riscoperta e di riappropriazione è stato predisposto un ricco programma per le annuali celebrazioni dell’Annunciazione del Signore oltre al triduo di preparazione cominciato sabato e conclusosi oggi sono da ricordare per domani: lunedì 24, ore 17.30: recita del Santo Rosario; riflessione del diacono dott. don Pasquale Foschini sul Cantico della Beata Vergine Magnificat e benedizione eucaristica. Nel giorno della Festa, martedì 25 marzo alle ore 17.30 la Concelebrazione dell’Eucarestia, presieduta dall’Arcivescovo S.E. mons. Felice Accrocca. Domenica 30 marzo alle 10.00: Celebrazione della Divina Liturgia in rito greco-bizantino, presieduta da Padre Francesco De Feo, egumeno del Monastero Esarchico di Santa Maria di Grottaferrata (RM). Presterà il servizio musicale il Coro della Santissima Annunziata diretta dal M.° Argemino Parente.