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BENEVENTO NEWS A Villa dei Papi spunta striscione: chiuso per vergogna Il parco a Pacevecchia era stato chiuso per la presenza di cinghiali nel maggio scorso

10 Luglio 2023, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS A Villa dei Papi spunta striscione: chiuso per vergogna Il parco a Pacevecchia era stato chiuso per la presenza di cinghiali nel maggio scorso

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Chiuso per vergogna”. Tre parole sullo striscione di protesta affisso sul cancello di Villa dei Papi a Benevento. Evidentemente fa infuriare la chiusura del parco verde di Pacevecchia, decisa nello scorso maggio per l’accertata presenza di cinghiali nei giardini che circondano l'edificio. L'area riaperta qualche anno fa, grazie ad un'azione congiunta di Provincia e Comune, resta ancora chiusa. Un giardino meta di tanti visitatori e di cui, probabilmente, si sente la mancanza. Anche per la Villa ci sono però delle novità e un progetto di valorizzazione attraverso il protocollo siglato il 25 maggio scorso tra l'Agenzia per la Coesione territoriale e il Comune di Benevento per l'attuazione del programma 'Pn-Metro plus e Città medie Sud 2021-2027'. Una forma di partenariato istituzionale che, con risorse di poco superiori agli otto milioni di euro, punta a riqualificare in bene.

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BENEVENTO NEWS Negozi nel mirino: vetrine sfondate, furto in una farmacia Due gli episodi nel Sannio. Colpo a segno a Fragneto Monforte, fallito a San Giorgio del Sannio

6 Luglio 2023, 09:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Negozi nel mirino: vetrine sfondate, furto in una farmacia Due gli episodi nel Sannio. Colpo a segno a Fragneto Monforte, fallito a San Giorgio del Sannio

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Due attività commerciali nel mirino dei ladri che la scorsa notte hanno messo a segno un furto a Fragneto Monforte e un tentativo di furto a San Giorgio del Sannio. Nel primo caso le 'attenzioni' dei malviventi sono state rivolte ad una Farmacia. Per guadagnare l'ingresso gli autori del raid hanno sfondato una vetrata probabilmente utilizzando un grosso masso. Dopo aver preso il registratore di cassa i ladri sono scappati facendo perdere le loro tracce. Stesse scene a San Giorgio del Sannio dove però i banditi sono stati costretti alla fuga dopo l'entrata in funzione del sistema di allarme. Sui due episodi sono ora in corso le indagini dei carabinieri che hanno effettuato sopralluoghi e rilievi.

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BENEVENTO NEWS L'amore per un padre che ha sbagliato ed un figlio che l'avrà perdonato Il dramma di S. Marco dei Cavoti. Oggi le autopsie di Franco e Alessandro, poi i funerali

5 Luglio 2023, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS L'amore per un padre che ha sbagliato ed un figlio che l'avrà perdonato Il dramma di S. Marco dei Cavoti. Oggi le autopsie di Franco e Alessandro, poi i funerali

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Saranno eseguite questa mattina - un dato anticipato ieri - dal medico legale Emilio D'Oro, su incarico del pm Maria Gabriella Di Lauro, le autopsie di Franco, 73 anni, ed Alessandro De Corso, 39 anni, le vittime dell'omicidio – suicidio di San Marco dei Cavoti. Gli esami consentiranno di definire con certezza il numero dei colpi (e le traiettorie) dei colpi sparati da Franco contro il figlio – due, nell'area tra torace ed addome, ed alla testa – e, poi, contro se stesso, ad una tempia. E' stata questa la prima ricostruzione di una tragedia che ha turbato profondamente l'opinione pubblica, inevitabilmente scossa da un gesto terribile. Sconvolgente. Un atto, quello di togliere la vita e di togliersela, che è impossibile comprendere fino in fondo senza l'evocazione della rabbia e della disperazione che azzerano ogni barlume di lucidità. Le autopsie sui corpi di Franco e Alessandro precedono il momento di cesura di ogni dramma: l'ultimo saluto a due persone che non ci sono più. C'è da giurarci che le loro bare saranno vicine anche in chiesa, dove le lacrime si scioglieranno nell'amore per un padre che ha gravemente sbagliato, al punto di non poter sopportare di continuare la sua esistenza, ed un figlio che l'ha sicuramente perdonato. I familiari sono assistiti dall'avvocato Roberto Prozzo.

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BENEVENTO NEWS Carcere Airola. Denuncia dei sindacati: ratti nell'istituto, intervenire subito Sinappe, Uilpa, Uspp e Cgil Fp scrivono una lettera ai vertici del Ministero

3 Luglio 2023, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Carcere Airola. Denuncia dei sindacati: ratti nell'istituto, intervenire subito Sinappe, Uilpa, Uspp e Cgil Fp scrivono una lettera ai vertici del Ministero

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. "Condizioni igienico-sanitarie compromesse" nell'istituto penale minorile (IPM) di Airola, in provincia di Benevento a causa dei ratti. La denuncia arriva da una nota congiunta dei sindacati di Polizia Penitenziaria Sinappe, Uilpa, Uspp e Cgil-Funzione Pubblica che hanno inviato una lettera anche al capo dipartimento della Giustizia Minorile Antonio Sangermano e al direttore generale Giuseppe Cacciapuoti ai quali i sindacati avrebbero chiesto "di prendere seriamente in considerazione la chiusura anticipata dell'IPM in attesa della ristrutturazione approvata dal PNRR". Secondo quanto viene sottolineato nel comunicato "la presenza dei ratti è dovuta soprattutto alle condizioni fatiscenti della struttura" dove sono compromesse le condizioni di vivibilità. Ciononostante, si aggiungono i sindacati, gli "organi superiori continuano a fare orecchie da mercanti mettendo a serio rischio in primis la salute mentale e fisica" degli operatori e dei ristretti che, viene spiegato, "ci vivono h24". Sinappe, Uilpa, Uspp e Cgil-Funzione Pubblica chiedono "interventi incisivi e urgenti per prevenire una vera invasione"

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BENEVENTO NEWS Primo caso di malattia di Lyme nel Sannio dopo puntura di una zecca Diagnosticata al Fatebenefratelli ad un paziente pediatrico punto dall'insetto alcune settimane fa

27 Giugno 2023, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Primo caso di malattia di Lyme nel Sannio dopo puntura di una zecca Diagnosticata al Fatebenefratelli ad un paziente pediatrico punto dall'insetto alcune settimane fa

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Presso la pediatria dell’Ospedale Sacro Cuore di Gesù Fatebenefratelli di Benevento è stata diagnosticata la malattia di Lyme in una bambina. La notizia riveste una grande importanza per diversi motivi. Si tratta, infatti, del primo caso manifestatosi nel Sannio. a Darne notizia è l'ospedale Fatebenefratelli di Benevento Al momento sembra che in Campania siano stati segnalati solo pochissimi casi, quasi tutti  di “importazione”, cioè contratti in altre regioni o fuori nazione da residenti nella nostra regione. La piccola circa 20 giorni prima del ricovero era stata punta da una zecca. Il parassita, che presumibilmente era sulla cute da qualche giorno, è stato rimosso presso il P.S.A.U.T. della Valle Telesina, con conseguente prescrizione di terapia antibiotica con macrolide per sette giorni. Successivamente è comparso sul volto della bambina un eritema migrante trattato inizialmente con cortisone. Nei primi giorni di giugno la piccola è stata visitata dai medici del Pronto soccorso dell’Ospedale Fatebenefratelli di Benevento dopo aver manifestato difficoltà a deambulare e forti dolori ad arti, dorso ed addome. Ricoverata presso il reparto “Pediatria” della struttura sanitaria di Viale Principe di Napoli, i pediatri hanno sospettato la malattia di “Lyme” alla luce del racconto anamnestico e dei dati clinici riscontrati. Il sospetto si è tramutato in certezza quando il laboratorio ha confermato la presenza di anticorpi anti Borrelia Burgdorferi, di una infezione trasmessa da una zecca del genere Ixodes ( la Ixodes ricinus) che troviamo in Campania come parassita delle pecore .I principali serbatoi delle infezioni sono roditori, caprioli, cervi, volpi e lepri. “La diagnosi si riesce a fare se si tiene conto di questa malattia - ha precisato il dottore Raffaello Rabuano - Direttore della UOC di Pediatria-Neonatologie e UTIN dell’Ospedale Sacro Cuore di Gesù FBF, visto che le manifestazioni sono poliedriche e possono far pensare a tante altre patologie; non a caso la malattia di Lyme si definisce anche la grande simulatrice.
In genere la malattia si sviluppa con un eritema, cioè una macchia rossa che si allarga progressivamente (Eritema Migrante) comparendo 7-14 giorni dopo la puntura di una zecca. Possono associarsi manifestazioni sistemiche come malessere, cefalea, febbre, dolori articolari, rigidità nucale, che si risolvono in 2/4 settimane, spontaneamente, anche senza trattamento". Molto temute sono la neuroborreliosi, in cui vi è il coinvolgimento del sistema nervoso centrale, e la cardite che può addirittura portare ad un blocco A/V di III grado. “Il caso in questione, ha proseguito il dottore Rabuano "è estremamente interessante perché fino ad oggi abbiamo pensato che la malattia colpisse solo alcune regioni italiane e cioè il Friuli Venezia Giulia, la Liguria, il Veneto , l’Emilia Romagna, il Trentino Alto Adige; oggi, invece, ci accorgiamo che, forse per le mutate condizioni del clima o dell’habitat  o altro,  gli animali selvatici arrivano  nei centri abitati con il loro corredo di parassiti. E’ importante prevenire “La malattia di Lyme” con misure ambientali volte ad evitare  la puntura degli artropodi. Quando ci si accorge di avere una zecca sulla cute bisogna recarsi in pronto soccorso o dal medico e non procedere in proprio alla rimozione  del parassita che va fatta, invece, con una tecnica particolare – ha precisato il dottore Rabuano. Non è raccomandata la profilassi antibiotica dopo la puntura della zecca perché il rischio generale di contrarre la malattia di Lyme , anche nelle zone endemiche , è dell’1-3%. Infine, ha concluso il primario “è sempre raccomandato indossare abiti che coprano gli arti quando si va nei boschi o quando si va in campagna, usare calzature chiuse e lozioni insetto repellenti. Al ritorno da escursioni o gite nei boschi, in montagna o in campagna è sempre opportuno ispezionare la cute alla ricerca di eventuali parassiti”.

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BENEVENTO NEWS Le donne e la mafia, quei racconti che parlano di dolore e ribellione Benevento. Spettacolo al Teatro Romano organizzato dall'Ordine degli avvocati

26 Giugno 2023, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Le donne e la mafia, quei racconti che parlano di dolore e ribellione Benevento. Spettacolo al Teatro Romano organizzato dall'Ordine degli avvocati

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Donne che piangono il figlio ammazzato per vendetta, il fratello, il marito impegnato in un servizio di scorta, il padre giudice che diventa simbolo di giustizia. Donne che non hanno paura di ribellarsi ai codici che di onore non hanno nulla, donne uccise, violentate, rinnegate dalle proprie madri, suicidate, donne che restano in piedi, la cui forza irrompe nel silenzio. Storie raccontate nello spettacolo Donne e mafia che, con la regia di Simonetta De Nichilo, è andato in scena, organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati, al Teatro Romano. Circa 700, tra avvocati, magistrati, rappresentanti delle forze dell’ordine, associazioni e cittadini, gli spettatori che hanno assistito, puntellandola ripetutamente con gli appalusi, ad una rappresentazione con una forte carica emotiva. L'occasione per parlare con "un linguaggio diverso - spiega il presidente dell'Ordine, Stefania Pavone - di legalità e impegno, per sottolineare che si è donne e uomini di legge anche facendo testimonianza e memoria, stimolando momenti di comunità che cementificano le relazioni professionali e umane, come ha evidenziato il giudice Sergio Pezza, intervenuto in rappresentanza del Tribunale". Donne coraggiose che combattono per una società migliore in un momento difficile come questo che stiamo vivendo , è quanto sottolineato dall’ assessora Carmen Coppola. La riuscita della manifestazione- conclude Pavone - "che è andata ben oltre le aspettative , realizzata anche grazie al sostegno di chi ha creduto nella nostra idea, ci incoraggia a proseguire nel solco tracciato da questa serata".

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BENEVENTO NEWS Rapina fallita a supermercato Barletta, altri 4 indagati: disposto esame Dna Benevento. Il colpo del 12 novembre del 2022. Accertamenti a Napoli il 10 luglio

20 Giugno 2023, 09:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Rapina fallita a supermercato Barletta, altri 4 indagati: disposto esame Dna Benevento. Il colpo del 12 novembre del 2022. Accertamenti a Napoli il 10 luglio

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Uno dei presunti autori – Luigi Immobile (avvocato Luca Russo), 44 anni, originario di Torre Annunziata, ma da anni residente in città – era stato arrestato all'epoca dalla polizia. Era finito in carcere, poi ai domiciliari con il braccialetto elettronico, ai quali si trova in attesa dell'udienza preliminare in programma ad ottobre. Ma l'inchiesta del pm Stefania Bianco è andata avanti, ed ora punta a risalire anche agli altri componenti del commando che il 12 novembre del 2022 aveva cercato di rapinare dell'incasso di 4mila euro il responsabile del supermercato Barletta nella zona di Santa Colomba. Nel mirino quattro persone: G. V., 31 anni, V.C., 42 anni, entrambi di Boscotrecase, M. V. 43 anni, di Torre Annunziata – sono assistiti dagli avvocati Antonio De Martino e Antonio Iorio -, e S., M., 46 anni, di Benevento, difeso dagli avvocati Antonio Leone ed Enza Falco. Sono stati tutti 'avvisati', come indagati, in vista degli accertamenti che si terranno a Napoli il 10 luglio presso il laboratorio di genetica forense della Scientifica, in modo da poter nominare un consulente che partecipi alte operazioni. Atti irripetibili che serviranno, attraverso l'estrapolazione di tracce biologiche dai campioni repertati la sera del colpo fallito, in particolare nell'auto usata, ad individuare, con la comparazione del Dna, coloro che avevano preso parte all'azione. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, a bordo di un Fiat Doblò che risulterà rubato ( e con la targa alterata), avrebbero bloccato la macchina con la quale il malcapitato stava uscendo dal piazzale antistante il supermercato. Era stato minacciato, gli era stato intimato di consegnare i soldi, con una pistola era stato più volte colpito il vetro laterale della vettura, di cui avevano tentato di aprire una portiera. L'uomo aveva provato ad allontanarsi, la macchina era stata anche speronata, A quel punto, era sceso ed era fuggito in direzione di un bar. Per fortuna, nel frattempo, era già scattato l'allarme. Gli agenti della Volante, dopo averlo inseguito, avevano acciuffato Immobile, nessuna traccia, invece, degli altri, ai quali sono contestati, in concorso, anche la ricettazione, il porto illegale  di un'arma da fuoco.

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BENEVENTO NEWS Affidamento servizi in due Comuni, sei rinvii a giudizio. No a un patteggiamento Benevento. Per una settima persona servirà un nuovo Gup. Processo a febbraio 2024

16 Giugno 2023, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Affidamento servizi in due Comuni, sei rinvii a giudizio. No a un patteggiamento Benevento. Per una settima persona servirà un nuovo Gup. Processo a febbraio 2024

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Sei rinvii a giudizio e, dopo il no al patteggiamento, la trasmissione al presidente, perchè individui un altro giudice, degli atti relativi ad una settima posizione. Sono le decisioni del gup Maria Di Carlo per le sette persone chiamate in causa da una inchiesta della guardia di finanza sull'affidamento di alcuni servizi a Calvi e, in un caso, a Taurasi. Dovranno affrontare il processo, che partirà il 16 febbraio del prossimo anno, Bruno Parlapiano, 51 anni, di Morcone, responsabile Ufficio tecnico del Comune di Calvi, Armando Rocco, 49 anni, sindaco di Calvi, Claudio Castaldo, 58 anni, di Calvi, gestore di fatto di una ditta, Enrico Tirelli, 46 anni, di Calvi, legale rappresentante della cooperativa Elt, Davide D'Isola, di Taurasi, legale rappresentante della cooperativa Il Quadrifoglio, Domenico Caputo, 65 anni, di Avellino, responsabile Settore urbanistica ed edilizia del Comune di Calvi, difesi dagli avvocati Umberto Del Basso De Caro, Antonietta Fortunato, Giancarlo Caporaso, Mario Salerno, Domenico Russo, Pino Santagata, Gerardo Giorgione, Gianluca Zarro, Sabrina Mautone. Stralciata, invece, la posizione di Gioacchino Vitiello (avvocato Carmine Monaco), 45 anni, di Taurasi, presidente del Cda e rappresentante legale delle cooperative La Vite e Il Grappolo, per il quale è stata respinta l'istanza di patteggiamento. Nel mirino degli inquirenti sono finiti fatti che risalgono al 2019, racchiusi nelle accuse, a vario titolo, di turbativa di gara, falso e abuso d'ufficio. Attenzione puntata sull'affidamento di alcuni servizi a Calvi: trasporto scolastico, pulizia degli uffici comunali, spazzamento delle aree stradali del Comune di Calvi, custodia e pulizia cimiteri comunali, tumulazione ed estumulazione delle salme nel cimitero di Calvi, e sul servizio di custodia, manutenzione e gestione del cimitero di Taurasi.

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BENEVENTO NEWS Ambulanze senza medico: "già sfiorato il dramma" Il Presidente della Comunità Montana Zaccaria Spina: un dramma, in settimana incontro con l'Asl

12 Giugno 2023, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Ambulanze senza medico: "già sfiorato il dramma" Il Presidente della Comunità Montana Zaccaria Spina: un dramma, in settimana incontro con l'Asl

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento.  “Solo per caso, per fortuna o il buon Dio l'altro giorno abbiamo evitato il dramma”. Il Presidente della Comunità Montana del Fortorer, Zaccaria Spina risponde all'appello lanciato dai consiglieri di minoranza di Baselice che avevano chiesto un intervento congiunto con l'Arcivescovo Accrocca per la demedicalizzazione delle ambulanze. “E' un dramma per il Fortore” dettaglia perentorio il Presidente Spina sulla riorganizzazione del servizio del 118 che prevede il taglio dei medici sulle ambulanze. Continua a preoccupare la riorganizzazione dell'emergenza. Dall'Asl si attende ancora il nuovo piano ma in sostanza sono già partiti i tagli con la demedicalizzazione delle ambulanze di San Bartolomeo in Galdo e Ginestra degli Schiavoni che coprono l'area del Fortore, di fatto quella con la viabilità più compromessa e più lontana dagli ospedali. “Sapevamo – dice Spina – delle difficoltà per la carenza di medici ma avevamo anche avuto rassicurazioni in merito e la conferma che i turni di giugno erano coperti. Dunque la decisione ci ha sorpreso. Solo l'altro giorno abbiamo sfiorato un dramma con un episodio accaduto nel comune di Buonalbergo, una situazione dramatica e paradossale”. E poi spiega “E' già partita un'azione di interlocuzione tra i sindaci del territorio, in settimana riuniremo il comitato. Si terrà mercoledì, all'Asl il vertice tra il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, il direttore generale dell’Asl, Gennaro Volpe, e il Comitato di Rappresentanza dell’Asl con i primi cittadini sul tema. Poi Spina ricorda che l'assetto attuale dell'emergenza nel Fortore aveva assicurato risultati positivi. “Il rammarico è ancora più grande perchè si tratta di un servizio che funziona. Sappiamo della carenza di medici ma non si può cominciare a tagliare dal più piccolo, la logica dei numeri non deve valere mai ma soprattutto non deve essere applicata in questo caso”.

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BENEVENTO NEWS Fusco (Atc Benevento): "Dopo anni di stallo riparte il comitato di gestione" Ambito Territoriale Caccia. Tra i punti da trattare anche quello della peste suina

8 Giugno 2023, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Fusco (Atc Benevento): "Dopo anni di stallo riparte il comitato di gestione" Ambito Territoriale Caccia. Tra i punti da trattare anche quello della peste suina

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento.  Il neo presidente dell’Atc Benevento (Ambito Territoriale Caccia), Carmine Fusco, ha convocato per il giorno 13 giugno una riunione del comitato di gestione con un corposo elenco di punti all’ordine del giorno. Il comitato di gestione - che riunisce rappresentanti di Regione Campania, delle associazioni venatorie, delle associazioni professionali agricole e delle associazioni di protezione ambientale - dopo anni di stallo ritorna a riunirsi presso gli uffici regionali di via Torretta. “Ho convocato tutte le componenti del comitato di gestione - ha dichiarato il presidente Fusco - dopo giornate di ascolto in cui ho recepito le istanze e le priorità di ogni componente. C’è un fitto elenco di punti all’ordine del giorno che toccano i diversi temi su cui voglio che si caratterizzi la mia presidenza che deve essere sempre orientata - ha concluso Fusco - alla ricerca dell’equilibrio tra tutti gli interessi rappresentati in seno al comitato”. Tra i punti in discussione anche quello di strettissima attualità che riguarda la problematica dell’emergenza della peste suina africana.

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