Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Due grossi incendi di bosco in provincia e di una serra in fiamme a Benevento nella giornata di oggi. Lavoro per i vigili del fuoco del comando provinciale e dei distaccamenti. In mattinata il fuoco ha interessato una zona boschiva tra Solopaca e Melizzano. Necessario l'intervento anche delle squadre dell'antincendio boschivo. Stesse scene anche a Limatola. Nel pomeriggio, invece, momenti di paura a contrada Olivola per l'incendio di una serra adibita alla produzione di fiori e ortaggi. A bruciare, per cause in corso di accertamento, alcuni pannelli in materiale plastico della struttura. Sul posto sono accorse due squadre dei vigili del fuoco che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l'area.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. In ragione dell’allerta meteo diramata dalla Sala Operativa Regionale Unificata (S.O.R.U.) di Protezione Civile della Regione Campania per i venti forti o temporaneamente molto forti dai quadranti settentrionali a partire dalle 10 di oggi lunedì 4 settembre 2023 e fino alle 22 di domani 5 settembre 2023, il sindaco Clemente Mastella ha diramato un avviso in cui invita la popolazione: a prestare attenzione in prossimità di alberi e strutture verticali per l'eventuale caduta di rami, alberi, pali, segnaletica o impalcature e, in ogni caso, a segnalare l'eventuale stabilità precaria di tali elementi anche in situazioni ordinarie, dandone comunicazione ai numeri di emergenza 112, 113, 115; ad assicurare stabilmente o rimuovere da finestre e balconi elementi mobili quali piante, coperture, strutture provvisorie o qualsiasi oggetto che possa essere trasportato via dal vento; ad osservare particolare prudenza negli spostamenti limitandoli a quanto strettamente necessario.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Avrebbe violato il divieto di avvicinamento alla moglie ed alla figlia, ed ai luoghi che frequentano, restando ad almeno 500 metri di distanza da loro, che gli era stato applicato nel luglio dello scorso anno. Ecco perchè il giudice Simonetta Rotili ha disposto gli arresti domiciliari per un 59enne di Benevento che non avrebbe rispettato la misura alla quale era sottoposto. La decisione è stata adottata sulla scorta della querela della donna e delle indagini della Squadra mobile, supportate anche da una pen drive consegnata dalla malcapitata e contenente le fotografie del passaggio continuo dell'uomo, difeso dall'avvocato Antonio Leone, sotto la sua abitazione. Lui si sarebbe appostato per osservare i movimenti della coniuge e capire se ricevesse visite. L'11 agosto, poi, mentre lei camminava sul marciapiede, avrebbe tentato di catturarne l'attenzione, chiamandola e dicendole di andare da lui. Comportamenti che hanno indotto il Pm a chiedere l'aggravamento della misura che era stata ordinata per una ipotesi di maltrattamenti in famiglia – al centro di un processo già avviato - che gli era stata contestata in una inchiesta della Squadra mobile che aveva avuto come punto di partenza un rapporto che, a dire della moglie, sarebbe diventato complicato, dopo alcuni di matrimonio, per le condotte aggressive e violente del marito poi estese anche nei confronti della figlia. La donna aveva riferito di aver taciuto e subito a lungo per paura, poi, una volta che la ragazza era diventata maggiorenne, aveva deciso di raccontare quanto succedeva da tempo e di separarsi. Una scelta che lui non avrebbe accettato, alla quale avrebbe reagito con messaggi ed azioni di stampo minaccioso. Avrebbe sfondato la porta dell'abitazione in cui lei si era trasferita, in un'altra occasione avrebbe 'invitato' la figlia a sbloccare il telefono della mamma. “Guarda che se vuole la guerra io faccio la guerra... mi state mettendo in condizione di diventare cattivo... se mi togliete tutto, tolgo pure io a voi”, le avrebbe detto. di Enzo Spiezia OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Entra nel vivo l'attuazione del progetto 'Benevento, Città Cardioprotetta'. Stamane in sala Giunta il consigliere delegato alle Politiche sanitarie Luca De Lipsis e il capo dell'Ufficio di Gabinetto del Sindaco Gennaro Santamaria hanno coordinato una riunione con gli Ordini professionali e le associazioni che sosterranno l'iniziativa donando al Comune di Benevento sei defibrillatori. In particolare sono state raccolte le disponibilità a donare queste apparecchiature medicali da parte dell'Ordine dei Medici, Ordine degli Infermieri, Federfarma, Lions (Benevento Host e Arco Traiano) e Rotary. "I defibrillatori - ha spiegato il consigliere De Lipsis - saranno allocati in punti della città individuati come zone critiche, in particolare attraverso il parametro della distanza dalle strutture ospedaliere. Nei prossimi giorni sottoscriveremo un protocollo d'intesa con gli Enti promotori (l'Asl, la Croce Rossa Italiana e la Misericordia) e ufficializzeremo la data di una giornata di sensibilizzazione che avrà luogo in città a fine settembre e che contemplerà esercitazioni per le manovre-salva vita in età adulta, pediatrica e neonatale, simulazioni di massaggio cardiaco con manichini e dimostrazioni pratiche per utilizzo di defibrillatori semi-automatici". "Particolare sensibilità nella localizzazione geografica degli apparecchi - aggiunge la consigliera delegata alle Contrade Loredana Iannelli - sarà dedicata alle aree rurali della città al fine di mitigare le conseguenze di una maggiore lontananza dai centri di cura e dagli ospedali cittadini". E' stato il sindaco Clemente Mastella a ringraziare le associazioni per "una forma di cultura del dono che attraverso noi si concretizza in un beneficio concreto per la comunità. E' un gesto di solidarietà che si riflette benevolmente sull'intera comunità".
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento da oggi ha la sua via Vincenzo Russo inaugurata con le note del capolavoro dell'autore partenopeo di I' te vurrìa vasà, eseguite dal sassofonista Marco Zurzolo. Questo pomeriggio la cerimonia presso la rotonda al culmine di via Aldo Moro (bivio verso località Medina) con il sindaco Clemente Mastella, l'assessore all'Urbanistica Molly Chiusolo, molti rappresentanti dell'amministrazione comunale e lo scrittore Maurizio De Giovanni, cittadino onorario di Benevento, che aveva, dopo aver evidenziato le eccelse qualità artistiche di Russo, aveva sollecitato ad omaggiare le qualità artistiche e letterarie di un poeta 'non secondo dai grandissimi del suo secolo'. Uno stimolo che l'amministrazione di Benevento ha voluto accogliere e concretizzare. “Sono orgogliosissimo ed emozionato – ha detto De Giovanni – di essere stato una scintilla per questa meravigliosa iniziativa per cui l'amministrazione comunale di Benevento ha dimostrato grande sensibilità artistica. Vincenzo Russo è un poeta del popolo morto a soli 27 anni, autodidatta e autore di meravigliose canzoni come I' te vurrìa vasà, Torna maggio e Maria Marì. Questo è un tributo meraviglioso e Benevento è la prima città che realizza questo sogno”. “La storia di Russo e in particolare del suo amore infelice per una donna di una classe sociale più elevata mi ha profondamente commosso – ha detto il sindaco Mastella – e dunque ho voluto ricordarlo nella nostra città”
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento ieri ha onorato il San Bartolomeo, patrono della città.Lo ha fatto con una Santa Messa celebrata dall'Arcivescovo Felice Accrocca alla presenza dei fedeli e delle autorità presenti con in testa il Prefetto di Benevento, Carlo Torlontano, il sindaco Clemente Mastella e i vertici delle Forze di dell'ordine. Rivolgendosi alla comunità di fedeli, l'arcivescovo Accrocca ha commentato il passo del Vangelo di Giovanni sull'incontro di Bartolomeo con Gesù ed ha acceso i riflettori sui pericoli legati ai pregiudizi che “generano sospetti, fanno alzare muri e impediscono una visione serena dello stare insieme. San Bartolomeo parte dai pregiudizi, poi si apre a Dio, alla società e predica il Vangelo. Un Vangelo che non contempla pregiudizi ma una visione inclusiva sull'uomo e sulla società. Sulla convivenza libera dei popoli e mi auguro che questo non resti un sogno ma una cosa concreta” ha concluso il Pastore della Metropolia di Benevento. Festa in onore di San Bartolomeo che a Benevento non ha un programma civile a differenza di quella in onore della Patrona del Sannio: la Madonna delle Grazie. Il sindaco Mastella commentando questo particolare, nelle sue riflessioni ha evidenziato la mancanza di festeggiamenti ed ha annunciato: “Vedremo di superare questa situazione”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. L'apice sarebbe stato raggiunto domenica, quando si sarebbe presentato sotto casa della moglie, dalla quale si sta separando, e, armato di un coltello , avrebbe “esplicitato propositi omicidiari”. Una condotta che gli è costato l'arresto per le ipotesi di reato di maltrattamenti e stalking. Lo ha ordinato il gip Vincenzo Lnadolfi, su richiesta del pm Olimpia Anzalone, per un 47enne di Benevento, sottoposto ai domiciliari. La misura cautelare è l'epilogo di una indagine della Squadra mobile che avrebbe ricostruito i presunti comportamenti violenti e minacciosi dell'uomo durante il matrimonio, e quelli persecutori e intimidatori attuati dopo la rottura del rapporto. Oltre a controllare gli spostamenti della donna, lui l'avrebbe tormentata con telefonate e messaggi. Fino a raggiungerla sotto la sua abitazione e, secondo gli inquirenti,a minacciarla di morte. Il 47enne è difeso dall'avvocato Gerardo Giorgione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Quando ha sentito la voce dei vigili del fuoco, si è un po' tranquillizzato. Fino a quel momento si era infatti particolarmente agitato, preda di una comprensibile ansia, il giovane rimasto bloccato all'interno di un ascensore. E' accaduto in un palazzo nella zona alta di Benevento: secondo una prima ricostruzione, tutto è inziato quando la cabina nella quale il malcapitato era entrato, all'improvviso si è bloccata all'altezza del terzo piano dello stabile. Inutile ogni tentativo di farla ripartire: una situazione che, viste anche le temperature di questi giorni, ha preoccupato non poco l'uomo, che ha fatto scattare l'allarme, anche chiedendo aiuto a voce alta. L'impasse è durata alcuni minuti – ovviamente interminabili per l'interessato-, fino all'arrivo dei pompieri, che, dopo averlo rassicurato, lo hanno liberato. Nessun problema per lui. Tutto risolto, dunque: un imprevisto che è capitato sicuramente a tantissimi. Un'esperienza non piacevole, come può testimoniare chiunque l'abbia vissuta, anche se dotato di calma e self control.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ha tappezzato entrambi i lati del sottopasso della stazione ferroviaria di foto che la ritraggono con lui, corredandole con parole dolcissime. Poi si è sistemata ai piedi della scale che conducono all'uscita, per osservare a distanza la sua reazione quando, passando, le avrebbe viste. E' la sorpresa che una giovane ha riservato questa sera al suo ragazzo in arrivo dalla Toscana. Non si vedevano da cinque mesi, ecco perchè lei, di San Giorgio del Sannio, ha deciso di stupirlo. Ha stampato trenta foto e, armata di pazienza, le ha fissate al muro con lo scotch. Sotto gli sguardi, inevitabilmente curiosi, delle persone in transito verso il binario sul quale di lì a poco si sarebbe fermato un treno proveniente da Torino. “Tu sei solare, dolce, sfacciato, leggero ma non superficiale, fragile ma senza filtri, non perfetto ovviamente: ribelle, libero e intenso, e io ti prometto il mare”, ha scritto lei per il suo moroso, di Telese. Frasi tenerissime a supporto di immagini felici e spensierate: loro insieme, abbracciati e innamorati. Beata gioventù.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ha ammesso la detenzione delle armi e delle munizioni, ma ha escluso di averle fabbricate. Ha inoltre sostenuto che pistole e proiettili erano lì già nel maggio del 2022, quando i carabinieri , a suo dire, non le avrebbero trovate nel corso di una perquisizione. E lo stesso sarebbe capitato anche con gli strumenti (tornio, trapano e smerigliatrice), posseduti perchè in passato li utilizzava per il suo lavoro di elettricista. Difeso dall'avvocato Laura Cancellieri, è stata questa la versione offerta al gip Gelsomina Palmieri da Renato Piscitelli, 66 anni, residente a Maddaloni ma domiciliato a Limatola, arrestato venerdì dai militari della Stazione di Santa Maria a Vico. Un racconto che non ha evidentemente convinto il giudice, che lo ha lasciato in carcere, così come aveva chiesto il pm Maria Gabriella Di Lauro, nonostante la difesa avesse fatto notare la incompatibilità tra le condizioni del 66enne e, appunto, la detenzione in carcere. Piscitelli c'era entrato dopo l'arresto in flagranza scattato quando i carabinieri gli avevano notificato a Limatola una ordinanza ai domiciliari adottata in relazione a ciò che era avvenuto nel maggio dello scorso anno, allorchè erano stati scovati un vano adibito a laboratorio per la produzione artigianale di armi da sparo, compresi diversi strumenti per la lavorazione del metallo, alcune pistole a salve, canne e tamburi per revolver ed oltre cento munizioni di diverso calibro.Le indagini, supportate da una consulenza tecnica, avrebbero permesso di accertare la presenza, tra le altre cose, di tre canne per arma corta da sparo prodotte artigianalmente, di una pistola a salve già modificata in arma da sparo attraverso l'apposizione di una ulteriore canna fabbricata artigianalmente e quattro munizioni da guerra. Queste le contestazioni contenute nel provvedimento restrittivo eseguito a Limatola, al quale era seguita la scoperta di due pistole con modifiche artigianali, un caricatore e dieci buste contenenti 237 proiettli di vario calibro sistemate in una intercapedine sul balcone della cucina. Da qui l'arresto bis e il trasferimento in carcere.