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PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA Appalti e tangenti , nuovi veleni al Comune

29 Aprile 2013, 10:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/29/COMUNE--180x140.jpg?v=20130429103951

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE 

Nomi di dirigenti e consiglieri in una lettera anonima Gare pilotate e presunte mazzette:la missiva in procura FOGGIA - Appalti e tangenti, una lettera anonima scuote Palazzo di città e sfiora anche il Consiglio comunale, in particolar modo un esponente della maggioranza. «Anomalie» nell’assegnazione di taluni lavori, presunte «mazzette», favoritismi nell’esame di pratiche transitate per lo Sportello unico per le attività produttive: aria pesantissima da giorni al Comune e in particolar modo al palazzo comunale di via Gramsci, dove hanno sede gli uffici dell’assessorato ai Lavori pubblici. Colpa di una lettera anonima con fatti e circostanze talmente dettagliate da aver spinto sia il sindaco Gianni Mongelli che il direttore generale Antonio Pazzaglia ad intervenire su una delle ultime commissioni aggiudicatrici che era stata formata nei giorni scorsi e che si occuperà di un appalto molto delicato: quello per la ricerca di nuovi locali per il tribunale a seguito della soppressione di quello lucerino e dell’accorpamento di uffici e procura a quello di Foggia. La commissione era composta da tre dirigenti: uno è stato sostituito e la stessa commissione è stata integrata con altri due nomi. Segno che la missiva, per quanto non avesse nulla a che fare con questa particolare pratica, ha comunque provocato preoccupazioni. Una decina di giorni fa lettera è giunta tra gli altri sulla scrivania del primo cittadino, tra i destinatari la Procura della Repubblica, le Forze dell’ordine. Vi si denunciano presunte irregolarità nell’assegnazione di gare con procedure semplificate quale il cottimo fiduciario e gli affidamenti diretti con il meccanismo della somma urgenza. Nella lettera si indicherebbero nei dettagli gli interventi assegnati, si farebbe il nome di una delle imprese che ciclicamente ha ottenuto più di un appalto: dalle piccole manutenzioni ad interventi pubblici più consistenti. Nel mirino dell’anonimo estensore della lettera le figure apicali dell’assessorato ai Lavori pubblici e un consigliere comunale di maggioranza indicato quale «collettore di tangenti», con percentuali che oscillerebbero su ogni appalto assegnato tra il 10 e il 15 per cento. Il momento politico-amministrativo a Palazzo di città è particolarmente difficile e per certi versi avvelenato: la rottura politica con il Psi, la riorganizzazione dei servizi e della dirigenza, l’introduzione di un sistema di controllo più ferreo sul sistema delle determine da mesi tengono alta la temperatura interna. E in questo momento di vacche magre proprio sul fronte degli investimenti i fari sono accessi sue due appalti che il Comune deve assegnare: quello per i nuovi uffici del tribunale e quello sulla manutenzione del palazzo in via Gramsci. Il Tribunale di Foggia per accogliere gli uffici giudiziari lucerini ha bisogno di 4400 metri quadrati. È stato pubblicato un bando per la ricerca di immobili e sono giunte 8 offerte, ci sarebbero anche locali in costruzione realizzati a seguito delle manovre di alienazione.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

29.04.2013.

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PUGLIA CALABRIA NEWS BARI I rottami del «Poma»: il Comune batte un colpo

29 Aprile 2013, 10:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/29/poma2--180x140.jpg?v=20130429101024

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Martedì un vertice, spunta l’ipotesi rimozione Tre dossier all’esame del dg del Comune, Leccese BARI - Le relazioni sono arrivate ieri mattina sulla scrivania del direttore generale Vito Leccese: l’Amtab, l’avvocatura e la polizia municipale hanno effettuato l’indagine interna, richiesta dallo stesso Leccese per capire se è possibile procedere con la rimozione del Poma, il sistema di telecamere installato nel 2000 e mai entrato in funzione. Martedì si terrà un vertice e sarà presentata la proposta del sindaco Michele Emiliano di procedere con un’ordinanza per l’eliminazione degli impianti per questioni di sicurezza e incolumità pubblica. «Questa mattina - spiega Leccese - ho ricevuto l’ultima relazione, quella della polizia municipale, proprio per capire quali sono le condizioni attuali degli impianti e dove è necessario procedere alla rimozione». In totale i vigili dal 24 al 26 aprile hanno fotografato i 17 punti dove sono presenti attualmente le telecamere e gli scheletri di acciaio pieni di fili elettrici, ma ormai trasformati in immondezzai. Una decina i casi più problematici dove è richiesto un intervento rapido: ci sono telecamere appese ad esempio in via Abate Gimma e in via Piccinni, carcasse abbandonate in via Quintino Sella ed altre utilizzate come cestini per i rifiuti. Già in passato all’altezza di via Sagarriga Visconti si è proceduto alla rimozione di uno degli impianti maggiormente colpiti dall’incuria. «Adesso abbiamo un quadro dettagliato della situazione - prosegue Leccese - e martedì discuteremo della questione insieme all’avvocatura, all’Amtab, all’ufficio tecnico e alla stessa polizia municipale. Il sindaco ha dato disposizione di capire se è possibile emettere un’ordinanza di rimozione per ragioni di pubblica incolumità». Il problema resta quello della causa che l’Amtab ha intentato contro le ditte che realizzarono gli impianti. «Dobbiamo capire se possiamo procedere con la rimozione - conclude Leccese - senza incorrere in problemi legati appunto alla causa civile in corso». La raccolta firme promossa dal consigliere circoscrizionale Giuseppe Corcelli e sostenuta dal Corriere del Mezzogiorno sembra quindi raccogliere i primi successi. «Ci sono situazioni pericolose - aggiunge il comandante della polizia municipale Stefano Donati - abbiamo fotografato tutti i sistemi e abbiamo segnalato quelli maggiormente in stato di degrado, che poi sono il 90 per cento». Il sistema è stato installato nel 2000: si tratta di telecamere che dovevano servire a monitorare e quindi ridurre l’accesso delle auto nel Murattiano. Ma non sono mai entrate in funzione perché non erano omologate. La decisione è stata presa dal ministero dei Trasporti che aveva inviato una nota al Comune bloccando l’attivazione del Poma. Da allora sono passati tredici anni e di quegli impianti sono rimasti solo scheletri di ferro pericolosi per i cittadini. In poco più di un mese Corcelli ha raccolto 1200 firme che saranno consegnate in Comune per poter inserire all’ordine del giorno del prossimo consiglio la richiesta dei cittadini di procedere con la rimozione degli impianti. «Abbiamo smosso qualcosa - commenta Corcelli - speriamo di poter presto liberare la città da questi pericoli». Martedì quindi il Comune cercherà di decidere sul da farsi: il sindaco Michele Emiliano ha ribadito in più occasioni il suo impegno nel cercare di risolvere quanto prima questa questione, che va avanti da 13 anni, quando durante la precedente amministrazione guidata da Simeone Di Cagno Abbrescia si è proceduto all’installazione dei sistemi di videosorveglianza mai entrati in funzione e costati ai cittadini due milioni di euro. Altra questione è quella del Socrate, un altro sistema installato dalla Telecom sempre nel 2000 e mai attivato: si tratta di scatole grigie piene di fili elettrici. «Ho chiamato la Telecom - prosegue Corcelli - e mi avevano assicurato che in quelle cabine non passava elettricità. Ho verificato di persona in tre punti diversi: ho collegato i fili e si è accesa una lampadina. Quindi ribadisco - conclude il consigliere circoscrizionale - anche quel sistema va rimosso perché rappresenta un pericolo soprattutto per i bambini che possono mettersi a giocare e inavvertitamente farsi male con l’elettricità».

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

29.04.2013. 

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TOSCANA NEWS Firenze - Inseguimento, carabiniere spara e ferisce uomo in fuga

29 Aprile 2013, 09:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Firenze - Inseguimento, carabiniere spara e ferisce uomo in fuga
208094 125693037505915 1547046 nINSERITO DA MICHELA MARTINI Firenze - Un carabiniere ha sparato e ferito alla spalla un uomo, romeno, che stava fuggendo a piedi dopo un inseguimento. È successo a Incisa, in provincia di Firenze. Accertamenti sono in corso da parte dei carabinieri per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e le circostanze del ferimento. In base a quanto si apprende tutto è iniziato in serata quando a Regello (Firenze) i carabinieri hanno sorpreso due persone che stavano manomettendo uno sportello Bancomat per clonare le carte. I due sono fuggiti su un'auto e sono stati inseguiti dalla Gazzella. Diramato l'allarme polizia e carabinieri sono riusciti ad organizzare un posto di blocco a Incisa. Al suo arrivo, l'auto dei due uomini in fuga, non si è fermata all'alt ed ha speronato, distruggendo una vettura della polizia. A quel punto in base a quanto si apprende i due in fuga avrebbero continuato la loro corsa a piedi, inseguiti dai militari: in quel frangenti sarebbe partito lo sparo del carabiniere che ha raggiunto il romeno. Ricerche sono in corso per il complice. Il romeno è stato trasportato all'ospedale fiorentino di Careggi.
FONTE

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TOSCANA NEWS PISA Muore a 9 mesi in ospedale

29 Aprile 2013, 09:34am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Muore a 9 mesi in ospedale
208094 125693037505915 1547046 nINSERITO DA MICHELA MARTINI Pisa - Il piccolo era rimasto quattro mesi ricoverato in ospedale a causa di un forte virus che gli aveva abbassato tutte le difese immunitarie. I genitori erano contenti perché finalmente potevano riportarlo a casa, a Santa Croce. Le condizioni del bambino (9 mesi), però, sono improvvisamente peggiorate. I medici del Cisanello non sono riusciti a salvarlo. Probabilmente la morte è avvenuta a causa di un'emorragia cerebrale. La situazione è divenuta critica durante la notte tra venerdì e sabato, il bambino faceva fatica a respirare.

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TOSCANA NEWS GROSSETO Fratellini molestati da un anziano

29 Aprile 2013, 09:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Fratellini molestati da un anziano
208094 125693037505915 1547046 nINSERITO DA MICHELA MARTINI Grosseto - Vittime due minori affidati alle cure dell'anziano mentre i genitori erano a lavoro. Una serie di prove, tra cui anche intercettazioni ambientali, hanno incastrato l'uomo, resosi autore di atti sessuali verso due ragazzini; oggetto di maggiori attenzioni il più piccino dei due fratelli. Per questo motivo venerdì i poliziotti lo hanno prelevato dalla sua abitazione e lo hanno portato nel carcere di Grosseto; la prossima settimana comparità davanti al giudice per le indagini preliminari. L'anziano era solito andare a prendere i bambini a scuola e far loro compagnia a casa in attesa del ritorno dei genitori. I piccoli avevano cominciato a parlare di sesso in modo allarmante, i vicini avevano espresso qualche sospetto. La squadra mobile ha cominciato le indagini e ha raccolto alcuni elementi probatori — tra cui testimonianze e materiale recuperato proprio nell’appartamento del'indagato. Non è ancora chiaro se si tratti di abusi, o se sul piccolo vi sia stata anche violenza sessuale.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO GENOVA Ciclista ubriaco in autostrada fermato in piena notte

29 Aprile 2013, 09:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Ciclista ubriaco in autostrada fermato in piena notte
406759 584141881612477 523799944 n (1)INSERITO DA YVONNE ADRIAENS Genova - E' entrato in autostrada con la bicicletta, guidando ubriaco, in piena notte e privo di ogni elemento che potesse rendere visibile agli altri la sua presenza. Protagonista un 40enne romeno, vivo per miracolo, grazie anche alla segnalazione di un automobilista. 
Sono le 4 di notte e lungo l'autostrada A7, quel susseguirsi di curve che da Milano porta giù a Genova, il traffico è praticamente nullo. Un automobilista percorre solitario la corsia di marcia: ha appena superato gli svincoli di Serravalle quando all'improvviso una sagoma scura, un riflesso, un piccolo tonfo colpiscono la sua attenzione facendolo sobbalzare sul sedile e, ripreso il controllo, accostare a destra. 
Ciò che ha di fronte è quanto di meno avrebbe potuto immaginarsi, ciò che non ti aspetti e non fa parte dei pericoli che annoveri in quell'ambiente: un uomo a terra e, lì vicino, la sua bicicletta. Adrian F. quella sera ha bevuto troppo: tanto che il suo tasso alcolemico è di 2,62 grammi di alcool per ogni litro di sangue. Adrian F. supera di oltre cinque volte il limite legale di 0,5 g/l. In quelle condizioni inforca la sua bicicletta, manco a farlo apposta completamente nera, e senza luci o giubbotti rifrangenti entra in autostrada ed inizia a pedalare senza meta proprio sulla striscia centrale, forse l'unico elemento che riesce a mettere a fuoco. L'urto, la cui esatta dinamica è ancora al vaglio degli agenti della Polizia Stradale di Genova Sampierdarena intervenuti sul posto, lo fa rovinare a terra ma fortunatamente all'Ospedale di Novi Ligure (AL) gli riscontreranno solo lieve escoriazioni al volto. Oltre alle questioni giudiziarie legate alla sua permanenza in Italia ora Adrian dovrà rispondere anche di circolazione in stato di ebbrezza con tanto di sequestro e confisca del mezzo da lui utilizzato, avendo superato la soglia di 1,5 g/l. Restano infine le multe legate al fatto di essere stato completamente invisibile (il Codice della Strada prescrive infatti, oltre all'uso di abbigliamento rifrangente, tutta una serie di luci e catarifrangenti con cui equipaggiare il proprio velocipede), multe che si sommano a quella inflitta per essere entrato in autostrada in bicicletta.

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CIOCIARIA NEWS Schianto con l'auto sulla Casilina: tre feriti, uno è grave

29 Aprile 2013, 09:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Schianto con l'auto sulla Casilina: tre feriti, uno è grave
397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Piedimonte San Germano – Schianto, nella notte, sulla via Casilina nel territorio di Piedimonte San Germano. Stavano facendo ritorno a casa, poco dopo le 3, quando l’auto su cui viaggiavano, una Bmw, è uscita fuori strada nei pressi del centro commerciale “Le Grange” andando a finire prima contro un palo e poi contro un muro. Feriti tre giovani di cui uno, residente a Castrocielo, in modo grave tanto da essere stato trasferito all’ospedale “Umberto I” di Roma.
FONTE CIOCIARIA NOTIZIE OGGI

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CIOCIARIA NEWS Previsioni meteo Ciociaria a cura di Michele Pappacoda

29 Aprile 2013, 09:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nA CURA DI MICHELE PAPPACODA

 

Notte

Poco o parzialmente nuvoloso per stratificazioni medio-alte

19°C

5.55 ESE

7.77

24 SE

28 SSE

32 SSE

40 SSO

20°C

17°C

14°C

11°C

3°C

3550

3300

-

1%

32%

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Sera

Poco o parzialmente nuvoloso per stratificazioni medio-alte

23°C

9.25 ESE

12.95

28 ESE

30 SE

30 SE

30 S

25°C

18°C

16°C

12°C

4°C

3600

3400

-

1%

43%

1015.9 mb

 

 

Pomeriggio

Poco o parzialmente nuvoloso per stratificazioni medio-alte

28°C

12.95 SE

18.13

22 SE

22 SE

26 SE

30 SE

27°C

21°C

18°C

15°C

5°C

3750

-

-

1%

37%

1016.3 mb

 

 

Mattina

Poco o parzialmente nuvoloso per stratificazioni medio-alte

13°C

3.7 E

5.18

22 ESE

20 SSE

18 SSE

12 S

13°C

12°C

11°C

10°C

3°C

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53%

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Previsione per lunedì, 29 aprile
Ciociaria - Lazio

LUNEDI': La presenza di una saccatura sulla Spagna innesca il richiamo di correnti molto miti meridionali in prevalenza secche che determinano una giornata generalmente stabile sulle regioni centrali tirreniche e con temperature quasi estive, seppur segnata dal transito di velature estese che offuscheranno a tratti l'azione del sole. Maggiori addensamenti si avranno sul NO della Toscana con qualche pioggia al mattino specie sulla Lunigiana. Nella notte si avrà una nuova intensificazione della nuvolosità dal mare con qualche pioggia sulla Toscana specie occidentale. Temperature in sensibile aumento con massime fino a 28-30°C in pianura e sulla capitale; possibili punte anche superiori ai 30°C nella Valle del Tevere. Venti deboli o moderati di Scirocco con rinforzi sulle coste, fino a tesi al largo; tesi o forti meridionali in quota. Mari mossi, fino a molto mossi i bacini laziali al largo.

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL GIORNO 29.04.2013 E STORIA DI SANTA CATERINA DA SIENA A CURA DI EVA PAPPACODA

29 Aprile 2013, 09:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

522803 381543255200609 411380551 n (1)A CURA DI EVA PAPPACODA 

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/C/Santa_Caterina_da_Siena_Vergine_e_dottore_della_Chiesa_patrona_dItalia/Santa_Caterina_da_Siena_T.jpgSanto del giorno : S. CATERINA da Siena, Compatrona d'Italia e d'Europa (festa)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 11,25-30. 
In quel tempo Gesù disse: «Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. 
Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te. 
Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare. 
Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. 
Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. 
Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero». 

STORIA DI SANTA CATERINA DA SIENA

Santa Caterina da Siena

Compatrona d’Italia e d’Europa

Dottore della Chiesa (festa)

 

C

aterina nasce a Siena, nel rione di Fontebranda (oggi Contrada dell’Oca), il 25 marzo 1347, dal tintore Jacopo Benincasa e da Lapa di Puccio de’ Piacenti. È la 24.ma di 25 fratelli e sorelle.

 

Nel 1353, all’età di sei anni, ha la prima visione di Cristo Pontefice, accompagnato dagli apostoli Pietro e Paolo e dall’evangelista Giovanni; è un’esperienza fondamentale per tutta la sua vita, infatti intuisce che deve rivolgere cuore e mente a Dio facendo sempre la Sua volontà. A sette anni fa voto di verginità perpetua ma la famiglia ostacola la vocazione e, pertanto, le impediscono di avere una camera per sé e la costringono a servire in casa. Un giorno il padre la sorprende in preghiera con una colomba aleggiante sul capo e decide, allora, di lasciare libera la giovane di scegliere la propria strada.

 

Dopo anni di preghiere e penitenze, Caterina riceve, nel 1363, l’abito domenicano del Terz’Ordine (Mantellate, laiche). Nella sua cameretta, molto spoglia, conduce per alcuni anni vita di penitenza.

Lei stessa racconta di aver ricevuto dal Signore il dono di saper leggere; imparerà più tardi anche a scrivere, ma la maggior parte dei suoi scritti e delle sue corrispondenze sono dettate.

 

A vent’anni, al termine del Carnevale del 1367, racconta che le apparve Gesù con sua Madre per sposarla a Sé nella fede, ricevendo un anello, adorno di rubini, che sarebbe stato visibile soltanto ai suoi occhi. Detta le prime lettere ed ha inizio la sua attività caritativa: poveri, malati, carcerati, spesso ripagata da ingratitudine e calunnie. Nel 1368 muore il padre.

 

Nel 1370 avviene lo scambio dei cuori tra Caterina e Gesù.

Nel 1371 si aggiungono a Caterina i primi discepoli, chiamati per scherno caterinati.

Nel 1373 Caterina comincia ad indirizzare lettere a personalità di rilievo del mondo politico affermando, fra l’altro, che :Niuno Stato si può conservare nella legge civile in stato di grazia senza la santa giustizia.

Nel maggio del 1374 è a Firenze, dove acquista nuovi amici e discepoli. In questo stesso periodo le è dato, come direttore spirituale, fra Raimondo da Capua (suo biografo postumo). Nell’estate è a Siena per assistere gli appestati; nell’autunno è a Montepulciano.

Nel 1375 viaggia a Pisa e a Lucca per dissuadere i capi delle due città dall’aderire alla lega antipapale.

 

Il 1° aprile, in Santa Cristina a Pisa, riceve le stimmate invisibili. Nel drammatico e vitale Trecento, tra guerra e peste, l’Italia e Siena possono contare su Caterina, come ci contano i colpiti da tutte le sventure, e i condannati a morte: ad esempio quel perugino, Nicolò di Tuldo, selvaggiamente disperato, che lei trasforma prima del supplizio: Egli giunse come uno agnello mansueto, e vedendomi, cominciò a ridere; e volse ch’io gli facessi il segno della croce.

 

A maggio del 1376, parte per Avignone, dove arriva il 18 giugno; il 20 vede Gregorio XI (Pierre Roger de Beaufort, 1370-1378), che si decide a partire per l’Italia il 13 settembre, passando per Genova, dove Caterina lo convince di nuovo a proseguire il viaggio per Roma : vi arrivò il 17 gennaio 1377. Tornata a Siena, Caterina fonda il monastero di S. Maria degli Angeli, nel castello di Belcaro. In estate si reca in Val d’Orcia per pacificare due rami rivali dei Salimbeni e qui riceve quella straordinaria illuminazione sulla verità che sta alla base del Dialogo della Divina Provvidenza.

All’inizio del 1378, su incarico del Papa, va a Firenze per trattare la pace (ottenuta il 18 luglio). Frattanto Gregorio XI muore il 27 marzo e gli succede, l’8 aprile, Urbano VI (Bartolomeo Prignano, 1378-1389), osteggiato nel collegio dei cardinali che il 20 settembre eleggono Clemente VII (Roberto di Ginevra): è l’inizio dello scisma d’occidente. Caterina, chiamata a Roma da Urbano VI, il 28 novembre, nel concistoro incoraggia fervorosamente il pontefice e i cardinali rimasti fedeli (definisce i tredici cardinali scismatici demoni incarnati). Nel 1379 è intensa l’attività epistolare per dimostrare a principi, uomini politici ed ecclesiastici, la legittimità dell’elezione di Urbano VI.

Caterina si consuma nel dolore per la Chiesa divisa: se ne trova un’eco nelle Orazioni che i discepoli colsero dalle sue labbra. La rivolta dei romani, nel 1380, contro Urbano VI è per Caterina nuovo motivo di sofferenza. Quasi allo stremo delle sue forze riesce ancora, sotto l’impeto della volontà, ad andare ogni mattina in S. Pietro e trascorrervi l’intera giornata in preghiera.

Dalla metà di febbraio è immobilizzata a letto: muore il 29 aprile sul mezzogiorno, ad appena 33 anni, ed è sepolta a Roma in S. Maria sopra Minerva.

Successivamente fra Raimondo di Capua soddisferà il desiderio dei senesi portando a Siena il capo della santa, tuttora in S. Domenico. Il corpo, dal 1855, si trova sotto l’altare maggiore della Basilica minerviana a Roma. 

 

Il 29 giugno 1461 Pp Pio II (Enea Silvio Piccolomini - senese - 1458-1464) proclama Caterina santa (festa: prima domenica di maggio; successivamente 30 aprile ed oggi il 29 aprile, giorno del dies natalis.

L’8 marzo 1866 il Beato Pio IX (Giovanni Maria Mastai Ferretti, 1846-1878) proclama S. Caterina compatrona di Roma.

Il 18 giugno 1939 S. Caterina da Siena e S. Francesco d’Assisi sono proclamati, dal Venerabile Pio XII (Eugenio Pacelli, 1939-1958), patroni primari d’Italia.

Il 4 ottobre 1970, il Servo di Dio Paolo VI (Giovanni Battista Montini, 1963-1978) riconosce a S. Caterina il titolo diDottore della Chiesa.

Il 1° ottobre 1999, il Beato Giovanni Paolo II (Karol Józef Wojtyła, 1978-2005) proclama S. Caterina compatrona d’Europa.

 

Per quanto riguarda le sue Opere Letterarie, S. Caterina, semianalfabeta e i cui scritti sono in maggioranza dettati, ha avuto un grande riconoscimento grazie anche alla testimonianza del suo primo biografo, fra Raimondo da Capua (beatificato nel 1899 da Pp Leone XIII), al quale la santa gli aveva predetto l’elezione a Maestro generale dei Domenicani, suo Confessore e testimone diretto del prodigioso dono di saper leggere e scrivere, testimone dunque anche delle sue opere Letterarie.

È grazie al Dialogo della divina Provvidenza, dettato ad un gruppo di discepoli che scrivevano alla presenza, spesse volte, del suo Confessore, che il Servo di Dio Paolo VI proclamò S. Caterina da Siena Dottore della ChiesaNel “Dialogo sono racchiuse profonde pagine di alta teologia, ancora oggi da approfondire e diffondere.

Oltre al citato Dialogo si conservano 381 Lettere  e 26/27 Orazioni.

 

Per approfondimenti & Vita e Opere è Santa Caterina da Siena

 

Significato del nome Caterina : “donna pura” (greco).


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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 29.04.2013 A CURA DI EVA PAPPACODA

29 Aprile 2013, 09:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

522803 381543255200609 411380551 n (1)A CURA DI EVA PAPPACODA

 

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Il tempo previsto per la giornata di dopodomaniIl tempo previsto per la giornata di dopodomani
Il tempo previsto fra tre giorniIl tempo previsto fra tre giorni
Il tempo previsto fra quattro giorniIl tempo previsto fra quattro giorni

Lunedì 29 Aprile: Sempre instabile al Nord con piogge e rovesci, molto frequenti tra Piemonte, Liguria e Lombardia, più asciutto su Romagna e coste venete. Mite e soleggiato altrove. Martedì 30 Aprile: Maltempo al Nord Ovest, piogge sparse anche tra Emilia, Alpi orientali, Veneto, interne toscane e dorsale centrale. Discreto e più soleggiato altrove.Mercoledì 1 Maggio: Spiccata variabilità al Nord con rovesci su Alpi, Prealpi e Val Padana centro-occidentale. Prevale il bel tempo altrove, salvo una maggiore variabilità a fine giornata con rovesci tra Lazio, centro Appennino ed ovest Sicilia.

 Lunedi' 29 Aprile

Nord: Ancora maltempo al Nordovest con piogge e rovesci frequenti, specie a ridosso dei rilievi. Piogge inizialmente anche sui rilievi del Triveneto, in assorbimento, mentre locali fenomeni non sono esclusi sulle pianure venete ed emiliane. Variabile ma asciutto sulle coste veneto-romagnole. Temperature stabili o in locale rialzo, massime tra 19 e 24°C. Venti deboli o moderati orientali. Mari mossi.
Centro: Tempo stabile seppur con nuvolosità medio-alta in transito. Peggiora tuttavia la sera sulla Sardegna occidentale con fenomeni in estensione notturna all'alta Toscana. Temperature in ulteriore rialzo, massime tra 20 e 25°C, ben superiori sulle interne tirreniche con punte fino a 28-29°C. Venti moderati o tesi sudorientali. Mari mossi, fino a molto mosso il Tirreno e Canale di Sardegna.
Sud: Prosegue la fase di bel tempo con cieli al più offuscati dal transito di nuvolosità alta e stratiforme per buona parte del giorno. Temperature stabili o in contenuto aumento, massime tra 22 e 27°C. Venti fino a moderati sudorientali, a tratti tesi. Mari mossi, molto mosso o agitato il Canale di Sicilia al largo.

Dopodomani, Martedi' 30 Aprile

Nord: Si rinnovano condizioni di tempo instabile con piogge e rovesci diffusi su gran parte delle regioni, fenomeni insistenti a ridosso dei rilievi lombardi e sull'alto Piemonte. Variabilità con solo qualche sporadico piovasco su Romagna e Veneto. Temperature in lieve calo, massime tra 17 e 22°C. Venti moderati orientali. Mari da poco mossi a mossi.
Centro: Condizioni di spiccata variabilità, con acquazzoni sparsi su interne toscane, laziali, Umbria e dorsale marchigiana. Tempo più asciutto altrove con spazio anche per qualche schiarita. Migliora ovunque dalla sera. Temperature in calo, massime tra 21 e 26°C, valori superiori sulle interne laziali. Venti moderati-tesi da Sud Est. Mari da mossi a molto mossi.
Sud: Si rinnovano condizioni di diffusa stabilità e bel tempo su tutte le regioni, pur con cieli solcati dal transito di nuvolosità alta e stratificata, in un contesto comunque soleggiato, salvo nubi diurne e brevi temporali sulla dorsale lucana. Temperature in ulteriore aumento, massime tra 23 e 28°C. Venti moderati di scirocco con rinforzi sul basso Tirreno. Mari mossi, fino a molto mosso il Canale di Sicilia.

Fra 3 giorni, Mercoledi' 1 Maggio

Nord: Giornata all'insegna della variabilità su tutti i settori con rovesci più frequenti sui rilievi alpini e prealpini, nonchè sulla Val Padana centro-occidentale, più asciutto altrove con nubi meno consistenti. Temperature in aumento con massime comprese tra 21 e 24°C. Venti deboli di direzione variabile. Mari generalmente poco mossi.
Centro: Prevale il bel tempo nella prima parte della giornata, salvo isolati rovesci diurni sulla dorsale toscana e laziale. Tendenza in serata a maggiore variabilità con qualche acquazzone o temporale in transito tra Lazio ed Appennino, asciutto altrove. Temperature stazionarie con massime tra 21 e 26°C. Venti deboli di direzione variabile. Mari generalmente poco mossi.
Sud: Generali condizioni di stabilità e bel tempo su tutte le regioni con ampi spazi soleggiati, solo a tratti offuscati da innocue velature in transito. Temperature senza particolari variazioni o in lieve rialzo con massime comprese tra 23 e 28°C. Venti deboli di direzione variabile. Mari generalmente poco mossi.

4° giorno, Giovedi' 2 Maggio

Nord: Maltempo su Nordest e medio-alto Nordovest; soleggiato in Liguria. Migliora dalla sera ad Est; torna a peggiorare ad Ovest. Temperature in calo.
Centro: Discreto in Sardegna. Spesso instabile altrove ma con tendenza a miglioramento dalla sera. Temperature in calo.
Sud: Contenuta variabilità con locali fenomeni in marcia da alta Sicilia a basso Tirreno, Lucania, Molise ed alta Puglia. Asciutto e sereno ovunque in nottata. Temperature in calo.

carta meteo 3Bmeteo

Previsioni per venerdì, 03 maggio 2013
Nord: Al nord ovest: Poco o parzialmente nuvoloso in riviera ligure, Coperto con debole pioggia sulle pianure lombardo piemontesi e sulle Alpi centrali, Sereno sulle Alpi occidentali. Al nord est: Poco o parzialmente nuvoloso in Romagna, Coperto con pioggia moderata altrove. 
Centro Sul tirreno: Nuvoloso con locali aperture sui litorali, Coperto con pioggia moderata sulla capitale e sulla dorsale laziale, Nubi sparse con ampie schiarite sulle pianure toscane e sulla dorsale toscana. Sull'adriatico: Coperto con pioggia moderata sulla dorsale, Poco o parzialmente nuvoloso altrove. 
Sud Sul tirreno: Sereno. Sull'adriatico: Sereno sul litorale adriatico e sul litorale ionico, Poco o parzialmente nuvoloso sulle Murge e sulla dorsale molisana, Coperto con debole pioggia sulla dorsale lucana. Sulle isole maggiori: Sereno sulla Costa Smeralda, Poco o parzialmente nuvoloso altrove.

carta meteo 3Bmeteo

Previsioni per sabato, 04 maggio 2013
Nord: Al nord ovest: Poco o parzialmente nuvoloso in riviera ligure e sulle Alpi centrali, Sereno sulle pianure lombardo piemontesi e sulle Alpi occidentali. Al nord est: Sereno sulla laguna veneta e sulle pianure venete, Poco o parzialmente nuvoloso altrove. 
Centro Sul tirreno: Coperto con debole pioggia sui litorali e sulla capitale, Poco o parzialmente nuvoloso sulle pianure toscane e sulla dorsale toscana, Coperto con pioggia moderata sulla dorsale laziale. Sull'adriatico: Poco o parzialmente nuvoloso sui litorali, Coperto con pioggia moderata altrove. 
Sud Sul tirreno: Coperto con debole pioggia sulla dorsale calabra, Poco o parzialmente nuvoloso altrove.Sull'adriatico: Coperto con debole pioggia sulle Murge e sulla dorsale lucana, Poco o parzialmente nuvoloso altrove. Sulle isole maggiori: Coperto con debole pioggia sul palermitano e sulla zona etnea, Sereno sul cagliaritano e sulla Costa Smeralda, Poco o parzialmente nuvoloso altrove.

carta meteo 3Bmeteo

Previsioni per domenica, 05 maggio 2013
Nord: Al nord ovest: Poco o parzialmente nuvoloso in riviera ligure, Coperto con pioggia moderata altrove. Al nord est: Nubi sparse con ampie schiarite sulle Dolomiti, Poco o parzialmente nuvoloso altrove. 
Centro Sul tirreno: Poco o parzialmente nuvoloso sulla capitale e sulla dorsale laziale, Sereno altrove. Sull'adriatico: Poco o parzialmente nuvoloso sui litorali, Coperto con debole pioggia sulle subappenniniche e sulla dorsale, Coperto con pioggia moderata sul Gran Sasso. 
Sud Sul tirreno: Nubi sparse con ampie schiarite sui litorali, Coperto con debole pioggia sulle pianure e sulle subappenniniche, Coperto con pioggia moderata sulla dorsale campana, Sereno sulla dorsale calabra. Sull'adriatico: Poco o parzialmente nuvoloso sul litorale adriatico e sul litorale ionico, Coperto con debole pioggia sulle Murge, Coperto con pioggia moderata sulla dorsale molisana e sulla dorsale lucana. Sulle isole maggiori: Poco o parzialmente nuvoloso altrove.

 

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