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SEZ. EVENTI COSTIERA AMALFITANA Ritornano i giorni del GustaMinori

19 Settembre 2013, 10:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

406759 584141881612477 523799944 n (1)INSERITO DA YVONNE ADRIAENS Il 27 e 28 settembre nel sito archeologico della Villa Marittima andrà in scena uno spettacolo ambientato nell'epoca romana 

Minori - Grande attesa per l’ultimo evento dell’estate 2013 in Costa d’Amalfi, il Gusta Minori, che quest’anno farà rivivere la meravigliosa Villa romana Marittima del primo secolo con uno spettacolo che si annuncia ricco di emozioni, tra intrighi e storie d’amore, mentre la vicina Pompei vive il dramma dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Lo spettacolo si terrà nei giorni 27 e 28 settembre con inizio alle ore 20,00 – 21,00 e 22,00. L’ingresso sarà gratuito ma sarà necessario prenotarsi perché l’accesso sarà consentito ad un numero limitato di spettatori. Il Gusta Minori, nato nel 1986 dalla sagacia dell’Associazione commercianti di Minori, dopo un anno di pausa, dal 1997 grazie all’Associazione GMC, che gli donò nuova veste, affiancando alla gastronomia un itinerario spettacolare originale, è diventato un appuntamento fisso per gli amanti dello spettacolo e della buona tavola. E proprio per gustare i piatti della tipicità locale nei giorni 27 e 28 settembre, con la preziosa collaborazione di bar, ristoranti, paninoteche e pasticcerie sarà proposto un itinerario gastronomico, con la possibilità da parte degli avventori di acquistare le prelibatezze del palato direttamente negli stand predisposti presso i diversi esercizi commerciali, personalizzando il proprio menù del Gusta Minori. I visitatori saranno accolti al Lungomare e al Corso Vittorio Emanuele dai variopinti stand espositivi che saranno aperti già dal 26 settembre, fino a domenica 29.
  
Un’altra piacevole novità per le nostre tasche sarà il prezzo speciale del parcheggio: si potrà parcheggiare in tutte le aree di sosta (strisce blu) al prezzo di un euro all’ora. In ogni caso, oltre ai parcheggi pubblici, ci saranno a disposizione degli avventori i parcheggi presso il Porto di Maiori (Boat service) e il parcheggio da Aldo (in via Nuova Chiunzi a Maiori). Ultima informazione utile, si potrà raggiungere Minori via mare con una corsa speciale organizzata da Travelmar da Salerno per Minori con partenza da P.zza della Concordia alle ore 20,00 con rientro dal nuovo molo di Minori alle ore 24,00 al prezzo di Euro 8,00 a tratta (Altre informazioni per il trasporto via mare tel. 089.872950 e suwww.travelmar.it)

FONTE VICO EQUENSE ONLINE

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SEZIONE SICILIA NEWS Catania, operazione antimafia: 9 fermati

19 Settembre 2013, 10:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://images.corrieredelmezzogiorno.corriereobjects.it/campania/media/foto/2013/09/19/dda--401x175.jpg?v=201309191035

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il blitz della DDa ha impegnato cento militari anche nelle province di Siracusa, Agrigento e Cremona CATANIA - Nove persone sono state fermate dai carabinieri su provvedimento della Dda di Catania in un'operazione antimafia che ha impegnato cento militari anche nelle province di Siracusa, Agrigento e Cremona. Associazione di tipo mafioso, tentato omicidio, detenzione e porto abusivo di armi con l'aggravante dall'agevolazione di Cosa Nostra sono le accuse contestate a vario titolo. FAIDA - L'indagine ha riguardato una spaccatura creatasi in seno al clan operante tra Vizzini (Catania) e Francofonte (Siracusa) dopo l'arresto del boss Michele D'Avola. L'8 agosto scorso, secondo quanto ricostruito, gli uomini fedeli a D’Avola avevano tentato di assassinare Salvatore Navanteri, che cercava di assumere la leadership del gruppo. Il fermo è stato emesso d'urgenza per fermare la ritorsione che i Navanteri stavano preparando.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

19.09.2013.

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Il Comune: «O Saracino va giù»

19 Settembre 2013, 10:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vico Equense - E’ l’ennesima puntata di una telenovela lunga oltre vent’anni. Ricorsi, appelli, sentenze, polemiche. Un po’ di tutto. Ma, alla fine, la sostanza non cambia. Quel ristorante a picco sul mare, immerso nell’oasi della piana di Seiano, «O Saracino», deve andare giù, spazzato via dalle ruspe. Perché c’è un provvedimento del Consiglio di Stato - datato 2011 - che l’ha giudicato «abusivo » e il Comune di Vico Equense non può più «indugiare ». Anche perché c’è stato fa un nuovo ricorso (vinto) al Tar della Campania presentato dal consigliere regionale del Pdl, Flora Beneduce, che assieme al marito Armando De Rosa, ex leader della Dc negli anni Ottanta, detiene una proprietà nelle vicinanze del locale: spinge affinché venga rispettato il provvedimento, definitivo, emesso dai giudici amministrativi. Ovvero, radere al suolo il ristorante. In tal senso, la giunta ha deciso di scendere in campo approvando la demolizione della struttura, il progetto e la valutazione tecnico-economica dei lavori. Il consigliere regionale Beneduce ha contestato l’inerzia dell’amministrazione a far eseguire l’intervento di demolizione. Che, stando ora al provvedimento emesso dall’esecutivo, potrebbe avvenire davvero a breve. L’operazione costerà all’ente di via Filangieri quasi 140mila euro, agendo in danno di Ciro Aiello, proprietario de «O Saracino», che successivamente dovrà liquidare la somma al Comune. La delibera è stata approvata nelle ultime ore: l’hanno votata tutti, a partire dal sindaco Gennaro Cinque. Ma con un’assenza pesante, quella dell’assessore al turismo, Antonio Di Martino, che stando al verbale del provvedimento numero 116 già pubblicato sull’albo pretorio non ha preso parte alla seduta.
  
La sentenza del Consiglio di Stato che ha sancito la demolizione del ristorante risale al 7 febbraio di due anni fa, arrivata al termine di una controversia iniziata nel 1998 con intervento nel giudizio proprio del consigliere regionale Flora Beneduce, quale controparte interessata. Aiello, proprietario de «O Saracino», due mesi dopo presentò all’ufficio urbanistica del Comune una domanda di permesso in sanatoria ritenendo che in base alle motivazioni della sentenza potesse usufruire del condono edilizio «ora per allora». I funzionari dell’ente dissero no perché la struttura si trovava su suolo demaniale marittimo. Ci fu l’ordine di demolizione che non fu messo in esecuzione anche perché Aiello presentò numerosi ricorsi alla giustizia amministrativa. Nulla da fare. Il consigliere regionale Beneduce s’appella al Tar e nel frattempo il Comune sblocca la situazione approvando il progetto.

FONTE SALVATORE DARE METROPOLIS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS COSTA AMALFITANA. PROBLEMI SEMPRE IRRISOLTI

19 Settembre 2013, 09:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Amalfi Amalfi small-copia-1

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Non c'è ormai suono più bello, anche se forse fastidioso, del troller trascinato sull'asfalto o sul marciapiede. Quel troller, al 90% trascinato da turista, annuncia l'arrivo del supporto all'economia locale, annuncia l'arrivo del turista che frequenterà, pagando non poco, le strutture ricettive; quel turiswta che frequenterà il lido, che frequenterà i bar ed i ristoranti ( anche se ormai non c'è più distinzione perchè nel bar si può consumare un pasto completo con l'incognita della cucina); quel turista che, però, è sempre più insoddisfatto del funzionamento dei trasporti di qualsiasi genere. L'altro giorno tre persone sono uscite di buona ora dalla struttura che li ospitava per recarsi a Paestum, consapevoli dei vari cambi di mezzo di trasporto: sono potuti partire solo verso le ore 10.oo perchè o i bus erano colmi o era saltata qualche corsa, con grave disappunto dei tre del Belgio, nazione dove tutto funziona ad orologio. E abbiamo incontrato due signore spagnole che, con il solito troller, arrivavano dall'aeroporto di Napoli: una grande avventura, hanno esclamato. Come si fà a far capire a questi signori addetti all'accoglienza turistica che, perdurando lo stato delle cose,si sarà costretti a licenziare, a non poter assumere, a dichiarare bancarotta? Ma si accorgono tutti che la costa amalfitana è ancora piena di turisti di ogni nazionalità e che altre zone turistiche stanno per chiudere i battenti per entrare nel letargo invernale? Dalla seconda metà di luglio, chi voleva recarsi a Salerno in battello da Minori, doveva prima imbarcarsi sul battellino per Amalfi da dove, poi, proseguire per Salerno (così al ritorno): sembra una barzelletta eppure i battelli non facevano la usuale sosta a Minori: COSE DI CASA NOSTRA!Speriamo bene per il prosieguo Dal giorno 16 chi vuole arrivare da Amalfi verso la costa di levante deve farlo entro le ore 21 e andare a letto insieme alle galline ritardatarie. Abbiamo insistinto per convincere i visitatori ad arrivare in costa senza auto ma non abbiamo creato per loro servizi adatti, anzi! G.A

FONTE POSITANONEWS

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SEZIONE VARIE NEWS Assicurazioni per incidenti stradali: chi paga le spese per l’assistenza legale

19 Settembre 2013, 09:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it


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PROPOSTO DA GIUSEPPE D'ALESSANDRO A seguito di un incidente stradale, ho ricevuto una citazione in causa da parte dell’altro soggetto coinvolto nel sinistro; dovendomi costituire in giudizio con un avvocato, è giusto che le spese legali per la mia difesa siano pagate dalla mia compagnia di assicurazioni?

 

Le spese sostenute dall’assicurato per difendersi dalla causa intentatagli dal danneggiato (anche se infondata) sono a carico dell’assicuratore, nel limite di un quarto della somma assicurata.

 

Nel caso in cui, poi, la somma dovuta al danneggiato sia superiore al capitale assicurato, le spese di lite verranno ripartite tra assicurato e assicuratore in proporzione del rispettivo interesse.

 

Rientrano in tale ipotesi le spese sostenute direttamente dall’assicurato per difendersi in giudizio, mentre le spese di soccombenza (ossia qualora egli perda il giudizio), dovute al danneggiato vittorioso, graveranno interamente sull’assicuratore.

 

In questo caso, pertanto, non potranno mai superare il massimale previsto in contratto, salva l’ipotesi di cattiva gestione della vertenza da parte dell’assicuratore.

 

L’obbligo dell’assicuratore sussiste sia nel caso in cui abbia assunto direttamente, sia nel caso in cui abbia assunto indirettamente la difesa dell’assicurato.

 

Apposita clausola può prevedere (a tutela dell’assicuratore, che dovendo rimborsare le spese di lite intende verificare tali spese) il cosiddetto patto di gestione della lite, col quale l’assicuratore si impegna contrattualmente ad assumere la gestione della lite.

 

In tale fattispecie l’assicuratore assume la veste di mandatario ed una sua eventuale responsabilità per l’esito negativo del giudizio può derivare solamente, e salvo patto contrario, dalla violazione dell’ordinario principio di diligenza.

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS CAVA Insetti nei pacchi di pasta del supermercato, sequestrati 440 kg di formati e dati al canile

19 Settembre 2013, 09:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA Ieri mattina, il personale della tenenza dei carabinieri di Cava de’ Tirreni è intervenuto in città in via Gen. L. Parisi presso un supermercato, su denuncia di un cittadino, cavese, che poco prima aveva acquistato 3 pacchi di pasta di marca Barilla, di vari formati, ma che, al momento di consumarli, si era accorto che erano infestati da insetti. Sul posto è stato chiesto l’ausilio degli ispettori della locale Asl. Nel corso del sopralluogo sono state sottoposte a sequestro 870 confezioni di pasta Barilla di vari formati (per un peso complessivo di 440 kg circa) che sono risultate infestate dai cosiddetti pappici (papphicius farinae). L’intero blocco di alimenti pertanto è risultato non idoneo all’alimentazione umana. Nonostante questo però, considerato che una volta cotto può essere utilizzato in zootecnia, allora, di concerto con l’autorità giudiziaria, anziché distruggerlo inutilmente, è stato deciso di consegnarlo al canile di Cava. Per i fatti riscontrati è stato deferito per il reato art. 516 del codice penale il responsabile del supermercato. Inoltre, in seguito a queste segnalazioni, sono stati predisposti i controlli all’intera filiera a cura degli ispettori dell’Asl.

CAVAREPORTER

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CILENTO NEWS Agropoli: auto in fiamme Paura in pieno centro

19 Settembre 2013, 09:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

Un’auto stasera ha preso improvvisamente fuoco in pieno centro, ad Agropoli. Intorno alle 19, in via Piave, una Jeep Compass Crd Limited grigia parcheggiata nelle strisce blu ha iniziato a sprigionare del fumo. Subito alcuni dei negozianti i cui esercizi commerciali sono posti sul marciapiede limitrofo rispetto a dove era posteggiata l'auto sono accorsi per capire cosa stesse succedendo. Vedendo il fumo fuoriuscire dall’auto hanno imbracciato gli estintori in dotazione ai loro negozi e li hanno puntati all’indirizzo dell’auto in sosta. Ma nonostante il loro repentino intervento, dopo avere scaricato ben tre estintori all’indirizzo della vettura ormai fumante, non sono riusciti ad evitare che le fiamme avvolgessero l’intera auto.

Dato l'allarme, sul posto sono giunti i carabinieri della locale compagnia agli ordini del comandante Bruno Presutti ed i vigili urbani che hanno allontanato i tanti curiosi essendo forte il pericolo di esplosione ed hanno provveduto a far abbassare le saracinesche dei negozi limitrofi. In pochi attimi le fiamme hanno interessato tutta l’autovettura, di proprietà di una donna, titolare di due negozi che insistono sulla stessa via. Quando sono giunti i vigili del fuoco del distaccamento di Eboli, dell’auto non era rimasto che un cumulo di cenere e lamiere annerite. All'inizio del loro intervento si è udito un grande scoppio che ha lasciato atterriti i presenti, dovuto probabilmente al contatto dell’acqua con l’auto incendiata. Nessun danno, oltre quello alla vettura, si è registrato a cose o persone. I caschi rossi sono riusciti ad avere la meglio sull’incendio in pochi minuti evitando che la situazione potesse degenerare.

di Andrea Passaro FONTE LA CITTA SALERNO

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CILENTO NEWS Donna di trecento chili salvata dai soccorritori Intervento di medici e vigili del fuoco a Castellabate. Era bloccata a letto con una crisi respiratoria

19 Settembre 2013, 09:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA Donna di 300 chili bloccata a letto con crisi respiratoria viene salvata dal pronto intervento di medici e vigili del fuoco. È accaduto nel comune di Castellabate, nel Salernitano, dove la donna obesa di 65 anni ha cominciato ad accusare problemi respiratori quando era bloccata a letto.

Sul posto i medici dell’Humanitas che l’hanno soccorsa, poi i vigili del fuoco con attrezzature apposite sono riusciti a portarla in ambulanza per il trasferimento in ospedale ad Agropoli dove versa in buone condizioni.

FONTE LA CITTA SALERNO

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CILENTO NEWS Tribunali, il consigliere Pica «Mortificato il Vallo di Diano»

19 Settembre 2013, 08:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA «Per dovuto rispetto al mio territorio ed ai miei concittadini, penso sia utile una fase di profonda riflessione. Continuerò ad onorare il mandato affidatomi dal corpo elettorale nell'esclusivo interesse delle popolazioni salernitane con assoluto spirito di servizio e senza calcoli personali a differenza di chi continua ad ignorare e mortificare le necessità vere delle comunità locali». Così in una nota, inviata al segretario nazionale del Pd Guglielmo Epifani, ai vertici provinciali e regionali e al presidente del Consiglio Enrico Letta, il consigliere regionale Donato Pica denuncia «la scarsa solidarietà ricevuta dal proprio partito a seguito delle note vicende relative alla soppressione del tribunale di Sala Consilina». «Debbo purtroppo constatare- continua Pica- l'ennesima mortificazione subita dal Vallo di Diano. Le battaglie si possono vincere o perdere, ma bisogna almeno combatterle. Fatta qualche debita eccezione, le solidarietà ricevute sono state deboli ed insufficienti. Eppure, tutti speravano che con il Governo Letta la musica sarebbe cambiata. Così non è stato e abbiamo assistito al solito raggiro basato su banali e generiche motivazioni». «Così come non ho fatto sconti al mio Partito- conclude Pica- vorrei sapere il motivo per cui il governatore della Regione Campania non abbia adottato, a difesa del nostro Tribunale e dell'intero Vallo di Diano, lo stesso comportamento del Governatore della Regione Basilicata, Vito De Filippo, che si è speso e si sta ancora spendendo per la difesa del Tribunale di Melfi».

FONTE LA CITTA SALERNO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Cosentino: il Riesame dice no alla scarcerazione L’ex sottosegretario resta ai domiciliari in Molise

19 Settembre 2013, 08:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA Il Tribunale del Riesame di Napoli ha respinto l’istanza di revoca della misura cautelare presentata dai difensori dell’ex sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino (foto). L’ex deputato del Pdl resterà agli arresti domiciliari a Sesto Campano (Isernia). Lo si apprende in ambienti legali campani. La Decima sezione del Tribunale del Riesame di Napoli si è pronunciata sulla sussistenza delle esigenze cautelari dopo che la Cassazione, nel giugno scorso, aveva annullato una precedente ordinanza emessa da un’altra sezione del Riesame che aveva confermato il carcere a carico di Cosentino ritenendolo ancora in grado di influenzare la scena politica nonostante avesse abbandonato tutte le cariche istituzionali e in seno al partito. L’ex sottosegretario è imputato in due processi al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), per concorso esterno in associazione camorristica e reimpiego di capitali illeciti.

FONTE LA CITTA DI SALERNO

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