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TOSCANA NEWS Scooter contro auto, muore motociclista Lo scontro durante un sorpasso nel Livornese

24 Settembre 2013, 10:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Scooter contro auto, muore motociclista1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA  LIVORNO, 24 SET - Un uomo di 49 anni originario di Cecina (Livorno) è morto stamani in un incidente stradale dopo che il suo scooter si è scontrato contro un'auto. L'incidente è avvenuto verso le 8 sulla vecchia Aurelia in località San Pietro in Palazzi. Da una prima ricostruzione, sembra che il motociclista fosse in fase di sorpasso quando, dopo essersi scontrato con un veicolo proveniente in direzione opposta, è stato sbalzato dallo scooter finendo in una siepe al bordo della strada.
ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO NEW YORK PAPÀ BATMAN, LA GUIDA DEL GENITORE SUPEREROE DIVENTA VIRALE IN RETE -VIDEO

24 Settembre 2013, 10:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Blake Wilson

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

NEW YORK - Avere un papà come Batman è probabilmente il sogno di ogni bambino e per due di loro è diventato realtà. Blake Wilson, un padre ststunitense ha pubblicato in rete un video dal titolo BadDad in cui si mostra insieme ai figli travestito da Batman. L'intento è di educare i bambini divertendosi insieme, infatti ogni siparietto ha un fine educativo, dal ricordare di lavarsi i denti al mangaiare sano, dal non fare i caprici all'utilizzare le cinture. Ogni ammonimento viene fatto con la voce profonda di Batman ma non manca mai l'ironia.

 

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SEZ.VANGELO E METEO METEO 24.09.2013 A CURA DI MICHELE PAPPACODA VIDEO

24 Settembre 2013, 10:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1078137 477030945726559 424513513 aA CURA DI MICHELE PAPPACODA

GUARDA LE PREVISIONI VIDEO   

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APPROFONDIMENTO

 

Martedì 24: nessuna novità con alta pressione prevalente e bel tempo ovunque. Da segnalare solo un po' di nubi basse con locali nebbie o foschie mattutine tra le pianure nordorientali venete e occidentali friulane  e un po' di nubi basse con locale copertura anche sulla Liguria. Temperature stazionarie al Nord, in aumento al Centrosud con massime tra 25 e 28° in pianura , ma punte fino a 29/30° nelle valli centro-orientali del Nord e sul medio Adriatico.

Nord: sempre sole e bel tempo su tutti i settori ma vanno segnalate un po' di nubi basse con locali nebbie o foschie mattutine tra le pianure nordorientali venete e occidentali friulane  e nubi basse con locale copertura del cielo sulla Liguria centro-occidentale. Temperature stazionarie e molto miti con massime tra 24 e 28° in pianura, fino a 29/30° nelle valli del Trentino AA, come a Bolzano.  

Centro: altra giornata all'insegna del bel tempo con tanto sole ovunque. Temperature in aumento con massime tra 26 e 28° in pianura, fino a 29° sul medio Adriatico. Venti moderati occidentali sul Nord Appennino e Nord Toscana, deboli variabili altrove poi tendenti a moderati da SE sui bacini marchigiani, su quelli settentrionali  abruzzesi e settentrionali tirrenici sardi. 

Sud: alta pressione in rinforzo e sole dominante ovunque; parziale nuvolosità sulle coste del Salento e localmente sulla Calabria centrale, aree tirreniche. Temperature in leggero aumento con massime in pianura tra 23 e 27°. Venti moderati con rinforzi da Nord/Nordovest sul basso Adriatico, Canale d'Otranto e Ionio orientale, moderati sempre da NO sui bacini campani, deboli  variabili altrove o anche assenti. 

 

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA TELECOM DIVENTA SPAGNOLA: TELEFONICA FIRMA L'AUMENTO DI CAPITALE PER TELCOM

24 Settembre 2013, 10:21am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

TELECOM DIVENTA SPAGNOLA: TELEFONICA FIRMA L'AUMENTO DI CAPITALE PER TELCO

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Ora è ufficiale: Telecom Italia diventa spagnola. Generali, Intesa e Mediobanca hanno infatti comunicato di aver concluso con Telefonica un «accordo modificativo» del patto parasociale relativo a Telco, si legge in una nota in cui viene indicato che in una prima fase Telefonica sottoscriverà un aumento di capitale per complessivi 324 milioni di euro a 1,09 euro per azione. TELECOM +4% IN BORSA Avvio brillante per Telecom in Piazza Affari. Il titolo segna un rialzo del 4% a 0,61 euro dopo l'accordo tra i soci italiani e Telefonica, che salirà fino al 70% in Telco pagando le azioni 1,09 euro con una ulteriore opzione fino al 100% a partire da gennaio 2014. OPERAZIONE IN DUE FASI L'operazione si articola in due fasi. Nella prima l'aumento di capitale da 324 milioni prevede l'emissione di azioni di classe C prive del diritto di voto, convertibili in azioni con diritto di voto a determinate condizioni, che fornirà a Telco le risorse per rimborsare una prima parte dell'indebitamento finanziario a scadenza il prossimo novembre, mentre i residui 700 milioni saranno interamente finanziati da Mediobanca e Intesa in parti uguali. A seguito dell'aumento, Telefonica avrà il 66% di Telco, di cui il 46,2% con diritto di voto, Generali il 19,32%, con diritto di voto per il 30,6%, e Intesa e Mediobanca il 7,34% entrambe, con diritto di voto pari all'11,6%. Contestualmente all'aumento, Telefonica acquisterà pro-quota una parte del prestito Telco fino al 70% del totale, in cambio di azioni proprie al valore di 10,86 euro ciascuna. Telefonica, poi, dopo le autorizzazioni previste dalle Autorità, sottoscriverà un nuovo aumento di capitale di Telco per 117 milioni di euro, sempre senza diritto di voto, convertibile poi in azioni ordinarie con diritto di voto, fino a raggiungere il 70% di Telco. Telefonica ha acquisito il 66% di Telco e potrà acquistarne il 100% a partire dal 1 gennaio 2014. Lo si legge nella nota della compagnia spagnola secondo cui l'opzione è soggetta all'autorizzazione delle autorità di Brasile e Argentina. ANGELETTI (UIL): "ALTRO DURO COLPO PER L'ITALIA" - «È un altro duro colpo per noi. Così perderemo un'altra delle poche, grandi imprese che ancora restano sotto il controllo italiano». Lo ha affermato il segretario generale della Uil Luigi Angeletti, a 'Prima di tutto', su Radio uno commentando l'accordo raggiunto nella notte che consente agli spagnoli di Telefonica di salire al 66% il proprio controllo su Telco, che possiede il 22,4% diTelecom Italia. «Accadrà fatalmente quello che è naturale che accada - ha sostiene Angeletti - che nei prossimi anni, quando si tratterà di decidere dove investire. lo si farà sulla base di interessi, legittimi, che però non risiederanno a Roma ma a Madrid. E naturalmente questo accordo ha una ricaduta per noi negativa sul fronte occupazionale ,non solo nell'immediato ma soprattutto per il futuro» ha concluso il leader della Uil.

LEGGO.IT

24.09.2013.

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 24.09.2013 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

24 Settembre 2013, 10:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1078137 477030945726559 424513513 aA CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. PACIFICO da Sanseverino Marche, Sacerdote O.F.M.,  B. FRANCESCO Spoto, Sacerdote S.d.P., martire

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 8,19-21. 
Un giorno andarono a trovarlo la madre e i fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla. 
Gli fu annunziato: «Tua madre e i tuoi fratelli sono qui fuori e desiderano vederti». 
Ma egli rispose: «Mia madre e miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica». 

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UNA FINESTRA SULLA LOMBARDIA Furto farmaci anticancro in ospedale a Vigevano, chi c'è dietro?

24 Settembre 2013, 10:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Furto farmaci anticancro in ospedale a Vigevano, chi c'è dietro?
1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vigevano (Pavia) - Sembra essere ancora un mistero il furto avvenuto lo scorso fine settimana presso la farmacia dell'ospedale di Vigevano, in povincia di Pavia, visto che sembra impossibile che chi abbia agito lo abbia fatto senza essere visto da nessuno del personale. Il danno è davvero ingente visto che i farmaci anticancro che sono stati prelevati hanno un valore complessivo di 83mila euro, ma con il passare delle ore si sta facendo sempre più strada l'idea che possa esserci un basista dietro l'operazione visto che i ladri hanno agito a colpo sicuro come se conoscessero la struttura e dirigendosi subito presso il seminterrato dove sono ospitate questo genere di medicine, un particolare che chi non conosce bene l'osperale certamente non poteva sapere. 
Altro aspetto da tenere presente è l'idea che i malviventi nel momento in cui hanno agito fossero bene attrezzati visto che i farmaci anticancro devono essere necessariamente conservati a basse temperature ed è per questo che evidentemente avevano con sè un frigorifero portatile per conservarli o il mezzo con cui sono fuggiti era dotato dell'attrezzatura necessaria. 
Quello che però fa pensare è il fatto che una farmacia come quella dell'ospedale di Vigevano (accade anche in altre strutture simili presenti nel nostro Paese) non sia dotata di un adeguato sistema di allarme nè di un sistema di sicurezza nè di una serie di telecamere di sorveglianza che sarebbero adatti quando si custodiscono farmaci dal valore così elevato e che avrebbero permesso, se ci fossero stati, di immortalare i colpevoli e il momento esatto in cui hanno agito. 
Le forze dell'ordine che stanno indagando, però, non escludono che dietro all'operazione possa esserci una banda di criminali organizzati visto che secondo chi indaga , i medicinali sarebbero richiesti dal mercato nero dei Paesi dell’Est, soprattutto in quelli della ex Unione Sovietica, dove circola molto denaro e pagare cifre alte non rappresenta un ostacolo, ma ci sarebbero richieste anche da Albania e Romania e addirittura da Inghilterra e Germania.
MILANO OGGI NOTIZIE

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PRIMO PIANO ANTEPRIMA "DI CATALDO PICCHIÒ LA SUA EX COMPAGNA". NUOVI TESTIMONI ACCUSANO IL CANTANTE

24 Settembre 2013, 10:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

"DI CATALDO PICCHIÒ LA SUA EX COMPAGNA". NUOVI TESTIMONI ACCUSANO IL CANTANTE

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

 ROMA - Nuovi testimoni inchiodano Massimo Di Cataldo indagato a Roma per maltrattamenti in famiglia e procurato aborto ai danni dell'ex compagna. Negli atti del pm Eugenio Albamonte, titolare dell'inchiesta, sono finiti gli interrogatori di alcuni amici e conoscenti di Anna Laura Millacci, per tredici anni convivente del cantante, che hanno raccontato di averla vista il giorno del presunto pestaggio, il 18 giugno scorso, con il viso segnato e in uno stato di disperazione. «Piangeva ed aveva dei lividi sul viso» hanno raccontato alla polizia, delegata alle indagini «Sappiamo che per partecipare ad un party la sera è poi ricorsa a trucco e cerone per coprire i segni». Si aggrava così la posizione giudiziaria del cantante romano, volto noto del Festival di Sanremo negli anni novanta. LA PERIZIA In settimana un medico legale nominato dalla Procura dovrà visitare la donna e accertare la compatibilità di eventuali segni con le foto postate su facebook. La vicenda era scoppiata il 20 luglio quando Anna Laura, una visual artist nota in città e madre della seconda bambina del cantante, aveva denunciato sul social network di essere stata picchiata, postando anche delle foto in cui lei appariva con il volto sanguinante e un'altra dove mostrava i segni di un aborto. Un messaggio rivolto a «smascherare Di Cataldo» che ha definito nell'occasione un «dottor Jackyll e mr Hyde», «capace di fare cose terribili...e con una faccina angelica». «Caro Massimo Di Cataldo» aveva scritto sul web «non avrei mai voluto arrivare a dire pubblicamente che uomo sei, e a pubblicare queste foto così terribili. Tu che ci tieni così tanto alla tua faccina angelica». Di Cataldo, con fermezza, però, da quel giorno ha sempre respinto ogni accusa. «Sono stato infanganto e danneggiato da queste false accuse. Quando sono andato via da casa quel giorno Anna Laura non aveva segni sul viso». IL PARTY Di sicuro Anna Laura Millacci nel dopocena aveva partecipato a un party al Fleming, organizzato dal pittore Riccardo Natili al ristorante La Villa di Roma, durante il quale era stata fotografata sorridente, col rossetto e una cascata di boccoli biondi abbracciata ad alcuni amici. La difesa del cantante aveva chiesto alla Procura l'acquisizione di quegli scatti e l'elenco dei partecipanti alla festa per provare la mancanza di lividi e graffi. «Noi abbiamo fornito prove documentali che quell'aggressione non c'è mai stata» aveva detto il legale dell'artista, l'avvocato Andrea Micciché, «La montatura infamante è crollata». Ora i nuovi testimoni a difesa della ex compagna di Di Cataldo fanno riaprire il caso. «Quel giorno anna Laura era davvero disperata e in lacrime. Ed aveva sul viso i segni di una aggressione, di schiaffi». A sorpresa a schierarsi dalla parte del cantante finora è stata l'ex moglie, la spagnola Jorgelina Borda Amezaga. «Conosco quella donna. Ci ha reso la vita impossibile», ha detto. Massimo Di Cataldo, intanto, spera di uscire al più presto dall'incubo dell'inchiesta per rilanciare la sua carriera: «Non ho fatto nulla di ciò per cui vengo accusato, credetemi. Ho amato questa donna per tanti anni, al punto anche di annullarmi per lei. Oggi non la riconosco più» ha scritto qualche settimana fa sul suo profilo. «Ho subito un'aggressione mediatica. Sono passato per un carnefice, senza fare nulla. Spero che i magistrati accertino al più presto la verità perché se è vero che abbiamo litigato in modo acceso quel giorno, anche urlando, è pure vero che io non l'ho aggredita». Il caso insomma è definitivamente uscito dal gossip per finire nelle cronache giudiziarie.di Adelaide Pierucci

LEGGO.IT

24.09.2013.

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PRIMO PIANO ANTEPRIMA ROMA BELEN E LE NOZZE IN TEMPO DI CRISI. FRA ESCLUSIVE E SPONSORIZZAZIONI

24 Settembre 2013, 09:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Il matrimonio di Belen Rodriguez e Stefano De Martino

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Il matrimonio di Belen Rodriguez e Stefano de Martino ha catalizzato l'attenzione dei media. La cerimonia è stata sfarzosa e con molti invitati, ma sembra che fra "sponsorizzazioni" ed esclusive il costo della festa si sia molto ridotto: "Le nozze tra Belén Rodriguez e Stefano De Martino - fa sapere "Vanity Fair" come riporta "Dagospia" - saranno ricordate dagli sposi come il giorno più bello per tanti motivi. Certamente, oltre al valore sentimentale, anche per quanto ha fruttato in termini economici. E non c'è solo il cospicuo cachet che la stampa rosa ha messo a disposizione per assicurarsi l'esclusiva di foto e interviste. Si parla anche di "sponsorizzazioni" varie, cioè di tutte quelle aziende, dalla moda al food, che hanno voluto esserci con i loro prodotti. Addirittura Footzyrolls donerà le sue ballerine arrotolabili a tutte le invitate per soccorrerle nelle pause da tacco alto, per spostamenti di location più agevoli, per scatenarsi nei balli. E le fedi? Per quelle Belén, come Valeria Marini, si è rivolta a Damiani".

LEGGO.IT

24.09.2013

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PRIMO PIANO ANTEPRIMA NAPOLI SIMONETTA, UCCISA A 11 ANNI DALLA CAMORRA. IL KILLER CONFESSA: "NON POSSO VIVERE COSÌ"

24 Settembre 2013, 09:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Simonetta Lamberti

 

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NAPOLI - Sarà il gup Sergio De Luca, il prossimo 9 ottobre, a valutare la posizione di Antonio Pignataro, il pentito che si è auto accusato di aver partecipato all’agguato nel quale morì la piccola Simonetta Lamberti di Cava de’ Tirreni. Per il sostituto procuratore dell’Antimafia, Vincenzo Montemurro, al momento è lui l’unico indagato per il quale ha chiesto il rinvio a giudizio, 31 anni dopo l’efferato omicidio della figlia undicenne del procuratore Alfonso Lamberti. Originario di Nocera, 55 anni, Pignataro faceva parte allora del gruppo cutoliano della camorra nell’agro nocerino-sarnese. Detenuto da diverso tempo, in un anno è stato sentito tre volte dal pm Vincenzo Montemurro della Dda salernitana. Nell’inchiesta, a riscontro e come elementi d’accusa, compaiono anche le dichiarazioni del pentito Giovanni Gaudio e di Angelo Moccia, esponente del clan omonimo di Afragola, per molto tempo detenuto nella stessa cella di Pignataro. Fu proprio Moccia a raccogliere le prime confidenze sull’omicidio di Simonetta Lamberti. Fu anche lui a spingere e consigliare Pignataro di parlarne con gli inquirenti. Già nei primi verbali, Pignataro ha dichiarato al pm Montemurro di «non poter più vivere con quel peso sulla coscienza». A convincerlo definitivamente a parlare fu la visione di un film con una bambina che faceva una fine tragica. Il rimorso lo assalì. E raccontò come l’agguato al procuratore capo di Sala Consilina fu preparato su decisione di Francesco Apicella, altro cutoliano di spicco in quegli anni nell’agro. Le inchieste di Lamberti lo avevano infastidito e voleva vendicarsi. L’agguato venne organizzato e preparato in sei mesi. Due furono quelli che occorsero per gli appostamenti. Il commando era formato da Antonio Pignataro e da altri tre cutoliani: Gerardo Della Mura, Claudio Masturzo e Gaetano De Cesare. Le auto erano due, nella 127 bianca d’appoggio c’era Pignataro. L’auto venne fornita da Giovanni Gaudio, che ha confermato. Di quel commando Pignataro è l’unico ad essere rimasto in vita.

LEGGO.IT

24.09.2013.

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UNA FINESTRA SULLA LOMBARDIA NEWS Pavia - Rapine ai distributori, quattro arresti

24 Settembre 2013, 09:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA La squadra mobile di Pavia in collaborazione con quella di Milano ha provveduto ad arrestare quattro persone che si erano rese protagoniste di rapine ai distributori d benzina nella zona

Pavia - Rapine ai distributori, quattro arresti
Pavia - Importante operazione realizzata nelle ultime ore dalla squadra mobile di Pavia in collaborazione con i colleghi di Milano che hanno provveduto ad arrestare quattro persone ritenute responsabili di diverse rapine avvenute ai danni di alcuni distributori di benzina, ritenute una sorta di pozzo da cui attingere per ottenere ricavi. Gli arrestati in modo particolare avrebbero eseguito gli assalti  alla stazione di servizio Q8 di San Martino e di due colpi alla Erg di Landriano. I quattro sono stati bloccati a Milano mentre si stavano preparando a rapinare un Compro Oro.
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