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SALERNO E PROVINCIA NEWS NOCERA INFERIORE: SEQUESTRATO UN QUINTALE DI FUOCHI ILLEGALI

16 Dicembre 2013, 12:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Nell’ambito di un piano di intensificazione dei controlli in materia di contrasto alla commercializzazione abusiva di materiali esplodenti, in vista delle prossime festività natalizie, i finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Nocera Inferiore hanno sottoposto a sequestro un quintale di artifizi pirotecnici, classificati dal Ministero dell’Interno come appartenenti alla IVª e Vª categoria, parametro di pericolosità. Il materiale esplodente, rinvenuto all’interno di un box/garage adiacente a civili abitazioni, ubicato in Nocera Inferiore, era detenuto in mancanza delle prescritte licenze di fabbricazione e vendita, non preventivamente denunciato alla competente Autorità di Pubblica Sicurezza. Un venticinquenne nocerino è stato deferito a piede libero all’Autorità Giudiziaria per violazioni agli artt. 678 e 679 c.p. e alle norme del T.U.L.P.S. Proseguirà, nel periodo delle festività natalizie, l’intensificazione delle attività di controllo del territorio finalizzato al contrasto della commercializzazione di artifizi pirotecnici e materiale esplodente, predisposta e coordinata dal Comando Provinciale di Salerno, in tutto il territorio della provincia storicamente interessato dal fenomeno illegale a tutela dell’incolumità dei cittadini.

TVOGGISALERNO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS NOCERA ARRESTATO UN TRENTATRENNE NOCERINO

16 Dicembre 2013, 11:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Nell’ambito dei servizi volti alla prevenzione e repressione di traffici illeciti connessi allo spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, predisposti e coordinati dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno, i finanzieri della Compagnia di Nocera Inferiore hanno arrestato un operaio nocerino per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, all’epilogo di preliminare attività info-investigativa mirata al contrasto del dilagante fenomeno del consumo di sostanze stupefacenti nell’agro nocerino, nel corso di una perquisizione domiciliare, sorprendevano tale D.P. di anni 33 in possesso di 284,00 grammi di hashish ben occultati, pronti per essere ceduti ad assuntori. Nell’ambito dell’operazione di servizio, veniva rinvenuto e sequestrato materiale utilizzato per il confezionamento in dosi, quali un bilancino di precisione, due coltelli con lama di bruciata, di considerevoli dimensioni, intrisa di sostanza stupefacente, nonché un’arma bianca (scimitarra) con lama di 75 centimetri, illecitamente detenuta, in quanto non denunciata alla competente Autorità di P.S., e tre banconote false del valore nominale di Euro 50 (cinquanta/00) cadauna. Il responsabile, pregiudicato per reati specifici in materia di stupefacenti, è stato associato presso la Casa Circondariale di Salerno, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

TVOGGISALERNO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Giunti a Lampedusa 76 migranti soccorsi

16 Dicembre 2013, 11:34am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZIONE SICILIA NEWS Giunti a Lampedusa 76 migranti soccorsi

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Accolti da militari dell'Esercito dell'operazione Strade sicure  LAMPEDUSA (AGRIGENTO), - Sono giunti in nottata a Lampedusa i 76 migranti, tra i quali 12 donne e un bambino, soccorsi ieri nel Canale di Sicilia dalla nave Cassiopea e poi trasferiti su una motovedetta della Capitaneria di porto. I profughi sono stati accolti sul molo commerciale dai militari impiegati a Lampedusa nell'ambito dell'operazione Strade sicure.Tra di loro anche due mediatori culturali che oltre a supportare i migranti presenti nel Centro, svolgono l'importante attività di accoglienza.

 

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA 15 mln per manutenzione strade Cagliari

16 Dicembre 2013, 11:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Previsto anche un call center, tempi rapidi per gli interventi  - CAGLIARI,  Oltre 15 mln di euro per migliorare strade, marciapiedi e per il decoro urbano. Sono previsti dal Comune di Cagliari e saranno impiegati in tutte le zone della città non interessate da altri progetti di restyling. Il programma di interventi, riassunti in un appalto triennale, è stato presentato dal sindaco Zedda e dall'assessore dei Lavori pubblici Marras. Per i cittadini verrà messo a disposizione un call center con numero verde 24 ore su 24 per interventi rapidi sui beni comunali.

 

ANSA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS CILENTO VALLO DELLA LUCANIA: MUORE DOPO INTERVENTO DI ERNIA

16 Dicembre 2013, 11:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

VALLO DELLA LUCANIA: MUORE DOPO INTERVENTO DI ERNIA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Muore dopo un intervento di ernia: aperta un'indagine. Una donna di 67 anni, di Ascea (Salerno), nel Cilento, è deceduta all'ospedale San Luca di Vallo della Lucania dopo essere stata sottoposta ad un intervento di ernia ombelicale. La donna era stata ricoverata presso il reparto di Chirurgia generale. Sulla vicenda ha aperto un'inchiesta la Procura della Repubblica di Vallo della Lucania che ha fissato l'autopsia della donna il 18 dicembre prossimo. TVOGGISALERNO

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS VICO EQUENSE CINQUE RIFAREMO STRADE A COMINCIARE DALLO SCRAIO

16 Dicembre 2013, 11:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vico Equense - Novità a stretto giro di posta ci saranno per il recupero delle strade storiche a Vico Equense. Prima fra tutte ci saranno interventi in Via scrajo. L’ente locale di via Filangieri ha in mente di rifare il look alle piccole e antiche stradine della cittadina porta d’ingresso della costiera. Un quadro chiaro che dovrà essere finanziato attraverso l’accensione di un mutuo. Le casse del Comune saranno rimpinguate con ulteriori 300mila euro per far fronte alle spese di ripristino della storica arteria cittadina. Per far fronte alla decadenza della piccola stradina si è deciso di intervenire e trovare i finanziamenti idonei per effettuare i lavori necessari a rendere fruibile alla cittadinanza la strada. Un iter lungo che aveva avuto inizio nel lontano 2007 quello del restauro della storica via Scrajo, ma che a breve dovrebbe diventare realtà. Già sei anni fa l’ente locale costiero aveva deciso di far svolgere i lavori, ma di slittamento in slittamento si è giunti sino al 2013. Interventi che non partiranno immediatamente, ma che attenderanno il via libera da parte della Cassa Depositi e Prestiti. Alla rivalutazione di via Scrajo ci punta l’amministrazione guidata da Gennaro Cinque. L’opera in addivenire è stata inserita anche nel piano triennale delle opere pubbliche. L’atto è stato modificato nel corso dell’ultima seduta di consiglio comunale del 29 novembre. All’interno dei lavori di cui sarà oggetto il territorio della cittadina porta d’ingresso della penisola ci saranno anche i lavori a via Scrajo. Un ammontare complessivo che sarà messo all’asta pari a 400mila euro circa. Questo il computo complessivo dei lavori a cui andranno aggiunti altri 190mila euro tra oneri per la sicurezza non soggetti a ribassi e iva. Per riuscire a svolgere pienamente l’intervento all’ente locale serviranno ulteriori 300mila euro. La somma andrà aggiunta ad un importo di pari valore che l’ente aveva richiesto attraverso un mutuo nel 2007. I tecnici dell’ente locale di via Filangieri sono al lavoro per riuscire a completare l’iter procedurale per accendere un nuovo mutuo alla Cassa Depositi e Prestiti. All’ente saranno richiesti i fondi necessari per lo svolgimento dei lavori. La durata del prestito sarà ventennale e le rate che il comune di Vico Equense dovrà pagare avranno cadenza semestrale. (Fonte Metropolis

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS GORI ALL’ATTACCO DEI MOROSI IN PENISOLA SORRENTINA CITTADINI SENZA ACQUA A NATALE

16 Dicembre 2013, 11:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Sorrento,distacco contatore in proprietà privata

 INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Anche in penisola sorrentina la società che gestisce le risorse idriche sul territorio è  decisa ad usare il pugno duro contro i morosi. Tenendo presente che la popolazione sorrentina si è sempre distinta per la sua correttezza, valutando il forte periodo di crisi e la situazione non affatto brillante dal punto si vista legale di chi vorrebbe far applicare la Legge, tale comportamento è considerato quantomeno fuori luogo.

 Sorrento - Le scorse settimane squadre di operai della Gori hanno setacciato il territorio della penisola in caccia di utenti morosi con l’intendo preciso di asportare i contatori dalle abitazioni. In alcuni casi ci sono riusciti ed i cittadini nel rientrare hanno constatato che i loro rubinetti erano a secco. Ora premettendo che non si vuole affatto giustificare  le morosità e comportamenti colpevolmente elusivi da parte degli utenti, da cui Positanonews chiaramente si dissocia, poichè le bollette vanno,quando si ha la disponibilità economica,sempre pagate. Tuttavia,approfondendo la questione crediamo che il problema sia più complesso. Considerando che l’acqua non è una merce come le altre,bensì è una sostanza libera in natura ed è vitale per l’esistenza umana come l’aria che respiriamo e quindi tutte le persone hanno diritto all’acqua.  Non essendo poi  possibile porla sul mercato come gli altri beni e servizi e non potendo avere vari gestori su di una stessa rete come nel caso dei telefoni e dell’energia elettrica non è possibile separare la proprietà e la gestione della risorsa. Ne risulta che chi come la GORI gestisce la risorsa ne ha nei fatti anche la proprietà, con tutti i risvolti  che ciò comporta. Per quanto riguarda le morosità ed il modo alquanto singolare ed a parer nostro davvero fuorilegge di operare sarebbe opportuno ricordare  che proprio la GORI sembrerebbe essere alquanto indebitata. Risulterebbe che i debiti con la sola Regione Campania (ente pubblico) ammonterebbero circa a 280 milioni di euro e ciò nonostante la società fino a qualche tempo fa continuava ad assumere personale mentre migliaia di imprese in un periodo di crisi cercano di sfoltirlo o come sempre più spesso chiudono. -  Tali debiti non sarebbero attribuibili alla morosità dei cittadini utenti ma sostanzialmente alla totale inefficienza della gestione ormai dimostrata da più di un decennio di sperimentazione sul territorio. Allora perché prendersela, in un periodo di crisi che non conosce precedenti con poche decine di utenti che magari lottano per sopravvivere e non venire loro incontro  stabilendo altre modalità di pagamento meno esasperate? Inoltre può una  grande società permettersi di non onorare i debiti nei confronti di un ente pubblico(RegioneCampania) che di quelle risorse ne ha assoluto bisogno per far funzionare ospedali, scuole, trasporti? Mentre appare assolutamente singolare come la Gori si può permettere di stare in piedi e di non portare i libri in tribunale con centinaia di milioni di euro non pagati mentre una  società come la EAV trasporti è fallita per un debito di 600.000 euro. Altresì sembra paradossale che dei 280 milioni di euro (soldi dei cittadini) che la Regione vanta come credito nei confronti di GORI, ben 70 sono stati condonati dalla stessa Regione. Quindi se la Regione condona ben un quarto del credito vantato, perché la stessa società non dovrebbe fare lo stesso, magari condonando parte dei crediti vantati nei confronti degli utenti delle fasce più deboli? -  Per quanto riguarda poi i distacchi è proprio la natura particolare della risorsa “tagliata” che ci fa dire che la stessa non può essere lasciata in mano al solo gestore ma deve avere organi sovraordinati a garanzia che debbano verificare le singole fattispecie e comunque, al di là del singolo comportamento elusivo, debba essere sempre e comunque garantito come diritto inalienabile la quantità minima (40 litri al giorno per persona) vitale. -  Sarebbe opportuno poi che una società che tratta un bene prezioso come l’acqua dovrebbe perseguire uno standard qualitativo più adeguato in riferimento al servizio erogato. Spesso si nota nei nostri elettrodomestici una quantità considerevole di calcio che tra l’altro potrebbe danneggiare anche la salute dei cittadini. Inoltre nonostante varie sollecitazioni, spesso anche da parte di Positanonews non sono mai stati comunicati all'utenza se i parametri di arsenico contenuti nell’acqua erogata lungo il territorio della penisola sorrentina, sono entro i limiti di deroga previsti dalla normativa vigente. -  Infine se si tiene ben presente  che con il Referendum del 12 e 13 giugno del 2011, la maggior parte degli italiani, ha dato l’indicazione di volere una gestione del servizio idrico gestito dal pubblico, fuori alla logica del profitto e con forme societarie non SPA. Oltre agli esiti referendari del 12 e 13 giugno 2011, bisognerebbe ricordare un parere del Consiglio di Stato che ha ribadito che l'acqua non è una merce qualsiasi per il semplice fatto che non è fungibile o sostituibile con qualcos'altro. Ora  partendo da tale punto fondamentale e tenendo presente il periodo di crisi che ormai da qualche anno attanaglia anche le famiglie della penisola sorrentina,che per la sua storia per la sua cultura possiamo ritenere , rispetto al contesto circostante,un popolo corretto quindi sempre puntuale alle scadenze, sarebbe opportuno che sia le Autorità, le Istituzioni ed infine la Società che gestisce il servizio idrico lungo il territorio rispondesse ad alcuni quesiti che Positanonews ha raccolto presso la cittadinanza.

Il primo,forse il più grave che sottoponiamo anche alla Autorità Giudiziaria, può una società ordinare ai propri operai di immettersi all’interno di proprietà private ed asportare i contatori? Tale azione non contrasta con l’art.614 del Codice Penale? - Violazione di domicilio Chiunque s'introduce nell'abitazione altrui, o in un altro luogo di privata dimora, o nelle appartenenze di essi, contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, ovvero vi s'introduce clandestinamente o con inganno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni [c.p. 29] (2).-Alla stessa pena soggiace chi si trattiene nei detti luoghi contro l'espressa volontà di chi ha il diritto di escluderlo, ovvero vi si trattiene clandestinamente o con inganno.-Il delitto è punibile a querela della persona offesa [c.p. 120; c.p.p. 336]. La pena è da uno a cinque anni [c.p. 32; c.p.p. 50], e si procede d'ufficio, se il fatto è commesso con violenza sulle cose [c.p. 392], o alle persone, ovvero se il colpevole è palesemente armato [Cost. 14; c.p. 585]

Può una societa come la GORI , che per altro non sembrerebbe brillare dal punto di vista della gestione sostituirsi all’Autorità Giudiziaria togliendo l’acqua agli utenti morosi, non consentendo neanche il “prelievo minimo”? Nello specifico dei distacchi, è proprio la natura particolare della risorsa “tagliata” che ci fa dire che la stessa non può essere lasciata in mano al solo gestore, ma deve avere organi sovraordinati a garanzia che debbano verificare le singole fattispecie e comunque, al di là del singolo comportamento elusivo, debba essere sempre e comunque garantito come diritto inalienabile la quantità minima (40 litri al giorno per persona) vitale. –

11 novembre 2013 - salvatorecaccaviello positanonews

Fonte dati: Angri info.

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CAMPANIA NEWS AGEROLA E MONTI LATTARI GRAGNANO VERNOTICO UN FIUME DI ACQUA BLU

16 Dicembre 2013, 11:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it


ESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA Gragnano. Un tempo anche le sue acque servivano per la lavorazione della pasta. Oggi, invece, a periodi alterni, nonostante si trovi nella più bella e suggestiva Valle dei Mulini, il Vernotico è un fiumiciattolo ammalato. Il suo male: l'inquinamento dovuto agli scarichi illegali. Che gli fanno cambiar colore a seconda delle sostanze sversate nottetempo. Da aziende o privati che, senza scrupoli, si liberano dei rifiuti tossici o dei materiali di risulta dei cantieri edili, gettandoli direttamente in acqua, raggirando i costi di smaltimento e i depuratori. L'ultimo episodio l'altro pomeriggio, quando il torrente che scende dai monti Lattari, si è colorato di blu. Uno spettacolo contro natura, che ha fatto gridare allo scandalo associazioni ed istituzioni, che con i vigili urbani in primis e l'Arpac subito dopo, dovranno capire, con le analisi del caso, da dove arriva la tinta fuorilegge che all'improvviso è apparsa nelle acque che scorrono nel cuore della città. «Un pugno nello stomaco», come precisa Giuseppe di Massa, esperto conoscitore della storia più antica del comprensorio e responsabile del Centro studi Alfonso Maria di Nola. A cui si aggiunge la voce del presidente dell'associazione Pro Natura, Catello Filosa. E poi dei giovani di Legambiente Woodwardia Castellammare-Gragnano. «Probabilmente l'acqua ha cambiato colore per la presenza di solventi e vernici - spiega di Massa - e subito le foto scattate da alcuni passanti hanno fatto il giro dei social network, incuriosendo e facendo alzare la voce contro questo scempio ambientale. Certo il Vernotico non merita di morire in questa maniera, perciò speriamo che le autorità che subito si sono attivate scoprano i trasgressori». Dello stesso parere anche il responsabile dell'ente naturalista che da oltre 20 anni lavora per la tutela e salvaguardia delle ultime oasi della biodiversità minacciate dall'incuria e dall'abbandono e dalla mano criminale di persone che attentano al benessere dell'ecosistema. «La Valle dei Mulini è uno scrigno prezioso che ancora aspetta un recupero definitivo - aggiunge Filosa - sono anni che denunciamo situazioni irregolari, scarichi illegali, che a lungo andare stanno distruggendo la flora, e la fauna che ancora resiste alle aggressioni dei terroristi dell'ambiente. La scia blu, è solo l'ultimo episodio che dimostra il malessere di un corso d'acqua che invece dovrebbe divenire patrimonio collettivo, mettendo la parola fine, alle aziende che si liberano dei rifiuti tossici e pericolosi nelle acque dei fiumi. Puntare il dito contro il disastro ormai avvenuto - ha concluso il presidente Pro Natura - non serve a nulla se non c'è la volontà di tutti di cambiar le cose cominciando dall'ambiente casalingo. Perchè oggi sono i torrenti colorati, domani le piazze pattumiere, dopodomani le strade impraticabili per le discariche a cielo aperto. Tutti dobbiamo far la nostra parte se vogliamo vivere in una terra sana». Ma i giovani volontari di Legambiente propongono anche idee per salvaguardare le aree a rischio rifiuti. Soprattutto quelle che potrebbero divenire itinerari naturalistici e turistici. In luoghi in cui il turismo è ancora una chimera, nonostante le potenzialità. «Non serve solo una presa di coscienza collettiva delle amenità presenti che rischiano l'estinzione - dicono - serve piuttosto un attento studio delle aree da tutelare e controlli accurati nei luoghi a rischio per evitare altri abusi contro quel che resta dell'habitat naturale nella nostra terra. La Valle dei Mulini, il Faito, i boschi di Quisisana, i monti Lattari sono patrimonio di tutti e le istituzioni devono cominciare un percorso di recupero e controllo per arginare e fermare la violenza degli uomini». 




Inserito da:
Michele Pappacoda POSITANONEWS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO EFFETTO SAN MATTEO...PIU´ DEMOCRAZIA E LIBERTA´....

16 Dicembre 2013, 10:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il partito democratico guadagna 500 mila voti grazie a Matteo Renzi. E' sfida alla pari tra destra e sinistra Da un'indagine di AFFARI ITALIANI portale on line di politica riscontriamo un balzo notevole nei consensi del PD. Il successo di Matteo Renzi alle Primarie di domenica scorsa ha già determinato un primo effetto sul consenso al Partito Democratico che, secondo i dati del Barometro Politico dell’Istituto Demopolis, passa dal 28% del 3 dicembre al 30% di oggi, con un incremento di oltre 500 mila voti. Primo partito nel Paese, con il Movimento 5 Stelle di Grillo al 22,5% e Forza Italia al 21%. Il Centro Sinistra, in crescita grazie all’effetto Renzi, supererebbe oggi – secondo l’Istituto diretto da Pietro Vento – il 34%, con un peso elettorale sostanzialmente analogo a quello dei partiti di Centro Destra (FI, Lega, NCD, ecc), che sembrano ancora beneficiare della scissione del PDL e dell’uscita dalla maggioranza di Forza Italia dopo la decadenza di Berlusconi. Tanti italiano onesti coscienziosi che amno la libertà di pensiero e vogliono un cambiamento vero e non le solite promesse e chiacchiere da bottega sono vicini alle proposte delk nuovo segretario che sfida Grillo con un programma di proposte precise per il rinnovo delle istituzioni e della classe politica Resta diffusa nell’opinione pubblica la convinzione che, con la nuova Segreteria di Matteo Renzi, il Partito Democratico aumenterà i propri consensi alle prossime Elezioni: ne è certo il 75% degli elettori del PD. Il 67% – secondo il sondaggio di Demopolis – è anche convinto che il Sindaco di Firenze determinerà un profondo rinnovamento del Partito. "Chiara – afferma il direttore di Demopolis Pietro Vento – risulta anche l’esigenza di un deciso “cambio di marcia” nell’azione dell’Esecutivo e di una nuova legge elettorale, soprattutto dopo la sentenza della Consulta". C'è un messaggio che rafforza le scelte dei simpatizzanti democratici con la bella dichiarazione di Cuperlo che alleghiamo di seguito al nostro approfondimento. MESSAGGIO DI CUPERLO Quando il tuo popolo decide, la prima cosa da fare è avere rispetto di quel popolo. Rispettare il tuo popolo però non vuol dire smettere di essere ribelli, non vuol dire annullare le differenze o cessare di difendere le cose in cui credi, ma scommettere sul successo del tuo partito e sul suo spirito unitario. Ringrazio Renzi per avermi chiesto di assolvere a questo compito. Non era tenuto a farlo. Con sincerità vi dico e gli dico che mi impegnerò per far vivere quelle idee e quelle posizioni che abbiamo sostenuto. La prova impegnativa alla quale siamo chiamati cade sulle spalle di una classe dirigente del tutto rinnovata, ora non ci sono più alibi. E la parte decisiva spetterà a questo nostro partito, coltivando sempre le differenze tra di noi come una ricchezza. Io voglio bene a questo partito, per quello che sono, cioè, un uomo di sinistra. E n on ci si dà pace se gli ultimi e i più fragili passano la vita nelle retrovie. Questo per me è la sinistra. Felici di viaggiare su questo treno. Auguri al Partito Democratico e all'Italia.

FONTE POSITANONEWS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Incidente in via Rismondo Pavia, scontro tra due auto a Pavia

16 Dicembre 2013, 10:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nINSERITO DA KATIA ANDREOLETTI PAVIA. Scontro tra due auto in via Rismondo intorno alle otto di stamattina. Coinvolte due persone, una donna di 38 anni e un uomo di 49. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani, le auto sono state portare via col carro attrezzi.

LA PROVINCIA PAVESE

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