PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Choc in strada Spara a due randagi poi li trascina con l'auto
INSERITO DA KATIA ANDREOLETTI Uccisi senza pietà. Sparati in piena pancia. Poi trascinati sull'asfalto dopo averli legati all'auto.
Un'esecuzione da spietati assassini. Vittime, due randagi. Bianco e Nerino. Erano inseparabili, vivevano elemosinando cibo e carezze. Finché un giorno i proprietari di un terreno nel quale capitarono durante il loro eterno girovagare nelle campagne della provincia di Alghero, li accolsero, sfamandoli e offrendogli un riparo per la notte. «I due meticci - raccontano gli agricoltori - non davano fastidio a nessuno. Erano buoni con tutti. Li hanno ammazzati brutalmente. Ma non è la prima volta che in questa zona si verificano episodi di violenza sugli animali. Ci hanno raccontato di altri cani sparati e di uccisi con del fil di ferro intorno al collo». Anche in questa, come nelle altre storie che non vorremmo mai raccontare, gli animali continuano ad essere i bersagli della furia omicida di menti sane o ammalate. Le vittime inermi e senza voce di una crudeltà che lascia atterriti. Naturalmente anche qui gli assassini restano nell'ombra. Protetti dall'omertà e dalle coscienze nelle quali - quando ci sono - non c'è posto per gli animali.
IL MATTINO.IT
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