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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA California, scontro tra pullman di studenti e un camion: 9 morti

11 Aprile 2014, 11:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI E' successo tutto in un attimo. Il grosso camion ha saltato la carreggiata ed ha centrato in pieno il bus degli studenti che stavano tornando a casa dopo la scuola.
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IL MATTINO.IT

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SEZ.VANGELO E METEO METEO DELL'11 APRILE 2014 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

11 Aprile 2014, 11:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Pressione in temporaneo ritiro verso Ovest e così aria un po' più fresca lambisce i settori centro-meridionali italiani. Sviluppo di rovesci o temporali lungo l'arco degli Appennini e zone adiacenti ad essi. Qualche precipitazione anche sull'arco alpino. Tempo più stabile sulle coste e zone di pianura con tanto sole.

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APPROFONDIMENTO

 

Pressione in temporaneo ritiro verso Ovest e così aria un po' più fresca lambisce i settori centro-meridionali italiani. Sviluppo di rovesci o temporali lungo l'arco degli Appennini e zone adiacenti ad essi. Qualche precipitazione anche sull'arco alpino. Tempo più stabile sulle coste e zone di pianura.

NORD: aumenta l'instabilità sull'arco alpino, specie occidentale ed orientale con lo sviluppo di qualche rovescio o breve temporale sparso. Bel tempo sulle pianure e coste salvo locali addensamenti, ma innocui. Temperature stazionarie con valori massimi sui 17/21 gradi.

CENTRO: bel tempo su pianure e coste, ma sugli Appennini si sviluppano, nel corso della giornata, nubi imponenti foriere di rovesci e temporali, in attenuazione verso sera. Temperature massime fino a 18° sui versanti adriatici, a 19/22° su quelli tirrenici ed in Sardegna.

SUD: fino al primissimo pomeriggio piovaschi sulla Puglia, anche fin sulle coste, poi instabilità diffusa sugli Appennini, specie campani e lucani con rovesci e temporali fin sulle zone adiacenti ad essi.  Bel tempo sulle coste, in Sicilia e su gran parte della Puglia nel corso del pomeriggio. Temperature stazionarie con valori massimi più bassi sui versanti adriatici. 

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SEZ. DISABILITà NEWS Dove sono finiti i soldi per l’integrazione scolastica?

9 Aprile 2014, 16:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lo ha chiesto la deputata Laura Coccia, con un’Interrogazione alla Camera cui ha risposto qualche giorno fa il Ministero dell’Istruzione, in modo però non troppo soddisfacente. «Quei fondi – commenta la stessa Coccia – sono fondamentali per perseguire la piena integrazione degli alunni con disabilità. Le leggi ci sono, mettiamo le giuste risorse per attuarle»

Classe scolasticaDove sono finiti i soldi per il sostegno alle attività di integrazione scolastica degli alunni con disabilità? A chiederlo nelle scorse settimane, con una formale interrogazione al Ministro dell’Istruzione, era stata la deputata Laura Coccia, dopo avere svolto un’attenta ricerca sulla normativa di riferimento, a partire dalla Legge Quadro 104/92, passando per gli stanziamenti stabiliti dalla Legge 69/00(Interventi finanziari per il potenziamento e la qualificazione dell’offerta di integrazione scolastica degli alunni con handicap) – fondo confluito successivamente in quelli previsti dalla Legge 440/97, di sostegno all’autonomia scolastica – e arrivando all’articolo 7 del Decreto Legge 95/12 (convertito con modifiche nella Legge 135/12), che aveva in pratica cambiato la citata Legge 440/97, facendo confluire i fondi per l’arricchimento dell’offerta formativa delle scuole nel capitolo di bilancio del Ministero dell’Istruzione destinato al funzionamento delle istituzioni scolastiche.
E tuttavia, aveva scritto Coccia nella propria Interrogazione, «tale norma nulla dice circa i fondi della Legge 69/00 che è una norma speciale, la quale fissa un preciso vincolo di destinazione e che non può essere abrogata da una norma generale. Inoltre, nulla risulta innovato per quanto concerne la Legge 104/92 e i fondi da essa destinati agli alunni con disabilità e agli interventi ad essi collegati». «Ciononostante -aveva concluso la Deputata – nel bilancio del Ministero, negli anni 2012 e 2013, non compaiono più detti fondi rivenienti dalla Legge 69/00 né dalla Legge 104/1992 e non si rilevano corrispondenti voci di bilancio relative alle finalità sopraddette. Per quali motivi, dunque, con un mero atto amministrativo, sono stati cancellati dal bilancio fondi fissati per legge, a tutela del diritto costituzionalmente garantito all’integrazione scolastica degli alunni con disabilità? E soprattutto, cosa intende fare il Ministro per ripristinare tali fondi per i quali la legge prevede un preciso vincolo di destinazione?».

Qualche giorno fa la risposta è arrivata, da parte del sottosegretario all’Istruzione Roberto Reggi e di seguito ne riportiamo i passaggi principali: «Ricordo che la legge n. 69 del 2000, come è stato sottolineato anche nell’interrogazione, ha previsto l’incremento del fondo di cui alla legge n. 440 del 1997, per interventi destinati al potenziamento e alla qualificazione dell’offerta di integrazione scolastica degli alunni con disabilità. Tra l’esercizio finanziario 2000 e quello corrente il legislatore ha però adottato numerosi interventi tesi al contenimento della spesa pubblica. In particolare, in conseguenza di tali interventi, l’autorizzazione di spesa di cui alla citata legge n. 440 si è ridotta dagli originali 155 milioni di euro a circa 80 milioni attualmente iscritti in bilancio. Nel contempo il legislatore ha altresì ritenuto di vincolare parte della predetta autorizzazione, a tutti i vincoli di spesa su tali risorse e di rispettare la destinazione prevalente al miglioramento dell’offerta formativa. [Questa cosa] non è stata dunque legata all’adozione di atti amministrativi ma è stata dovuta a specifiche disposizioni di legge, ancorché da me non condivise».

Laura Coccia

La deputata Laura Coccia

Informando poi dell’impegno assunto dal ministro Stefania Giannini a ripristinare il Fondo MOS (Miglioramento dell’Offerta Formativa), con dotazioni superiori al miliardo di euro, il sottosegretario Reggi ha concluso così la propria risposta all’Interrogazione: «Posso confermare che la tutela degli alunni con disabilità e delle loro famiglie e la valorizzazione degli insegnanti di sostegno è una priorità che il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca intende perseguire dando seguito al Decreto Legge n. 104 del 2013 che ha già varato un piano triennale per l’incremento della dotazione organica di diritto dei posti di sostegno per 26.684 unità. La creazione di un organico funzionale del personale docente potrà altresì contribuire ad affrontare il tema del sostegno e dell’integrazione, assicurando continuità didattica eformazione specifica per le diverse disabilità ai fini della creazione di una scuola aperta, che sia vicina alla disabilità anche nel senso di contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico dovuto alla malattia e all’ospedalizzazione [grassetti nostri nelle citazioni, N.d.R.]».

«Mi sono dichiarata parzialmente soddisfatta – commenta Laura Coccia – perché la Ministra ha preso un impegno formale per il futuro. La situazione, però, è assolutamente allarmante; questi fondi, infatti, sono fondamentali per garantire la piena attuazione delle leggi citate nella mia Interrogazione, per perseguire la piena integrazione degli alunni con diversa abilità. È un obiettivo ambizioso, ma è una sfida che dobbiamo assolutamente vincere. Non ce lo chiede l’Europa, ce lo chiedono le nostre stesse leggi, che sono all’avanguardia e possono essere fari per tutto il resto del mondo; dobbiamo però dimostrare che la loro attuazione non è utopia. Attraverso l’integrazione degli alunni disabili possiamo insegnare a tutti gli altri componenti delle classi delle nostre scuole che la diversità può essere un elemento aggiuntivo e non un ostacolo davanti al quale fuggire. Le leggi ci sono, mettiamo le giuste risorse per attuarle, l’istruzione passa anche attraverso l’integrazione».

Nemmeno Salvatore Nocera, già vicepresidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), si dichiara soddisfatto della risposta arrivata dal Ministero, «poiché – sottolinea – se è vero che le leggi recenti hanno ridotto il fondo della Legge 440/97, è pur vero che i fondi per l’integrazione scolastica erano confluiti nel fondo di quella norma con un preciso vincolo di destinazione, che invece nel bilancio del Ministero è poi scomparso».
«Vedremo comunque ora – conclude Nocera – come verrà data attuazione alla Legge 128/13 per la parte concernente la disabilità». Il riferimento è alla norma che ha convertito il Decreto Legge 104/13, citato anche dal sottosegretario Reggi e noto come “Decreto Scuola”, a suo tempo ampiamente commentato per il nostro giornale dallo stesso Nocera. (Stefano Borgato)

FONTE SUPERANDO

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SEZ. DISABILITà NEWS Una nuova causa di malattie come la sclerosi multipla

9 Aprile 2014, 16:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una recente scoperta, frutto di uno studio coordinato presso l’Università di Verona e finanziato anche dalla FISM, la Fondazione Italiana per la Sclerosi Multipla che affianca l’Associazione AISM, ha portato all’individuazione di uno dei meccanismi del sistema immunitario che sta alla base di malattie infiammatorie e autoimmuni, come, tra le altre, la sclerosi multipla, identificando anche un nuovo potenziale bersaglio farmacologico

Gabriela Constantin

La ricercatrice Gabriela Constantin ha coordinato all’Università di Verona lo studio che ha portato alla recente scoperta sulle malattie infiammatorie e autoimmuni

È stato recentemente svelato uno dei meccanismi del sistema immunitario che sta alla base delle malattie infiammatorie e autoimmuni, tramite lo studio denominato La glicoproteina Tim-1 lega il recettore di adesione selectina-P e controlla il traffico dei leucociti nelle malattie infiammatorie e autoimmuni, pubblicato dalla prestigiosa rivista internazionale «Immunity».
Si tratta di una ricerca curata da un gruppo dell’Università di Verona, coordinato da Gabriela Constantin, docente di Patologia Generale del Dipartimento di Patologia e Diagnostica diretto da Aldo Scarpa. Al lavoro hanno partecipato anche Stefano Angiari, primo autore dello studio e che ha contribuito maggiormente alla fase di sperimentazione, Tiziano Donnarumma, Barbara Rossi, Silvia Dusi, Enrica Pietronigro, Elena Zenaro, Simona Budui, Vittorina Della Bianca e Gennj Piacentino. Ci si è avvalsi, inoltre, anche della collaborazione di altri ricercatori dell’Ateneo Veronese, ma anche dell’Università statunitense di Harvard, di quella di Madrid e della ditta Biogen, che hanno fornito reagenti non disponibili in commercio, oltre ad alcune competenze specifiche.
La ricerca è stata finanziata principalmente dall’European Research Council (Programma Fp7 della Comunità Europea) e dalla FISM, la Fondazione Italiana Sclerosi Multipla che opera a fianco dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla).
Gabriela Constantin, tra l’altro, è stata anche la prima donna in Italia a ricevere nel 2003 ilPremio Rita Levi Montalcini per gli studi condotti sulle malattie infiammatorie e autoimmuni del cervello. Nel 2010, inoltre, è stata nominata Oustanding Female Scientist dall’European Research Council.

In tutte le malattie infiammatorie, il “motore primo” della riposta immunitaria è rappresentato dalla migrazione dei globuli bianchi, chiamati anche leucociti, dai vasi sanguigni nei tessuti dove si sviluppa il processo patologico. Nel caso di malattie infiammatorie non dovute a infezioni, il processo infiammatorio e la migrazione dei leucociti non hanno più un ruolo di difesa dell’organismo, ma un ruolo patologico critico, provocando un importante danno tessutale.
Infatti, le malattie autoimmuni sono sostanzialmente dovute a un “errore” del sistema immunitario, il quale dirige le proprie potenzialità offensive contro tessuti propri dell’organismo anziché contro gli agenti infettivi. Ne derivano, come detto, gravi danni tessutali, con conseguente sviluppo di patologie diverse a seconda dell’organo e tessuto colpito. Si tratta in ogni caso di malattie altamente invalidanti, come la sclerosi multipla, illupus eritematoso sistemico (LES), l’artrite reumatoide, la psoriasi, il diabete mellito insulino-dipendente e altre ancora. Nella maggior parte dei casi, le terapie a disposizione riescono solo a rallentare l’evoluzione della malattia senza riuscire a ottenere una guarigione.

Lo studio veronese si è focalizzato su una classe di leucociti chiamati linfociti T, che sono fondamentali nell’induzione di malattie infiammatorie croniche e autoimmuni. In particolare, la recente scoperta ha identificato la Tim-1 (T-cell Immunoglobulin and Mucin Domain Molecule), una nuova glicoproteina presente sulle cellule T, in grado di mediare l’adesione dei linfociti alla parete dei vasi sanguigni e la successiva migrazione nei cosiddetti “tessuti bersaglio”.
Il blocco della Tim-1 è stato in grado di impedire la formazione di focolai infiammatori e il conseguente danno tessutale in vari organi. In particolare, il nuovo meccanismo identificato dal gruppo veronese appare fondamentale per le malattie infiammatorie del sistema nervoso centrale come, ad esempio, la sclerosi multipla. Se infatti i fattori scatenanti tale patologia non sono noti con certezza, numerose evidenze cliniche e sperimentali indicano tuttavia che alla base vi è una reazione del sistema immunitario che individua come bersaglio dei suoi linfociti il rivestimento dei neuroni, la mielina, compromettendone così la capacità di condurre gli impulsi elettrici da e per il cervello.
All’infiltrazione dei linfociti nel tessuto cerebrale è correlata la comparsa dei segni clinici e patologici di disfunzione del sistema nervoso centrale, tipici della sclerosi multipla. La migrazione dei linfociti all’interno del cervello studiata dal gruppo di Gabriela Constantin rappresenta quindi un momento fondamentale per lo sviluppo della malattia e il suo blocco costituisce un approccio terapeutico molto potente in questa patologia, così come in altre malattie autoimmuni.
La ricerca coordinata dall’Università veronese ha infatti  il potenziale di essere applicata anche ad altre patologie del sistema nervoso centrale associate ad infiammazione, come ad esempio la malattia di Alzheimer.
La scoperta scientifica dell’Ateneo scaligero apporta dunque un importante contributo alla conoscenza del funzionamento delle cellule del sistema immunitario e identifica un nuovo potenziale bersaglio farmacologico nelle malattie infiammatorie croniche e autoimmuni, rappresentato appunto dalla glicoproteina Tim-1. (Barbara Erba)

FONTE SUPERANDO

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CAMPANIA NEWS 12 indagati, compreso il sindaco, per il presepe d'arte allestito a Benevento

3 Aprile 2014, 11:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Inserito da Alessia  BENEVENTO. Militari della guardia di finanza stanno notificando in Comune una serie di avvisi di conclusione delle indagini nei confronti del sindaco Fausto Pepe e di altre 11 persone tra assessori tuttora in carica, ex assessori, un dirigente comunale e un imprenditore. L'inchiesta è quella relativa a presunte irregolarità commesse in occasione della installazione in città di un presepe opera dell'artista Dalisi. I fatti si riferiscono al 2012. Le ipotesi di reato sono concorso in abuso di ufficio e turbativa d'asta.

IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Benevento. Braccia amputate dal trattore: è fuori pericolo

3 Aprile 2014, 11:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

inserita  da Alessia Pappacoda MOIANO. Restano stazionarie le condizioni di M.M., la 26enne originaria di Airola ma residente a Moiano che, a causa di un fatale incidente avvenuto martedì sera nell’azienda agricola che gestisce con il marito, ha subito l’amputazione di entrambe le braccia. Comunque, ieri, i medici del Rummo dove l’altra sera è giunta a bordo di un’ambulanza del 118, pur confermando la prognosi riservata, hanno potuto dichiarare la paziente fuori pericolo di vita. La speranza dei familiari è che, lentamente, la donna, sposata e madre di una bambina di due anni, possa superare il grave trauma psicofisico subito e riconsiderare la possibilità alternativa di una protesi funzionale. Intanto, sembra più chiara la dinamica dell’incidente, dovuto a una tragica casualità. La donna stava aiutando il marito a raccogliere fascine di legna da utilizzare per il forno allestito nell’abitazione di loro proprietà. Per confezionare il lavoro, sembra che i due avessero collegato all’albero di trasmissione del trattore una imballatrice. Tuttavia, evitando strumenti accessori, la donna, probabilmente in un attimo di distrazione, si è avvicinata troppo alla macchina con le braccia, rimanendo aggrovigliata, con il suo giubbino di nylon che indossava, all’albero di trasmissione del mezzo agricolo.

di ENZO NAPOLITANO IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Pasticcio metrò a Salerno: scontro finale. Treni in servizio solo per 5 mesi

29 Marzo 2014, 10:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - La giacca, questa volta, non manca. Esattamente come l’affondo, diretto, che questa volta è rivolto al presidente della Regione, «dov’è? – dice De Luca nel nuovo video che, da ieri pomeriggio , ha chiuso il cerchio al botta e risposta social che si sta consumando tra i due palazzi – che fa? Possibile che di fronte alla chiusura di un servizio di questa importanza non dica una parola e sia latitante?». È sempre il futuro della metropolitana l’argomento del nuovo video del sindaco. Registrato nella sua stanza. Primo piano stretto, inquadratura fissa. Più di due minuti di intervento, durante il quale sottolinea che «fra tre giorni la metropolitana chiude. Con settemila persone che vengono a lavorare in città e che provengono da tante parti della regione e che non sapranno cosa fare». DI DILETTA TURCO IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Torna l'ora legale, domenica alle 2 lancette avanti di un'ora

29 Marzo 2014, 10:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Torna nella notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo l'ora legale. Per sette mesi, fino alla notte tra il 25 ed il 26 ottobre le lancette resteranno spostate di un ora in avanti con un risparmio di consumi di energia elettrica pari a 556,7 milioni di kilowattora. In termini di costi, secondo la stima di Terna il risparmio per il 2014 sarà di circa 92,6 milioni di euro. Dal 2004 al 2013 l'Italia ha risparmiato circa 6,6 miliardi di kilowattora, circa 950 milioni di euro di minor costo. Nel periodo primavera-estate, calcola Terna, il mese che segna il maggior risparmio energetico stimato è Aprile, con 144,2 milioni di kilowattora (pari al 26% del totale). In autunno, invece, il primato va al mese di Ottobre con 152,3 milioni di kilowattora risparmiati. Ciò è dovuto al fatto che Aprile ha giornate più «corte» in termini di luce naturale, rispetto ai mesi dell'intero periodo. Spostando in avanti le lancette di un'ora, quindi, si ritarda l'utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento. Nei mesi estivi, da giugno ad agosto, invece, poichè le giornate sono già più «lunghe» rispetto ad aprile, l'effetto «ritardo» nell'accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali, quando le attività lavorative sono per lo più terminate, e fa registrare risultati meno evidenti in termini di risparmio di elettricità. Va inoltre ricordato che la maggiore richiesta di energia elettrica nei mesi estivi più caldi è dovuta all'utilizzo dei condizionatori d'aria, ed è quindi indipendente dall'ora legale, poichè legata esclusivamente a fattori climatici e di temperatura e non al maggior numero di ore di luce naturale.

IL MATTINO.IT 

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CAMPANIA NEWS «Quei cani sono depressi». Allevatore patteggia due mesi

21 Marzo 2014, 11:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA ALESSIA CORNETTI Un allevatore di Canaro ha patteggiato in Tribunale a Rovigo due mesi di reclusione (pena sospesa e non menzione) per maltrattamento di animali dopo che un rottweiler e un setter di sua proprietà sono stati ritrovati con evidenti segni, come recita il capo di imputazione, di "depressione e apatia". I due cani sarebbero stati anche malnutriti, al punto da avere indotto il Servizio veterinario a compiere controlli più approfonditi sullo stato di salute degli animali.

IL MATTINO 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Usa. Lascia la figlia di 19 mesi al suo nuovo ragazzo, lui la uccide e l'abbandona in un parco

21 Marzo 2014, 11:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

​INSERITO DA ALESSIA CORNETTI ROMA - Una violenza inaudita perpetrata ai danni di una povera bimba di solo 19 mesi. Un uomo di Chicago rimasto solo in casa con la figlia della sua ragazza, l'ha picchiata in modo selvaggio provocandone la morte. Poi ha gettato il corpo in un parco della città. L'assassino, James Harris, 23 anni, è stato poche ore dopo aver commesso io delitto. L'attenzione degli inquirenti si era immediatamente concentrata su di lui dopo che la madre della piccola, Jocelyn Roberson, ne aveva denunciato la scomparsa. L'uomo dopo aver tentato di dare spiegazioni convincenti alla polizia che lo ha interrogato, ha confessato l'orrendo delitto. Proprio durante gli istanti della confessione, un passante aveva scoperto il corpo della piccola Amierah Roberson sfigurato, abbandonato nel Riverdale Park alla luce del sole. La piccola è morta a causa delle profonde ferite alla testa. La mamma prima uscire di casa per andare a lavoro aveva lasciato la piccola all'uomo con cui aveva una relazione da sette mesi. L'uomo in passato era stato già accusato di aver compiuto violenze abusi.

IL MATTINO.IT

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