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CAMPANIA NEWS Pascale: spero tocchi a Marina Berlusconi o Forza Italia finisce

21 Marzo 2014, 11:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA ALESSIA CORNETTI ROMA, - «Un'assenza forzata dalle urne, e dalle platee, di un leader delle capacità di Berlusconi, non passa inosservata. Il partito vacilla senza di lui. Ma cosa significa, questo? Che finisce tutto? No! L'interdizione dura solo due anni. Poi io spero, sommessamente, anche egoisticamente, che Marina Berlusconi pensi davvero a questa incredibile sfida: anche se, da donna, mi rendo conto di quale sacrificio possa rappresentare. In ogni caso, se non ci sarà la successione familiare io dico: ripartiamo da Berlusconi che è la nostra guida, dai coordinatori del partito, dai club Forza Silvio». Lo afferma, a Repubblica, Francesca Pascale, che respinge le accuse di chi dice comandi lei: «Sciocchezze. Il presidente ascolta tutti, poi decide sempre e soltanto lui. Chi dice queste cose tradisce la sua lontananza dal presidente», «io mi attribuisco un solo merito, aver introdotto elementi di semplicità estremi, popolari». Sul fatto che le piaccia Renzi, Pascale spiega: «È una favola da smontare. Renzi scimmiotta un pò Silvio, sì, ma non ha nulla di lui, anzi con le sue slide somiglia più a Mike Bongiorno». «Se io avessi »contato« nel partito - aggiunge -, onestamente, Alfano non l'avrei candidato neanche» ma «Berlusconi lo ha allevato come un figlio e ne ha subito il tradimento nel momento per lui più difficile». Pascale replica con un sorriso alla domanda se sia meglio Toti che dieci Santanchè e spiega: «Meglio lui che tanti altri che di democratico e moderato non hanno proprio nulla. Toti è stato una scelta di Berlusconi e nessuno dovrebbe permettersi di contestarlo. Nel partito tutti devono tutto solo a lui». IL MATTINO 

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CAMPANIA NEWS Napoli. Spari alla gamba: pregiudicato di 23 anni finisce in clinica

21 Marzo 2014, 11:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO  DA  ALESSIA   CORNETTI

Napoli. Un giovane di 23 anni con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e per droga, Domenico Limatola, è stato ferito in serata nel Rione Caravita di Cercola da un colpo d'arma da fuoco alla gamba sinistra: ancora ignote le circostanze e la dinamica dell'episodio. L'uomo, residente a Volla si è presentato con mezzi propri alla clinica Villa Betania non riferendo altro rispetto a quanto accaduto: le sue condizioni non sono giudicate preoccupanti dai sanitari.

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CAMPANIA NEWS Napoli. Una donna: «Ho avuto una relazione con Don Merola». Il parroco spiega: «Era solo un'amicizia»

21 Marzo 2014, 11:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO  DA  ALESSIA   CORNETTI

Si appellano al segreto di indagine, don Luigi Merola e i suoi difensori, replicando così alle indiscrezioni sull’indagine che vede coinvolto il parroco anticamorra da una parte e una sua ex parrocchiana dall’altra. Lui indagato per calunnia ai danni di lei, e lei indagata per stalking in seguito alla denuncia di lui. «La pazienza dei difensori, e per converso dell’indagato, di fronte a una costante violazione del segreto di indagine esclusivamente in senso accusatorio è tanta ma non infinita - dichiarano gli avvocati Domenico Ciruzzi e Cesare Amodio, che assistono don Meorla da quando ha ricevuto la notizia di un’indagine a suo carico per calunnia -. Si assiste a una continua enfatizzazione delle presunte parole di una indagata» aggiungono in merito al racconto della donna accusata di stalking. «I difensori e l’indagato - concludono - continuano mestamente ad avere fiducia nel riserbo e nell’operato degli inquirenti che acclarerà la totale inconsistenza dell’ipotesi di reato contestata a don Luigi Merola». Questa indagine è un ciclone sulla vita del parroco di frontiera, una delle icone della lotta all’antimafia, il prete che dal pulpito della parrocchia di Forcella ha iniziato la quotidiana battaglia contro il crimine, parlando soprattutto ai giovani, quelli a cui destina la fondazione “A voce d’e’ creature”. Tutto ha inizio quando don Merola è parroco nella chiesa di San Bartolomeo alle Brecce, in zona Gianturco. Conosce, tra i tanti fedeli, una giovane donna, che frequenta la chiesa come volontaria occupandosi delle pulizie. Nasce un’amicizia, «nessuna storia sentimentale o sessuale» ha spiegato don Merola agli inquirenti nell’interrogatorio, durato ore, che ha tenuto giorni fa dinanzi al pm Stella Castaldo, titolare dell’indagine in cui risulta indagato per l’ipotesi di calunnia. Inchiesta parallela a quella in cui la ex parrocchiana risulta invece accusata di stalking a seguito della denuncia che don Merola sporge nel 2013, orami sfinito dalle insistenze di lei. Cinque mesi più tardi la donna riceve il provvedimento con cui le viene impedito di importunare il sacerdote. E allora lei racconta la sua verità, rivelando i particolari più o meno piccanti di una presunta relazione sentimentale. Ora tutto è nelle mani della magistratura. L’indagine chiarirà se lo stalking c’è stato e se l’accusa di calunnia sia fondata oppure no. IL MATTINO .IT

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CAMPANIA NEWS Porto di Napoli in crisi, gli autotrasportatori scioperano per cinque giorni

21 Marzo 2014, 11:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO  DA  ALESSIA  CORNETTI

NAPOLI - Gli autotrasportatori che operano nel porto di Napoli in segno di protesta si fermeranno a partire dal prossimo 31 marzo per almeno cinque giorni. Lo annuncia Pasquale Russo, segretario nazionale della Federazione autotrasportatori italiani. «Le nostre imprese, già pesantemente segnate dalla crisi economica, non possono continuare a perdere volumi di traffico per effetto dell'immobilismo del ministro Lupi - spiega Russo - che a parole dice di voler far ripartire la logistica italiana ma che nei fatti sembra non comprendere i rilevanti danni che si stanno producendo per tutto il sistema delle imprese e dei lavoratori che ruotano intorno al nostro porto». Secondo Russo lo scalo partenopeo «è in completo stato di abbandono, le compagnie di navigazione stanno letteralmente scappando e nessuno dei player logistici internazionali considera più la possibilità di investire nel nostro porto». Il potenziamento infrastrutturale, necessario per accogliere le navi di ultima generazione, non è più differibile - aggiunge il segretario nazionale della Fai - stiamo rischiando di far collassare tutto il traffico merci che ancora è a Napoli. Dobbiamo recuperare le ingenti risorse economiche provenienti dai fondi comunitari che non sono state utilizzate e non perdere più tempo per evitare che anche i 300 milioni del 'grande progetto' vadano in fumo». Solo nell'ultimo anno, ricorda Russo, «con la perdita di compagnie come la Cosco e la Messina i danni provocati all'economia portuale superano abbondantemente i 35 milioni di euro, se aggiungiamo il danno provocato dalla restituzione delle somme economiche stanziate dalla legge 388 (più di 15 milioni di euro) e di altri due finanziamenti per un totale 21 milioni di euro, si supera la cifra di 70 milioni di euro. Praticamente un suicidio economico». In una situazione «così drammatica» non «è accettabile che il ministro Lupi non provveda a nominare il nuovo presidente dell'autorità portuale». L'auspicio è che «tutto il cluster portuale si unisca e condivida la protesta delle aziende di autotrasporto; nel contempo chiederemo agli enti pubblici territoriali competenti di incontrare le organizzazioni di rappresentanza imprenditoriale per valutare altre possibili iniziative utili a sbloccare lo stallo che sta paralizzando l'attività portuale».

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA Incendio a bordo di una nave mercantile Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco

20 Marzo 2014, 15:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Incendio a bordo di una nave mercantile1465145 393424627457277 1117546133 n INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CROTONE, 20 MAR - Un incendio è divampato a bordo della nave mercantile "Sider Warrior" ancorata nel porto di Crotone, nel corso delle operazioni di scarico del materiale di origine vegetale impiegato per alimentare le centrali di biomasse della zona. I vigili del fuoco, presenti sul posto, si sono accorti dell'incendio dopo aver visto del fumo che usciva da un oblò della stiva. Una volta all'interno, i pompieri hanno spento le fiamme che si erano sprigionate nell'infermeria.(ANSA) -

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA Calano auto circolanti Calabria, -8.222 Studio Continental:diminuzione maggiore provincia Cosenza,-3.310

20 Marzo 2014, 15:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Calano auto circolanti Calabria, -8.2221465145 393424627457277 1117546133 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA CATANZARO, 20 MAR - Nel 2013 il parco di autovetture circolanti in Calabria ha perso 8.222 unità. A fronte di 19.918 nuove immatricolazioni, infatti, vi sono state 28.140 radiazioni. Tra le province calabresi il calo maggiore è stato quello di Cosenza (-3.310 unità), seguita da Reggio Calabria (-2.398), Catanzaro (-1.163), Crotone (-783) e infine Vibo Valentia (-568). In tutta Italia il calo è stato di 98.868 unità. I dati derivano da un'elaborazione del Centro Studi Continental su base Aci.(ANSA) - 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA Colpi pistola nel Barese, nessun ferito Contro abitazione madre pregiudicato

20 Marzo 2014, 15:03pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Colpi pistola nel Barese, nessun ferito1465145 393424627457277 1117546133 n INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BARI, 20 MAR - Colpi di pistola sono stati sparati da persone non ancora identificate a Bitonto (Bari), in via Crocifisso, davanti all'abitazione della madre di Giuseppe Rocco Cassano, con precedenti penali, presunto componente di un clan del luogo.I colpi sono andati a vuoto e sarebbero stati sparati a scopo intimidatorio.L'episodio potrebbe essere avvenuto nell'ambito dei contrasti tra clan. I colpi sarebbero stati sparati nonostante la presenza di alcune donne sotto i porticati della strada.(ANSA) -

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Anziano e badante rapinati in casa Colpo stamani in una villetta ad Arezzo

20 Marzo 2014, 14:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Anziano e badante rapinati in casa

1465145 393424627457277 1117546133 n INSERITO DA MICHELE PAPPACODA AREZZO,  Rapina intorno alle 9.30 in una villetta ad Arezzo, dove si trovavano il proprietario 90enne e la badante, romena. Due i malviventi, giovani forse dell'Est, che, a volto scoperto, in base a quanto emerso finora, sono entrati fingendosi parenti dell'uomo. Hanno poi aggredito le vittime per avere i soldi: sarebbero fuggiti con circa 800 euro dell'anziano. La donna è stata poi trovata, legata, fuori casa, l'uomo era dentro, a terra: non hanno subito traumi importanti.

Indagano i carabinieri.(ANSA) -

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Privacy violata, commissione d’inchiesta

20 Marzo 2014, 14:54pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it


 

 

 

 

 

 

 

 

1654324 246117962235519 1304728219 nINSERITO DA KATIA ANDREOLETTI PAVIA. Comunicazioni sulla campagna elettorale mandate agli indirizzi mail dei genitori, quelli dati al momento dell’iscrizione dei figli a scuola. Così tra un messaggio sulla festa di Carnevale e un altro sulle iniziative in corso alla materna, sono arrivate le mail del sindaco Alessandro Cattaneo per la campagna #pavia2019. Molti genitori hanno protestato e il consigliere Pd Davide Ottini ha chiesto spiegazioni al sindaco. E la prossima settimana è stata convocata una commissione consiliare di inchiesta «per capire perché a delle mail private sono arrivate comunicazioni elettorali».

«Le mail dei genitori devono servire per ricevere informazioni scolastiche invece arriva anche la newsletter del sindaco Cattaneo», spiega il consigliere di opposizione Ottini. Ha presentato una instant question già a gennaio, la discussione c’è stata nell’ultimo consiglio comunale. «Il sindaco ha confermato le segnalazioni arrivate – dice Ottini – ma ha risposto che probabilmente alcuni indirizzi compaiono anche in altre mailing list, ma le risposte non sono sufficienti. Secondo noi l’indirizzario è stato usato in maniera non conforme alla volontà dei cittadini».

Per fare chiarezza il Pd ha chiesto una commissione di inchiesta. «Ho chiesto e ottenuto che della questione se ne interessi una commissione di inchiesta – spiega ancora Ottini – il presidente della commissione Garanzia, Veltri, l’ha convocata per la settimana prossima. Se non riusciremo a fare chiarezza faremo una segnalazione all’autorità garante per la privacy». Un problema di autorizzazioni. «Nel modulo dell’iscrizione a scuola – spiega Tommaso Mastropietro con un figlio alla materna comunale – c’è scritto che i recapiti saranno usati per fini istituzionali». E aggiunge: «Io ho ricevuto una sola mail e ho risposto che non mi sembrava il caso». E le mail sono finite. «Ne avrò ricevute una decina – spiega Fabio Catalano, anche lui papà di un bimbo alla materna – per esempio ricordo quella in cui si annunciava la presentazione della lista civica di Cattaneo». Un giorno una mail sulle iniziative del settore Istruzione, un giorno la mail che ricostruisce quanto fatto dalla giunta Cattaneo in questi cinque anni. C’è chi ha cancellato i messaggi, chi ha risposto chiedendo di essere tolti dalla mailing list, chi non ha apprezzato questi invii. Il sindaco Alessandro Cattaneo ha risposto in consiglio comunale e ha chiesto maggiori dettagli agli uffici. «Mi hanno garantito che il serve da cui sono partite le mail non ha niente a che vedere con il Comune – spiega il primo cittadino – e mi hanno assicurato che gli indirizzi sono stati raccolti o con il passaparola o con mailing list in chiaro, quindi con gli indirizzi visibili a tutti». E la commissione d’inchiesta? «Cosa ne penso? Che non sanno più cosa fare – dice Cattaneo rivolgendosi ai consiglieri di opposizione – Io per esempio ricevo mail dal Pd e dalla Piazza e il ponte, allora la commissione dovrebbe verificare su tutti. Mi sembra stiano facendo una tempesta in un bicchier d’acqua. Fare una commissione d’inchiesta sulle mail mi sembra esagerato». Secondo il consigliere Pd però la procedura non è regolare. «Cattaneo ha messo a disposizione della commissione gli uffici – dice Ottini – per cercare di capire. Saranno sentiti i responsabili dell’ufficio informatico ma anche della comunicazione. Quando avremo ricostruito quanto accaduto decideremo se mandare una segnalazione all’autorità garante per la privacy».

@mariannabruschi FONTE LA PROVINCIA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Incidente in tangenziale Est a Pavia, quattro feriti

20 Marzo 2014, 14:50pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

1654324 246117962235519 1304728219 nINSERITO DA KATIA ANDREOLETTI PAVIA. Incidente questa mattina, poco prima delle 9, sulla tangenziale Est, direzione Milano. Coinvolta anche una Fiat Stilo dei carabinieri. Quattro le persone ferite, tra cui una bambina di un anno. Stando alla prima ricostruzione del sinistro, un furgone avrebbe tamponato un’utilitaria che a sua volta sarebbe finita contro l’auto dell’Arma.

LA PROVINCIA PAVESE

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