LOMBARDIA NEWS Uccide la fidanzata in centro a Milano L'uomo era già stato fermato due mesi fa, dopo averla picchiata
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA C'erano liti frequenti nell'appartamento al quarto piano di via della Commenda 28, a Milano, dove ieri pomeriggio un uomo di 42 anni, Gianluca Gerardo Maggioncalda, ha strangolato a morte la fidanzata Sonia Trimboli, sua coetanea. A dirlo sono alcuni vicini di casa. L'uomo aveva precedenti per lesioni e minaccia ed era già stato fermato due mesi fa per aver picchiato la fidanzata, salvata allora dall'intervento dei vicini di casa.
L'uomo ha confessato il delitto questa notte davanti agli uomini della Squadra Mobile e al pm Giancarla Serafini che coordina le indagini.
Il quarantaduenne, che lavora nell'orologeria di famiglia e abita in una mansarda sopra all'appartamento dei genitori, ha raccontato che, dopo aver aggredito la fidanzata Sonia, strangolandola con un elastico da portapacchi, è sceso dal padre e dalla madre, invitandoli a salire per controllare come si sentiva la donna, e poi si è allontanato.
Il padre è andato nella mansarda, trovando la donna già morta. L'uomo, poi fermato in piazza Sant'Ambrogio dalla polizia, dopo essere uscito di casa - ha ricevuto due telefonate: una della madre, che l'ha avvisato che la fidanzata era morta, e una da parte di un amico, cui avrebbe detto che c'era stata una lite con la fidanzata e che la donna era morta ma che lui non se ne era accorto.
Una telefonata che il reo confesso ha poi detto - nel lungo interrogatorio terminato alle 3 di questa mattina - di non ricordare ma che ha sconvolto l'amico che ha raccolto il suo sfogo telefonico tanto che, dopo aver detto al quarantaduenne di stare calmo, ha chiamato la polizia. ANSA
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