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COSTIERA AMALFITANA NEWS Furore: al via i lavori del parco urbano Sant’Agnelo L'intervento è stato finanziato con i Fondi Europei per un totale di 3 milioni e 500 mila euro

18 Novembre 2014, 12:38pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA IL VESCOVADO DI RAVELLO La settimana scorsa sono stati definitivamente "consegnati" alla ditta appaltatrice i lavori per la realizzazione del Parco Urbano Sant'Agnelo, finanziati con fondi europei messi sul piatto dal bando per l'accelerazione della spesa della Regione Campania, per un importo di 3 milioni e 500 mila euro. Il termine ultimo per il collaudo e per la rendicontazione della spesa è fissato improrogabilmente al 31 Dicembre 2015.

Il progetto, redatto dall'Arch. Giacomo Ricci, già docente di Architettura presso l'Università di Napoli, prevede l'allestimento di un grande giardino pubblico su un'area di quasi diecimila metri quadri, posta alle spalle della Chiesa di San Michele Arcangelo, al centro del paese e già oggetto di un primo intervento, con il quale è stato realizzato un campo di tennis-calcetto con annessi spogliatoi e servizi.

L'intervento di completamento consistono nella costruzione delle seguenti opere:

  • Teatrino delle Verzure, ovvero piccolo teatro dall'architettura greco-romana con centocinquanta posti a sedere, destinato ad ospitare spettacoli teatrali e musicali all'aperto;
  • Catena d'acqua;
  • Area pic-nic;
  • Serre per la messa a dimora di essenze vegetali di particolare pregio;
  • Passeggiate maiolicate, stile Santa Chiara di Napoli;
  • Cisterne di quartiere, ovvero, vasche interrate per la raccolta di acqua piovana per irrigazione;
  • Aiuole e spazi attrezzati per la sosta e per le passeggiate nel verde.

Si aggiunge, così, un'altra tessera al grande mosaico programmato dall'Amministrazione Comunale per il definitivo rilancio del paese, che in questi ultimi anni ha fatto passi da gigante, imponendosi all'attenzione pubblica per operosità e qualità dello sviluppo.

«La metafora di natura espressa dal verde urbano non è solo un retaggio estetico del Romanticismo, ma racchiude anche il fondamento etico di un'organizzazione della società, che tenta di sottrarsi al dominio utilitaristico dei puri rapporti materiali -afferma Franco Migliorini nel suo libro - Il verde urbano nella costruzione della città moderna».

Furore, col suo sparso abitato aggrappato alla collina dirupante verso il mare, avrà così l'agognata Agorà, ovvero il luogo d'incontro e di ritrovo per i cittadini e per i turisti del Paese Albergo, col rischio di dover rinunciare al suo appellativo di "paese che non c'è". Ma, a conti fatti, ne vale la pena.

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 18.11.2014 A CURA DI LUCIANA VERDILE

18 Novembre 2014, 12:31pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10702060 1479779822298731 1582972208949662751 nA CURA DI LUCIANA VERDILE

Almanacco del 18 novembre 2014

OGGI

Martedì, 18 Novembre 2014

NASCE

9 d.C.: Tito Flavio Vespasiano, Cesare Vespasiano Augusto 
(l'imperatore romano Vespasiano)

1789: Louis-Jacques-Mande Daguerre, 
sviluppo' il primo metodo fotografico (dagherrotipo)

1923: Alan Bartlett Shepard Jr., astronauta

1928: Mickey Mouse, topo

MUORE

1922: Marcel Proust: Nato a Parigi. 
Scrittore, saggista e critico letterario. 
La sua opera più importante è il romanzo 
Alla ricerca del tempo perduto, 
di oltre tremila pagine suddivise in sette volumi, 
scritto tra il 1909 e il 1922, fino alla sua morte.

1962: Niels Bohr. Scienziato tra i più insigni della Danimarca, 
con i suoi studi sulla struttura dell'atomo e sulla meccanica
quantistica si meritò il Nobel per la Fisica nel 1922.

ACCADDE

1307: secondo la leggenda Guglielmo Tell centra 
con una freccia la mela sulla testa di suo figlio

1493: Cristoforo Colombo avvista per la prima volta l'attuale Porto Rico

1497: Bartolomeo Dias scopre il Capo di Buona Speranza

1912: l'Albania dichiara la sua indipendenza dalla Turchia

1926: George Bernard Shaw rifiuta il Premio Nobel dichiarando:
"Io posso perdonare Alfred Nobel per aver inventato la dinamite,
ma solo un demonio in forma umana avrebbe potuto inventare il Premio Nobel"

1936: Italia e Germania riconoscono il governo spagnolo di Francisco Franco

1976: il parlamento spagnolo proclama il ritorno 
alla democrazia dopo 37 anni di dittatura

1987: a Londra un incendio nella stazione della metropolitana
di King's Cross uccide 31 persone

2004: la Russia officially aderisce ufficialmente al 
Protocollo di Kyoto per la limitazione delle
emissioni inquinanti nell'atmosfera

SI CELEBRA

Indipendenza del Marocco: In questo giorno i cittadini 
del Marocco celebrano, con la Festa dell’Indipendenza, 
la fine del protettorato francese e la riunificazione 
del paese liberato dalla dominazione colonialista

LA CHIESA RICORDA

Santi

Dedicazione delle Basiliche dei Santi Pietro e Paolo

Ss. Amando e Anselmo, S. Nazario, S. Carolina Kozka, B. Burgino e Guilmino

Onomastica

Carolina - Carola - Carole

Carolina  è in realtà il vezzeggiativo del nome Carola. 
Le radici di questo nome sono le stesse del nome Carlo

Onomastico: 18 Novembre

PROVERBIO

Vivi con ciò che hai

e non con ciò che aspetti

AFORISMA

Pecunia non olet (Il denaro non ha odore).

[Tito Flavio Vespasiano - imperatore Vespasiano]

DITELO CON I FIORI

Il significato di Zinnia gialla è...

- Mi manchi

DIZIOGIORNO

Filippica

Sostantivo femminile -(pl.: Filippiche)-Si indica con questo nome un discorso, 
contro qualcuno o qualche cosa, tenuto con grande enfasi o violenza. 
Fu così che si definì il discorso tenuto dal greco Demostene contro Filippo il Macedone, 
e sempre così si definì il discorso tenuto da Cicerone contro Antonio. 
Deriva dal latino Philippica, che a sua volta deriva dal greco Philippikòs. 
Contrario: Panegiricorn

UNA FRASE AL GIORNO

Se il chicco di grano caduto in terra non muore,

rimane solo, se muore porta molto frutto;

io non sono morto, anche se sono solo…

Pregate per la mia conversione affinché,

morendo, io porti frutto.

(B. Charles de Foucauld)

SUL MATRIMONIO

Il matrimonio più felice che io possa immaginare per me stesso,

sarebbe l'unione di un uomo sordo con una donna cieca.

(Samuel Taylor Coleridge)

MODO DI DIRE

Bollire in pentola

Di avvenimento, decisione importante,

che si sta preparando in segreto.

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 18.11.2014 A CURA DI LUCIANA VERDILE VIDEO

18 Novembre 2014, 12:24pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10702060 1479779822298731 1582972208949662751 nA CURA DI LUCIANA VERDILE

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APPROFONDIMENTO

 

Finalmente il tempo inizia a migliorare per il progressivo avanzamento dell'alta pressione verso l'Italia. Ultime piogge sul Friuli Venezia Giulia, sole sul resto del Nord. Piogge che nuovamente insisteranno sulla Toscana anche con temporali sui settori settentrionali, piovaschi poi anche su Umbria e Lazio. Piogge in Campania, Nord Calabria, Salento e deboli sul resto della Puglia. Nubi in Sicilia, soleggiato o parzialmente nuvoloso sul resto del Centro e del Sud. Neve sulle Alpi e Appennini a partire dai 1300 metri circa. Temperature in graduale diminuzione.

NORD: nubi insistono al Nordest, specie sul Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Nord Veneto con piogge e nevicate sopra i 1000/1300 metri. Maggior soleggiamento sul resto delle regioni. Temperature massime tra 12 e 16 gradi, minime in calo.

CENTRO: nubi diffuse in Toscana con piogge che si intensificano nel pomeriggio e sera quando ci saranno anche temporali sui settori centrali e settentrionali. Piogge raggiungono anche l'Umbria e il Lazio. La neve cadrà sui monti sopra i 1300/1500 metri. Parzialmente nuvoloso sul resto delle regioni.

SUD: nubi e piogge insistono sulla Campania, specie centrale e meridionale, e si portano verso la Calabria settentrionale. Piogge inizialmente anche sul Salento e Puglia centrale, ma qui migliora nel corso della giornata. Migliorerà anche in Campania e Calabria. Molte nubi in Sicilia, ma innocue. Neve sugli Appennini sopra i 1800 metri circa.  

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 18.11.2014 A CURA DI LUCIANA VERDILE

18 Novembre 2014, 12:19pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10702060 1479779822298731 1582972208949662751 nA CURA DI LUCIANA VERDILE Santo(i) del giorno : B. Grimoaldo Santamaria, religioso passionista (1883-1902),  S. Odon (Oddone) di Cluny (F), abate (ca. 880-942)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 19,1-10. 
In quel tempo, Gesù entrato in Gerico, attraversava la città. 
Ed ecco un uomo di nome Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco, 
cercava di vedere quale fosse Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, poiché era piccolo di statura. 
Allora corse avanti e, per poterlo vedere, salì su un sicomoro, poiché doveva passare di là. 
Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». 
In fretta scese e lo accolse pieno di gioia. 
Vedendo ciò, tutti mormoravano: «E' andato ad alloggiare da un peccatore!». 
Ma Zaccheo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri; e se ho frodato qualcuno, restituisco quattro volte tanto». 
Gesù gli rispose: «Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anch'egli è figlio di Abramo; 
il Figlio dell'uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto». 

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CAMPANIA NEWS Villa Literno. Un euro per il «parcheggio» delle prostitute: arrestato 65enne per sfruttamento

18 Novembre 2014, 12:15pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10702060 1479779822298731 1582972208949662751 nINSERITO DA LUCIANA VERDILE VILLA LITERNO - Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione: queste le accuse contestate a D. V. di 65 anni di Trentola Ducenta. I carabinieri della stazione di Villa Literno, dopo aver pedinato alcune prostitute e dopo aver ascoltato in caserma i loro clienti e donne di nazionalità straniera dedite all’attività di meretricio, hanno scoperto che l’uomo metteva a disposizione delle donne, per la consumazione in tutta tranquillità dei rapporti sessuali, un’area parcheggio, costituita da un fondo agricolo, debitamente recintato e con all’ingresso una sbarra in ferro, sul quale insisteva una copertura a mo'di gazebo, protetta dalla vegetazione. Nel fondo, con una specifica richiesta del cliente, veniva messo a disposizione anche un immobile con all’interno una stanza appositamente riservata. Naturalmente il tutto in cambio di somme di denaro che l’uomo riceveva dalle donne al termine delle prestazioni, per importi che andavano da euro 1 per l’area parcheggio a euro 5 per l’abitazione.

IL MATTINO DI NAPOLI

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CAMPANIA NEWS Ha ucciso la moglie, interrogato: «Mi costringeva a dormire in auto»

18 Novembre 2014, 12:01pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10702060_1479779822298731_1582972208949662751_n.jpgINSERITO DA LUCIANA VERDILE Omicidio Ciampi: parla Pasquale Mastroianni, il cinquantenne marito della vittima, originario di Montano Antilia, accusato di aver ucciso la moglie Elvira il 16 settembre a San Giorgio del Sannio in provincia di Benevento, dove la coppia viveva. Durante l’interrogatorio, chiesto dal difensore di Mastroianni, l’avvocato Vincenzo Speranza, sono state prodotte numerose testimonianze raccolte attraverso le indagini difensive, dalle quali è emerso che il cinquantenne era intenzionato a tornare nel Cilento. Inoltre, sempre durante l’interrogatorio, l’avvocato di difesa ha prodotto anche una serie di scontrini fiscali fatti la sera prima dell’omicidio e relativi all’acquisto di indumenti intimi, lenzuola ed asciugamani. Questo a dimostrazione del fatto che il Mastroianni aveva deciso di andare via dal Sannio e tornare a Montano Antilia, lasciando quella casa coniugale acquistata insieme alla moglie. Una dimora divenuta, purtroppo, occasione di tanti litigi. La Ciampi infatti, aveva cacciato di casa il marito.

IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Da Salerno alla Banca Mondiale in Usa. “Qui vivo il lusso di pensare al futuro”

18 Novembre 2014, 11:56am

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10347165_1427792884158481_36115988831246921_n.jpgINSERITO DA MARIA PAPPACODA

Da Salerno alla Banca Mondiale in Usa. “Qui vivo il lusso di pensare al futuro”Gianluca Mele, 31 anni, vive Washington. Laureato in Relazioni internazionali a Roma, negli Stati Uniti ha imparato a valorizzarsi dal punto di vista professionale. E ad apprezzare alcune differenze rispetto al suo Paese. Inclusa l'abitudine di non usare gratis i trasporti pubblici: "In Italia sei figo se riesci a fare una corsa sul bus senza pagare il biglietto, qui ti devi vergognare"A luglio è finito sulle pagine del quotidiano francese Le Monde per essere stato il primo a fare uno studio sulla ricchezza della Repubblica islamica di Mauritania basata non sul Pil ma sul patrimonio dello Stato dato, soprattutto, da risorse naturali, qualità della vita, rispetto dei diritti umani, livello di governance e di istruzione. Gianluca Mele, 31 anni, da Salerno a Washington, dentro i palazzi della Banca Mondiale, si sente in debito con l’Italia: “Lo devo innanzitutto al mio Paese se oggi sono arrivato fin qui”. Perché? “Nel 2010 ho vinto il bando del Junior professional officer (Jpo), un programma delle Nazioni Unite finanziato da circa venti governi, tra cui l’Italia, e rivolto ai giovani under 30. Diciamo un’autostrada per le carriere nelle istituzioni internazionali. Eravamo più di 3000 candidati per 17 posti”. “Ci credevo poco – confessa -, figurati se prendono me, dubitavo, ci sarà l’amico del funzionario… e invece mi sbagliavo. Non volevo iscrivermi, un mio collega francese mi ha spinto. Solo quando ho passato lo scritto ho iniziato a crederci. Poi ho vinto ed eccomi qua. Felice”. Da due anni con un contratto di lavoro all’interno del dipartimento di macroeconomia e gestione fiscale della Banca mondiale, dove cura in prima persona dei progetti di sviluppo della Mauritania. “Aiutiamo i funzionari del governo a migliorare le loro capacità tecniche in ambito economico. Ogni tre mesi vado in Africa per un paio di settimane. La mia manager è italiana, segue l’Africa occidentale e l’Europa orientale. Il direttore invece è argentino”. I due anni precedenti li ha fatti al dipartimento di commercio internazionale. Lì ci entrato grazie al Jpo. “Per quel periodo mi ha pagato lo stipendio il governo italiano”. Conclusa l’esperienza lo staff gli ha chiesto di rimanere. “Erano soddisfatti del mio lavoro, ho dovuto fare solo un colloquio”. Oggi guadagna oltre quattro mila euro al mese, è al livello 2, il top è il 5. “Qui riesco a pensare al futuro. E questo è un lusso. Posso mettere insieme i pezzi della mia vita e questo mi tranquillizza”. Pubblicità Da quando è in America ha imparato due cose. La prima: valorizzarsi, sminuirsi mai. “La prima settimana entrò una collega e mi chiese subito dove avevo fatto il dottorato, senza chiedermi come mi chiamavo. Io risposi che non ce l’avevo un dottorato. Lei fece un sorriso di circostanza. Qui le domande mirano a classificarti. A volte sono brutali. Se rimani in ufficio fino a tardi vuol dire che lavori tanto. C’è una competizione costante, l’americano dice ‘I’m the best’. All’inizio senti tanta pressione addosso, tornavo a casa la sera provato”. Poi ci ha fatto l’abitudine e lui è cambiato. “Ora anziché rispondere ‘no’, dico cosa so fare e trovo una spiegazione. Per esempio, direi che il dottorato non sia l’unico indice da prendere in considerazione per valutare le competenze di una persona”. La seconda cosa che ha fatto sua è “sentirsi un civil servant, cioè un servitore civile. È la definizione inglese per chi, come me, lavora in un’istituzione internazionale e quindi ha una responsabilità pubblica”. Oltreoceano Gianluca si è accorto che c’è più rispetto per i beni comuni. “In Italia sei figo se riesci a fare una corsa sul bus senza pagare il biglietto, qui ti devi vergognare. Da noi è comune il free rider, qui meno, per fortuna”. Quello però che non sopporta sono i legami liquidi, “difficile farsi dei veri amici, si esce insieme e dopo non sai se uscirai ancora con le stesse persone. A pelle sono calorosi, in fondo sono più distaccati. Per questo frequento di più gli europei, molti che lavorano in BM, altri al Fondo monetario”. Chissà che noia: “Macchè!” e si mette a ridere, “usciamo dai panni ufficiali e ci divertiamo come tutti”. Altro neo: il cibo, più che altro per come viene consumato, “in modo frugale, tanto perché bisogna riempirsi lo stomaco”. Il “multidating” invece non riesce proprio a digerirlo: “All’inizio di un rapporto si usa uscire con più ragazze allo stesso tempo. È scontato, non c’è bisogno di dichiararlo. Sono coppie aperte. Quindi per evitare la brutta sorpresa devi mettere le cose in chiaro”. Uscire dall’Italia per Gianluca è stata una scelta fisiologica. Laureato in Relazioni internazionali alla Luiss di Roma. Da sempre con il pallino dell’economia. Parla quattro lingue (inglese, francese, spagnolo e tedesco) e non ha mai provato a cercare lavoro in Italia. Dopo la laurea era già a Ginevra per uno stage di tre mesi all’Unctad, l’agenzia delle Nazioni Unite su commercio e sviluppo. “È stato il mio trampolino di lancio. Ho fatto domanda sul sito dell’Onu e mi hanno preso. Anche qui referenze zero. Nessun amico di amico che potesse aver suggerito il mio nome – Gianluca lo ricorda ancora con l’aria stupita, sconvolto da certi vizi italiani -. Mi chiesero se volessi prolungare lo stage di altri due mesi. Ok. Dopodiché mi proposero un contratto di consulenza di quattro mesi. Me lo rinnovarono per altri otto. Nel frattempo vinsi un posto all’International trade centre, un’agenzia del Wto (Organizzazione mondiale del commercio, ndr), sempre a Ginevra”. In quei giorni, partecipava anche al bando del governo italiano. Ha mollato il posto e si è tuffato in ques’altra avventura. Ne è valsa la pena. Ancora prima aveva rotto il ghiaccio con un Erasmus a Strasburgo. “Mentre studiavo ne ho approfittato per farmi uno stage al Parlamento europeo”. Si è arrangiato: “Sono andato di fronte al Parlamento e quando riconoscevo un funzionario italiano lo bloccavo. Alla fine ce l’ho fatta. Ho lavorato con l’assistente di un nostro parlamentare. Avevo quasi 20 anni. Ero affascinato dalle sedute plenarie. La consapevolezza di essere in un posto con tante nazionalità, di avere colleghi da tutto il mondo, mi faceva venire i brividi”.

DI CHIARA DEINA IL FATTO QUOTIDIANO

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI LE 10 CATEGORIE DI UOMINI DA EVITARE

18 Novembre 2014, 11:45am

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Le 10 categorie di uomini da evitare (FOTO).

293793_420176538023874_796340274_n-copia-1.jpgDI ELSA COPPA Siete alla ricerca dell'uomo giusto ed incontrate solo persone sbagliate? Scopriamo quali sono le 10 categorie di uomini con cui dovremmo evitare di uscire. Trovare l’uomo giusto è per noi donne un’impresa ardua: quando pensavamo di aver visto tutto e di aver incontrato ogni tipo di uomo possibile, ecco che ne arriva un altro con nuove stranezze, che ci farà capire ancora una volta che non c’è mai fine al peggio. Ci hanno sempre tramandato l’idea che “l’esperienza insegna” ed è proprio vero: arriveremo alla conclusione che in futuro dovremmo evitare alcune categorie di uomini, anche se dovessero essere gli ultimi sulla faccia della terra.

1. Quelli con una ex storica – Hanno una ex fidanzata perfetta, splendida, eccezionale e brillante in tutto, ne parlano sempre e sembra proprio che non riescono a dimenticarla. Il consiglio è quello di scappare appena sentite nei loro discorsi la fatidica frase “la mia ex…”. Sarebbe una storia già persa in partenza.

2. Il dark – I dark, emo, punk o in qualsiasi modo si facciano chiamare sono perennemente tristi, vivono in un continuo tormento, sono privi di ogni tipo di positività e vestono sempre di nero. Se volete godervi le gioie della vita, evitando di cadere in depressione, scartate assolutamente i ragazzi di questo tipo.

3. Il bugiardo – Attenzione a quelli che vi raccontano di avere una vita troppo brillante e perfetta, probabilmente vi stanno mentendo. Esiste la categoria dei bugiardi cronici, di quelli che proprio non riescono a mostrare la loro vera natura: diffidate, sono solo degli egocentrici manipolatori.

4. Il festaiolo – E’ quello che aspetta il week-end solo per andare ogni sera in un locale diverso, è quello che non si stanca mai del mondo patinato dei party. Come si fa a conoscere un uomo nella ressa delle feste e con in sottofondo una musica a tutto volume? Evitate questi eterni ragazzini.

5. Quello che non presentereste mai alle vostre mamme – Non ha studiato, è un perdigiorno, si ritrova sempre in guai più grandi di lui e passa le sue giornate bevendo e fumando: è il classico tipo che non avrebbe mai l’approvazione dei genitori. Probabilmente sarà così concentrato sulla sua nullafacenza, che non si ricorderà neppure delle vostra esistenza.

6. Il playboy – Tutte, almeno una volta nella vita, abbiamo subito il fascino di un playboy. Quello che ci fa sentire regine, quello che con i suoi modi di fare così perfetti, sarebbe capace di portarci a compiere ogni tipo di follia. Attenzione però, non si impegnerà mai e frequenterà almeno altre quattro ragazze in contemporanea.

7. Il nerd – Il nerd è il classico intellettuale che ne sa di tutto e che vi farà sentire una nullità quando non coglierete al volo una sua sottile citazione. Diffidate anche di questi: amano di più la loro cultura che la realtà che li circonda.

8. Il rozzo – E’ il classico ‘maschio alfa’, dominatore e pieno di virilità. Non sarà capace di ragionare, ma ogni sua discussione finirà in rissa. Un tipo che farà impazzire letteralmente i nostri ormoni, ma nulla più.

9. Il bello – Lo avete visto e non siete riuscite a resistere al suo aspetto fisico da sogno, vi aspettavate una serata indimenticabile, ma invece avete avuto una brutta sorpresa: è vuoto e superficiale come non mai. E’ il caso di dirlo, la bellezza non è tutto in un uomo.

10. L’alternativo – Fa parte di quella categoria di uomini saccenti e presuntuosi, che si sentono superiori al resto del mondo per i loro gusti musicali e letterari. Sono quelli che credono di vivere la loro vita come Charles Bukowski, ma non capiscono che il loro voler essere a tutti i costi alternativi, li rende più convenzionali di quanto immaginano.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Serve un solo sguardo per scoprire un tradimento, lo dice la scienza

18 Novembre 2014, 11:35am

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Serve un solo sguardo per scoprire un tradimento, lo dice la scienza.

293793_420176538023874_796340274_n.jpgDI ELSA COPPA La scienza ha dimostrato che siamo capaci di riconoscere un tradimento con un solo sguardo. Negli anni abbiamo sviluppato un sesto senso capace di farci interpretare i segnali visivi più evidenti che nascondono una bugia. Siete innamorate, ma tutti i vostri amici dicono che quel ragazzo vi tradisce e non fa per voi? Pensate che siano solo gelosi della vostra relazione? Finalmente, anche la scienza ha dimostrato come riconoscere un traditore dalle sue azioni. Il Journal of International Association for Relationship Research ha condotto una ricerca su una serie di coppie che interagivano tra loro. Dopo aver visto dei loro video, i partecipanti dovevano capire chi, nella clip, fosse il traditore. Quasi sempre le risposte erano corrette. Semplicemente osservando i gesti e le parole di alcune coppie di fidanzati, i partecipanti, nonostante lavorassero in maniera indipendente, sono riusciti ad indicare chi fosse il bugiardo di turno. Questo suggerisce che gli essere umani hanno un sesto senso innato nel capire quando una persona sta fingendo attraverso i segnali visivi. Che si tratti di un tic, di un dialogo teso o di un atteggiamento nervoso, siamo capaci di comprendere quando una persona sta mentendo o nascondendo qualcosa. Il ricercatore Nathaniel Lambert, psicologo presso la Brigham Young University, pensa che tale capacità potrebbe essere evolutiva: negli anni abbiamo infatti sviluppato sempre di più il sesto senso che ci permette di fiutare una eventuale infedeltà. Lo stesso psicologo si è dichiarato sorpreso dei risultato raggiunti: “Ero stupito dalle risposte dei sei partecipanti alla ricerca, dopo che avevano semplicemente guardato un video per pochi minuti. Non riuscivo a credere quanta coerenza ci fosse tra le loro conclusioni e sono rimasto sorpreso da quanto spesso avessero ragione”. Brutta notizia, dunque, per gli amici malpensanti: siamo tutti capaci di riconoscere con un solo sguardo i segnali di un tradimento, è solo che forse non vogliamo affrontare la realtà!

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Polonia, donna 91enne dichiarata morta si risveglia dopo 11 ore all’obitorio

18 Novembre 2014, 11:27am

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Polonia, donna 91enne dichiarata morta si risveglia dopo 11 ore all’obitorio

10347165_1427792884158481_36115988831246921_n.jpgINSERITO DA MARIA PAPPACODA Janina Kolkiewicz era stata portata in camera mortuaria dopo la constatazione del decesso da parte del medico di famiglia. La nipote: "E' in buona salute" Il medico di famiglia ne aveva constatato il decesso, ma dopo 11 ore si è risvegliata all’obitorio, ha chiesto una tazza di tè caldo ed è tornata a casa. E’ la storia un’anziana polacca di 91 anni, Janina Kolkiewicz, dichiarata morta a Ostrow Lubelski, nel sud est della Polonia. Secondo quanto riferisce il Telegraph, ad accorgersi che la donna era ancora viva sono stati i sanitari della camera mortuaria che hanno visto muoversi il sacco nero contenente il presunto cadavere della donna. “Siamo in stato di shock – hanno detto-. A mezzanotte abbiamo ricevuto una chiamata dalle pompe funebri che ci avvertiva che la zia era viva”, ha riferito la nipote che ha aggiunto: “Non sa cosa le sia successo a lei, ma è in buona salute. Si lamentava solo di avere freddo”. Ed è bastata una bevanda calda a rianimarla del tutto. Il medico che ha rilasciato il certificato di morte non è in grado di spiegare il suo errore. “Non so come questo sia stato possibile, se avessi avuto dei dubbi avrei chiamato un’ambulanza e avrei cercato di rianimarla ma non aveva segni vitali: nessun impulso, niente”. Sconvolto anche Henryk Klementewicz, direttore della ditta funebre coinvolta: “In più di 30 anni di lavoro non ci è mai successa una cosa simile”. Mentre un vicino di casa della signora Kolkiewicz ha dichiarato alla stampa di pensare che si tratti di “un miracolo”. Nel frattempo la polizia ha avviato un’indagine per verificare eventuali responsabilità.

FONTE IL FATTO QUOTIDIANO

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