NEWS ITALIA DAL E MONDO ROMA IL NEGOZIANTE NON ACCETTA IL PAGAMENTO COL POS? ARRIVA LA MULTA. STRETTA DEL GOVERNO
INSERITO DA ANGELA CECERE
ROMA - Il primo luglio scattava l'obbligo per commercianti e liberi professionisti di avere e usare il Pos per i pagamenti superiori a 30 euro, oggi arriva la stretta dal governo. Non sono previste sanzioni per chi si rifiuta di utilizzarlo, ad ora, ma il governo sta preparando dei provvediemnti per poter vararare obblighi più stringenti e per regolamentare i pagamenti elettronici. L'intento del ministro dell'economia è di valutare la possibile introduzione di sanzioni o interdizioni in caso di inadempiuenza. Nonostante l'obbligo, sono ancora pochi i commercianti e i professionisti che si sono messi in regola. L'introduzione di un pos potrebbem, tra l'altro, far risparmiare sui costi fissi, come sostiene Cristina Bartelli su ItaliaOggi: «Il costo fisso si aggira intorno ai 2-5 euro mensili per una spesa annuale intorno ai 25-60 euro; mentre le apparecchiature più tradizionali costano in media 10-15 euro al mese, per un esborso annuale di 120-180 euro». A questi vanno, poi, aggiunti i costi variabili che sono legati ai volumi delle transazioni.
LEGGO.IT
07.11.2014.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Scuole chiuse a Sarno a causa dell’allerta meteo che interessa la Campania. A disporre la chiusura per venerdì 7 è stato il sindaco Giuseppe Canfora, con un’apposita ordinanza. Sarno fu vittima, tra il 5 e il 6 maggio del 1998, di una violenta alluvione che determinò la morte di 137 persone, quasi tutte nella frazione Episcopio. Le piogge incessanti di quei giorni provocarono smottamenti anche nei vicini comuni di Quindici (Avellino), Siano (Salerno), Bracigliano (Salerno) e San Felice a Cancello (Caserta). Alla fine, il bilancio contò ben 160 morti.Si allunga l’elenco dei comuni con scuole chiuse venerdì 7 novembre, a causa dell’allerta meteo. I sindaci di Torre del Greco (Ciro Borriello), di Ercolano (Vincenzo Strazzullo) di Portici (Nicola Marrone) e di San Giorgio a Cremano (Domenico Giorgiano) hanno firmato le ordinanze sulla chiusura dei plessi scolastici di ogni ordine e grado. A Pompei chiuse le scuole e anche il cimitero. 