Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
…

NEWS ITALIA DAL MONDO Le emozioni della gravidanza raccolte in un video: il regalo di Sean alla sua amata (VIDEO)

16 Novembre 2014, 14:06pm

| 

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Le emozioni della gravidanza raccolte in un video: il regalo di Sean alla sua amata (VIDEO).

293793 420176538023874 796340274 nDI ELSA COPPA Un video che documenta le emozioni e l'eccitazione che una coppia di innamorati prova nei nove mesi di gravidanza è il regalo che Sean ha voluto realizzare per la sua Noelle. I risultati del test, il primo completino, i calci nel pancione: dieci minuti che raccontano i momenti più toccanti dell'attesa. Sean Klitzner ha decisamente vinto il premio come marito più dolce dell’anno. Attore comico e YouTuber, ha sfruttato il suo successo per diffondere un video che ha realizzato in onore del suo amore per sua moglie. Fin dal momento in cui la sua fidanzata Noelle ha fatto il test di gravidanza, Sean ha deciso di documentare i nove mesi di attesa della loro piccola. Bastano anche solo quei dieci minuti del video per capire quanto amore e quanta intesa ci sia tra i due. Un video toccante ed appassionante, che ci mostra il modo stupefacente in cui cresce la pancia della donna in 9 mesi. Vengono documentati i momenti più emozionanti e più importanti della gravidanza: la prima ecografia, il primo completino, i calci nel pancione di Noelle, fino all’11 settembre scorso quando Brookyin Violet Klitner è venuta al mondo. Quando la bambina guarderà il video da grande, capirà di essere fortunata ad avere dei genitori così amabili e premurosi come Sean e Noelle. La loro idea sarà di ispirazione per molte coppie di innamorati che desiderano avere un figlio.

Leggi i commenti

…

NEWS ITALIA E DAL MONDO Divorzio: è la suocera ad influenzare maggiormente la scelta

16 Novembre 2014, 14:00pm

| 

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Divorzio: è la suocera ad influenzare maggiormente la scelta.

293793 420176538023874 796340274 nDI ELSA COPPA Il 74% delle persone che hanno messo fine ad un matrimonio con un divorzio dichiarano di essere stati influenzati nella scelta dalle suocere, che non avevano mai visto di buon occhio quel rapporto. E' salutare per marito e moglie far intervenire la famiglia nelle questioni di coppia? Secondo le statistiche, oggi, il 42% dei matrimoni finiscono in divorzio: una scelta emotivamente pesante e difficile da affrontare da soli. Ma chi influenza maggiormente questa decisione? Due terzi dei divorziati dichiarano di essere stati incitati dalle suocere. Il 74% delle coppie ‘scoppiate’ afferma infatti che la maggiore influenza sulla scelta di porre fine al matrimonio l’ha avuta la madre del proprio partner, che di solito non aveva mai visto di buon occhio quella relazione e che di conseguenza non aspettava altro. Nella fase iniziale di un rapporto è facile ignorare il parere altrui, ma, a lungo andare, comincia ad essere pesante non avere il sostegno soprattutto della propria famiglia. Alcune persone, per semplici antipatie, si sentono fin dall’inizio ignorate dalla famiglia del partner, la quale, per non intromettersi nel rapporto, decide di farsi da parte fin quando quella relazione non comincia ad andare a rotoli. Il modo più comune in cui i genitori influenzerebbero la scelta di lasciare il partner non è il classico “te l’avevo detto”, ma è sottolineare i difetti di quest’ultimo, offrendo sostegno emotivo in un momento difficile come il divorzio. Oggi le famiglie tendono ad essere sempre più grandi e vi è spesso il rischio di tensioni ed interferenze dei parenti. Il consiglio è di mantenere i propri familiari fuori da un rapporto di coppia: se una storia finisce, non c’entrano le antipatie familiari, ma vuol dire semplicemente che le cose non andavano bene o che l’amore è finito.

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Napoli, notte choc per una studentessa: bloccata e molestata da un uomo nel portone

16 Novembre 2014, 12:57pm

| 

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141116_3175976.jpg.jpg

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

NAPOLI - Una studentessa universitaria di 26 anni, intorno alle 22,00 di ieri sera, è stata aggredita nel portone da un uomo che ha iniziato a toccarla, masturbandosi. La studentessa stava raggiungendo alcuni amici che vivono a poca distanza dalla sua casa in Via Marchese Campodisola a pochi passi da piazza Borsa. Quando la 26enne è entrata nel portone è stata spintonata alle spalle da un uomo. Temendo d’esser vittima di una rapina, la malcapitata ha detto all'uomo di avere solo il cellulare ma l'aggressore aveva ben altre intenzioni. L'ha bloccata per palpeggiarla, andandosene via dopo essersi masturbato. Sconvolta, la ragazza ha subito chiamato la Polizia. Gli agenti del Commissariato di Polizia “Decumani” hanno raggiunto la vittima, raccogliendo elementi utili all’identificazione dell’uomo. Grazie alla descrizione l'uomo è stato rintracciato dalla polizia in Piazza Garibaldi. La vittima ha riconosciuto il suo aggressore, R.R. di 36anni, che è stato arrestato dai poliziotti e condotto, stamani, al Carcere di Poggioreale.

IL MATTINO

16.11.2014.

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS Morte in sala parto, l'autopsia rivela: madre e figlia erano sane. Commozione ai funerali

16 Novembre 2014, 12:51pm

| 

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141116_mi.jpg

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Serviranno almeno 60 giorni per capire cosa sia davvero accaduto a Maria D’Ambrosio e alla piccola Francesca, morte tra la sala parto e la sala operatoria dell’ospedale Sant’Anna di Boscotrecase mercoledì sera. Su madre e figlia, in sede di autopsia, non è stato riscontrato nulla che potrebbe con evidenza giustificare il decesso: per fare chiarezza sul presunto episodio di malasanità bisognerà quindi attendere l’esito degli esami istologici e tossicologici, che aggiungeranno al quadro dati importanti come un possibile effetto di farmaci. Intanto questa mattina, nella chiesa del Carmelo di Torre Annunziata, si sono svolti i funerali della donna e della piccola.

IL MATTINO

16.11.2014.

Leggi i commenti

…

NEWS ITALIA DAL E MONDO ROMA, GIALLO AL SAN CAMILLO: TROVATO CADAVERE DI UN TRANS VICINO ALLA CAMERA MORTUARIA

16 Novembre 2014, 12:30pm

| 

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20141116_c2_camillo1.jpg.pagespeed.ce.4bbmdg4C5N.jpg

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Il cadavere di un transessuale è stato trovato stamattina all'interno di un locale abbandonato nei pressi della camera mortuaria dell'ospedale San Camillo di Roma. È accaduto intorno alle 9. Sul posto 118, polizia, vigili del fuoco e polizia municipale. Sul corpo non sarebbero stati riscontrati segni evidenti di violenza. Sulla vicenda indaga il commissariato di Monteverde. Il corpo non è stato ancora identificato, ma si ipotizza che si tratti di un senza fissa dimora.

LEGGO.IT

16.11.2014.

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS Temporali e allagamenti in Campania Frana sulla Sorrentina, circolazione a senso unico alternato

16 Novembre 2014, 12:30pm

| 

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI, 16 NOV - Allagamenti, disagi e molta paura: i violenti temporali abbattutisi sulla fascia costiera della Campania la scorsa notte hanno provocato difficoltà e decine di chiamate ai vigili del fuoco, soprattutto nella zona di Napoli, ma senza determinare situazioni di particolare pericolo.
    Nel capoluogo tante le strade invase dall'acqua piovana, in particolare nella zona flegrea. Al km.20+900 della statale sorrentina traffico a senso unico alternato da ieri sera per uno smottamento.

ANSA

Leggi i commenti

…

SEZ.SICILIA NEWS Accoltellò capotreno, romeno arrestato Riconosciuto a Taormina da un controllore

16 Novembre 2014, 12:28pm

| 

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

293793 420176538023874 796340274 nINSERITO DA ELSA COPPA MESSINA, I carabinieri hanno arrestato a Taormina (Me) il romeno Stefan Lacatus, 24 anni, ritenuto l'autore del ferimento del capotreno Riccardo Caristi, 41 anni, avvenuto lo scorso 13 novembre a bordo del Messina-Milazzo. Lacatus avrebbe accoltellato il controllore dopo che questi aveva intimato a lui e un suo connazionale di scendere perché sprovvisti di biglietto. Un altro capotreno, a bordo di un convoglio in transito a Taormina, ha riconosciuto Lacatus e ha chiamato la Polfer.ANSA

Leggi i commenti

…

SEZ.SICILIA NEWS Mafia: Ps arresta 12 del clan Scalisi Cassazione respinge loro ricorso e sentenza diventa definitiva

16 Novembre 2014, 12:25pm

| 

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

293793 420176538023874 796340274 nDI ELSA COPPA CATANIA, Dodici appartenenti al clan mafioso degli Scalisi di Adrano sono stati arrestati dalla squadra mobile di Catania. Il provvedimento della Procura generale fa seguito all'inammissibilità decisa dalla Cassazione del ricorso degli imputati contro la loro condanna nel processo Terra bruciata emessa dalla Corte d'appello di Catania il 22 maggio del 2013. La sentenza è diventata esecutiva e la polizia ha eseguito gli arresti. Il clan è ritenuto vicino alla cosca Laudani di Catania.ANSA

Leggi i commenti

…

NEWS ITALIA DAL E MONDO ROMA, CAOS IMMIGRATI: RISSA ALL'INFERNETTO TRA I MINORI APPENA TRASFERITI

16 Novembre 2014, 12:23pm

| 

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20141116_rissa-immigrati-torsapienza.jpg.pagespeed.ce.-cDcyD3cF2.jpg

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Davanti al cancello romba il motore di una Ferrari scura che passa a gran velocità, qualche ragazzo applaude, chi la segue con lo sguardo rapito. Il sogno di un futuro diverso di questi giovani egiziani, benagalesi ed etipoi, tutti minorenni si è arenato in questo casale di campagna in via Salorno all'Infernetto. Diciannove sono ospiti del centro “la Betulla” da fine estate, altri diciassette di loro sono arrivati due giorni fa, trasferiti in fretta e furia dal centro di accoglienza di Tor Sapienza dopo la rivolta del quartiere scoppiata martedì al grido di «via i rifugiati». «E senza che qualcuno si sia preso la briga di avvisarci - tuonava il presidente del X Municipio, Andrea Tassone appena ricevuta la notizia - evidentemente c'è chi pensa che i presidenti possono essere considerati come delle comparse da utilizzare a proprio piacimento». E così un'altra polveriera è stata alimentata. LE BOTTE Ieri mattina dopo le 9,30 i minori arrivati dalla periferia Est hanno cominciato a litigare tra di loro. C'era chi voleva tentare ancora di tornare al centro di Tor Sapienza (ci avevano provato venerdì ma sono stati rispediti indietro), chi voleva restare. «Diverse vedute sul comportamento da tenere», spiegano dall'interno. E poi ci sono le etnie diverse, gente tche difficilmente può andare d'accordo. Alcuni ragazzi si sono affrontati a viso aperto, qualcuno ha afferrato dei bastoni. Ne è nata una rissa. Risultato: quattro egiziani, classe 1997, sono finiti all'ospedale G. B. Grassi di Ostia dove sono stati medicati con alcuni punti di sutura sul capo. Una scaramuccia tra ragazzi che, però, ha richiamato sul posto diverse pattuglie dei carabinieri, un'ambulanza del 118 e un'altra della Croce Rossa, quanto basta per fare partire il tam tam tra i residenti che già avevano mal digerito la parziale trasformazione della struttura inaugurata dall'ex ministro Cecyl Kienge in primavera e destinata ai malati di Alzheimer, in luogo per l'accoglienza di minori disagiati. TAM TAM «Allora è vero che quelli di Tor Sapienza sono stati portati qua, ci mancavano solo loro», commenta una signora che passa davanti, abbassa il finestrino dell'auto e chiede conferma. Fa il giro della rotatoria di fronte due volte per esserne davvero sicura. Fa capolino anche un sedicente attivista di CasaPound che subodora un nuovo palcoscenico su cui salire. Anche lui chiede informazioni, poi se ne va. I militari del maggiore Sebastiano Arena ci mettono un po' a placare gli animi nel casale. Molti dei ragazzi non parlano l'italiano. Altri sono spaventati. Fanno capire dio non volere rimanere all'Infernetto, perché «intorno non c'è niente». Nel quartiere tra l'Eur e il mare, le emergenze sono altre. Innanzitutto mancano all'appello servizi e infrastrutture. Due settimane fa i residenti che qui comprarono abitazioni a peso d'oro tra la fine degli anni '90 e i primi del 2000 - un boom edilizio frenato bruscamente dalla crisi economica - hanno occupato l'aula municipale per gridare «mai più allagamenti». Nel 2011 un cingalese morì annegato in uno scantinato trasformato in abitazione, dopo l'esondazione di un canale di bonifica. Uno degli acquazzoni di quest'anno sorprese pure il fantasista giallorosso Miralem Pjanic che su instagram postò una sua foto in mezzo all'acqua: «Ma che è successo stanotte?», si chiedeva. L'APPELLO «I problemi delle periferie, il dramma della mancanza di lavoro, le conseguenze di un sistema che non funziona - commenta a caldo il presidente della commissione Servizi sociali del X Municipio, Giovanni Zannola - non possono essere scaricati su questi ragazzi minorenni che vengono da storie difficili. Alcuni di loro hanno visto i genitori morire in guerra. Vale la pena ricordarlo, perché anche in momenti difficili e di disagio non si perda il senso di umanità che appartiene a ognuno di noi». Intanto oggi, domenica, alle 11 i residenti si sono dati appuntamento in via Salorno per un sit-in.

LEGGO.IT

16.11.2014.

Leggi i commenti

…

PUGLIA E CALABRIA NEWS Falsa cieca froda Inps per 140mila euro Faceva la spesa al market consultando il volantino delle offerte

16 Novembre 2014, 12:20pm

| 

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA

 © ANSACASTRÌ (LECCE), Negli ultimi 13 anni ha incassato 140mila euro di pensione perché ritenuta cieca assoluta. Ora i carabinieri hanno scoperto che una 40enne di Castrì faceva la spesa da sola consultando i prodotti in offerta sul volantino del supermercato e si muoveva senza dispositivi accompagnatori. La donna è stata denunciata per truffa ai danni dell'Inps. Durante le visite specialistiche alla falsa cieca era stato riconosciuto un deficit visivo non superiore ad 1/20 ad entrambi gli occhi.ANSA

Leggi i commenti