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PUGLIA E CALABRIA NEWS Portano via bancomat con escavatore Ladri in azione la notte scorsa ad Adelfia, ricerche dei Cc

26 Novembre 2014, 11:01am

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA ADELFIA (BARI), 26 NOV - Sconosciuti la notte scorsa hanno portato via ad Adelfia lo sportello bancomat di un istituto di credito sradicandolo con un escavatore che hanno poi abbandonato sul posto. Il furto è stato compiuto in via Generale Dalla Chiesa. Dopo averlo sradicato dalla parete, i ladri caricato lo sportello bancomat su un autocarro munito di gru, facendo perdere le tracce. Sono in corso indagini da parte dei carabinieri della Compagnia di Triggiano (Bari).ANSA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Finte aste giudiziarie, tre arresti Operazione eseguita dalla Guardia di finanza di Reggio Calabria

26 Novembre 2014, 10:50am

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA REGGIO CALABRIA, 26 NOV - I finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, insieme a personale della sezione di pg del Corpo forestale dello Stato, hanno arrestato tre persone per associazione a delinquere finalizzata alla truffa. I tre avrebbero simulato finte aste giudiziarie vendendo beni a prezzi vantaggiosi per gli ignari acquirenti, che, una volta fatto il pagamento, hanno visto scomparire denaro, bene e "venditori". In una occasione sarebbe stata simulata la vendita di beni dell'ex Afor.ANSA

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SARDEGNA E CORSICA NEWS SASSARI Si muore ancora di Aids, tre ragazzi in tre mesi

26 Novembre 2014, 10:43am

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Padre Salvatore Morittu fondatore dell’unica Casa famiglia in Sardegna: «Facciamo in modo che non cali il silenzio».

SASSARI. Tre decessi negli ultimi tre mesi, dal 12 settembre a oggi. É un dato drammatico, serve a ricordare a tutti che di Aids si muore ancora e non si deve abbassare la guardia. Ogni giorno è una sfida nuova, con piccoli passi in avanti e tanti pregiudizi da superare, anche nel settore sanitario.

Padre Salvatore Morittu, fondatore di Mondo X Sardegna e della Casa famiglia Sant’Antonio Abate di Sassari (l’unica attiva in Sardegna capace di accogliere persone malate di Hiv e patologie correlate)coglie l’occasione dell’appuntamento delle «Giornate della solidarietà» - in programma il 29 e 30 novembre - per una riflessione che serve a fare circolare le informazioni e consentire che arrivino a tutti.

«I tre ragazzi deceduti in questi mesi erano tutti da noi, alla Casa famiglia. Uno era arrivato dieci anni fa, l’altro da poco più di un anno, il terzo da appena due mesi. Abbiamo fatto il funerale e vorrei dire che è importante che gli ammalati di Aids siano onorati nel loro percorso estremo. E il funerale ha un grande significato per chi da vivo è dentro la malattia. Hanno tante aspettative, pensano: potrò essere trattato come gli altri?».

É anche un momento per guardare alle famiglie, per dare una speranza e favorire la riconciliazione?

«In due dei tre casi le mamme erano volutamente assenti. I fatti della vita hanno portato debolezza e fragilità, sembrava che non dovessero più riavvicinarsi ai figli. Invece c’è stata una viva riconciliazione, le madri erano presenti per salutare i loro ragazzi. E la comunità li ha ritrovati, attuali, senza i pesanti riferimenti al passato».

Sembra assurdo, ma la morte e un funerale diventano elementi per raccontare la vita di questi ragazzi...

«É vero. É possibile raccontare un evento così particolare e relazionare la morte non come solitudine e abbandono ma lanciare un messaggio dalla nostra frontiera, dove i malati vivono una dimensione così come potrebbe essere in una famiglia».

A che punto è la ricerca e quali progressi hanno fatto le cure per l’Aids?

«I farmaci stanno assumendo una dimensione che posso definire più equilibrata. Nel senso che siamo passati da una manciata di medicine a due o tre pastiglie per volta. La difficoltà di oggi è quella di continuare a vivere sapendo che sarai pur sempre un malato. I ragazzi recuperano vita ma non la qualità che possa permettergli una esistenza simile a quella di chi sta bene. Anche un abbraccio aiuta a stare meglio».

É una sfida impossibile?

«Condividere la vita con loro richiede fatica e impegno. Quello che noi facciamo è qualcosa di molto limitato, ma il bisogno di vivere che esprimono è molto forte. Amano la vita molto più di noi, vogliono giocare la sfida sino all’ultimo, al di là delle loro fragilità psichiche e fisiche».

C’è il rischio dell’isolamento e dell’emarginazione?

«I ragazzi sono spesso troppo esagerati nella loro autoemarginazione, è fondamentale che non si isolino perché una delle reazioni più frequenti è quella di tendere a scomparire in qualunque modo. E vanno incoraggiati, perché nel momento in cui si fanno una ragione della loro condizione possono vivere sentendosi meno soli».

Che cosa dice chi scopre di avere fatto il drammatico incontro con l’Aids?

«Un ragazzo al quale avevano appena fatto una diagnosi disperata, la prima frase che mi ha rivolto è stata questa: mi raccomando, non mi lasciate solo. Ecco, il nostro obbligo è quello di accentuare l’attenzione e le cure per queste persone. E raccontarli - come accadrà domani con la presentazione del libro “Aids: destinati a vivere” - significa ricordare che esistono come persone e non come problema».

La casa famiglia ha i posti occupati, come si fa a dare risposte a tutti?

 

«Abbiamo 12 ospiti, sempre al completo. Stiamo assolvendo alla funzione di privilegiare sempre più i poveri, gli ultimi. E spesso tocca dire che non c’è posto. Ma non è una resa, solo una sfida difficile che continua».

FONTE LA NUOVA SARDEGNA

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TOSCANA NEWS LUTTI Muore in azienda a 39 anni

26 Novembre 2014, 10:34am

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Mirko Biagini, l'operaio morto per un...

 397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA PRATO. E’ morto mentre era in mensa. Erano da poco passate le 12 di martedì 25 novembre e Mirko Biagini era andato a mangiare qualcosa con un compagno di lavoro.  Un locale adibito per fare uno spuntino nella pausa pranzo nella ditta Banelli, una delle rifinizioni tintoria che si affacciano su via del Molinuzzo al Macrolotto. Mirko, 39 anni, originario di Montemurlo ma domiciliato a Pistoia con una compagna lavorava lì da settembre. I compagni di lavoro lo conoscono poco ma lo dipingono come un uomo gentile che, lì a Prato, faceva l’operaio arroto latore, la mansione di chi arrotola le pezze dopo la lavorazione. Si è accasciato improvvisamente.  Così ha raccontato il collega che era con lui. E’ stato chiamato il 118, è arrivata la Misericordia di Poggio a Caiano ma, per Mirko Biagini non c’era più niente da fare. Gli accertamenti del caso e poi la salma è stata ricomposta dal servizio funebre della Misericordia. Ancora non è stata fissata la data dei funerali.

IL TIRRENO

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LOMBARDIA NEWS Elena investita, si indaga anche nell’Est

26 Novembre 2014, 10:30am

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA PAVIA. Controlli serrati ai valichi di confine e nei porti dell’Adriatico: l’indagine sull’investimento di Elena Madama si sposta decisamente nei paesi dell’est Europa. E, in particolare, in Moldova e in Ucraina. Il conducente della Opel Insigna, che comunque non è stato identificato, potrebbe arrivare proprio da quei paesi. E, secondo gli investigatori, sarebbe ancora in Italia deciso a lasciare il nostro paese alla prima occasione buona. E nel più breve tempo possibile perchè intorno a lui la polizia sta facendo terra bruciata. Si sarebbe subito diviso dal complice le cui responsabilità nel tentativo di omicidio sono decisamente più limitate. L’inchiesta, affidata alla squadra mobile, prosegue nel riserbo assoluto ma dalla refurtiva trovata in auto sembra che i due arrivino proprio dalla Moldova oppure dall’Ucraina. Un testimone li ha anche sentiti parlare tra loro quando hanno iniziato la fuga a piedi in via Cardinal Maffi. E potrebbe aver fornito altri indizi utili. Autoradio e navigatori satellitari hanno un mercato clandestino diretto soprattutto verso quei paesi. Ma sono semplici ipotesi investigative perchè, per il momento, mancano certezze. Gli investigatori della questura hanno quindi messo in allerta i colleghi dei posti di confine, Tarvisio e Trieste verso la Slovenia e dei porti adriatici (Falconara e Ancona in particolare) in modo che i controlli siano più serrati. Ma non solo. E’stata interassata anche l’Interpol i cui funzionari avrebbero già iniziato a svolgere accertamenti in quei paesi dell’est Europa nel tentativo di trovare elementi utili all’inchiesta coordinata dai magistrati della procura della repubblica di Pavia. Un impegno costante che, nel giro di qualche settimana, potrebbe portare a risultati soddisfacenti almeno per quanto riguarda il conducente dell’auto. Ieri sono stati effettuati altri rilievi scientifici sulla Opel sequestrata in questura a Milano. Le prime impronte digitali trovate non avrebbero portato a risultati concreti. Nell’archivio nazionale erano sconosciute. Ma l’Interpol potrebbe quindi estendere le ricerche nei data base dei paesi dell’est.

DI ADRIANO AGATTI LA PROVINCIA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO DECIDE DI SPOSARSI IN OSPEDALE MA MUORE DOPO DUE SETTIMANE

26 Novembre 2014, 10:22am

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

La madre è malata terminale di cancro, lei decide di sposarsi in ospedale.

293793 420176538023874 796340274 nDI ELSA COPPA La ragazza si è preparata nella stanza dove era ricoverata la madre ed insieme a lei ha sfilato nei corridoi dell'ospedale per celebrare il matrimonio nel giardino della struttura. Quando la madre Janet è stata ricoverata d’urgenza in ospedale a causa di un cancro terminale, la figlia Cathryn Copeland non ci ha pensato su due volte e ha deciso di spostare il suo matrimonio già in programma sposandosi proprio nella clinica dove era ricoverata la donna. La giovane ragazza aveva sempre desiderato sposare l’amore della sua vita di fronte alla famiglia e agli amici, ma quando alla madre è stato diagnosticato il cancro era indecisa se rimandare l’appuntamento o confermarlo. Quando ha capito che le condizioni della madre erano critiche ha parlato con il fidanzato Connor è ha deciso di spostare tutta la cerimonia nuziale nel giardino della struttura sanitaria a Gainesville, nel Texas. Così il 22 ottobre scorso la clinica è stata addobbata a festa travolta da un’ondata di gioia per il matrimonio di Cathryn e Connor. La donna è morta pochi giorni dopo il matrimonio Madre e figlia si sono preparate insieme proprio nella stanza dove la donna era ricoverata e hanno sfilato per i corridoi per raggiungere l’altare allestito nel giardino. La signora Janet, nonostante la carrozzina e le flebo che ha dovuto trascinarsi dietro, ha potuto così realizzare il suo ultimo desiderio, assistere al matrimonio della figlia.

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 26.11.2014 A CURA DI ELSA COPPA

26 Novembre 2014, 10:17am

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

293793 420176538023874 796340274 nA CURA DI ELSA COPPA Santo(i) del giorno : B. Gaetana Sterni, religiosa e fondatrice (1827-1889),  B. Giacomo Alberione, fondatore Famiglia Paolina (1884-1971)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 21,12-19. 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e a governatori, a causa del mio nome. 
Questo vi darà occasione di render testimonianza. 
Mettetevi bene in mente di non preparare prima la vostra difesa; 
io vi darò lingua e sapienza, a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere, né controbattere. 
Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e metteranno a morte alcuni di voi; 
sarete odiati da tutti per causa del mio nome. 
Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà. 
Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime». 

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 26.11.2014 A CURA DI ELSA COPPA VIDEO

26 Novembre 2014, 10:12am

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

293793 420176538023874 796340274 nA CURA DI ELSA COPPA

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APPROFONDIMENTO

Valle d'Aosta Lombardia Piemonte Trentino Alto Adige Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Marche Umbria Lazio Abruzzo Molise Campania Basilicata Puglia Calabria Sicilia Sardegna   Valle d'Aosta Lombardia Piemonte Trentino Alto Adige Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Marche Umbria Lazio Abruzzo Molise Campania Basilicata Puglia Calabria Sicilia Sardegna

Una perturbazione atlantica raggiunge l'Italia con nubi in intensificazione specie al Centronord ma più intense, con piogge diffuse, sulle regioni tirreniche centrali dove i fenomeni potranno essere anche localmente forti, in particolare sulla Toscana. Piogge sparse al Nord, specie medie e basse pianure, e sul basso Tirreno, Sicilia Centrosud Calabria. Qualche pioggia anche in Sardegna,altrove tempo migliore, più asciutto e anche con schiarite, in particolare al Nordest  e su Puglia,  Lucania.

NORD: molte nuvole su tutte le regioni con precipitazioni deboli e sparse un po' ovunque, localmente moderate sull'Emilia Romagna, sulla levante ligure localmente sul sudovest Piemonte in giornata; va meglio su Alpi e Prealpi di Nordest e sul Friuli Venezia Giulia con fenomeni deboli o anche assenti e frequenti schiarite. Nevicate a quote superiori ai 1800/2000 metri. Temperature stazionarie.

CENTRO: molte nubi sulla Toscana con rovesci e temporali diffusi, anche forti sul Grossetano qui con rischio di locali nubifragi e allagamenti. Rovesci e temporali diffusi e spesso forti anche sul Viterbese, piogge sparse altrove, localmente anche moderate ma non mancheranno aree con fenomeni deboli o anche assenti specie tra il Lazio centrale, il Nord Abruzzo e il sud delle Marche. Al mattino tempo buono in Sardegna con ampio soleggiamento poi, al pomeriggio,  possibile qualche addensamento sui settori centro-orientali con rovesci localizzati. Temperature massime comprese in pianura tra 14 e 17 gradi, minime tra 13 e 15 gradi.

SUD: più nubi con rovesci e temporali diffusi sulla Sicilia, da Ovest verso Est, ma più frequenti sulle aree centro-occidentali; rovesci e temporali sul Tirreno largo in mare poi in direzione della Calabria in giornata. Addensamenti con qualche pioggia anche sul Nordovest della Campania altrove tempo migliore salvo un po' di nubi basse e locali nebbie o foschie tra Campania, Puglia e Sud  Calabria. Dal pomeriggio e in serata si intensifica la nuvolosità sulla Campania con arrivo di locali rovesci anche verso la Lucania in tarda serata  e nella notte. Ancora piogge su Calabria, qualcuna sul Centro Ovest Sicilia e  piogge diffuse la sera sui settori ionici. Meglio altrove. Temperature massime mediamente comprese in pianura tra 16 e 19°, minime tra 8 e 13 gradi, fino a 17° in Sicilia. 

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ALMANACCO DEL GIORNO Almanacco DEL 26.11.2014 A CURA DI ELSA COPPA

26 Novembre 2014, 10:09am

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

293793 420176538023874 796340274 n-copia-1A CURA DI ELSA COPPA

Almanacco del 26 novembre 2014

OGGI

Mercoledì, 26 Novembre 2014

NASCE

1912: Eugene Ionesco, drammaturgo

1922: Charles Schulz,

ACCADDE

43 a.C.: A Roma si forma il Secondo Triumvirato composto da

Gaio Giulio Cesare Ottaviano, Marco Antonio e Marco Emilio Lepido.

1789: Gli stati Uniti d'America osservano il

primo Giorno del Ringraziamento, raccomandato da

George Washington e approvato dal Congresso

1793: in Francia il Calendario Repubblicano rimpiazza il Calendario Gregoriano

1865: pubblicato Alice nel Paese delle Meraviglie

2003: ultimo volo di un Concorde (aeroporto di Bristol)

TEMPI ANTICHI

ROMA: Brumalia - preparazione dei festeggiamenti per il Solstizio d'Inverno

 

LA CHIESA RICORDA

Santi

S. Leonardo da Porto Maurizio

S. Alipio, S. Basle, S. Bellino di Padova, S. Nikon

Onomastica

Arabella

Probabilmente significava "la scura" ed era un nome particolarmente celebre nelle terre Britanniche.

L'onomastico viene festeggiato il 1° Novembre perché alcuni calendari ricordano una santa Arabella in quel giorno, ma la sua esistenza non è storicamente provata

Adespòto: 1 Novembre

PROVERBIO

Ha cento volte un uomo flemma e giudizio,

alla centouna corre al precipizio

AFORISMA

La banalità è un sintomo di non comunicazione. Gli uomini si nascondono dietro ai loro cliché.

[Eugene Ionesco]

IL LINGUAGGIO DEI FIORI

Il significato di Aloe è...

- Difesa

- Dolore

TEMPO AL TEMPO

TERRA

2004 - una scossa di terremoto di magnitudo 7.1 della

Scala Richter colpisce la zona di Papua, Indonesia.

32 le vittime accertate

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SEZ. VARIE NEWS Sposare la persona sbagliata e capirlo tardi: ecco i rimpianti degli over 50

26 Novembre 2014, 10:05am

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Sposare la persona sbagliata e capirlo tardi: ecco i rimpianti degli over 50.

DI ELSA COPPA Il 45% degli over 50 ha dichiarato di aver sposato la persona sbagliata. Per loro, però, c'è ancora speranza. Sono molti quelli che si sentono ancora giovani e che vanno alla ricerca di una nuova persona con cui cominciare una storia d'amore passionale e romantica. Un’indagine online, condotta dal sito britannico Silversurfers, ha dimostrato che quasi un quinto degli over 50 crede di aver sposato la persona sbagliata. Tra i partecipanti, uno su dieci ha infatti dichiarato di innamorarsi almeno un’altra volta dopo il primo matrimonio. Coloro che pensano di aver sbagliato tutto nella vita e che non fanno altro che litigare con il proprio coniuge anche in età avanzata hanno però ancora qualche speranza. Infatti, il 45% degli intervistati ha dichiarato di sentirsi più giovanile rispetto ai propri genitori e di avere quindi più possibilità di ricominciare una nuova vita dopo i 50 anni; un altro 12% ha affermato di andare alla ricerca di una nuova storia d’amore, capace di restituirgli passione e vitalità. La ricerca ha voluto scoprire quali sono i più grandi rimpianti nella vita di un cinquantenne. La scelta sbagliata del coniuge sarebbe al terzo posto nella classifica, subito dopo il desiderio di viaggiare di più e di conservare più denaro nel corso della propria carriera. Il 17% dei partecipanti si rammarica invece di non aver mai espresso i propri sentimenti ai genitori, mentre il 15% si è preoccupato di non passare abbastanza tempo con i propri figli. Altri risultati raggiunti sono più prevedibile, ad esempio un 16% si è dichiarato insoddisfatto per la propria carriera oppure molti altri avrebbe voluto imparare a suonare uno strumento musicale. Martin Lock, amministratore delegato del sito Silversurfers, che ha commissionato lo studio, ha affermato: “Gli over 50 di oggi si sentono molto sicuri di sé stessi, tuttavia, la nostra ricerca dimostra che non hanno le risorse economiche adeguate per godersi appieno questi anni”.

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