CAMPANIA NEWS Truffa alle assicurazioni, una delle società aveva «sede» in una cabina telefonica
INSERITO DA ROSARIA ROMANO Esistono ancora le cabine telefoniche, Ma evidentemente servono come uffici di Nuove compagnie di assicurazioni... Mah ¤
Boscoreale. Assicurazioni false: sono tre i capi riconosciuti dagli inquirenti quali menti dell'organizzazione dedita alle truffe, finiti in manette questa notte. Padre e figlio Vincenzo, Umberto Ambrosio e la compagna del figlio, Keila Mollica.
In particolare, Umberto viene riconosciuto come il titolare di una delle associazioni, con sede a Monfalcone, in provincia di Gorizia (Friuli Venezia Giulia), già sequestrata in precedenza. E Keila sarebbe la titolare di un'altra agenzia, con sede a Boscoreale.
E' proprio dalla cittadina ai piedi del Vesuvio che sono partite le indagini dei carabinieri. Altre agenzie avevano sede a Cercola, a Serravalle Scrivia, in provincia di Alessandria, Avezzano, Striano, San Damiano D'Asti, Volla, Poggiomarino e Piazzolla di Nola. A carico dei 16 indagati, le accuse di reato di truffa e di falsità in scrittura privata, tesi a trarre guadagno ai danni delle compagnie assicurative.
L'organizzazione, secondo gli inquirenti, agiva mediante un doppio passaggio di proprietà: le auto venivano intestate prima ad associazioni, cooperative e società esistenti solo sulla carta, in luoghi strategici.
Ovvero le province italiane dove il tasso di incidenti è basso e le assicurazioni non sono care come a Napoli.
Tutte le società poi, secondo gli inquirenti, erano riconducibili ai capi dell'organizzazione ed avevano sede in ruderi, abitazioni di cittadini che non erano a conoscenza, e addirittura in una cabina telefonica. Per evitare che i contratti fantasma tornassero alle compagnie mittenti, veniva usato il servizio di Poste Italiane "Seguimi".
Sulle carte di circolazione rilasciate poi, la residenza del contraente era falsa e alle compagnie assicurative veniva trasmesso un passaggio di proprietà fasullo. Per gli inquirenti, gli Ambrosio e Mollica mettevano a disposizione di altre agenzie assicurative le società false per stipulare materialmente i contratti assicurativi.
I titolari di queste agenzie riscuotevano i profitti, dividendo i guadagni con i capi. E le compagnie assicurative ovviamente, erano ignare di tutto. In carcere sono finiti Umberto e Vincenzo Ambrosio, mentre tutti gli altri ai domiciliari.
DI GIOVANNA SORENTINO IL MATTINO.IT
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DI ELSA COPPA Il sedere grande non deve più essere visto con un difetto: è stato dimostrato infatti che le donne con il lato B formoso sono molto più intelligenti di chi ha una silhouette perfetta. Ecco perché. Da una ricerca effettuata dai ricercatori di Oxford è emerso che le donne con il sedere grosso sono più intelligenti di quelle che hanno un lato B perfetto. La forma del fondo schiena infatti, è legata alla presenza nell’organismo di Omega 3, i principali responsabili dello sviluppo della mente: le donne con i fianchi larghi e il lato più formoso quindi, sarebbero decisamente più intelligenti. Ma cosa sono gli Omega 3? Si tratta di particolari acidi grassi polinsaturi contenuti nel pesce e in particolare negli alimenti come trota, salmone e pesce spada. Anche i legumi, le verdure come broccoli, cavoli e lattuga, ma anche noci e cereali e l’olio di lino ne sono ricchi. Secondo il parere medico, se si vuole ottenere un’intelligenza e una concentrazione più alta è utile introdurre nell’organismo Omega 3 attraverso gli alimenti, evitando invece l’assunzione di integratori. Inoltre, sembra che ci ha il lato B particolarmente pronunciato possa contare su livello di colesterolo e glucosio piuttosto bassi rispetto alla media, quindi uno stato di salute migliore. Da oggi quindi il lato B formoso non dovrà più essere un problema relativo alla silhouette.

INSERITO DA ANGELA CECERE