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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena: fuga di gas, esplode magazzino di un ristorante

13 Dicembre 2014, 11:11am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10846352 267307063439626 4715511498183312088 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODAAl ristorante Capannina. Il titolare Benito Preziosi: «Ho acceso la luce ed è saltato tutto». Ustionato nel rogo un dipendente di 50 anni. 

«Siamo entrati nel magazzino distaccato rispetto al nostro ristorante, La Capannina, io con un gruppo di collaboratori e abbiamo sentito un forte odore di gas. Subito, quindi, abbiamo aperto le finestre perché il gas uscisse, poi abbiamo acceso la luce ed è partita una fiammata che ha provocato l’esplosione che ha distrutto il magazzino».

Avrebbe potuto finire in tragedia l’esplosione che ieri sera, poco dopo le 18.30 ha trasformato in macerie l’interno del magazzino del ristorante La Capannina, di via Magnaghi, a Cittanova. Il titolare, Benito Preziosi, è arrivato sul posto intorno alle 18 per aprire il locale, quando, sentendo l’odore di gas ha acceso la luce e si è sprigionata una fiammata che ha ridotto il magazzino in cumuli di macerie.

Le fiamme seguite immediatamente all’esplosione hanno investito una persone presente sul posto, probabilmente uno dei collaboratori del locale. Si tratta di un cinquantenne di origini moldave.. L’ustione ha interessato una parte del volto dell’uomo, che è stato trasportato a Baggiovara per le medicazioni del caso. Qui i medici dopo averlo esaminato e aver prestato le prime cure hanno deciso di trasferirlo in via precauzionale al centro grandi ustionati di Parma. L’uomo non è in pericolo di vita.

 

 

E il rogo, naturalmente, ha provocato danni ingenti al locale. «Procederemo alla conta di quanto è andato perduto con l’esplosione - prosegue Preziosi - ma si tratta chiaramente di danni importanti. Nel magazzino, infatti, tenevamo diverse cose che certamente saranno andate distrutte. Ad esempio, lì teniamo le celle dove viene refrigerata la carne, e ci sono i laboratori dove prepariamo la pasta. Probabilmente la fuga di gas era in corso già dal pomeriggio, da prima che arrivassimo».

Anche il pizzaiolo de La Capannina, era presente al momento dell’accensione della luce. «Pensavamo che aprendo le finestre il gas fosse diminuito all’interno, invece è divampata la fiammata - aggiunge il pizzaiolo - che ha provocato il ferimento di una persona rimasta ustionata in volto».

Sul posto è intervenuta la Polizia insieme ai vigili del fuoco che sono rimasti impegnati per ore nelle operazioni di spegnimento dell’incendio. Ieri sera, il ristorante ha riaperto, dopo l’intervento di un tecnico, arrivato sul posto a ripristinare le funzionalità degli impianti.

 

Il boato seguito all’esplosione è stato avvertito nella zona ed ha creato comprensibile apprensione tra i residenti.

di Serena Arbizzi LA GAZZETTA DI MODENA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Adolescenti e cuore malato, l'appello: serve uno screening nelle scuole

13 Dicembre 2014, 11:07am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

adolescenti, screening, scuole, Sicilia, Vita

10846352 267307063439626 4715511498183312088 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODA ROMA. Circa l'1% degli adolescenti ha qualche problema al cuore individuabile attraverso un semplice elettrocardiogramma, ma senza uno screening allargato è impossibile individuarli. L'appello arriva dagli esperti della Società Italiana di Cardiologia. «Stiamo lavorando con ministero della Salute, della Pubblica Istruzione e Coni per una maggiore diffusione dell'elettrocardiogramma nelle scuole - spiega Francesco Fedele, presidente della Fondazione Italiana Cuore -. Finora da un nostro progetto che ha coinvolto quasi 20mila ragazzi è emerso che circa il 20-25% ha una anomalia del tracciato, che dopo approfondimenti svela una malattia nell'1% dei casi». Gli esperti hanno sottolineato però che l'elettrocardiogramma va letto da una persona competente. «Il decreto del ministro Lorenzin sui certificati di idoneità sportiva agonistica usa per l'ecg l'espressione 'debitamente refertatò, che però non è chiara - aggiunge Fedele - questo porta in molti casi a vedere esami refertati direttamente dalla macchina che li fa, senza nessuno che li analizzi. L'ecg va refertato da una persona competente, altrimenti l'attenzione al cuore non produce nessun risultato apprezzabile». Intanto, una ricerca ha svelato il modo per prevedere l'infarto ossia tramite un semplice prelievo di sangue. E' stato infatti scoperto un composto (una molecola di grasso chiamata monogliceride) presente nel plasma di individui destinati ad ammalarsi della cosiddetta patologia delle arterie coronarie, ovvero i vasi sanguigni che circondano il cuore e che gli portano l'ossigeno. La malattia delle coronarie è direttamente collegata al rischio individuale di infarto perché se uno di questi vasi si rompe, collassa o viene ostruito dalla rottura di una placca di arteriosclerosi il risultato è l'infarto del miocardio, che altro non è che il 'soffocamento' di quella porzione di cuore non più normalmente irrorata dalvaso.

IL GIORNALE DI SICILIA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TERRORISMO Algeria: sgozzato il sindaco di Bordj da due terroristi

13 Dicembre 2014, 11:01am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10846352 267307063439626 4715511498183312088 nINSERITO A BARBARA PAPPACODA

Il corpo di Benyoucef Chelghoum, 56 anni, è stato trovato nella sua azienda agricola, non lontano da Bordj El Emir Abdelkader, paese di cui era sindaco.

omicidio, sindaco, terrorismo, Sicilia, Mondo

ALGERIA. Il sindaco di un paese a 200 chilometri da Algeri è stato ucciso ieri da due terroristi che prima lo hanno ferito a colpi d'arma da fuoco e, quindi, lo hanno sgozzato. Il corpo di Benyoucef Chelghoum, 56 anni, è stato trovato nella sua azienda agricola, non lontano da Bordj El Emir Abdelkader, paese di cui era sindaco. Secondo le prime indagini, condotte dalla gendarmeria e di cui ha riferito l'Aps, la matrice terroristica dell'omicidio sarebbe accertata.  L'assassinio di un amministratore per mano di terroristi è il secondo nel giro di pochi giorni. Nella notte tra martedì e mercoledì scorsi è stato ucciso l'ex sindaco di Steh Kentis, nella wilaya di Tèbessa.

FONTE IL GIORNALE DI SICILIA 

13.12.2014

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 13.12.2014. A CURA DI ANGELA CECERE

13 Dicembre 2014, 11:00am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/L/Santa_Lucia_Vergine_e_martire/Santa_Lucia_C.jpg

10484944 267305636773102 494429539358328247 n A CURA DI ANGELA CECERE

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 17,10-13. Nel discendere dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?». Ed egli rispose: «Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elia è gia venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, l'hanno trattato come hanno voluto. Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro». Allora i discepoli compresero che egli parlava di Giovanni il Battista.

13.12.2014.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bergamo. La mamma non ha soldi, neonato senza funerale da un mese. La Procura apre un'inchiesta per omicidio colposo

13 Dicembre 2014, 10:59am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Bergamo. Una mamma di 29 anni che partorisce dopo un incidente stradale. Il suo bimbo, Yousef, che muore 15 ore dopo. E adesso quei 750 euro che impediscono alla donna, disoccupata, di dare una sepoltura al piccolino. Come anticipato dal quotidiano L’Eco di Bergamo, la giovane, marocchina residente a Cologne, nel Bresciano, incinta di 24 settimane, si era presentata all’ospedale di Calcinate con le contrazioni il 7 novembre scorso. Il giorno precedente era rimasta vittima di un incidente in un parcheggio. Sembrava niente di grave, tanto che tutto si era risolto con una constatazione amichevole e la donna era stata subito dimessa dallo stesso ospedale. A distanza di 24 ore, però, ha dato alla luce il bambino, che è stato poi trasferito in condizioni disperate al Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è deceduto e dove da quasi un mese il suo corpicino è chiuso in una cella frigorifera. Servono 750 euro. Lei ha chiesto aiuto al Comune di Cologne, ma per i parametri Isee l’amministrazione non potrebbe erogarle più di 250 euro. Sulla morte di Yousef, intanto, la Procura di Bergamo ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo con 30 indagati tra medici e infermieri. (Corriere della Sera)

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il Gip convalida il fermo di Veronica Panarello, la mamma del piccolo Loris

13 Dicembre 2014, 10:53am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA

 

Una "ricostruzione compatibile", con l'auto di Veronica Panarello che "passa per due volte nella strada del Mulino Vecchio", nella zona dove è poi trovato il corpo di Loris. Ma soprattutto "non si è trovata dove ha detto di essere, risultando altrove". Sono le presunte 'bugie' di Veronica Panarello a convincere il Gip di Ragusa, Claudio Maggioni, a convalidare il fermo e ad emettere un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per la mamma del bambino di 8 anni ucciso il 29 novembre scorso a Santa Croce Camerina. L'avrebbe strangolato con fascette di plastica e poi avrebbe buttato il corpo nel canalone accanto al Mulino Vecchio. Un passaggio, nella zona del luogo del ritrovamento, che lei ha sempre smentito, quella sulla strada poderale che lo fiancheggia. Ma che nell'ordinanza 'raddoppia': sono due i momenti in cui le telecamere di un'area di servizio e di un'azienda privata la inquadrano. La prima volta, intorno alle 08:30 e la seconda tra le 09:25 e le 09:36. In questa seconda ripresa manca 6 minuti dalle telecamere: un 'buco' video e temporale che, secondo i magistrati, potrebbe stato utile a andare nel canalone, gettare il corpo del figlio e andare via. 
Lei ha sempre negato, ma il Gip ha ritenuto attendibile la ricostruzione fatta dalla Procura di Ragusa, supportata dalle indagini di polizia e carabinieri. Sarebbe stata lei, dopo avere lasciato Loris a casa, che rientra nel palazzo senza salire in auto, ad accompagnare alla ludoteca il figlio più piccolo e poi tornata a casa a strangolare con una fascetta il bambino, portando il corpo nel luogo del ritrovamento. Si è recata quindi a Donnafugata per partecipare a un corso di cucina e infine va a scuola a 'fare finta' di prendere Loris, denunciandone la scomparsa. Per la Procura e il Gip resta oscuro il mistero, ma l'unica indiziata dell'omicidio, al momento, è soltanto lei. Veronica Panarello ancora non sa della decisione del Gip. Il suo legale, l'avvocato Francesco Villardita, la informerà domani, quando la incontrerà nel carcere di Catania dove è in custodia in isolamento. Sulla decisione del giudice il penalista è lapidario: "ne prendiamo atto, la studieremo e poi presenteremo ricorso al Tribunale del riesame di Catania", La battaglia legale è imperniata sul 'Grande fratello' di Santa Croce Camerina: telecamere, satelliti di Google Earth, intercettazioni e controlli sui tabulati telefonici. Un intreccio di dati e frame dalla quale dovrà venire fuori la verità. Per la Procura la linea è già chiara: "la donna ha mentito su spostamenti e orari, e ha mantenuto la stessa linea di condotta anche davanti alle contestazioni". Una tesi condivisa dal Gip. La difesa la chiama "coerenza e chiarezza". Una chiarezza, che secondo il legale di Veronica Panarello, mancherebbe nei filmati, piene di "ombre e sagome, con poche certezze". 
Il giorno del delitto è anche diventata una ricostruzione video realizzata dagli investigatori: trenta minuti che mettono assieme tutte le immagini delle telecamere che inquadrano la mattina del 29 novembre la Polo nera di Veronica. Almeno una ventina, secondo polizia e carabinieri, sarebbero di "ottima" definizione, con una visione chiara e dettagliata. Messe a confronto con quelle dei giorni precedenti al 'sabato maledetto' mostrerebbero la mamma di Loris cambiare strada, usare un percorso alternativo al consueto. E soprattutto non andare alla scuola di Loris e passare due volte nella zona del Mulino Vecchio, La Procura ha vagliato le 'bugie' di Veronica, ma anche certe sue improvvise 'aperture' a sorpresa: come quando consegnando le fascette bianche di plastica alle maestre di Loris due giorni dopo il ritrovamento del corpo. E' un elemento nuovo e la chiama in causa. Ma è lei a dare il via agli accertamenti che permetteranno di accertare causa ed effetto nell'omicidio del figlio: strangolato con fascette compatibili con quelle che lei aveva in casa. Si sgonfia invece il 'giallo' del cellulare segreto che Veronica avrebbe confessato alla sorella Antonella, dopo il delitto, di avere nascosto. Era in uso a un'amica 30enne alla quale la mamma di Loris lo aveva prestato, perché il suo si era rotto. E' la stessa 30enne a rivelare che nello smartphone "c'erano foto e video di Loris, e tutte le cose di cui una mamma è orgogliosa". L'apparato, consegnato a polizia e carabinieri, è stato già controllato e non è risultato contenere elementi utili alle indagini. 
Dalle prime perizie medico-legali, consegnate alla procura di Ragusa, esce intanto esclusa l'ipotesi di violenza sessuali sul bambino; Loris, a quanto risulta, non ne avrebbe subite né il giorno dell'omicidio, né in precedenza. Il delitto resta con temi ancora sospesi: primo tra tutti il movente. Incertezze che, forse, possono essere spiegate con la personalità della donna e il suo passato, tra delusioni affettive e tentativi di suicidi per chiedere attenzione. Ipotesi, ovviamente. Ma i magistrati vogliono fare chiarezza fino in fondo. Anche oggi, nel giorno dell'attesa della decisione del Gip, la Procura ha coordinato indagini e incontri investigativi, perché, spiegano, "l'inchiesta non si ferma con la decisione del Gip". (Ansa)

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Atrani rissa di notte in spiaggia, spunta un coltello

13 Dicembre 2014, 10:38am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA

Atrani, Costiera amalfitana. Una rissa in piena notte sulla spiaggia, questa, avvenuta in questi giorni, poteva diventare una tragedia. Questioni diventate sempre più incandescenti, una parola tira l'altra e poi si è arrivati alle mani fra due giovani. Uno dei due ferito ad una gamba, forse un coltello, sta per fortuna bene. Nessuna denuncia ai carabinieri di Amalfi , ma tanta paura .

TRATTO DA POSITANONEWS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi lutto Elena "Lenuccia" Barbaro donna di cuore e generosa

13 Dicembre 2014, 09:56am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA  Amalfi piange Elena Barbaro, vedova Torre, per tutti "Lenuccia" donna di cuore e generosa. Non fiori ha chiesto per aiuti per il centro diurno per i diversamente disabili. Facciamo le condoglianze a tutta la famiglia .

TRATTO DA POSITANONEWS

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CAPRI NEWS Dove dormire sull'isola: ecco le strutture aperte nel periodo delle festività a Capri ed Anacapri

12 Dicembre 2014, 12:58pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://video.tiscali.it/images/assets/227/elenco_227655.jpg

10484944 267305636773102 494429539358328247 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Natale 2014, Capodanno 2015, dove dormire sull'isola di Capri: di seguito l'elenco delle strutture ricettive aperte a Capri e ad Anacapri diffuso dall' Azienda Turismo (i dati sono aggiornati al 2 dicembre). Hotel 4 stelle Ambassador Weber (apre dal 28.12 al 4.1) Via Marina Piccola - CAPRI 081 8370141 Regina Cristina (aperto fino al 4.1.15) Via Federico Serena, 20 - CAPRI 081 8370744 Hotel 3 stelle Canasta (aperto fino all'8.12) Via Campo di Teste, 6 - CAPRI 081 8370561 La Certosella (apre dal 28.12) Via Tragara - CAPRI 081 8370713 Nautilus Via Marina Piccola - CAPRI 081 8375322 Senaria (apre dal 26.12 al 3.1) Via Follicara, 10 - ANACAPRI 081 8373222 Hotel 1 stella Guarracino Via Mulo, 13 - CAPRI 081 8377140 Quattro Stagioni Via Prov.le Marina Piccola - CAPRI 081 8370041 Stella Maris Via Roma, 27 - CAPRI 081 8378662 R.T.A. Villa Igea (2*) (apre dal 23.12) Via Fuorlovado,36 - CAPRI 081 8376055 AFFITTACAMERE Capri Dolce Vita Via Roma, 27 - CAPRI 333 5099389 Casa Mariantonia (aperto dal 26.12 al 2.1) Via G. Orlandi, 180 - ANACAPRI 081 8372923 Casa Marta Capri (aperto dal 23.12) Via Roma, 26 - CAPRI 081 19144000 La Limonaia (aperto dal 27.12) Via Cedrangolo, 3 - ANACAPRI 335 8332369 La Pergola Via Prov.le Anacapri, 7 - CAPRI 338 3754383 La Piazzetta Guest House (aperto fino al 15.1) Via Longano, 14 - CAPRI 081 8378873 - 333 6115610 La Zagara Via Gradoni Sopramonte, 22 - CAPRI 333 2604172 Mediterraneo Via Caposcuro, 12 - ANACAPRI 081 8372907 Villa Calypso Via Ignazio Cerio, 11 - CAPRI 081 8370746 Villa Palomba (aperto dal 28.12 al 5.1) Via Mulo, 3 - CAPRI 081 8377322 Villa Striano Via Marina Piccola, 26 - CAPRI 081 8377850 CASE VACANZE Al Centro di Capri (aperto fino al 4.1) Via Le Botteghe, 35 - CAPRI 349 0556653 Capri Town Via Acquaviva, 20 - CAPRI 349 1760476 Casa Bella (aperto fino al 4.1) Via Madonna delle Grazie, 3 - CAPRI 081 8375584 Casa Chiara (aperto fino al 4.1) Via Prov.le Marina Grande - CAPRI 081 8370728 Il Casale Via Aiano di Sopra, 11/a - CAPRI 338 9922442 La Casetta delle Api Via Matermania, 23 - ANACAPRI 081 8376844 La Gasba Via Sant'Aniello, 8 - CAPRI 081 8376560 La Sorba (aperto fino al 4.1) Prima Trav.sa La Fabbrica, 4 - ANACAPRI 081 8370946 Le Casette (aperto fino al 3.1) Via Le Boffe, 30 - ANACAPRI 081 8371804 Mary'House (aperto fino al 3.1) Via Cercola, 18 - CAPRI 081 8376009 Villa Mariuccia (aperto fino al 9.12) Via Tragara, 45 - CAPRI 081 8375381 B&B Aiano (aperto fino al 7.1) Via Aiano di Sopra, 10 - CAPRI 081 8377878 Aldarogi Via Truglio, 2 - CAPRI 081 8376765 Angelide (apre il 22.12) Via Follicara, 19/A - ANACAPRI 081 8373729 Antico Monastero (chiude il 16.1.15) Via Trieste e Trento, 26 - ANACAPRI 081 8372547 Bettola del Re (aperto fino al 4.1) Via Rio Linciano, 33 - ANACAPRI 081 8373504 Casa Augusto (apre il 27.12) Via Mulo 25/B - CAPRI 081 8378384 Casa di Capri Exclusive Guest House (apre dal 25.12 al 3.1) Vico degli Urtanti, 5 - CAPRI 347 1704995 Casa Lucia (aperto fino al 4.1) Via Cercola, 5 - CAPRI 081 8370888 Cavalluccio Marino (aperto fino al 4.1) Via Vignola, 26 - ANACAPRI 081 8371956 Fortino B&B (apre dal 26.12 fino al 4.1) Via Don Giobbe Ruocco, 26/B - CAPRI 338 8092648 Il Grappolo (aperto fino al 4.1) Via Cagliàri - ANACAPRI 081 8372182 Il Merlo (aperto fino al 4.1) Via Tuoro, 52 - ANACAPRI 339 2183014 Il Tramonto-The Sunset (aperto fino al 4.1) Via Migliera, 30/A - B - ANACAPRI 081 8372963 Il Vicolo (aperto fino al 6.1) Via Boffe, 47 - ANACAPRI 081 8371377 La Giuliva (aperto fino al 4.1) Via Pagliaro, 61 - ANACAPRI 081 8371253 La Musa (chiude il 19.12) Via Marina Piccola, 22 - CAPRI 081 8378019 Le Rose (aperto fino al 4.1) Via Marina Grande, 12 - CAPRI 081 8377030 Maruzzella (chiude il 4.1) Via Lo Funno, 15 - ANACAPRI 081 8382243 Monte Solaro (aperto fino al 4.1) Via Monte Solaro, 30 ANACAPRI 081 8382124 Palazzo a Mare (aperto fino al 6.1) Via Palazzo a Mare, 29 - CAPRI 081 8379583 Soleluna (aperto fino al 3.1) Via C. Colombo, 51 - CAPRI 081 8377129 Suite Elegance Belvedere (apre dal 1.12) Via Belvedere Cesina, 7 - CAPRI 348 2770707 Terminus (aperto fino al 4.1) Via Le Botteghe, 16 - CAPRI 349 0556653 Zoe (aperto fino al 4.1) Via Petraquale, 2 - ANACAPRI 081 8372489 AGRITURISMO Terrammare Via Migliera, 18 - ANACAPRI 329 1625934

INFORMATORE POPOLARE

12.12.2014.

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CILENTO NEWS Economisti ed esperti di finanza a confronto alla Fondazione Alario: ripartire a dispetto della crisi

12 Dicembre 2014, 12:44pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.cilentonotizie.it/public/images/12122014_fondazione-alario_03.jpg

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Sabato 20 dicembre, alle ore 16, nella sala “Francesco Alario” della Fondazione Alario di Ascea, si terrà un convegno sul tema “Oltre la paura, per superare la crisi da Sud”. La grave crisi che attanaglia l’economia mondiale da alcuni anni - considerata una delle peggiori della storia - sarà oggetto del dibattito che vede protagonisti gli economisti Adalgiso Amendola - Università degli Studi di Salerno - e Marco Musella - Università di Napoli Federico II - oltre ad Angelo De Mattia, segretario generale della Fondazione Generali e già direttore generale della Banca d’Italia. Il problema della crisi - che dal 2008 ad oggi ha gradualmente assunto un carattere globale - sarà affrontato in una duplice prospettiva: da un lato, individuare gli ambiti in cui gli investimenti economici sono effettivamente utili per la crescita del Mezzogiorno; dall’altro, specificare il ruolo che le banche devono assumere per favorire la ripresa. “La crisi, oltre che l’economia, deprime la capacità di progettare il futuro. La finalità dell’incontro - spiega Marcello D’Aiuto, presidente della Fondazione Alario e moderatore del convegno - è quella di capire le prospettive e le potenzialità del nostro territorio”. E continua: “Ripartire da Sud per superare la crisi, infatti, è possibile ma solo dopo aver valutato realisticamente emergenze e necessità, così da sfruttare appieno le risors

Leggi: http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?articolo=economisti-ed-esperti-di-finanza-a-confronto-alla-fondazione-alario-ripartire-a-dispetto-della-crisi&ID=23611#ixzz3LgQKUfUz

CILENTO NEWS

12.12.2014.

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