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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Antonacci a Sanremo l'11 febbraio

5 Febbraio 2015, 16:00pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Antonacci a Sanremo l'11 febbraio

INSERITO DA MORENA MOTTA Il 6 febbraio esce il nuovo singolo L'amore comporta.

Biagio Antonacci sarà superospite al festival di Sanremo nella serata di mercoledì 11 febbraio. Intanto il 6 febbraio esce L'amore comporta, il nuovo singolo tratto dall'omonimo disco uscito lo scorso 8 aprile per Iris/Sony Music. L'amore comporta è la prima ballad nella scaletta dell'album. Un testo intenso che descrive le conseguenze dell'amore inteso non solo come sentimento, ma come motore che spinge le persone a relazionarsi con il mondo intero.

FONTE: ANSA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Troppe corriere in fiamme, sospetti di dolo: Seta apre un’inchiesta

5 Febbraio 2015, 15:51pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Troppe corriere in fiamme, sospetti di dolo: Seta apre un’inchiesta

INSERITO DA MORENA MOTTA Il presidente Odorici: «A Mirandola un cortocircuito anomalo come avvenne a Concordia. Se così, sporgeremo denuncia»

«Questo ultimo incendio di un nostro mezzo, avvenuto a Mirandola, lascia perplessi. È molto simile all’incendio del bus di Concordia di un anno fa. Per questo ho disposto un’indagine interna a Seta che partirà al più presto per capire se il dubbio che si tratti di un’azione dolosa ha un fondamento o no. Se l’incendio fosse doloso, segnaleremo l’accaduto alla magistratura».

Pietro Odorici, presidente di Seta, è preoccupato e non lo nasconde. Sei mezzi a fuoco in un anno sono tanti. Il rischio per i passeggeri è prioritario, ma c’è dell’altro. Spiega: «Nell’ultimo caso di Mirandola il mezzo, dopo il servizio di ProntoBus per le scuole, poco dopo le 8 si era fermato in sosta nel piazzale delle autocorriere. Il motore era stato spento e l’autista se ne era andato. L’incendio è avvenuto alle 11. Quindi sono passate ore mentre il bus era in sosta senza nessuno attorno. Io dico che non è normale. È concepibile l’incendio del mezzo in movimento davanti al Direzionale 70, quello di Baggiovara avvenuto poco prima e prima ancora il rogo sul bus a Finale. Questo no. E neanche quello del febbraio 2014 a Concordia. Le modalità sono state simili. Anche in quel caso il mezzo era parcheggiato nel piazzale».

A Concordia il mezzo era in fondo a un parcheggio pieno di bus in uno spiazzo al buio e senza impianti di sicurezza. E proprio da quello è stato appiccato un incendio che poi si è propagato investendo e danneggiando altri due bus.

Il sospetto del dolo era scaturito subito, a Concordia. Tanto che i carabinieri avviarono una indagine sollecitati da Seta. Sono stati interrogati chi aveva segnalato il fiamme e il titolare della ditta appaltatrice della corsa. L’indagine risulta ancora aperta. Quella per Mirandola potrebbe insomma aprirsi presto, se dall’indagine interna resterà l’ombra di una mano dietro la fiammata scaturita, secondo i controlli dei vigili del fuoco, probabilmente da un cortocircuito.

Anche a Concordia si era ipotizzato un cortocircuito, in quel caso addirittura nella macchinetta obliteratrice dei biglietti.

I sindacati sono allarmati per lo stato dei mezzi circolanti. Età media 11 anni e mezzo, ma circolano anche mezzi di 20-25 anni. Vengono revisionati ogni anno, certo, ma non basta: quello andato a fuoco al Direzionale 70 era uscito dalla revisione in Motorizzazione solo pochi giorni prima. C’è anche la questione ora aperta dell’utilizzo che fanno di questi bus Seta le concessionarie. La Saca, la Concortour di Carpi e proprio la Tripodoro Srl che opera a Mirandola.

Per questi motivi i sindacati, a cominciare da Filt Cgil, hanno chiesto un incontro urgente alla Tripodoro e quindi uno alla Provincia, la proprietà dei mezzi. Faisa Cisal ha invitato Odorici ad andare fino in fondo. Dal canto suo, Seta garantisce di continuare a controllare i mezzi al meglio. Anche se non tutto può essere fatto fino al minimo dettaglio. I bus sono vecchi ma non tutti quelli incendiati lo sono. Spiega Giulia Grandi di Filt Cgil: «Questo ultimo mezzo di Mirandola, ad esempio, non era così vecchio: ha meno di dieci anni. Ed è sicuramente anomalo quello che è successo». Insomma, i sospetti ci sono.

FONTE: (di Carlo Gregori) GAZZETTA DI MODENA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Disagi sulla Tangenziale di Salerno: previsti restringimenti e chiusure

5 Febbraio 2015, 15:13pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS Disagi sulla Tangenziale di Salerno: previsti restringimenti e chiusure

INSERITO DA MORENA MOTTA Da lunedì 9 fino a venerdì 13 febbraio, dalle ore 21 alle ore 6,30 del giorno successivo, sarà chiusa la Tangenziale di Salerno, nel tratto compreso tra il km 55,000 e il km 57,000, in corrispondenza della galleria "Masso della Signora.

Restringimenti di carreggiata e disagi sulla Tangenziale dal 9 febbraio 2015
Da lunedì 9 febbraio, previste limitazioni al traffico sulla strada statale 18 “Tirrena Inferiore” e 18 “Tirrena Inferiore – Tangenziale di Salerno”. In particolare fino a martedì 17 febbraio, sarà attivato un restringimento di carreggiata in tratti saltuari della strada statale 18 “Tirrena Inferiore”, dal km 100,000 al km 100,400, nel Comune di Agropoli. Il provvedimento, in vigore nella fascia oraria 8 – 18, ad esclusione dei giorni festivi e prefestivi, è necessario per consentire alla Società Telecom SpA di eseguire attività manutentive su un cavo a fibra ottica, posto a margine della carreggiata.

Da lunedì 9 fino a venerdì 13 febbraio, dalle ore 21 alle ore 6,30 del giorno successivo, sarà chiusa la Tangenziale di Salerno, nel tratto compreso tra il km 55,000 e il km 57,000, in corrispondenza della galleria “Masso della Signora”. La chiusura sarà attivata, alternativamente, sulle carreggiate nord e sud, per completare i lavori di rivestimento dei piedritti della galleria. Durante la chiusura, i veicoli leggeri in direzione nord, saranno deviati allo svincolo di “Sala Abbagnano”, con prosecuzione lungo la viabilità comunale. I mezzi pesanti in direzione nord, dovranno uscire allo svincolo di “Sala Abbagnano” e rientrare in tangenziale allo stesso svincolo, in direzione sud, fino all’uscita di “Pontecagnano” dell’A3 “SA-RC. In alternativa, l`uscita consigliata è “Zona Industriale”, al km 63,500.

Nelle ore di chiusura della carreggiata sud, i veicoli in uscita allo svincolo di “Fratte” dell’A3 e diretti in Tangenziale saranno deviati allo svincolo di “Rione Petrosino” al km 55,350 sulla viabilità comunale. I mezzi pesanti in uscita a “Fratte” dovranno proseguire fino allo svincolo di “Pontecagnano” dell’autostrada A3 e poi immettersi in tangenziale.

FONTE: SALERNO TODAY

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Piazzetta Petraro, dopo i soldi spesi è rimasto solo il degrado

5 Febbraio 2015, 15:01pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Piazzetta Petraro, dopo i soldi spesi è rimasto solo il degrado
MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Piazzetta Petraro, dopo i soldi spesi è rimasto solo il degrado

INSERITO DA MORENA MOTTA Dello Ioio: "E' assolutamente deprimente dover ricevere in continuazione lamentele da parte dei nostri concittadini della periferia sullo stato di degrado dei loro territori".

"E' assolutamente deprimente dover ricevere in continuazione lamentele da parte dei nostri concittadini della periferia sullo stato di degrado dei loro territori". Così Lineo Dello Ioio, presidente dell'associazione Agorà che, a supporto di quanto afferma, ci ha inviato anche delle foto molto eloquenti. "In particolare - prosegue Dello Ioio - in quelle zone che sono il cuore pulsante dei quartieri, come la piazzetta del Petraro, costata denaro e fatica alla comunità stabiese e sammaritana che ne godono l'utilizzo. Tante volte ci siamo dedicati a questa piccola parte della nostra città dove vivono nostri concittadini che vengono letteralmente martorizzati in campagna elettorale con continue visite delle centinaia di candidati alle elezioni, noi compresi. Ed è mortificante incrociare i loro sguardi quando, dopo averci continuamente fatto presente l'incuria che li circonda, vorrebbero mandarti a quel paese ma non lo fanno per educazione. Certo, va rimarcata l'inciviltà di tanti che non hanno cura dei beni pubblici. Ma per la noncuranza di pochi non possono essere penalizzati tutti gli altri. E dopo le continue segnalazioni agli uffici preposti della nostra consigliera Tina Somma, sollecitazioni che hanno portato finalmente alla potatura degli alberi che circondano la piazzetta, stiamo oggi a rimarcare la enorme quantità di immondizia che vi è sparsa in ogni dove, ivi compresi dei sacchi con quella raccolta tempo fa e che non sono stati ritirati dalla Ego Eco. Società, quest'ultima, che profumatamente pagata da noi tutti per il servizio di raccolta e spazzamento rifiuti, dimentica sistematicamente che questi servizi devono essere effettuati dappertutto sul territorio cittadino. Non sta a noi sottolineare che, nonostante le ripetute sollecitazioni di cittadini e consiglieri comunali, non si procede a fare quelle verifiche sul risultato ottenuto dal lavoro strapagato previsto contrattualmente. Ma almeno continuare a denunciare pubblicamente queste criticità, in modo da far capire ai nostri amici del Petraro che non siamo collusi con questo modo di operare che allontana i cittadini dalle istituzioni, anzi gliele fa letteralmente "schifare", questo sì! E mentre Tina Somma continua a telefonare agli incaricati per far risolvere i problemi segnalati nella totale indifferenza anche di quei consiglieri di minoranza votatissimi in questa zona ed impegnati evidentemente in altre "gloriose" battaglie politiche, una domanda viene spontanea: ma chi avrà la faccia tosta di girare per amici, conoscenti, parenti e residenti alle prossime elezioni? O qualcuno crede ancora che, dopo aver procurato un incontro interlocutorio su qualche importante problematica locale con qualche assessore regionale in cerca di voti, i cittadini ci caschino e non si sentano invece presi per i fondelli per l'ennesima volta?".

FONTE: STABIA CHANNEL

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Torre Annunziata - Imponevano tassi usurai fino al 140%, arrestate 5 persone

5 Febbraio 2015, 14:57pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CAMPANIA NAPOLI NEWS Torre Annunziata - Imponevano tassi usurai fino al 140%, arrestate 5 persone

INSERITO DA MORENA MOTTA Piccoli imprenditori e pensionati, costretti a chiedere prestiti perché in stato di difficoltà economica e a restituire le somme con tassi superiori al 140 per cento annuo.

Questa mattina i Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, al termine di un'indagine coordinata e diretta dalla procura oplontina, hanno dato esecuzione a 5 misure cautelari (2 in carcere, 2 ai domiciliari e i obbligo di presentazione alla P.G.) a seguito di ordinanza emessa dal GIP di Torre Annunziata, nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di usura ed esercizio abusivo di attività finanziaria. L'operazione, condotta a Trecase dai Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata e della locale Stazione Carabinieri, scaturisce dal rinvenimento, nel corso di una perquisizione ad una famiglia del piccolo comune vesuviano, di un libro mastro dell'usura: documentazione d'interesse investigativo dove era riportato, come successivamente accertato, il rendiconto di operazioni di prestito usurario in danno di un elevato numero di vittime. La notevole documentazione sequestrata, da cui emergono anche i rapporti con i numerosi debitori, è indicativa del carattere sistematico e diffuso delle condotte criminose poste in essere dal gruppo criminale. Le risultanze investigative, hanno consentito, infatti, di identificare quindici vittime (artigiani, piccoli imprenditori e pensionati della stessa cittadina) e di ricostruire la rete di usurai, riconducibile a quattro componenti di una famiglia di Trecase e ad un altro soggetto pregiudicato per lo stesso reato, che imponeva alle vittime prestiti con tassi usurari di oltre il 140 %.

FONTE: STABIA CHANNEL

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CAPRI NEWS Comune di Capri: sospesa la sentenza di condanna di due milioni e mezzo di euro

5 Febbraio 2015, 14:52pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CAPRI NEWS Comune di Capri: sospesa la sentenza di condanna di due milioni e mezzo di euro

INSERITO DA MORENA MOTTA Nel maggio del 2014, a seguito della sentenza del Tribunale di Napoli, il Comune di Capri è stato condannato, in contumacia, a risarcire la Società Sippic di due milioni e mezzo di euro per la questione legata al funzionamento del dissalatore, posto a ridosso della centrale elettrica di Marina Grande. L’Amministrazione Comunale e gli uffici, dopo aver lavorato duramente alla ricostruzione dell’iter della vicenda risalente al 2007, hanno affidato l’incarico per l’appello al noto avvocato Paolo Emilio Pagano. Proprio nei giorni scorsi è stata pubblicata l’Ordinanza con la quale la Corte di Appello di Napoli ha sospeso l'esecuzione della sentenza che in primo grado aveva condannato in contumacia il Comune di Capri a pagare l’ingente somma alla Società Sippic. La discussione della causa nel merito inizierà il prossimo 18 febbraio. Al riguardo il Sindaco Giovanni De Martino ha dichiarato: “Si tratta di una decisione molto importante perché è stato scongiurato il rischio di uscire dai parametri del patto di stabilità nel 2015 con gravi conseguenze sulla vita amministrativa del paese, nel caso in cui la Corte avesse respinto la richiesta di sospensiva. Esprimiamo soddisfazione per l’accoglimento della sospensiva attendendo, ora, fiduciosi l’esito del giudizio di merito”.

FONTE: (comunicato stampa) CAPRI NEWS

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CILENTO NEWS DISASTRO ANNUNCIATO

5 Febbraio 2015, 14:49pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CILENTO NEWS DISASTRO ANNUNCIATO

INSERITO DA MORENA MOTTA Le bombe d’acqua, adesso si chiamano così, sono cadute sulla costa cilentana provocando danni gravi, soprattutto per l’esondazioni dei fiumi e dei valloni.
Vorrei tuttavia trattare dell’esondazione del fiume Mingardo per i danni provocati alla foce, dove il fiume dopo aver aggredito e spazzata via la spiaggia artificiale che occupava i due terzi di questa, ha eroso le due sponde del fiume portandosi via molti metri di terra, invaso i campeggi costruiti lungo il fiume distruggendo recinzioni e molte strutture vicine al corso del Mingardo.
Tuttavia il danno più grave che poteva essere evitato,e che potrebbe essere dichiarato disastro ambientale e dare corso a denunce alla magistratura, è secondo me il trasporto a mare di rifiuti speciali pericolosi abbandonati da tempo sulla sponda sinistra idraulica del fiume. Rifiuti consistenti in molte lastre catramate, pneumatici dismessi, polistirolo espanso, frammenti di eternit e altro ancora, segnalati varie volte al comune di Camerota e al Parco nazionale (siamo in zona a protezione integrale). Ultimamente (fine dicembre 2014) denunciati addirittura in un dossier spedito alle varie autorità competenti, ma mai rimossi sebbene in posizione precaria sull’argine.
La recente esondazione del Mingardo ha pertanto trascinato questi rifiuti a mare provocando l’inquinamento dell’ecosistema marino.
La prova inconfutabile di questo disastro annunciato è dimostrata chiaramente da alcuni resti di guaine catranmate rimaste imprigionate nei grossi massi posti sulla riva. Ci auguriamo veramente che questo disastro ambientale venga finalmente preso in considerazione dalle autorità competenti.

FONTE: (di Paolo Abbate) CILENTO NOTIZIE

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CIOCIARIA NEWS La mozzarella di Amaseno, il Cesanese del Piglio e altre sei eccellenze ciociare all’Expo di Milano

5 Febbraio 2015, 14:39pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CIOCIARIA NEWS La mozzarella di Amaseno, il Cesanese del Piglio e altre sei eccellenze ciociare all’Expo di Milano

INSERITO DA MORENA MOTTA «Anche la mozzarella di bufala della Valle dell’Amaseno sarà inserita nel Paniere delle eccellenze alimentari che saranno presenti, in rappresentanza del nostro territorio, all’Expo di Milano. Una causa che ho sostenuto personalmente, anche per ribadire che i prodotti della filiera bufalina sono una delle peculiarità alimentari delle province di Frosinone e Latina e, quindi, del Lazio. Questo settore, inoltre, vale molti posti di lavoro e genera un’importante economia nonostante il periodo di crisi che ben conosciamo». Lo dichiara in una nota il consigliere regionale e presidente della Commissione Bilancio Mauro Buschini.
«La Regione Lazio – ha spiegato Buschini – ha individuato e selezionato un paniere di oltre 100 prodotti con l’obiettivo di accrescere il loro posizionamento internazionale, per sviluppare nuovi contatti per i nostri imprenditori e per far così aumentare la consapevolezza dei concittadini della propria identità enogastronomica. A rappresentare le bontà del Frusinate saranno, dunque, otto prodotti: il Cesanese del Piglio, l’Acqua di Fiuggi, il pane di Veroli, l’amaretto di Guarcino, il pecorino di Picinisco, il conciato di San Vittore, il peperone di Pontecorvo, la ciambella, il gran cacio di Morolo e, appunto, la mozzarella di latte di bufala di Amaseno, che è stata reinserita per la sua riconosciuta bontà. Il progetto del Paniere prevede l’individuazione dell’identità culturale alimentare, la mappatura dei prodotti e dei produttori e l’integrazione con i luoghi e gli itinerari. E’ una grande opportunità per la nostra economia e la Regione Lazio sarà vicina alle imprese per sfruttarla a pieno».

FONTE: A TUTTA PAGINA.IT

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CIOCIARIA NEWS Ideal Standard di Orcenico passa agli ex dipendenti, un’opportunità per lo stabilimento di Roccasecca

5 Febbraio 2015, 14:35pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CIOCIARIA NEWS Ideal Standard di Orcenico passa agli ex dipendenti, un’opportunità per lo stabilimento di Roccasecca

INSERITO DA MORENA MOTTA «Finalmente, con la ratifica dell’intesa sulla cessione in comodato d’uso gratuito del sito di Orcenico da Ideal Standard a Ideal Scala, si gettano le basi per la ripresa delle attività produttive, consentendo ai lavoratori di poter avviare un’importante iniziativa di auto-imprenditorialità». Lo dichiara Eliseo Fiorin della segreteria nazionale dell’Ugl Chimici, che ha partecipato all’incontro al Mise presieduto dal viceministro allo Sviluppo Economico, Claudio De Vincenti.
Per il sindacalista «dopo momenti di difficoltà e strappi che hanno messo a rischio la conclusione positiva della vertenza, i lavoratori, associati in cooperativa, potranno dimostrare concretamente che è possibile il rilancio del sito. Ci auguriamo che lo spirito di iniziativa degli ex dipendenti Ideal Standard sia da esempio per il territorio e il comparto».
«Ora – conclude – ci aspettiamo che Ideal Standard investa sul futuro degli stabilimenti di Trichiana e Roccasecca e per questo vigileremo affinché la riorganizzazione delle attività sia finalizzata a valorizzare gli altri siti italiani».

FONTE: A TUTTA PAGINA.IT

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Sez. Disabilità news Trasporto scolastico per disabili, l’impegno di Pompeo e Velardocchia

5 Febbraio 2015, 14:30pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Sez. Disabilità news Trasporto scolastico per disabili, l’impegno di Pompeo e Velardocchia

INSERITO DA MORENA MOTTA FROSINONE - “Siamo impegnati, come Provincia, a ripristinare quanto prima il servizio trasporto dei disabili nelle scuole, nonché assicurare la continuità dell’assistenza specialistica nelle stesse, sempre tenendo conto che ci potrà essere un breve periodo di sospensione per questa seconda attività. La legge Delrio non prevede tale funzione tra quelle essenziali in capo alle Province e quindi la possibilità di impiegare risorse proprie. A ciò va aggiunto che la Delibera di Giunta regionale numero 934/2014 individua all’articolo 4 i servizi sociali e l’assistenza specialistica nelle scuole, in particolare come attribuita alle Province, ma con la necessità di una approvazione del Consiglio regionale per la sua attuazione. Tuttavia, come amministratori impegnati in prima fila a dare risposte e accoglienza a quelli che sono i diritti di cittadinanza sul nostro territorio, non possiamo sottrarci a questo impegno.

Questo è bene ricordarlo, tale impegno per il nostro ente significa oneri e costi aggiuntivi, aggravati dalla incertezza sulla competenza amministrativa in questa materia. Ma non possiamo lasciare soli i ragazzi e le loro famiglie nel nostro territorio. Pertanto, con le risorse che dovrebbero arrivare dalla Regione, ottimizzando e rafforzando i servizi, stiamo lavorando per garantire a breve quanto assicurato fino ad ora.

Riteniamo infatti che il grado di civiltà di una società si misura anche e soprattutto per il sostegno e la presa in carico dei bisogni primari della popolazione. La problematica che stiamo affrontando, così come accade per le altre Province, può essere da monito per il governo centrale affinché ci sia uno sforzo e un’azione politica più decisa per ciò che riguarda il welfare e il sostegno alle fasce più sensibili della popolazione”.

FONTE: IL GIORNALE NUOVO.IT

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