PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IMPRENDITORE INDEBITATO TENTA DI RAPIRE IL FIGLIO DEL FORNITORE. "VOLEVO 600MILA EURO"
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FERRARA – "Se vuoi rivedere tuo figlio prepara 600mila euro", questo avrebbe dovuto dire ai genitori del bambino rapito Massimo Silvestrin, proprietario del Zebbra, pub di Este, e arrestato per il tentato sequestro del figlio 13enne di un suo fornitore. Un piano ben architettato con tanto di pistola e di complici: un autotrasportatore e il figlio disoccupato. Una follia, sembra, progettata in nome della crisi e della disperazione. Una volta arrestato ha deciso di collaborare e ha confessato, ma prima di parlare con i magistrati ha scelto di spiegare il folle gesto al Corriere della Sera:
“Riconosco di aver fatto una sciocchezza. Stavo vivendo molto male alcuni problemi finanziari, di indebitamento e non riuscivo a venirne a capo. L’attività non andava più bene, mi sentivo abbandonato anche dalla famiglia, dopo aver lavorato per tutta la vita. E così, in dicembre, mi è venuta l’idea di risolvere tutto prendendo il figlio di Bassan. Ma senza fargli male…”. Alla domanda sul perché proprio Bassan risponde: “Conoscevo la famiglia, la casa e l’azienda: è un mio fornitore. Ero stato da loro più volte, andavo lì a firmare i contratti. Sapevo che erano benestanti…”. “Avevo tredicimila euro di debiti con lui, ma non era quello il problema perché gli avrei firmato delle cambiali”. I tre uomini sono stati arrestati dopo che una donna disoccupata, scelta come complice, ha raccontato tutto ai carabinieri. Il 27 gennaio Silvestrin viene arrestato in flagranza mentre aspettava l’auto della mamma con a bordo il bambino da sequestrare. La pistola era pronta, ma non doveva sparare.
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