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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI 'Cinquanta sfumature di grigio' sbanca nelle sale, è record di incassi in Italia e negli Usa

16 Febbraio 2015, 16:36pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI 'Cinquanta sfumature di grigio' sbanca nelle sale, è record di incassi in Italia e negli Usa

INSERITO DA MORENA MOTTA Apertura monstre di 'Cinquanta sfumature di grigio' (uscito in quasi mille sale) in Italia: 8.492.042 euro in quattro giorni con una media per sala di 8.920 euro. E' record per un film V.M. 14 anni. Un fenomeno che ha finito per oscurare le altre novità del weekend, comprese quelle che sono in lizza per l'Oscar come 'Selma' (che debutta al settimo posto con 656.609 euro), 'Whiplash' (18esimo con 83.032 di euro) e 'Timbuktu' (19esimo con 70.183 euro).

Il film nel fine settimana ha sbancato anche negli Usa e in Canada incassando la spettacolare somma di 81,7 milioni di dollari (71 milioni 700mila euro), diventando - secondo i media locali - il film più visto il giorno di San Valentino nella la storia del cinema. Le cifre si basano sulle proiezioni pubblicate domenica da Box-Office-Mojo. Secondo 'Hollywood reporter' gli Universal Studios hanno calcolato che l'incasso della pellicola di Sam Taylor-Johnson, costata circa 40 milioni di dollari, in tutto il mondo ha raggiunto i 248,7 milioni di dollari.

Tornando all'Italia, tra le new entry sono andati meglio 'Taken 3' (quarto con 727.221 euro) e 'Shaun, Vita da pecora' (quinto con 724.363 euro), mentre 'Romeo & Juliet' di Carlei si ritrova fuori dalla top ten (20esimo con 53.423 euro). Tra i primi 10 troviamo invece 'Non sposate le mie figlie' (secondo con 938.498 euro), 'Notte al museo 3' (terzo con 751.963 euro), 'Birdman' (sesto con 665.789 euro), 'Jupiter-Il destino dell'universo' (ottavo con 472.946 euro), 'Mune' (nono con 395.670 euro) e 'Italiano medio' (decimo con 241.301 euro).

FONTE: ADNKRONOS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Caso escort, testimone: "Dopo cene a casa Berlusconi c'erano buste con soldi"

16 Febbraio 2015, 16:34pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Caso escort, testimone: "Dopo cene a casa Berlusconi c'erano buste con soldi"

INSERITO DA MORENA MOTTA "Dopo le cene a casa di Silvio Berlusconi c'erano buste con i soldi". Lo ha detto, durante la propria deposizione, Ioana Visan, una delle sei donne chiamate oggi a testimoniare nel processo escort in corso davanti al Tribunale collegiale di Bari. "Ho trascorso tante notti a Palazzo Grazioli, subito dopo le cene organizzate dal padrone di casa, ma non ho mai avuto rapporti sessuali con Silvio Berlusconi", ha specificato.

"Per quelle serate ho avuto soldi, c'erano sempre buste", ha aggiunto. La modella di 27 anni, ex Olgettina, ha raccontato delle cene e delle notti trascorse l'8 e il 9 ottobre 2008 nella residenza romana dell'allora premier. La giovane ha detto che nelle buste che venivano consegnate c'erano 2.000 o 5.000 euro e ha rivelato di essere stata nelle residenze di Berlusconi (Roma, Milano, Antigua) "tante altre volte perché si è creato un rapporto di amicizia".

FONTE: ADNKRONOS

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CIOCIARIA NEWS Palestra Inagibile Studenti in Piazza

16 Febbraio 2015, 16:29pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CIOCIARIA NEWS Palestra Inagibile Studenti in Piazza
CIOCIARIA NEWS Palestra Inagibile Studenti in Piazza

INSERITO DA MORENA MOTTA Una scuola può restare senza palestra per tre mesi? Certo che no. Soprattutto se per renderla agibile basterebbero tre giorni di lavoro. È così che la pensano gli studenti della scuola Pietrobono di Alatri che questa mattina sono scesi in piazza per protestare nei confronti dell’amministrazione provinciale.

Quattro gli indirizzi formativi dell’istituto: Classico, Scientifico, Scienze Umane e Linguistico. La scuola occupa due edifici: il Palazzo Conti-Gentili, stabile storico nella piazza principale di Alatri, sede degli indirizzi Classico, Linguistico e Scienze Umane e un edificio scolastico sede del Liceo Scientifico, risalente agli anni Ottanta, sito di fronte all’Ospedale San Benedetto. In questo secondo plesso c’è la palestra che dovrebbe essere utilizzata da tutti i 640 studenti della Pietrobono. I ragazzi, quest’estate, proprio perché ci tengono alla loro attività fisica, si sono improvvisati imbianchini per riverniciare le pareti della palestra.

Questa però ha funzionato fino a dicembre poi è stata dichiarata inagibile perché si staccavano pezzi del controsoffitto. I tecnici della provincia hanno fatto un sopralluogo solo una settimana fa ed ancora non hanno predisposto i lavori di risistemazione. La scuola, da parte sua, ha già contattato diverse ditte e potrebbe anticipare le spese. Tuttavia anche per questa operazione ha bisogno dell’ok dell’amministrazione provinciale dove invece sembra che nulla si muova.

Il problema è ancora più grave per gli studenti che si trovano nella sede di Piazza santa Maria Maggiore. Questi infatti, per usufruire della palestra, debbono essere accompagnati con gli scuolabus il cui appalto è scaduto a settembre. Da allora i ragazzi hanno potuto usufruire della palestra solo per due o tre settimane. Questo sempre a causa della inattività della provincia. Così oggi è scoppiata la protesta degli studenti con i quali hanno solidarizzato anche i professori.

Tutti in piazza a gridare il proprio dissenso nei confronti di un’amministrazione lenta ed assente.

FONTE: FROSINONE WEB

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SEZ.VARIE NEWS UN ALTRA STORIA DI SANTA MARIA GORETTI

16 Febbraio 2015, 16:26pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 SEZ.VARIE NEWS UN ALTRA STORIA DI SANTA MARIA GORETTI
 SEZ.VARIE NEWS UN ALTRA STORIA DI SANTA MARIA GORETTI

A CURA DI ANGELA CECERE Maria Goretti
Maria Teresa Goretti (Corinaldo, 16 ottobre 1890 – Nettuno, 6 luglio 1902) è venerata come santa e martire dalla Chiesa cattolica. Vittima diomicidio a seguito di un tentativo di stupro da parte di un vicino di casa, fu canonizzata nel 1950 da papa Pio XII con il nome di santa Maria Goretti.
L'omicidio
I Goretti, in cerca di una migliore occupazione, si trasferirono dapprima a Paliano (nei pressi diFrosinone). In seguito i Goretti si trasferirono con una famigia amica, i Serenelli, alle Ferriere di Conca, oggi frazione di Latina, all'epoca compreso nel territorio comunale di Nettuno, in provincia di Roma. Nel 1900, Luigi Goretti morì di malaria e la collaborazione coi Serenelli, anch'essi in difficoltà, si fece ancora più stretta.
Alessandro, secondogenito dei Serenelli, tentò diversi approcci di natura sessuale nei confronti dell'undicenne, che raggiunsero il culmine nell'estate del 1902: il 5 luglio, con la scusa di farsi rammendare dei vestiti, Alessandro attirò Maria in casa e tentò di violentarla. Di fronte alle grida ed ai tentativi di difendersi, la ferì più volte con un punteruolo. Al processo, confermando quanto detto ai carabinieri immediatamente dopo l'arresto, Serenelli confessò di aver preparato l'arma e di aver deciso di usarla qualora la bambina gli avesse opposto resistenza. Confessò inoltre che la decisione di uccidere Maria era stata in parte motivata dal desiderio di fuggire dalla vita intollerabile nei campi, nella convinzione che la vita in carcere fosse preferibile. È molto probabile che il giovane Alessandro, proveniente da una famiglia in cui numerosi membri avevano dato segni di squilibrio mentale e figlio di un padre alcolista, fosse in realtà impotente ed abbia ferito mortalmente la sfortunata vittima una volta resosi conto di non riuscire a mettere in atto lo stupro.[1][2]. Maria, ancora cosciente, venne trasportata all'ospedale Orsenigo diNettuno; la morte sopravvenne il giorno successivo per una setticemia conseguente ad un intervento chirurgico.
Le esequie vennero celebrate l'8 luglio 1902 nella cappella dell'ospedale[3], e il corpo della bambina tumulato nel cimitero comunale.
Il culto
Già durante il Fascismo la devozione per Maria Goretti si diffuse tra gli strati più umili della popolazione, in particolare quelli rurali, appartenenti allo stesso mondo in cui la piccola martire era cresciuta. Lo stesso regime cercò di cavalcare la devozione popolare per favorire la nascita di un'icona cara ai contadini. Anche dopo la caduta del fascismo e la monarchia sabauda, negli annicinquanta, l'immagine di Maria Goretti rimase popolare anche presso i non cattolici, al punto che il giovane dirigente comunista Enrico Berlinguer indicò nel coraggio e nella tenacia della piccola santa un esempio da imitare per le giovani militanti comuniste[4]. A partire dagli anni settanta, in periodo di affermazione del femminismo, la figura di Maria Goretti perse gradualmente popolarità, in quanto ritenuta dai non cattolici troppo legata a una visione tradizionale della donna, casta, votata alla maternità e al lavoro domestico.
L'11 dicembre 1949 la Congregazione delle Cause dei Santi riconobbe come miracolose due guarigioni attribuite all'intercessione di Maria Goretti: quella di Giuseppe Cupe (8 maggio 1947) e quella di Anna Grossi Musumarra da pleurite (11 maggio dello stesso anno). La canonizzazione avvenne sotto il pontificato di Pio XII, nel 24 giugno 1950. Per la prima volta, nella millenaria storia della Chiesa, la cerimonia si svolse all'aperto in Piazza San Pietro a Roma, e vide la partecipazione anche della madre di Maria Goretti. Il giorno di commemorazione istituito fu il 6 luglio, anniversario della morte della Goretti. Secondo l'agiografia, la motivazione della proclamazione della sua santità furono in primo luogo il perdono concesso al suo uccisore che Maria effettuò poco prima di morire, perdono che condusse alla conversione di Alessandro Serenelli e poi alla decisione di entrare in convento dopo aver scontato 30 anni di carcere e, in secondo luogo, il proposito fatto a 11 anni, al momento di ricevere la prima comunione «di morire prima di commettere dei peccati»[5].
Il corpo e le reliquie di Maria sono conservati a Nettuno, nel Santuario di Nostra signora delle Grazie e di Santa Maria Goretti e a Corinaldo, in provincia d'Ancona, dove è visitabile anche la sua casa natale.Nell' mese di maggio anche la comuità di Vettica Di Amalfi andrà in pellegrinaggio sulla tomba della santa a Nettuno provincia di Roma.

16.02.2015.

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cava, Aliberti scende in campo „Elezioni comunali, Aliberti si presenta: "Cava torni ad essere una piccola Svizzera"

16 Febbraio 2015, 16:15pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cava, Aliberti scende in campo „Elezioni comunali, Aliberti si presenta: "Cava torni ad essere una piccola Svizzera"

INSERITO DA MORENA MOTTA E’ Renato Aliberti il candidato sindaco di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale nel comune di Cava de’ Tirreni. La presentazione è avvenuta, nella mediateca Marte, alla presenza del leader provinciale e deputato Edmondo Cirielli, del presidente regionale Antonio Iannone e del portavoce cittadino Fabio Siani.

In una sala gremita il noto imprenditore metelliano, proprietario della Ima Abrasivi che vanta commesse in tutta Italia e anche all’estero, ha spiegato i motivi che lo hanno spinto ad accettare la candidatura nonostante la battaglia per la scalata a Palazzo di Città non sia affatto semplice. “Mi piace fare e fare in fretta perchè vengo dal mondo dell’impresa - ha affermato Aliberti - Per questo gestirò la macchina comunale come se fosse un’azienda eliminando i costi inutili e lavorando per accedere ai finanziamenti europei”.

La crisi del commercio, l’occupazione, soprattutto giovanile e la situazione delle frazioni saranno altri punti cardine del suo programma, che ha l’obiettivo di “far tornare Cava all’antico splendore, quando da tutti era conosciuta come la piccola Svizzera”.

FONTE: SALERNO TODAY

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO PRONTO SOCCORSO OSPEDALE S.LEONARO AMBULANZA ARRIVA TARDI GIOVANE COLPISCE I MEDICI CON UNA SEDIA

16 Febbraio 2015, 16:02pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO PRONTO SOCCORSO OSPEDALE S.LEONARO AMBULANZA ARRIVA TARDI GIOVANE COLPISCE I MEDICI CON UNA SEDIA
SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO PRONTO SOCCORSO OSPEDALE S.LEONARO AMBULANZA ARRIVA TARDI GIOVANE COLPISCE I MEDICI CON UNA SEDIA

DI ANGELA CECERE Aggressione al Ruggi: denunciato un giovane, Intorno alle ore 3.30, sono intervenuti presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Salerno a seguito della segnalazione di un’aggressione nei confronti di alcune guardie giurate da parte di un gruppo di giovani. Giunti immediatamente sul posto, i poliziotti hanno bloccato un giovane che stava minacciando una guardia giurata per protestare contro il ritardo con cui l’ambulanza aveva prestato soccorso ad un suo amico che aveva accusato un malore per strada. All’arrivo della Polizia, il giovane ha preso una sedia dalla sala d’attesa del pronto soccorso e si è scagliato nuovamente contro le guardie giurate e contro i poliziotti colpendoli e causando loro delle lievi lesioni. Ben presto il giovane, salernitano 21enne, è stato bloccato, identificato e denunciato per danneggiamento, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

16.02.2015.

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BENEVENTO NEWS Benevento, due roghi in centro: autobus in fiamme e incendio in tappezzeria

16 Febbraio 2015, 15:35pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

BENEVENTO NEWS Benevento, due roghi in centro: autobus in fiamme e incendio in tappezzeria

INSERITO DA ANGELA CECERE Mattinata di paura nel capoluogo. Mezzo dell'Amts prende fuoco sul Ponte Calore: illesi conducente e due passeggeri Benevento. Due roghi in città ieri mattina presso un negozio e poi su un autobus dell’Amts. I primi momenti di paura, alle 11, in una tappezzeria di via Bosco Lucarelli, al Triggio, dove hanno preso fuoco alcuni mobili e divani accatastati davanti all’ingresso in attesa di essere sistemati. Le suppellettili sono andate distrutte, danneggiato anche l’ingresso del locale. Scattato l’allarme sul posto sono giunti i vigili del fuoco che si sono prodigati per limitare i danni. Le fiamme hanno danneggiato anche la facciata dell’edificio. Sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Benevento per i primi occertamenti.Non sono state trovate tracce di liquido infiammabile o altri inneschi anche se appare evidente che l’incendio è stato doloso. Toccherà ai carabinieri fare luce sull’episodio anche se si propende per un atto vandalico.Un altro rogo si è registrato intorno alle 14 sul Ponte Calore. Qui ha preso fuoco un autobus dell’Amts della linea 5 che collega il rione Ferrovia con la contrada Epitaffio. Le fiamme si sono sviluppate nel vano motore, nella parte posteriore del bus. Oltre al conducente c’erano due passeggeri che, però, non hanno avuto problemi nello scendere dal bus. Sul posto vigili del fuoco, polizia e i carabinieri. Lo scorso anno un analogo rogo era avvenuto sempre su un bus Amts al viale Mellusi.«Il bus - dice il direttore dell’azienda trasporti Franco Volpe - era stato collaudato nel mese di novembre ed era perfettamente funzionante. Questo tipo di guasti purtroppo è abbastanza frequente, come abbiamo avuto modo di verificare anche presso altre aziende di trasporto. A causarli probabilmente è una perdita di gasolio».

IL MATTINO

16.02.2015.

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BENEVENTO NEWS Benevento, operai degli ex Consorzi in catene durante la Messa

16 Febbraio 2015, 15:19pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

BENEVENTO NEWS Benevento, operai degli ex Consorzi in catene durante la Messa

INSERITO DA ANGELA CECERE Tre lavoratori si legano ai banchi della cattedrale. L'appello: «L'Asia non ci licenzi, nell'Ato non abbiamo futuro» Benevento. Quando sono arrivati, accompagnati dal comitato di lotta permanente degli ex Consorzi per lo smaltimento rifiuti, all’interno del Duomo si succedevano le celebrazioni eucaristiche programmate per la mattinata. Una stava per terminare, pronta per l’inizio la seconda messa. I tre operai dell’Asia, incatenati al primo banco per gridare la loro paura di essere licenziati, non sono riusciti ad ascoltare con attenzione la parola del Vangelo. Ma era proprio tutta lì la risposta, in sostanza il «documento di solidarietà», che chiedevano, con il loro gesto pacifico, alla Chiesa di Benevento.Il messaggio al centro della domenica liturgica era, infatti, quello incentrato sui mali da risanare e sulla presa in carico della emarginazione come luogo di misericordia. Il cuore della lettura biblica era la guarigione del lebbroso, metafora della liberazione dalle catene del male e della integrazione sociale. La provocazione dei tre operai è anche il segno di una condizione che li vede imprigionati a un presente senza certezze. I fedeli hanno accolto con curiosità, molti con comprensione, il loro gesto.Nei giorni scorsi la loro protesta aveva interessato altre sedi, ma, come capita per tutte le vertenze di carattere sociale, la prima destinataria dei loro appelli sembra essere divenuta proprio la Chiesa.Solidarietà giunta, ma senza documenti ufficiali, dai vertici della Caritas diocesana. «Aspettiamo gli eventi – dice il direttore, don Nicola De Blasio - e cioè la sentenza della magistratura del lavoro circa il ricorso dell’Asia contro l’assunzione decretata dallo stesso Tribunale. Poi, come sempre fatto, cercheremo di ascoltare con senso di responsabilità il grido di aiuto e, per quanto ci compete, cercare di contribuire alla soluzione del problema». La sentenza è attesa per giovedì. Potrebbe ribaltare quella precedente che aveva obbligato l’assunzione dei tre operai presso l’Asia, secondo una quota parte che spettava al Comune (gli operai degli ex Consorzi sono 124). In caso di sentenza avversa, i tre si ritroverebbero nella impossibilità di essere inquadrati presso l'Ato.Ultimi giorni di speranza, dunque. E dove, se non in chiesa, cercare di declinarla al meglio facendo arrivare questo appello a cittadini e istituzioni perché non venga cancellato il loro futuro. La voce del Comune è arrivata attraverso un incontro informale con il consigliere Nazzareno Lanni (ha avuto ruoli di vertice in seno all’Asia) che si è limitato a invocare un’accelerazione per la costituzione dell’Ato. La settimana di lotta, avviata dai tre operai (ma è in gioco l’intera partita della governance e della organizzazione del sistema di raccolta dei rifiuti), dopo quelle che hanno toccato Provincia, Comune e Chiesa, farà tappa questa mattina davanti alla sede della Cgil. I sindacati provinciali vengono contestati per la presunta cattiva gestione della vertenza.

IL MATTINO

16.02.2015.

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AVELLINO NEWS False vendite di elettrodomestici a domicilio. Denunciata una rappresentante

16 Febbraio 2015, 15:10pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

AVELLINO NEWS False vendite di elettrodomestici a domicilio. Denunciata una rappresentante

INSERITO DA ANGELA CECERE Stipulava falsi contratti di acquisto di elettrodomestici. Scatta la denuncia. Sono state tre casalinghe di Frigento a rivolgersi ai carabinieri dopo aver ricevuto un bollettino per il pagamento di merce mai acquistata. La rappresentante di una nota azienda di elettrodomestici, una trentacinquenne della zona, è stata denunciata dai carabinieri per truffa.

IL MATTINO

16.02.2015.

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AVELLINO NEWS Ucraini rubano bici e aggrediscono i poliziotti

16 Febbraio 2015, 15:04pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

AVELLINO NEWS Ucraini rubano bici e aggrediscono i poliziotti

INSERITO DA ANGELA CECERE Rubano bici e aggrediscono i poliziotti. Agenti della questura di Avellino hanno denunciato alla Procura tre ucraini, uno di 21 anni per furto e altri due suoi connazionali di 22 e 24 anni per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. I tre sono stati ndividuati dopo la denuncia del furto di una costosa bicicletta sabato sera a via Tagliamento. E' stato il proprietario della bici a indicare l'autore del furto agli agenti che, dopo averlo rintracciato, ha ammesso di aver agito con un complice. Anche questa seconda persona è stata rintracciata in un bar con un suo connazionale: i due alla vista degli agenti hanno tentato un'aggressione agli uomini in divisa; di qui la denuncia per resistenza e violenza.

IL MATTINO

16.02.2015.

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