Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
…

NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Sequestro beni a direttore veterinario Secondo magistrati irregolarità su controlli su carni al consumo

8 Aprile 2015, 10:44am

| 

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Sequestro beni a direttore veterinario Secondo magistrati irregolarità su controlli su carni al consumo
NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Sequestro beni a direttore veterinario Secondo magistrati irregolarità su controlli su carni al consumo

INSERITO DA ELSA COPPA PALERMO, 8 APR - Sequestro patrimoniale eseguito dalla polizia nei confronti di Paolo Giambruno, direttore del Dipartimento di prevenzione veterinario dell'Asp di Palermo, nonché presidente dell'Ordine dei medici veterinari della provincia in applicazione della normativa antimafia. Secondo i magistrati, sarebbero "emerse numerose irregolarità nell'ambito dei controlli sanitari dal Dipartimento di prevenzione veterinario dell'Asp, sulla qualità delle carni da destinare al consumo". Ammonta a milioni di euro il patrimonio sequestrato dal tribunale di Palermo al direttore del dipartimento Veterinario Paolo Giambruno, indagato per intestazione fittizia di beni del mafioso di Carini Salvatore Cataldo, concussione, falso, abuso d'ufficio, truffa. Sotto sequestro sono finiti conti correnti, conti deposito titoli, l'intero capitale sociale e il complesso dei beni aziendali della società "Penta engineering immobiliare s.r.l.", con sede legale a Palermo e capitale sociale di 100mila euro il cui amministratore unico e' un familiare del funzionario, l'intero capitale sociale e il complesso dei beni aziendali della società "Unomar s.r.l." con sede legale a Carini (Pa), con capitale sociale di 10.200 euro, il cui amministratore unico è, anche in questo caso, un familiare del funzionario, la società "Marina di Carini s.r.l." con sede legale a Palermo, con capitale sociale di 72.531 euro, anche questa controllata di fatto da parenti di Giambruno. ANSA

Leggi i commenti

…

NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA Immigrazione,rimosso peschereccio sbarco

8 Aprile 2015, 10:41am

| 

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA Immigrazione,rimosso peschereccio sbarco
NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA Immigrazione,rimosso peschereccio sbarco

INSERITO DA ELSA COPPA ROCCELLA JONICA (REGGIO CALABRIA), Il personale della Capitaneria di porto di Roccella Jonica ha rimosso dall'arenile di Caulonia il peschereccio di venti metri usato nel giorno di Pasqua per lo sbarco di 209 migranti.
L'attività è stata disposta dalla Procura della Repubblica di Locri per tutelare la sicurezza della navigazione e la salvaguardia dell'ambiente marino. Il peschereccio è stata rimorchiata nel Porto delle Grazie di Roccella. ANSA

Leggi i commenti

…

NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA Casa Bronzi Riace primo a sud per visite Archeologico Reggio Calabria 37/mo in Italia con 195998 presenze

8 Aprile 2015, 10:39am

| 

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA Casa Bronzi Riace primo a sud per visite Archeologico Reggio Calabria 37/mo in Italia con 195998 presenze
NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA Casa Bronzi Riace primo a sud per visite Archeologico Reggio Calabria 37/mo in Italia con 195998 presenze

INSERITO DA ELSA COPPA REGGIO CALABRIA, Il Museo Archeologico di Reggio Calabria, la "casa" dei Bronzi di Riace, è il primo, tra quelli a sud di Roma, come numero di visitatori e si piazza al 39/mo posto della graduatoria nazionale con 195.998 visitatori.
E' quanto emerge dalla classifica annuale stilata dal Giornale dell'Arte con The Art Newspaper. Firenze, con quattro suoi musei (Uffizi e Accademia, Palazzo Pitti e il Museo di Palazzo Vecchio) si piazza al primo posto seguita da Roma, Napoli e Venezia.

Leggi i commenti

…

NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA Ilva,film F.Antidiossina su inquinamento Domani il primo ciak delle riprese che saranno girate a Taranto

8 Aprile 2015, 10:37am

| 

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA Ilva,film F.Antidiossina su inquinamento Domani il primo ciak delle riprese che saranno girate a Taranto

TARANTO, 8 APR - Domani il primo ciak delle riprese del film 'Oltre le Nubi' che sarà girato a Taranto su iniziativa del Fondo antidiossina onlus. Avrà come direttore della fotografia e delle riprese Blasco Giurato (ha curato immagini e luci del film premio Oscar Nuovo Cinema Paradiso). Il cortometraggio parla dell'emergenza ambientale e sanitaria a Taranto provocata dalla grande industria, a cominciare dall'Ilva e nasce da un'idea dell'ambientalista Fabio Matacchiera e della giornalista Annagrazia Angolano.

ANSA

Leggi i commenti

…

NEWS ITALIA MONDO TOSCANA Stamani incidente sulla superstrada Firenze - Pisa - Livorno in direzione del capoluogo toscano.

8 Aprile 2015, 10:33am

| 

Pubblicato da www.mikivettica.net

Incidente sulla superstrada FIRENZE-PiSA-LIVORNO : code tra Montelupo e Lastra a Signa „Stamani incidente sulla superstrada Firenze - Pisa - Livorno in direzione del capoluogo toscano. Alle 8:30 del mattino erano otto i chilometri di coda tra Montelupo Fiorentino e Lastra a Signa. In aggiornamento“

Leggi i commenti

…

NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Scorie nucleari, la decisione nel 2016

8 Aprile 2015, 10:30am

| 

Pubblicato da www.mikivettica.net

CAGLIARI. «Prendo atto che tutti i sardi sono contrari alla creazione del deposito unico nazionale delle scorie. Me lo ha ribadito il presidente Pigliaru e il governo terrà conto di questa posizione forte». Lo ha affermato ieri il ministro dell’Ambiente, Gianluca Galletti, che è intervenuto a Cagliari al convegno sullo sviluppo sostenibile, organizzato dall’Associazione degli ex parlamentari, guidati da Giorgio Carta.

In realtà, sul deposito unico nazionale delle scorie nucleari non è stata presa alcuna decisione e le carte saranno svelate solo nel 2016 dopo la consultazione con i Comuni interessati. Galletti spiega la procedura: «Noi abbiamo elaborato le linee guida e la Sogin, (l’ente statale che si occupa dei rifiuti nucleari, Ndr), ha individuato i siti morfologicamente più adatti. La documentazione è stata inoltrata all’Ispra, (l’istituto pubblico per la ricerca ambientale, Ndr), che ha il compito di rilevare gli elementi di criticità. Alla fine dell’iter la documentazione sarà pubblicata e diventerà di dominio pubblico, a quel punto ci saranno quattro mesi di tempo per la consultazione con i territori».

 

LEGGI ANCHE:
Galletti a Cagliari

Il presidente del consiglio regionale al ministro dell'Ambiente in Sardegna per un convegno: "Oggi siamo un popolo consapevole e le palesiamo la nostra indisponibilità a farci carico di quella che sarebbe un’altra intollerabile servitù"

 

Mentre il ministro interviene al convegno nella sede della Fondazione Banco di Sardegna, arriva l’eco della contestazione del Movimento «No scorie» e di Sardigna Natzione. Il ministro Galletti riconosce: «La posizione della Sardegna è legittima ma non credo che lo stesso atteggiamento ci sarà in tutta Italia. Alcune zone stanno valutando l’ipotesi di ospitare il deposito delle scorie a patto che non ci siano problemi per la salute, che vengano creati posti di lavoro e centri di ricerca di altissima qualità. Credo che sia legittimo che altre comunità la pensino diversamente da voi». E alla fine salta fuori un enorme punto interrogativo: se la procedura del governo dovesse dare esito negativo che cosa accadrebbe? «In quel caso verrebbe nominato un Comitato interministeriale e sarà il governo a decidere».

Il ministro ha poi affrontato gli altri temi dell’isola: bonifiche, termodinamico e trivellazioni. «A Porto Torres abbiamo fatto cinque conferenze di servizio e ora si terrà l’ultima. Dopo c’è l’impegno a procedere con interventi di bonifica molto importanti su quel sito. Stessa cosa per l’area di Macchiareddu e per il progetto Nuraghe che vale 100 milioni di interventi». Per termodinamico e trivellazioni, Galletti chiarisce che la «legislazione è stringente. Il mio compito si limita alla valutazione di impatto ambientale». L’invito, però, è quello di non dire di No senza discutere il merito delle cose. Tossilo? «Sull’inceneritore non ho competenze, decida la Regione. L’importante per me è che la Sardegna diventi autonoma nella raccolta dei rifiuti sapendo che siamo davanti a un cambiamento epocale di cui si deve tenere conto».

ALFREDO FRANCHINI LA NUOVA SARDEGNA

Leggi i commenti

…

NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA VOGHERA Tre gattini gettati nel cassonetto, salvati da una ragazza

8 Aprile 2015, 10:27am

| 

Pubblicato da www.mikivettica.net

Nemmeno il rumore degli zoccoli sull’asfalto è riuscito a coprire il miagolio disperato dei micini che ieri mattina sono stati ritrovati da una ragazza, che percorreva la zona a cavallo, in un cassonetto dell’immondizia di strada Castellina a Voghera, lo stesso in cui qualche mese fa i vigili avevano recuperato altri tre gattini. I micini verranno cresciuti dai volontari dell’Enpa e da alcune famiglie che si sono messe a disposizione per svezzarli: «Dal momento che ogni anno in primavera ci ritroviamo in questa situazione- hanno detto ancora dal rifugio- abbiamo lanciato l’appello per trovare persone che ci sostengano con il loro tempo. Quando sono così piccoli, infatti, hanno bisogno di mangiare ogni tre ore e noi volontari la notte non possiamo provvedere alle loro necessità, così forniamo tutto l’occorrente (cure veterinarie comprese) a chi si offre di portarli a casa e seguirli fino al raggiungimento dei sessanta giorni, quando potranno essere affidati».

Serena Simula LA PROVINCIA PAVESE

Leggi i commenti

…

NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA GAMBOLÒ Frontale a Gambolò, grave 29enne vigevanese

8 Aprile 2015, 10:24am

| 

Pubblicato da www.mikivettica.net

GAMBOLO'

ono gravi le condizioni di una delle cinque persone coinvolte nell’incidente di sabato sera a Gambolò.
Laura Fino, 29 anni di Vigevano, dopo l’arrivo al Pronto soccorso dell’ospedale di Vigevano è stata trasferita al policlinico di Milano, per un forte trauma cranico riportato nell’impatto. Le sue condizioni di salute sono costantemente monitorate dai sanitari milanesi. La giovane vigevanese è rimasta coinvolta nello scontro frontale avvenuto sabato sera tra due automobili all’altezza della rotatoria di viale Industria a Gambolò.
Cinque persone sono rimaste ferite e sono state portate al Pronto soccorso dell’ospedale di Vigevano per accertamenti più approfonditi. Le condizioni degli altri quattro coinvolti non sarebbero gravi, mentre per Laura Fino, dopo i primi accertamenti, i medici del Pronto soccorso hanno ritenuto necessario il trasferimento al Policlinico milanese. Sulle responsabilità e la dinamica dell’incidente sono ancora in corso gli accertamenti della polizia stradale. Dopo l’impatto, in una delle due auto, una Bmw, si è anche sviluppato un principio di incendio che è stato spento con un estintore. Lo schianto, poco dopo le 21 di sabato, è avvenuto tra una Bmw e una Peugeot. Un urto particolarmente violento. Sul posto erano stati chiamati anche i vigili del fuoco, ma quando sono arrivati il loro intervento non era più necessario, almeno per quel che rigiarda il principio d’incendio della Bmw. Oltre agli agenti della polizia stradale, in viale Industria sono intervenuti anche i mezzi del 118 di Pavia, la Croce Rossa di Gambolò e di Vigevano.

LA PROVINCIA PAVESE

Leggi i commenti

…

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS MODENA Il 15enne travolto e ucciso da una moto: lo strazio e gli interrogativi sulla sicurezza

8 Aprile 2015, 10:22am

| 

Pubblicato da www.mikivettica.net

La mamma è seduta dentro all’auto della polizia municipale. Dietro la nonna che appoggia la testa sul seggiolino di fronte, per esserle vicina. La mamma ha in mano il cellulare, lo porta all’orecchio e dice tra i singhiozzi «Non c’è più, non c’è più...». Poche parole, un abisso di dolore, la consapevolezza della fine, la morte del figlio, quindici anni.

 

LEGGI ANCHE:

 

Piange, guarda dritto lungo viale Italia, è di fronte a quel semaforo che freddamente alterna segnali colorati. È lì, poco prima dell’intersezione sulla destra con via degli Schiocchi, che suo figlio ha perso la vita attraversando in bicicletta. Il papà non c’è, è all’estero, in Francia per lavoro. Ci sono i nonni, ci sono amici e parenti che arrivano e sul posto si rendono conto della tragedia. Mentre la Municipale transenna e ascolta due testimoni, mentre la polizia stradale e la Volante aiutano nei rilievi, lontano, a una quarantina di metri, c’è un telo bianco. C’è una bicicletta fracassata, piegata in due pezzi e poi quel telo che spara bianco sotto al sole pomeridiano del lunedì di Pasqua. Matteo Testoni è sdraiato sull’asfalto, il telo gli copre i pantaloncini corti, le scarpe da ginnastica, la maglietta con le maniche corte.

Era una giornata di festa ed era stato a casa di un suo amico, un suo compagno di scuola delle Guidotti. Entrambi abitano al villaggio Giardino e si conoscono bene. Il nonno dell’amico spiega: «Matteo era stato a casa nostra assieme a mio nipote poi verso le 16 hanno deciso di prendere la bici e di fare un giro, di andare nei soliti posti in mezzo al verde, a giocare a pallone. E hanno fatto il solito percorso, con l’attraversamento regolato dal semaforo. Hanno fatto il primo tratto, poi c’è la piazzola. Stavano per affrontare il secondo tratto. Mio nipote si è fermato, forse aveva sentito qualcosa, Matteo invece ha attraversato e dopo non c’è stato nulla da fare». In quell’istante è sopraggiunta, procedendo dalla tangenziale e diretta verso via Emilia ovest, una Ducati 900 condotta da I.S., 44 anni, di Mirandola. Con lui, dietro, c’era il figlio di undici anni. La moto ha centrato in pieno la bicicletta col ragazzo che è finito a una trentina di metri dal semaforo mentre la moto è scivolata per una ottantina. Matteo è rovinato sull’asfalto. Per lui nulla da fare. Padre e figlio sono stati portati all’ospedale di Baggiovara: per loro ferite e fratture fortunatamente non gravi.

Per l’addio a Matteo, grande tifoso milanista e beffardamente appassionato di moto, bisognerà aspettare il nulla osta dell’autorità giudiziaria.

STEFANO TOTARO LA GAZZETTA DI MODENA

Leggi i commenti

…

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS SAN POSSIDONIOCoop Muratori, una corsa per evitare il fallimento

8 Aprile 2015, 10:19am

| 

Pubblicato da www.mikivettica.net

SAN POSSIDONIO. Secondo il presidente Mori il debito della Coop Muratori San Possidonio ammonta a 20 milioni di euro, a fronte di cespiti immobiliari che l’azienda non è riuscita a smobilizzare.

E così i 34 lavoratori della storica Coop vivono da settimane nell’ansia: il 15 aprile si terrà l’udienza promossa da un’istanza di fallimento della coop reggiana Arcaland.

 

LEGGI ANCHE:

 

«La settimana scorsa l’assemblea dei soci e il consiglio d’amministrazione hanno approvato all unanimità la presentazione di un concordato in bianco – spiega Mario Mori, presidente della Coop Muratori San Possidonio - Non sappiamo ancora quando, precisamente, verrà presentato, perché l’istanza fallimentare della reggiana Arcaland per i 330mila euro che vanta nei nostri confronti è ancora pendente. Se Arcaland prosegue nell’istanza di fallimento entro il 15 aprile dobbiamo presentare il concordato. Altrimenti, se verrà ritirata, abbiamo tempo anche successivamente. La crisi, da noi, si è fatta sentire molto tempo fa, in modo radicale e sostanziale. E se non fosse arrivato il sisma quasi sicuramente il concordato l’avremmo presentato nel 2012. Poi, il terremoto ha creato qualche occasione lavorativa che ha ripartire un po’ l’attività. La cooperativa ha un patrimonio pari a oltre 20 milioni di euro tra terreni e appartamenti. Il debito complessivo è circa pari, ovvero 20 milioni di euro. Se si riuscissimo a vendere i beni della cooperativa non saremmo arrivati a questo punto».

Per salvare la Coop Muratori si parla dell’affitto di un ramo d’azienda tramite l’operazione Sirem che ha consentito il salvataggio della Coop di Costruzioni di Modena.

«Potenzialmente, - prosegue Mori – l’affitto del ramo d’azienda potrebbe preservare i 34 posti di lavoro, ma dipende da quante cosiddette cambiali Errani vengono staccate. Più soldi arrivano, più cantieri ripartono, più le maestranze lavorano. Nel frattempo andranno in cassa integrazione, poi la nuova società deciderà quanti farne lavorare nei cantieri dell’ex cooperativa che attualmente sono dodici. Tutto è legato al sisma: senza quello tante coop non ci sarebbero più».

Intanto, il sindaco Rudi Accorsi ha partecipato all’assemblea della Coop Muratori con tutta la giunta: «Siamo preoccupatissimi per la crisi non solo di questa coope ma dell’edilizia intera – commenta Accorsi – siamo sempre stati al fianco della Coop Muratori e bisognerebbe che ci fosse un maggiore interessamento delle istituzioni. Dal Governo in giù».

Anche i sindacati sono attenti agli sviluppi. «Nei prossimi giorni vedremo come si evolverà l’ipotesi dell’affitto del ramo di azienda – commenta Marcello Beccati di Cgil Fillea – ma anche in quel caso manca un tassello fondamentale: chi mette i soldi per creare un piano industriale serio? Per noi è essensiale capirlo».

SERENA ARBIZZI LA GAZZETTA DI MODENA

Leggi i commenti