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SEZ.POLITICA Corruzione, sì giunta Senato ad autorizzazione a procedere per Matteoli

2 Aprile 2015, 12:29pm

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SEZ.POLITICA Corruzione, sì giunta Senato ad autorizzazione a procedere per Matteoli

La Giunta per le Elezioni e le Immunità del Senato ha stabilito di concedere l'autorizzazione a procedere nei confronti di Altero Matteoli nella sua qualità di ministro dell'Ambiente e, successivamente, di ministro delle Infrastrutture. 

La domanda di autorizzazione a procedere in giudizio è stata formulata dalla Procura di Venezia ed è relativa a fatti di corruzione per la concessione delle opere di bonifica dei siti industriali di Marghera, in violazione della normativa delle gare di appalto, del codice dei contratti pubblici e delle direttive europee.

La deliberazione della Giunta è in discussione ora nell'aula di Palazzo Madama, che dovrà stabilire con un voto - successivo alla seduta in corso - se confermare quanto deciso nella relazione votata a maggioranza dall'organismo parlamentare.

IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Sullo scooter a 82 anni, tenta il sorpasso e finisce contro un camion: è grave

2 Aprile 2015, 12:27pm

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Sullo scooter a 82 anni, tenta il sorpasso e finisce contro un camion: è grave

ANGRI - Un grave impatto questa mattina in via Semetelle. Un anziano 82enne sullo scooter è stato travolto da un camion dopo una manovra sbagliata in fase di sorpasso. Il malcapitato è stato soccorso dopo pochi minuti: è in gravi condizioni all'ospedale di Nocera Inferiore.

IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Ordigno in un bar di via Mobilio, sul posto artificieri e carabinieri

2 Aprile 2015, 12:25pm

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Ordigno in un bar di via Mobilio, sul posto artificieri e carabinieri

SALERNO - Un ordigno nella notte in un bar di via Settimio Mobilio. Sul posto gli artificieri. Indagano i carabinieri.

IL MATTINO

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CASERTA NEWS Università, fronte unico di protesta contro il nuovo nome scelto per la Sun

2 Aprile 2015, 12:23pm

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CASERTA NEWS Università, fronte unico di protesta contro il nuovo nome scelto per la Sun

CASERTA - Le «barricate di Caserta» sono un moltiplicarsi di appelli al ministro, petizioni, nascita di comitati spontanei, sdegno di sindaci. È la «linea Maginot» del territorio, che si prepara a «resistere» contro il nuovo nome della Seconda Università di Napoli, deliberato martedì in via definitiva dal Senato Accademico e dal Consiglio di amministrazione. Si chiamerà «Università della Campania - Luigi Vanvitelli» e il riferimento a Caserta è nel nome dell’architetto della Reggia, come ha sottolineato il rettore Giuseppe Paolisso. Troppo poco per chi chiedeva una forma di «risarcimento» intitolando l’ateneo a Caserta, dopo 24 anni trascorsi dalla fondazione. Troppo poco per non scatenare reazioni a ogni livello. Lo stesso Paolisso se l’aspettava tanto da aver subito invocato il «rispetto per una decisione non facile e per l’autonomia dell’università». Ma il «Comitato pro Università di Caserta» non si arrende e scrive al ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, a cui spetta l’ultima parola. Lei è l’unica che potrebbe porre il veto sul nuovo nome, anche se la Sun potrebbe decidere a sua volta di andare avanti comunque per la sua strada, esponendosi però al ricorso del ministero e innescando una diatriba anche giudiziaria. «Oggi la scelta nefasta effettuata - scrive Pasquale Sarnelli a nome del sodalizio - vuole essere uno schiaffo alla provincia casertana tutta, peggiore della privazione nel 1927 del titolo di Provincia, mortificando un territorio ricco di storia, di arte, di cultura e tradizioni, a vantaggio, ancora una volta, di un napolicentrismo ingiustificato e punitivo. Ci vogliono, così, rubare definitivamente la speranza». E poi la richiesta: «La invitiamo a non ratificare questa scelta illogica e offensiva di un territorio pregno di figli illustri». Gli studenti hanno scelto la mobilitazione 2.0 attraverso la piattaforma «Change.org», dove si può firmare la petizione on line dal titolo «Contro il cambio del nome della Sun», aperta a tutti. In poche ore ha già superato le 2mila firme. «Se la ratio del cambio di denominazione era creare un collegamento tra ateneo e territorio, il nome scelto, con la sua connotazione generica, paradossalmente non fa altro che allontanarlo da esso. Alla luce di ciò appare ancora più assurdo e insensato cambiare il nome», scrive il movimento studentesco, che continuerà la battaglia «non solo per coloro che ritenevano il cambio di denominazione un grave errore sul piano culturale, giuridico, democratico, economico e simbolico, ma anche per coloro che non ritrovano nel nome scelto l’auspicato riconoscimento del territorio. A questo punto cambiare nome non ha più senso, in quanto scontenta gli uni e gli altri». Anche dal resto della provincia piovono critiche. Il sindaco di Santa Maria Capua Vetere, città universitaria, è categorico: «La scelta del nome costituisce una ferita al territorio sul quale si opera e rappresenta la massima espressione della subalternità in cui, evidentemente, si vuole lasciare la nostra Terra di Lavoro. C’è ancora qualcuno che si vergogna di insegnare e operare in provincia di Caserta e opta per un nome in palese contraddizione con la storia e con la dignità di Terra di Lavoro». L’amministrazione Di Muro propone in tutti i consigli comunali l’approvazione di una delibera concordata, «per prendere una posizione netta contro la decisione dell’ateneo e in favore di una denominazione che contenga un’indicazione territoriale chiara e definita, senza soggezione e senza subalternità», conclude il primo cittadino. Di «fallimento della politica» parla infine Marco Cerreto, dirigente nazionale di Fratelli D’Italia-An: «Ancora una volta - dice - la politica ha dimostrato tutta la sua incapacità di imprimere una manifesta volontà popolare».

LORENZO IULIANO IL MATTINO.IT

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BENEVENTO NEWS Addio a Marcella: lacrime e dolore ai funerali della donna uccisa in casa sua. Mistero sul movente

2 Aprile 2015, 12:21pm

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BENEVENTO NEWS Addio a Marcella: lacrime e dolore ai funerali della donna uccisa in casa sua. Mistero sul movente

Tanta gente, tanta commozione ma ancor più una permanente incredulità e stupore a Foglianise ai funerali di Marcella Caruso, la 39enne, titolare di una cartoleria, uccisa nella sua abitazione lo scorso 19 marzo. Tuttora unico indagato per il delitto è il tipografo Antonio Tedino - marito della socia in affari della Caruso - che a sua volta è stato ritrovato senza vita il giorno successivo in un pozzo della campagna alla periferia del paese. «Nei giorni scorsi ho più volte rivolto l’invito al silenzio ed alla preghiera – così il parroco don Nicola Della Pietra durante il rito funebre – ed oggi voglio rinnovare questo accorato appello». Domani mattina, nella stessa chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, si svolgeranno i funerali di Tedino. Un giallo noir in piena regola, con un movente ancora tutto da decifrare per questo ennesimo femminicidio nel Sannio, che ha sconvolto due nuclei familiari che tutti descrivono come assolutamente tranquilli, con l’unica certezza data dal fatto che la donna è stata uccisa sul letto di casa e con particolare ferocia, utilizzando più oggetti da taglio. A ritrovare il corpo senza vita della Caruso erano state la madre Carmela, la sorella Maria e due delle tre figlie.

IL MATTINO.IT

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AVELLINO NEWS Investito con il nipotino in braccio

2 Aprile 2015, 12:19pm

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AVELLINO NEWS Investito con il nipotino in braccio

Passeggiava con il nipotino tra le braccia quando è stato investito E' accaduto nella tarda serata di ieri, lungo la provinciale 52 del Comune di Taurasi. Una Fiat Punto, condotta da un 19enne del luogo, per cause ancora al vaglio dei Carabinieri di Mirabella Eclano, ha investito un 57enne che aveva in braccio il nipote di un anno. L'uomoe stava passeggiando sul ciglio della strada. Il conducente della vettura ha prestato i soccorsi ai feriti. Subito soccorsi, i due sono stati trasportati all’ospedale di Benevento dove sono ancora in osservazione. IL MATTINO.IT

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Donna perde bimba durante parto Si sveglia dopo giorni e scopre tragedia. Procura apre inchiesta

2 Aprile 2015, 12:14pm

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 CAMPANIA NAPOLI NEWS Donna perde bimba durante parto Si sveglia dopo giorni e scopre tragedia. Procura apre inchiesta

NAPOLI, 2 APR - Un lieto evento che si trasforma in tragedia per una famiglia di Sant'Anastasia, nel Vesuviano, dove una donna di 32 anni, al nono mese di gravidanza, dopo forti dolori al ventre, ha avuto un'emorragia perdendo la piccola nella sala operatoria di una clinica di Massa di Somma, finendo in rianimazione per tre giorni. Al suo risveglio, al Loreto Mare di Napoli dove è stata trasferita per le gravi condizioni, la donna ha saputo che non avrebbe mai potuto stringere al petto la sua piccola.ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO EMMA, LA RAGAZZA CHE FA SESSO CON UN ALBERO. ​"SI CHIAMA TIM, LO AMO E VOGLIO SPOSARLO

2 Aprile 2015, 11:59am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO EMMA, LA RAGAZZA CHE FA SESSO CON UN ALBERO. ​"SI CHIAMA TIM, LO AMO E VOGLIO SPOSARLO
NEWS ITALIA E DAL MONDO EMMA, LA RAGAZZA CHE FA SESSO CON UN ALBERO. ​"SI CHIAMA TIM, LO AMO E VOGLIO SPOSARLO

INSERITO DA ANGELA CECERE "Sono innamorata e vorrei sposare Tim", fin qui niente di strano se non fosse che Emma McCabe, 31 anni, abbia perso la testa per un albero. In un'intervista alla rivista Closer la giovane spiega che dopo tanti rapporti sentimentali falliti è riuscita a trovare la felicità grazie a un albero che ha chiamato Tim. I miei sentimenti - racconta Emma - sono genuini. Ho avuto fidanzati, ma nessuno come Tim. Sono innamorata e vorrei sposarmi. Guardo gli altri alberi, ma non li tocco perché non vorrei tradirlo".
"Il mio albero soddisfa le mie esigenze emotive e sessuali. Raggiungo l'orgasmo attraverso lo sfregamento contro la sua corteccia nuda e mi piace la sensazione delle sue foglie sulla pelle. Faccio sesso con lui ogni settimana, è il migliore che abbia mai fatto".

LEGGO.IT

02.04.2015. 59

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CIVITANOVA, PESCHERECCIO SI RIBALTA IN MARE: DUE MARINAI MORTI, ALTRI DUE DISPERSI

2 Aprile 2015, 11:53am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CIVITANOVA, PESCHERECCIO SI RIBALTA IN MARE: DUE MARINAI MORTI, ALTRI DUE DISPERSI
NEWS ITALIA E DAL MONDO CIVITANOVA, PESCHERECCIO SI RIBALTA IN MARE: DUE MARINAI MORTI, ALTRI DUE DISPERSI

INSERITO DA ANGELA CECERE CIVITANOVA- Grave incidente in mare al largo di Civitanova. Un peschereccio si è rovesciato: due marinai sono morti, due sono dispersi. Altri due sono stati tratti in salvo. Due ambulanze hanno prelevati al porto i due feriti più gravi giunti a Civitanova in condizioni gravissimi, e li hanno portati in ospedale, a Civitanova, e affidati alle cure dei medici: al pronto soccorso sono stati sottoposti a massaggio cardiaco ma sono morti poco dopo. Un sesto marinaio è invece in buone condizioni, ma sotto choc. Il peschereccio, secondo le prime informazioni, si sarebbe rovesciato davanti alla foce del Chienti mentre stava scaricando nella barca le cozze appena pescate. L'incidente è successo questa mattina intorno alle 6 e 30.

LEGGO.IT

02.04.2015. 12.53

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Senigallia, mamma povera abbandona il bebè in ospedale dopo il parto

2 Aprile 2015, 11:43am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Senigallia, mamma povera abbandona il bebè in ospedale dopo il parto
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Senigallia, mamma povera abbandona il bebè in ospedale dopo il parto

INSERITO DA ANGELA CECERE SENIGALLIA - Abbandona il bebè subito dopo la nascita. Succede a Senigallia dove una giovane ha preferito dare in adozione
il figlio appena nato. La decisione in realtà era già stata presa prima del parto ma, come prevede la normativa, è stata formalizzata trascorsi i dieci giorni fissati dalla legge per maturare la difficile scelta. La donna ha quindi fornito il suo verdetto ai sanitari, lasciando il neonato in ospedale per poi essere dimessa.

Come da prassi il personale ha inviato un fax al Tribunale dei minori che dovrà ora cercare una famiglia dove far crescere il piccolo abbandonato dalla madre. Dei due protagonisti si sa poco e, per motivi di privacy, non è stato possibile sapere nemmeno il sesso del neonato che, nel raccontare l'accaduto, definiamo genericamente al maschile ma potrebbe anche essere una bimba.

La madre sarebbe una extracomunitaria in difficoltà economiche che non poteva prendersi cura del figlio. Non volendo interrompere la gravidanza, contraria alla pratica dell'aborto, avrebbe preferito mettere alla luce quell'innocente creatura, sapendo che la legge italiana permette alle neo mamme che non intendono tenere con sé i nascituri, di poter dar loro un futuro tramite l'adozione. La struttura ospedaliera ha tutelato la donna, di cui verrà garantito l'anonimato, e attivato subito le procedure per trovare subito una famiglia al neonato.

IL MATTINO

02.04.2015. 12.43

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