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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 03.04.2015. A CURA DI ANGELA CECERE

3 Aprile 2015, 11:29am

Pubblicato da www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 03.04.2015. A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 03.04.2015. A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Luigi Scrosoppi, sacerdote e fondatore (1804-1884)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 27,1-56.
Venuto il mattino, tutti i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo tennero consiglio contro Gesù, per farlo morire.
Poi, messolo in catene, lo condussero e consegnarono al governatore Pilato.
Allora Giuda, il traditore, vedendo che Gesù era stato condannato, si pentì e riportò le trenta monete d'argento ai sommi sacerdoti e agli anziani
dicendo: «Ho peccato, perché ho tradito sangue innocente». Ma quelli dissero: «Che ci riguarda? Veditela tu!».
Ed egli, gettate le monete d'argento nel tempio, si allontanò e andò ad impiccarsi.
Ma i sommi sacerdoti, raccolto quel denaro, dissero: «Non è lecito metterlo nel tesoro, perché è prezzo di sangue».
E tenuto consiglio, comprarono con esso il Campo del vasaio per la sepoltura degli stranieri.
Perciò quel campo fu denominato "Campo di sanguè'fino al giorno d'oggi.
Allora si adempì quanto era stato detto dal profeta Geremia: E presero trenta denari d'argento, il prezzo del venduto, che i figli di Israele avevano mercanteggiato,
e li diedero per il campo del vasaio, come mi aveva ordinato il Signore.
Gesù intanto comparve davanti al governatore, e il governatore l'interrogò dicendo: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose «Tu lo dici».
E mentre lo accusavano i sommi sacerdoti e gli anziani, non rispondeva nulla.
Allora Pilato gli disse: «Non senti quante cose attestano contro di te?».
Ma Gesù non gli rispose neanche una parola, con grande meraviglia del governatore.
Il governatore era solito, per ciascuna festa di Pasqua, rilasciare al popolo un prigioniero, a loro scelta.
Avevano in quel tempo un prigioniero famoso, detto Barabba.
Mentre quindi si trovavano riuniti, Pilato disse loro: «Chi volete che vi rilasci: Barabba o Gesù chiamato il Cristo?».
Sapeva bene infatti che glielo avevano consegnato per invidia.
Mentre egli sedeva in tribunale, sua moglie gli mandò a dire: «Non avere a che fare con quel giusto; perché oggi fui molto turbata in sogno, per causa sua».
Ma i sommi sacerdoti e gli anziani persuasero la folla a richiedere Barabba e a far morire Gesù.
Allora il governatore domandò: «Chi dei due volete che vi rilasci?». Quelli risposero: «Barabba!».
Disse loro Pilato: «Che farò dunque di Gesù chiamato il Cristo?». Tutti gli risposero: «Sia crocifisso!».
Ed egli aggiunse: «Ma che male ha fatto?». Essi allora urlarono: «Sia crocifisso!».
Pilato, visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto cresceva sempre più, presa dell'acqua, si lavò le mani davanti alla folla: «Non sono responsabile, disse, di questo sangue; vedetevela voi!».
E tutto il popolo rispose: «Il suo sangue ricada sopra di noi e sopra i nostri figli».
Allora rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò ai soldati perché fosse crocifisso.
Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la coorte.
Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto
e, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre gli si inginocchiavano davanti, lo schernivano: «Salve, re dei Giudei!».
E sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo.
Dopo averlo così schernito, lo spogliarono del mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo.
Mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo costrinsero a prender su la croce di lui.
Giunti a un luogo detto Gòlgota, che significa luogo del cranio,
gli diedero da bere vino mescolato con fiele; ma egli, assaggiatolo, non ne volle bere.
Dopo averlo quindi crocifisso, si spartirono le sue vesti tirandole a sorte.
E sedutisi, gli facevano la guardia.
Al di sopra del suo capo, posero la motivazione scritta della sua condanna: «Questi è Gesù, il re dei Giudei».
Insieme con lui furono crocifissi due ladroni, uno a destra e uno a sinistra.
E quelli che passavano di là lo insultavano scuotendo il capo e dicendo:
«Tu che distruggi il tempio e lo ricostruisci in tre giorni, salva te stesso! Se tu sei Figlio di Dio, scendi dalla croce!».
Anche i sommi sacerdoti con gli scribi e gli anziani lo schernivano:
«Ha salvato gli altri, non può salvare se stesso. E' il re d'Israele, scenda ora dalla croce e gli crederemo.
Ha confidato in Dio; lo liberi lui ora, se gli vuol bene. Ha detto infatti: Sono Figlio di Dio!».
Anche i ladroni crocifissi con lui lo oltraggiavano allo stesso modo.
Da mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio si fece buio su tutta la terra.
Verso le tre, Gesù gridò a gran voce: «Elì, Elì, lemà sabactàni?», che significa: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?».
Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: «Costui chiama Elia».
E subito uno di loro corse a prendere una spugna e, imbevutala di aceto, la fissò su una canna e così gli dava da bere.
Gli altri dicevano: «Lascia, vediamo se viene Elia a salvarlo!».
E Gesù, emesso un alto grido, spirò.
Ed ecco il velo del tempio si squarciò in due da cima a fondo, la terra si scosse, le rocce si spezzarono,
i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi morti risuscitarono.
E uscendo dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono nella città santa e apparvero a molti.
Il centurione e quelli che con lui facevano la guardia a Gesù, sentito il terremoto e visto quel che succedeva, furono presi da grande timore e dicevano: «Davvero costui era Figlio di Dio!».
C'erano anche là molte donne che stavano a osservare da lontano; esse avevano seguito Gesù dalla Galilea per servirlo.
Tra costoro Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e di Giuseppe, e la madre dei figli di Zebedèo.

03.04.2015. 12.29

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA OPERAZIONE PHARMATRAFFIC Traffico di farmaci rubati, 19 arresti e sequestri per 23 milioni

3 Aprile 2015, 11:10am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA OPERAZIONE PHARMATRAFFIC Traffico di farmaci rubati, 19 arresti e sequestri per 23 milioni

PAVIA. Il Nas di Milano, a conclusione dell’indagine denominata «Pharmatraffic», in esecuzione di un’ordinanza del Gip di Monza, ha tratto in arresto 19 persone (6 in carcere e 13 agli arresti domiciliari) ed eseguito un sequestro preventivo per equivalente per oltre 23 milioni di euro di beni mobili, immobili, titoli e conti correnti.

 

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L’indagine - avviata nel 2011 - ha permesso ai carabinieri di scoprire un’associazione per delinquere composta da 50 persone (farmacisti, titolari ed addetti di società di commercio all’ingrosso di farmaci ad uso umano e veterinario, agenti di commercio nel settore farmaceutico, autotrasportatori della Lombardia, Liguria, Toscana, Campania, Calabria e Sicilia) che, sfruttando le rispettive cariche sociali e professionali, si associavano tra loro allo scopo di commettere furti, ricettazione, riciclaggio e traffico internazionale di farmaci attraverso l’emissione di fatture per operazioni inesistenti in Italia e all’estero, principalmente in Bulgaria, Germania, Inghilterra, Irlanda, Malta, Olanda e Svizzera.

 

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L’attività investigativa ha tratto origine dall’analisi di furti di medicinali ospedalieri ad alto costo, avvenuti presso alcune ditte depositarie e grossiste di Milano e provincia, che i carabinieri hanno rinvenuto in parte presso alcuni grossisti tedeschi e in parte sequestrato (circa 16.000 confezioni di farmaci per un valore di 2.800.000 euro). Le informazioni assunte tramite il Servizio Interpol e i colleghi tedeschi del BKA di Wiesbaden (Germania), della Metropolitan Police di Londra e della Polizia Cantonale di Lugano, hanno permesso di risalire all’origine di una partita di farmaci rubati in provincia di Milano, provenienti da una società di commercio all’ingrosso di farmaci di Monza, che agiva da collettore del riciclaggio giustificando, a sua volta, la provenienza dei farmaci mediante false fatture di acquisto da società inglesi, irlandesi e maltesi.

 

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Le successive indagini hanno permesso di individuare un vasto sodalizio criminale dedito al traffico internazionale di specialità medicinali di elevato costo radicato principalmente in Lombardia, ma esteso anche in Liguria, Sicilia, Calabria, Toscana e Campania, con collegamenti in Paesi esteri. Ricostruite le transazioni finanziarie dei conti bancari svizzeri di alcune società e accertati numerosi furti di farmaci ospedalieri ad alto costo, che venivano successivamente riciclati mediante false fatturazioni da parte di ditte inglesi, irlandesi, maltesi e svizzere, poi reimmessi nel mercato europeo da alcune ditte di Monza, Milano, Caltanissetta, Crotone, Genova, Pavia, Napoli e Sondrio, che si occupavano di dare una veste legale, facendoli figurare come acquistati da società estere.

Farmaci ospedalieri destinati alla cura del cancro ed altre malattie gravi, rivenduti all'estero attraverso un vero e proprio mercato parallelo messo in piedi da ricettatori e riciclatori che attraverso false fatturazioni ottenute da complici società estere li ripulivano per poi venderli a grossisti tedeschi, inglesi, olandesi e montenegrini. È questo l'oggetto della maxi indagine della Procura di Monza che ha portato alla custodia cautelare in carcere delle 19 persone ritenute parte dell'associazione per delinquere. Gli inquirenti hanno ricostruito una sofisticata rete di furti, ricettazioni e rivendita all'estero di farmaci costosi - iniziata nel 2011 - di cui facevano parte oltre una cinquantina tra grossisti, trasportatori, titolari di società. «Le menti dell'organizzazione erano i grossisti italiani, precisamente a Milano, Monza, Sondrio, Napoli, Pavia, Genova, Caltanissetta e Crotone - spiega il Procuratore Aggiunto della Repubblica di Monza, Luisa Zanetti - i farmaci sottratti direttamente alle aziende farmaceutiche, nei magazzini ospedalieri o durante il loro trasporto, venivano rivenduti all'estero dopo essere stati ripuliti della provenienza grazie a fatturazioni fittizie emesse da società con sede in Inghilterra, Svizzera, Malta e Irlanda. Questo interrompendo spesso la catena del freddo necessaria per la conservazione e privando gli ospedali lombardi a cui erano destinati della disponibilità di preziosi composti».

LA PROVINCIA PAVESE

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Eterno riposo

2 Aprile 2015, 18:28pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

Eterno riposo

Eterno riposo
L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Così sia.

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« Angelo di Dio,

2 Aprile 2015, 18:26pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

« Angelo di Dio,

« Angelo di Dio,
che sei il mio custode,
illumina, custodisci,
reggi e governa me
che ti fui affidato/a
dalla Pietà Celeste.
Amen. »

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Ave Maria

2 Aprile 2015, 18:25pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

Ave Maria

Ave Maria
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con Te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS METEO Ponte di Pasqua, non dimenticate... l'ombrello

2 Aprile 2015, 14:22pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS METEO Ponte di Pasqua, non dimenticate... l'ombrello

Sole sulle palme e pioggia sulle uova recita un proverbio diffuso nel Veneto. E dopo una splendida domenica delle palme baciata da un caldo sole le previsioni per il ponte di Pasqua non promettono nulla di eccezionale… Anzi l’ombrello potrebbe essere una cosa da non dimenticare, mentre in montagna potrebbe anche esserci la nevicata d’aprile.

“Ma andiamo con ordine per oggi – secondo quanto riferisce l’osservatorio geofisico di Modena . avremo una giornata serena e limpida con vento a tratti forte, con rotazione della direzione di provenienza ai settori da sudovest, quindi con una componente di föhn anche di origine appenninica. Il tempo poi cambierà caratteristiche verso Pasqua, ma le mappe meteo sono ancora da “prognosi riservata” sui dettagli fra le varie giornate del ponte festivo e sugli effetti ed eventuali fenomeni nel nostro territorio”.

Si azzarda un po’ di più Nucera di 3B meteo, pur mantenendosi cauto sull’attendibilità di una situazione che è in evoluzione “Tra venerdì sera e sabato è atteso il passaggio di una veloce della perturbazione con acquazzoni in marcia dal Nord Italia verso il Centro. – scrive Nucera - Fiocchi di neve sono attese sulle Alpi specie centro orientali sui 1000m. In attesa il Sud con tendenza a peggioramento dalla sera.

Domenica di Pasqua la perturbazione sarà in azione al Sud e sul medio Adriatico con brevi acquazzoni e qualche temporale, altrove ampie schiarite ma con nuovi fenomeni dalle prealpi verso le pianure nella sera. Temperature in calo, specie laddove sono presenti i fenomeni. Lunedì di Pasquetta qualche fenomeno qua e là al Centro Sud specie sulla dorsale centrale con fiocchi di neve sopra i 1000/1200m; meglio sul resto d'Italia con ampie zone di sereno, salvo residui fenomeni al mattino al Nord Ovest. Temperature in ulteriore diminuzione, specie sui versanti adriatici, per accesa ventilazione di Grecale e Tramontana. Previsioni da confermare nei prossimi aggiornamenti!

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS A CARPI Tentano la truffa del finto incidente, presi e denunciati

2 Aprile 2015, 14:19pm

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I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Carpi hanno bloccato idue fratelli nomadi di Reggio Emilia in trasferta nella città dei Pio, rispettivamente di 30 e 22 anni, mentre tentavano di truffare un’automobilista simulando di essere stati urtati. I due, a bordo di un Mercedes in via Remesina, hanno atteso l’arrivo di una donna con due bimbi, che ha preso la propria auto ed è uscita in retromarcia dalla posizione di parcheggio e si sono collocati alle sua spalle con il proprio veicolo. Ad un certo punto, durante la manovra, uno dei due ha dato un colpo sulla carrozzeria dell’auto della vittima per simulare un incidente provocato dalla retromarcia e ha richiamato l’attenzione della donna docendo che aveva procurato un danno che doveva essere risarcito. La signora non si è lasciata convincere subito e ha tergiversato chiedendo di visionare i danni e proprio in quel momento è transitata una pattuglia dei carabinieri che si è fermata per verificare quanto accaduto. I due truffatori, alla vista della “Gazzella” si sono messi in auto e si sono allontanati in tutta fretta nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Inseguiti e bloccati dalla pattuglia dopo pochi metri, sono stati identificati e denunciati per tentata truffa. Il finto “incidente in retromarcia” è una truffa simile a quella dello specchietto rotto che negli ultimi tempi ha coinvolto diversi automobilisti della provincia di Modena e sta assumendo una proporzione crescente prendendo di mira donne o anziani. Nel caso in cui si venga accusati di aver provocato danni con l’auto è importante, innanzi tutto, verificare subito la presenza di danni speculari anche sulla propria carrozzeria e poi non cedere alla richiesta di un rimborso monetario, preferendo agire mediante assicurazioni. Nei casi dubbi è opportuno chiamare sempre le forze dell’ordine.

In un'altra operazione i carabinieri della stazione di Finale hanno arrestato ieri sera uno spacciatore magrebino 50enne sorpreso in una sala giochi con circa 100 grammi di hashish. Durante un controllo effettuato nell’esercizio commerciale, i militari hanno notato la presenza dell’uomo e il suo tentativo di uscire silenziosamente dal locale, dopo aver lasciato cadere un involucro dietro una macchinetta. I carabinieri lo hanno subito bloccato e perquisito, trovandogli addosso un coltellino  sporco di hashish. Recuperato l’involucro è emerso che conteneva quasi 100 grammi di sostanza stupefacente. Dagli accertamenti è emerso anche che l’uomo era irregolare sul territorio nazionale perché colpito da provvedimento di espulsione. Arrestato, è stato condannato ad 8 mesi.

LA GAZZETTA DI MODENA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Calvizzano. Il Comune sponsorizza il pilota di moto Gennaro Sabatino

2 Aprile 2015, 14:18pm

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Calvizzano. Il pilota di moto Gennaro Sabatino in azione a Misano Adriatico
Calvizzano. Il pilota di moto Gennaro Sabatino in azione a Misano Adriatico
 

CALVIZZANO. Il Comune di Calvizzano ha deciso di sovvenzionare l'attività sportiva del pilota di moto Gennaro Sabatino. Il ventiduenne, vanto sportivo della città, riceverà una somma dall'amministrazione comunale per sostenere i costi della sua attività agonistica. Il giovane motociclista continua a mietere successi nelle corse lungo lo stivale, Ultima soddisfazione a maggio scorso la vittoria nello storico percorso di Vallelunga, vicino Roma. Nel 2008 la sua partecipazione ad una gara del motomondiale, classe 125, come wild card per la tappa del Gran Premio di San Marino. Il suo debutto in pista è avvenuto nel 2001 quando, in sella ad una minimoto, ha partecipato al Campionato Italiano Junior A ripetendo l’esperienza sino al 2003. Nel 2004 e nel 2005 è stato terzo rispettivamente nel Campionato Italiano minimoto Junior B e Junior C. In questa categoria, sempre nel 2005, ha vinto gli Assoluti d'Italia, aggiudicandosi quattro vittorie su quattro gare. A fine 2006 si è presentato alle selezioni di Junior GP racing dream, progetto pensato e voluto da Aprilia, Federazione Motociclistica Italiana e Motosprint, garantendosi un posto tra i trenta disponibili a partecipare al trofeo nell’anno seguente. Nel 2007 dopo le cinque prove previste delle quali se ne è aggiudicate due, ha concluso al secondo posto alle spalle di Roberto Farinelli e, di conseguenza, ha acquisito il diritto per la stagione in corso di partecipare al CIV, campionato Italiano Velocità classe 125cc. Nel 2008 il suo storico debutto nel motomondiale.

DI LUIGI MARRA INTERNAPOLI

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Giugliano. Nasce il gruppo «Accademia Kronos Campania corri per Gaia»

2 Aprile 2015, 14:16pm

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Giugliano. Il neonato gruppo dell'Accademia Kronos Campania corri per Gaia
Giugliano. Il neonato gruppo dell'Accademia Kronos Campania corri per Gaia
 

GIUGLIANO. Coniugare la passione per l’atletica con il rispetto dell’ambiente. È l’obiettivo del nuovo gruppo sportivo dilettantistico “Accademia Kronos Campania corri per Gaia” costituitosi a Giugliano. L'idea del gruppo sportivo nasce nell'ambito delle attività dell’associazione ambientalista Accademia Kronos, la quale ritiene fondamentale sensibilizzare i giovani alle problematiche ambientali anche attraverso lo sport. In particolar modo la corsa è l’attività sportiva che più di tutte favorisce il contatto diretto con la natura. Gli attivisti hanno intenzione di diffondere lo sport nel rispetto dell’ambiente e della persona. Il presidente del nuovo gruppo è Alfredo D’Anna, giuglianese doc ma soprattutto uno dei fiori agli occhiello dell’atletica giuglianese, che nel suo palmares può vantare importanti vittorie. Il vice presidente invece è Ciro Silvestri, noto ambientalista locale. “Nel corso di quest'anno – afferma Silvestri – promuoveremo attività ed eventi sul territorio per avvicinare sempre più giovani allo sport. Per il momento il gruppo è formato da soli podisti, ma auspichiamo ed invitiamo tutti gli interessati a promuovere anche discipline diverse. Il gruppo è affiliato al CSI. (Centro sportivo italiano)”.

DI MARIO RISPETTO INTERNAPOLI

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Sant'Antimo. Carte d'identita e patenti contraffatte: Tre persone denunciate Sequestrati anche computer e file per la produzione dei falsi

2 Aprile 2015, 14:12pm

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Sant'Antimo. Carte d'identita e patenti contraffatte: Tre persone denunciate Sequestrati anche computer e file per la produzione dei falsi

SANT'ANTIMO. I carabinieri di Sant’Antimo hanno denunciato un 44enne e due 30enni del luogo già noti alle forze dell'ordine ritenuti responsabili in concorso di contraffazione di pubblici sigilli o strumenti destinati a pubblica autenticazione o certificazione e per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, possesso di segni distintivi contraffatti e truffa. Nel corso di perquisizione all’interno di una abitazione in via Solimena nella loro disponibilità i 3 sono stati sorpresi in possesso di 2 carte d’identità e 1 patente contraffatti, 3 fotocopie di carte d’identità contraffatte, un foglietto manoscritto con numeri di conti correnti e carte di credito (con tanto di codice di sicurezza) e 9 copie di estratti conto. In un personal computer, inoltre, sono state trovati i file di 9 foto formato tessera, di 11 carte d’identità complete di dati e di fotografie e 2 firme scannerizzate.

di Matteo Giuliani INTERNAPOLI

di Matteo Giuliani

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