BENEVENTO NEWS Amministrative, domani il voto per il rinnovo dei Consigli in 9 comuni
M.P. Benevento. Domani, dalle 7 alle 23, si voterà anche per il rinnovo dei consigli comunali in 9 centri sanniti. Alle urne chiamati 25.410 elettori (12.500 maschi e 12.910 femmine). I candidati sindaco sono 20, mentre gli aspiranti consiglieri sono 96. A Telese Terme i candidati alla poltrona di primo cittadino sono tre: il sindaco uscente Pasquale Carofano alla guida della lista «Vince Telese», Gianluca Aceto con «Telese bene comune» e Angela Abbamondi con «Telese Riparte». Poco più di 6mila gli elettori. La scelta è ampia: 36 candidati alla carica di consigliere, tra cui 12 donne. A Castelfranco in Miscano ieri sera le ultime battute tra le due liste: quella guidata dal sindaco uscente Antonio Pio Morcone, «Continuità nel Rinnovamento», e quella che sostiene Pietro Giallonardo, «Noi con Voi per Castelfranco». Il primo ha puntato tutto sul lavoro svolto negli ultimi 5 anni; l’avversario, che ha già ricoperto la carica di sindaco, ha basato la campagna elettorale sullo «scollamento tra amministrazione e cittadino». Rinnovo del Consiglio anche a Guardia Sanframondi. Qui pochi gli attacchi personali pochi, i candidati hanno cercato di essere propositivi. Due le liste: quella guidata dal sindaco uscente Floriano Panza, «Uniti per Guardia, e l’altra che appoggia Filippo Pigna, di «Tutti per Guardia». A Reino sfida all'ultimo voto tra il sindaco uscente Antonio Verzino con «Uniti per Reino» e l’ex primo cittadino Antonio Calzone alla guida di «Costruiamo insieme il futuro». Calzone in quota Pd, già sindaco per tre legislature, ex consigliere provinciale, presidente della Comunità Montana Alto Tammaro e dell’Asea, ha puntato «sui giovani e su soli due componenti con esperienza in amministrazione». Verzino, invece, punta sulla continuità «poiché abbiamo fatto tanto e centrato gli obiettivi prefissati». A San Lorenzo Maggiore una sola lista in campo: quella del sindaco uscente Emmanuele De Libero. L’unico avversario il quorum. A Campoli Monte Taburno l’uscente Mario Saverio Orlacchio e lo sfidante Tommaso Nicola Grasso si sono affrontati a viso aperto fino all’ultimo comizio. Il Consiglio è stato sciolto dopo le dimissioni del sindaco Orlacchio, giunte alla vigilia delle provinciali e precedute dalla fuoriuscita dal gruppo di maggioranza. Anche a Castelpoto il voto è pretermine, ma in questo caso a determinare la caduta dell’amministrazione guidata dal sindaco Isidoro Simeone – che non si è ricandidato - sono state le dimissioni, all’inizio di quest’anno, di sette consiglieri guidati dall’ex prosindaco Vito Fusco, ora in corsa con una sua lista, «Castelpoto 2020». A contendergli lo scranno di primo cittadino Giuseppe Renzo, con «Ripartiamo per Castelpoto» e Marina Simeone con la lista «Futuro prossimo». Anche a Paduli tre gli sfidanti. Michele Feleppa, nonostante la conclusione anticipata del suo mandato, con «Feleppa per Paduli» punta alla rielezione e al quinto mandato. Domenico Vessichelli, leader di «Uniti per Paduli» proverà a batterlo con una coalizione eterogenea. La novità è rappresentata dal 25enne Antonio Sarno con «Paduli Nuova». Stop, quindi, alla fase del commissariamento e all'esperienza con il commissario prefettizio Maria Laura Mammetti. A Calvi i 2.605 elettori dovranno scegliere tra Giovanni Molinaro, di «Popolo Voce Forza», e Armando Rocco, sindaco uscente e candidato con la lista «Per Calvi».
IL MATTINO.IT
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