COSTIERA AMALFITANA NEWS 27 giugno si festeggia sant'Andrea ad Amalfi.
POSITANONEWS
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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M.P. Un 59enne morto e un 22enne ricoverato in prognosi riservata. È il bilancio di un incidente avvenuto a Eboli (Salerno), sulla strada litoranea in località Campolongo.
Lo scontro è avvenuto tra due auto che procedevano in direzione opposta. Il 59enne, alla guida di una delle due auto, è morto sul colpo; con lui viaggiava la moglie, rimasta leggermente ferita alla spalla.
Il 22enne era alla guida dell'altra auto: il giovane è attualmente ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Eboli. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e personale del 118. Si indaga per ricostruire quanto avvenuto. IL MATTINO .IT
M.P. Quando si è accorto che non ce l'avrebbe fatta a superare "indenne" il passaggio a livello perché il treno era ormai vicino ha avuto la lucidità e la freddezza di scendere dall'auto e lasciare il veicolo sui binari. Al resto ha "pensato" il treno che ha spazzato via l'auto distruggendola. L'episodio è avvenuto tra San Lorenzo Maggiore e Solopaca sulla tratta ferroviaria Foggia-Benevento-Caserta. Salvo il conducente dell'auto, un uomo di 48 anni, ridotta a un ammasso di lamiere la vettura, una Passat, finita in un vigneto. IL MATTINO.IT
M.P. I Carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino sono riusciti prontamente ad intervenire ed individuare l’autore di una tentata rapina delle scorse ore in un locale esercizio commerciale. I fatti in particolare si sono verificati a Montecalvo Irpino quando un individuo, con volto travisato ed armato di taglierino, si è introdotto in una tabaccheria del luogo approfittando che il proprietario, solo, era intento ad effettuare le operazioni di chiusa cassa giornaliera. Il malvivente immediatamente si è scagliato contro il commerciante con il chiaro intento di intimorirlo per farsi consegnare il denaro in cassa, ma, l’immediata reazione della vittima, lo ha frastornato facendolo desistere dal suo intento criminoso e fuggire. L’immediato intervento dei Carabinieri della locale Stazione e della Compagnia di Ariano Irpino ha permesso di avviare le ricerche del reo, datosi a precipitosa fuga nell’impossibilità di portare a compimento la rapina. Le serrate attività condotte dai militari dispiegati in campo hanno condotto al rintraccio dell’autore dei fatti: un giovane di un comune limitrofo. L’uomo, in base agli elementi raccolti a suo carico, sarà deferito alla competente Autorità Giudiziaria Beneventana in stato di libertà con l’accusa di tentata rapina. IL MATTINO.IT
M.P. Castel Volturno. Personaggi ambigui con volti truci e pistole a vista nelle fondine si aggiravano ieri con fare deciso e minaccioso fra i viali e le palazzine del Parco Saraceno. E, in un attimo, la città di Castel Volturno è sembrata sprofondare in quel suo triste passato imposto col terrore da bande malavitose che governavano l’intera costa domiziana e che pensava di aver lasciato per sempre alle spalle non con poche sofferenze. Ma per fortuna, era solo la scena di un film. Per l’esattezza di una serie tv, quella produzione di Sky apprezzata e venduta in tutto il mondo: Gomorra 2. Almeno sessanta persone fra semplici attrezzisti, truccatori, cameraman e direttori dei vari settori della produzione cinematografica sono stati impegnati fra le palazzine del parco degli abusivi dalla mattina alle 9, fino a ben oltre il tramonto. Oltre dodici ore di lavoro, dove ovviamente non sono mancati gli attori conosciuti e apprezzati già presenti nella prima serie. Fra loro anche i due che interpretano i personaggi di Don Pietro Savastano e del figlio Genny. La sceneggiatura prevedeva un incontro anonimo e segreto fra il capo e l’erede della potente famiglia camorristica. Ed per il summit è stato scelto il Parco Saraceno perché il quartiere col suo delirio architettonico e col degrado strutturale è capace d’offrire suggestioni surreali: l’ideale per il cinema. Francesca Comencini, la regista cui è affidata dalla produzione la puntata girata a Castel Volturno, era stata due settimane fa a fare il sopralluogo. In programma c’era di girare una breve scena in orarti notturni nel Parco Saraceno. Eppure, la regista romana, appena ha visto quelle palazzine col cemento scrostato dalla salsedine del mare è rimasta letteralmente stregata dal particolare fascino che restituisce a tanti il quartiere abusivo. Ha pertanto immediatamente chiesto alla produzione di cambiare la sceneggiatura, in modo da poter lavorare qui almeno un’intera giornata. Alla fine è stata accontentata e con l’aiuto dell’associazione Villaggi Globali che si è occupata di tutte le pratiche burocratiche è riuscita a ottenere le autorizzazioni necessarie e portare nella località di Pinetamare per un giorno una vera e propria industria del cinema. L’amministrazione comunale di Castel Volturno non ha avuto problemi a rilasciare i permessi necessari, «a condizione – ha fatto sapere il sindaco Dimitri Russo – che non fosse associato il nome della città ai luoghi raccontati all’interno della serie che sarà trasmessa in tivù». Mentre gli abusivi del parco si sono mostrati piuttosto pazienti nei confronti di chi ha occupato e paralizzato il condominio per un’intera giornata. Perché, dopotutto, anche se illegali, questa è pur sempre casa loro. E qui i condomini del Saraceno fino a qualche anno fa hanno visto girare fin troppe persone con aria spavalda che imponevano il loro ordine forti di appartenere a bande di balordi che spadroneggiavano lungo tutta la Domiziana. Per cui, sostenere chi si comportava allo stesso modo solo per seguire fedelmente un copione di un film è stato piuttosto piacevole, se non di sollievo. Il resto, poi, sarà raccontato in televisione. Mentre Castel Volturno non ha ancora completato la sceneggiatura della sua personale storia. Per il momento l'unica certezza è che la serie Gomorra, non la prima produzione cinematografica arrivata alla foce del fiume Volturno, non sarà neanche l’ultima.
DI VINCENZO AMMALIATO IL MATTINO.IT
M.P. Marano. Litiga per futili motivi con i nipoti, colpendo un 15enne con un pezzo di vetro ricavato dal danneggiamento di un mobile e provocandogli una profonda ferita da taglio. E' stato arrestato stanotte dai carabinieri della locale tenenza, con l'accusa di lesioni aggravate e danneggiamento, C.B., 20 anni, un detenuto ai domiciliari residente in via Roma. Al minore colpito con violenza sono state diagnosticate ferite da taglio giudicate guaribili in 8 giorni. Il giovane e altri minori protagonisti involontari della vicenda sono stati affidati alla "sorellastra" dell'arrestato. C.B., già finito in passato nel mirino delle forze dell'ordine, è stato condotto dai militari dell'Arma, guidati dal tenente Francesco Tessitore, nel carcere di Poggioreale.
di Ferdinando Bocchetti IL MATTINO.IT
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Termoli - Arrivano i primi turisti in citta' e oltre alle bellezze che offre Termoli e la bonta' della cucina marinara non mancano le sorprese. Ospiti di 'passaggio', forse, che non sono sfuggiti a un lettore che ha immortalato un topo a spasso sul muraglione del Paese (27/06/15 - 10:56) - See more at: http://www.molisenews.net/
M.P.Traffico e spaccio di sostanze stupefacenti: la polizia di Stato di Teramo, stamane, su richiesta del sostituto procuratore David Mancini, ha eseguito 7 delle 8 ordinanze di custodia cautelare firmate dal gip Giuseppe Romano Gargarella nei confronti di due albanesi di 23 e 28 anni e di un romeno di 30, tutti residenti a Teramo, di una 32enne italiana residente nella provincia teramana, di una 31enne italiana residente a Bellante (Teramo) e di due albanesi 38enni residenti uno a Castellanza (Milano) e l'altro a Busto Arsizio (Varese).
Le indagini della Squadra Mobile di Teramo, diretta da Gennaro Capasso, sono scattate nel marzo dello scorso anno, a carico di alcuni albanesi dediti allo spaccio che 'vantavano', tra i consumatori, anche imprenditori e personaggi della Teramo 'bene'. Si è scoperto così che il sodalizio era composto da italiani e albanesi che operavano tra Milano e Teramo nello spaccio di cocaina e marijuana.
La prima attività di indagine ha consentito agli investigatori di arrestare sei persone e sequestrare un chilo di cocaina e tre di marijuana.
Il perno dell'organizzazione era un imprenditore edile aquilano impegnato in alcuni cantieri della ricostruzione, Walter D'Alessandro, 43 anni, tuttora latitante e ricercato dalle forze di polizia. Il costruttore supportava il traffico di stupefacenti con mezzi e strumenti a sua disposizione: dalle autovetture per il trasporto della droga da parte degli affiliati albanesi alle assunzioni fittizie nelle proprie imprese per regolarizzare la loro permanenza in Italia.
Gli uomini della Guardia di Finanza, che si sono mossi parallelamente alla Polizia, avevano già notato profonde discrasie tra la posizione fiscale e tributaria dell'imprenditore ed il suo tenore di vita. Le Fiamme Gialle aquilane hanno così scoperto che l'uomo possedeva un ingente patrimonio composto da 20 immobili, 10 autovetture di grossa cilindrata, tra cui una Lamborghini Gallardo e uno yacht ormeggiato all'estero. I beni sono stati sottoposti a sequestro preventivo.
La Finanza, nel corso degli accertamenti patrimoniali, ha scoperto che l'aquilano, che aveva avuto sentore di indagini a suo carico, si era 'spogliato' dei propri beni intestandoli fittiziamente a persone a lui vicine. Il pm Mancini ha riunito i due fascicoli chiudendo le indagini con la richiesta di arresti eseguiti stamane. "E' un risultato straordinario - ha commentato a margine della conferenza stampa il capo della Squadra Mobile - a cui va dato merito al lavoro sinergico tra polizia e finanza".
Tra l'altro, D'Alessandro era già stato coinvolto in una indagine su presunte corruzioni per l'aggiudicamento di alcuni appalti della ricostruzione: stando agli inquirenti, l'imprenditore avrebbe 'convinto' il geometra del settore 'Emergenza sisma e ricostruzione' del Comune dell'Aquila, Antonio Leoncini, a favorirlo per l'esecuzione delle "opere provvisionali di messa in sicurezza degli edifici danneggiati dal sisma, nella frazione di Coppito", in cambio di una vacanza a Tenerife da 6mila euro, nel maggio 2011, e di una Mercedes Glk e una Mini Cooper sempre a disposizione del geometra. Un caso di corruzione che rientra in una inchiesta ben più ampia che registra 25 gli indagati, tra i quali ben cinque funzionari municipali, alcuni già coinvolti in altre inchieste.
Gli inquirenti hanno potuto accertare che dalla provincia di Milano arrivava anche un chilo di cocaina a settimana in Abruzzo, da cedere ai pusher di zona che spacciavano, soprattutto, sulla costa teramana e nel Pescarese. In due casi - ha spiegato il capo della Mobile nella conferenza stampa a cui erano presenti anche il vicario del questore di Teramo, Patrizia Carosi, e il capitano della Compagnia della Guardia di Finanza dell'Aquila, Luca Russo - gli indagati hanno estorto un appartamento ad un tossicodipendente di Teramo poiché non in grado di pagare un debito per l'acquisto di droga mentre un altro tossicodipendente è stato sequestrato un'intera giornata e picchiato perché si rifiutava di saldare il conto.
FONTEhttp://news-town.it/cronaca/8339-droga,-7-arresti-in-abruzzo-latitante-imprenditore-edile-aquilano.html
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA TORINO, - Il cadavere di un uomo di 63 anni di Torino è stato trovato ieri sera da un pescatore a Villafranca Piemonte, nel Pinerolese, lungo le rive del torrente Pellice. L'uomo era nudo. Secondo i primi riscontri sarebbe morto per un malore, forse una congestione. Potrebbe trattarsi un bagnante che si è gettato in acqua per trovare un pò di refrigerio.La zona,infatti, è molto frequentata in estate, in particolare da nudisti. ANSA
M.P. ROMA, Via i camion bar dall'area del Colosseo e dei Fori Imperiali ma non solo, anche da zone come Pantheon e piazza di Spagna. È quanto annunciato in una conferenza con il sindaco di Roma Ignazio Marino. Domani sarà pubblicato una determinazione dirigenziale in cui si fissano nuove dislocazioni di posteggi riservati a camion bar, urtisti, fiorai e posteggi fuori mercato. Entro il 10 luglio tutti dovranno occupare nuovi stalli, pena la rimozione.
ANSA