Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MORENA MOTTA Santo del giorno: S. Jean-Marie Vianney, curato d'Ars (1786-1859)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 14,22-36.
[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, mentre egli avrebbe congedato la folla.
Congedata la folla, salì sul monte, solo, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava ancora solo lassù.
La barca intanto distava gia qualche miglio da terra ed era agitata dalle onde, a causa del vento contrario.
Verso la fine della notte egli venne verso di loro camminando sul mare.
I discepoli, a vederlo camminare sul mare, furono turbati e dissero: «E' un fantasma» e si misero a gridare dalla paura.
Ma subito Gesù parlò loro: «Coraggio, sono io, non abbiate paura».
Pietro gli disse: «Signore, se sei tu, comanda che io venga da te sulle acque».
Ed egli disse: «Vieni!». Pietro, scendendo dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù.
Ma per la violenza del vento, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!».
E subito Gesù stese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?».
Appena saliti sulla barca, il vento cessò.
Quelli che erano sulla barca gli si prostrarono davanti, esclamando: «Tu sei veramente il Figlio di Dio!».
Compiuta la traversata, approdarono a Genèsaret.
E la gente del luogo, riconosciuto Gesù, diffuse la notizia in tutta la regione; gli portarono tutti i malati, e lo pregavano di poter toccare almeno l'orlo del suo mantello. E quanti lo toccavano guarivano.
A CURA DI MORENA MOTTA Ritorno a condizioni soleggiate su tutte le regioni, salvo un po’ di variabilità su basso Tirreno e dorsale meridionale con locali acquazzoni.
Nord: Si rinnovano condizioni di bel tempo su coste e pianure con cieli poco o al più parzialmente nuvolosi; discreto anche in montagna, salvo locali temporali sulle Alpi tra pomeriggio e sera in marcia da Ovest verso Est. Temperature in lieve ascesa, massime tra 29 e 34°C. Venti deboli in regime di brezza lungo le coste. Mari poco mossi o quasi calmi.
Centro: Generali condizioni di bel tempo, con cieli in prevalenza sereni o al più poco nuvolosi durante il pomeriggio sui rilievi appenninici. Velature in transito serale. Temperature in lieve aumento, massime tra 29 e 35°C. Venti deboli di brezza, locali rinforzi di Maestrale sul Tirreno. Mari poco mossi, fino a mosso il Tirreno centrale.
Sud: Sulle regioni peninsulari cieli poco o parzialmente nuvolosi seppur con temporali in sviluppo entro il pomeriggio su dorsale e Murge in locale sconfinamento su basso versante tirrenico; isolati fenomeni di calore anche sull’Etna. Temperature stabili, massime tra 29 e 34°C. Venti deboli o moderati settentrionali. Mari poco mossi, fino a mosso il basso Adriatico e lo Ionio.
DI ALESSIA CHIANESE Bellissimo gesto sull'asse mediano di Napoli da parte di un agente della polizia stradale in servizio scorge durante il pattugliamento un cane pastore tedesco abbandonato sul ciglio della strada si accosta con l'auto di servizio e gli da da bere commovente gesto che vediamo in foto.
INSERITO DA ALESSIA CHIANESE Il mese di agosto si apre con un nuovo sciopero per i dipendenti dell'Ikea, da settimane in stato di agitazione contro la riduzione degli stipendi legata alla 'revisione' del contratto integrativo aziendale voluta dal gruppo svedese. Questa mattina i lavoratori hanno tenuto un nuovo sit-in di protesta davanti al punto vendita di Mungivacca, parallelamente ad uno sciopero di otto ore che ha registrato, riferiscono i sindacati, un'adesione pari all'80%. Il negozio è rimasto aperto con i soli capireparto e interinali in servizio. „Gli incontri tra azienda e sindacati non hanno finora prodotto risultati, con i rappresentanti dei lavoratori che denunciano l'assoluta 'chiusura' del gruppo nei confronti di una possibile trattativa. Al centro dello scontro ci sono in particolare i tagli sulle maggiorazioni per domeniche e giorni festivi, che l'azienda vorrebbe ridurre in una percentuale dal 30 al 70%, insieme all'idea di trasformare il premio aziendale da fisso in variabile. Al momento non sono previsti nuovi tavoli di confronto a livello nazionale, mentre i sindacati, che respingono nettamente le proposte dell'azienda, hanno deciso di portare avanti la mobilitazione, e annunciano iniziative anche nelle“.
INSERITO DA ALESSIA CHIANESE Finita la tempesta Firenze conta i danni. La situazione più grave è quella che sta vivendo un 19enne colpito dal ramo di un albero, sorpreso mentre si trovava insieme a due amici a pescare lungo l’Arno. Questa notte è stato operato all’ospedale di Ponte a Niccheri per ridurre gli ematomi causati da diversi traumi. Le sue condizioni restano gravi. In tutto sono una ventina i feriti che si contano per il nubifragio che si è abbattuto sulla città.
Quella di ieri sera è stata davvero una serata da incubo per molti abitanti dei quartieri 2 e 3: tetti scoperchiati, auto, cassonetti, dehors ribaltati, strade, cantine e seminterrati allagati, viabilità bloccata. I vigili del fuoco segnalano oltre 350 richieste di intervento, delle quali 26 per crollo di tetti, 200 tra rami e tegole pericolanti, 100 verifiche di stabilità e 15 pompaggi d'acqua. Mezzi e uomini sono arrivati in supporto da tutta la Toscana, anche il sindaco di Roma Ignazio Marino ha offerto gli aiuti dalla capitale.
Per ragioni di sicurezza sono stati chiusi i parchi dell’Anconella e dell’Albereta e il cimitero del Pino. Restano criticità al sottopasso delGignoro (ancora chiuso, pompe in azione da ieri sera), lungarno Colombo nel tratto tra via di Bellariva e via Minghetti, piazza Elia dalla Costa (all’interno del giardino). Sono in corso le ispezioni sugli immobili comunali: sono stati già segnalati danni alla piscina di Bellariva, alla Costoli ci sono stati piccoli allagamenti, mentre allaforesteria Pertini è caduto un albero sulla mensa, che però non ha creato nessun problema per l’accoglienza degli ospiti.
Inoltre, sono in corso verifiche sulla stabilità delle alberature e sulla situazione dei pali dell’illuminazione pubblica. Operai e tecnici del Comune, della Sas, della Silfi, le squadre della Protezione civile, la Polizia municipale hanno lavorato tutta la notte per liberare le strade. La viabilità principale è stata liberata: riaperti quindi il viadotto Marco Polo, via Campofiore, via Villamagna, via Duca d’Abruzzi - viale Giovine Italia. E' tornata regolare anche la circolazione dei treni, bloccata dal tardo pomeriggio di ieri per un guasto elettrico causato dal maltempo alla stazione di Campo di Marte.
Alcune famiglie sono state evacuate e al momento sono sistemate dai familiari mentre i Servizi sociali del Comune sono stati attivati per eventuali ulteriori interventi. Nel pomeriggio si riunirà nuovamente l’unità di crisi del Comune, mentre alle 18.30 il sindaco Nardella, rientrato dalle vacanze che stava trascorrendo con la famiglia a Londra, ha convocato una giunta straordinaria. Domani il governatore Enrico Rossi firmerà lo stato di emergenza.
INSERITO DA UTENTE DEL WEB CAGLIARI. La fuga dall'Africa e dal Medio Oriente si è fermata per ora a Cagliari. Continuerà: prossima tappa in alberghi, strutture ricettive e case dell'isola. I profughi rimarranno in 207 nel cagliaritano (alcuni potrebbero essere sistemati nel centro Cara di Elmas), 130 saranno trasferiti in provincia di Sassari (tra Cargeghe, Porto Torres e Sorso), gli altri nel Nuorese (57) e Oristanese (41). Poi verso il nord Europa, la meta sognata sin dall'inizio della difficile e drammatica avventura.
Migranti, è scontro: «Noi sindaci lasciati all’oscuro: il sistema così salta» L’accusa: il Governo e le prefetture sono inadempienti. «Il numero di esuli previsto aumenta costantemente»
>L’arrivo. Quattrocentotrentacinque i migranti sbarcati ieri al molo Rinascita a poche decine di metri dai traghetti, al molo Sabaudo, per Civitavecchia e Palermo, di chi parte per le vacanze. Due scenari distanti anni luce, due mondi diversi: uno di allegria e spensieratezza, l'altro di disperazione. E di tragedia: nella nave tedesca che ha portato in Sardegna eritrei, etiopi e siriani c'erano anche due cadaveri.
Due vittime. Entrambi intorno ai 40 anni, sono due vittime dei viaggi della morte: uno, già malato, sarebbe deceduto per aver respirato troppo a lungo i fumi dei motori del barcone partito dal Nord Africa. L'altro sarebbe annegato durante la traversata prima dell'arrivo davanti alle coste della Sicilia della nave per il salvataggio. Si conosce la nazionalità di uno di loro, siriana. Ora saranno le autopsie a dire che cosa è successo. L'unica certezza, per ora, sono le lacrime e la disperazione dei familiari. Un omaggio alle salme è arrivato anche dall'equipaggio della nave con un saluto militare mentre i cadaveri attraversavano la passerella.
Il titolare dell’agriturismo getta la spugna: «Gestione impossibile, non si può andare avanti»
L’accoglienza. Gli altri migranti stanno abbastanza bene: la conferma arriva anche dal prefetto Giuliana Perrotta e dal questore di Cagliari Filippo Dispenza che hanno voluto sincerarsi direttamente delle operazioni di accoglienza e delle condizioni dei passeggeri. Ci sono degli infortunati (ressa nel barcone e nelle fasi di salvataggio), ma niente di particolarmente preoccupante. Stanchezza sì, tanta.
Donne e bambini. Buone anche le condizioni dei ventidue bambini a bordo, gran parte di loro sotto i tre anni. Tutti con le rispettive famiglie. Gli stranieri fanno parte di 1230 migranti soccorsi dalla Nave Sirio della Marina militare e dalla Guardia Costiera a largo coste libiche mentre si trovavano a bordo di due gommoni e tre barconi. La nave militare tedesca Schleswigholstein è arrivata a Cagliari secondo programma. Le prime a sbarcare sono state le 130 donne e i bambini. Ad attenderli in banchina un piccolo villaggio con tende e gazebo attrezzato per i primi soccorsi, le visite mediche e le procedure di identificazione. «Ci sono alcune persone ferite - ha spiegato il questore Dispenza- si sta lavorando per la prima identificazione. Al lavoro c'è anche la squadra mobile che sta cercando di individuare gli scafisti».
Cagliari, l'arrivo della nave con 435 migranti soccorsi in mareCAGLIARI. Aggiornato il numero delle persone soccorse. A bordo della Holstein, arrivata intorno alle 16 al molo Rinascita, anche due morti (video Mario Rosas)L'ARTICOLO
Il vertice. Venerdì 7 si terrà a Cagliari in Prefettura un osservatorio sul fenomeno immigrazione alla presenza di Mario Morcone, capo del dipartimento libertà civili e immigrazione del Viminale. Un appuntamento già programmato, che alla luce dell’ultimo sbarco diventa ancora più urgente. Sará in quella sede che si capirà se ormai la Sardegna ha già raggiunto il numero limite di posti a disposizione. O se c'è ancora spazio per ulteriori arrivi. La quota del 2 per cento fissata per l’isola (calcolata sulla base del totale degli arrivi e della popolazione), potrebbe già essere stata superata. All’incontro parteciperà il governatore Francesco Pigliaru, i prefetti isolani e numerosi sindaci. «Sarà l'occasione – ha detto il prefetto di Cagliari Giuliana Perrotta – per individuare un migliore modello di governance del fenomeno». Nelal consapevolezza, però, che i migranti nell’isola non vogliono stare: l’obiettivo è andare via, la Germania è la destinazione preferita della maggior parte. «Voglio sottolineare ancora una volta – ha detto il questore – che si tratta di un fenomeno epocale di migrazione verso l'Europa, non riguarda solo l'Italia». Un fenomeno orami ineluttabile: in appena due mesi, più di duemila migranti sono sbarcati nell’isola.
INSERITO DA GIULIA NARDONE ARENA PO. Uno schianto terribile contro gli alberi lungo la strada che dal cimitero di Arena Po porta verso la frazione Ripaldina. Claudio Preziosa, un operaio che aveva 27 anni e abitava proprio a Ripaldina è stato sbalzato dall’abitacolo della sua automobile e, purtroppo, è morto sul colpo per la violenza dell’impatto finale. Una tragedia avvenuta su un tratto rettilineo di strada: i carabinieri hanno aperto un’inchiesta e hanno inviato un primo rapporto al magistrato di turno della procura della repubblica di Pavia. Il sostituto procuratore Giovanni Benelli ha subito restituito il corpo ai familiari per l’assenza di danni a terze persone: lo schianto è stato completamente autonomo. I funerali sono stati già fissati domani mattina alle 10 nella chiesa della frazione Ripaldina. Il tragico incidente stradale è avvenuto, ieri mattina verso le quattro e mezza, sulla strada provinciale 75 nei pressi del cimitero di Arena Po. Claudio Preziosa era al volante della sua Golf e stava percorrendo la provinciale in direzione di Ripaldina. Il giovane stava sicuramente rientrando a casa dopo una serata trascorsa in compagnia di amici. Per motivi che sono in fase di accertamento l’operaio ha perso il controllo della vettura che ha iniziato a sbandare sulla carreggiata. Ha cercato disperatamente di tenerla in strada ma, nonostante gli sforzi, non ci è riuscito. La Golf è infatti andata a sbattere contro alcuni alberi ed è stata catapultata nel campo lungo la strada. Per la violenza degli impatti Claudio Preziosa è stato scaraventato fuori dall’abitacolo della sua automobile ed è finito a diversi metri di distanza. Impatti violentissimi che gli hanno procurato traumi in diverse parti del corpo che, purtroppo, non gli hanno lasciato scampo. L’incidente è stato scoperto subito dopo da alcuni ragazzi che sono passati sulla provinciale 75 e hanno visto la Golf ribaltata fuori strada. Hanno subito lanciato l’allarme con le telefonate al personale del 118, ai vigili del fuoco e ai carabinieri della compagnia di Stradella. I soccorsi sono stati veloci e il corpo dell’operaio di Arena Po è stato trovato nella campagna. Il medico del 118 non ha potuto far altro che constatare il decesso. Non è da escludere che la Golf, che probabilmente stava procedendo a velocità piuttosto elevata, sia finita dentro ad una pozzanghera.
DI MICHELE PAPPACODA 03/08/2015 Alle prime luci dell'alba, la polizia ha arrestato undici presunti fiancheggiatori del boss latitante di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro. L'operazione, denominata 'Ermes', è coordinata dalla Dda di Palermo. Arresti e perquisizioni, eseguiti dagli agenti della squadre mobili di Palermo e Trapani con la partecipazione dei Ros dei carabinieri, sono in corso nelle province di Palermo e Trapani nei confronti dei capi delle famiglie di Cosa Nostra. In particolare, i provvedimenti restrittivi riguardano i vertici del mandamento di Mazara del Vallo e dei feudi del latitante di Salemi, Santa Ninfa e Partanna. Le indagini, tese a disarticolare la rete di supporto e di comunicazione della primula rossa di Cosa Nostra, sono un'ulteriore progressione investigativa delle operazioni 'Golem I e II' ed 'Eden I e II' della polizia e dei carabinieri.
DI MICHELE PAPPACODA 03/08/2015 Dopo Flegetonte e Caronte, l’estate 2015 ha intenzione di battere tutti i record con l’arrivo di Acheronte, la nuova ondata di caldo africano. La redazione web del sito ilmeteo.it comunica che da oggi Acheronte inizierà a conquistare l’Italia, cominciando a pompare aria caldissima dall’entroterra algerino. Come Caronte, Acheronte colpirà soprattutto il Nord e il Centro, mentre il Sud, eccetto la Campania, sarà mitigato da deboli fresche correnti balcaniche. Oggi rovesci e temporali interesseranno gli Appennini meridionali e anche le coste ioniche, risultando localmente molto forti, quindi prestare attenzione. Da domani l’instabilità sarà meno diffusa e il sole dominante. Temperature in graduale e costante aumento fino a toccare valori massimi molto vicini ai 38° sia al Nord che al Centro, con sensazione di afa, da moderata a localmente intensa. Antonio Sanò, direttore e fondatore del portale avverte che "la nuova ondata di caldo africano portata da Acheronte durerà almeno fino a domenica 9 agosto, poi il tempo dovrebbe cambiare lentamente con l’arrivo di violenti temporali al Nord e parte del Centro".
IN INGLESE
FIRST FLOOR AND PREVIEW AND 'THE WEEK Acheron, HOT AFRICAN UP TO SUNDAY
MICHELE PAPPACODA 08/03/2015 After Phlegethon and Charon, the summer 2015 are going to break all records with the arrival of Acheron, the new wave of African heat. The editors of the web site ilmeteo.it announces that from today Acheron will start to conquer Italy, starting to pump hot air from the inland Algerian. As Charon, Acheron primarily affect the North and the Centre, while the South, except for Campania, will be tempered by weak currents fresh Balkan. Today showers and thunderstorms will affect the southern Apennines and also the Ionian coast, resulting locally very strong, so be careful. From tomorrow the instability will be less widespread and the dominant sun. Temperatures gradually and steadily increasing up to maximum values very close to 38 ° in the North and the Centre, with muggy, moderate to locally intense. Antonio Sanò, director and founder of the portal warns that "the new wave of African heat flow from Acheron will last at least until Sunday, August 9, then the time should slowly change with the arrival of violent storms in the North and the Centre."
DI MICHELE PAPPACODA 03/08/2015 Vessazioni psicologiche, insulti, sputi in faccia e botte anche davanti ai figli minori. Maltrattamenti all'ex moglie andati avanti per oltre dieci anni finché i carabinieri di Castenuovo Monti, in provincia di Reggio Emilia, non sono stati chiamati dai figli della coppia al culmine dell'ennesimo episodio di violenza e l'uomo è stato arrestato. Sebbene separati legalmente, l’uomo, un 54enne residente in un comune dell’Appennino reggiano, non ha mai lasciato la casa continuando a usare violenza nei confronti della donna. Ieri l’ultimo episodio: tornato a casa ubriaco non ha gradito il pranzo preparatogli dalla moglie e dopo aver scaraventato a terra il cibo, ha insultato la moglie usandole violenza anche davanti a un figlio minore. L'ennesimo episodio di violenza si è concluso con l'arrivo dei carabinieri, chiamati dai figli della donna. Le forze dell'ordine hanno bloccato l’uomo che anche in presenza dei militari continuava inveire contro la donna. Dopo aver ricevuto le cure necessarie la donna ha raccontato ai militari le vessazioni, gli insulti e le violenze subite dall’ex marito il quale anche se separato continuava a vivere in casa obbligando l’ex moglie a ospitarlo e mantenerlo. La gravità delle violenze subite è dimostrata anche dalla circostanza riferita dalla donna costretta a tenere i capelli corti per impedire che il marito glieli afferrasse e strappasse come aveva fatto svariate volte nel passato. L’uomo è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia.