Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

Sport News e Sport locale Higuain-Napoli senza pace. ADL ci prova: è intrigo sul rinnovo

4 Agosto 2015, 09:52am

Pubblicato da www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Higuain-Napoli senza pace. ADL ci prova: è intrigo sul rinnovo
Sport News e Sport locale Higuain-Napoli senza pace. ADL ci prova: è intrigo sul rinnovo

INSERITO DA MORENA MOTTA Il presidente azzurro ha proposto al Pipita un prolungamento fino al 2019, il fratello-manager ha declinato l'offerta. Ad oggi la cessione di Gonzola non è in agenda.

Ci ha provato, Aurelio De Laurentiis, ma il tentativo è andato a vuoto. Avrebbe voluto, il presidente del Napoli, legare a sé, per un altro anno, Gonzalo Higuain. Ma la risposta del fratello-procuratore è stata decisa: «È vero, ho incontrato De Laurentiis una decina di giorni fa, a Venezia, e abbiamo discusso un pò di tutto. Lui ci ha proposto la possibilità di prolungare l’accordo per un altro anno, fino al 2019. Un invito che abbiamo declinato, perché le condizioni non erano diverse da quelle attuali e non l’abbiamo ritenuta una proposta sensata», ha svelato Nicolas Higuain, all’emittente Crc. Un chiarimento che l’agente del Pipita ha voluto per smentire le indiscrezioni dei giorni scorsi che raccontavano, invece, del prolungamento dell’accordo per un’altra stagione. «Noi siamo felici di continuare con queste condizioni», ha poi ribadito. Il no a De Laurentiis racchiude l’insoddisfazione del giocatore che avrebbe voluto andare in Inghilterra a giocare in Premier, ma le pretese del presidente (94 milioni e mezzo, tanti quanti previsti dalla clausola rescissoria) hanno allontanato quei club che l’avrebbero voluto trattare (Arsenal e Manchester City), magari, sborsando anche 50 milioni pur di acquistarne il cartellino, ma non il doppio.

addio rimandato — Da Napoli, per il momento, non potrà schiodarlo nessuno. Il Pipita sta intensificando la preparazione per mettersi a disposizione di Maurizio Sarri nel più breve tempo possibile: potrebbe esordire nel nuovo Napoli, sabato, nell’amichevole contro il Porto, in programma al Dragao. L’intento è quello di concretizzare al massimo il lavoro di questa stagione, magari assicurando al club la partecipazione alla prossima Champions. Dopodiché, così come avvenne per Lavezzi e Cavani, verrà ceduto al miglior offrente. Alla base dell’insoddisfazione del giocatore ci sarebbero alcune indiscrezioni sulla sua vita privata. Poco gradite, perché messe in giro dagli stessi dirigenti napoletani.

FONTE di Mimmo Malfitano LA GAZZETTA DELLO SPORT

04/08/2015 10:52

Leggi i commenti

Penisola Sorrentina Vico Equense news Ospedale di Vico, polemiche Migliaccio-Gnarra

4 Agosto 2015, 09:46am

Pubblicato da www.mikivettica.net

Penisola Sorrentina Vico Equense news Ospedale di Vico, polemiche Migliaccio-Gnarra
Penisola Sorrentina Vico Equense news Ospedale di Vico, polemiche Migliaccio-Gnarra

INSERITO DA MORENA MOTTA VICO EQUENSE. I servizi sanitari offerti dall’ospedale De Luca e Rossano diventano terreno di scontro. A ravvisare una situazione ormai allo sfascio è il primo cittadino di Vico Equense, Benedetto Migliaccio. Problemi espressi pubblicamente in una lettera con relativa richiesta di incontro urgente inviata al governatore Vincenzo De Luca.

Nella missiva il sindaco pone una serie di domande: “Perché locali ambulatoriali ristrutturati e pronti all’uso, ove sono state investite di recente ingenti risorse, sono chiusi, ed i pazienti vengono accolti in ambienti vetusti ed i medici operano senza confort? Perché i costosi macchinari acquistati invecchiano ancora impacchettati e nessuno inserisce la spina? Perché i locali di pronto soccorso ed osservazione breve, completamente ultimati con relative attrezzature, siano chiusi e non entrano in funzione mentre i malcapitati vengono stipati in ambienti precari?”.

Ma ci sarebbero anche problemi più gravi, stando a ciò che si legge nella lettera. “Venerdì notte, assieme ai consiglieri comunali – afferma ancora Migliaccio – abbiamo interrotto una riunione che si protraeva per recarci immediatamente in ospedale in quanto qualcuno ha voluto informarci del provvedimento che allego. Interrompere i servizi chirurgici in ospedale con il pretesto delle ferie estive è atto grave, sulla cui legalità nutro grandissime riserve. Quantomeno dimostra una totale inettitudine alla programmazione ed una incapacità della dirigenza a garantire servizi essenziali”.

Poi parte l’attacco al medico responsabile della divisione di Chirurgia degli ospedali riuniti della penisola sorrentina, Pietro Grarra. “Il primario (di quale concorso?) sostiene che l’ operazione rientra nella normalità – scrive ancora il sindaco di Vico Equense – e che siano tutte bugie le ipotesi per cui tale suo atto, come invece temo, sia prodromico allo smantellamento definitivo ed alla chiusura del plesso di Vico (è più facile non riprendere ciò che è sospeso) deciso non si sa da chi, e ribadito con forza in tutti i corridoi; è bene che gli sfascisti escano allo scoperto”.

Questa mattina abbiamo incontrato il dottore Gnarra presso la divisione di Chirurgia dell’ospedale di Sorrento, dopo una seduta in sala operatoria. “Siamo al lavoro senza poterci fermare neanche un momento per prestare le dovute cure a quanti hanno bisogno di noi – ribatte il primario -. Ritengo che le accuse rivolte a me ed ai miei collaboratori siano solo pretestuose e nascano da motivazioni politiche più che legate alla tutela della salute dei cittadini”.

FONTE by Max SORRENTO PRESS

04/08/2015 10:46

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO CULTURA E SPETTACOLI Bastianich a caccia di affari con 'Restaurant Startup'

4 Agosto 2015, 09:36am

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO CULTURA E SPETTACOLI Bastianich a caccia di affari con 'Restaurant Startup'
NEWS ITALIA E DAL MONDO CULTURA E SPETTACOLI Bastianich a caccia di affari con 'Restaurant Startup'

INSERITO DA MORENA MOTTA Dopo il successo di Junior Masterchef Usa e in attesa della quarta stagione di MasterChef Italia, Joe Bastianich è il protagonista del nuovo programma 'Restaurant Startup', in onda il martedì sera su Cielo (Dtt canale 26, Sky canale 126 e TivùSat canale 19). Da domani, alle 22,15 in prima tv in chiaro, infatti, il guru della ristorazione a livello mondiale, andrà a caccia di nuovi locali di successo in compagnia di Tim Love e Waylynn Lucas.

In ogni episodio Joe e Tim ascolteranno le proposte di svariati ristoratori per selezionare i due progetti migliori. Solo uno di loro riuscirà a passare alla fase successiva, nella quale in 36 ore e con 7.500 dollari a disposizione dovranno mettere in piedi il locale dei loro sogni.

A questo punto entrerà in gioco Lucas con il compito di seguire il design della location, l’ideazione del logo e la creazione di un menù entro il tempo massimo e senza sforare il budget previsto. Alla fine della serata l’ultima parola spetterà a Joe e Tim: i due imprenditori faranno le loro valutazioni su quanto avranno visto e decideranno se fare un’offerta economica per lanciare il locale.

FONTE ADNKRONOS

04/08/2015 10:36

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Avellino. Torna al lavoro dalle ferie e si getta giù dalle scale: muore dipendente del Cnr

4 Agosto 2015, 09:31am

Pubblicato da www.mikivettica.net

 AVELLINO NEWS Avellino. Torna al lavoro dalle ferie e si getta giù dalle scale: muore dipendente del Cnr

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un dipendente del Cnr di Avellino si è suicidato questa mattina lanciandosi dalle tromba delle scale dell'ufficio di via Roma. L'uomo, un 54enne, era appena tornato da un periodo di ferie. Nel corso della mattinata i suoi colleghi hanno sentito un rumore sordo nella tromba delle scale dell'edificio di via Roma, sede dell'istituto, e sono accorsi, accorgendosi del drammatico episodio. E' stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per rimuovere il corpo. Sono al vaglio degli investigatori le ragioni dell'insano gesto. IL MATTINO

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO RICETTE Insalata di riso al salmone

4 Agosto 2015, 09:30am

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO RICETTE Insalata di riso al salmone
NEWS ITALIA E DAL MONDO RICETTE Insalata di riso al salmone

A CURA DI MORENA MOTTA L’insalata di riso al salmone è una ricetta buonissima molto indicata per il periodo estivo. Un gustoso piatto unico che si prepara con del goloso salmone affumicato, molto indicato soprattutto per un pranzo fuori casa ad esempio sulla spiaggia. Un piatto unico da preparare in precedenza e poi servire fredda, proprio per rinfrescarsi in un momento di gran caldo.

Ingredienti

Ricetta e preparazione

Ecco le istruzioni.

  1. Cuocete il riso in acqua salata, scolatelo, trasferitelo in una larga terrina e lasciatelo raffreddare; pulite e cuocete i fagiolini al dente in acqua salata, scolateli e tagliateli a pezzetti, poi aggiungeteli al riso.

  2. Tagliate il cetriolo a fette sottili e unitele al riso; eliminate il nocciolo alle olive e tagliatele a rondelle, tagliate a striscioline il salmone e tritate il basilico e l’erba cipollina.

  3. Unite il riso al salmone, le olive e il trito aromatico, condite con l’olio, sale, pepe e il succo di mezzo limone.

Consigli

Mescolate bene, decorate l’insalata con qualche sottile fettina di limone e servite.

Leggi i commenti

BENEVENTO NEWS Benevento. Parcheggiatore ucciso, identificato l'aggressore: lite per la spartizione della piazza

4 Agosto 2015, 09:29am

Pubblicato da www.mikivettica.net

BENEVENTO NEWS Benevento. Parcheggiatore ucciso, identificato l'aggressore: lite per la spartizione della piazza

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I carabinieri hanno fatto luce sulle cause del decesso di Francesco Ciervo (nella foto), il pensionato di 69 anni di Sant'Agata de' Goti (Benevento), che nel primo pomeriggio di sabato è deceduto nell'ospedale di Caserta, dove si trovava ricoverato dalla sera di giovedì per una ferita alla testa. I militari hanno chiarito che il malcapitato è stato vittima di un'aggressione, legata ad una questione relativa alla spartizione della piazza dell'ex campo sportivo dove svolgeva l'attività di parcheggiatore, al termine della quale Ciervo è stato colpito violentemente e spinto per terra, finendo per battere la testa e procurandosi una grossa ferita. I carabinieri hanno identificato aggressore e testimoni, due giovani del posto, la cui posizione è ora al vaglio della magistratura sannita. Attesi gli esiti dell'autopsia che si terrà nelle prossime ore. IL MATTINO

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Sparatoria di Lido di Camaiore, l'uomo arrestato fu assolto nel 2006 dopo un furto

4 Agosto 2015, 09:26am

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Sparatoria di Lido di Camaiore, l'uomo arrestato fu assolto nel 2006 dopo un furto
NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Sparatoria di Lido di Camaiore, l'uomo arrestato fu assolto nel 2006 dopo un furto

INSERITO DA MORENA MOTTA Il racconto di una donna che si vide la casa ripulita: "Profanarono la mia abitazione, vivo nella rabbia e nella paura".

La caccia è ancora aperta. Ai due complici di Angelo Riviera il sinti di 43 anni che con due compagni di imprese criminose sabato a mezzogiorno ha scatenato l’inferno, la lunga scia di paura partita dalla zona Benelli, arrivata a Marina di Pietrasanta e poi tornata verso sud. Un folle rodeo che ha rischiato di seminare la morte e si è concluso in piazza Umberto con gli spari fra la gente e la fuga di due banditi (uno si è gettato in acqua dopo aver terrorizzato i bagnanti, l’altro è scappato a piedi verso viale Colombo) dopo che il terzo, Angelo Riviera appunto, è stato arrestato.

Mentre i complici non si trovano (ma gli inquirenti probabilmente sanno di chi tratta) Riviera in carcere a Lucca non è stato ancora sottoposto all’interrogatorio di garanzia che avverrà domani anche se l’arrestato ha già parlato con un legale (Luca Pezzica di Carrara) delegato dall’avvocato Mauro Molinengo di Torino che lo segue da anni. Ma, come lui ha precisato, non era suo avvocato quando nel 2006 Riviera fu protagonisti con due complici (due 9 anni fa come sabato) di un furto in casa in Versilia culminato con un inseguimento in cui i tre fecero perdere le loro tracce. Riviera con i due complici di allora (Alessandro Dibois e Fortunato Dellagarin entrambi sinti e provenienti dal Piemonte) venne arrestato mesi dopo. I tre subirono un lungo processo e poi vennero assolti dal tribunale di Lucca "per non aver commesso il fatto".

Una sentenza che fece molto discutere, basata sul fatto che decisive furono le testimonianze di cento sinti che dissero che i tre il giorno di giugno 2006 quando avvenne la rapina erano un compleanno di famiglie nomadi a Vercelli. E vennero ritenuti credibili. Facile immaginare la rabbia mista all’amarezza che pervade in queste ore nell’animo di Laura Ceragioli che a Piano di Mommio incrociò i tre banditi che scappavano dalla sua casa saccheggiata, donna che venne urtata dall’auto con la quale fuggirono. La vettura venne poi intercettata dalla polizia a Marina di Pietrasanta. Sulle volanti c’era il dottor Giuseppe Testaì all’epoca vice dirigente del commissariato a Viareggio e ora capo della mobile di Livorno. "Profanarono la mia casa – dice Laura Ceragioli – li riconobbi quando me li fecero vedere in carcere eppure questo non è bastato. E’ arrivata l’assoluzione, ho dovuto pagare tutte le spese legali e non ho avuto giustizia. Da quel momento vivo nel terrore e ho preso il porto d’armi. La vicenda di lido di Camaiore mi ha fatto tornare indietro nel tempo riaprendo una ferita che fa male. Continuo a vivere nell’angoscia perché ho anche un piccolo negozio vicino a casa a Piano di Mommio e non si può stare tranquilli. Anche perché giustizia non è stata fatta".

FONTE di Martina Del Chicca LA NAZIONE

04/08/2015 10:26

Leggi i commenti

CASERTA NEWS San Prisco, si dimettono nove consiglieri: cade l'amministrazione

4 Agosto 2015, 09:26am

Pubblicato da www.mikivettica.net

CASERTA NEWS San Prisco, si dimettono nove consiglieri: cade l'amministrazione

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SAN PRISCO - Il mancato rimpasto di giunta manda a casa il sindaco. Nove consiglieri comunali hanno decretato, ieri pomeriggio, la fine dell’amministrazione targata Siero firmando le dimissioni. Si tratta del vicesindaco Luigi Cinotti e di Gabriele Di Rienzo, Luigi Morrone e Agostino Di Monaco per la maggioranza. Hanno protocollato le dimissioni, per l’opposizione, Stefano Iannotta, Domenico D’Angelo, Francesco Monaco, Domenico Schiavone e Giuseppe Merola per l’opposizione. «Il sindaco non ha premiato la meritocrazia elettorale nel comporre la giunta», ha spiegato l’ormai ex assessore Di Rienzo. «Sono stato mandato a casa perché ho voluto aderire ad un principio morale» ha ribattuto Siero: «Il vicesindaco Cinotti non godeva più della mia fiducia. Morrone voleva diventare assessore, non è stato accontentato. Di Rienzo avrebbe lasciato la giunta il 30 settembre in virtù di una rotazione che avevamo già deciso», ribatte l’ex sindaco. IL MATTINO

Leggi i commenti

CAMPANIA NAPOLI NEWS NAPOLI: SI TORNA A SPARARE AL RIONE SANITÀ, VENTENNE FERITO AD UNA GAMBA IN UN AGGUATO NOTTURNO. INDAGANO I CARABINIERI

4 Agosto 2015, 09:23am

Pubblicato da www.mikivettica.net

CAMPANIA NAPOLI NEWS NAPOLI: SI TORNA A SPARARE AL RIONE SANITÀ, VENTENNE FERITO AD UNA GAMBA IN UN AGGUATO NOTTURNO. INDAGANO I CARABINIERI

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si torna a sparare al Rione Sanità. Questa notte, intorno alle 3, è stato ferito un ventenne a una gamba. Portato in ospedale, il giovane, con piccoli precedenti penali, ha detto ai carabinieri di non essersi accorto di nulla e di aver sentito un bruciore al piede improvvisamente. Il ventenne non è grave. Sul posto i militari hanno effettuato i rilievi, indagando anche su un incidente nella vicina via Arena alla Sanità, dove un'auto si è ribaltata in strada sembra a causa della forte velocità, anche se per il momento i carabinieri tendono a escludere che i due episodi siano collegati.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Albergatori in rivolta, stangata dall’Europa: a rischio 1500 lavoratori

4 Agosto 2015, 09:21am

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Albergatori in rivolta, stangata dall’Europa: a rischio 1500 lavoratori
NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Albergatori in rivolta, stangata dall’Europa: a rischio 1500 lavoratori

INSERITO DA MORENA MOTTA Federalberghi protesta: 30 hotel dovranno restituire 35 milioni di euro. I proprietari: pronti a chiudere. La Regione: studiamo una soluzione rapida.

CAGLIARI. Una volta erano le campagne con la rivolta degli agricoltori che fece arrivare in Sardegna (a Decimoputzu) anche un Beppe Grillo non ancora leader del Movimento cinque stelle. Ora tocca agli hotel, uno po’ di tutte le stelle. Corsi e ricorsi dei complicati intrecci tra normative comunitarie e regionali.

Il succo del discorso è amarissimo: bisogna restituire subito i soldi arrivati una decina di anni fa per le ristrutturazioni degli alberghi. Soldi, chiaramente, già spesi. La lettera è arrivata la scorsa settimana: è firmata dalla Regione. Ma è la inevitabile conseguenze di quanto decretato sette anni fa dalla commissione europea che ha bollato come illegittimi i contributi di una legge del 98 concessi alle imprese che avevano avviato i lavori prima della domanda di aiuto.

Anni di ricorsi e opposizioni. Ma il conto ora è arrivato. Ed è più salato dell’acqua di mare: 35 milioni per 30 aziende. La mappa delle aree colpite dal malinteso sardo-europeo: 13 hotel in Gallura, 8 in provincia di Sassari, 4 in Ogliastra e cinque nella provincia di Cagliari. Due hanno subito saldato. Ma gli altri no.

La protesta. Per Federalberghi da ieri è scattata una sorta di stato di agitazione. Con la promessa, in caso di non risposte, di una estate bollente: altro che emergenza caldo. La spiegazione del pasticcio sta tutta nella storia di due delibere. Prima era uscita la 33/4, spiega Federalberghi, che negava contributi alle imprese che avevano avviato la riqualificazione prima della domanda. «Però, allo stesso tempo – continua Federalberghi – con delibera numero 33/6 la Regione aveva ammesso al contributo le stesse imprese escluse dalla delibera numero 33/4».

Il rischio. I numeri dell’emergenza illustrati da Federalberghi riguardano la situazione più catastrofica. Quella che ipotizza la chiusura delle aziende impossibilitate a pagare cifre in media di un milione con oscillazioni dai 150mila euro delle piccole strutture ai due milioni delle grandi): addio a 1573 posti di lavoro, 8926 posti letto, e a 60 milioni di fatturato. Ora l’sos alla Regione. «Chiediamo innanzitutto – ha spiegato il presidente regionale di Federalberghi Paolo Manca – che siano bloccate sul nascere tutte le possibili procedure esecutive che dovessero far seguito alla lettera. E poi chiediamo che il problema sia risolto, non lasciate sole le aziende». Appello e polemiche. «Noi avremmo bisogno – ha detto Mauro Murgia, vicepresidente Federalberghi – di sostegno da parte della Regione come accade in altri territori. Se devono succedere queste cose è meglio che la Regione non si occupi nemmeno di turismo».

Allarme dal nord Sardegna: «Danni gravi e ingiusti – ha detto Stefano Visconti, presidente Federalberghi Sassari – i soldi sono stati impiegati per le ristrutturazioni, per consolidare il sistema creando posti di lavoro. E invece vengono opposti agli albergatori problemi meramente formali». Da oggi inizia la battaglia alla Regione. C’è un primo appuntamento tra diciotto aziende, rappresentate dal legale, con gli uffici dell’assessorato del Turismo. Ma Federalberghi chiede fatti. «Domani (ndr oggi) in due commissioni e in consiglio – ha detto Gian Luca Deriu, direttore regionale Federalberghi – si parla di finanziamenti per lo sport. Giusto, ma ci aspetteremmo la stessa sensibilità per il turismo».

La Regione. La Regione risponde subito: «Stiamo valutando tutte le possibilità con gli uffici legali per cercare di fare chiarezza e trovare una soluzione a una vicenda complicatissima». Lo dice l’assessore del Turismo Francesco Morandi. «Abbiamo ereditato una situazione difficilissima della quale non siamo responsabili – continua Morandi – ma, naturalmente, non escludiamo nessuna strada. Sulla questione sono poi intervenute, a più riprese, la Corte di Giustizia Ue e la magistratura ordinaria, rendendo la vicenda attuale ancora più complessa e davvero critica per i beneficiari dei finanziamenti. Abbiamo ben chiaro ogni passaggio: ci auguriamo che gli incontri tra i legali delle parti in programma nei prossimi giorni possano fornire argomenti utili per individuare una via d’uscita».

FONTE di Stefano Ambu LA NUOVA SARDEGNA

04/08/2015 10:21

Leggi i commenti