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SEZ. VANGELO E METEO DEL 29.08.2015 A CURA DI MARIA PAPPACODA

29 Agosto 2015, 10:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO DEL 29.08.2015 A CURA DI MARIA PAPPACODA

A CURA DI MARIA PAPPACODA Anticiclone nordafricano AUGUSTO padrone della scena. Sole e bel tempo ovunque con caldo in aumento da Nord a Sud. Locali addensamenti sulle Alpi occidentali, con isolati fenomeni sull´estremo Ovest della Valle d´Aosta.
Temperature sopra la norma, con massime sui 30/35° in pianura, ma con punte localmente anche superiori, fino a 37°, come a Bolzano.

NORD

Stabile e soleggiato ovunque. Da segnalare solamente qualche addensamento pomeridiano sulle aree alpine occidentali, dove non si escludono isolati acquazzoni, segnatamente sulla Valle d´Aosta occidentale.
Temperature calde, con punte di 37 gradi in Alto Adige, come a Bolzano.
CENTRO

Cielo sereno o poco nuvoloso su tutti i settori. Qualche nube alta in giornata sui settori appenninici ma assolutamente innocua.
Temperature elevate ovunque, con punte di 34/35 gradi nel Lazio e in Toscana, come a Roma e Firenze.

SUD

Soleggiato su tutti i settori. Nel corso delle ore pomeridiane locali nubi alte potranno interessare i rilievi appenninici, ma senza conseguenze.
Caldo, con temperature sui 30/33 gradi ovunque.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi il comandante della Polizia Municipale Agnese Martingano replica ai consiglieri Veneti

28 Agosto 2015, 16:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi il comandante della Polizia Municipale Agnese Martingano replica ai consiglieri Veneti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Egregi Sigg. Luigi SABATINO e Paolo BIANCO, è con grande amarezza che ho letto il lungo scritto che avete avuto l’impudenza di inviare non solo al Sindaco di Amalfi, ma anche alle testate giornalistiche locali e nazionali nel bieco quanto ingiustificato tentativo di gettare fango e discredito non soltanto sul Corpo di Polizia Municipale di Amalfi ma sull’intero territorio costiero. Per giungere ad Amalfi, avete certamente subito circa due kilometri di auto in fila, ed altrettante ne erano in coda nell’altra direzione sempre in entrata ad Amalfi. Ebbene quegli automobilisti, migliaia in quei giorni, erano tutti intenzionati a fermarsi ad Amalfi, alla ricerca di un parcheggio dopo aver percorso centinaia di kilometri. Purtroppo il nostro territorio per la sua conformazione morfologica non consente grandi aree di sosta, e tutte quelle che sono state ricavate e rese disponibili, durante il mese di agosto, risultano sempre assolutamente insufficienti ad accogliere l’enorme afflusso di turisti che si riversa in Costiera. A complicare ulteriormente la situazione, le dimensioni particolarmente anguste che caratterizzano le nostre strade e che sono assolutamente inadeguate ad accogliere una mole di traffico da esodo biblico quale si rivela quello che ogni anno durante il mese di agosto si registra puntualmente in Costiera. Peraltro, da ottimi amministratori locali quali sono certa voi siate, vi sarete certamente chiesti in caso di emergenza (ambulanza, Vigili del Fuoco, etc.) come tali situazioni vengano gestite, e certamente sarete a conoscenza della principale regola di sicurezza e protezione civile che impone che vengano lasciate sempre libere adeguate vie di fuga. Dunque queste sono le semplici ed evidenti motivazioni che, quando le aree di sosta si riempiono, nostro malgrado, ci impongono di invitare gli automobilisti che continuano ad arrivare, a cercare parcheggio nei comuni limitrofi. E questo è quanto abbiamo tentato di spiegarvi con la massima educazione e che avremmo risposto se, alle vostre richieste, ci aveste lasciato parlare invece di aggredirci verbalmente con inaudita violenza come avete fatto, accecati dai vostri pregiudizi. Le frasi riportate, peraltro virgolettate, non rientrano nella maniera più assoluta nel nostro vocabolario, nella nostra forma mentis, nel nostro costume e non sono state né proferite né neppure pensate, né da me né da nessuno dei miei collaboratori. Infatti la “vigilessa (mora e non tanto alta)” (grazie per il complimento!) ero proprio io, il Comandante della P.M. di Amalfi, che nelle giornate di traffico particolarmente intenso sono personalmente presente nel principale snodo viario al fine di rendere il miglior servizio ai cittadini ed agli ospiti della nostra città. La versione dei fatti completamente falsa da voi riferita ed urlata dalla stampa nazionale in maniera evidentemente pretestuosa con il solo fine di cercare lo scoop giornalistico ferragostano in carenza di notizie di ben altro spessore, umilia innanzitutto l’intelligenza dei lettori e degli italiani, tantissimi, che conoscono benissimo, per esperienza vissuta direttamente, il calore dell’ospitalità che caratterizza la Costa d’Amalfi. Cari amici Padovani, con grande orgoglio vi dico che mio fratello vive ed è residente a Padova da circa dieci anni, ha sposato una Padovana che è una ragazza splendida, straordinaria e nelle vene dei miei adorati nipoti scorre sangue misto Amalfitano e Padovano! Credo, dunque, che ai nostri figli vadano inculcati i valori della solidarietà, della tolleranza, della fratellanza, dell’uguaglianza, e soprattutto vada loro insegnato che già da molti decenni ormai l’ITALIA è UNA e INDIVISIBILE e che non esistono differenze tra nord e sud. Il Comandante della Polizia Municipale Agnese Martingano

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POSITANO E PRAIANO NEWS Un ricordo di Ferrante , la magia di Positano dei tempi andati

28 Agosto 2015, 11:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 

 

 

 

 

 

M.P. Pubblichiamo questo bellissimo post con foto di Daniele Esposito su Positano , fa sentire l'anima , il genius loci del nostro paese..Dicono che i pesci di una volta non ci sono più!? E forse è anche vero! Ma di sicuro anche perché non ci sono più i pescatori di una volta! Quelli che "anche se fossero stati analfabeti" sapevano leggere e raccontare il mare con parole scrittevi sopra a colpi di remi, come nessun poeta ne sia stato mai capace.

POSITANONEWS 

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento. stupro in discoteca. "La Security non ci ha aiutato"

28 Agosto 2015, 11:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 

 

 

 

 

 

 

M.P.Il secondo stupro poteva essere evitato? Forse si. Almeno stando alla versione fornita dall’amica della vittima. La turista statunitense, infatti, come si rileva dai verbali, racconta che andò dagli uomini della sicurezza del locale dicendo loro che la sua amica, Elizabeth, era stata violentata poco prima nel bagno della stessa discoteca. ma la security non è intervenuta o perché non hanno creduto a quanto diceva oppure, molto più semplicemente, perché non capivano le sue parole. Infatti, né loro, né il barman, al quale pure la ragazza si rivolse per chiedere aiuto, la presero sul serio. E proprio in quegli istanti convulsi, erano le 3 e 30 della notte, Elizabeth, stuprata poco prima, veniva di nuovo trascinata in bagno dai due ragazzi, “schiacciata tra Capece e Franchini”, come scrive il Gip “senza avere alcuna possibilità di divincolarsi”.

È un racconto scioccante quello della turista statunitense che ha denunciato e fatto arrestare il calciatore Francesco Franchini e il suo amico, Riccardo Capece, accusandoli di avere abusato di lei. Altrettanto drammatico è ciò che la sua amica raccontò ai carabinieri di Sorrento, all’indomani dei fatti. Secondo la giovane americana, appena l’amica, stravolta, uscì dal bagno e le spiegò cosa era appena successo “le dissi di non muoversi perché avrei affrontato Riccardo e il suo amico, ma non li trovavo, quindi andai dagli uomini della security, ma non mi credettero”.

A quel punto, continua la giovane, “mi rivolsi al barman, amico di Riccardo, ma lui fece finta di non capire pure quando gli chiesi di chiamare la polizia”. I cellulari delle due ragazze, infatti, per un problema di roaming, non riuscivano a contattare il 113 e, secondo quanto hanno riferito, nessuno tra i dipendenti del locale prestò loro un telefono.

E proprio mentre la sua amica tentava di chiedere aiuto, Elizabeth subiva lo stupro di gruppo da parte dei due indagati. È ciò che sostiene il Gip che, questa mattina alle 9:30, ha iniziato l’interrogatorio dei due ragazzi, in carcere, a Poggioreale, da lunedì. Franchini è accusato di avere violentato la ragazza per primo, di averle strappato gli indumenti intimi, poi ritrovati dai carabinieri nei cassoni della spazzatura della discoteca.

Il racconto della vittima, prima ai medici dell’ospedale di Vico Equense, poi ai carabinieri di Sorrento e infine al pm, è sempre lo stesso: «Parlava male l’inglese – ha detto Elizabeth – io urlavo ”no“, ma lui mi strillava ”shut up“ e non mi lasciava andare”. Dopo lo stupro, la ragazza uscì dai bagni e raccontò tutto all’amica. Che cercò invano aiuto, mentre per Elizabeth l’incubo ricominciava. “Riccardo e il suo amico mi hanno obbligata a tornare in uno dei bagni, e mentre il suo amico mi teneva ferma, Riccardo abusò di me”.

Per il Gip Antonio Fiorentino del Tribunale di Torre Annunziata i due “indagati hanno premeditato il secondo stupro”. Il quadro complessivo tratteggiato dall’accusa, sulla cui scorta è stato disposto l’arresto, ritiene “impossibile che la ragazza fosse consenziente e, vista la condotta dei due indagati, non può escludersi che possano reiterare il reato”. Da qui, la custodia cautelare in carcere.

Oggi sia Capece che Franchini hanno la possibilità di difendersi. Il calciatore, rappresentato dai penalisti Romolo Vignola e Paolo Dell’Aquila, risponde sia dello stupro che della violenza sessuale di gruppo. Capece, invece, è accusato solo del secondo reato.

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PENISOLA SORRENTO VICO EQUENSE NEWS Stupro in disco: “La security non ci ha aiutato”

28 Agosto 2015, 10:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTO VICO EQUENSE NEWS Stupro in disco: “La security non ci ha aiutato”
PENISOLA SORRENTO VICO EQUENSE NEWS Stupro in disco: “La security non ci ha aiutato”

INSERITO DA ANGELA CECERE SORRENTO. Il secondo stupro poteva essere evitato? Forse si. Almeno stando alla versione fornita dall’amica della vittima. La turista statunitense, infatti, come si rileva dai verbali, racconta che andò dagli uomini della sicurezza del locale dicendo loro che la sua amica, Elizabeth, era stata violentata poco prima nel bagno della stessa discoteca. ma la security non è intervenuta o perché non hanno creduto a quanto diceva oppure, molto più semplicemente, perché non capivano le sue parole. Infatti, né loro, né il barman, al quale pure la ragazza si rivolse per chiedere aiuto, la presero sul serio. E proprio in quegli istanti convulsi, erano le 3 e 30 della notte, Elizabeth, stuprata poco prima, veniva di nuovo trascinata in bagno dai due ragazzi, “schiacciata tra Capece e Franchini”, come scrive il Gip “senza avere alcuna possibilità di divincolarsi”.

È un racconto scioccante quello della turista statunitense che ha denunciato e fatto arrestare il calciatore Francesco Franchini e il suo amico, Riccardo Capece, accusandoli di avere abusato di lei. Altrettanto drammatico è ciò che la sua amica raccontò ai carabinieri di Sorrento, all’indomani dei fatti. Secondo la giovane americana, appena l’amica, stravolta, uscì dal bagno e le spiegò cosa era appena successo “le dissi di non muoversi perché avrei affrontato Riccardo e il suo amico, ma non li trovavo, quindi andai dagli uomini della security, ma non mi credettero”.

A quel punto, continua la giovane, “mi rivolsi al barman, amico di Riccardo, ma lui fece finta di non capire pure quando gli chiesi di chiamare la polizia”. I cellulari delle due ragazze, infatti, per un problema di roaming, non riuscivano a contattare il 113 e, secondo quanto hanno riferito, nessuno tra i dipendenti del locale prestò loro un telefono.

E proprio mentre la sua amica tentava di chiedere aiuto, Elizabeth subiva lo stupro di gruppo da parte dei due indagati. È ciò che sostiene il Gip che, questa mattina alle 9:30, ha iniziato l’interrogatorio dei due ragazzi, in carcere, a Poggioreale, da lunedì. Franchini è accusato di avere violentato la ragazza per primo, di averle strappato gli indumenti intimi, poi ritrovati dai carabinieri nei cassoni della spazzatura della discoteca.

Il racconto della vittima, prima ai medici dell’ospedale di Vico Equense, poi ai carabinieri di Sorrento e infine al pm, è sempre lo stesso: «Parlava male l’inglese – ha detto Elizabeth – io urlavo ”no“, ma lui mi strillava ”shut up“ e non mi lasciava andare”. Dopo lo stupro, la ragazza uscì dai bagni e raccontò tutto all’amica. Che cercò invano aiuto, mentre per Elizabeth l’incubo ricominciava. “Riccardo e il suo amico mi hanno obbligata a tornare in uno dei bagni, e mentre il suo amico mi teneva ferma, Riccardo abusò di me”.

Per il Gip Antonio Fiorentino del Tribunale di Torre Annunziata i due “indagati hanno premeditato il secondo stupro”. Il quadro complessivo tratteggiato dall’accusa, sulla cui scorta è stato disposto l’arresto, ritiene “impossibile che la ragazza fosse consenziente e, vista la condotta dei due indagati, non può escludersi che possano reiterare il reato”. Da qui, la custodia cautelare in carcere.

Oggi sia Capece che Franchini hanno la possibilità di difendersi. Il calciatore, rappresentato dai penalisti Romolo Vignola e Paolo Dell’Aquila, risponde sia dello stupro che della violenza sessuale di gruppo. Capece, invece, è accusato solo del secondo reato.

SORRENTO PRESS

28.08.2015 11.57

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento: Due Hotel condotto delle fognature a mare

28 Agosto 2015, 10:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net



INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sorrento - Sversavano liquami fognari nella condotta dell'acqua piovana: due alberghi, un bed and breakfast e due condomini di Sorrento sono finiti nel mirino della task-force attivata nei giorni scorsi dal Comune. I controlli danno quindi i primi risultati, mentre il mare della penisola sorrentina torna quasi completamente balneabile. Stando ai dati diffusi ieri mattina dall'Arpac, la concentrazione di batteri in acqua è rientrata nei limiti lungo l'intero litorale. E i sindaci di Sorrento, Meta e Massa Lubrense hanno potuto revocare i divieti di balneazione per Marina Grande, Marina Piccola, la spiaggia del Purgatorio e una piccola parte della baia di Puolo. Off-limits resta solo il tratto sorrentino di Marina Piccola nei pressi del pontile degli aliscafi, i Partiamo dai controlli sugli scarichi abusivi. Nella rete della polizia municipale, del personale dell'Asl Napoli 3 Sud e dei tecnici della Gori è finito innanzitutto un grande albergo in via Capodimonte. Durante il sopralluogo effettuato mercoledì, la task-force ha accertato che gli scarichi dei bagni della piscina venivano convogliati nella condotta dell'acqua bianca. Tanto è bastato perché il sindaco Giuseppe Cuomo firmasse un'ordinanza con cui si intima al 76enne proprietario dell'hotel di interrompere immediatamente lo scarico abusivo. Entro tre giorni, inoltre, l'uomo dovrà eseguire i lavori necessari per smaltire regolarmente i liquami nella colonna fecale e per bonificare la rete pluviale. Stesso provvedimento per il proprietario di un hotel in vico I Rota.

Nonostante ricada nel territorio di Sant'Agnello, la struttura sversava i reflui delle acque nere nella fogna bianca di Sorrento. Ecco perché il sindaco Cuomo ha ordinato l'immediata interruzione dello scarico irregolare anche per il 64enne legale rappresentante della società proprietaria dell'albergo. Nel mirino della task-force comunale sono finite anche una 42enne e una 75enne, comproprietarie di un bed and breakfast in via della Rotonda. Stando ai risultati dei sopralluoghi, anche qui i liquami fognari venivano incanalati nei tubi dell'acqua piovana. Nella lista dei «fùrbet- tì» sono finiti pure un condominio in via degliAranci e uno m via Santa Lucia, dove sono stati riscontrati scarichi abusivi. Al vaglio della polizia municipale restano anche alcuni fabbricati m via Correale e in via Atigliana. «E nei prossimi giorni - fanno sapere dalla Gori - i controlli si estenderanno al territorio del Comune di Piano di Sorrento». Nel frattempo il mare della penisola sorrentina sembra nuovamente pulito. Gli ultimi test dell'Arpac certificano che i livelli di enterococchi intestinali e di escherichia coli sono nettamente al di sotto dei limiti nel tratto compreso tra l’ approdo di Marina Grande e la Tonnarella. E cosi la spiaggia del borgo marinaro di Sorrento torna balneabile dopo quasi tre mesi. A Marina Piccola resta interdetto solo un tratto di 50 metri in corrispondenza della foce del rivolo: un'area normalmente non frequentata dai bagnanti perché vicina al pontile utilizzato dalle compagnie di navigazione per l'imbarco sugli aliscafi. Via libera ai tuffi, invece, lungo la spiaggia libera di San Francesco e al largo di tutti gli stabilimenti balneari. «Cittadini e ospiti possono tornare a fare il bagno a Marina Picco la e a Marina Grande - annuncia il sindaco Cuomo - È un risultato importante, ma non bisogna abbassare la guardia». Nonostante l'allarme-inquinamento sia rientrato, per il primo cittadino persiste il danno d'immagine provocato dalla rottura della rete fognaria e dal conseguente boom di batteri fecali nelle acque di Sorrento. «Quanto accaduto a Ferragosto serva da lezione - ammonisce Cuomo -1 Comuni della penisola sorrentina devono esporre le problematiche che minacciano il mare a tutti gli enti competenti. In attesa dell'entrata in funzione del depuratore di Punta Gradelle, occorre trovare soluzioni per evitare la contaminazione delle acque bianche con quelle nere». Esulta anche Lorenzo Balducelli. Appena ricevuti i dati Arpac, il sindaco di Massa Lubrense ha revocato il divieto per il tratto di Puolo in corrispondenza della foce del rivo al confine con Sorrento. La baia, frequentata ogni giorno da migliaia di persone, torna così completamente balneabile. Stamane, invece, Giuseppe Tito darà nuovamente il via libera ai tuffi lungo la spiaggia del Purgatorio di Meta. Ieri il sindaco ha riunito lo staffe, dopo essersi consultato con il dirigente dell'ufficio Demanio, ha deciso di attendere la comunicazione ufficiale dell'Arpac prima di firmare la tanto attesa revoca del divieto di balneazione. «L'Agenzia regionale certifica che la spiaggia del Purgatorio è pulita così come l'intero litorale di Meta - sottolinea Tito - Ma la delicatezza della situazione impone particolare prudenza». I nuovi dati Arpac confortano anche i titolari degli stabilimenti balneari della Marina di Meta, di Alimuri e della Conca: qui, nonostante il mare sia sempre stato balneabile, gli operatori hanno dovuto fare i conti con un drastico calo del numero dei clienti. Secondo Claudio d'Esposito, infine, «gli ultimi dati forniti dall'Arpac e la conseguente revoca dei divieti di balneazione sono due ottime notizie». Ma per il presidente del Wwf penisola sorrentina c'è anche un altro aspetto da sottolineare: «II nostro mare si pulisce ogni qualvolta i riflettori dei media e della magistratura vengono puntati sull'emergenza-inquinamento in costiera. Una singolare coincidenza».

Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino

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COSTIERA AMALFITANA NEWS TRAMONTI (SA),A GETE LA "X^ GIORNATA DIOCESANA PER LA CUSTODIA DEL CREATO"

28 Agosto 2015, 10:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BORGATA DI GETE,TRAMONTI (SA).Si terrà domenica 30 agosto presso la caratteristica Cappella Rupestre della locale borgata la manifestazione della “X^ GIORNATA DIOCESANA PER LA CUSTODIA DEL CREATO” avendo come titolo di quest’anno la seguente frase:“Un umano rinnovato,per abitare la terra”. Alle ore 17.30,il momento dell’accoglienza;alle ore 17.45,il momento di preghiera comunitario con i fedeli;alle ore 18.00,l'introduzione di ANDREA GIUNCHIGLIA,Direttore dell’Ufficio Diocesano “Giustizia,Pace e Salvaguardia del Creato”.A seguire,il saluto del dott.ANTONIO GIORDANO,Sindaco di Tramonti;alle ore 18.15,le riflessioni su alcuni brani dell’Enciclica “ LAUDATO SI' ” di PAPA FRANCESCO a cura di Don ANTONIO PORPORA;alle ore18.45,le conclusioni di S.E. Monsignor ORAZIO SORICELLI,Arcivescovo della Diocesi “Amalfi - Cava dè Tirreni”. “Tutti possiamo collaborare come strumenti di Dio per la cura della creazione,ognuno con la propria cultura ed esperienza,le proprie iniziative e capacità” (Papa Francesco,”Laudato Sì” n.14). - ARTICOLO a cura di Teo Giunchiglia -

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Ravello fatti i lavori di messa in sicurezza del costone roccioso di Castiglione, ma si dovevano fare proprio ad agosto?

28 Agosto 2015, 10:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 

 

 
 
 
 
 
 
 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ravello fatti i lavori di messa in sicurezza del costone roccioso di Castiglione, ma si dovevano fare proprio ad agosto? L’arenile di Castiglione, a Ravello, sarà interdetto al pubblico. La spiaggia della cittadina della Costiera amalfitana è stata dunque sottratta all'uso pubblico di turisti e cittadini in pienissima stagione turististica. Il provvedimento, firmato dal sindaco, Paolo VUilleuimer, è stato reso necessario per consentire i lavori di messa in sicurezza del costone roccioso sovrastante la spiaggia da parte dell’Anas. "Grazie al lavoro congiunto del Comune e dell'Anas, in sole 48 ore dalla segnalazione del rinvenimento di alcuni frammenti di roccia, si è conclusa l'ispezione del costone roccioso per la verifica della stabilità dello stesso e dell'esistenza di pericolo di ulteriori distacchi di materiale - dice il sindaco Paolo Vuilleumier - . Ho potuto personalmente verificare la scrupolosa esecuzione dell'intervento, effettuato in una sola giornata in condizioni di sicurezza garantite dalla completa interdizione dell'accesso alla spiaggia e la comprensione di turisti e cittadini che hanno accettato di buon grado le limitazioni all'accesso all'arenile dì Castiglione a vantaggio della sicurezza ed incolumità pubblica e privata." Quel costone è da sempre croce e delizia della costa d' Amalfi, l'Anas a volte sta ferma per mesi, ora si muove in pieno agosto... da quel tratto nascono sempre problemi e non solo ora..
 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Doppio colpo: Donnarumma più Coda la Salernitana tenta il blitz

28 Agosto 2015, 10:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Doppio colpo: Donnarumma più Coda la Salernitana tenta il blitz

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Giallo. È il colore della giornata di mercato che la Salernitana si è lasciata alle spalle. Giallo come caso, poi derubricato a errore di un terzo soggetto (la Lega di B), per quanto riguarda Errico Altobello. Nella mattinata di ieri, il suo nome figurava nell’elenco dei contratti depositati dalla Salernitana sul sito della Lega B Nessuno, però, ne sapeva niente. Né la società granata, né il calciatore e i suoi agenti. Poco dopo, ecco la precisazione della Salernitana che – in una nota apparsa sul proprio sito web – scriveva che «erroneamente da quanto riportato dal sito della Lega Serie B, il deposito del tesseramento del calciatore Errico Altobello non è stato effettuato».

NICOLA ROBERTO IL MATTINO.IT

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS PIVEPELAGO SASSUOLO Pensionato muore potando le piante

28 Agosto 2015, 10:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS PIVEPELAGO SASSUOLO Pensionato muore potando le piante

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 

Infortunio domestico nella tarda mattinata di oggi a Selvette frazione di Pievepelago.

carabinierigrande

Infortunio domestico nella tarda mattinata di oggi a Selvette frazione di Pievepelago. Un uomo di 76 anni, Paolo Lenzini, residente a Sassuolo è morto dopo essere caduto dall’albero che stava potando. L’uomo si è arrampicato sulla pianta andando oltre la scala che aveva utilizzato già alta 5 metri. Ha perso l’equilibrio ed è caduto a terra sotto gli occhi della moglie e di due amici. Nulla ha potuto fare il personale del 118 arrivato sul posto. Sul posto anche i carabinieri.

FONTE EMANUELA ZANASSI TRCTELEMODENA

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