Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 07.12.2015 A CURA DI ANGELA CECERE

7 Dicembre 2015, 11:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 07.12.2015 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 07.12.2015 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Ambrogio, vescovo e dottore della Chiesa (339-397)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 9,40a.10,11-16.
Alcuni dei farisei che erano con lui udirono queste parole e gli dissero: «Siamo forse ciechi anche noi?».
Io sono il buon pastore. Il buon pastore offre la vita per le pecore.
Il mercenario invece, che non è pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde;
egli è un mercenario e non gli importa delle pecore.
Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me,
come il Padre conosce me e io conosco il Padre; e offro la vita per le pecore.
E ho altre pecore che non sono di quest'ovile; anche queste io devo condurre; ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge e un solo pastore.

11.27

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Arrestata coppia di coniugi per adescamento e rapina

6 Dicembre 2015, 11:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Arrestata coppia di coniugi per adescamento e rapina
SALERNO E PROVINCIA NEWS Arrestata coppia di coniugi per adescamento e rapina

DI MORENA MOTTA SALERNO - Una coppia di coniugi è stata arrestata con l'accusa di adescamento e rapina nei confronti di un automobilista. Prima gli hanno prospettato un rapporto sessuale, successivamente, sotto la minaccia di un coltello, l'uomo è stato costretto a consegnare il denaro in suo possesso. I due avevano da poco scontato una pena per rapina aggravata.

05/12/2015 14:39

Leggi i commenti

Sport News e Sport locale Bologna-Napoli. Le probabili scelte di Sarri e Donadoni

6 Dicembre 2015, 11:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Bologna-Napoli. Le probabili scelte di Sarri e Donadoni
Sport News e Sport locale Bologna-Napoli. Le probabili scelte di Sarri e Donadoni

INSERITO DA MORENA MOTTA Vigilia della gara di campionato tra Bologna e Napoli, gli azzurri arrivano al “Dall’Ara” per confermare il primato ottenuto lunedì scorso contro l’Inter. I partenopei, sulle ali dell’entusiasmo, affrontano la squadra allenata da Donadoni che ha bisogno di punti per nutrire ancora ambizioni di salvezza e venderanno cara la pelle contro la capolista, che in quel di Bologna sarà seguita da circa 8000 tifosi.

COME ARRIVA IL BOLOGNA – Fermo ai box Maietta per problemi muscolari, ritorna dal primo minuto Oikonomou. A centrocampo Taider scalpita per un posto da titolare, mentre in attacco Mounier e Giaccherini affiancheranno Destro. In dubbio Mancosu, l’attaccante ha problemi al piede e forse non sarà nemmeno della gara.

COME ARRIVA IL NAPOLI – Per la gara del Dall’Ara, mister Sarri ritrova Mertens, il quale è tornato ad allenarsi a pieno ritmo con la squadra. Ancora differenziato per Gabbiadini, che non sarà della gara. In campo ci sarà la classica formazione vista fino ad ora in campionato.

LE PROBABILI FORMAZIONI

Bologna (4-3-3): Mirante; Rossettini, Oikonomou, Gastaldello, Masina; Donsah, Diawara, Brighi; Mounier, Destro, Giaccherini. A disp.: Da Costa, Stojanovic; Morleo, Mbaye, Ferrari; Pulgar, Crisetig, Taider, Rizzo, Brienza; Mancosu, Acquafresca. All.: Donadoni

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain, Insigne. A disp.: Gabriel, Rafael Cabral; Henrique, Luperto, Strinic, Chiriches, Maggio; Chalobah, David Lopez, Valdifiori, El Kaddouri; Mertens. All.: Sarri.

La direzione di gara è stata affidata a Bergonzi, che sarà assistito da Barbirati e Maggiani. Il quarto uomo sarà De Marco, mentre gli addizioali saranno Calvarese e Di Bello.

FONTE di Gianfranco Collaro SPORT CAMPANIA 05/12/2015 14:56

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, GdF sequestra manufatto abusivo a Valle dei Mulini Si tratta di un pergolato trasformato mediante le chiusure in vetro in camera soggiorno

6 Dicembre 2015, 11:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, GdF sequestra manufatto abusivo a Valle dei Mulini Si tratta di un pergolato trasformato mediante le chiusure in vetro in camera soggiorno

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nella giornata di ieri gli uomini della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Salerno hanno sottoposto a sequestro un manufatto ritenuto abusivo a Valle dei Mulini, zona alta di Amalfi, nelle vicinanze delle antiche cartiere.

 

Si tratta di una struttura di pertinenza di un immobile realizzato abusivamente su un terrazzo, ovvero un pergolato trasformato mediante le chiusure in vetro in camera soggiorno. L'operazione si è svolta unitamente all'Ufficio Tecnico del Comune di Amalfi.

Deferito all'Autorità Giudiziaria, il proprietario della strutturadovrà rispondere dei reati di abuso edilizio, oltre alle connesse violazioni in materia paesaggistica.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

Leggi i commenti

SEZ. CULTURA E SPETTACOLO Il culto di San Nicola a Ravello

6 Dicembre 2015, 11:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLO Il culto di San Nicola a Ravello

di Luigi Buonocore L'Archivio Vescovile di Ravello conserva preziose testimonianze che attestano la presenza di chiese elevate in onore di San Nicola da Myra sull'intero territorio dell'antica diocesi. I riferimenti documentari sono molto frequenti fino al secolo XVII quando, in un clima di generale degrado, questi edifici, assimilabili a cappelle gentilizie o a piccole chiese dal carattere spiccatamente rurale, subiscono un inarrestabile declino che ne ha cancellato le tracce ma non la memoria storica. Nel 1348 il legato pontificio Beltrando, cardinale del titolo di San Marco, accoglieva la richiesta formulata da Giovanni de Fusco, desideroso di edificare una chiesa in onore di San Nicola e concedeva «in perpetuum» al nobile ravellese e ai suoi eredi il patronato su di essa. Così Giovanni fondò «per sé e per i suoi eredi di genere maschile» la chiesa di San Nicola al Toro ubicata presso il portico della casa di famiglia che si ergeva nel rione più antico della città. La cappella ad un solo altare era dotata di numerose rendite provenienti da una masseria di Salerno e da una proprietà in Olevano in cui si producevano frumento ed olio. Agli inizi del Seicento l'edificio versava in condizioni di degrado su cui non poco dovette incidere una lite pendente tra Ferdinando Confalone e Giovanni Andrea de Fusco e nel 1665 appariva ormai diruto agli occhi del vicario vescovile Antonio Cau de Panicolis. Altra chiesa è attestata sin da 1222 sul Monte Brusara, in una zona caratterizzata da case rurali, ricca di selve e di castagneti. La chiesa, già impostata sul consolidato schema delle tre navate, a causa dello stato rovinoso in cui versava fu successivamente ridotta ad aula unica con un nuovo altare edificato in onore di San Nicola. Le rendite provenivano da possedimenti di carattere agricolo consistenti in vigneti, situati in quel luogo e nei pressi della chiesa di Sant'Andrea del Pendolo, in selve e castagneti che si estendevano nel luogo denominato «a la posa dello vescovo», lungo la via pubblica nei pressi delle mura della città. L'edificio, a cui era stata unita la cappella di San Leone Papa in località Aqua Sambucana, fu poi annesso alla parrocchia di San Martino, come testimonia un dipinto, oggi conservato nella cappella feriale del Duomo, in cui è presente la Vergine Maria tra il santi vescovi Martino e Nicola. Sul versante orientale della Città, nelle vicinanze della parrocchia di Santa Croce, sorse la chiesa di San Nicola a Càrpino, località così denominata per la presenza di querce e lecci. Alla fine del sec. XVI questa cappella senza cura d'anime veniva amministrata dal chierico napoletano Cesare de Manso, assente in occasione della visita pastorale del 1577 in quanto ammalato e «multo gibosus» (gobbo). La chiesa, quasi crollata, con un altare spoglio e addirittura priva di porta, si trovava quindi in uno stato di profondo degrado e sarebbe diventata a breve una rovina. Ragione per la quale mons. Fusco ordinò al beneficiato di ripristinare immediatamente la porta d'ingresso e di riparare la chiesa entro un anno. Nell'impossibilità di accertare l'effettiva esecuzione dei lavori di riparazione ci limitiamo a constatare che nel 1606 la cappella, sudicia e in condizioni pietose, veniva addirittura utilizzata come deposito di legname prima di essere definitivamente sconsacrata nel 1612. A Marmorata, contraddistinta da terrazzamenti coltivati a uliveti vigneti e canneti, sorse invece la chiesa di San Nicola a Bivàro, fondata secondo il Camera nel corso del XI secolo dal sacerdote Giovanni Orso da Nola e menzionata in atto di compravendita del 1209 in relazione ad alcuni appezzamenti di terreno di cui si indicano i confini. Nel 1577 l'edificio, costruito lungo la via che portava all'attracco portuale di Marmorata, era senza cura d'anime e privo di beni mobili. Lo stato di conservazione imponeva al beneficiato, l'arcidiacono Angelo Antonio Mansi, di provvedere agli interventi di riparazione che potevano essere eseguiti «facilissime e sine multo fastidio» entro quindici mesi. Il Mansi avrebbe dovuto far realizzare le porte, ripristinare l'astraco superiore e dotare la chiesa di una icona conveniente in modo tale da poter celebrare degnamente la messa nella festa del santo. Il discorso andrebbe esteso ai numerosi altari eretti nelle varie chiese di Ravello (due dipinti raffiguranti San Nicola già a San Giovanni del Toro sono custoditi presso la sezione pittorica del Museo del Duomo) ma preferisco limitare il discorso al patrimonio ormai immateriale costituito da chiese sconosciute e da opere ormai distrutte legate a quelle generazioni che nel nome del santo vescovo di Myra ci hanno consegnato uno straordinario di messaggio culturale da trasmettere e rivitalizzare.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/storia-e-storie-12/il-culto-di-san-nicola-a-ravello-34451

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Rischio terrorismo, controlli dei Carabinieri di Amalfi a due turisti mediorientali

6 Dicembre 2015, 10:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Rischio terrorismo, controlli dei Carabinieri di Amalfi a due turisti mediorientali

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Resta alta la guardia, anche in Costa d'Amalfi, in seguito al susseguirsi di attentati terroristici nelle diverse parti del globo.

Nella serata di giovedì 3 dicembre scorso i Carabinieri della Compagnia di Amalfi, coordinati dal tenente Roberto Martina, hanno proceduto a verificare l'identità di una coppia di turisti di provenienza mediorientale, di stanza presso un albergo del centro.

I controlli ai passaporti sono risultati negativi ma resta alta l'attenzione dei Militari specie per le prossime festività natalizie che riporteranno nella Divina, come da tradizione, un buon numero di turisti stranieri.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

Leggi i commenti

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Condannato rapinatore di 14 anni figlio di pregiudicato stabiese

6 Dicembre 2015, 10:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Napoli. Minaccia Isis, San Gennaro tra gli obiettivi sensibili: blindata la cappella con le ampolle

6 Dicembre 2015, 10:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si è partiti dalla scansione con i raggi infrarossi del sito di Pompei. I militari del comando provinciale dell'Arma dei carabinieri hanno monitorato dall'alto con sofisticate apparecchiature gli scavi archeologici a caccia di eventuali anomalie. E si proseguirà, nei prossimi giorni, con controlli accurati degli obiettivi sensibili della Campania con particolare attenzione ai luoghi di culto, quelli simbolo, che potrebbero essere presi di mira dai terroristi. San Pietro nella capitale, il Duomo che custodisce l'ampolla con il sangue di San Gennaro a Napoli. Blindata la Santa Sede e allo stesso modo il Duomo.

L'allerta è a livello 4, un gradino più basso del massimo livello. Gli apparati di sicurezza operano, in sostanza, come se esistesse una reale minaccia. In 20 città italiane sono state attivate Unità operative di primo intervento (Uopi) della Polizia di Stato: squadre (ciascuna formata da cinque uomini) addestrate ad hoc per intervenire in caso di emergenza criminale di alto profilo munite di dotazioni particolari come un casco di protezione balistico (44 magnum), un giubbotto antiproiettile a prova di Kalashnikov, un'arma lunga ma anche bodycam e sistemi di puntamento laser. Il Casa - Comitato analisi strategica antiterrorismo - è riunito in maniera permanente da quando ci sono stati gli attentati terroristici a Parigi. Lo scambio di informazioni è continuo. I controlli serrati malgrado, come ripetono da tempo sia il ministro Alfano che il sottosegretario con delega ai Servizi segreti Minniti, non esiste alcun segnale concreto specifico di pericolo per il nostro Paese.

La capitale - secondo l'analisi degli 007 - è il centro nevralgico dove sono concentrate le maggiori attenzioni e un presidio del territorio più percepibile. Il Vaticano, tanto più nell'anno del Giubileo straordinario voluto da Papa Francesco, è certamente un obiettivo sensibile come testimonia la continua propaganda dell'Isis che in alcuni video e sulle proprie riviste mostra il drappo nero del Daesh sulla cupola di San Pietro. Bisogna - spiegano gli esperti - ad ogni modo distinguere quella che è una reale minaccia di possibili attentati, al momento non presente, da quanto viene analizzato a scopo preventivo dagli analisti del nostro comparto di sicurezza. In Campania non esistono reali evidenze di minacce concrete. Ma, attraverso attività di intelligence preventive, si ritiene che i luoghi di culto e i principali snodi di comunicazione quali aeroporti e stazioni di treni e metropolitane possano risultare possibili obiettivi terroristici. Pompei, come luogo simbolo della vita cattolica, ma anche il Duomo che custodisce il sangue di San Gennaro.

I recenti attentati francesi, dimostrano come i luoghi con alto valore simbolico possono attirare più facilmente le attenzioni dei gruppi terroristici. È l'integrazione a fare la differenza. Nel capoluogo campano - sottolineano gli analisti - vi è un buon livello di integrazione tra la popolazione e la comunità musulmana. Un elemento decisivo per scongiurare il pericolo di estremisti sul territorio. La propaganda del Daesh ha vita più facile proprio dove c'è emarginazione e i livelli di integrazione sono minori.

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Giubileo, a San Pietro con una pistola giocattolo Denunciata giornalista per procurato allarme

6 Dicembre 2015, 10:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Giubileo, a San Pietro con una pistola giocattolo Denunciata giornalista per procurato allarme

INSERITO DA MARIA PAPPACODA Voleva testare la sicurezza del Giubileo, ma è stata denunciata per procurato allarme. Si tratta di una free lance quarantenne, responsabile dell'ingresso a Piazza San Pietro con una pistola
giocattolo. La giornalista presentandosi come accompagnatrice di un disabile con un tesserino falso aveva introdotto nella piazza una pistola in plastica non visibile ai metal detector e aveva poi documentato l'intera azione per poterla utilizzare per la diffusione su un sito internet.

Secondo quanto riferito dalla donna le foto postate su internet sono state realizzate con una pistola vera messa a disposizione da uno dei suoi due complici, mentre quella giocattolo sarebbe stata gettata
immediatamente dopo.

IL MATTINO

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Scappa alla mamma e attraversa di corsa: bimba travolta dalla Bmw

6 Dicembre 2015, 10:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Scappa alla mamma e attraversa di corsa: bimba travolta dalla Bmw

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ARSIERO – Tragedia della strada sfiorata per una famiglia marocchina residente in paese. Una bimba di 6 anni sfugge all’attenzione della mamma nell'attraversare via Marconi e viene caricata sul cofano di una Bmw, condotta dall’arsierese M.G. di 58 anni, per finire in codice giallo all’ospedale di Vicenza, dove non corre pericolo di vita. Il fatto è accaduto verso le 12.15 di ieri sabato 5 dicembre quando M.G. a bordo della sua Bmw nel percorrere via Marconi nota da lontano una mamma con due bambini, uno tenuto per mano e l'altro (la figlia di 6 anni) a camminare a fianco.

All’altezza del civico 27 la bimba sfugge alla vigilanza della mamma e inizia ad attraversare la strada di corsa, diagonalmente da sinistra verso destra rispetto alla direzione della Bmw in arrivo. L’impatto è inevitabile da quanto ravvicinato, ma per fortuna della ragazzina la moderata velocità dell’auto ha ridotto i riportati danni fisici. L’uomo alla guida si è fermato subito per soccorrere la bimba, confortata dalla mamma nell’attesa dell’arrivo dei sanitari del Suem di Santorso che l’hanno medicata e trasportata in codice giallo presso la Pediatria del San Bortolo di Vicenza. Per i rilievi del sinistro e la regolamentazione del traffico è intervenuta da Schio una pattuglia della polizia locale Alto Vicentino.

Vittorino Bernardi

Leggi i commenti