Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
…

NEWS ITALIA E DAL MONDO Egitto, trovato morto in un fosso Giulio Regeni: sul corpo segni di tortura

5 Febbraio 2016, 10:17am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Egitto, trovato morto in un fosso Giulio Regeni: sul corpo segni di tortura

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si è risolta in tragedia la scomparsa a Il Cairo dello studente friulano Giulio Regeni: in un fosso della periferia della capitale egiziana è stato infatti rinvenuto il corpo del 28enne. Secondo i media egiziani, sul cadavere vi sarebbero "segni di tortura". La Farnesina ha richiesto l'avvio immediato di un'indagine congiunta. Finora non c'è nessuna ipotesi ufficiale sulla matrice del delitto.

A riportare la notizia della presenza di segni di tortura sul corpo di Giulio Regeni è il sito del giornale "Al Watan", spiegando che "gli abitanti della zona Hazem Hassan della Città del 6 ottobre hanno trovato il corpo di un giovane uomo di 30 anni, totalmente nudo nella parte inferiore, con tracce di tortura e ferite su tutto il corpo". Sempre secondo il giornale egiziano, la polizia non avrebbe trovato i documenti della vittima. Il corpo era "gettato accanto all'istituto Hazem Hassan sulla strada desertica tra Il Cairo e Alessandria".

Regeni era scomparso la sera del 25 gennaio, ma la notizia è stata diffusa solo domenica. Il giorno della scomparsa del 28enne friuliano era il quinto anniversario della rivoluzione che depose l'allora presidente Hosni Mubarak e, in un primo momento, si era pensato che Regeni potesse essere stato arrestato per errore durante la manifestazione svoltasi a Il Cairo. Ma a far temere il peggio erano state martedì fonti egiziane che avevano escluso l'ipotesi: Regeni non risultava infatti tra le persone finite in carcere.

http://robertasalzano.over-blog.com/2016/02/egitto-trovato-morto-in-un-fosso-giulio-regeni-sul-corpo-segni-di-tortura.html

Leggi i commenti

…

SEZ.POLITICA Unioni civili, il Senato respinge le pregiudiziali di costituzionalità

5 Febbraio 2016, 10:14am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA Unioni civili, il Senato respinge le pregiudiziali di costituzionalità

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La risposta del Parlamento alle piazze è stato un primo via libera alle unioni civili. L'assemblea del Senato ha respinto, con voto per alzata di mano, le otto questioni pregiudiziali poste sul ddl Cirinnà sulle unioni civili e, subito dopo, anche le tre sospensive presentate sullo stesso provvedimento. Si è poi aperta la discussione generale sul ddl, con l'intervento della senatrice Monica Cirinnà del Pd, che è stata relatrice del ddl in commissione e che porta il suo nome.

Il nodo all'interno dell'esecutivo è sempre l'articolo 5, tacciato dai centristi di lasciare troppa libertà alle coppie omosessuali di ricorrere all'utero in affitto. Ma il Pd ha rimandato al mittente l'offerta, sostenendo che la legge è "equilibrata" e sull'adozione del figlio del partner non si intende modificare nulla. Alcune migliorie si potranno apportare, hanno spiegato, solo agli articoli su cui c'è la possibilità di rilievi di inconstituzionalità da parte del capo dello Stato.

http://robertasalzano.over-blog.com/2016/02/unioni-civili-il-senato-respinge-le-pregiudiziali-di-costituzionalita.html

Leggi i commenti

…

SEZ.ECONOMIA S&P: la ripresa dell'Italia verso un'accelerazione nel 2016

5 Febbraio 2016, 10:10am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA S&P: la ripresa dell'Italia verso un'accelerazione nel 2016

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La ripresa economica e le riforme offrono opportunità alle banche italiane secondo quanto scrive Standard & Poor's in un report sugli istituti di credito del nostro Paese, che commenta così la situazione: "Ora ci aspettiamo che la ripresa economica in Italia guadagni slancio nel 2016". Non c'è però, precisa S&P, "nessuna cura istantanea" per le banche, che soffrono ancora di "rigidità, scarsa efficienza, troppi crediti deteriorati e frammentazione". Con la riforma delle popolari è in arrivo secondo S&P una fase di "consolidamento tra banche regionali e locali" e nel 2016 le autorità dovrebbero riuscire a vendere le quattro ''good bank".

La fusione tra banche regionali e locali sembra intanto convincere le Borse. Piazza Affari ha chiuso infatti in forte rialzo. L'indice Ftse Mib ha guadagnato il 2,57% a 18.657 punti, in testa alle altre principali piazze europee. Tra i titoli, sprint appunto per Banco Popolare (+9,23% a 8,52 euro) e Bpm (+7,44% a 0,75 euro): i mercati hanno quindi apprezzato la fusione ormai vicina. Negativa invece Ubi (-0,92%), rimasta per ora fuori dai giochi. 

http://robertasalzano.over-blog.com/2016/01/s-p-la-ripresa-dell-italia-verso-un-accelerazione-nel-2016.html

 

Leggi i commenti

…

NEWS ITALIA E DAL MONDO Gioia Tauro, sequestrati 540kg di cocaina

5 Febbraio 2016, 10:08am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Gioia Tauro, sequestrati 540kg di cocaina

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sequestrati dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria due ingenti carichi di cocaina purissima: il primo, circa 40kg, è stato rinvenuto in un container al porto di Gioia Tauro che trasportava semi di quinoa, proveniente dal Cile e destinato in Francia a Fos sur Mer. Altro carico più ingente è stato rinvenuto in un altro container che trasportava legname, proveniente dal Brasile e diretto a Ravenna, all'interno del quale c'erano 18 borsoni con 500 chilogrammi di cocaina. I 540 kg avrebbero fruttato sul mercato oltre 100milioni di euro.

http://robertasalzano.over-blog.com/2016/02/gioia-tauro-sequestrati-540kg-di-cocaina.html

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS Campania, sprechi in sanità: 16 milioni di danno erariale

5 Febbraio 2016, 10:04am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Campania, sprechi in sanità: 16 milioni di danno erariale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Guardia di Finanza di Napoli ha notificato numerosi provvedimenti giudiziari, emessi dalla Corte dei Conti, a dirigenti delle aziende sanitarie, ospedaliere e universitarie campane per danno erariale. Le indagini hanno permesso di riscontrare somme indebitamente spese a carico del bilancio della Regione Campania pari a circa 16 milioni di euro, in ragione dell'assegnazione di incarichi di primario e vice primario negli ospedali campani, in esubero rispetto a quanto imposto dal governo in tema di spending review.

ROBERTA SALZANO http://robertasalzano.over-blog.com/2016/02/campania-sprechi-in-sanita-16-milioni-di-danno-erariale.html

 

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS «Amnesia» diciassettenne rischia la vita. Il nuovo stupefacente costa poco ma è tagliato con l'acido delle batterie

5 Febbraio 2016, 10:02am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Resta sotto osservazione il 17enne finito in ospedale il 20 gennaio scorso, forse per una partita di droga tagliata male. Una comune serata tra amici ha rischiato di finire in tragedia. Il giovane è stato colto da malore dopo aver assunto amnesia, marijuanadi pessima qualità, presumibilmente adulterata con metadone e acido di batteria. Le condizioni di salute sembrano migliorare ma i danni a lunga scadenza sono ancora da valutare. Trasportato da un amico al pronto soccorso dell'ospedale di Nocera Inferiore è stato dimesso e poi riaccompagnato dalla madre. Durante la notte infatti alla confusione iniziale si sarebbero aggiunti perdita di lucidità, insonnia e difficoltà motorie. Al punto che i sanitari, che hanno assistito il 17enne, hanno disposto il ricovero nel reparto di Psichiatria, dove continua a essere sotto osservazione.

Il caso è venuto alla ribalta in seguito a una serie di post diffusi sui social network dai familiari e dalla madre del 17enne, che lavora nel centro storico di Angri, per informare gli amici delle sue condizioni di salute. Con un monito: «Mio figlio ricomincerà lontano da tutto e da tutti». L'episodio non ha mancato di suscitare scalpore in città; nei primi giorni di ricovero si è temuto il peggio per il giovane. Ora - come confermato dalla madre - il figlio sta lottando per ritornare alla vita di sempre. Diversi i messaggi di incoraggiamento inviati dagli amici sulla sua bacheca Facebook.

Amnesia, questa la droga assunta dal giovane; il nome è affascinante e il prezzo abbordabile. A Napoli ha già sortito i suoi effetti devastanti, che possono durare anche per molto tempo. E ora si teme, che essendo acquistabile a una cifra irrisoria, si imponga nelle piazze di spaccio dell'Agro Nocerino. Dopo averla fumata nel migliore dei casi non si ricorda più niente, se va male invece arrivano gli attacchi di panico. Ma si rischia anche di perdere temporaneamente la memoria, la lucidità e le capacità motorie.

È marijuana di scarsa qualità, ma assomiglia di più a un acido. In comune con l’«amnèsia haze», la rinomata qualità della cannabis geneticamente modificata e venduta nei coffee shop di Amsterdam, ha solo il nome. Perché «l’amnè» che si fuma a Napoli, e ora anche nel salernitano non ha niente di naturale. È un cocktail chimico: erba che viene allungata con derivati dell’oppio, eroina e altri intrugli come l’acido delle batterie delle auto. Non solo. In qualche caso è stato accertato, che è stata inzuppata nel metadone per potenziarne l’effetto. Uno stratagemma quest'ultimo, che serve a creare dipendenza in chi ne fa uso.

Nell'Agro l'allarme droghe sintetiche è stato lanciato un anno fa dai carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, che in due operazioni - rispettivamente a gennaio e marzo del 2015 - hanno sorpreso cinque ragazzi (tre minorenni e due maggiorenni) a spacciare hashish e marijuana in un garage. Nel secondo blitz, infine, i militari hanno fermato due incensurati di 23 e 29 anni perché trovati in possesso di cristalli Mdma, una droga sintetica diffusa tra i giovanissimi.

Fonte: Il Mattino di Salerno del 2 febbraio 2016

Leggi i commenti

…

POSITANO E PRAIANO NEWS Positano furto a Montepertuso. Caccia al ladro

4 Febbraio 2016, 13:46pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO E PRAIANO NEWS Positano furto a Montepertuso. Caccia al ladro

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Positano, Costiera amalfitana. Preoccupazione a Montepertuso per un furto avvenuto proprio all'inizio del borgo della cittadina della Costiera amalfitana, in Via Gradoni, nell'ex asilo, domenica scorsa. Per il momento è caccia al ladro da parte delle forze dell'ordine che stanno visionando tutte le telecamere della zona.

Leggi i commenti

…

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Funivia del Faito, tutti a bordo dal 25 aprile

4 Febbraio 2016, 13:41pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Funivia del Faito, tutti a bordo dal 25 aprile

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Contiamo di rimettere in esercizio la Funivia del Faito il 25 aprile, una data significativa». L’annuncio arriva sulla pagina facebook dell’Ente Autonomo del Volturno, al termine dell’incontro con l'Associazione Pro Faito Onluss.
«I lavori di posa in opera della fune portante sono quasi terminati – hanno detto - , a breve procederemo al taglio degli alberi lungo la via di corsa».

La Pro Faito onluss ha anche chiesto di prevedere il prolungamento dell'orario delle corse nel periodo estivo e nei giorni festivi. «Una richiesta che cercheremo di soddisfare» fanno sapere dall’EAV. Fino al 2012, ultimo anno in cui la Funivia è stata in servizio, l’orario prevedeva corse dalla ore 7:25 alle 19:15 (a luglio ed agosto), gli altri mesi, da aprile ad ottobre, le corse iniziavano alle 9:35 per terminare alle 16.25.

Una buona notizia per i cittadini, ma anche per le strutture ricettive e ristorative della zona del Faito, che potranno nuovamente accogliere le migliaia di persone che in estate cercano refrigerio alle alte quote della montagna che domina il golfo stabiese. STABIA CHANNEL

Leggi i commenti

…

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Trattore rubato a Nonantola

4 Febbraio 2016, 13:38pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Trattore rubato a Nonantola

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ancora furti nelle aziende agricole, l’ultimo episodio è stato denunciato da Gianni Cavallini, che a Nonantola ha un fondo coltivato a pere, vite e ortaggi.. Dal capannone aziendale è stato rubato un costoso trattore che ora dovrà essere sostituito con un investimento consistente. La Cia, confederazione italiana agricoltori, denuncia quella che ormai è diventata l’ondata di furti nelle campagne e chiede alle forze dell’ordine di perseverare nel monitoraggio delle aree rurali. TRCTELEMODENA

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli continua la corsa in vetta e la Juve insegue, 2 - 0 alla Lazio ancora in gol Higuain

4 Febbraio 2016, 12:10pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli continua la corsa in vetta e la Juve insegue, 2 - 0 alla Lazio ancora in gol Higuain

INSERITO DA TITOLARE Il Napoli sbanca l’Olimpico biancoceleste quasi senza faticare, premendo sull’acceleratore solo a metà primo tempo. Quanto basta per mettere in crisi una Lazio indubbiamente in emergenza di uomini ma comunque troppo fragile a livello strutturale per competere contro un undici compatto come quello azzurro, che macina calcio a memoria, infila il settimo successo consecutivo tenendo a distanza la Juventus e che continua a godersi un Gonzalo Higuain implacabile. Il gol dell’argentino, che apre le danze, non fa nemmeno più notizia: sono 23 in altrettante giornate di campionato ed è il timbro numero 12 contro la Lazio, bersaglio prediletto del “Pipita” dal suo approdo in Italia. Ma il più ispirato di giornata è senza dubbio Callejon, arma illegale contro il rivedibile piano partita orchestrato da Pioli. TRAPPOLA AL CONTRARIO – La formazione messa in campo dall’allenatore laziale è quella prevista, dettata più dalle assenze che da altro: Onazi in regia con Parolo e Lulic ai fianchi, Konko confermato esterno basso di sinistra. Quello che stupisce è la decisione di aggredire il Napoli, tenendo altissima la linea arretrata. Un suicidio tattico contro due come Higuain e Callejon, maestri nell’attaccare la profondità partendo sul filo del fuorigioco. Dopo un avvio sostanzialmente equilibrato – “Pipita” vicino al gol su assist involontario di Basta, Lulic pericoloso al termine di una apprezzabile azione personale -, i ragazzi di Sarri leggono le debolezze avversarie e iniziano ad esplorarle. Konko rimedia in un’occasione al suo errore di posizionamento, chiudendo bene la diagonale sull’imbucata di Higuain, mentre qualche minuto più tardi lo salva il guardalinee, che segnala un offside inesistente di Callejon. La trappola del fuorigioco è un boomerang per la Lazio. Ancora Konko che resta basso, Callejon scatta sul filo del fuorigioco e serve il bomber argentino, il cui periodo di grazia è talmente evidente da permettergli di segnare anche quando sbaglia. Destro sul corpo di Marchetti, rimpallo contro il petto del capocannoniere e Napoli avanti. Imparare dagli errori non è pratica diffusa tra i padroni di casa. Insigne alza la testa, altro tentativo di fuorigioco a palla scoperta, l’attacco allo spazio di Callejon è perfetto e lo spagnolo, in pallonetto, archivia la pratica. Lazio-Napoli, il film della partita Navigazione per la galleria fotografica1 di 27 Immagine Precedente Immagine Successiva Slideshow {} Condividi FISCHI, CORI, ULULATI – La Lazio, oltre alla partita, perde anche Candreva in uno scontro con Maggio, scelto da Sarri per sostituire lo squalificato Hysaj. In campo dall’inizio anche Lopez per Allan e Strinic, che fa rifiatare Ghoulam. Pioli inserisce Keita al posto del suo numero 87 ma la sostanza non cambia. Ai padroni di casa va riconosciuto il timido tentativo in avvio di ripresa, con Konko, Klose e Lulic che sfiorano il gol dell’1-2. Il colpo di testa del terzino termina a lato, il tedesco parte bene su lancio di Parolo ma un complicato stop di schiena non lo mette in condizione di calciare al meglio sull’uscita di Reina, mentre il bosniaco reclama, forse a ragione, un penalty per contatto con David Lopez dopo una delle rarissime fiammate di un Felipe Anderson sempre più irriconoscibile. Nel suo momento migliore, la Lazio vede il ritmo di gara spezzarsi a causa dei cori e degli ululati provenienti dagli spalti. Irrati ferma tutto e chiede allo speaker di mettere in guardia sul rischio sospensione: quando il match riprende, con 20′ più recupero da giocare, ci si limita alla girandola di cambi. Vince il Napoli, che dà gas a piacimento contro una Lazio scollata, demoralizzata, mediocre. Tutto il contrario della banda Sarri. LAZIO-NAPOLI 0-2 (0-2) Lazio (4-3-3): Marchetti 6.5; Basta 5, Mauricio 5, Hoedt 5.5, Konko 5; Parolo 5, Onazi 5, Lulic 5.5; Candreva 6 (39′ pt Keita 6), Klose 5 (25′ st Mauri 5.5), Anderson 5 (43′ st Djordjevic sv). (Berisha, Guerrieri, Gentiletti, Patric, Murgia). All.: Pioli Napoli (4-3-3): Reina 6; Maggio 6, Albiol 6.5, Koulibaly 6, Strinic 6; Lopez 6.5, Jorginho 6, Hamsik 6.5 (44′ st Chalobah sv); Callejon 7, Higuain 7 (26′ st Gabbiadini 6), Insigne 6.5 (20′ st Mertens 6). (Gabriel, Rafael, Chiriches, Ghoulam, Luperto, Regini, El Kaddouri, Valdifiori). All.: Sarri Arbitro: Irrati Reti: 24′ pt Higuain, 27′ pt Callejon Ammoniti: Hoedt, Mauricio, Lulic, Keita, Koulibaly, Jorginho Recupero: 1′ e 5′. POSITANONEWS

Il Napoli sbanca l’Olimpico biancoceleste quasi senza faticare, premendo sull’acceleratore solo a metà primo tempo. Quanto basta per mettere in crisi una Lazio indubbiamente in emergenza di uomini ma comunque troppo fragile a livello strutturale per competere contro un undici compatto come quello azzurro, che macina calcio a memoria, infila il settimo successo consecutivo tenendo a distanza la Juventus e che continua a godersi un Gonzalo Higuain implacabile. Il gol dell’argentino, che apre le danze, non fa nemmeno più notizia: sono 23 in altrettante giornate di campionato ed è il timbro numero 12 contro la Lazio, bersaglio prediletto del “Pipita” dal suo approdo in Italia. Ma il più ispirato di giornata è senza dubbio Callejon, arma illegale contro il rivedibile piano partita orchestrato da Pioli. TRAPPOLA AL CONTRARIO – La formazione messa in campo dall’allenatore laziale è quella prevista, dettata più dalle assenze che da altro: Onazi in regia con Parolo e Lulic ai fianchi, Konko confermato esterno basso di sinistra. Quello che stupisce è la decisione di aggredire il Napoli, tenendo altissima la linea arretrata. Un suicidio tattico contro due come Higuain e Callejon, maestri nell’attaccare la profondità partendo sul filo del fuorigioco. Dopo un avvio sostanzialmente equilibrato – “Pipita” vicino al gol su assist involontario di Basta, Lulic pericoloso al termine di una apprezzabile azione personale -, i ragazzi di Sarri leggono le debolezze avversarie e iniziano ad esplorarle. Konko rimedia in un’occasione al suo errore di posizionamento, chiudendo bene la diagonale sull’imbucata di Higuain, mentre qualche minuto più tardi lo salva il guardalinee, che segnala un offside inesistente di Callejon. La trappola del fuorigioco è un boomerang per la Lazio. Ancora Konko che resta basso, Callejon scatta sul filo del fuorigioco e serve il bomber argentino, il cui periodo di grazia è talmente evidente da permettergli di segnare anche quando sbaglia. Destro sul corpo di Marchetti, rimpallo contro il petto del capocannoniere e Napoli avanti. Imparare dagli errori non è pratica diffusa tra i padroni di casa. Insigne alza la testa, altro tentativo di fuorigioco a palla scoperta, l’attacco allo spazio di Callejon è perfetto e lo spagnolo, in pallonetto, archivia la pratica. Lazio-Napoli, il film della partita Navigazione per la galleria fotografica1 di 27 Immagine Precedente Immagine Successiva Slideshow {} Condividi FISCHI, CORI, ULULATI – La Lazio, oltre alla partita, perde anche Candreva in uno scontro con Maggio, scelto da Sarri per sostituire lo squalificato Hysaj. In campo dall’inizio anche Lopez per Allan e Strinic, che fa rifiatare Ghoulam. Pioli inserisce Keita al posto del suo numero 87 ma la sostanza non cambia. Ai padroni di casa va riconosciuto il timido tentativo in avvio di ripresa, con Konko, Klose e Lulic che sfiorano il gol dell’1-2. Il colpo di testa del terzino termina a lato, il tedesco parte bene su lancio di Parolo ma un complicato stop di schiena non lo mette in condizione di calciare al meglio sull’uscita di Reina, mentre il bosniaco reclama, forse a ragione, un penalty per contatto con David Lopez dopo una delle rarissime fiammate di un Felipe Anderson sempre più irriconoscibile. Nel suo momento migliore, la Lazio vede il ritmo di gara spezzarsi a causa dei cori e degli ululati provenienti dagli spalti. Irrati ferma tutto e chiede allo speaker di mettere in guardia sul rischio sospensione: quando il match riprende, con 20′ più recupero da giocare, ci si limita alla girandola di cambi. Vince il Napoli, che dà gas a piacimento contro una Lazio scollata, demoralizzata, mediocre. Tutto il contrario della banda Sarri. LAZIO-NAPOLI 0-2 (0-2) Lazio (4-3-3): Marchetti 6.5; Basta 5, Mauricio 5, Hoedt 5.5, Konko 5; Parolo 5, Onazi 5, Lulic 5.5; Candreva 6 (39′ pt Keita 6), Klose 5 (25′ st Mauri 5.5), Anderson 5 (43′ st Djordjevic sv). (Berisha, Guerrieri, Gentiletti, Patric, Murgia). All.: Pioli Napoli (4-3-3): Reina 6; Maggio 6, Albiol 6.5, Koulibaly 6, Strinic 6; Lopez 6.5, Jorginho 6, Hamsik 6.5 (44′ st Chalobah sv); Callejon 7, Higuain 7 (26′ st Gabbiadini 6), Insigne 6.5 (20′ st Mertens 6). (Gabriel, Rafael, Chiriches, Ghoulam, Luperto, Regini, El Kaddouri, Valdifiori). All.: Sarri Arbitro: Irrati Reti: 24′ pt Higuain, 27′ pt Callejon Ammoniti: Hoedt, Mauricio, Lulic, Keita, Koulibaly, Jorginho Recupero: 1′ e 5′

Leggi i commenti