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Sport News e Sport locale Palermo-Napoli. Sarri: «Abbiamo già più punti dello scorso anno. Il gol preso a Torino è stato duro da digerire ma ora siamo tranquilli»

14 Marzo 2016, 10:15am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Palermo-Napoli. Sarri: «Abbiamo già più punti dello scorso anno. Il gol preso a Torino è stato duro da digerire ma ora siamo tranquilli»
Sport News e Sport locale Palermo-Napoli. Sarri: «Abbiamo già più punti dello scorso anno. Il gol preso a Torino è stato duro da digerire ma ora siamo tranquilli»

INSERITO DA MORENA MOTTA Spero che il derby di Torino non sia decisivo, nel senso che la Juve possa allungare ulteriormente. La squadra mi è piaciuta, anche se in alcuni casi è stata troppo leziosa. Dispiace non aver chiuso la gara, ma sapevamo che questa era una gara rischiosa per tutto quello che è successo al Palermo. Io vedo i giocatori in settimana e li vedo troppo leggeri, ho una sensazione opposta rispetto alla pressione di cui sento parlare. Non possiamo farci il sangue amaro se la Juve tutte le partite, hanno fatto 55 punti su 57 a disposizione. Stasera abbiamo raggiunto un altro record, siamo a 64 punti, mentre lo scorso anno la squadra aveva chiuso a 63 punti. Prendere un gol a Torino all’88, nonostante abbiamo cercato di mitigare le reazioni, è qualcosa di duro da digerire. Probabilmente il calo del divertimento nelle settimane successive era dovuto a quello. Stiamo imparando a gestire le gare”.

FONTE IL MATTINO

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SEZ.ECONOMIA Ecco perché i BTp sono più appetibili dopo l’intervento della Bce

14 Marzo 2016, 10:04am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Ecco perché i BTp sono più appetibili dopo l’intervento della Bce
SEZ.ECONOMIA Ecco perché i BTp sono più appetibili dopo l’intervento della Bce

INSERITO DA MORENA MOTTA È il BTp il titolo che più di ogni altro nell’eurozona attrae l’interesse dei mercati, dei grandi investitori istituzionali e delle banche d’investimento, sulla scia del Qe3 annunciato lo scorso giovedì da Mario Draghi e di un eventuale Qe4 già preannunciato come ulteriore intervento (al posto di altri tagli dei tassi) nel caso l’inflazione stenti a tornare attorno al 2 per cento. Il BTp è il titolo sul quale tende già da ora a concentrarsi il “risk on” sui bond periferici scaturito dalle novità presentate da Draghi. Molte grandi banche raccomandano BTp alla propria clientela istituzionale, anche se su un orizzonte non lungo: la fascia preferita è quella delle medie durate, titoli a 5-7 anni, dato che la parte a breve della curva è già scesa molto e potrebbe correre meno dopo lo stop a ulteriori tagli dei tassi negativi. La parte a lunga è esposta invece alle aspettative sull’inflazione, dovesse questa tornare in area 2 per cento.

I titoli di Stato italiani attraggono l’interesse degli investitori a caccia di rendimento perché rendono più dei core (la curva dei rendimenti italiana non sprofonderà tutta sottozero come quella tedesca) e promettono capital gain notevoli con il restringimento dello spread. Il flottante in circolazione dei BTp resterà abbondante nonostante il supercompratore a Francoforte, essendo l’Italia superindebitata: questo è tecnicamente un punto a favore importante in un mercato internazionale dei bond scosso da violenti strappi di volatilità. La rete di sicurezza del BTp future conferisce una marcia in più all’Italia su Spagna e Portogallo, che hanno i limiti dei piccoli mercati. Non da ultimo, non c’è grande alternativa ai BTp per la Bce. L’Italia è marginale rispetto ai numerosi allargamenti decisi dalla Bce sul bacino di titoli acquistabili: le obbligazioni societarie entrate nell’App (Asset Purchase Programme) dalla fine del primo semestre di quest’annno (attingendo la Bce da un mercato potenziale stimato tra i 470 e i 580 miliardi di euro) vedono in pole position le aziende tedesche e francesi, poco le italiane; per quanto riguarda gli enti pubblici e le banche di sviluppo nazionali, la Cdp emette pochissimi bond rispetto, per esempio, alla tedesca Kfw; anche sul fronte dell’estensione del Pspp (Public Sector Purchase Programme) agli enti locali, all’Italia non è andata bene perché non esistono Bor, Bop e Boc (Buoni regionali, provinciali e comunali). Il BTp quindi la fa da padrone nella quota italiana del Qe3 della Bce.

L’aumento dell’importo mensile nel Qe3 è elevato ma non elevatissimo perché è mancata la contestuale estensione della durata del programma. Tuttavia Draghi ha lasciato una porta aperta al Qe4 e questo nell’equazione a favore dei BTp entra.

La Bce ora ha portato da 60 a 80 miliardi l’acquisto di titoli su base mensile: dei 20 miliardi in più, 5 potrebbero essere coperti dalle obbligazioni societarie, altri 2-3 dagli enti pubblici ma con pesi diversi da Paese a Paese. I trader stimano che saliranno a circa 15 miliardi gli acquisti mensili complessivi di titoli di Stato da aprile 2016 a marzo 2017. Secondo Crédit Agricole CIB, gli acquisti Bce a quota 80 miliardi al mese saranno così ripartiti: 53,2 miliardi in titoli di Stato, 5,3 agenzie (come Cdp), 6,5 enti sovrannazionali (come Bei e Esm), 10 in cartolarizzazioni Abs e covered bonds e 5 miliardi in obbligazioni societarie.

Per quanto riguarda l’Italia, finora la Bce ha acquistato in media 7,3 miliardi di titoli di Stato al mese: dal prossimo aprile, con un aumento stimato tra 2,3 e 2,5 miliardi, la quota italiana dovrebbe salire a 9,6-9,8 miliardi. Fino al marzo 2017, senza il recente aumento, la Bce avrebbe acquistato una novantina di miliardi di titoli italiani: post-aumento, diventeranno 115-120 miliardi.

Il Qe1 e il Qe2 finora hanno portato la Bce a fare acquisti netti in titoli pubblici italiani per 8,5 miliardi al mese, per un totale di 96,2 miliardi (contro i 140 della Germania). Il Qe3 dovrebbe spingere all’insù i prezzi e giù i rendimenti: gli addetti ai lavori stimano che il Tesoro italiano effettuerà emissioni lorde nei prossimi 12 mesi di titoli di Stato acquistabili dalla Bce per poco più di 200 miliardi: di questi, il 55% verrà assorbito dal Qe3. Dall’avvio degli acquisti nel marzo 2015 fino al marzo 2017, la Bce (e per la sua quota la Banca d’Italia) avranno acquistato poco più di 200 miliardi di BTp.

Un Qe4 non è però affatto escluso dai mercati, che si aspettavano già dallo scorso giovedì un’estensione del programma di almeno 6 mesi se non addirittura 9 fino al dicembre 2017. La Bce potrebbe non essersi voluta spingere oltre il marzo 2017 perché al di là di quella data la carenza di titoli di Stato tedeschi acquistabili potrebbe rappresentare un serio problema a causa del vincolo della capital key (il limite del rendimento minimo equivalente al tasso dei depositi presso la banca centrale pesa ora meno perché i tassi negativi hanno raggiunto il livello minimo). Se l’inflazione dovesse deludere le aspettative che la vedono in solida ripresa a fine 2017 e nel 2018, e quindi se la Bce dovesse avere bisogno di estendere ulteriormente il programma degli acquisti di titoli, la rimozione del requisito della capital key potrebbe avvantaggiare i paesi più indebitati e quindi BTp e Oat francesi.

FONTE di Isabella Bufacchi IL SOLE 24H

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SEZ.POLITICA Pd, Bersani: "Renzi governa con i miei voti di centrosinistra". Replica: "Non ci faremo uccidere da polemiche"

14 Marzo 2016, 09:57am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA Pd, Bersani: "Renzi governa con i miei voti di centrosinistra". Replica: "Non ci faremo uccidere da polemiche"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È arrabbiato Pier Luigi Bersani. Non gli è piaciuto l'attacco di Matteo Renzi rivolto alla minoranza Pd ("Chi mi critica ha distrutto l'Ulivo", ha detto ieri il premier-segretario parlando alla scuola di formazione dem). Mentre Roberto Speranza, ufficialmente incoronato a Perugia come leader dell'opposizione interna, nelle conclusioni della kermesse di Sinistra riformista ribadisce il suo no a qualuque ipotesi di scissione: "Noi non restiamo nel Pd, noi siamo il Pd. Non c'è più Pd se non c'è più questo pezzo di partito".

Pd, Speranza: "Assenza segreteria dem a convention è errore gravissimo"

Più tardi, ospite su RaiTre alla trasmissione In mezz'ora, Speranza chiarisce che a Perugia si sono poste le basi per costruire l'alternativa alla segreteria renziana: "Sono spaventato da una prospettiva neocentrista, le parole di Massimo D'Alema sono espressione di un disagio del nostro popolo". Per la maggioranza rispondono, con una nota congiunta, i due vicesegretari Guerini e Serracchiani: "Una nuova generazione sta provando a cambiare l'Italia e l'Europa. Non inseguiremo le polemiche di chi vorrebbe riportarci al tempo delle divisioni interne che hanno ucciso a morte i governi passati del centrosinistra. Quella parte della minoranza che polemizza sa dove trovarci, a lavorare in Parlamento, nelle città, in Europa, tra la gente per cambiare questo Paese, come stiamo facendo, insieme", affermano in una nota. Mentre il leader Ncd, Angelino Alfano, 'festeggia'. In una lettera agli iscritti scrive: "Grazie alle scelte da noi ispirate, Renzi ha litigato con la sua sinistra e ha sconfitto ed emarginato più comunisti lui in due anni che Berlusconi in venti. E ora tutte le contraddizioni a sinistra stanno emergendo con tutta la chiarezza. Anche nella vicenda della stepchild adoption, siamo riusciti a dimostrare che il buonsenso può vincere".
Ma torniamo a Perugia, dove è andata in scena la terza e ultima giornata del raduno della minoranza dem. Al suo arrivo all'ultima giornata del seminario di San Martino in Campo, l'ex segretario replica a tono al segretario: "Sì, lo ammetto, mi sono arrabbiato molto, se mi toccano l'Ulivo... Se al corso di formazione politica vai a dire che la sinistra ha distrutto l'Ulivo, che abbiamo aiutato Berlusconi... Ricordo che il centrosinistra ha battuto tre volte Silvio Berlusconi e che, pochi o tanti voti che io abbia preso, Renzi sta comodamente governando con i voti che ho preso io. Non io Bersani, io centrosinistra".

Pd, Bersani: ''L'Ulivo? L'abbiamo fatto noi. Renzi è seduto sulle nostre spalle''

"Io, assieme ad altri -aggiunge l'ex premier - sto cercando di tenere dentro il Pd della gente che non è molto convinta di starci. A volte si ha l'impressione, invece, che il segretario voglia cacciarla fuori. Il segretario deve fare la sintesi, non deve insultare un pezzo di partito".

Pd, Bersani si sfoga: "Sembra che Renzi voglia cacciare pezzi di partito"

Anche Gianni Cuperlo perde il suo consueto aplomb e sbotta, rivolto a Renzi: "Se posso dirlo qui: basta anche con questa denuncia di quelli che perdono e scappano via col pallone. A dirla tutta chi alza il dito e lo denuncia adesso è quello che ha vinto, si è tenuto il pallone per sé e ha espulso gli avversari". E poi: "Ha bloccato l'opera della Rottamazione sulla soglia del Palazzo. Ma non ha migliorato, anzi ha peggiorato l'arte di selezionare l'èlite. E ha tolto l'agibilità al suo partito, lasciando che a primeggiare sia l'opportunismo, anzi il trasformismo. Io l'avevo letto sui libri di storia. Ma ora l'ho vissuto dal vivo, concept live".
A replicare, dalla cattedra della scuola di formazione dem che si tiene a Roma, è il presidente del partito Matteo Orfini: "Nel momento in cui usciamo dai confini nazionali siamo considerati il governo e il partito più a sinistra d'Europa, poi torniamo in Italia e si apre una discussione sul fatto che siamo diventati di destra. È un dibattito lunare che non capisce nessuno".
Un tentativo di mediazione arriva invece da Walter Veltroni, attraverso una lettera sull'Unità. "Non sciupate il Pd. Lo vorrei dire a tutti i protagonisti del dibattito in corso in questi giorni. I toni si sono fatti aspri e si affaccia il rischio di scissioni, separazioni dolorose, possibili contraccolpi per il centrosinistra alle elezioni comunali. Senza il Pd, per come lo abbiamo immaginato e costruito, l'Italia è esposta al rischio che stanno correndo le democrazie occidentali", avverte. "Se si sciupa il Pd dopo vedo solo il baratro del dilagare di forme inimmaginabili di populismo".

FONTE di Monica Rubino LA REPUBBLICA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena: Incidenti a raffica in via Morello, il Comune deve risarcire

13 Marzo 2016, 12:00pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena: Incidenti a raffica in via Morello, il Comune  deve risarcire

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Comune di Modena dovrà pagare un risarcimento di 2.114 euro ad una coppia di modenesi che nel 2010 finì fuori strada in via Morello. Dopo aver perso in primo grado, il Comune è uscito sconfitto anche dall’appello, seppur la cifra da pagare sia stata sensibilmente ridotta: dagli 8 mila euro iniziali si è arrivati a 2mila. Il giudice, infatti, ha modificato la sentenza, imputando anche alla donna, che era alla guida della vettura, una “preponderante colpa”.I fatti risalgono al 2010. La coppia in auto sta cercando la casa di un amico, dove i due avrebbero dovuto cenare. Ma nessuno dei due è a conoscenza che via Morello, rispetto all’ultima volta che erano stati lì, ha radicalmente cambiato aspetto, a causa della nuova linea dell’Alta Velocità, che taglia in due lo stradello. Via Morello è diventata una strada senza uscita, e ci sono i cartelli a segnalarlo. Ma è buio e la donna non se ne avvede, proseguendo la propria marcia. Dopo qualche metro arriva alla fine della strada e senza nemmeno accorgersene finisce dentro ad un terrapieno, con la macchina a cavalcioni su una montagna di terra.La coppia quindi decide di far causa al Comune, in quanto la fine della strada non è segnalata in maniera preventiva, l’asfalto non è curato (c’è molta ghiaia sulla carreggiata) e l’illuminazione è scarsa. Negli anni altri automobilisti sono stati vittime dello stessa identica tipologia d’incidente, ma il giudice ha deciso di non avvalersi delle foto di questi incidenti, che, peraltro, non risultano essere stati segnalati alla polizia municipale.

Quello che è certificato è la colpevolezza parziale del Comune, che non ha segnalato in maniera corretta i pericoli presenti in via Morello dopo la costruzione dell’Alta Velocità, contribuendo così all’incidente in questione. (gib)

LA GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS A Novi sventrano il bancomat con 50mila euro

13 Marzo 2016, 11:56am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS A Novi sventrano il bancomat con 50mila euro
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS A Novi sventrano il bancomat con 50mila euro

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NOVI. Hanno sventrato la filiale della banca nel cuore della notte, frantumando la vetrata principale e trascinando via il bancomat che conteneva una consistente somma di denaro: almeno 50mila euro.

Una gang di cinque malviventi ha preso di mira alle 2.30 tra venerdì e ieri la filiale del Banco San Geminiano e San Prospero, in via Chiesa sud., all’altezza del semaforo.

I ladri prima si sono avventati sulla vetrata dell’ingresso principale che dà su via Chiesa sud usando come ariete un carroattrezzi rubato e lanciato in retromarcia. Poi, con una sbarra d’acciaio hanno divelto la parete di vetro e l’hanno avvolta con un cavo nero, con il quale l’hanno sollevata tramite il carroattrezzi. Quindi hanno preso il bancomat, sempre con il cavo d’acciaio, portando via tutto, incluso il bottino di 50mila euro.

Il bancomat prima del fine settimana viene infatti ricaricato dagli addetti dell’istituto bancario. L’allarme, silenzioso, è scattato e sul posto sono arrivati i carabinieri con la vigilanza della Coopservice.

Oltre al carroattrezzi, come risulta dalle immagini della videosorveglianza, è stata utilizzata anche un’Audi.

Il colpo non è passato inosservato ai vicini della banca che si trova in pieno centro in paese: «Abbiamo sentito un boato – racconta un residente delle vicinanze, testimone dell’assalto al bancomat – poi abbiamo visto questi cinque uomini, tutti a volto coperto, scendere dal carroattrezzi e avventarsi sulla vetrata per portare via il bottino. Sono stati velocissimi: in tre minuti hanno fatto tutto. Avevano un passamontagna, l’allarme che è scattato evidentemente era silenzioso perché noi non abbiamo avvertito alcun rumore: solo quelli dei criminali che hanno messo sottosopra la banca, devastandola

e provocando un sacco di danni». La banda è la stessa che da tempo imperversa tra la Bassa modenese e reggiana: rubano i carroattrezzi e si scatenano. Chiunque veda carri simili in giro di notte è meglio faccia una telefonata di sicurezza alle forze dell’ordine.

Serena Arbizzi LA GAZZETTA DI MODENA

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CILENTO NEWS UFO NEL CILENTO O UNA NOTIZIA DA FOTOMONTAGGIO

13 Marzo 2016, 11:37am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CILENTO NEWS UFO NEL CILENTO O UNA NOTIZIA DA FOTOMONTAGGIO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MONTECORICE. Un oggetto volante non identificato ė stato avvistato ieri a Montecorice. La foto dell’ufo sul web è subito diventata virale. In molti si interrogano se si tratti o meno di un fotomontaggio. In ogni caso in Rete c’è chi assicura che invece la foto è reale.Si tratta dell’ennesimo avvistamento che si verifica nel Cilento. Evidentemente anche gli alieni sono affascinati dai meravigliosi scorci paesaggistici del Cilento.

Andrea Passaro AGROPOLINEWS

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE DOMENICA 3 APRILE RIEVOCAZIONE STORICA COPPA PRIMAVERA AMALFI AGEROLA

13 Marzo 2016, 11:14am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE DOMENICA 3 APRILE RIEVOCAZIONE STORICA COPPA PRIMAVERA AMALFI AGEROLA
SPORT NEWS E SPORT LOCALE DOMENICA 3 APRILE RIEVOCAZIONE STORICA COPPA PRIMAVERA AMALFI AGEROLA
SPORT NEWS E SPORT LOCALE DOMENICA 3 APRILE RIEVOCAZIONE STORICA COPPA PRIMAVERA AMALFI AGEROLA
SPORT NEWS E SPORT LOCALE DOMENICA 3 APRILE RIEVOCAZIONE STORICA COPPA PRIMAVERA AMALFI AGEROLA
SPORT NEWS E SPORT LOCALE DOMENICA 3 APRILE RIEVOCAZIONE STORICA COPPA PRIMAVERA AMALFI AGEROLA

DI MICHELE PAPPACODA Domenica 3 aprile la Coppa Primavera sarà il centro caldo dell'automobilismo sportivo. Rievocazione storica e slalom sui tornanti che fecero sacra la Conca dei Marini, Furore,Agerola.
Nessuno in assoluto potrà non esserci!!!

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SEZ.VARIE NEWS PASSEGGI SEGRETI tra le "Verdi dimore" di Tramonti

13 Marzo 2016, 11:10am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.VARIE NEWS PASSEGGI SEGRETI tra le "Verdi dimore" di Tramonti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'attività di conoscenza di Passeggi Segreti continua ed arriva a Tramonti. Sabato 19 marzo, Gioacchino Di Martino, con il Centro di Cultura e Storia Amalfitana, il Club per l'Unesco di Amalfi e la collaborazione della sezione C.A.I di Cava de' Tirreni, dell'associazione La Feluca e Amici di Maiori, vi accompagneranno da Campinola a Corsano, con tappa presso i vigneti di Alfonso Arpino. L'appuntamento è fissato per le 9.30, in località Campinola, presso il bivio provinciale MAIORI-CHIUNZI, con via comunale per Campinola. "Dall’alto la visione dell’ampia valle di Tramonti ci ricorda che in questa parte di territorio le nostre montagne assumono un aspetto diverso dalle aspre rupi che caratterizzano la Costiera vicina al mare. Qui i picchi, le forre, i burroni, le creste scompaiono quasi del tutto sostituiti da aree pianeggianti, alture ondulate, pendenze meno accentuate ed in generale da un paesaggio più dolce. E’ questo il cuore di quei monti, dove la ricchezza della vegetazione e l’operosità degli abitanti permetteva un pascolo così proficuo da giustificare il nome di Lattari. Dopo poche centinaia di metri accediamo ad uno dei vigneti che dall’uno e dall’altro lato ci saranno vicini lungo il cammino. Siamo in località Casa Capone, nel vigneto della casa vinicola “Monte di Grazia” di proprietà del dr. Alfonso Arpino, enofilo appassionato e nostro gentile anfitrione. Nelle terrazze ciglionate vivono, rigogliose, viti centenarie disposte a pergolato, tutte rigorosamente a piede franco, tra le quali si aggirano esperti operai intenti alle vari operazioni di coltura. Il giallo dei legacci di salice spicca sui rami a confermare che la potatura e la legatura sono state già ultimate. Tra il verde dell’erba e i colori dei fiori primaverili ascoltiamo le parole di Alfonso Arpino che racconta dell’arte antica di produrre il vino con le regole della tradizione. Il“ Tintore”, vitigno principe dell’area di Tramonti, regna anche qui a produrre un vino corposo e dal colore viola intenso capace di lasciare macchie quasi indelebili perfino sui bicchieri di vetro nei quali viene versato. Nelle vicinanze un piccolo edificio religioso, cappella padronale dedicata alla Madonna del Carmine, resa purtroppo inagibile dal terremoto del 1980, spicca su un rialzo, testimonianza muta dell’importanza della famiglia un tempo titolare della proprietà. Lasciata casa Capone percorriamo adesso, accompagnati da Alfredo Taiani, guida ufficiale della nostra passeggiata, via S. Sebastiano e via Fieccia per raggiungere la meta successiva: una vecchia cantina in località Sofilciano dove, tra le volte in pietra e i vetusti attrezzi, il tempo sembra essersi fermato. Sempre immersi nel verde dei vigneti terrazzati, ci portiamo, dopo la visita dell’antica struttura, verso località Casina, sede della cantina “Monte di Grazia”, circondata da filari di viti ospitati su terrapieni. In quest’area, diversamente da altri luoghi della Costiera, il terreno non appare recintato da muri a secco ma da “ciglioni inerbiti” come ci dice il nostro ospite che illustra la tradizionale e singolare tecnica per favorire la riproduzione della cotica erbosa indispensabile per garantire la tenuta dei cigli. La cortesia del proprietario Alfonso Arpino ci costringe qui a effettuare una sosta per consumare un rapido spuntino accompagnato dal prodotto di tanto lavoro. Dopo la libagione, più o meno abbondante, imbocchiamo un sentiero nel verde: vigneti e boschi di castagno o di essenze miste ci accompagnano attraverso la località Casa Lauro fino alla discesa a Corsano dove si conclude la nostra escursione." Ulteriori informazioni saranno reperibili sul gruppo Facebook "Passeggi Segreti.

POSITANONEWS

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POSITANO E PRAIANO NEWS Positano sabato 12 lavori di pulizia arenile nella spiaggia grande, Comune e volontari insieme

13 Marzo 2016, 11:04am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO E PRAIANO NEWS Positano sabato 12 lavori di pulizia arenile nella spiaggia grande, Comune e volontari insieme

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Positano, Costiera amalfitana . Sabato 12/03/2016 dalle ore 7:00 a fine lavori nella zona di tiro a secco spiaggia grande si sono seguiti lavori di pulizia arenile. E' stato bello vedere Cittadini, volontari ed amministratori tutti insieme per la pulizia della spiaggia.

POSITANONEWS

Positano, Costiera amalfitana . Sabato 12/03/2016 dalle ore 7:00 a fine lavori nella zona di tiro a secco spiaggia grande si sono seguiti lavori di pulizia arenile. E' stato bello vedere Cittadini, volontari ed amministratori tutti insieme per la pulizia della spiaggia

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento investito un ciclista sul Corso Italia. Lussata una spalla

13 Marzo 2016, 10:59am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento investito un ciclista sul Corso Italia. Lussata una spalla

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sorrento investito un ciclista sul Corso Italia, è grave. Pochi minuti fa è stato investito un ciclista sul Corso Italia, nei pressi del Ponte della Circumvesuviana, poco dopo il confine con Sant'Agnello. Il ciclista, come tanti in penisola sorrentina, approfittava del fine settimana per farsi una pedalata , ma è stato investito. Sul posto la polizia municipale ed il 118. Per fortuna nulla di grave, a differenza di quello che sembrava, ma solo una spalla lussata.

POSITANONEWS

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