Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 13.03.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
A CURA DI MICHELE PAPPACODA

Santa Cristina, San Leandro di Siviglia, San Sabino
(Confucio)
radici per tornare
e motivi per rimanere
(Dalai Lama)
SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 13.03.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
A CURA DI MICHELE PAPPACODA
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Primavera al Centro-Nord, Sardegna e versante tirrenico, ma venti tesi di Grecale. Maltempo su regioni adriatiche e Sicilia settentrionale con temporali e piogge sul resto del Sud. Neve in Appennino a 1000/1200 metri.
SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 13.03.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. Leandro di Siviglia, vescovo (ca. 534-600/601), B. Dulce (Maria Rita), «Madre Teresa brasiliana» (1914-1992)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 8,1-11.
In quel tempo, Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi.
Ma all'alba si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui ed egli, sedutosi, li ammaestrava.
Allora gli scribi e i farisei gli conducono una donna sorpresa in adulterio e, postala nel mezzo,
gli dicono: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio.
Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?».
Questo dicevano per metterlo alla prova e per avere di che accusarlo. Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito per terra.
E siccome insistevano nell'interrogarlo, alzò il capo e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei».
E chinatosi di nuovo, scriveva per terra.
Ma quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani fino agli ultimi. Rimase solo Gesù con la donna là in mezzo.
Alzatosi allora Gesù le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?».
Ed essa rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù le disse: «Neanch'io ti condanno; và e d'ora in poi non peccare più».
COSTIERA AMALFITANA NEWS Tramonti: tenta suicidio con gas scarico auto. 41enne di Nocera salvato dai Carabinieri
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA IL VESCOVADO DI RAVELLO I Carabinieri delle Stazioni di Maiori e di Tramonti, nel pomeriggio di oggi (sabato 12 marzo) hanno scongiurato un tentativo di suicidio da parte di un uomo originario di Nocera Inferiore. Poco prima delle 18 una telefonata giunta alla Centrale Operativa dei Carabinieri di Amalfi segnalava che in una zona isolata di Tramonti, in località Chiancolelle, aveva visto arrivare in auto un uomo visibilmente ubriaco il quale aveva collegato, mediante un tubo in gomma, lo scarico dell'auto all'abitacolo per poi chiudersi all'interno col motore acceso, con il chiaro intento di togliersi la vita.
Sul posto sono sono state tempestivamente inviate due pattuglia dell'Arma insieme al personale del 118. I militari si sono ritrovati effettivamente dinanzi alla scena descritta e, dopo aver scollegato il tubo, sono riusciti a tirare fuori dall'abitacolo l'uomo che, nonostante le esalazioni a cui era sottoposto, era ancora intento a scrivere biglietti di addio a familiari ed amici. Trasportato presso il vicino Ospedale di Nocera Inferiore, l'uomo è stato ricoverato ed è fuori pericolo di vita. All'origine del gesto vi sarebbero dissidi coniugali.
IL VESCOVADO DI RAVELLO
SALERNO E PROVINCIA NEWS Vandali al cimitero di Angri, danneggiate le tombe
Divelto un marmo porta foto in ceramica e aperto l'ingresso posteriore di una lapide. L'accaduto è stato denunciato dai parenti di una defunta, in visita al cimitero venerdì mattina. Si tratta dell'ennesimo episodio, che si aggiunge alla lunga sfilza di casi che vedono quasi quotidianamente scomparire dal camposanto targhe e vasi porta fiori in bronzo. «Andare a fare visita ai propri cari prima di andare a lavoro - ha detto uno dei parenti della donna - e trovare questa sorpresa. Chi può essere stato l'artefice di questo scempio se non una persona senza cuore?». Secondo gli addetti ai lavori più che un raid vandalico sarebbe stato il vento a danneggiare il porta-foto mentre la porta collocata alle spalle della tomba non sarebbe stata forzata, considerato che non presenta nessuna serratura e può essere aperta manualmente.Lo scorso marzo, invece, ignoti si sono introdotti all'interno del cimitero e hanno forzato l'ingresso di una cappella gentilizia, collocata in corrispondenza dell'accesso che dà su via Badia. Infranti i vetri della porta principale, danneggiati una statua, vasi e boccali portafiori. A fare l'amara scoperta il personale preposto all'apertura e alla chiusura del camposanto, che lanciò subito l'allarme. L'episodio bollato da uno dei proprietari della cappella come «un dispetto» fu denunciato dall'ex responsabile del camposanto alla locale stazione dei carabinieri. Numerosi i colpi messi a segno dal 2011 a oggi ai danni dell'ufficio del responsabile, delle attrezzature e delle lapidi, per danni di diverse migliaia di euro.
Fonte: Il Mattino di Salerno del 12 marzo 2016
NEWS ITALIA E DAL MONDO CIOCIARIA Esce di casa per andare a scuola: 14enne scomparsa nel nulla. Ore di angoscia
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si chiama Lucrezia Risi, sono più di 36 ore che manca da casa e la famiglia la sta cercando. La ragazza ha appena 14 anni ed è di Doganella di Ninfa. Oltre ad aver allertato le autorità, la famiglia chiede agli amici e conoscenti di far girare la foto su più gruppi possibile di Facebook, in modo che chi ha visto la ragazza possa segnalarne la presenza. Lucrezia è partita ieri mattina per Latina con lo scuolabus per recarsi a scuola ma non ha fatto più rientro a casa.
CIOCIARIA OGGI
NEWS ITALIA E DAL MONDO MONZA BRIANZA Ubriaco e delirante aggredisce i carabinieri: gli scaglia contro una pianta
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Probabilmente ubriaco e in preda a un delirio un 46 enne di Muggiò ieri sera ha dato in escandescenza in casa sua fino all’arrivo dei carabinieri.
Brandendo un coltello ha cercato di tagliarsi e per impedire ai militari di bloccarlo li ha aggrediti prima scagliandogli contro una pianta da appartamento e poi cercando di colpirli con calci e pugni. Bloccato l’uomo é stato fermato per aggressione e resistenza a pubblico ufficiale.
FONTE http://www.mbnews.it/2016/03/ubriaco-e-delirante-aggredisce-i-carabinieri-gli-scaglia-contro-una-pianta/
NEWS ITALIA E DAL MONDO Beve il latte e si accascia davanti alla mamma: Andrea morto a 4 anni
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA RONCADE - E' morto per un arresto cardiaco probabilmente dovuto a un virus. Andrea Mion avrebbe compiuto 4 anni tra un mese: sabato sera, subito dopo aver bevuto del latte, ha vomitato e si è accasciato al suolo nella sua casa di Biancade. La mamma Nicoletta, ha chiamato immediatamente il 118 e nella disperazione ha provato a praticargli un massaggio cardiaco. Ma Andrea non si è più ripreso. I medici dell'ospedale Treviso hanno tentato di tutto, ma è stato inutile. Il papà, Christian Mion, si trovava a Dubai per lavoro. E' riuscito a malapena a rientrare per l'ultimo bacio al piccolo, tenuto in vita dai macchinari: alle 12 di lunedì Andrea è volato in cielo. I funerali saranno lunedì alle 10.30. IL MATTINO.IT
CAMPANIA NEWS Strage di Secondigliano, Giulio Murolo tenta il suicidio in carcere: corsa in ospedale
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ha tentato il suicidio nella sua cella forse schiacciato dai sensi di colpa per quella conosciuta da tutti come 'la strage di Secondigliano'. Giulio Murolo, l'infermiere che il 15 maggio 2015 sparò all'impazzata nella sua abitazione e affacciandosi al balcone del suo appartamento in via Miano, è stato trasferito da un'ambulanza del 118 scortata dalla polizia penitenziaria presso l'ospedale Loreto Mare. L'uomo, 49enne, che uccise 4 persone tra cui il fratello, la cognata ed un vigile e ne ferì altre 6 con una raffica di proiettili che come un cecchino mise a segno in una manciata di minuti sembra abbia ingurgitato diverse pillole per togliersi la vita. Da Poggiorale, dove non era più in isolamento è scattato l'allarme e la corsa nel presidio ospedaliero. Le condizioni di Murolo sono al vaglio del personale sanitario che sta procedendo ad una serie di accertamenti clinici.
di Melina Chiapparino IL MATTINO
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