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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, aggredito al Comune responsabile Ufficio Tecnico: aveva detto no a pratica edilizia

8 Aprile 2016, 10:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, aggredito al Comune responsabile Ufficio Tecnico: aveva detto no a pratica edilizia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Brutto episodio davvero quello accaduto qualche giorno all'ufficio tecnico del Comune di Amalfi ove il responsabile, l'architetto Giuseppe Caso, è sarebbe stato vittima di un'aggressione da parte di un professionista amalfitano. A darne notizia il quotidiano La Città in edicola stamani. La notizia non sarebbe dovuta uscire da Palazzo San Benedetto soprattutto per non creare scandali. Stando a quanto appreso l'aggressore, direttore dei lavori nella ristrutturazione in un cantiere ad Amalfi, si sarebbe recato al Comune per rivendicare con forza la conclusione di una pratica edilizia su cui sembra aver visto il parere negativo di Caso. E in pochi minuti dalle parole si sarebbe passati ai fatti con il responsabile dell'UTC, colpito con un pugno al volto, che si è fatto refertare presso il Pronto soccorso del Costa d'Amalfi. Un episodio da condannare e non giustificabile ma che riporta l'attenzione sulle rigidissime leggi che regolano l'edilizia del tutelato (e imbalsamato) territorio della Costiera Amalfitana, non consentendone lo sviluppo e incentivando il fenomeno dell'abusivismo. IL VESCOVADO DI RAVELLO

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 08.04.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

8 Aprile 2016, 10:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 08.04.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
alman pecorelle saltano
OGGI
Venerdì, 08 Aprile 2016
è il 99º giorno del calendario gregoriano 
Mancano 267 giorni alla fine dell'anno.
alman pecorelle saltano
NASCE
566 a.C.: Gautama Buddha, secondo la
tradizione Siddhārtha Gautama, religoso, monaco
buddhista, filosofo, mistico e asceta indiano, è il
fondatore del Buddhismo (m. 486 a.C.)
1880 - Margherita Sarfatti, scrittrice e critica d'arte
italiana, fondatrice del gruppo del 900 († 1961)
1929: Renzo De Felice, storico italiano († 1996)
1931: Wilma De Angelis, cantante, conduttrice
televisiva e attrice italiana
1959: Lucio Caizzi, attore, comico e
cabarettista italiano
MUORE
1848: Domenico Gaetano Maria Donizetti, compositore
italiano (Lucia di Lammermour) (n. 1797)
1945: Ubaldo Barbieri, matematico italiano (n. 1874)
1973: Pablo Picasso, pittore scultore e litografo
spagnolo (n. 1881)
1989: Rodolfo Pallucchini, storico dell'arte italiano (n. 1908)
2013: Margaret Thatcher, politica britannica,
nota come Lady di ferro (n. 1925)
alman pecorelle saltano
ACCADDE
1957 - Egitto, si riapre il canale di Suez
1973: Torino: l'eccessiva pressione del gas causa
esplosioni, provocando feriti e ingenti danni
1985 - Disastro di Bhopal: In India vengono diffusi
i carteggi a carico della Union Carbide per il disastro
chimico che causò la morte di circa 2.000 persone
1986 – Stati Uniti: L'attore Clint Eastwood viene eletto
sindaco di Carmel-by-the-Sea, California con il 72% dei voti
2005 – Città del Vaticano: si svolge il funerale di Santo 
papa Giovanni Paolo II, cui partecipano più di 200
delegazioni ufficiali.
2010 – Il presidente degli Stati uniti Barack Obama e
il presidente russo Dmitri Medvedev firmano nella sala
Spagnola del Castello di Praga il trattato sulla
riduzione delle armi strategiche.
2013 - Chiude la piattaforma di messaggistica istantanea
Windows Live Messenger, che viene definitivamente
sostituita da Skype. Insieme ad essa Microsoft chiude
Hotmail a cui subentra Outlook.com.
2014 – Termina il supporto per il sistema operativo
di Microsoft, Windows XP.
alman pecorelle saltano
LA CHIESA RICORDA
Santi e Beati
S. Dionigi vesc. di Corinto
S. Gualtiero ( Walter ) di Pontoise, Beato Clemente da Osimo,
 Beato Domenico del SS. Sacramento, Beato Giuliano di
Sant'Agostino, Santa Maria Rosa Giulia Billiart 
alman pecorelle saltano
PROVERBIO
Incontrare un amico dopo tanti anni,
è come godersi una pioggia rinfrescante
dopo un periodo di siccità
alman pecorelle saltano 
AFORISMA
Non c'è niente di costante tranne il cambiamento.
[Buddha]
alman pecorelle saltano
 DITELO CON I FIORI
Il significato di - Aquilegia - è...
 - Tu sei la mia follia, mi fai impazzire
alman pecorelle saltano
DAI  GUINNES  DEI  PRIMATI
Lo "spennatore" più veloce del mondo è ancora 
l'irlandese Vincent Pilkington nel 1980 spiumò
un tacchino in 90 secondi, record che si somma al
precedente del 1978 quando tolse le piume a 100
uccelli in sette ore e mezza 
alman pecorelle saltano
 
LA SMORFIA NAPOLETANA
Numeri ed Interpretazioni dei sogni
Sognare 'a Funa n'Ganna 
( La corda al collo) 
è il numero 39
alman pecorelle saltano
FRASE DEL GIORNO
Quando doni dimentica,
quando ricevi ricorda. 
(Boileau)
alman pecorelle saltano
PENSIERO DEL MATTINO
Tra venti anni non sarete delusi dalle cose che avete
fatto… ma da quelle che non avete fatto.
Levate dunque l’ancora, abbandonate i porti sicuri,
catturate il vento nelle vostre vele.
Esplorate. Sognate. Scoprite.
(Mark Twain)
alman pecorelle saltano
MASSIMA DEL GIORNO DIVERTENTE         
Vincitore di superenalotto, si compra la Ferrari e gira per il
 paese  sfrecciando davanti alla chiesa a 200 all'ora. 
La scena si ripete per parecchi giorni finchè il vecchio parroco
lo incontra a piedi e gli dice di andare piano perchè è pericoloso. 
Il nuovo ricco risponde: "Ho una 300 cavalli, non ci sono problemi!"
Il giorno dopo, ripassa a 200 all'ora, perde il controllo della
macchina e si stampa sul muro della Chiesa. Esce il parroco e,
memore della risposta,  gli dice: "Se avevi 300 cavalli, non potevi 
saltare il muro? È inutile avere 300 cavalli se poi li guida un asino!"
(Salvatore Veltri)
alman pecorelle saltano

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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 08.04.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

8 Aprile 2016, 10:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

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A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

CICLONE ISABEL SULL'ITALIA! Tempo in peggioramento nel corso della giornata su gran parte della Penisola. Piogge e temporali diffusi al Nord, al Centro e al Sud. Più asciutte le due isole maggiori. Piogge continue e moderate sul Triveneto, specie Veneto. In nottata migliora al Centro-Sud, ma non ovunque.

 

 

NORD

Tempo in peggioramento con diffuso maltempo, piogge ovunque al Nord, moderate/forti al Nordest con probabili temporali. Piogge continue sul Veneto.

Temperature

In calo.

CENTRO e SARDEGNA

Peggiora nel corso della giornata con piogge diffuse e temporali. Più asciutto in Sardegna.

Temperature

In diminuzione.

SUD e SICILIA

Perturbato con piogge e temporali sparsi, eccetto in Sicilia. Migliora in nottata.

Temperature

In calo.

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 08.04.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

8 Aprile 2016, 10:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 08.04.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : B. Augusto Czartoryski, sacerdote S.D.B. (1858-1893),  S. Dionigi, vescovo di Alessandria di Egitto († 264)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 6,1-15. 
In quel tempo, Gesù andò all'altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, 
e una grande folla lo seguiva, vedendo i segni che faceva sugli infermi. 
Gesù salì sulla montagna e là si pose a sedere con i suoi discepoli. 
Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei. 
Alzati quindi gli occhi, Gesù vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove possiamo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». 
Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva bene quello che stava per fare. 
Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo». 
Gli disse allora uno dei discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: 
«C'è qui un ragazzo che ha cinque pani d'orzo e due pesci; ma che cos'è questo per tanta gente?». 
Rispose Gesù: «Fateli sedere». C'era molta erba in quel luogo. Si sedettero dunque ed erano circa cinquemila uomini. 
Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li distribuì a quelli che si erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, finché ne vollero. 
E quando furono saziati, disse ai discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto». 
Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d'orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato. 
Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, cominciò a dire: «Questi è davvero il profeta che deve venire nel mondo!». 
Ma Gesù, sapendo che stavano per venire a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sulla montagna, tutto solo. 

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 07.06.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

7 Aprile 2016, 14:48pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 07.06.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

Giovedì, 7 Aprile 2016
S. ERMANNO

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Settimana n. 14
Giorni dall'inizio dell'anno: 98/268


A Roma il sole sorge alle 05:42 e tramonta alle 18:42 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 05:50 e tramonta alle 18:59 (ora solare)
Luna: 5.49 (lev.) 18.52 (tram.)
Luna nuova alle ore 12.25.


Proverbio del giorno: 
Aprile bagnato, raccolto assicurato.


Aforisma del giorno: 
Cotto o non cotto, il fuoco l'ha visto. (Proverbio pugliese)

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 07.04.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

7 Aprile 2016, 14:46pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

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APPROFONDIMENTO

Tempo in peggioramento. Dal pomeriggio nubi e piogge al Nordovest, Alpi e Prealpi. Veloci temporali in arrivo sulla Sicilia, coperto in Sardegna. Entro sera piogge sull'Appennino e al Sud. Attenzione alla sera, nubifragi e temporali violenti su Milanese, Varesotto, Brianza, Comasco e Bergamasco!

NORD

Peggiora su Alpi e Prealpi con piogge. In serata intensi temporali con veloci nubifragi e possibili grandinate su Milanese, Comasco, Varesotto, Brianza, Bergamasco e Sondriese. Tra nubi e sole altrove.

Temperature

Stazionarie.

CENTRO e SARDEGNA

Molte nubi su tutte le regioni, entro il pomeriggio peggiora con piogge sugli Appennini.

Temperature

Stazionarie.

SUD e SICILIA

Peggiora in Sicilia con piogge e isolati temporali, altrove peggiora con piogge entro sera.

Temperature

Pressoché invariate.

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 07.04.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

7 Aprile 2016, 14:42pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 07.04.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 07.04.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. Jean-Baptiste de La Salle, sac. e fond. (1651-1719), B. Maria Assunta Pallotta, suora F.M.M. (1878-1905)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 3,31-36.
In quel tempo, Gesù disse a Nicodemo:
«Colui che viene dall'alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla della terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti.
Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza;
chi però ne accetta la testimonianza, certifica che Dio è veritiero.
Infatti colui che Dio ha mandato proferisce le parole di Dio e dà lo Spirito senza misura.
Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa.
Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio incombe su di lui».

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COSTIERA AMALFITANA NEWS MAIORI - Si era improvvisamente allontanata dall'albergo presso cui alloggiava con i familiari la 17enne inglese per la quale si erano attivate le ricerche da mezzogiorno. La giovane, che per ammissione dei genitori, in vacanza a Maiori, soffre di disturbi alla personalità, è stata ritrovata dai Vigili Urbani con l'ausilio dei Carabinieri della locale stazione presso un limoneto della zona periferica di Vecite, intorno alle 18. E' stato un contadino ad allertare i Vigili dopo aver notato la ragazza disorientata. La turista di Leicester aveva camminato per oltre un chilometro dal centro cittadino, probabilmente senza una meta. Per i genitori e i familiari che erano con lei soltanto un brutto spavento.

7 Aprile 2016, 14:35pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MAIORI - Si era improvvisamente allontanata dall'albergo presso cui alloggiava con i familiari la 17enne inglese per la quale si erano attivate le ricerche da mezzogiorno. La giovane, che per ammissione dei genitori, in vacanza a Maiori, soffre di disturbi alla personalità, è stata ritrovata dai Vigili Urbani con l'ausilio dei Carabinieri della locale stazione presso un limoneto della zona periferica di Vecite, intorno alle 18. E' stato un contadino ad allertare i Vigili dopo aver notato la ragazza disorientata. La turista di Leicester aveva camminato per oltre un chilometro dal centro cittadino, probabilmente senza una meta. Per i genitori e i familiari che erano con lei soltanto un brutto spavento.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS «Malati e terrorizzati, non avevamo scelta». Le testimonianze choc dei pazienti

7 Aprile 2016, 14:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO. «Mio fratello aveva una massa tumorale alla testa. Fu Brigante a dirci che doveva essere operato. Poi però i giorni passavano e della data dell’intervento non si sapeva niente. Il medico ci diceva che la lista d’attesa era lunga, che dovevamo aspettare, oppure firmare per le dimissioni e andarcene. Finché non ci convocò nella sua stanza, e ci prospettò la possibilità di pagare». È uno dei casi finiti nell’inchiesta sulle tangenti al “Ruggi”, una delle testimonianze drammatiche raccolte dai carabinieri nel corso di un’indagine iniziata nell’aprile del 2015 e sfociata l’altro ieri nell’arresto del primario di Neurochirurgia Luciano Brigante, del collega toscano Gaetano Liberti e della caposala Anna Rita Iannicelli, oltre che nella sospensione dal lavoro del direttore del dipartimento di Neuroscienze, Renato Saponiero. Angelo D.G. (poi deceduto) era stato ricoverato nel reparto di via San Leonardo dopo una crisi epilettica, lì il primario aveva diagnosticato il tumore e lì fu operato, il 30 aprile del 2014, con una craniotomia frontale. Prima dell’intervento, però, la famiglia aveva dovuto mettere mano alla tasca. «Brigante ci chiese 2mila euro – ha continuato la sorella nella sua deposizione agli inquirenti – Disse che ci faceva un favore, perché per quel tipo di interventi ci volevano di norma 6 mila euro, e aggiunse che i soldi non erano per lui ma per chi lo avrebbe assistito in sala operatoria, che quel giorno non era in servizio. Noi pagammo. In famiglia avevamo già avuti dei lutti, facemmo una colletta tra noi e consegnammo i soldi in una busta chiusa nella sua stanza».

 

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Il copione si ripete nelle altre testimonianze: la gravità della malattia, l’attesa in reparto e quell’aut aut («aspettate o andatevene) fino alla richiesta di denaro per scavalcare gli altri pazienti in lista. V.S è stata operata da Brigante alla spina dorsale, nel gennaio del 2014: «Avevo dolori fortissimi, non riuscivo più a muovere una gamba. Andai nel suo studio ad Avellino, mi visitò è disse che dovevo essere ricoverata subito, che l’operazione era urgentissima». Appena entrata in ospedale, arrivò la richiesta di soldi: «Se avessi pagato potevo essere operata da lui in due giorni, altrimenti avrei dovuto attendere almeno una settimana, forse di più. Soffrivo moltissimo, avevo paura, chiamai mio marito e gli dissi di procurare i soldi. Sapevamo che era ingiusto, ma mettemmo i 2mila euro in una busta e pagammo».

 

R.C. in ospedale c’era arrivato d’urgenza nel dicembre del 2013, per un grave incidente stradale. «Il dottore Brigante ci disse che l’intervento era urgente – ha spiegato la moglie ai carabinieri – per evitare il rischio imminente di una tetraparesi che avrebbe avuto importanti ripercussioni respiratorie». Eppure il tempo passava e l’operazione non veniva calendarizzata. Fino a metà febbraio: «Ci chiese 1.500 euro, per scavalcare gli altri in lista d’attesa ed essere operati da lui. Io avevo paura, temevo che aspettare ancora avrebbe provocato a mio marito danni irreversibili. Pagammo in contanti, e dopo tre giorni fu eseguito l’intervento». Altre volte, quando in sala operatoria c’era Takanori Fukushima, la tangente veniva pagata con bonifico sul conto di una fondazione americana gestita dal luminare giapponese. Su quel conto ha versato 5mila dollari O.V., operata al “Ruggi” per un neuronima: «Fu Brigante – ha spiegato – a invitarmi disporre la donazione. Io stavo male, ero preoccupatissima, non chiesi neppure spiegazioni». LA CITTA DI SALERNO 

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CAMPANIA NEWS Scontri a Napoli: caccia ai registi, black bloc con le molotov. La Digos cerca i responsabili. Dura la reazione del sindacato di polizia Coisp, "siamo stanchi di scendere in piazza a fare da bersaglio dei delinquenti"

7 Aprile 2016, 14:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 07/04/2016 - Cani sciolti o i soliti noti, cioè i professionisti della guerriglia metropolitana? Chi ha animato la frangia più estrema del corteo dei manifestanti che ieri ha tenuto sotto scacco un’intera città arrivando al culmine della tensione sfociata nel lancio di lacrimogeni e nel getto degli idranti sul lungomare cittadino? È l’interrogativo dal quale muovono le indagini della Questura e dei carabinieri sugli scontri che hanno trasformato via Caracciolo in un’arena gladiatoria. Fatti gravi che, pur non avendo fortunatamente causato vittime o feriti, hanno causato pur sempre conseguenze deprecabili: 14 agenti delle forze dell’ordine medicati per contusioni varie e lo scempio di una delle strade che pur sempre resta uno dei biglietti da visita della città. Partiamo dalla fine. Dal bilancio di una giornata da dimenticare, soprattutto per chi l’ha vissuta da incolpevole spettatore. Il corteo dei manifestanti, composto da un migliaio di persone, ha paralizzato il traffico veicolare per ore tenendo in ostaggio migliaia di napoletani. Pur senza alcuna autorizzazione preventiva, gli organizzatori hanno potuto deviare come meglio credevano il percorso partito da piazza Dante; e lo hanno fatto utilizzando una tecnica sopraffina: zigzagando cioè e spaziando in lungo e in largo, così di volta in volta bloccando la circolazione lungo via Toledo, via Medina, piazza della Borsa, e poi ancora via De Pretis, via Marina, via Acton, via Caracciolo.

 

Un testa a testa continuo con le forze dell’ordine, coordinate dalla Questura. Trattative continue on the road nel tentativo di contemperare le esigenze di chi intendeva manifestare con quelle di un’intera collettività, quella dei napoletani intrappolati nel serpentone di lamiere delle auto inchiodate alla strada dai continui blocchi stradali. Qui va fatta subito una precisazione: la stragrande maggioranza del corteo che protestava contro l’arrivo in città del presidente del Consiglio Matteo Renzi - impegnato nel presiedere in Prefettura un vertice sulla cabina di regia per la bonifica di Bagnoli - era composta da giovani e meno giovani che intendevano esercitare un sacrosanto diritto: quello a manifestare. E dunque bando alle facili colpevolizzazioni. Tantissime le sigle della galassia dei manifestanti: dai movimenti dei disoccupati ai comitati studenteschi, dai sindacati di base alle sigle dell’antagonismo, dai centri sociali ai Carc e così via. Tutti confluiti in quel cuore pulsante del «no» alle politiche del governo sulla bonifica dell’ex polo industriale della zona occidentale della città che è la sigla «Bagnoli Libera». E tuttavia anche questa volta le cose non sono andate come sarebbero dovute andare, qualcosa non ha funzionato e - alla fine - la situazione è sfuggita di mano. Così si è arrivati al faccia a faccia con le forze dell’ordine su quel lungomare trasformato in un set western, in qualcosa di molto simile a un mezzogiorno di fuoco posticipato dalle lancette dell’orologio alle 14 di un mercoledì da dimenticare.

 

Adesso la Digos cerca i responsabili, o meglio gli istigatori di quegli scontri. Già, perché un punto appare chiaro: chi ha tentato di avanzare oltre la linea rossa sfondando i cordoni di protezione delle forze dell’ordine posizionate in piazza Vittoria sapeva di andare incontro ad una reazione di polizia, carabinieri e finanza. Eppure una qualche raffinata regia ha fatto sì che il corteo unitario con le sue bandiere, i suoi slogan, le maschere del premier, i canti e la voglia di far sentire la propria voce si sia improvvisamente frammentato, articolandosi in tre segmenti. Uno di questi - animato da giovani incappucciati e vestiti di nero - si è improvvisamente volatilizzato mentre transitava nei vicoli dei Quartieri spagnoli per poi ricomparire lungo i Gradoni di Chiaia e, dopo avere costeggiato la Villa Comunale, posizionarsi nei pressi della Colonna spezzata, in piazza Vittoria. Forse l’obiettivo di questo centinaio di persone restava quello di avvicinare la sede del «Mattino», dove Renzi era atteso per una diretta in streaming. O forse no. Sta di fatto che, nonostante i reiterati inviti ad arretrare e ad abbandonare quella posizione c’è stato chi ha fatto scoccare la scintilla che ha dato fuoco alle polveri.

 

SINDACATO DI POLIZIA COISP: Siamo stanchi di andare in strada a fare da bersaglio a certi delinquenti per quattro spiccioli per poi finire , come sempre, alla sbarra di squallidi processi mediatici. 
La visita del Presidente del Consiglio Renzi in città per la formulazione di accordi nella zona di Bagnoli ha risvegliato gli animi di molti manifestanti che, in coincidenza con detto arrivo, hanno creato pesanti disordini e serie problematiche all’Ordine Pubblico cittadino provocando scontri nei quali 14 poliziotti hanno riportato contusioni e ferite guaribili in circa 10 giorni salvo complicazioni. Questa parvenza di democrazia che si propone al popolo con la movimentazione del leader parlamentare ha il potere di creare dissidi in ogni dove al punto che, nonostante la previsione tattica delle Forze dell’Ordine le stesse, pur risultando più forti alla fine degli scontri, riportano danni e feriti da bagarre facilmente evitabili con una logistica funzionale certamente da migliorare. “Se questa deve essere la conseguenza di ogni spostamento del Presidente del Consiglio – dichiara Giulio Catuogno, Segretario Generale Provinciale del sindacato indipendente di Polizia Coisp - sarebbe raccomandabile che continuasse a star seduto nella sua comoda poltrona romana, evitandoci il gioco al massacro per la misera cifra di € 1500 al mese ed un contratto bloccato da ben sei anni. Siamo solidali con i colleghi contusi e con le loro famiglie che – dice ancora Catuogno - ogni giorno salutano i propri cari coscienti di poter tornare a casa, quando si è fortunati, con teste fasciate e punti di sutura per un’attività che, per spirito di corpo e di giubba, si continua a svolgere con serietà e passione. E’ davvero encomiabile – continua Giulio Catuogno – che esistano ancora poliziotti, professionalmente preparati che, per grande abnegazione personale, sono pronti alla difesa dello Stato, mentre quest’ultimo relega il Comparto Sicurezza nell’angolo delle problematiche da non dover risolvere. Molte delle bagarre che si verificano nel quotidiano – prosegue Catuogno – potrebbero essere facilmente evitate con l’uso di mezzi di difesa certamente più idonei, come spray al peperoncino e taser ma, purtroppo, siamo così stanchi di doverli richiedere quasi come un’elemosina che, ci verrebbe quasi voglia di comprarli e consegnarli noi ad ogni collega che lavora in strada”. Gli fa eco anche il Segretario Generale Regionale Giuseppe Raimondi che esprime la vicinanza ai colleghi feriti e commenta così i gravi incidente verificatisi oggi a Bagnoli : Questi episodi non si abbiano più a verificare e che ben presto vi sia la piena accettazione che la popolazione mal accoglie le chiacchiere che dall’alto ci vengono a raccontare lasciando i fatti lontano un miglio dalla pratica e dal territorio stanco di subire. Ormai non c’è più una sola manifestazione di piazza che non rappresenti un vero e proprio covo dove puntualmente si annidano violenti che scendono in strada con il solo intento di attentare alle regole del vivere civile ed ovviamente alla vita degli Appartenenti alle Forze dell’Ordine che le difendono. L’ennesimo scempio di Bagnoli, con tanti feriti fra i colleghi mandati al solito patibolo che ormai sono i servizi d’ordine, è solo l’ultima inutile conferma di quanto certe severe disposizioni servano per tutelare i malcapitati Agenti destinati a fronteggiare i soliti delinquenti, altro che avallare certi vergognosi comportamenti criminali con il solito sciatto atteggiamento che tutto giustifica e tutto consente. Qui è della nostra salute che si sta parlando, e sinceramente non è più possibile pretendere che ci facciamo massacrare in silenzio. Siamo stanchi di andare in strada a fare da bersaglio a certi delinquenti per quattro spiccioli per poi finire , come sempre, alla sbarra di squallidi processi mediatici”.

TELECAPRINEWS

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