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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 07.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

7 Giugno 2016, 10:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 07.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 07.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Temporali sull'arco alpino e sull'Appennino dal Lazio alla Calabria. Sole e caldo altrove.

NORD

Temporali confinati all'arco alpino. Sole altrove.

Temperature

In aumento.

CENTRO e SARDEGNA

Bel tempo generale, ma temporali pomeridiani su Frusinate e Aquilano. Temporale anche su Roma.

Temperature

In aumento.

SUD e SICILIA

Temporali sull'Appennino in locale sconfinamento fin sulle coste tirreniche. Sole altrove.

Temperature

In aumento, calde.

11.00

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 07.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

7 Giugno 2016, 09:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 07.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 07.06.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Antonio Maria Gianelli, vescovo e fondatore (1789-1846)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,13-16.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: " Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte,
né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa.
Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli."

10.57

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Crema, hai un figlio affetto da disabilità? La rata per il centro estivo raddoppia

7 Giugno 2016, 09:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Crema, hai un figlio affetto da disabilità? La rata per il centro estivo raddoppia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Se sei disabile paghi di più. A Crema l’attività estiva, il cosiddetto “MiniGrest” non è uguale per tutti. Lo hanno deciso il Consorzio Arcobaleno, di cui fa parte la cooperativa sociale “Filikà” che si occuperà della gestione del centro, la scuola dell’infanzia “Pio Ricordo” di Santa Maria della Croce e la parrocchia che insieme hanno progettato il servizio che si svolgerà dal 4 luglio al 5 agosto. Qualche genitore è rimasto interdetto dal volantino diffuso via Facebook per propagandare l’iniziativa: la locandina riporta due cifre, quota normodotati 63 euro alla settimana; quota disabili 105 euro alla settimana. Quasi il doppio. Una spesa che comprende retta, pasti, materiali e costi degli operatori.

“Purtroppo non è la prima volta che accadono queste cose. In provincia di Bergamo – spiega Giovanni Merlo, direttore della Ledha, la Lega per i diritti delle persone con disabilità – nel regolamento comunale è prevista la differenziazione della tariffa per il centro estivo e quella per l’assistenza educativa per i ragazzi disabili. Che si tratti di un’iniziativa pubblica o privata come quella di Crema, in entrambi i casi è una situazione di discriminazione inaccettabile. Qualsiasi siano le motivazioni. Quando si fa un servizio per tutti bisogna considerare che ci sono anche le persone con disabilità: è come se facessimo pagare in più il biglietto del bus ai disabili perché i mezzi hanno la pedana per loro”. Merlo alza i toni: “Tolleranza zero. Siamo un’associazione legittimata ad agire contro la discriminazione. In questo caso è ancor più fastidiosa ed odiosa perché riguarda i bambini. Qualcosa dev’essere successo. Fino a qualche tempo fa ai ragazzi con disabilità si faceva lo sconto ora devono pagare di più”.

A dare qualche spiegazione è don Francesco Gipponidella parrocchia di Santa Maria della Croce e Sant’Angela Merici dove si svolgerà il MiniGrest: “La locandina non l’ho vista. Al di là delle forme i disabili hanno un contributo da parte del pubblico. Diversamente bisognerebbe chiedere alle famiglie di non chiedere più nulla al pubblico altrimenti si auto-discriminano. Se c’è una battaglia sulla discriminazione facciamola in toto: non facciamo i moralisti quando sappiamo com’è la questione. Si può usare anche un altro termine, resta la sostanza. Di fatto una famiglia che ha un figlio disabile non può permettersi di mandarlo ad un’ attività normale perché non può svolgerla. La discriminazione più grossa inizia quando pensiamo che un disabile può fare quello che fanno gli altri. Noi di fatto facciamo un lavoro per tutti. Non mi interessa avere disabili che sono oggetto solo della compassione degli altri; non voglio nemmeno un Grest esclusivo per loro ma un’attività in modo che i ragazzi possano fare l’esperienza migliore a partire dalle loro competenze”.

Resta il problema: i disabili sono costretti a pagare di più per avere un servizio che risponda alle loro esigenze. Lo conferma Daniela Martinenghi, responsabile della Ledha a Crema e da anni impegnata in questo settore: “Il centro estivo non è considerato un livello essenziale di assistenza, se viene fatto bene ha un costo maggiore: se la spesa maggiore viene assorbita dai comuni, i disabili accedono come tutti gli altri bambini. Il messaggio da dare è comunque quello che i bambini con disabilità devono poter andare ai centri estivi a parità di spesa”.

Una questione che conosce bene Luisa Scartabellati, presidente della cooperativa Filikà che non si aspettava polemiche su questo volantino: “La cifra indifferenziata è frutto di un’ingenuità. Stiamo cercando di dare una risposta in tanti modi. In questo caso non abbiamo chiesto contributi all’ente, non possiamo farlo sempre. Gli operatori vanno pagati in maniera regolare. Per permettere ai più bambini disabili di partecipare ho dovuto fare questa differenza, siamo in una situazione economica dove non posso alzare il costo per tutte le famiglie. I genitori sanno che per qualche decina di euro in più i bambini sono seguiti. Era impossibile abbattere la cifra, non ci stiamo dentro. Bisogna conoscere la realtà dei fatti. Lo sappiamo che è una contraddizione ma vogliamo pagare in maniera corretta gli operatori qualificati e assicurare un servizio adeguato ai genitori”.

di Alex Corlazzoli | http://www.ilfattoquotidiano.it/

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINOStefano, che dalla sua carrozzina raggiunge il mondo grazie alla sua webradio

7 Giugno 2016, 09:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINOStefano, che dalla sua carrozzina raggiunge il mondo grazie alla sua webradio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La storia di Stefano e della sua passione per la radio, che lo ha portato a crearne una tutta sua, oltre la disabilità

Abbiamo conosciuto Stefano Pietta per caso (su Twitter) e, per curiosità, dalla redazione ci siamo sintonizzati sulla sua Steradiodj, una web radio amatoriale realizzata nella cameretta di casa. Ci siamo messi in ascolto mentre continuavamo a lavorare: della diretta ci ha colpito la passione con la quale Stefano conduce la sua radio, tra musica e notizie anche dal mondo della disabilità, ma anche la qualità delle canzoni trasmesse che – lo diciamo perché non è così scontato – hanno incontrato appieno il nostro gusto musicale.

Abbiamo dunque deciso di intervistarlo, perchè quella di Stefano ci è sembrata una di quelle storie da conoscere e da cui essere ispirati: un ragazzo con disabilità che ha deciso di mettere a frutto la sua passione per la radio, tanto da crearne una sua (con trasmissioni che conduce in diretta tutti i giorni). In questo modo Stefano, che è dell’84 e non è completamente autosufficiente, è stato in grado di uscire letteralmente dai confini della sua cameretta – nella quale passa la maggior parte della giornata per le dirette -  raggiungendo il mondo esterno attraverso la rete.

Ma Stefano è uno di quelli che i fatti, prima di raccontarli, li vuole vivere. E’ per questo che, quando possibile, non manca a conferenze stampa o eventi: noi lo abbiamo incontrato recentemente alla Wings For Life World Run insieme ai suoi genitori che lo seguono ovunque, dandogli il necessario supporto. Nella sua “carriera” ha incontrato anche diversi personaggi famosi, ci racconta fiero: Ligabue, Zanetti, Murinho, Mazzarri… "Attraverso la mia radio voglio conoscere più gente possibile: è questo il mio obiettivo!", conferma. Ma non ci nasconde che "A volte conduco la diretta radio da solo, solo per me stesso (non ci sono ascoltatori ndr) ma non la interrompo mai!”.stefano pietta wing for life
Gli chiediamo cosa serve per fare radio da casa, oltre alla passione. La risposta è disarmante: due soli computer. Due pc per aprire la propria vita ad una marea di possibilità e occasioni che altrimenti sarebbero difficili da raggiungere.Occasioni che sono anche incontri, che possono diventare altro…. “Il numero uno, l'incontro più importante, il contatto migliore è stata la mia attuale fidanzata, Ilaria!” ci racconta con un grande sorriso: quello di chi, fiero di aver costruito qualcosa da solo, è riuscito a trarne i frutti migliori. 
Un amore con alcuni ostacoli, dal momento che i due ragazzi abitano molto lontano e non è possibile sempre vedersi: “Essendo entrambi disabili gli spostamenti sono un po' più difficili, ma ringraziamo Skype!” – vede il lato positivo Stefano, che con la tecnologia va a braccetto. Insomma, galeotta fu la radio – lo incalziamo-. “Dopo il mio servizio a Studio Aperto su Italia 1, Ilaria timidamente mi contattò pensando che non le rispondessi perchè 'ormai ero famoso', niente di vero! Non fui mai così felice di rispondere ad un mio ascoltatore!”.
Un sodalizio di coppia che si è recentemente trasformato anche in sodalizio professionale, tanto che ora – ci aggiorna Stefano - conducono la radio insieme, riuscendo ad essere così un po’ più vicini. 

Ma la radio non è tutto. Oltre alle sue dirette per Steradiodj, Stefano lavora da casa per una fonderia di acciai speciali, attraverso il telelavoro. Per cominciare la sua giornata lavorativa ha solo bisogno che qualcuno lo aiuti a superare quegli  ostacoli che da solo fisicamente non riesce ad affrontare: “il pulsante di accensione del pc troppo in basso!. Dopo che i miei genitori mi accendono il computer (ma solo perchè non ci arrivo!) faccio tutto da solo e di questo sono molto fiero" . Lavorare da casa per Stefano è bellissimo: "Lo consiglierei vivamente: è un'ottima esperienza; non è vero che si perde il contatto con l'azienda perchè saltuariamente mi presento fisicamente. La tecnologia mi permette di essere lì con il mio capo attraverso Skype, non trovo lati negativi!". Anche in questo Stefano mostra un grande entusiasmo – e anche in questo riconosce la grande utilità della tecnologia. 

Finito il turno di lavoro, pausa pranzo e nel pomeriggio si comincia con la radio: appuntamento fisso tutti i giorni, con informazioni di tutti i tipi, dalla cronaca a notizie che riguardano la disabilità, ma anche no: "Il mondo della disabilità non è solo una parte ma una bella parte" - ci dice Stefano. "Le persone non devono pensare che la mia radio sia monotematica, faccio interviste, incontro personaggi famosi, chiacchiero. Fatevi sentire se ci siete!"
Avete una storia da raccontare? Una denuncia da fare? O semplicemente una dedica o una richiesta di una canzone particolare? Sintonizzatevi su Steradiodj e fate sentire anche voi la vostra voce! 

logo steradiodjPotete farlo qui, seguendo questa programmazione dalle 17.00 alle 23.00 tutti i giorni:
17.00 – 17.30 musica
17.30 – 19.30 diretta radio con Stefano e Ilaria con notizie e musica
19.30 – 21.30 musica e/o contenuti registrati
21.30 – 23.00 diretta radio con musica e notizie ,

Per seguire la diretta e interagire con la radio, questi sono i contatti social TWITTERFACEBOOK

Su il volume su Steradiodj e…fatevi sentire!

FONTE http://www.disabili.com/amici-e-incontri/articoli-amici/stefano-che-dalla-sua-carrozzina-raggiunge-il-mondo-grazie-alla-sua-webradio

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Mamma fa prostituire le due figlie disabili per comprarsi la droga: condananta a 20 anni

7 Giugno 2016, 09:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Mamma fa prostituire le due figlie disabili per comprarsi la droga: condananta a 20 anni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una madre che costrigeva i sue due figlie disabili a prostituirsi per poter continuare a comprare il crack dal quale era dipendente è stata condannata a 20 anni di carcere. La donna, Teresa Vanover, faceva pagare ai "clienti" dai 5 ai 20 dolalri (rispettivamente 4,40 euro e 17,60 euro) per avere rapporti con le sue figlie di 13 e 15 anni, entrambe con disabilità mentali.

Inizialmente, ha usato il denaro per pagare le spese mediche di suo marito - ma anche per acquistare crack. Quando la figlia maggiore si è rifiutata di incontrare gli uomini che la madre le presentava, Vanover ha sfruttato anche la 13enne. E' stata proprio la figlia minore a chiamare la polizia quando, morto il padre, ha capito che la madre le stava sfruttando solo per i suoi scopi e non per pagare le spese mediche.

Una volta fermata, la donna ha confessato le sue colpe. Con lei sono stati condannato a 16 anni anche Tommy Woodall, 67 anni, proprietario di un negozio di barbiere dove la Vanover portava le figlie a prostituirsi.

www.ilmessaggero.i

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Stalli a parcheggio riservato ai disabili, occupati da chi non ha diritto

7 Giugno 2016, 09:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Stalli a parcheggio riservato ai disabili, occupati da chi non ha diritto

Il caso sollevato nei giorni scorsi dalla lettera del sig. Scrima ripropone all’attenzione dei cittadini il parcheggio improprio negli stalli riservati ai disabili.

Taluni credono che “fare i propri comodi”, parcheggiare dove si vuole per “fare le proprie commissioni” esuli dal rispettare regole e dignità degli altri.

Il Comune nelle settimane scorse, grazie alla collaborazione al Comitato locale di Inner Wheel, ha posizionato 50 “inviti-raccomandazioni” a non occuparne abusivamente altrettanti, degli oltre 400 disponibili in città.

L’Assessore Piero Vercelli e il Consulente per la Disabilità Vincenzo Soverino dell’Assessorato Politiche sociali esprimono convinta solidarietà al Sig. Scrima per il riprovevole accaduto “alla cafoneria di qualcuno occorrerebbe solo augurare di non trovarsi mai nelle condizioni ben note a tutti, ben sapendo che prima o poi chiunque può inciampare in qualche inconveniente… E non si creda di essere così preveggenti da eludere i controlli”.

Lo scorso anno sono state elevate 720 multe come pure il ritiro di 5 pass utilizzati irregolarmente.

FONTE http://atnews.it/attualita/

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VIMERCATE MB IL PERCORSO DELLA BOTTEGA DELLA SOLIDARIETA E GIUNTO AL TERMINE I RINGRAZIAMENTI

7 Giugno 2016, 09:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VIMERCATE MB IL PERCORSO DELLA BOTTEGA DELLA SOLIDARIETA E GIUNTO AL TERMINE I RINGRAZIAMENTI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VIMERCATE MB IL PERCORSO DELLA BOTTEGA DELLA SOLIDARIETA E GIUNTO AL TERMINE I RINGRAZIAMENTI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VIMERCATE MB IL PERCORSO DELLA BOTTEGA DELLA SOLIDARIETA E GIUNTO AL TERMINE I RINGRAZIAMENTI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VIMERCATE MB IL PERCORSO DELLA BOTTEGA DELLA SOLIDARIETA E GIUNTO AL TERMINE I RINGRAZIAMENTI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VIMERCATE MB IL PERCORSO DELLA BOTTEGA DELLA SOLIDARIETA E GIUNTO AL TERMINE I RINGRAZIAMENTI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VIMERCATE MB IL PERCORSO DELLA BOTTEGA DELLA SOLIDARIETA E GIUNTO AL TERMINE I RINGRAZIAMENTI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VIMERCATE MB IL PERCORSO DELLA BOTTEGA DELLA SOLIDARIETA E GIUNTO AL TERMINE I RINGRAZIAMENTI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VIMERCATE MB IL PERCORSO DELLA BOTTEGA DELLA SOLIDARIETA E GIUNTO AL TERMINE I RINGRAZIAMENTI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VIMERCATE MB IL PERCORSO DELLA BOTTEGA DELLA SOLIDARIETA E GIUNTO AL TERMINE I RINGRAZIAMENTI

DI MORENA MOTTA Il percorso della Bottega della Solidarietà è giunto al termine. Purtroppo le cose non vanno sempre come ci aspetteremmo che fosse e questa attività in cui abbiamo messo il cuore per oltre 25 anni, ha dovuto chiudere. Vogliamo innanzitutto ringraziare tutti i volontari che, in più di vent'anni, hanno dato la propria disponibilità, i clienti che hanno creduto in noi, che hanno apprezzato il lavoro e i prodotti del commercio equo solidale, che ci hanno offerto amicizia, stima, soddisfazioni, compagnia, risate, passaparola, chiacchiere, caffè e complimenti. Porteremo sempre con noi il ricordo di questi difficoltosi, ma bellissimi anni.

Eravamo a Vimercate in Via Pierino Colombo 9. Si spera che molto presto rientri in funzione perchè è una cosa bella meritevoli e varrebbe la pena continuare......

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Padre e figlia in ospedale dopo una lite

6 Giugno 2016, 14:42pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Padre e figlia in ospedale dopo una lite
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Padre e figlia in ospedale dopo una lite

DI MORENA MOTTA Sassuolo - Padre e figlia sono finiti in ospedale dopo un violento litigio avvenuto nella loro abitazione in piazza Martiri Partigiani. Sul posto, per sedare gli animi, tre auto dei Carabinieri e una della Polizia. Sno in corso le indagini per risalire alla causa dei fatti.

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SEZ. DISABILITA NEWS Azioni che rafforzano i diritti di tutti

6 Giugno 2016, 14:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. DISABILITA NEWS Azioni che rafforzano i diritti di tutti

INSERITO DA ANGELA CECERE Perché è importante dare la maggior visibilità possibile ad azioni come quelle riguardanti la Cooperazione Internazionale dell’Italia nei confronti delle persone con disabilità, settore in cui il nostro Paese è all’avanguardia? «Perché ogni volta che si riesce a rafforzare un’organizzazione nazionale di persone con disabilità – dichiara Giampiero Griffo, nuovo presidente della RIDS (Rete Italiana Disabilità e Sviluppo) – si rafforzano i diritti di tutte le persone con disabilità del mondo». E oggi è disponibile anche la versione digitale di tutti i progetti promossi in questi anni

Secondo le stime più aggiornate, le persone con disabilità rappresentano il 15% della popolazione mondiale. Di queste, l’80% risiede in Paesi a medio e basso reddito. Alla luce di questo dato, la Cooperazione internazionale assume una sua rilevanza rispetto al tema specifico della disabilità al fine di spezzare la catena che attanaglia in un circolo vizioso la povertà e la disabilità nel mondo. La stessa Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità riconosce la Cooperazione internazionale come strumento atto alla realizzazione dei suoi scopi, dedicandole un intero articolo (articolo 32)»: basterebbe questo passaggio introduttivo a caratterizzare l’importanza e lo spessore di un documento oggi disponibile a tutti in edizione digitale, vale a dire Inclusione, Disabilità, Cooperazione Internazionale. L’esperienza della Cooperazione Italiana 2009-2014 (Guaraldi Editore), ovvero la versione italiana della mappatura di tutti i progetti di cooperazione dedicati in toto o in parte anche al tema della disabilità e cofinanziati dal nostro Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. È già un lungo percorso, quello della Cooperazione Internazionale rivolta alla disabilità, un percorso che il nostro giornale ha seguito sin dall’inizio, come si può ben notare consultando qui a fianco l’elenco dei contributi da noi pubblicato. Un percorso che ci ha permesso di constatare, talora sorprendentemente, la posizione di avanguardia del nostro Paese il quale, tra i primi al mondo, ha approvato nel 2013 un Piano d’Azione della Cooperazione Italiana sulla Disabilità, prevedendo – e attuando – varie iniziative nazionali e internazionali. Pochissimi, inoltre, sono anche gli Stati del mondo che hanno finora saputo mappare le iniziative di cooperazione dedicate al tema dell’inclusione delle persone con disabilità. C’è un protagonista ben preciso, che ha contribuito a ottenere questi risultati, a fianco della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ed è la RIDS (Rete Italiana Disabilità e Sviluppo), alleanza strategica avviata nel 2011 da EducAid, dall’AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau), da DPI Italia (Disabled Peoples’ International) e dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), ovvero da organizzazioni che si occupano prevalentemente di cooperazione allo sviluppo e da associazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie. Insieme, collaborando sin dall’inizio in un Tavolo Tecnico avviato dal Ministero, si sono poste l’obiettivo di realizzare iniziative di informazione, formazione e consulenza in Italia e a livello internazionale, riconoscendo i rispettivi saperi e capacità e valorizzando in tal modo l’esperienza di progetti basati sul rispetto dei diritti umani delle stesse persone con disabilità, in linea con i princìpi della Convenzione ONU. Giampiero Griffo Giampiero Griffo è diventato recentemente presidente della RIDS (Rete Italiana Disabilità e Sviluppo) Ma perché, potrebbe chiedersi qualcuno, è tanto importante agire – e riferirne – di fronti apparentemente così lontani dal nostro Paese, come possono essere, per citarne solo alcuni, un progetto di qualificazione di terapisti della riabilitazione in Sudan, un’iniziativa di sostegno all’attuazione del Piano Nazionale della Disabilità nel Kosovo, la promozione di un modello pilota di inclusione scolastica nelle scuole primarie del Libano o dell’inclusione lavorativa di giovani adulti con disabilità nel Guatemala? In altre parole, come può incidere concretamente tutto ciò sulla vita dei nostri connazionali con disabilità? Lo abbiamo chiesto a Giampiero Griffo, componente del Consiglio Mondiale di DPI, che nei giorni scorsi è diventato il nuovo presidente della RIDS e che insieme a Mina Lomuscio e Francesca Ortali (con la collaborazione di Valentina Pescetti e Maria Elisa Marzotti), ha curato il documento Inclusione, Disabilità, Cooperazione Internazionale. «Perché ogni volta che si riesce a rafforzare un’organizzazione nazionale di persone con disabilità – è la sua semplice e incontestabile risposta – si rafforzano i diritti di tutte le persone con disabilità del mondo». Non entità e azioni “lontane”, quindi, ma al contrario iniziative che concretamente migliorano la società, tutte le società. «L’Italia – sottolinea poi Griffo – era già attiva in questo àmbito, ma l’apporto della RIDS, riconosciuta come interlocutore ufficiale dal Ministero, è stato decisamente importante, contribuendo a un sostanziale passo in avanti. E questo è accaduto perché si tratta di una rete quanto mai solida, tra organizzazioni non governative (AIFO ed EducAid) e associazioni di persone con disabilità a livello nazionale (FISH) e internazionale (DPI), la cui collaborazione favorisce riflessione e concretezza su temi quali l’inclusione, la non discriminazione e le pari opportunità, aspetti fondamentali anche per la cooperazione allo sviluppo». E del resto anche i dati parlano da sé: il 2,68%, infatti, di tutte le risorse stanziate dall’Italia per la Cooperazione Internazionale, va alle persone con disabilità, e si tratta di cifre non certo trascurabili, che in questo settore caratterizzano, come detto, un ruolo internazionale d’avanguardia per il nostro Paese. «Il nostro lavoro proseguirà – conclude Griffo – con un obiettivo ben preciso, che è segnatamente quello di rilanciare in continuazione il Piano d’Azione della Cooperazione Internazionale sulla Disabilità, applicando e implementando le linee da esso previste».

SUPERANDO

06.06.2016 15.17

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SEZ. VARIE NEWS Google, un 'tasto rosso' per spegnere Intelligenza artificiale Sistema per evitare involuzioni come in film Ex Machina

6 Giugno 2016, 14:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Google, un 'tasto rosso' per spegnere Intelligenza artificiale Sistema per evitare involuzioni come in film Ex Machina
SEZ. VARIE NEWS Google, un 'tasto rosso' per spegnere Intelligenza artificiale Sistema per evitare involuzioni come in film Ex Machina

INSERITO DA ANGELA CECERE Un "pulsante rosso", di emergenza, in grado di spegnere un'intelligenza artificiale qualora diventasse pericolosa per il genere umano come descritto dal film Ex Machina. Il sistema è oggetto di uno studio condotto da DeepMind di Google (il cui software è finito sotto i riflettori per aver battuto l'uomo al gioco Go) e dall'Università di Oxford, ed è pubblicato sul sito del Machine Intelligence Research Institute dell'università californiana di Berkeley. Lo studio si innesta in un momento storico di forti investimenti da parte della Silicon Valley sull'intelligenza artificiale (AI).

I ricercatori affermano di aver creato una sorta di "pulsante rosso" che non solo è in grado di "arrestare" le azioni di una intelligenza artificiale ma anche di impedire che un sistema troppo sviluppato possa capire e aggirare questa interruzione.

Tuttavia non è ancora chiaro, spiegano gli scienziati al sito Business Insider, "se tutti i tipi di algoritmo possano essere 'interrotti' facilmente e in modo sicuro".

I ricercatori stanno ragionando sul fatto che un agente AI possa evolversi anche in modo pericoloso o controproducente per l'essere umano. Lo studio sarà illustrato alla Conference on Uncertainty in Artificial Intelligence (UAI) in agenda a New York a fine giugno.

ANSA

06.06.2016 15.10

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