CASERTA NEWS Marcianise, Getra investe 30 milioni in Campania e assume 100 persone

INSERITO DA CARMELA MANICA Un investimento da 30 milioni di euro nei due stabilimenti casertani di Marcianise e Pignataro Maggiore per ammodernare le tecnologie e incrementare l'occupazione. È il piano, ultimato e avviato, della Getra, leader nella produzione di trasformatori elettrici e di sistemi di interconnessione delle reti elettriche, che il presidente del gruppo, Marco Zigon, ha presentato oggi al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in visita nella fabbrica di Marcianise. Investimenti che rappresentano un «unicum» in una provincia dalla quale la maggior parte delle aziende scappa e delocalizza e nella quale, comunque, non investe. Il progetto di ampliamento degli stabilimenti porta i due siti produttivi a essere oggi tra i più avanzati in Europa per tecnologie di processo e di prodotto nel settore elettromeccanico. A regime regime, anche grazie al jobs act, l'occupazione aumenterà di oltre cento dipendenti che andranno ad aggiungersi ai 350 già in organico. Con questi numeri (700 dipendenti; cinque società in Italia; due branche all'estero; oltre 100 milioni di fatturato, di cui l'80% all'estero) Getra, può essere «un modello per l'Italia», per usare le parole di Renzi che al termine della visita dice: «C'è un Sud che non si lamenta soltanto, ma prova a reagire, a innovare, a competere nel mondo». Un'azienda «di cui andare orgogliosi per qualità e competenza», aggiunge Renzi che trova anche il modo di sorridere con il nome del patron del gruppo. «A volte il T9 combina dei guai - racconta dal palco - nel caso di Zigon lancia quasi un messaggio: quando ho scritto Zigon, è venuto fuori sogno, penso che questo sia un simbolo e allo stesso tempo anche un augurio». È d'accordo Zigon che non esita a dire che «nel Mezzogiorno, quando ci si impegna con determinazione, si riescono a fare anche piccoli miracoli», ricordando che per gli investimenti «a differenza di altri, Getra non ha scelto un paese con un costo più basso della manodopera. Siamo rimasti in Italia - dice con orgoglio - Abbiamo intrapreso una strada più dura ma vincente, abbiamo avuto il coraggio di scommettere sull'Italia che cambia». A Marcianise Getra ha operato un ampliamento della gamma di produzione con un aumento e una diversificazione della gamma che include i trasformatori e i reattori destinati esclusivamente ai mercati di esportazione extraeuropei (soprattutto America Latina) e trasformatori per le linee sottomarine). A Pignataro Maggiore è stata invece implementata un'automazione di processo e l'installazione di nuovi sistemi robotizzati, con l'obiettivo di raggiungere un aumento della capacità produttiva del 20%. «Getra è un'eccellenza nel Casertano - ha detto il presidente di Confindustria Caserta, Luciano Morelli - ed è un modello soprattutto per il coraggio che ha il management di restare qui e investire, a dispetto dei tanti problemi di cui soffre questa area». «Il Sud - conclude il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca - è fatto anche di queste straordinarie eccellenze».
IL MATTINO DI CASERTA
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