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AVELLINO NEWS Avellino, lite per una casetta: sedicenne accoltellato

8 Settembre 2016, 13:39pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

 AVELLINO NEWS Avellino, lite per una casetta: sedicenne accoltellato

INSERITO DA MORENA MOTTA Futili motivi alla base dell’accoltellamento di un 16enne avellinese. L’episodio violento, che ha avuto come protagonisti, un gruppetto di ragazzini di etnia rom e alcuni coetanei avellinesi, si è verificato a Quattrograna Ovest. Ad avere la peggio il 16 avellinese colpito all’addome, con un coltellino a serramanico, che è stato costretto a far ricorso alle cure mediche. Il minorenne avellinese è stato ricoverato all’ospedale «San Giuseppe Moscati» dopo che al Pronto soccorso gli sono stati applicati diversi punti di sutura alla profonda ferita. Le sue ferite sono state giudicate guaribili in otto giorni dai medici del presidio ospedaliero di contrada Amoretta, dove è rimasto in osservazione. Ma il ferimento del ragazzino italiano, per mano di un suo coetaneo rom, da anni residente nel popoloso quartiere periferico insieme ai genitori, è stato il motivo per scatenare un violento diverbio tra le rispettive famiglie di appartenenza, che evidentemente, mal convivono, ai limiti della città. Un acceso scontro verbale che ha visto coinvolte anche delle donne e che è stato subito sedato dall’arrivo degli agenti della Squadra volanti. Il responsabile del ferimento, incensurato, è stato subito condotto in Questura per essere ascoltato dagli inquirenti. Al termine degli accertamenti il minorenne rom è stato denunciato per lesioni aggravate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minorenni di Napoli. Il motivo della contesa che ha portato, dapprima al ferimento del 16enne avellinese sfociato in un alterco tra le due famiglie, sarebbe da individuarsi nel danneggiamento di una piccola casetta in legno, realizzata dai giovani avellinesi, ad opera di alcuni ragazzini rom tra cui il fratellino del 16enne denunciato. Distruzione, di cui ragazzo avellinese, insieme ai suoi amici, avrebbe chiesto spiegazione proprio al fratellino del giovane rom. Quest’ultimo è intervenuto in difesa del fratello minore. A distanza di qualche ora dall’accaduto però la situazione è precipitata. Infatti il 16enne rom si è recato a casa del suo coetaneo, gli ha chiesto di scendere per un chiarimento. Dalle parole i due sedicenni sarebbero ben presto passati alle vie di fatto e il giovane rom non avrebbe esitato ad impugnare il coltellino e a colpire il suo coetaneo avellinese, lasciandolo ferito a terra.

FONTE di Alessandra Montalbetti IL MATTINO

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CASERTA NEWS Incidente sul lavoro: operaio di San Cipriano D’Aversa ferito a Capua

8 Settembre 2016, 13:35pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CASERTA NEWS Incidente sul lavoro: operaio di San Cipriano D’Aversa ferito a Capua

INSERITO DA MORENA MOTTA Ha 28 anni l’operaio di San Cipriano D’Aversa rimasto ferito nell’incidente di ieri pomeriggio in via Bartolomeo de Capua. M.D., queste le iniziali dell’operaio, che è stato ricoverato all’Ospedale di Caserta, accertate le condizioni, l’operaio non corre grossi rischi, ma si trova sotto controllo medico all’Ospedale. Lo sfortunato è caduto da un’altezza poco inferiore ai due metri. L’incidente secondo testimonianze è avvenuto durante la pausa pranzo ed è molto probabile che l’operaio stesse provando a ripararsi dal temporale che si era abbattuto nel primo pomeriggio su Capua. Sulla dinamica dell’incidente indagano i militari dell’Arma dei carabinieri della Compagnia di Capua, nei prossimi giorni ci saranno delle novità sull’episodio che ha visto coinvolto lo sfortunato operaio.

FONTE CASERTA NEWS

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Sant'Antimo. Smaltiva olii esausti e batterie nella sua officina abusiva, nei guai 49enne

8 Settembre 2016, 13:29pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Sant'Antimo. Smaltiva olii esausti e batterie nella sua officina abusiva, nei guai 49enne

INSERITO DA MORENA MOTTA SANT'ANTIMO. Un’officina abusiva, allestita in violazione delle norme ambientali e senza le autorizzazioni per lo scarico e lo stoccaggio dei rifiuti, è stata scoperta dai carabinieri di Sant’Antimo su via delle Ginestre, in un fabbricato già sottoposto a sequestro. Ad allestire tale attività abusivamente, un meccanico 49enne di villa di Briano (CE), che è stato denunciato per stoccaggio e smaltimento illecito di rifiuti pericolosi, immissione degli stessi in acque sotterranee e violazione di sigilli. Nell’area sono state trovate e sequestrate batterie usate, pneumatici, guarnizioni, filtri e fusti di fluidi oleosi, detergenti e scarti di plastica. Il locale, di 200 mq, è stato riposto a sequestro.

FONTE di Luigi Marra INTERNAPOLI

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Rissa a bastonate tra famiglie, all'ospedale anche un bambino

8 Settembre 2016, 13:22pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Rissa a bastonate tra famiglie, all'ospedale anche un bambino
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Rissa a bastonate tra famiglie, all'ospedale anche un bambino

INSERITO DA MORENA MOTTA Carpi (Modena) - E' di 9 persone al pronto soccorso, tra cui un bambino di otto anni, il bilancio di una violenta lite tra due famiglie pakistane scoppiata ieri sera intorno alle 19 nel cortile di un’abitazione in via Fermo Forti, zona Osteriola.

Le due famiglie litigavano da tempo e ieri sera sono venute alle mani, utilizzando anche bastoni, in una zuffa che ha coinvolto mariti, mogli, figli, nipoti e bambini. Le urla hanno attirato l’attenzione dei vicini di casa che hanno chiamato la polizia e il 118. Sono finiti al pronto soccorso del Ramazzini per ferite lievi - escoriazioni e lividi - due donne di 15 e 53 anni, un bambino di 8 anni e un ragazzino di 12 anni e altri componenti delle due famiglie con età dai 20 fino a 60 anni.

Le due famiglie abitano in due appartamenti in una casa bifamiliare e già in passato la polizia era intervenire per sedare una lite. Questa volta la discussione è stata più violenta, pare scatenata da motivi banali come le altre volte. L’intervento tempestivo della polizia, chiamata dai vicini, ha impedito conseguenze peggiori: i feriti se la cavano con pochi giorni di prognosi.

FONTE di Silvia Saracino IL RESTO DEL CARLINO

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Sport News e Sport locale Rio, aperti i Giochi Paralimpici: "Stupitevi la disabilità va guardata con nuovi occhi"

8 Settembre 2016, 09:10am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

Sport News e Sport locale Rio, aperti i Giochi Paralimpici: "Stupitevi la disabilità va guardata con nuovi occhi"
Sport News e Sport locale Rio, aperti i Giochi Paralimpici: "Stupitevi la disabilità va guardata con nuovi occhi"

INSERITO DA MORENA MOTTA "Imperfetta ma sincera". La cerimonia che ha dato il via alla 15^ edizione dei Giochi Paralimpici si è liberata del superfluo, dello sfarzo e delle imponenti coreografie, per parlare alla gente in maniera semplice. Per arrivare al cuore di tutti. Messaggi importanti, affidati alla musica e al calore di un Maracanà traboccante che ha fatto sentire tutto il suo calore. E la tecnologia che, per una volta, si mette al servizio dell’uomo, senza sovrastarlo. L’uomo torna al centro del discorso, con i suoi sensi, le sue imperfezioni, l’amore e i sogni.

IL SALTO — Tutto inizia con un “wow”: da una rampa alta 17 metri, lo skaters estremo Aaron Wheeltz piomba sul campo del Maracanà (attutito da una pedana gonfiabile) con un salto acrobatico sulla sua carrozzina. Come a dire: stupitevi, la disabilità va guardata con occhi nuovi. È questo il “mundo novo” promesso da Rio 2016. “Nel giorno dell’indipendenza del Brasile, si scrive una pagina della storia paralimpica – ha affermato Sir Philip Craven, presidente del Comitato paralimpico -. Lo spirito umano non ha limite, qui si definisce un nuovo significato di sport, capace di trasformare una comunità. Gli sportivi paralimpici vi faranno cambiare idea riguardo all’idea di abilità, insegnando con le loro imprese che il mondo è pieno di possibilità e opportunità. Questi giochi vi cambieranno. Non ci sono ‘loro’, ma solo ‘noi’ in un mondo in cui persone possono convivere, pur con le loro differenze, siamo tutti parte della stessa realtà. Questi sono i giochi della gente”.

SPORT PER IL FUTURO — La bandiera paralimpica è stata affidata alle mani di nove bambini e dei loro papà, uniti in un abbraccio grazie agli speciali stivali creati dall’associazione Projeto Bota no Mundo, calzature al ginocchio nate per esaudire un semplice sogno: permettere ai bambini con disabilità fisica di giocare a calcio. Una marcia intensa, che racchiude tanto valore, soprattutto un impegno per il futuro. Innovazioni piccole e grandi, che possono cambiare la vita in meglio. Come la tecnologia, spinta alla sua estrema frontiera, ovvero quella di farsi umana. Ed è stata la snowboarder Amy Purdy, meravigliosa e sensuale nel suo vestito realizzato con una stampante 3D, a spiegarci che no, neppure il sofisticato robot Kuka - sfidato in un improbabile swing sulle note di “Borandà” - potrà mai essere come l’uomo. Per una semplice ragione: non è imperfetto. Imperfetto e fallibile, per fortuna. Ma come ha dimostrato la marcia finale della torcia avvenuta sotto una pioggia battente dell’inverno brasiliano, anche se proprio negli ultimi metri si cade, ci si può rialzare. Perché la vita, come lo sport, offre sempre una seconda possibilità a chi non si arrende. “Questa cerimonia non è stata per nulla ruffiana – ha precisato Alfredo Accatino, general manager dell’agenzia italiana FilmMaster Events, la stessa che da Torino 2006 ha prodotto i grandi eventi inaugurali e conclusivi dei Giochi -. C’è stata una grande attenzione alla sostanza, con un budget ragionevole, puntando su due grandi temi: il cuore, perché ognuno ne ha uno e, insieme alla passione, è ciò che ci conduce, poi senza dubbio la diversità. Passando dal deficit visivo a quello uditivo, per arrivare al motorio, ogni segmento di questo spettacolo ha raccontato qualcosa di vero. In più, si è voluto valorizzare lo spirito brasiliano: noi italiani in questo siamo diventati ormai dei professionisti. Il mondo dei grandi eventi ci riconosce questo talento, un’eccellenza che non è solo creativa, ma passa dai costumi alle luci. Soprattutto sappiamo mettere la nostra capacità di visone e di adattamento al servizio degli altri, per tirare fuori identità e sentimenti”.

FONTE di Silvia Galimberti LA GAZZETTA DELLO SPORT

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CAMPANIA NEWS Giugliano, ucciso in auto a colpi di pistola l'ombra della camorra

8 Settembre 2016, 08:59am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CAMPANIA NEWS Giugliano, ucciso in auto a colpi di pistola l'ombra della camorra
CAMPANIA NEWS Giugliano, ucciso in auto a colpi di pistola l'ombra della camorra

INSERITO DA MORENA MOTTA Ucciso in auto a colpi di pistola, a Giugliano, località Varcaturo, via Carrafiello, contrada La Contessa. La vittima si chiamava Luigi Mattera, aveva 43 anni, era di Pozzuoli, non aveva precedenti penali anche se era stato segnalato in compagnia di personaggi legati alla camorra.
L'auto sulla quale viaggiava è intestata alla figlia del boss Gennaro Longobardi, capo storico della camorra flegrea di recente tornato in libertà. Mattera è stato centrato con tre proiettili, uno alla testa, mentre era alla guida della Lancia Y ed era solo nell'auto. I colpi sarebbero stati esplosi da killer in motorino, i vetri sfondati dai proiettili. Mattera ha perso il controllo e la vettura si è schiantata su un'altra auto, indenne il conducente, un abitante della zona, che ora viene interrogato.

Sul posto i carabinieri della compagnia di Giugliano con il capitano Antonio De Lise che stanno passando al setaccio vita e frequentazioni di Mattera, un ex fioraio, sposato due figlie, diventato in anni recenti imprenditore ittico nell'ambito del mercato di Pozzuoli. Tra le prime ipotesi uno scambio di persone: i killer volevano forse colpire Gennaro Longobardi, che è sorvegliato speciale.

FONTE di Mariano Fellico e Cristina Liguori IL MATTINO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, principio d'incendio all'ospedale Sant'Andrea: nessun ferito

8 Settembre 2016, 08:56am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, principio d'incendio all'ospedale Sant'Andrea: nessun ferito
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, principio d'incendio all'ospedale Sant'Andrea: nessun ferito

INSERITO DA MORENA MOTTA Principio di incendio di un carrello, la notte scorsa, all'ospedale Sant'Andrea a Roma. Sul posto sono intervenute cinque squadre dei vigili del fuoco della Capitale. Il carrello si trovava nel corridoio del secondo piano interrato.

Come ricostruito dai vigili del fuoco, il personale dell'ospedale, dopo aver spento le fiamme, ha portato il carrello fuori dalla struttura. I vigili del fuoco hanno sottoposto a controllo il secondo piano e il corridoio, ma il reparto non è stato evacuato. Non ci sono stati feriti né intossicati.

FONTE ADNKRONOS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ancora lievi scosse in zone terremoto, le più forti di magnitudo 2.4

8 Settembre 2016, 08:52am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

NEWS ITALIA E DAL MONDO Ancora lievi scosse in zone terremoto, le più forti di magnitudo 2.4
NEWS ITALIA E DAL MONDO Ancora lievi scosse in zone terremoto, le più forti di magnitudo 2.4

INSERITO DA MORENA MOTTA Ancora lievi scosse nella notte nelle zone terremotate . Dopo la mezzanotte sono state 5 le scosse registrate dall'Ingv, comprese tra magnitudo 2 e 2.4. In particolare, alle ore 6.19 di questa mattina una scossa di magnitudo 2.4 è stata registrata in provincia di Macerata, con epicentro a 12 km da Arquata del Tronto (Ascoli Piceno), mentre un'altra scossa di magnitudo 2.4 è stata rilevata dall'Ingv alle 6.20 nel reatino e i comuni più vicini all'epicentro sono stati Accumoli, Amatrice ed Arquata del Tronto.

FONTE ADNKRONOS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Morta Stefanina Malu, l'ex detenuta piu' anziana d'Italia

8 Settembre 2016, 08:49am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

NEWS ITALIA E DAL MONDO Morta Stefanina Malu, l'ex detenuta piu' anziana d'Italia
NEWS ITALIA E DAL MONDO Morta Stefanina Malu, l'ex detenuta piu' anziana d'Italia

INSERITO DA MORENA MOTTA Cagliari - E' morta "Nonna galera": Stefanina Malu, 83 anni, nota alle cronache anche nazionali per essere stata la detenuta piu' anziana d'Italia, si è spenta a Cagliari all'ospedale San Giovanni di Dio, dove un'ambulanza l'aveva condotta dopo un malore in casa,. Da una settimana era tornata agli arresti domiciliari, dopo un periodo di ricovero. Malu era gravemente malata e doveva scontare ancora poco meno di un anno di reclusione. L'ultima volta l'anziana era stata arrestata nel settembre 2014 per detenzione di cocaina ed eroina ai fini di spaccio, assieme al figlio non autosufficiente, poi deceduto.

La sua storia giudiziaria, in cui ha accumulato 30 anni di carcere, era iniziata nel 1962, quando era stata arrestata per la prima volta, sempre per spaccio di stupefacenti. Nel 2009 aveva ottenuto il differimento della pena per gravi condizioni di salute, ma poi nel giugno 2012 era tornata in carcere, per scontare una pena residua di circa 4 anni e due mesi, quando le sue condizioni di salute erano risultate compatibili con la detenzione. Il suo caso di detenuta ultrasettantenne era stato anche portato in parlamento nel settembre 2010 da un'organizzazione di sei esponenti del Pd, quando era reclusa nel vecchio carcere di Buoncammino. Poi Malu era tornata a casa anche per poter accudire un figlio non autosufficiente, ma nel settembre 2014 era stata sorpresa, assieme ad altre tre persone, nel suo appartamento di Is Mirrionis, alla periferia di Cagliari, con numerose dosi di droga. In un'intervista all'Unione Sarda, raccolta nel maggio scorso mentre era in ospedale, la donna, che era analfabeta, aveva raccontato di essere stata costretta a spacciare per mantenere i suoi otto figli, quattro dei quali, tossicodipendenti, sono poi morti.

A dicembre, tre mesi dopo l’ultimo arresto, il suo avvocato aveva presentato un’istanza di scarcerazione, respinta malgrado l'età avanzata e le condizioni di salute. "Qualcuno pensa che io sono diventata ricca con lo spaccio ma per noi la vita è sempre stata difficile", aveva raccontato, "se avessi fatto tanti soldi, di certo, non avrei vissuto con i miei figli in una casa comunale. Tutti mi hanno sempre definito il capo nel quartiere, ma non è vero niente. Ho solo messo insieme i soldi necessari per tirar su la famiglia".

FONTE AGI

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, ventenne ubriaco si schianta con la Porsche contro un muro: grave la fidanzatina

8 Settembre 2016, 08:39am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, ventenne ubriaco si schianta con la Porsche contro un muro: grave la fidanzatina
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, ventenne ubriaco si schianta con la Porsche contro un muro: grave la fidanzatina

INSERITO DA MORENA MOTTA La notte brava di una coppia di ventenni, lui di Aprilia e lei di Nettuno, si era dipanata tra locali e alcol dato che entrambi erano in stato di ebbrezza. Ma la corsa sfrenata con una Porsche Cayman sulla via Nettunense per far rientrare la ragazza a casa, alle 4,30 dell'altra mattina è stata fermata dalla carambola sulla rotonda all'incrocio con via di Villa Claudia, ad Anzio. Un incidente drammatico, che poteva avere esiti più gravi: lei ora è in ospedale con una prognosi di 30 giorni per le gravi fratture riportate. Lui, risultato positivo all'alcol test, è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza dalla Polizia Stradale di Albano, che gli ha anche ritirato la patente.

La Porsche bianca è stata sequestrata. L'auto di grossa cilindrata, che viaggiava in direzione Aprilia-Anzio-Nettuno, si è impennata prima dell'alba contro la rotonda al km 32 della Nettunense, che il conducente si sarà vista davanti all'improvviso. Poi - in uno stridore di freni e acciaio deformato la Porsche è schizzata contro il palo dell'illuminazione buttato giù, la pesante ringhiera in metallo divelta, il muretto in cemento distrutto, fino ad infilarsi nella rampa dei box dei negozi sull'incrocio.
Per tirare fuori i due è stato necessario l'intervento dei Vigili del fuoco di Anzio. Distrutto il lato passeggero, tanto che la ragazza è stata trasportata in codice rosso dall'ambulanza del 118 al pronto soccorso di Anzio, dove le sono state riscontrate fratture e traumi plurimi e ne è stato disposto il ricovero. Il suo amico se l'è cavata con qualche ferita ed è stato dimesso. Ma ad attenderlo c'era la Polstrada di Albano per contestargli le gravi infrazioni al Codice della strada.

FONTE di Antonella Mosca LEGGO.IT (foto Luciano Sciurba)

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