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NEWS ITALIA E DAL MONDO Austria vieta il velo in pubblico e distribuzione del Corano Media, la misura preannunciata a febbraio è stata approvata

29 Marzo 2017, 08:28am

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Austria vieta il velo in pubblico e distribuzione del Corano Media, la misura preannunciata a febbraio è stata approvata

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'Austria vieta il velo in pubblico, si prepara a bandire la distribuzione del Corano e a rendere obbligatoria la frequentazione di corsi di lingua e cultura tedesca per i profughi nel primo anno del loro arrivo nel paese.
    Lo riportano i media austriaci precisando che le misure, preannunciate a febbraio, sono state approvate oggi dall'esecutivo di larga coalizione nel consiglio dei ministri che ha apportato modifiche al piano 'sicurezza e integrazione'.
    "Solo in questo modo le persone potranno elaborare il rispetto verso la società", ha affermato Sebastian Kurz (Oevp), ministro degli Esteri e dell'Integrazione, promotore del pacchetto di misure varato oggi. Il provvedimento, approvato oggi, prevede in particolare il divieto del burqa e di qualsiasi altro tipo di velo che copra il viso delle donne nei luoghi pubblici. 

ANSA

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CAMPANIA NEWS Di nuovo in azione la banda delle rapine, agiscono alle rotonde sulla Circumvallazione. Attenzione a questi due

29 Marzo 2017, 08:25am

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CAMPANIA NEWS Di nuovo in azione la banda delle rapine, agiscono alle rotonde sulla Circumvallazione. Attenzione a questi due

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CASORIA. Ancora rapine vengono segnalate sulla Circumvallazione. Questa volta, come ci è stato segnalato dai nostri lettori, i raid si sono consumati tra rotonda tra Arzano, Casoria, Casandrino e i comuni di Melito e Giugliano. I colpi vengono messi a segno solitamente negli orari in cui si registrano i più alti livelli di traffico, quindi o la mattina presto o al calar del sole dalle 18 alle 20. 
I malviventi a bordo di uno scooter, quasi sempre un Sh, si avvicinano alle vetture e costringono le vittime a consegnare denaro e preziosi. Dopodiché, approfittando del fatto che a causa del traffico gli automobilisti non possano fuggire o inseguirli e fanno perdere le loro tracce.

INTERNAPOLI

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Zuffa tra un uomo ed una donna sul treno per Sorrento

28 Marzo 2017, 12:27pm

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Zuffa tra un uomo ed una donna sul treno per Sorrento

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Violenza e passeggeri in fuga ungo la linea della Circum Napoli-Sorrento. Ieri, sulla corsa numero 37, intorno alle 13:30, un uomo e una donna si sono azzuffati. Una lite dai toni accessi, nella quale sono volati schiaffi e pugni, e scaturita, probabilmente, da motivi del tutto personali.

Fatto sta che la tensione è arrivata alle stelle con gli altri pendolari ed i turisti che hanno lasciato in fretta e furia lo scompartimento, mentre qualcuno dei passeggeri ha avvisato il capotreno. Il convoglio si è fermato alla stazione di Castellammare di Stabia, dove nel frattempo sono arrivati i carabinieri, chiamati dal personale viaggiante.

I militari hanno provveduto a far scendere l’uomo e la donna dal convoglio per identificarli, successivamente i due sono stati portati in caserma per i rilievi del caso. L’episodio ha causato anche una serie di ritardi su tutta la linea: per consentire alle forze dell’ordine di intervenire e portare via le due persone coinvolte nella zuffa, il treno è rimasto fermo circa mezz’ora sulla tratta prima di ripartire: di conseguenza ci sono stati disagi che sono proseguiti per alcune ore.

SORRENTOPRESS

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VELASCA VIMERCATE NEWS Entra in casa dell'ex moglie e tenta di strangolarla davanti al figlioletto: arrestato

28 Marzo 2017, 11:06am

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Violenza INSERITO DA MORENA MOTTA  E' entrato con la forza nell'abitazione dell'ex moglie e ha tentato di strangolarla. Per questo un 37enne marocchino, residente in provincia di Varese, è stato arrestato dai carabinieri di Vimercate. L'uomo, accusato di stalking e abusi, si era recato a casa della ex consorte, una connazionale di 24 anni che vive a Cavenago Brianza insieme al loro figlio. Dopo essere entrato a forza nell'abitazione, l'ha aggredita fisicamente fino a stringerle le mani attorno al collo e minacciarla di morte. A salvare la 24enne sono stati i carabinieri, intervenuti grazie alla telefonata di una vicina di casa che ha udito la giovane mamma urlare.Una volta in salvo, in caserma, la donna ha raccontato ai carabinieri le continue aggressioni subite dall'ex marito che, dal 2009 (dopo circa un anno di matrimonio) fino a quando lei non ha deciso di lasciarlo, qualche mese fa, l'avrebbe costretta a subire maltrattamenti e abusi, violenze sessuali e privazioni della libertà personale, minacciandola di uccidere sia lei che il loro bambino se lo avesse denunciato. 

FONTE IL GIORNO http://www.ilgiorno.it/monza-brianza/cronaca/violenza-moglie-arresto-1.2997103

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MONZA E BRIANZA NEWS Roncello, tensioni tra operai K-Flex e forze dell’ordine: un 44enne in ospedale

28 Marzo 2017, 11:01am

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Roncello, tensioni tra operai K-Flex e forze dell’ordine: un 44enne in ospedaleINSERITO DA MORENA MOTTA Mattinata di tensione all’ingresso della sede di Roncello della K-Flex. Pochi minuti dopo le nove del 28 marzo i carabinieri, in tenuta antisommossa, hanno cercato di permettere ad una decina di impiegati dell’azienda di entrare in ufficio. Gli operai che dal 24 gennaio sono in presidio permanente davanti al cancello della fabbrica hanno però provato a impedire l’accesso. Sono volati alcuni spintoni e alla fine un operaio di 44 anni di origine egiziana è caduto a terra picchiando la schiena. Sul posto è intervenuta una ambulanza che ha prestato i primi soccorsi al ferito la cui condizione, fortunatamente, pare non essere grave.
Intanto tutto tace sul fronte aziendale. Dopo l’ultimo incontro in Assolombarda i dipendenti non hanno ricevuto più alcuna convocazione e, al momento, non sono previsti nuovi incontri tra proprietà e sindacati.

FONTE http://www.ilcittadinomb.it/stories/monza-e-provincia/roncello-tensioni-tra-operai-k-flex-e-forze-dellordine-un-44enne-in-ospedale_1230792_11/

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Ravello, bus francese non riesce a transitare fra i tornanti. Traffico in tilt

28 Marzo 2017, 10:58am

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Ravello, bus francese non riesce a transitare fra i tornanti. Traffico in tiltCOSTIERA AMALFITANA NEWS Ravello, bus francese non riesce a transitare fra i tornanti. Traffico in tilt

INSERITO DA MORENA MOTTA  Imbocca la strada sbagliata, nella direzione opposta e resta incastrato nei tornanti della Costiera Amalfitana. E' successo ancora una volta questa sera, sulla Strada Provinciale 73 Ravello-Castiglione, in località Cigliano, dove un bus turistico francese, non è riuscito a percorrere l'insidiosa curva a gomito all'altezza del Despar.

Il torpedone trasportava una scolaresca d'oltralpe che dagli scavi di Ercolano era diretto a Pimonte. Il malcapitato autista, forse fidandosi troppo del navigatore satellitare, ha dovuto arrendersi a Ravello, col suo bestione lungo dodici metri e mezzo (che secondo le rigide regolamentazioni dell'Anas non può transitare in Costiera) rimasto fermo con i passeggeri a bordo in attesa di una mano esperta pronta a consentirgli di procedere la marcia. Ne è scaturito l'inevitabile caos con un blocco della circolazione in entrambe le direzioni.

Sul posto sono giunti i Carabinieri del Radiomobile che hanno prestato soccorso all'autista, letteralmente in panne, consentendogli le manovre per poter raggiungere il bivio per Pontone così da effettuare l'inversione di marcia e ritornare al Valico di Chiunzi e raggiungere Pimonte senza difficoltà.

Non è la prima volta che pullman turistici mezzi pesanti si "avventurano" per i tornanti della "Divina" nonostante le rigide regolamentazioni dell'ANAS.

TRATTO DA IL VESCOVADO DI RAVELLO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNIO Tesi e appelli all'Università, bocciati gli studenti

28 Marzo 2017, 10:52am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNIO Tesi e appelli all'Università, bocciati gli studenti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FISCIANO. Il Consiglio di facoltà boccia gli emendamenti: studenti in protesta all’Università di Salerno. La movimentata mattinata di ieri è stata l’epilogo di un braccio di ferro che a Giurisprudenza è iniziato a febbraio quando il Consiglio ha approvato per la prima volta un regolamento per le tesi di laurea; nei corridoi dell’ateneo e sui gruppi presenti su Facebook è trapelata la notizia di un possibile trattamento peggiorativo riguardante l’assegnazione dei punti per la tesi e gli studenti hanno deciso di mobilitarsi per protestare e far sentire la loro voce. È partita così l’iniziativa “Uniti per i nostri diritti”, gruppo creato sulla piattaforma Facebook, che in pochissimi giorni ha raccolto centinaia di adesioni e che ha fatto da catalizzatore della protesta. Sull’argomento si è tenuta anche un’assemblea degli studenti affinché gli stessi potessero confrontarsi e presentare compatti una controproposta al Consiglio. E, al termine della riunione, era stato redatto un documento, firmato dai rappresentanti degli studenti, incentrato su due temi “caldi”: l’istituzione di un appello straordinario per i fuoricorso, da fissare in aprile, e un punteggio per il regolamento tesi che andasse da 1 a 7, e non da 0 a 4, per la tesi compilativa e da 4 a 10, e non da 0 a 7, per la tesi sperimentale.

Si è arrivati così alla riunione del Consiglio di facoltà tenutasi nella tarda mattinata di ieri. Il verbale dell’assemblea degli studenti è stato inserito tra i punti all’ordine del giorno e ai lavori, insieme ai docenti, hanno preso parte anche i rappresentanti dei ragazzi per illustrare le loro richieste. Da subito però si è intuito che tali richieste non sarebbero state accolte; quando si è arrivati al punto “regolamento tesi”, diversi professori hanno preso la parola per esprimere il loro dissenso anche alla semplice riproposizione dell’argomento: «Il nostro regolamento tesi è stato già dibattuto ed approvato nel Consiglio di febbraio, non c’è nulla di cui discutere», ha sentenziato il professore Luigi Kalbe come lui tanti altri si sono espressi in tal senso. Così, quando il rappresentante degli studenti Carlo Violante ha letto il documento contenente le controproposte votate in assemblea, le sue parole sono catute nel vuoto. Il Consiglio ha quindi deciso che il punteggio per la tesi rimarrà da 0 a 4 per quella compilativa e da 0 a 7 per la tesi di ricerca. Il tema dell’appello per i fuoricorso, invece, non è stato neanche dibattuto: il direttore del dipartimento di Scienze giuridiche, Sergio Perongini, ha rivolto un invito ai docenti affinché inseriscano delle date di esame nel mese di aprile.

Le centinaia di studenti in attesa della riunione hanno deciso di irrompere nell’aula in cui si teneva il Consiglio per esprimere il loro malcontento. E mentre gli studenti sono entrati, i professori hanno lasciato la sala e solo in pochi sono rimasti a confrontarsi con i ragazzi e a dare maggiori spiegazioni. Gli studenti allora hanno deciso di continuare la loro protesta e di seguire il corpo docente fin dentro le aule del Dipartimento, dove qualche altro prof ha deciso di chiarire la posizione assunta nella riunione del Consiglio: «C’è solo un malinteso, il nuovo regolamento – ha spiegato Rino Sica – va nella direzione di una maggiore tutela degli studenti, ma sostanzialmente non cambia nulla perché già oggi il limite massimo

 

è di 7 punti per la tesi compilative e di 10 per quelle con eccellenze». Quanto all’appello straordinario, ha aggiunto: «Non lo so, se ne occupa il direttore». Spiegazioni che non sono parse sufficienti agli studenti, che già parlano di nuove proteste.

LA CITTA DI SALERNO

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CAMPANIA NEWS NAPOLI. BANCAROTTA FRAUDOLENTA, SEQUESTRO QUOTE E BENI DEL BRAND «SCIUSCIÀ»

28 Marzo 2017, 10:48am

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CAMPANIA NEWS NAPOLI. BANCAROTTA FRAUDOLENTA, SEQUESTRO QUOTE E BENI DEL BRAND «SCIUSCIÀ»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' stato eseguito un sequestro patrimoniale preventivo di quote di società attive nel settore della vendita di capi di abbigliamento per bambini sotto il noto brand Ssciuscià, nonché di tutti i beni rinvenuti negli esercizi commerciali interessati all’indagine, è stato eseguito da parte della Guardia di Finanza di Napoli su richesta della Procura della Repubblica.  L'inchiesta riguarda reati di bancarotta fraudolenta avviata in seguito al fallimento della società Sciscià di Ciro Provenzano e Co. S.r.l. dichiarata nel marzo 2016. 

LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO MOSCA, PIOGGIA DI CONDANNE PER IL GRUPPO DI NAVALNY

28 Marzo 2017, 10:45am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO MOSCA, PIOGGIA DI CONDANNE PER IL GRUPPO DI NAVALNY

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Pioggia di condanne dopo i cortei non autorizzati di domenica scorsa in cui la polizia russa ha fermato centinaia di manifestanti. Oltre al leader dell'opposizione Alexiei Navalny, condannato a 15 giorni di carcere amministrativo, il tribunale Tverskoi di Mosca ha ordinato il carcere anche per l'attivista Nikolai Liaskin (25 giorni) e per il braccio destro di Navalni, Leonid Volkov (dieci giorni).  La corte ha inoltre condannato a sette giorni di carcere amministrativo i membri del Fondo anticorruzione di Navalni (Fbk) Konstantin Shirokov, Vladislav Mosin, Vladimir Busin, Oksana Baulina, Ekaterina Kenareva, Anton Glembo, nonché la collaboratrice dell'ong Memorial Ekaterina Melnikova e la studentessa Anna Revonenko, che si trovavano nella sede di Fbk quando questa è stata perquisita domenica. Secondo la testata web Rbk, gli agenti hanno fatto irruzione negli uffici del Fondo anticorruzione di Navalni e hanno interrotto la trasmissione online dedicata alle proteste sequestrando i computer dell'organizzazione e arrestando tutti i presenti.

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AGGIORNAMENTI UCCIDE A MARTELLATE I FIGLI PICCOLI: LA FOLLIA PER IL ROGITO DI UN IMMOBILE

28 Marzo 2017, 10:03am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AGGIORNAMENTI UCCIDE A MARTELLATE I FIGLI PICCOLI: LA FOLLIA PER IL ROGITO DI UN IMMOBILE

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nemmeno il tentativo di inquinare la scena del delitto. Nel soggiorno di casa l’immagine più terribile. I due bambini senza vita, il martello sporco di sangue. Così li ha trovati la mamma, come nel peggiore degli incubi. E nessuna traccia del papà. Gabriele è stato ritrovato qualche ora più tardi, senza vita anche lui in fondo ad un dirupo. Ha deciso di farla finita a 45 anni e di portare via con sé anche due dei tre figli, di tre e quattro anni. La sorellina più grande, adolescente, era in gita con la scuola, miracolosamente fuori Trento.  «Non ci sono difficoltà nel ricostruire l’avvenimento principale», dicono gli inquirenti. Quanto a cosa sia scattato nelle mente dell’uomo probabilmente non si saprà mai, ma «la pista principale è legata a un movente di tipo finanziario» spiega il sostituto procuratore Pasquale Profiti. «D’altra parte - aggiunge - nessun biglietto o altra indicazione scritta è stata trovata sulle motivazioni del gesto». «Si ipotizza che Gabriele Sorrentino potesse avere difficoltà di carattere economico». Quel che è certo, però, «è che è stato un evento sorprendente, del quale non v’era stata alcuna avvisaglia» aggiunge il magistrato. E la giornata di sempre, di una famiglia per tutti perfetta, si trasforma in una giornata di follia senza ritorno. C’era un’unica variabile, l’appuntamento dal notaio per l’acquisto di un appartamento attiguo alla proprietà, un attico acquistato anni fa. Non si esclude che proprio quel rogito abbia scatenato la follia dell’uomo. Difficile dire se i piccolini si siano accorti di cosa stava accadendo. Sarà l’autopsia a chiarirlo. Già ieri sera la ricognizione sui corpi. 
Sara, stimata veterinaria, esce di casa verso le otto, come ogni giorno. Il marito Gabriele resta a casa con i figli, anche perché, operatore finanziario, in casa spesso lavora. Hanno scelto un quartiere modernissimo, quello delle Arbere disegnato da Renzo Piano. Abitano in via della Costituzione, a pochi metri dal Museo delle Scienze, in un’area molto frequentata da turisti e studenti anche per la presenza della nuova biblioteca universitaria. E ieri, con il rogito dal notaio, avrebbero comprato appartamenti attigui. Non è andata così. Dopo mezzogiorno è la stessa Sara a chiamare i soccorsi. Scattano subito le ricerche del marito. Si leva l’elicottero, viene individuata l’auto, un suv della Volvo. Fondamentale l’aggancio del telefonino alle celle telefoniche. Gabriele ha lasciato l’appartamento, è salito in macchina, è uscito dalla città ed è salito per i tornanti del monte fino ad arrivare a Sardagna. La Volvo parcheggiata nell’area dell’hotel Panorama, albergo in disuso. Di lì ripartono le ricerche, fino a trovare il corpo senza vita dell’uomo, che si sarebbe lanciato nel dirupo di roccia.  Al bar e tra i vicini di casa è lo sgomento più assoluto. Parlano tutti di una famiglia perfetta, benestante. Una famiglia di quelle che si vedono sulle pubblicità della tv. «Una simile tragedia familiare, con il suo indicibile carico di dolore, toglie il respiro. Troppi interrogativi senza risposta si addensano in ciascuno di noi e fanno piombare in un silenzio incredulo l’intera comunità trentina. Nell’incredulità, siamo uniti» è il commento, giunto al Sir, il servizio di informazione religiosa della Cei, di monsignor Lauro Tisi, arcivescovo di Trento. 

di Alessandra Camilletti LEGGO.IT

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