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SALERNO E PROVINCIA NEWS Aeroporto di Salerno, la Balkan Express punta sul Capoluogo

27 Marzo 2017, 08:33am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Aeroporto di Salerno, la Balkan Express punta sul Capoluogo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO. Come riporta il portale “SalernoToday” Balkan Express punta sull’aeroporto salernitano, pare infatti che anche quest’operatore turistico abbia deciso di puntare sulla piazza del Capoluogo. Questo fly&tour operator è nato nel 2008 e offre esperienze di viaggio tutto compreso, sono tra i primi nel mercato turistico italiano ad aver utilizzato questa formula e dando un prezzo chiaro. Si legge nel sito ufficiale che le mete dell’area balcanica sono:  Croazia, Bosnia Erzegovina, Montenegro, Grecia, Bulgaria e Francia.

A breve, volare dallo scalo salernitano per Brac e Zara (Croazia) e Corfù (Grecia), da luglio a settembre, con voli settimanali. Il volo per Brac sarà attivo dal 22 luglio al 9 settembre ogni sabato in partenza alle 13; sempre nello stesso periodo e stesso giorno è previsto il volo per Zara alle 15 (dalla Croazia alle 16); l’isola di Corfù si potrà raggiungere dal 30 luglio al 2 settembre tutte le domeniche, non sarà solo un sogno.

 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pestato dal branco nel Frusinate, 20enne in fin di vita E' successo ad Alatri due notti fa, é in ospedale a Roma

26 Marzo 2017, 19:03pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pestato dal branco nel Frusinate, 20enne in fin di vita E' successo ad Alatri due notti fa, é in ospedale a Roma

INSERITO  DA MICHELE PAPPACODA Lotta tra la vita e la morte un ragazzo ventenne di Alatri, nel Frusinate, massacrato di botte da un gruppo di giovani nella notte tra venerdì e sabato scorsi. Lo si apprende da fonti sanitarie. Trasportato in gravissime condizioni al Policlinico Umberto I di Roma è ricoverato in terapia intensiva.

E' stato massacrato di botte da diverse persone Emanuele Morganti. Il ragazzo, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, avrebbe cercato di difendere la fidanzata dalle avance di un altro giovane - forse un albanese - in un locale della cittadina.

E' stato colpito anche con un oggetto contundente alla testa, forse una spranga o una chiave inglese. E' stato trasportato prima al pronto soccorso della cittadina ciociara e poi in eliambulanza al Policlinico Umberto Primo. Operato, é in condizioni disperate.

Al pestaggio, avvenuto in strada dopo una lite nel locale, avrebbero partecipato e assistito numerose persone, che i carabinieri stanno cercando di individuare e interrogare da venerdì notte.

ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tir travolge operai in autostrada a Savona, 2 morti e 9 feriti La tragedia è avvenuta tra Albisola e Celle Ligure

26 Marzo 2017, 18:59pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tir travolge operai in autostrada a Savona, 2 morti e 9 feriti La tragedia è avvenuta tra Albisola e Celle Ligure

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Due operai che lavoravano in un cantiere sulla A10, tra Albisola e Celle Ligure, sono morti dopo essere stati travolti da un tir. Altre nove persone sono rimaste ferite. Il conducente, un romeno di 44 anni, è stato arrestato.

Il tir spagnolo, con due autisti romeni a bordo, ha sbandato ed ha travolto il cantiere dove lavoravano operai di due ditte, una impegnata nei lavori e una nella segnalazione del cantiere. Sette i lavoratori coinvolti: due sono morti sul posto, un terzo ha subito l'amputazione di una gamba ed è ricoverato all'ospedale San Martino di Genova, altri quattro hanno riportato lesioni non gravi e sono stati medicati all'ospedale San Paolo di Savona. Feriti lievemente anche gli autisti del tir. Chi stava guidando è stato sottoposto ai test psicofisici. L'autoarticolato ha spinto fuori strada anche un'auto con a bordo due persone di Borghetto Santo Spirito (Savona) rimaste lievemente ferite.

L'incidente è avvenuto in un tratto a tre corsie: l'autostrada è ancora chiusa con uscita obbligatoria a Savona per chi è diretto a Genova. Chiusi anche il casello di Albisola in entrata per Genova e la rampa di immissione della A6 verso Genova.

L'arresto del conducente è avvenuto in applicazione della normativa sull'omicidio stradale colposo. Sono stati sequestrati, per le verifiche tecniche, cinque veicoli: il tir, l'auto in transito al momento dell'incidente e tre furgoni della ditta di manutenzione stradale parcheggiati all'interno del cantiere. 

"Vicino alle famiglie delle vittime dello spaventoso incidente sull'A10. Bisogna lavorare insieme per dare alla Liguria autostrade più sicure", scrive su Twitter Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, commentando l'incidente mortale.

ANSA 

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COSTIERA AMALFITANA NEWS LA STORIA DI VETTICA DI AMALFI A CURA DI MICHELE PAPPACODA

26 Marzo 2017, 13:34pm

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COSTIERA AMALFITANA NEWS LA STORIA DI VETTICA DI AMALFI A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Il toponimo Vettica Minore, nato all'epoca del ducato di Amalfi, deriverebbe dal vocabolo latino vectigal e sarebbe collegato ad una sorta di imposta forse di carattere agricolo. Frazione di Amalfi e rinomata località turistica, Vettica è situata ai confini del territorio comunale. È caratterizzata, come tutti i paesi della Costiera, da una simbiosi perfetta tra il verde delle colline e dei terrazzamenti ed il blu cristallino del mare. Qui, infatti, si trovano, come già sottolineato in precedenza, alcune tra le spiagge più suggestive della baia, come quella di Santa Croce ed il suo magnifico arco naturale, conosciuto anche come "Arco degli Innamorati". Domina il promontorio del Capo di Vettica la cinquecentesca torre di avvistamento che, per lungo tempo, è stata di proprietà del produttore cinematografico Carlo Ponti, che la regalò come dono di fidanzamento alla moglie Sophia Loren.

La cappella della Virgo Potens situata accanto all'imbocco della lunga scalinata per il mare di Santa Croce ed a margine della statale 163 per Positano fu costruita agli inizi del Seicento da alcuni pescatori come voto alla Vergine per essere stati salvati da una furibonda tempesta. La chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, invece, è stata fondata nel Basso Medioevo e rimodernata nel Seicento. È costituita da una sola navata con abside e quattro cappelle. Il massiccio campanile, con monofore sui lati, presenta una piccola cupola ovoidale maiolicata. Le tele più importanti sono la Madonna del Rosario di Marco Pino da Siena (conservata in una cappella laterale), e la pala d'altare raffigurante la Madonna col Bambino e i santi Andrea e Michele.

Sono presenti, poi, delle statue settecentesche di San Michele e della Madonna del Rosario Potente (Virgo Potens), per la quale gli abitanti della contrada hanno molta devozione. Nella cappella è conservata anche una statua della Vergine. Nel 2015, questa cappella è stata vittima di un furto, nel quale sono stati sottratti una pisside e alcuni pastori del Settecento. Il paesaggio agrario medievale di Vettica era contrassegnato dalla presenza di vigneti, castagneti, e nella parte alta da boschi di castagni. Oggi il territorio è caratterizzato da un discreto sviluppo turistico con buone strutture dell'accoglienza e numerose ville private belle e prestigiose. Notevoli e di buon livello i ristoranti dove è possibile consumare con parenti ed amici un buon pranzo dopo aver soddisfatto il precetto della messa domenicale in una delle belle chiese della contrada.

liucciogiuseppe@gmail.com

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SALERNO E PROVINCIA NEWS BATTIPAGLIA SCANDALO SU STRADA PUBBLICA

26 Marzo 2017, 11:08am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS BATTIPAGLIA SCANDALO SU STRADA PUBBLICA
SALERNO E PROVINCIA NEWS BATTIPAGLIA SCANDALO SU STRADA PUBBLICA

di Michele Pappacoda Battipaglia Nei giorni scorsi in via Forli e precisamente davanti al Bar Nero si aggira un giovane probabilmente con problemi di disabilità che dapprima si reca nel bar sopra descritto dando fastidio alla barista facendo atti osceni cosa poco consona per la barista ma anche per i clienti che frequentano il bar. Ma la cosa più incresciosa e scandalosa e che detta persona gironzola col pantalone abbassato su una pubblica strada come da foto allegate creando una situazione scandalosa agli occhi dei passanti. Si sollecitano le autorità competenti a porre fine a questa situazione certamente non idonea agli occhi della gente.

 

 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS EBOLI INCIDENTE STRADALE NELLA VIA DEL CENTRO

26 Marzo 2017, 10:45am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS EBOLI INCIDENTE  STRADALE NELLA VIA DEL CENTROSALERNO E PROVINCIA NEWS EBOLI INCIDENTE  STRADALE NELLA VIA DEL CENTRO

DI MICHELE PAPPACODA - Anteprima esclusiva www.mikivettica.net - Ieri pomeriggio sulla strada centrale di Eboli nei pressi di via Caduti di Guerra un incidente stradale ha coinvolto due auto una fiat panda colore grigio e un woskwagen passat si sono scontrate sul lato passeggeri l'impatto violento ha causato feriti e danni notevoli alla fiat panda. Sul posto immediatamente si e recata un ambulanza del 118 che ha prestato i soccorsi e trasportato un ferito all'ospedale di Eboli. L'incidente e avvenuto alle ore 16.45 sul posto anche le forze dell'ordine per capire la dinamica dell'incidente e il Giornale Vettica di Amalfi Online con il direttore Michele Pappacoda e suo collaboratore che hanno scattato foto di cui si allegano.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MICHELE PAPPACODA RICORDA SUO PADRE NEL GIORNO DEL SUO COMPLEANNO

26 Marzo 2017, 08:05am

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 PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MICHELE PAPPACODA RICORDA SUO PADRE NEL GIORNO DEL SUO COMPLEANNO

DI MICHELE PAPPACODA OGGI 26 MARZO COMPLEANNO DI MIO PADRE CHE NON HO PIù CHE HO PERSO IL 29 SETTEMBRE 2009 SE ERA IN VITA AVREBBE COMPIUTO 84 ANNI . RICORDO MIO PADRE COME UNA PERSONA LABORIOSA DEDITA ALLA FAMIGLIA E IN PARTICOLARE VERSO DI ME CHE MI HA DATO TANTO UNA PERSONA CHE A VOLTE NON MANGIAVA LUI PER FARCI STARE BENE  FACEVA TUTTO PER NOI. E PER GLI ALTRI AVEVA IL CORAGGIO DI TOGLIERSI LA GIACCA DI DOSSO PER AIUTARE IL PROSSIMO NON AVEVA VIZI NE ALTRO UNA PERSONA UMILE E SEMPRE DEDITA AL LAVORO NON STAVA UN MINUTO FERMO SE UNO DI NOI STAVA MALE CORREVA A PIEDI FINO AD AMALFI 3 KM PER CHIAMARE UN MEDICO SE AVEVAMO UN PROBLEMA NON CI DORMIVA LA NOTTE QUESTO E TANTO ALTRO ERA PAPPACODA GIACOMO!!!!!!!! GRAZIE PAPà SEI STATO UN GRANDE AUGURI OGGI E IL TUO COMPLEANNO ED IO TI RICORDO!!!!!!!!!!!!!!! COME UN PADRE ESEMPLARE.

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SEZ. RICETTE Pasta con ragù di salsiccia

25 Marzo 2017, 10:58am

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SEZ. RICETTE Pasta con ragù di salsiccia

A CURA DI MORENA MOTTA

Ingredienti
  • 320 gr di pasta corta
  • 160 gr di salsiccia
  • 300 gr di polpa di pomodoro
  • 20 gr di cipolla
  • 4 cucchiai di pecorino romano grattugiato
  • olio
  • vino bianco
  • prezzemolo
  • sale e pepe
  • Tempo Preparazione: 10 minuti
  • Tempo Cottura: 30 minuti
  • Difficoltà: Facile

Procedimento

Tagliare a velo la cipolla, poi stufarla a fuoco dolcissimo in poco olio e sale.

Unire la polpa di pomodoro e lasciare cuocere per circa 15 minuti  a fuoco medio.

Spellare la salsiccia e sbriciolarla con una forchetta, saltarla in una padella ben calda fino a renderla croccante, sfumare con poco vino, lasciare evaporare e tenere da parte.

Frullare la salsa di pomodoro, unire la salsiccia e incorporare il formaggio grattugiato. Assaggiare ed eventuualmente regolare di sapore.

Mantecare la pasta cotta al dente con il condimento per un minuto a fuoco vivo, unire una generosa macinata di pepe, prezzemolo tritato e servire.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AUTOBUS ANTISBRONZA

25 Marzo 2017, 10:54am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AUTOBUS ANTISBRONZA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Insolito autobus gira per le strade di Las Vegas: non porta passeggeri, ma ha lo scopo di curare in un lampo i postumi di una serata in cui si è alzato troppo il gomito.

La sbronza passa in 45 minuti

L'”Hangover Heaven Bus” (letteralmente: “l’autobus paradiso per i postumi della sbronza”) è un’idea del dr. Jason Burke, che ha messo a punto il suo “rimedio miracoloso” sulla base della sua esperienza come anestesista.

Secondo Burke, infatti, i sintomi dei postumi delle serate alcoliche sarebbero molto simili a quelli di chi si risveglia dall’anestesia, così ha adattato delle tecniche usate sui pazienti in fase post-operatoria.

Il rimedio usato da Burke prevede endovenose di liquidi per reidratare il corpo, vitamine, antiossidanti, e cure per mal di testa e nausea. Secondo il medico, in questo modo basterebbero appena 45 minuti per tornare in perfetta forma.

Va detto che il rimedio messo a punto dal dr. Burke è per certi versi simile a quello usato in un locale di Amsterdam appositamente dedicato a chi ha bevuto troppo: ma mentre in quel caso si trattava di un luogo dove “smaltire” con calma l’eccesso di alcol, la cura di Burke punta tutto sulla velocità di recupero.

Cure 7 giorni su 7

Per raggiungere il maggior numero possibile di “pazienti” Burke offre il suo servizio sia nella sua clinica, che nell’autobus, che sosta in diverse zone di Las Vegas nell’arco della settimana.

Un’altra particolarità del servizio offerto dall’Hangover Heaven Bus è infatti che è attivo sette giorni su sette: del resto Las Vegas è una città famosa per le “notti folli” ogni giorno della settimana, anche se lo staff dell’Hangover Bus spiega che il giorno in cui sono più indaffarati è la domenica mattina, dopo che molti hanno fatto festa il sabato notte.

Addirittura, molti prenotano il servizio del bus, in previsione di una serata ad alto tasso alcolico che sanno già in anticipo porterà a pesanti postumi. In alcune giornate (come il week-end del Superbowl) sarebbe praticamente impossibile accedere ai servizi del bus senza avere prenotato, a dimostrazione del successo del servizio. Va detto però che qualcuno ha anche criticato il servizio anti-sbronza: l’accusa infatti è che incentiverebbe l’abuso di alcolici, dato che la sicurezza di evitare i postumi spingerebbe a bere ancora di più di quanto non si sarebbe fatto altrimenti.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Le scarpe consumate della Madonna, una leggenda tutta napoletana

25 Marzo 2017, 10:51am

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Le scarpe consumate della Madonna, una leggenda tutta napoletana

INSERITO DA MORENA MOTTA La Real Casa dell’Annunziata nasce, insieme alla chiesa omonima, nel 1343 per volere di Sancha di Maiorca, la seconda moglie di Re Roberto d’Angiò, una donna talmente religiosa al punto che avrebbe ardentemente desiderato farsi suora, ma che, per motivi legati alla dinastia e alla corona, fu costretta a sposarsi. Si tratta di una delle prime opere assistenziali di Napoli insieme al Lazzaretto di via dei Tribunali.

Poiché la Congregazione dell’Annunziata già esisteva, Sancha chiese al sovrano di poter costruire, su un terreno che si trovava nella parte finale di Forcella, la piccola chiesa con annesso un ospedale dove si accoglievano anche i trovatelli che, tramite la “ruota degli esposti”, una sorta di tamburo di legno di forma cilindrica nella quale erano introdotti dall’esterno, venivano affidati alle cure delle suore appena nati o di pochi giorni (si racconta che, negli anni successivi, a seguito della forte povertà furono letteralmente “incastrati” anche bambini più grandi). Dall’interno, una monaca guardava attraverso due fori per controllare se vi fossero oggetti o indumenti, poi i bambini venivano lavati e dati alle balie perché li nutrissero.

Per diversi anni ai trovatelli si diede il cognome di “Esposito”, ma, poiché con il tempo si era trasformato in un marchio identificativo, Gioacchino Murat abolì questa consuetudine e fece attribuire come cognome una caratteristica propria di ciascun bambino.

I trovatelli a Napoli erano gli unici a non essere marchiati a fuoco sul tallone con il numero di matricola, cosa che accadeva a Milano e a Venezia, tuttavia indossavano una piccola medaglia in piombo con l’immagine della Madonna dei Repentiti, che, sul portale di fine ‘400 che si trova all’ingresso principale, viene raffigurata con il mantello aperto, simbolo di accoglienza. La chiesa fu poi distrutta da un incendio nel 1757 e grazie a Carlo Vanvitelli (figlio di Luigi), furono avviati i lavori di ristrutturazione, compresa la costruzione di un succorpo che fu utilizzato per dire messa e dare continuità alla vita della congregazione. La ruota fu poi murata nel 1875 perché non era più ritenuta di pubblica utilità, anzi, era vista come una sort  “vergogna”, anche se poi i bambini venivano comunque lasciati sulle scale della chiesa.

Mentre ai trovatelli veniva insegnato un “mestiere”, alle ragazze che vivevano nell’orfanotrofio si consegnava una piccola dote in denaro nel giorno in cui si celebra l’Annunciazione del Signore, si organizzava una “sfilata” per le fanciulle in età da marito per farle conoscere ai ragazzi di Napoli. Se la ragazza raccoglieva da terra il fazzoletto che un ragazzo aveva gettato per manifestare il suo interesse, allora potevano considerarsi promessi sposi.

La Real Casa dell’Annunziata, inoltre, ai piani superiori, dove si trovano le abitazioni delle suore, custodisce una statua della Madonna che indossa delle scarpette. Questo perché una leggenda racconta che di notte la Santa Vergine cammini a piedi attraverso le strade e i vicoli della città di Napoli per vedere come stanno i suoi numerosi figli (i trovatelli sono definiti anche “i figli della Madonna”), ragion per cui le suole delle scarpe sono completamente consumate. Ogni anno, il 25 marzo, la Madonnnina, che ha le fattezze di una bambola di porcellana e porta del lunghi boccoli biondi fatti di capelli veri, viene condotta giù nella chiesa affinchè le siano cambiate le scarpine. Si tratta di un rituale pregno di significato e di devozione: non è un caso, infatti, che molte mamme per invocare alla Madonna protezione o guarigione per i loro bambini, portino come ex voto proprio delle piccole calzature.

FONTE di Marina Indulgenza "èCAMPANIA", Il primo portale dedicato al turismo ed alla cultura in Campania

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